Judo, adeguati i criteri di qualificazione olimpica individuale e a squadre
- TOKYO 2020
L’IJF World Tour, la Federazione Internazionale del Judo, in seguito al posticipo dei Giochi Olimpici, ha adeguato il sistema per determinare la qualificazione degli atleti e delle squadre per Tokyo. Le principali novità sono state riportate in tredici punti.
1) Il periodo di qualificazione è stato rivisto, ha la durata di circa 3 anni, è iniziato il 25 maggio 2018 e si concluderà il 28 giugno 2021;
2) L’evento riguardante le squadre miste sarà riservato alle nazioni che hanno qualificato per il torneo individuale un/una atleta in ciascuna delle sei categorie previste (57F, 73M, 70F, 90M, +70F, +90M);
3) Non necessariamente la qualificazione degli atleti dev’essere stata ottenuta nella categoria prevista dalla gara a squadre miste, ma potrà completare la formazione anche se qualificato individualmente in una delle due categorie precedenti (ad esempio: 48-52-57 per 57F, 60-66-73 per 73M, 57-63-70 per 70F, 73-81-90 per 90M, 70-78-+78 per +70F, 90-100-+100 per +90M);
4) In caso di infortunio di un atleta nella gara individuale, la squadra potrà prendere ugualmente parte al torneo anche se con 4 o 5 atleti in quanto i requisiti iniziali sono stati rispettati;
5) Nel torneo a squadre olimpico, così come ai campionati del mondo, è prevista la tolleranza di 2 kg per squadra, che può essere formata da un massimo di 12 atleti, riserve incluse, e non più di due atleti per categoria;
6) Il sorteggio per la gara a squadre sarà effettuato assieme a quello per le gare individuali, mentre l’elenco degli atleti dovrà essere consegnato al più tardi subito dopo il final block dei +78 e +100. Per le gare individuali ci sarà il ripescaggio ai quarti con 8 teste di serie in base alla WRL al 28/06/21. Per la gara a squadre, ripescaggi ai quarti con 4 teste di serie in base all'ultimo aggiornamento della WRL a squadre al 28/06/21.
7) Una volta completata la qualificazione diretta, che comprende i 18 migliori atleti uomini e donne da 18 Paesi diversi per ogni categoria di peso della classifica mondiale, ogni Continente individua l’atleta con il punteggio totale più alto nella WRL fra i due sessi e tutte le categorie di peso. Gli atleti così individuati saranno aggiunti agli elenchi dei qualificati. All’atleta selezionato con questa procedura verrà assegnato un posto per le olimpiadi ed il suo Paese verrà rimosso dalla lista per la quota continentale. La procedura verrà ripetuta finchè tutte le quote continentali verranno assegnate.

8) L’assegnazione delle quote continentali è uguale per tutti i comitati olimpici nazionali/Federazioni, e non tiene conto se chi ne beneficia ha già atleti qualificati direttamente;
9) Qualora un atleta qualificato direttamente alle Olimpiadi s’infortuna, pertanto non è più in grado di partecipare, potrà essere rimpiazzato da altro atleta dello stesso Paese soltanto se questi è, a sua volta, fra i primi 18 nella WRL. Il posto infatti, è assegnato all’atleta e non al comitato olimpico nazionale/federazione.
10) Nel caso in cui una nazione abbia più di un atleta qualificato in via diretta, sarà il comitato olimpico nazionale/la federazione a decidere chi rappresenterà il Paese ai Giochi.
11) Nel caso in cui un atleta qualificato fosse costretto al ritiro, potrà essere sostituito attingendo alla lista delle riserve, che verrà stilata subito dopo l’assegnazione dei posti per qualifica diretta o per quota continentale, e comprenderà i restanti atleti della WRL in base al punteggio.
