Europei a Ostia con 29 azzurri in gara. Lunedì la cerimonia di apertura
- LOTTA
I Campionati Europei Senior 2020 di Lotta, organizzati dalla FIJLKAM e dalla UWW, si svolgeranno al PalaPellicone di Ostia da lunedì 10 a domenica 16 febbraio. La massima competizione continentale torna in Italia dopo poco più di un quarto di secolo: gli ultimi furono nell’aprile del 1994 - riservati al solo stile libero - con Giovanni Schillaci medaglia di bronzo. Un evento importante, un grande riconoscimento per la Federazione Italiana, oltre che un appuntamento di assoluto livello per gli atleti azzurri.
Ventinove lottatori della Nazionale, nei tre stili, sono pronti a salire sulle materassine del palazzetto federale, alla ricerca di un titolo continentale. Fra loro, Frank Chamizo cerca l’impresa del quarto oro europeo e Aurora Campagna può confermare, o migliorare, l’argento conquistato l’anno scorso in Romania.
Tutti i convocati del team azzurro:
Stile Libero: Givi Davidovi (-57), Simone Vincenzo Piroddu (-61), Abdellatif Mansour (-65), Gianluca Talamo (-70), Frank Chamizo Marquez (-74), Salvatore Diana (-79), Aaron Caneva (-86), Simone Iannattoni (-92), Abraham Conyedo Ruano (-97), Ryan John Malo (125).
Lotta Femminile: Emanuela Liuzzi (-50), Sara Ettaki (-53), Ambra Campagna (-55), Arianna Carieri (-57), Teresa Lumia (-59), Aurora Campagna (-62), Veronica Braschi (-65), Dalma Caneva (-68), Enrica Rinaldi (-72), Eleni Pjollaj (76).
Greco Romana: Giovanni Freni (-55), Jacopo Sandron (-60), Ignazio Sanfilippo (-67), Riccardo Glave (-72), Matteo Maffezzoli (-77), Ciro Russo (-82), Mirco Minguzzi (-87), Nikoloz Kakhelashvili (-97), El Mahdi Roccaro (130).
Il programma delle gare:
Lunedì: Eliminatorie GR -55 -63 -77 -87 -130
Martedì: Eliminatorie GR -60 -67 -72 -82 -97; Ripescaggi e Finali GR -55 -63 -77 -87 -130
Mercoledì: Eliminatorie LF -50 -55 -59 -68 -76; Ripescaggi e Finali GR -60 -67 -72 -82 -97
Giovedì: Eliminatorie LF -53 -57 -62 -65 -72; Ripescaggi e Finali LF -50 -55 -59 -68 -76
Venerdì: Eliminatorie SL -57 -65 -70 -79 -97; Ripescaggi e Finali -53 -57 -62 -65 -72
Sabato: Eliminatorie SL -61 -74 -86 -92 -125; Ripescaggi e Finali SL -57 -65 -70 -79 -97
Domenica: Ripescaggi e Finali SL -61 -74 -86 -92 -125
Lunedì 10 alle ore 17.15 ci sarà la cerimonia d'apertura alla presenza del Presidente UWW Nenad Lalovic, del Presidente CONI Giovanni Malagò, del Presidente dello European Council Tzeno Tzenov e di tutta la delegazione azzurra che accompagna gli atleti, composta dal Presidente Domenico Falcone, il Segretario Generale Massimiliano Benucci, il Vicepresidente del Settore Lotta Giovanni Morsiani, i Consiglieri Salvatore Finizio, Alessandro Saglietti e Salvatore Campanella, il Team Manager Lucio Caneva e il Coordinatore del Settore Tecnico Antonio Caudullo.
Completano la squadra azzurra i Coaches Enrique Valdes Ysasi, Luis Enrique Mendez Lazo, Adrian Droeshout Jimenez, Igor Nencioni, Emmanuele Rinella, Pietro Piscitelli, Michele Liuzzi, Massimiliano Giovanni Saglietti e Wilfredo Garcia Quintana; gli arbitri Edit Dozsa e Salvatore Pernagallo; i medici Fabio Fanton, Gianluca Camilleri, Barbara De Conno e Angelo Angi.
