Annullate le gare di Are, Federica Brignone vince la Coppa del Mondo ed entra nella storia
- SCI ALPINO
Il Comitato Oganizzatore delle gare di Are ha comunicato ufficialmente nel corso della riunione che si tiene quotidianamente fra i capi squadra la cancellazione di tutto il programma che prevedeva la disputa di uno slalom parallelo, un gigante e uno slalom. Che le cose andassero in questa direzione lo si è capito già dalla tarda mattinata, quando il governo svedese ha annunciato il divieto di manifestazioni sportive con oltre 500 persone, l'annuncio definitivo è arrivato nel corso del tardo pomeriggio, dopo che un addetto alle piste proveniente dalle gare maschili di Kvitfjell, ha accusato uno stato febbrile che ha indotto l'organizzazione e la Federazione Internazionale a prendere questa decisione. Un addetto che comunque, non ha avuto in nessun modo alcun contatto con i componenti della delegazione italiana, siano essi tecnici o atleti, tutti tenuti sotto controllo quotidianamente dalla Commissione Medica FISI, che precauzionalmente hanno mangiato per l'intero periodo di residenza a Are nelle proprie camere, e senza alcun contatto con gli altri addetti.
Con la chiusura ufficiale della Coppa del Mondo, l'Italia può andare fiera del primo successo femminile nella storia di Federica Brignone che si aggiunge a quelli ottenuti da Piero Gros, Gustav Thoeni e Alberto Tomba in campo maschile. La valdostana, che nel corso dell'anno ha totalizzato undici podi e ben cinque vittorie di tappa nella combinata di Crans Montana, nel supergigante di Sochi, nel gigante di Sestriere, nella combinata di Altenmarkt e nel gigante di Courchevel, ha realizzato il record di punti per un'italiana con 1378 punti, aggiungendo allo storico successo i trionfi nelle classifiche di gigante e combinata alpina, oltre al secondo posto in supergigante e al terzo in discesa.
La Wierer difende la leadership generale nel penultimo atto di Coppa del Mondo a Kontiolahti
- BIATHLON
La Coppa del Mondo di biathlon si prepara allo sprint decisivo. La fine si avvicina ed ora ogni punto può valere doppio: Dorothea Wierer, Tiril Eckhoff e Hanna Oeberg promettono spettacolo nella quattro giorni di Kontiolahti, dove si sfideranno in una sprint ed in una pursuit. L'altoatesina, reduce da un Mondiali a dir poco stupendo e in testa nella generale, vanta 69 punti di vantaggio (a lordo degli scarti) sulla norvegese, mentre la svedese è leggermente più staccata (71 lunghezze).
Per la Wierer sarà importante centrare il successo in almeno una delle due prove: la 29enne delle Fiamme Gialle, già nella Mass Start di Nove Mesto, ha dimostrato di essere in buona condizione sugli sci e al poligono. Sul tracciato finlandese l'azzurra dovrà anche difendere il primo posto nella classifica della sprint da una sempre pericolosa Denise Hermann, adesso distante 29 punti. Lisa Vittozzi, Federica Sanfilippo e Michela Carrara completano la pattuglia italiana delle donne.
Il programma a Kontiolahti scatterà ufficialmente giovedì 12 marzo con la sprint maschile (ore 15,30), seguita giovedì dalla medesima gara ma al femminile. Sabato spazio alle due prove d'inseguimento a partire dalle ore 13,45, mentre domenica la staffetta mista singola e la staffetta mista dalle ore 13.20, chiuderanno le danze.