12) C'è differenza tra la sostituzione di atleti qualificati direttamente e quelli qualificati con la quota continentale e quale sarà la procedura per nominare le riserve? Per quanto riguarda gli atleti qualificati in via diretta, questi potranno essere sostituiti nel caso in cui ci sia un altro atleta della stessa nazione tra i 18 qualificati in via diretta per lo stesso peso. Qualora ce ne fosse più d’uno nella stessa categoria, sarà il comitato olimpico nazionale/la federazione a decidere chi sarà il sostituto. Negli altri casi invece, verrà sostituito dall’atleta con il punteggio più alto nella lista delle riserve, a prescindere dalla sua nazionalità o dal continente di provenienza. Per quanto riguarda la quota continentale invece, l’atleta verrà sostituito con quello con il punteggio più alto nella lista delle riserve dello stesso continente, a prescindere dalla categoria di peso, ma sempre nel rispetto delle regole per le quote di genere. La nomina delle riserve è basata su “data e ora” dell’annuncio del ritiro ufficiale. In altre parole, un atleta che rinuncia viene immediatamente sostituito dalla prima riserva della qualificazione diretta o della quota continentale. Nel caso in cui ci sia il ritiro contemporaneo di due atleti, i qualificati in via diretta verranno sempre sostituiti prima di quelli della quota continentale.
13) Se l’atleta è qualificato con la ‘Wild Card’, ma non può partecipare, quel posto verrà assegnato, in base alla WRL al 28/06/21, all’atleta migliore in ranking, a prescindere dalla categoria di peso o dal sesso, rispettando la quota massima di un atleta per Comitato Olimpico Nazionale per categoria di peso.
Cura Italia: indennità per collaboratori sportivi, emanato il decreto attuativo
- Decreto Ministeriale
È stato emanato il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, che individua le modalità di presentazione delle domande per il riconoscimento dell’indennità prevista dall’articolo 98 del decreto-legge 19 maggio 2020 n.34 per i mesi di Aprile e Maggio 2020.
1) Per chi ha già presentato la richiesta per l’indennità relativa al mese di Marzo 2020:
L’art. 7 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro per le politiche giovanili e lo sport del 29 maggio 2020 prevede espressamente che l’indennità di 600 euro per i mesi di aprile e maggio 2020 venga erogata da Sport e Salute, senza necessità di ulteriore domanda, ai soggetti che sono stati già beneficiari per il mese di marzo 2020 dell'indennità.
Per quanto sopra, tutti i collaboratori sportivi che hanno già ricevuto l’indennità per il mese di marzo 2020, stanno ricevendo il pagamento dell’indennità di aprile e maggio 2020 senza dover presentare una nuova domanda. Si invita pertanto a verificare l’avvenuta erogazione sullo stesso conto corrente su cui è stata accreditato il bonus relativo a marzo 2020.
Chi avesse già presentato la domanda per il mese di marzo 2020, ma non avesse ancora ricevuto l’indennità, è tenuto a fornire le integrazioni istruttorie che Sport e Salute gli ha richiesto per poter ottenere l’indennità di marzo 2020 e, in tale sede, potrà anche caricare i documenti che ritiene necessari per l’indennità di aprile e maggio 2020.
Se le integrazioni richieste soddisfacessero i requisiti richiesti dalla legge, gli verrà corrisposta l’indennità di marzo 2020 e, conseguentemente, anche l’indennità di aprile e maggio 2020.
2) Per chi non ha presentato la richiesta per l’indennità relativa al mese di Marzo 2020:
Il decreto ministeriale sancisce che potranno presentare la domanda per l’indennità relativa ai mesi di Aprile e Maggio 2020, i titolari di un rapporto di collaborazione ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera m), del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, che possiedano i seguenti requisiti:
- non devono rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 84 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Legge “Rilancio”);
- non devono aver percepito altro reddito da lavoro per il mese di aprile e maggio 2020;
- non devono aver percepito, nel mese di aprile e maggio 2020, il Reddito di Cittadinanza;
- non possono cumulare l’indennità con le altre prestazioni e indennità di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30,38 e 44 del decreto Cura Italia così come prorogate e integrate dagli articoli 68, 69, 70, 71, 78, 84 e 85 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34;
Il rapporto di collaborazione deve:
- essere svolto con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Comitato Italiano Paralimpico, le, Federazioni Sportive Nazionali, le Federazioni sportive paralimpiche, gli Enti di Promozione Sportiva, le Discipline Sportive Associate riconosciute dal Coni e dal CIP ovvero con Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche che alla data di entrata in vigore del Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 devono essere iscritte al Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche tenuto dal CONI;
- aver cessato, sospeso, o ridotto l’attività a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19;
- essere esistente già alla data del 23 febbraio 2020;
- non rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 84 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Legge “Rilancio”) (liberi professionisti titolari di Partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione Separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).