Coppa del Mondo, 11 azzurri in gara a Dresda
- SHORT TRACK
Dopo le grandi emozioni degli Europei la Nazionale italiana di short track degli allenatori Assen Pandov e Ludovic Mathieu riprende la sua corsa in Coppa del Mondo con la tre giorni di Dresda, in Germania, dove da domani prende il via la quinta tappa del circuito internazionale. Primo appuntamento in stagione nel Vecchio Continente e sguardo lanciato anche ai Mondiali di metà marzo a Seul, obiettivo per cui quella di Dresda rappresenta una importante tappa di avvicinamente. La squadra azzurra non conterà su Arianna Fontana, a riposo dopo un grande Europeo, ma potrà comunque contare su tutti gli altri atleti che hanno ben figurato nella rassegna continentale.
Su tutti Martina Valcepina, terza nella classifica overall e argento sui 500, intenzionata a togliersi grandi soddisfazioni proprio sulla sua distanza predilettà, quella più breve. Ma l'attenzione in casa Italia è rivolta anche alle staffette, entrambe a medaglia a Debrecen e con la voglia di confermarsi ancora. Questi gli azzurri convocati:
Cynthia Mascitto (Skating Club Courmayeur), Lucia Peretti (Esercito), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle), Martina Valcepina (Fiamme Gialle, nella foto ANSA), Elena Viviani (Fiamme Gialle), Mattia Antonioli (Esercito), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle), Yuri Confortola (Carabinieri), Tommaso Dotti (Fiamme Oro), Pietro Sighel (Fiamme Gialle), Davide Viscardi (Esercito).
Mese di Mondiali in Australia per le classi 49er, 49er FX e Nacra 17
- VELA
Inizia un grande febbraio di vela olimpica in Australia. Circa due mesi dopo i tre Mondiali spettacolari di Auckland in Nuova Zelanda (dicembre 2019), tornano i World Championships delle discipline olimpiche acrobatiche (Skiff) 49er (maschile), 49er FX (femminile) e Nacra 17 (catamarano misto foiling), che vedranno al via oltre 320 atleti da 35 nazioni nazioni, questa volta si corre a Geelong (Australia), nella baia di Port Philip, a circa 70 chilometri da Melbourne.
Anche stavolta i Mondiali sono stati preceduti dai Campionati dell'Oceania, benché privi del valore di qualifica olimpica continentale come nel 2019. Buone le sensazioni a questo test dagli unici tre equipaggi azzurri presenti: nel Nacra 17 registriamo il 4° posto di Ruggero Tita e Caterina Banti (quattro primi e un secondo di manche), e il 13° di Vittorio Bissaro e Maelle Frascari. Nel 49er FX uniche azzurre presenti Margherita Porro e Sveva Carraro (18).
Il programma del Mondiale di Geelong prevede dal 10 al 12 febbraio tre giorni con regate di Qualifica, quindi dal 13 al 15 altri tre giorni con regate di Finale (flotte Gold e Silver) e sabato 15 le tre Medal Race tra i primi dieci delle rispettive classifiche, per assegnare i titoli e i podi.
Il campo di regata di Geelong è particolare e dal punto di vista tecnico molto lontano dalle condizioni che sono attese a Enoshima, per le regate olimpiche di Tokyo 2020: Port Phillip è una baia protetta, come un grande lago, quindi c'è prevalentemente acqua piatta e onde corte, vento oscillante perché quasi sempre da terra, e sono segnalate molte alghe che richiedono un supplemento di attenzione durante le gare.
Sembrano risolti del tutto i problemi di inquinamento dell'aria seguiti all'emergenza incendi che ha colpito lo stato del Victoria nel sud dell'Australia nelle prime settimane dell'anno.
NACRA 17 (CATAMARANO MISTO FOILING)
L'Italia arriva al Mondiale da detentore del titolo, per la seconda volta consecutiva: ad Auckland due mesi fa la vittoria di Vittorio Bissaro (Fiamme Azzurre) e Maelle Frascari (Aniene), ha fatto seguito a quella del 2018 ad Aarhus (Danimarca) di Ruggero Tita (Fiamme Gialle) e Caterina Marianna Banti (Aniene). Anche questo Mondiale è uno degli eventi osservazione per la scelta degli equipaggi olimpici da parte della Direzione Tecnica. Gli azzurri sono guidati dal tecnico Gabriele Bruni.