Coppa del Mondo, ultimo atto da giovedi ad Are. La Brignone all'assalto della sfera di cristallo
- SCI ALPINO
Ancora due giorni di attesa e poi scatterà ufficialmente la tappa di Are della Cdm femminile, l'ultimo e decisivo appuntamento della stagione dopo la cancellazione delle finali di Cortina di sci alpino. Gli occhi di tutto il mondo saranno puntati su Federica Brignone, attualmente in vetta nella generale, e in lotta per la sfera di cristallo con la statunitense Mikaela Shiffrin (staccata di 153 punti) e la slovacca Petra Vlhova (indietro di 189). La valdostana dovrà da dare il meglio di se per mantenere il primo posto anche al termine delle tre prove previste, precisamente uno slalom parallelo (giovedì 12 marzo), un gigante (venerdì 13 marzo) ed uno slalom (sabato 14 marzo). Nelle ultime stagioni la pista svedese ha regalato a Brignone due podi: nel 2015 la carabiniera è giunta terza nel gigante, mentre tre anni prima (2012) sfiorò addirittura la vittoria centrando la seconda posizione nel medesimo format.
Meglio di lei è riuscita a fare solo Sofia Goggia nel 2018 quando ad Are si disputarono le finali: in quella occasione la bergamasca delle Fiamme Gialle arrivò prima nel superG anticipando la tedesca Viktoria Rebensbuerg e l'americana Lindsey Vonn. Sempre in quell'anno la bandiera statunitense sventolò sul gradino più alto del podio grazie a Mikaela Shiffrin, brava nell'imporsi nello slalom, l'ultima prova andata in scena ad Are in assoluto.
Sempre sulla pista svedese si assegneranno le ultime tre coppe di specialità rimaste: Brignone, già vincitrice della coppa di combinata alpina, punta a portare a casa anche quella di gigante dove ha un ampio margine su Vlhova (più 74). Duello Vlhova-Shiffrin per quella si slalom (le separano solo venti punti), mentre può succedere ancora di tutto nel parallelo: guida Vlhova con 113 punti davanti a Clara Direz con 100 e Brignone con 90. Sesta Marta Bassino a quota 78.
Comunicato stampa: stop alle competizioni sportive fino al 3 aprile con richiesta di decreto al Governo
- CONI
Si è svolta oggi pomeriggio al Foro Italico una riunione, indetta dal presidente del CONI Giovanni Malagò, e alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Federazioni degli Sport di Squadra, unitamente al Segretario Generale Carlo Mornati.
Dopo aver ascoltato le opinioni di tutti gli intervenuti (alcuni in presenza, altri via Skype), il Presidente Malagò ha pubblicamente ringraziato i Presidenti federali e le Federazioni per la grande coesione e l’apprezzata unità di intenti manifestate in un’occasione così delicata per il Paese e in particolare per il mondo dello sport che non ha precedenti nella storia.
Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:
- tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
- sono sospese tutte le competizioni degli sport di squadra, ad ogni livello, fino al 3 aprile 2020;
- per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
- di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
- viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.
Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.
Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.
Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche.
Riunione oggi in Sala Giunta sugli sport professionistici e di squadra
- CONI
Vista l’emergenza epidemiologica e le misure urgenti in materia di contenimento per la diffusione del virus COVID 19 nel nostro Paese, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha indetto una riunione straordinaria per oggi pomeriggio alle ore 15.00 in Sala Giunta con le Federazioni degli Sport Professionistici (Calcio, Pallacanestro, Golf e Ciclismo) e degli Sport di Squadra (Baseball, Softball, Handball, Pallanuoto, Pallavolo, Rugby, Hochey Ghiaccio, Hockey Prato, Hockey a Rotelle, Football Americano, Cricket e Palla Tamburello). All’incontro sono state invitate anche le due Federazioni di servizi (Medici Sportivi e Cronometristi). I Presidenti impossibilitati a presenziare di persona si collegheranno via Skype.
En plein della scherma tricolore, anche la sciabola stacca il pass per i Giochi. Qualificati 207 azzurri
- TOKYO 2020
En plein della scherma azzurra a Tokyo 2020. Alla prima occasione in cui tutte le armi saranno rappresentate nel programma dei Giochi Olimpici (a Rio 2016 era ancora prevista la turnazione), le squadre azzurre saranno protagoniste su tutte le pedane.