La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 14:00 di lunedì 8 giugno sul sito di Sport e Salute.
La procedura d’invio della domanda prevede tre fasi:
- la prenotazione: per prenotarsi è necessario inviare un SMS con il proprio Codice Fiscale al numero che sarà comunicato dalle ore 14:00 di lunedì 8 giugno sull’homepage del sito di Sport e Salute (leggi qui l’informativa relativa alla privacy). Nell’SMS inviato per la prenotazione va inserito solo il Codice Fiscale senza spazi o testi aggiuntivi. Dopo aver inviato l’SMS, il richiedente riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma. Il sistema assicura che l’ordine di presentazione delle domande corrisponda all’ordine di ricevimento degli SMS.
- l’accreditamento: per accreditarsi alla piattaforma è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio Codice Fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS al numero sopra indicato. Per accedere all’accreditamento l’utente può utilizzare il link ricevuto via SMS insieme al codice univo di prenotazione o accedere alla piattaforma dall’homepage del sito di Sport e Salute;
- la compilazione e l’invio della domanda: subito dopo l’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.
Per prepararti alla presentazione della domanda, ti consigliamo di:
- caricare sul tuo computer, tablet o telefono il pdf dei documenti che andranno allegati (documento identità, contratto di collaborazione o lettera di incarico o attestazione della società ovvero prova dell’avvenuto pagamento della mensilità febbraio 2020);
- avere a disposizione i tuoi dati essenziali, tra cui: Codice Fiscale, recapiti di posta elettronica e telefonici, residenza e IBAN per l’accredito della somma;
- disporre dei dati relativi alla tua collaborazione sportiva, tra cui: nominativo delle parti contraenti, decorrenza, durata, compenso e tipologia della prestazione;
- conoscere l’ammontare complessivo dei compensi sportivi ricevuti nel periodo d’imposta 2019;
- accertarti che il rapporto di collaborazione per cui intendi presentare la domanda di indennità rientri, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Ministeriale, nell’ambito di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e che sia presso Coni, CIP, Federazioni Sportive Nazionali, Federazioni sportive paralimpiche, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, oppure presso Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche;
- verificare che sussistano tutti gli altri requisiti di legge richiesti (esempio: non avere diritto a percepire altro reddito da lavoro per il mese di marzo 2020, non essere pensionato, non essere co.co.co iscritto alla gestione separata INPS, non essere percettore del Reddito di Cittadinanza, etc.);
- disporre del codice fiscale o della Partita Iva della Associazione/Società/Organismo Sportivo per cui si presta la collaborazione;
- verificare, se collabori con un’Associazione o una Società Sportiva Dilettantistica, che sia iscritta al Registro del CONI;
- verificare, se collabori con una Federazione Sportiva Nazionale, una Federazione sportiva paralimpica una Disciplina Sportiva Associata o un Ente di Promozione Sportiva, che sia riconosciuto dal CONI o dal CIP.
Al fine di supportare i richiedenti nella fase di presentazione della domanda e di essere aggiornati sullo stato di avanzamento della stessa:
- è stato riattivato l’indirizzo mail dedicato: curaitalia@sportesalute.eu, che offrirà un primo supporto automatico per le domande più frequenti (nota bene: si comunica che gli utenti non potranno utilizzare questo indirizzo mail per richiedere di modificare dati inseriti o documenti allegati in fase di presentazione della domanda; qualunque messaggio contenente allegati ovvero inerente a integrazioni o modifiche della domanda non sarà tenuto in considerazione);
- è attivo il canale Telegram di Sport e Salute che, come avvenuto nella prima fase, aggiornerà sulle questioni principali che verranno poste dall’utenza. Per seguire il canale clicca qui: https://t.me/SporteSalute;
- nei prossimi giorni, sarà disponibile un’applicazione, scaricabile gratuitamente, dagli store di Google Play ed Apple. L’applicazione consentirà ad ogni utente già registrato di monitorare lo stato della propria domanda, consultare le FAQ, ricevere notifiche e News della Società e ricevere informazioni sulle azioni necessarie durante la fase istruttoria. Per accedere alla APP il richiedente utilizzerà le stesse credenziali di accesso alla piattaforma. La APP sarà utilizzabile anche da parte degli utenti che hanno presentato la richiesta di indennità per il mese di Marzo 2020.