La flotta al via di questo Mondiale è piuttosto ridotta, solo 37 barche da 17 nazioni, ma sono presenti praticamente tutti i più forti e pretendenti al podio, a cominciare dalle medaglie olimpiche in carica di Rio 2016: gli argentini Santiago Lange e Cecilia Carranza, gli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin, e gli austriaci Thomas Zajac e Barbara Mats.
Da tenere d'occhio poi i due equipaggi britannici: John Gimson e Anna Burnet (che la federazione inglese ha da poco selezionato per Tokyo), e i rivali di sempre (nonché iridati 2017) Ben Saxton e Nicola Boniface. Giocheranno in casa e sono quinti da inserire tra i favoriti gli altri australiani Nathan Outteridge (ex di Coppa America e due volte sul podio olimpico in 49er) e la sorella Haylee.
Tra i favoriti d'obbligo i francesi Quentin Delapierre e Manon Audinet, molto veloci ad Auckland e a loro volta già scelti dalla federazione transalpina per i Giochi, preferendoli a sorpresa ai fuoriclasse Billy Besson e Marie Riou. Da scoprire i neozelandesi che hanno fatto un rimpasto di prodieri: Gemma Jones sarà con Josh Porebsky, mentre Olivia MacKay avrà Jason Saunders. Infine saranno osservati speciali gli spagnoli Tara Pacheco e Florian Trittel, e gli statunitensi Riley Gibbs e Anna Weis, rivelatisi molto veloci con le condizioni di Geelong nel warm-up Oceania.
49er (DOPPIO ACROBATICO MASCHILE)
Una flotta di 80 barche da 27 nazioni, che riunisce molti fuoriclasse, a cominciare dai super-kiwi Peter Burling e Blair Tuke, freschi vincitori dell'ennesimo titolo ad Auckland, protagonisti al massimo livello velico (oro olimpico a Rio 2017, la Coppa America vinta nel 2017 e la partecipazione alla Volvo Ocean Race 2017-2018). Da segnalare il ritorno dei fratelli croati Sime e Mihovil Fantela, il timoniere medaglia d'oro a Rio 2016 nella classe 470, con il fratello a prua già campioni mondiali 2018, che avevano saltato il Mondiale di Auckland per un problema fisico. Presenti ben 17 equipaggi australiani, che oltre a giocare in casa avranno il compito di guadagnarsi l'ultimo posto olimpico tra i paesi dell'Oceania, missione che a questo punto sembra scontata.
Un infortunio piuttosto serio costringe il prodiere Valerio Galati (LNI Trani) a rinunciare al Mondiale in Australia. A Cagliari durante un allenamento, nella caduta seguita a una scuffia, Valerio ha urtato violentemente sul fiocco, la risonanza magnetica ha evidenziato la rottura di un tendine pettorale. L'atleta sarà operato nei prossimi giorni e dovrebbe recuperare per la prova di Coppa del Mondo a Genova, ultima qualifica olimpica. A Valerio sono giunti i messaggi di sostegno e vicinanza di tutti i compagni di squadra.
Al Mondiale di Geelong sarà sostituito dal gardesano Leonardo Chistè, 20 anni, un passato di successi sulle classi giovanili O'Pen Skiff e 29er, che da poco ha iniziato a navigare sul 49er olimpico come prodiere di Guido Gallinaro. Gli azzurri guidati dal tecnico Gianfranco Sibello saranno dunque Uberto Crivelli Visconti (Marina Militare) e Gianmarco Togni (Aniene), che al Mondiale australiano chiedono nuove certezze dopo la delusione di Auckland, seguita da due mesi di allenamenti intensi, e l'inedita coppia Simone Ferrarese (CV Bari) e Leonardo Chistè (CV Arco).
49er FX (DOPPIO ACROBATICO FEMMINILE)
Tre barche e sei veliste italiane presenti al Mondiale australiano nel 49er FX, obiettivo dichiarato misurare l'efficacia degli allenamenti invernali e rifinire la preparazione in vista degli appuntamenti di primavera, soprattutto la World Cup di Genova, ultima possibilità per qualificare l'Italia ai Giochi in questa classe.