Ogni infatti sono arrivate le due carte olimpiche che mancavano nella sciabola maschile e femminile a squadre (foto Federscherma).
La squadra maschile ha ottenuto la carta in Lussemburgo, dove è in corso la qualificazione olimpica del circuito di Coppa del Mondo.
Il quartetto italiano composto da Luca Curatoli, Gigi Samele, Enrico Berrè ed Aldo Montano, si è piazzato piazzato secondo nella finale persa 45-32 con la Corea del Sud ma aveva già totalizzato i punti mancanti per la carta olimpica approdando in semifinale con l'Ungheria.
La squadra femminile, invece, stacca il pass grazie al secondo posto ottenuto nella prova di Coppa svoltasi ad Atene, dove il quartetto composto da Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Martina Criscio e Michela Battiston ha ceduto soltanto alla Russia 45-35.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 207 (106 uomini, 101 donne) in 24 discipline differenti con 19 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 U, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U, 1 Pistola 10 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (4 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl - Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso -, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl -, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (2 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate: (3 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg)
Moioli seconda in Seirra Nevada, l'azzurra ipoteca la terza Coppa del Mondo: "dedicata all'Italia"
- SNOWBOARDCROSS
Quinto appuntamento di Coppa del mondo, quinto podio stagionale e terza Coppa del Mondo in bacheca. In Sierra Nevada la campionessa olimpica di snowboardcross, Michela Moioli, scrive un'altra pagina di storia della disciplina grazie al secondo posto ottenuto nella big final femminile vinta dalla francese Chloe Trespeuch.
L'azzurra, grazie al podio numero 29 della carriera, mette infatti la firma sulla conquista della sua terza sfera di cristallo: troppo il vantaggio di 900 punti nei confronti della più immediata inseguitrice che è l'australiana Belle Brockhoff (oggi terza), da recuperare soltanto nella tappa conclusiva di Veysonnaz in programma domenica 15 marzo e a cui partecipano solamente le migliori sedici della classifica di specialità.
Del resto la stagione della bergamasca (foto FISI) del Centro Sportivo Esercito è stata di assoluto livello, con cinque podi in altrettante gare e due successi parziali a Cervinia e Big White, grazie ai quali ha dimostrato i reali valori in campo, e la settimana prossima in Svizzera alzerà al cielo il terzo trofeo doo quelli del 2016 e 2018.
"Sono venuta sin qui per gareggiare per l'Italia e ho rischiato di non partecipare a queste gare - spiega l'azzurra al traguardo -. Mi emoziono fortemente perché vorrei dire a tutti gli italiani e a tutti i miei amici di tenere duro, la situazione è difficile ma ne verremo fuori. Sono contento di avere raggiunto questo risultato, lo dedico a tutti gli italiani, ai bergamaschi e ai miei concittadini di Alzano Lombardo".
Coppa del Mondo di sciabola: uomini a Lussemburgo e donne ad Atene per ottenere le carte olimpiche
- SCHERMA
La scherma azzurra va all'assalto di altre certezze in vista di Tokyo 2020. Saranno le pedane di Atene e Lussemburgo a ospitare nel fine settimana le prossime tappe della Coppa del Mondo di sciabola. Da oggi a domenica, infatti, si svolgeranno in contemporanea le gare maschili e femminili e quelle a squadre, che per l'Italia avranno un significato particolare considerando che la sciabola è l'ultima arma alla ricerca della matematica qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Questo weekend offrirà l'occasione per conquistare il pass a cinque cerchi, l'obiettivo è dunque quello di continuare a raccogliere punti importanti per scalare il ranking, come ha dichiarato anche il Commissario Tecnico Giovanni Sirovich alla vigilia dell'inizio delle gare: "In una situazione complicata come quella che stiamo vivendo a livello globale, noi combatteremo per la qualificazione olimpica. Siamo concentrati sui nostri obiettivi e sappiamo cosa dobbiamo fare. Ovviamente tutta la massima attenzione è rivolta alla giornata di domenica in cui si svolgeranno le gare a squadre, un momento importante per noi per completare come si deve il nostro percorso”.