Tutti i richiedenti sono pregati di utilizzare esclusivamente gli strumenti di supporto sopraindicati e non i vari contatti disponibili sul sito di Sport e Salute, con particolare riferimento ai contatti delle varie direzioni di Sport e Salute e del centralino aziendale dai quali non potranno ricevere un sostegno adeguato.
Federatletica Mondiale adegua i sistemi di qualificazione dopo lo slittamento dei Giochi Olimpici
- TOKYO 2020
La World Athletics ha comunicato il sistema di qualificazione olimpica valido per il 2021, adattato alle esigenze sorte dopo il rinvio di un anno dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 a causa della pandemia da Coronavirus. Una nuova finestra per qualificarsi alla XXXII edizione olimpica, è stata introdotta dal 1° dicembre 2020 al 29 giugno 2021 (o al 31 maggio per la maratona e la 50 km di marcia). E’ previsto inoltre un meccanismo di qualificazione per le staffette che passa dalle World Relays di Chorzow, in maggio, nella regione polacca della Slesia. Restano comunque molti punti fermi, in larga parte già anticipati nei mesi scorsi dal massimo organo mondiale: il primo è che rimangono validi gli standard già ottenuti, il secondo è che non cambiano gli standard per qualificarsi nel nuovo periodo, il terzo è che gli atleti senza “minimo” potranno accedere a Tokyo dalla porta del ranking mondiale, che sarà riattivato il 1° dicembre prossimo.
Per le staffette (4x100, 4x400, 4x400 mista) sono state introdotte novità importanti, alle quali guardare con particolare attenzione in sede di pianificazione della stagione olimpica. Ferme restando le staffette già qualificate ai Mondiali di Doha (in chiave azzurra la 4x100 femminile e la 4x400 maschile), per completare i restanti 8 posti non si ricorrerà soltanto alle graduatorie mondiali come era previsto per il 2020, bensì in prima battuta si farà riferimento alle World Relays in Polonia, i “Mondiali” di staffette in programma nel weekend dell’1-2 maggio 2021. World Athletics ha deciso che voleranno a Tokyo le prime otto classificate alle World Relays: è questa la novità principale. La rassegna polacca quindi mette in palio posti sicuri. Blinda la qualificazione. Immaginando però che alcune delle prime otto possano già aver guadagnato il pass olimpico lo scorso anno a Doha, per i posti restanti si andranno a considerare le graduatorie mondiali alla data del 29 giugno 2021.
In sostanza i periodi di qualificazione diventano maxi-finestre, riflettendo una situazione che rispecchia l’eccezionalità del momento, fino a un totale di 22 mesi per 10.000 metri, 20 km di marcia, prove multiple e staffette (1° gennaio 2019-5 aprile 2020, 1° dicembre 2020-29 giugno 2021), 21 mesi per maratona e 50 km di marcia, 18 mesi per gli altri eventi. Una lunga, lunghissima corsa verso Tokyo.
Nuovi sistemi di qualificazione olimpica decisi dalla Federginnastica internazionale
- TOKYO 2020
La Federazione Internazionale di Ginnastica ha pubblicato il nuovo sistema di qualificazione per i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo 2020 rivisto e corretto, dopo la decisione del CIO per il rinvio al 2021, e in base alle decisioni della Commissione Tecnica FIG, per quanto concerne gli eventi di Artistica, Ritmica e Trampolino Elastico.
Questa nuova versione, che è stata approvata dal Comitato Olimpico Internazionale, rispetta i principi fondamentali stabiliti. Tuttavia, lo spostamento di un anno delle Olimpiadi, nonché delle ultime competizioni di qualificazione previste tra metà marzo e maggio 2020, hanno portato le istituzioni di Losanna a modificare alcuni criteri. Le principali novità riguardano:
- La proroga del periodo di qualificazione fino al 29 giugno 2021, come stabilito dal CIO.
L’allungamento del periodo di competenza consente una maggiore forbice per lo svolgimento dei Mondiali e dei Campionati continentali che non è stato possibile disputare nella prima metà del 2020. In questo modo potranno essere disputate le rassegne iridate di Aerobica, Acrobatica e Parkour e quelle europee di Artistica maschile, Artistica femminile, Ritmica e Trampolino.