Con il tecnico Daniel Loperfido ancora la nostra linea verde di veliste molto giovani: Carlotta Omari (Sirena CNT) e Matilda Distefano (Triestina Vela); Maria Ottavia Raggio (CV La Spezia) e Jana Germani (Sirena CNT); Margherita Porro (CV Arco) e Sveva Carraro (Aeronautica Militare); Alexandra Stalder (CN Bardolino) e Silvia Speri (FV Peschiera).
Le azzurre del doppio acrobatico formano un gruppo che ha basi solide di importanti risultati giovanili: Maria Ottavia Raggio e Alexandra Stalder hanno all'attivo ciascuna un titolo Mondiale Junior in questa classe, Margherita Porro un Mondiale Giovanile World Sailing in 29er, Carlotta Omari un Mondiale 420, e Sveva Carraro ha corso a Rio 2016 sul 470 a prua di Elena Berta.
La flotta vede al via tutte le stelle della classe: le olandesi Annemiek Bekkering e Annette Duetz, recenti mondiali a Auckland (bis iridato del 2018) ed europee in carica, le brasiliane Martine Grael e Kahena Kunze, oro a Rio 2016, le neozelandesi Alex Maloney e Molly Meech, argento a Rio 2016, le danesi Ida Nielsen e Marie Olsen, terze all'ultimo Mondiale di Auckland.
Lo staff tecnico presente in Australia è guidato dal DT Michele Marchesini, affiancato da Gabriele Bruni (Nacra 17), Gianfranco Sibello (49er), Daniel Loperfido (49er FX), Luca Depedrini, e per la parte fisioterapica Giacomo Cappè. Il presidente federale Francesco Ettorre si unirà alla squadra ed è atteso da sabato 8 a Geelong. La squadra italiana anche per questa occasione avrà la collaborazione del meteorologo neozelandese Roger Badham, che ogni giorno farà delle previsioni personalizzate per gli azzurri.
Fede&Sofia, sinfonia tricolore. Fantastica doppietta Brignone-Goggia nel SuperG di Sochi
- SCI ALPINO
Federica Brignone e Sofia Goggia regalano ancora una volta spettacolo, confezionando una strepitosa doppietta tricolore nel supergigante femminile andato finalmente in scena sulla pista Rosa Khutor di Sochi, dopo quattro giorni di continue cancellazioni fra prove ufficiali e discesa. Le due azzurre hanno confermato di trovarsi a meraviglia sul tracciato molto tecnico disegnato dall'allenatore di Tina Weirather, disegnando traiettorie sconosciute alle avversarie e mettendo in pista una grinta e voglia di vincere che hanno fatto la differenza. Brignone, splendida nell'interpretare le linee, si è ripresa con gli interessi ciò che la caduta nel supergigante di Bansko le aveva tolto, Goggia ha messo da parte le paure della scivolata nella discesa bulgara che le aveva lasciato qualche strascico fisico.
Il risultato è stato una fantastica doppietta con soli 20 centesimi di differenza (la quarta stagionale per l'Italdonne comprensiva della tripletta in discesa a Bansko) che permette a Federica di indossare momentaneamente il pettorale rosso di leader nella terza diversa specialità (dopo il supergigante, ci sono anche gigante e combinata alpina), di battere il proprio record di punti complessivi in una sola stagione (già toccata quota 955 contro gli 895 ottenuti nel 2017) e di raggiungere quota 14 trionfi in carriera, ad appena due lunghezze da Deborah Compagnoni e ad una da Isolde Kostner. LO scorso mese di dicembre fu Goggia ad imporsi davanti alla valdostana per appena 1 centesimi, stavolta l'ordine si è invertito. L'Italia aggiorna invece il bilancio stagionale ad un totale di 27 podi complessivi, 20 di questi arrivati dalla squadra femminile. Il podio di giornata è stato completato dalla svizzera Joana Haelen, terza a 34 centesimi, che ha relegato in quarta posizione la connazionale Corinne Suter. La top 15 di giornata registra la presenza di Elena Curtoni tredicesima e Francesca Marsaglia quattordicesima, mentre Laura Pirovano è giunta ventiduesima. Fuori Nicol Delago, Nadia Delago e Verena Gasslitter in una gara che ha visto al traguardo 31 concorrenti su 44 iscritte.
