Il Presidente Malagò ha incontrato il Sottosegretario Vezzali
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato questa mattina il Sottosegretario con delega allo Sport, Valentina Vezzali. Durante l’incontro, che è durato circa due ore, sono stati trattati numerosi argomenti d’attualità, tra i quali i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, la tematica relativa alle vaccinazioni Covid-19,
L’organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali e Paralimpici Milano Cortina 2026, il caso Schwazer oltre ad un aggiornamento degli ultimi accadimenti nel mondo dello sport nazionale e internazionale. Il Presidente Malagò ha invitato il Sottosegretario Vezzali ad una delle prossime riunioni della Giunta Nazionale del CONI.
Il Presidente Malagò saluta l'insediamento del nuovo consiglio FIS guidato da Paolo Azzi
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, è intervenuto questa mattina alla prima seduta del nuovo Consiglio federale della FIS, guidata dal neo Presidente Paolo Azzi.
All’insediamento del direttivo che resterà in carica nel quadriennio 2021-2024 hanno partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati e il Vice Presidente vicario, Franco Chimenti.
La riunione del Consiglio, scelto dall'Assemblea Ordinaria Nazionale Elettiva dello scorso 28 febbraio, si è svolta nel Salone d’Onore, al Foro Italico, per sottolineare l’importanza che ricopre la Federscherma, con la speranza che questa partenza dalla 'casa' del CONI sia di buon auspicio per nuovi successi da regalare allo sport italiano.
Annullate le discese finali: Goggia vince la seconda Coppa di specialità. Paris è terzo
- SCI ALPINO
Sofia Goggia ha vinto per la seconda volta la Coppa del mondo di discesa femminile. Le difficili condizioni metereologiche che da lunedì imperversano su Lenzerheide (neve, vento e visibilità ridotta) hanno indotto gli organizzatori della località elvetica a cancellare sia la gara femminile che la gara maschile.
Una decisione che permette alla campionessa olimpica in carica della specialità di mettere in bacheca il secondo trofeo di cristallo (davanti a Corinne Suter e Lara Gut-Behrami) dopo quello conseguito nel 2018 come solo Isolde Kostner riuscì in discesa nel 2001 e 2002. Ad assicurarle questo meritato trionfo stagionale i successi di Val d’Isère, St.Anton e due volte Crans Montana, uniti al secondo posto sempre in Val d’Isere in gara-1.
Infortunatasi a Garmisch alla fine di gennaio (frattura del piatto tibiale laterale della gamba destra), ha saltato i Mondiali di Cortina, due discese in Val di Fassa, fortunatamente il vantaggio accumulato nel corso dell’annata è stato sufficiente per respingere gli attacchi della concorrenza. L’Italia festeggia così il secondo trionfo di specialità della stagione, dieci giorni dopo quello di Marta Bassino in gigante.
Dominik Paris ritrova invece il podio finale di specialità a poco più di un anno dall’infortunio al ginocchio del gennaio 2020 dietro a Beat Feuz e Matthias Mayer. E’ la quarta volta nella carriera che termina la stagione fra i migliori tre della specialità: nel 2016 e 2017 fu terzo, nel 2019 arrivò secondo. Ricordiamo che il campione della Val d’Ultimo si è assicurato anche la coppa di supergigante nel 2019 e nel 2015 fu secondo.
Le prime parole di Sofia Goggia dopo la vittoria della seconda Coppa del mondo di discesa in carriera. “La sveglia è arrivata prestissimo, intorno alle 5.10, perché la giornata di annunciava intensa fra prova e gara. Così sono andata in palestra per i primi esercizi di attivazione, poi è arrivata la notizia della cancellazione. E’ la mia seconda coppa di specialità, penso sia meritata perché ho vinto quattro discese sulle cinque che sono stata in grado di disputare, con una media di 96 punti, avevo un buon vantaggio. L’infortunio è arrivato nel momento sbagliato, alla vigilia dei Mondiali, tuttavia il fatto di avere fatto l’impossibile per essere qui dopo 45 giorni, mi rende orgogliosa. Ho recuperato in tempi molto brevi, già una settimana fa abbiamo visto che il callo osseo era praticamente rimarginato, sono riuscita in pochi giorni di allenamento a capire che la forma non era poi così male”.
Malagò ha incontrato le Discipline Sportive Associate
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato questa mattina al Foro Italico i Presidenti delle Discipline Sportive Associate, allo scadere della tornata elettorale per i rinnovi delle cariche federali.
Rispetto al quadriennio appena concluso, ci sono 6 presidenti nuovi pari al 33% del totale. Malagò si è complimentato con i riconfermati e con i nuovi arrivati e ha illustrato loro i programmi e le scadenze dei prossimi mesi, auspicando una ripresa delle attività a pieno regime nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le disposizioni governative in tema di contrasto alla pandemia Covid-19.