- L'età minima richiesta per partecipare ai Giochi del 2021. I criteri rimangono sostanzialmente conformi all'articolo 5.2 del Regolamento Tecnico FIG che specifica l'età minima necessaria nell'anno della competizione per competere ai Giochi Olimpici. Quindi, di fatto, si apre una chance per le ragazze del 2005 e per i ragazzi del 2003 che compiranno, rispettivamente, i sedici e i diciotto anni nel 2021, passando quindi nella categoria senior fin dal prossimo 1° gennaio.
- "Siamo contenti di essere riusciti, insieme al CIO, ad aggiornare rapidamente il sistema di qualificazione al fine di dare agli atleti conferma che le chance su cui puntavano restano invariate, e quindi di rincuorarli nel corso della preparazione al più grande evento della loro carriera sportiva ", ha dichiarato il presidente della FIG Morinari Watanabe.
La Federazione Internazionale sta attualmente lavorando con la Federazione Europea e gli organizzatori delle Coppe del mondo per stabilire nuove date per le restanti gare qualificanti. Alla fine del 2019, una grande parte dei 324 posti olimpici della Ginnastica erano già stati assegnati, e tra questi c’erano i quattro dell’Italdonne GAF, i cinque delle Farfalle, i due delle individualiste di Ritmica e i pass nominativi di Marco Lodadio e Ludovico Edalli, per un totale di 13 ammissioni italiane. Restavano un paio di carte olimpiche nell’artistica femminile, con almeno una certa e contesa tra Vanessa Ferrari e Lara Mori, una carta per il Trampolino e un’altra per l’artistica maschile, attraverso l’all around europeo.
Addio Carlo Ubbiali leggenda del Motociclismo insignito del Collare d’Oro 2019
- Lutto nello Sport
Lo sport italiano piange la scomparsa di un altro campione. Ci ha lasciato oggi Carlo Ubbiali autentica leggenda del motociclismo fin dagli anni ’50 capace di vincere 9 volte il campionato mondiale (6 nella classe 125 e 3 nella 250). Nella sua lunga carriera ha collezionato anche 8 titoli italiani vincendo 39 gare iridate sulle 74 disputate. Si è spento dopo essere stato ricoverato a Bergamo, sua città natale, agli inizi di maggio per problemi respiratori.
Nato il 24 settembre del 1929, Ubbiali (in foto quarto premiato da sinistra) aveva ricevuto il 16 dicembre scorso, insieme ad altri grandi campioni del motociclismo, il Collare d’ Oro al Merito Sportivo, la più alta onorificenza del CONI, alla presenza del Presidente Giovanni Malagò, del Premier Giuseppe Conte e del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, in una solenne cerimonia al Foro Italico.
Sport olimpico in lutto, morto il Presidente COE Kocijancic. Malagò: piango un grande amico dell'Italia
- ALL'ETA' DI 78 ANNI
La famiglia olimpica piange la scomparsa di Janez Kocijancic. Il Presidente dei Comitati Olimpici Europei è morto oggi all’età di 78 anni, a seguito di una lunga e grave malattia. A darne notizia è stato il Comitato Olimpico Sloveno di cui Kocijancic è stato il primo presidente, dalla fondazione, nel 1991, sino al 2014.
Dirigente di lungo corso in seno ai COE ne è stato Vice Presidente dal 2013 al 2016, prima di assumerne la guida ad interim in seguito alla sospensione di Patrick Hickey.
Nel 2017, nella 46a Assemblea dei COE svoltasi a Zagabria, è stato eletto Presidente dei Comitati Olimpici Europei, carica che deteneva assieme al ruolo di membro dell’Esecutivo della Federazione Internazionale di sci.
Profondamente legato all’Italia e sostenitore dell’assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali del 2026 a Milano e Cortina, aveva più volte manifestato la sua amicizia nei confronti del nostro Paese e del CONI. Simbolica fu la sua presenza a Redipuglia nel 2018, nel giorno in cui lo sport italiano rese omaggio ai caduti della Grande Guerra (foto Ferraro).
“Piango un grande amico dell’Italia e un grande dirigente a cui i Comitati Olimpici Europei devono molto – ha commentato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò -. In questo momento di dolore mi stringo intorno alla sua famiglia”.