In classifica generale l'assente Mikaela Shiffrin mantiene il comando con 1225 punti contro i 955 di Brignone che approfitta dell'ulteriore assenza di Petra Vlhova, ferma in terza posizione con 830, così come Marta Bassino che rimane al quarto posto con 620. nella classifica di specialità Brignone prende il pettorale rosso con 216 punti davanti a Suter con 200 e Shiffrin con 186.
Tokyo 2020: definiti i gironi olimpici. Italia con Giappone e Polonia, azzurre con Cina e USA
- PALLAVOLO
Si delinea il percorso olimpico delle Nazionali azzurre di pallavolo a Tokyo 2020. La FIVB ha ufficializzato oggi i gironi dei tornei maschili e femminili ai Giochi Olimpici giapponesi. Le 12 squadre nazionali qualificate tra gli uomini, e le altrettante femminili, sono state divise in due round robin da sei squadre con le prime quattro in classifica di ogni pool che si qualificano per i quarti di finale.
Le squadre sono state assegnate alle pool con il sistema a serpentina, con il Giappone, Paese ospitante, inserito in prima posizione nella Pool A e le rimanenti squadre ordinate in base alle rispettive posizioni occupate nel ranking mondiale.
Le azzurre di Mazzanti sono state inserite nella Pool B e dovranno vedersela con le campionesse olimpiche della Cina, gli USA, detentrici del titolo della Nations League, Russia, Argentina e Turchia.
Nella Pool A, invece, finiscono, insieme al Giappone, la Serbia medaglia d’argento a Rio 2016 e campione del mondo in carica, il Brasile, la Corea del Sud, la Repubblica Dominicana e il Kenya.
Gli azzurri di Blengini, medaglia d’argento a Rio 2016, invece, dovranno affrontare nella Pool A i padroni di casa del Giappone, i campioni del mondo della Polonia, Canada, Iran e Venezuela.
Nella Pool B, i tre volte campioni olimpici del Brasile difenderanno l’oro di Rio contro gli Stati Uniti, la Russia vincitrice della Nations League e con Argentina, Francia e Tunisia.
Nei quarti di finale, la vincitrice di ogni pool incontrerà la squadra quarta classificata nell’altra pool, mentre un sorteggio determinerà le avversarie delle squadre che si piazzano al secondo e al terzo posto.
Coppa del Mondo: altro podio azzurro a Roma, Durante seconda nei 71 kg
- PESISTICA
Altro podio azzurro alla "Roma 2020 Weightlifting World Cup", la Coppa del Mondo di pesistica in corso al PalaPellicone di Ostia, categoria 'silver' valida per la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020.
A conquistarlo è stata Alessia Durante (foto FIPE), seconda nella categoria 71 kg con 210 kg di totale (95+115), grazie anche al secondo posto nello strappo.
L’azzurra si è piazzata alle spalle dell’americana Meredith Alwine, prima con 237 kg totali (103+134) e davanti alla filippina Kristel Macrohon, terza con 209 kg (94+115).
Coppa del Mondo: un super Pizzolato domina a Roma, Bordignon terza
- PESISTICA
Azzurri protagonisti nella terza giornata di gare della "Roma 2020 Weightlifting World Cup", la Coppa del Mondo di pesistica in corso al PalaPellicone di Ostia, categoria 'silver' valida per la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020.
Un super Nino Pizzolato (foto FIPE) domina nella categoria 81 kg, vincendo tutte le tre prove. L’azzurro, con 355 kg (160 kg di strappo e 195 kg di slancio), ha avuto la meglio sullo statunitense Harrison Maurus, secondo con 353 kg (158 kg+ 195) e sul canadese Alex Bellemarre, terzo con 323 kg (148 kg+ 175 kg).
Podio anche per Giorgia Bordignon, terza nella categoria 64 kg. L’azzurra raggiunge il gradino più basso del podio sollevando complessivamente 225 kg (102 kg nello strappo e 123 kg nello slancio), alle spalle della rumena Loredana Toma, vincitrice con 249 kg (113 kg + 136 kg) e della canadese Maude Charron, seconda con 235 kg (105 kg + 130 kg).