Il CT Sirovich accompagnerà le sciabolatrici ad Atene insieme ai maestri Andrea Aquili, Benedetto Buenza e Lucio Landi e al medico Riccardo Foti. Giulia Arpino, Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Beatrice Dalla Vecchia, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Caterina Navarria e Benedetta Taricco cercheranno di approdare da oggi al tabellone principale, dove si trova già Irene Vecchi che esordirà domani dalle ore 8:30.
Domenica, invece, sarà la giornata dedicata alla gara a squadre che avrà inizio alle 8:30: a rappresentare l'Italia ci saranno Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Irene Vecchi.
Le gare maschili, che avrebbero dovuto disputarsi a Padova, si svolgeranno invece a Lussemburgo. Alberto Arpino, Enrico Berrè, Dario Cavaliere, Francesco D'Armiento, Leonardo Dreossi, Gabriele Foschini, Aldo Montano, Matteo Neri, Riccardo Nuccio e Giovanni Repetti. Gigi Samele e Luca Curatoli, che è salito sul terzo gradino del podio nell'ultima tappa di Coppa del Mondo a Varsavia, sono invece ammessi per ranking al main draw e quindi scenderanno in pedana domani a partire dalle 11:30.
Al termine delle gare individuali, domenica alle 10 cominceranno gli assalti delle squadre, con il quartetto azzurro tradizionalmente composto da Enrico Berrè, Luca Curatoli, Aldo Montano e Gigi Samele pronto ad andare fino in fondo dopo il quarto posto ottenuto a Varsavia. A seguire gli atleti a Lussemburgo ci sarà uno staff composto dai maestri Leonardo Caserta, Alessandro Di Agostino e Andrea Terenzio, dal medicoRiccardo Capitani e dal fisioterapista Benedetto Coraci.
Giovannini, Ghiotto e la Lollobrigida a Heerenveen per la finale di Coppa del Mondo
- PATTINAGGIO VELOCITÀ
Si chiude sul mitico ghiaccio della Thialf, ad Heerenveen, la stagione 2019-20 di pattinaggio pista lunga. A una settimana dai Mondiali Sprint e Allround di Hamar va in scena in Olanda la finale di Coppa del Mondo, sesto e ultimo appuntamento del circuito internazionale.
In gara scenderanno i migliori 12 atleti classificatisi sin qui in ciascuna distanza: ad Heerenveen, a differenza delle cinque tappe precedenti, punti doppi in palio per ogni prova nella due giorni che assegnerà i titoli. L'Italia del direttore tecnico Maurizio Marchetto, coaudiuvato come sempre da Matteo Anesi, si presenta al via con tre atleti: Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), Andrea Giovannini (Fiamme Gialle) e Davide Ghiotto (Fiamme Gialle).
Al femminile la nostra campionessa romana gareggerà nei 1500 metri, nei 3000 e nella Mass Start. Sulla distanza breve è rientrata come prima riserva al posto di Noemi Bonazza ed ha trovato così spazio anche nei 3000. Già certa invece la partecipazione alla Mass Start dove l'azzurra viaggia al sesto posto nel ranking.
Nonostante i continui miglioramenti nelle distanze classiche, proprio la Mass Start resta il terreno di caccia preferito dalla Lollobrigida. Al maschile Ghiotto e Giovannini si cimenteranno nei 5000 metri con il trentino sul ghiaccio anche nella Mass Start. Dopo le prestazioni poco brillanti dello scorso week-end in Norvegia, ci si aspetta un colpo di coda per terminare al meglio questa stagione.
Coppa del Mondo di Trap, 5 azzurri in gara a Cipro nella prima prova del 2020
- TIRO A VOLO
Inizia ufficialmente la stagione agonistica internazionale del Tiro a Volo con la Prima Prova di Coppa del Mondo in programma sulle pedane cipriote di Nicosia fino al prossimo 12 marzo.
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