Tragedia nello sport, addio ai giovani nuotatori Lombini e Rossetti
- NUOTO
Lo sport italiano piange la scomparsa di Fabio e Gioele: due ragazzi, due promesse del nuoto, strappati alla vita in questa domenica drammatica.
Questa mattina un aereo ultrallegero è precipitato (le cause sono ancora da accertare) poco dopo il decollo presso la scuola di volo Crazy Fly, a Nettuno. A bordo c’erano il 22enne forlivese Fabio Lombini (In Sport / Vigili del Fuoco) e il 23enne romano Giole Rossetti (Aurelia Nuoto). Una tragedia che ha privato troppo presto le due famiglie, i parenti, gli amici e l'intero mondo sportivo dell'affetto e della gioia di vivere dei due ragazzi (foto FIN).
Nel suo giovane palmares Lombini aveva già inserito l’argento ai campionati assoluti invernali del 2017 nei 200 stile libero, ottenuto in 1'44"60 dietro a Filippo Megli e davanti a Filippo Magnini e, nello stesso anno, con la Nazionale di nuoto, aveva preso parte alle Universiadi di Taipei e ai campionati europei in vasca corta di Copenhagen (ottavo nei 200 stile libero in 1’45”05).
L’azzurro, come ha reso noto la Federnuoto, stava svolgendo un allenamento collegiale al centro federale di Ostia seguito dal responsabile tecnico Stefano Morini ed accompagnato dal suo allenatore Alessandro Resch.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, a nome personale e dell'intero sport italiano, esprime le più sentite condoglianze alle famiglie dei due ragazzi e si stringe alla Federnuoto e a tutto il movimento acquatico per la tragica scomparsa di Fabio e Gioele.
Il 2 giugno su Rai 1 'Non mollare mai'. Sport azzurro protagonista della raccolta fondi per la Croce Rossa
- EVENTO IN PRIMA SERATA
Martedì 2 giugno, in occasione della Festa Nazionale della Repubblica Italiana, la prima serata di Rai 1 accoglierà un charity show di nuovissima generazione, che metterà in connessione i grandi campioni dello sport con i volti RAI e i grandi nomi del cinema italiano. Insieme con un unico obiettivo: sostenere la Croce Rossa Italiana attraverso il numero solidale 45505 che sarà attivo fino al 3 giugno 2020 e donazioni con IBAN e carta di credito sul sito www.cri.it/nonmollaremai.
“Non Mollare Mai – Storie Tricolori” porterà nelle case degli italiani una serata all’insegna dello sport e delle grandi emozioni collettive: delle appassionanti videochiamate di gruppo tra i campioni e gli artisti più amati che, attraverso le storie di epiche imprese sportive, porteranno all’attenzione del grande pubblico le azioni quotidiane dei volontari della Croce Rossa Italiana. Conduttore d’eccezione, simbolo di resilienza e passione sportiva, sarà Alessandro Zanardi che coordinerà gli interventi dei tantissimi ospiti che parteciperanno alla serata.
Il racconto intreccerà le grandi emozioni dello sport e della vita quotidiana visti dagli occhi dei protagonisti con storie della Croce Rossa Italiana: i risultati ed il successo ottenuti attraverso l'impegno, la fatica ed il sacrificio saranno la leva per mostrare la forza di tutti i volontari e gli operatori della Croce Rossa Italiana che, in un momento complicato come quello che stiamo attraversando, rappresentano un’ancora di salvezza per milioni di persone che hanno subito le conseguenze sanitarie e sociali del Covid-19.
Ecco le storie attese.
Fabio Cannavaro e Marcello Lippi affronteranno l’importanza di fare squadra, così come Marco Tardelli, Franco Causio e Bruno Conti parleranno con Flavio Insinna di cosa significhi compiere grandi imprese in momenti complicati, addentrandosi nei racconti degli ultimi due Mondiali vinti dalla Nazionale Italiana di Calcio nel 2006 e nel 1982.