Premier League, sei podi azzurri a Istanbul. Successi per Luigi Busà e Silvia Semeraro
- KARATE
La Karate 1 Premier League di Istanbul, la prima del 2021, ha regalato grandi risultati alla nazionale azzurra. Due primi e 4 terzi posti, con Luigi Busà, Silvia Semeraro, Michele Martina e Clio Ferracuti nel kumite e Carola Casale e Terryana D’Onofrio nel kata femminile.
Il capitano azzurro Luigi Busà, tra i più grandi al mondo nei -75kg, ha sfidato in finale l’uzbeko Dastonbek Otabolaev. Nei 3 minuti, i primi due sono stati di studio e hanno portato due sanzioni per passività ad entrambi gli atleti. Poi, all’inizio dell’ultimo minuto Luigi ha messo a segno uno yuko, ma subito dopo ha subito un colpo andando sotto: 2-1. A 2 secondi dalla fine, però, l'azzurro ha dimostrato tutta la sua forza piazzando un Ura Mawashi, portando il risultato sul 4-2 e guadagnando l’ennesima vittoria.
Silvia Semeraro, invece, ha vinto nella categoria -68kg senza combattere, perché l’egiziana Feryal Abdelaziz non si è potuta presentare sul tatami a causa di un infortunio. Silvia avrebbe voluto combattere, considerando anche che è una gara senza punti olimpici, ma il successo è meritato visto lo splendido cammino e la quantità di punti messi a segno nella giornata di ieri.
Nella mattinata, ci sono invece state le finali per il terzo gradino del podio. Michele Martina ha battuto il croato Ivan Kvesic 4-0, già incontrato in diverse occasioni. Clio Ferracuti, poi, ha fatto una super finale per il bronzo dei +68kg, dimostrando una netta superiorità nei confronti dell’avversaria, l’olandese Vanesca Nortan, battuta 6-1. E le azzurre del kata individuale Carola Casale e Terryana D’Onofrio, iscritte con le proprie squadre di appartenenza, che in genere formano la squadra femminile di kata insieme a Michela Pezzetti, hanno conquistato entrambe un grande terzo posto. La prima ha battuto la spagnola Lidia Rodriguez Encabo, mentre la seconda l’iraniana Fatemeh Sadeghi.
Mondiali, bronzo per Elena Berta e Bianca Caruso nel 470. Camboni argento europeo nell'RS:X
- VELA
Il Mondiale 2021 della classe olimpica 470, disputato a Vilamoura in Portogallo, si è chiuso con una medaglia per la vela azzurra.
470 FEMMINILE – Terzo posto finale e medaglia di bronzo mondiale nell’anno olimpico per Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare-Marina Militare), le due veliste azzurre coronano un campionato sempre nelle posizioni di testa e con la massima concentrazione, chiudendolo con un 5° posto nella Medal Race che le conferma sul podio. Titolo alle spagnole Silvia Mas Depares e Patricia Cantero Reina, argento alle olandesi Afrodite Zegers e Lobke Berkhout.
Ottave nella Medal Race, le altre azzurre Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare-Fiamme Gialle), chiudono nella stessa posizione anche il Mondiale, confermando la bontà del lavoro della squadra azzurra. L’Italia era presente con due equipaggi nella finale di questo Mondiale, unica insieme alla Germania che aveva due coppie in chiusura di selezione olimpica interna.
470 MIXED – Podio sfiorato per un soffio nella categoria mista (olimpica dal 2024) Maria Vittoria Marchesini e Bruno Festo (SVBG e LNI Mandello), che chiudono quarti a pari punti con il terzo. Primi due posti del podio a team israeliani di Gil Cohen e Noam Homri e Tal Sade e Noa Lasry. Terzi i britannici Amy Seabright e James Taylor. L’altra coppia azzurra con Andrea Totis e Alice Linussi (LNI Mandello e SVBG) ha chiuso con un ottimo 6° posto.
470 MASCHILE – Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare), sesti nella Medal Race, archiviano il Mondiale nell’anno olimpico con un 7° posto che li conferma ai vertici della classe in tutto il quadriennio. Senza un avvio incerto avrebbero scritto una storia diversa visti i piazzamenti nella fase centrale del campionato. Il titolo va agli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergstrom, argento ai portoghesi Diogo e Pedro Costa e bronzo agli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez.
Mattia Camboni ha invece vinto l'argento europeo nell'RS:X, sempre a Vilamoura. L'azzurro ha chiuso al terzo posto la Medal Race e al secondo assoluto. Quarto posto, invece, nel femminile per Marta Maggetti, nonostante una grande Medal Race, chiusa in seconda posizione. (Foto Federvela-Martina Orsini)
Accordo CONI-Commissario emergenza COVID-19: lo sport diventa un hub sociale
- PER LA VACCINAZIONE
Lo sport diventa un hub sociale per la campagna di vaccinazione. Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, ha concordato col Commissario straordinario all’Emergenza Covid-19, Generale Francesco Paolo Figliuolo, di mettere a disposizione la sua rete territoriale al servizio dei cittadini. Ogni Comitato Regionale e ogni Delegazione Provinciale del CONI individueranno in tempi rapidi una struttura da adibire all’accoglienza delle persone che dovranno sottoporsi alla vaccinazione. Le atlete e gli atleti di ognuna delle Regione e delle Provincie faranno da testimonial di questo progetto che verrà realizzato con la collaborazione dei medici della Federazione Medico Sportiva Italiana, unica società scientifica di Medicina dello Sport riconosciuta dal Ministero della Salute.