Ancora di storie di calcio a tinte azzurre parleranno i protagonisti della “partita del secolo” Italia – Germania del 1970 quando lo spirito del “Non mollare mai” regalò all’Italia intera un momento di gioia da ricordare per il resto della vita. Sandro Mazzola, Gianni Rivera e Gianfelice Facchetti racconteranno a Simona Ventura le emozioni di quella notte che ancora oggi viene ricordata su una targa all’esterno dello Stadio Azteca di Città del Messico.
Storici capitani come Javier Zanetti, Alessandro Del Piero e Franco Baresi parleranno con Gigi D’Alessio di cosa voglia dire essere leader di squadre capaci di imprese storiche e di come saper gestire gruppi di campioni tra pressioni e momenti di crisi.
Alex Zanardi con Charles Leclerc racconteranno l’adrenalina e la pressione di un esordiente in prima fila e l’impegno nella campagna per Croce Rossa con Lapo Elkann; con Valentino Rossi, il sorriso più famoso del motociclismo, parleranno di cosa significhi affrontare anche le tensioni più grandi aiutati dall’ironia.
Il campione NBA Marco Belinelli parlerà con Fedez di come ribaltare i pronostici grazie all’impegno e alla tenacia e Miriam Sylla e Barbara Bonansea racconteranno come smontare i pregiudizi insieme a Serena Rossi. Bebe Vio, Valentina Vezzali, Jury Chechi saranno i protagonisti di storie che mostrano come superare i propri limiti, mentre Federica Pellegrini e Milly Carlucci racconteranno come vincere le ansie e la paura per tornare più forti di prima.
Spazio poi a storie attualissime e personali con il contributo della sciatrice Federica Brignone che, insieme alla mamma, a Deborah Compagnoni e Caterina Balivo, racconterà come ha affrontato il momento in cui il Covid-19 si è insinuato nella sua vita, e con le testimonianze della coppia di tennisti Flavia Pennetta e Fabio Fognini e la loro grande amica Francesca Schiavone che, con Cesare Bocci, racconteranno il loro personalissimo lockdown.
Inoltre, grazie al contributo di personaggi del cinema e della televisione del calibro di Stefano Accorsi, Luca Argentero e Beppe Fiorello, saranno raccontate al grande pubblico commoventi storie di altri grandi personaggi del mondo dello sport.
L’evento è organizzato da Rai e Master Group Sport, con la produzione esecutiva affidata ad Atomic, con lo scopo di valorizzare l’attività svolta dagli operatori della Croce Rossa Italiana. “L’organizzazione di un evento a sostegno della Croce Rossa Italiana è per noi motivo di orgoglio ed un grande onore – ha dichiarato Giovanni Carnevali, Amministratore Delegato di Master Group Sport che è anche ideatrice del progetto –. Nel recente passato abbiamo già collaborato con RAI per eventi a scopo benefico che hanno portato ottimi risultati. Il format che si vedrà il 2 giugno in televisione sarà però molto diverso: non ci sarà una location unica ed un palco. Tutti gli ospiti parteciperanno dalle proprie abitazioni e vorrei ringraziarli ad uno ad uno per aver dato la loro disponibilità a partecipare “mettendosi in gioco” in modo totalmente nuovo”.
“La Croce Rossa Italiana è sempre stata ed è un punto di riferimento per il nostro Paese – afferma Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana -, sempre in prima linea dove c’è bisogno: dalle grandi emergenze al sostegno concreto e costante alle categorie più vulnerabili, fino a questo momento difficilissimo legato al COVID-19. La sensazione orgogliosa di appartenenza che ciascun volontario ha vissuto e continua a vivere in questo periodo nasce dall’essere stato percepito come pilastro fondamentale della propria Comunità. Questa circostanza viene rinnovata anche oggi con questo riconoscimento che i protagonisti dello sport italiano, la Rai e Master Group Sport hanno voluto accordare con la loro vicinanza. Per questo motivo, a nome degli oltre 160.000 Volontari della Croce Rossa Italiana che ho l’onore - oggi più che mai - di rappresentare, ringrazio infinitamente ogni persona che ha reso possibile questo bellissimo progetto”.
La serata sarà anticipata da una forte promozione sui social network dove, con gli hashtag #NonMollareMai e #CRI45505, i protagonisti dell’evento inviteranno il pubblico ad incrementare la raccolta fondi attraverso le piattaforme della Croce Rossa Italiana sul sito www.cri.it/nonmollaremai con IBAN, carta di credito e attraverso il Numero Solidale. Il numero solidale 45505 sarà attivo fino al 3 giugno 2020 per raccogliere fondi a sostegno delle attività messe in campo dalla Croce Rossa Italiana su tutto il territorio nazionale nel contrasto e contenimento del Covid-19. Il progetto sms solidale nasce per potenziare tutti i servizi verso le persone più vulnerabili che soffrono maggiormente gli effetti dell'emergenza.
Tiro a Volo, le novità: per il Trap carte olimpiche dagli Europei di Osijek o dal ranking ad aprile 2021
- TOKYO 2020
La Federazione Internazionale di Tiro, dopo la sospensione al calendario agonistico internazionale e lo slittamento dei Giochi Olimpici al 2021 determinati dalla pandemia Covid-19, ha delineato il nuovo percorso di qualificazione in vista di Tokyo 2020.
Nel dettaglio, per il Tiro a Volo le Carte Olimpiche in palio nell’Europeo 2020 di Chateauroux (FRA) verranno assegnate durante la rassegna continentale 2021 in programma ad Osijek (CRO), mentre quelle in palio con il World Ranking verranno assegnate sommando i punti ottenuti fino al 31 marzo 2020 a cui si sommeranno quelli conquistati in una Coppa del Mondo in programma a marzo/aprile 2021. All’Italia mancano ancora i due pass per il Trap Maschile, i cui specialisti dovranno quindi stringere i denti ancora per un anno. Nel caso in cui non dovessero riuscire a conquistare la carta in palio all’Europeo, potranno ambire a quella assegnata con la classifica mondiale. Ad oggi il primo posto del ranking nella specialità è occupato dal nostro Mauro De Filippis.
“Nei mesi scorsi la ISSF aveva scritto sul sito che avrebbe assegnato la carta Olimpica per il World Ranking il 31 maggio di quest’anno, come da regolamento, e noi avremmo ottenuto la carta al maschile sulla base della classifica attuale, poi hanno cambiato idea – ha commentato il Direttore Tecnico Nazionale della Fossa Olimpica Albano Pera - Comunque, al di là di tutto e rispettando il principio di massima sportività che ha sempre caratterizzato la mia carriera di tiratore prima e di tecnico poi, credo che questa decisione sia quella più logica adottare. Congelare il world ranking e spostarlo un anno in avanti, così com'è stato per le Olimpiadi. Devo ammettere che è stata una decisione non facile da ottenere perché le idee ai vertici internazionali erano molto diverse”.
Karate, nuovi criteri per il ranking. L'Italia congela il pass di Crescenzo nel kumite, ai Giochi in 208
- TOKYO 2020
Cambiano i criteri di qualificazione del karate in vista dei Giochi di Tokyo. Lo slittamento della manifestazione al 2021 ha determinato la revisione – da parte della WKF – del processo che garantirà agli atleti il biglietto per il Giappone e anche l'Italia perde momentaneamente una certezza nella marcia di avvicinamento alla rassegna a cinque cerchi.
Le misure adottate all’inizio della pandemia avevano infatti comportato la cancellazione di alcuni eventi - in particolare la tappa del Karate 1-Premier League a Rabat e i Campionati Europei a Baku - con la conseguente cristallizzazione dei ranking a inizio marzo, consegnando di fatto il pass olimpico ai migliori quattro atleti per categoria di peso.
La Federazione Mondiale di Karate ha deciso di riaprire il discorso e di recuperare la Premier in programma a Rabat, traslandola al 2021 ma riservandosi comunque altre opzioni relativamente alla sede di gara, e di far disputare invece gli Europei – cancellati quest’anno – a Goteborg, in Svezia, mantenendo invariato il numero di eventi (26) chiamati a definire il ranking. Nelle prossime settimane verrà anche riprogrammato successivo Torneo di qualificazione olimpica.
Anche l’Italia, come detto, rimane coinvolta dalle novità legate ai criteri di qualificazione, dovendo congelare il pass conquistato da Angelo Crescenzo nel kumite, categoria -67 kg.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 sono quindi 208 (107 uomini, 101 donne) in 24 discipline differenti con 20 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 U, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U, 1 Pistola 10 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (4 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl - Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso -, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl -, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate: (3 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg)
Pagina 434 di 951