World Series, Paltrinieri terzo a Doha
- NUOTO DI FONDO
La prima tappa delle World Series di nuoto in acque libere a Katara Beach (Doha) regala un podio all'Italia. Condizioni proibitive col vento che sfiora i 50 chilometri orari ma gli azzurri sono protagonisti grazie a Gregorio Paltrinieri che si prende il terzo posto, con una strepitosa rimonta negli ultimi cinquecentro metri, considerando che all'inizio dell'ultimo giro viaggiava intorno alla decima posizione.
Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 stile libero in lunga e oro iridato negli 800 a Gwangju 2019 - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, seguito dal tecnico federale Fabrizio Antonelli - tocca in 1h52'07''9, preceduto dal francese Marc-Antoine Olivier che stacca il gruppo a due chilometri dalla fine e vince in 1h52'02''4 e dal fuoriclasse ungherese Kristof Rasovszky in 1h52'05''5. Alle spalle di SuperGreg, c'è Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli) quarto in 1h52'14''2.
"Sono contento del terzo posto - commenta l'azzurro allenato da Fabrizio Antonelli - Un medaglia in coppa del mondo è sempre bella da conquistare. E' stata una gara difficile: c'era un vento pazzesco, corrente forte e condizioni non ottimali anche per le mie caratteristiche. Sono riuscito a stare davanti abbastanza, poi verso la fine c'è stata bagarre generale e sono rimasto indietro. Quelli che mi sono arrivati davanti sono Olivier e Rasovszky, i due più forti e che hanno vinto molto nelle acque libere internazionali. Chiudere terzo questa gara ci può stare".
Nei diecimila femminili arrivo in gruppo, con dieci atlete in una manciata di secondi. Vince la brasiliana Ana Marcela Cunha, 29 anni il prossimo 23 marzo, campionessa del mondo in Corea dei 5 e 25 chilometri e vincitrice del circuito nel 2018, che al traguardo chiude in 2h 01'30"3. Seconda la francese Oceanne Cassignol, oro iridato nei 5000 a squadre a Budapest 2017, in 2h 01'30"8 e terza la tedesca Lea Boy in 2h 01'31"9.
La prima delle azzurre e quinta nella classifica generale è la campionessa europea a Hoorn e vice campionessa olimpica a Rio 2016, bronzo nei 10000 e argento nei 5000 mixed di Gwuangiu 2019 e vincitrice del circuito nel 2019, Rachele Bruni con il tempo di 2h 01'33"2 (poco meno di tre secondi di ritardo dalla brasiliana).
Malagò saluta il Consiglio Federale della Federazione Cronometristi guidato dal Presidente Rondinone
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha salutato l'insediamento del nuovo consiglio federale della FICR, guidato dal Presidente Antonio Rondinone. Malagò ha ricordato al consesso - riunito in Sala Giunta al Foro Italico - l'importanza di "una Federazione di servizio che è una delle colonne su cui è edificata la casa del CONI", sottolineando che "si potranno fare importanti grazie all'identità che vi caratterizza. I volontari hanno reso grande il nostro mondo, la vostra Federazione e tutto il movimento. Fondamentale vedere tanta rappresentanza femminile, un aspetto che ho voluto fortemente inserire normativamente in previsione della costituzione dei nuovi consigli". Il Presidente del CONI ha augurato buon lavoro al Presidente Rondinone e a tutta la Federazione Italiana Cronometristi in vista delle prossime sfide. "Ci tenevo a essere presente, considerate sempre questa sede come la vostra casa".
Dichiarazione di Malagò sulla nomina di Valentina Vezzali Sottosegretario con delega allo sport
- CONI
Dichiarazione del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, sulla nomina di Valentina Vezzali quale Sottosegretario di Stato con delega allo sport:
“Complimenti al Presidente Draghi e al Governo. La nomina di Valentina Vezzali per il ruolo di Sottosegretario con delega allo Sport va esattamente nella direzione che il CONI aveva auspicato. Avevamo chiesto una persona competente, che conoscesse i nostri problemi, che sono tanti e purtroppo urgenti. Valentina Vezzali, l’atleta donna più vincente nella ultracentenaria storia dello sport italiano, rappresenta una scelta che il CONI applaude. Brava Valentina, tu sei la nostra storia e il CONI sarà sempre la tua casa!”
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