I nuovi bandi del Concorso Letterario e del Racconto Sportivo. Presentazione dei testi entro il 20 aprile
- CONI
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano prosegue nel solco della tradizione, ufficializzando i bandi del LIV Concorso Letterario e del XLIX Racconto Sportivo. Il Concorso più antico, che ha contribuito negli anni alla produzione letteraria di contenuto sportivo e dato nuovo impulso agli studi specializzati in materia di sport, offre la possibilità agli autori italiani di partecipare, entro il 20 aprile 2020, con le opere editate nel 2019 nelle tre sezioni: 1) Narrativa - libri di poesie, romanzi o raccolte di racconti di pura creazione con argomento sportivo; 2) Saggistica - monografie, studi storico-letterari, biografie e simili, sempre di argomento sportivo; 3) Tecnica - studi specializzati in materia di sport.
Il Racconto sportivo si propone di promuovere e divulgare un genere narrativo sempre più diffuso. Chi ha pubblicato un testo nel 2019 e chi ha invece realizzato un'opera inedita, potrà inoltrare il proprio racconto seguendo le indicazioni del bando, entro il 20 aprile. Confermata la presenza del premio "Under 18", riconosciuto all'autore del miglior racconto sportivo scritto da un giovane nato dopo il 1° gennaio 2002.
Anche il concorso giornalistico CONI-USSI mantiene immutate le sezioni di riferimento.
Il bando del LIV Concorso Letterario
Il bando del XLIX Racconto Sportivo
La scomparsa di Antonio Orati. Malagò: “Grave perdita per lo Sport italiano”
- TIRO A SEGNO
Antonio Orati ci ha lasciato. Storico Presidente dell’Unione Nazionale Tiro a Segno (UITS) che ha diretto dal 1989 al 2004, ha svolto un ruolo importante nello sviluppo della disciplina.
Membro del Comitato Esecutivo della International Shooting Union e della Confederazione Europea di Tiro ha legato la sua presidenza ai numerosi successi olimpici e internazionali. Sotto il suo mandato sono saliti sul podio olimpico Roberto Di Donna (Oro e bronzo nella pistola ad Atlanta 1996) e Valentina Turisini (argento nella carabina ad Atene 2004).
Nato a Roma l’8 aprile del 1927, padre di tre figli, ha donato tutta la vita a questa disciplina. E’ stato, infatti, anche Segretario Generale dell’UITS dal 1973 al 1989 dopo essere entrato a farne parte nel 1955.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, interpretando i sentimenti dell'intero sport italiano, si unisce al cordoglio della famiglia per la perdita di un grande dirigente sportivo che resterà per sempre nel firmamento del movimento olimpico nazionale.
Coppa del Mondo, Letizia Paternoster seconda nell'Omnium a Milton
- CICLISMO SU PISTA
Nella giornata conclusiva della Coppa del Mondo di ciclismo su pista arriva la seconda medaglia per l'Italia, dopo l’argento del trenino azzurro di Villa: è Letizia Paternoster a salire sul secondo gradino del podio nell'Omnium a Milton. L’azzurra si piega solo alla scatenata statunitense Jennifer Valente, oro con 134 punti e leader indiscussa nella classifica di Coppa. Ottima la prestazione della Paternoster, che dopo aver chiuso al secondo posto nello scratch e al settimo nella tempo race, infila un altro secondo posto nella penultima gara dell’eliminazione. Nella corsa a punti conclusiva riesce a tenere a bada le avversarie tra cui l’irlandese Kay, bronzo a soli due punti dall’azzurra, e la belga D’Hoore, poi giù dal podio. Un risultato di spicco per l’azzurra che ha raggiunto il Canada solo sabato mattina direttamente dal raduno azzurro con il CT Salvoldi a Duitama (Colombia) e dopo aver corso il Madison la sera, ha disputato la maratona della pista il giorno successivo. Davvero un impegno notevole, se si pensa che appena due mesi fa la trentina era alle prese con una frattura alla mano patita in un incidente in allenamento. Del resto, Letizia sappiamo essere una vera fuoriclasse.
La giovane coppia Stefano Moro e Carloalberto Giordani, entrambi componenti fondamentali del quartetto primatista in Coppa, si misura anche nella Madison, prova vinta dalla coppia olandese Havik-Van Schip. Per gli azzurri tanta esperienza ed un buon piazzamento nella top ten (noni con 7 p.) che porta l’Italia a confermarsi leader della classifica UCI di specialità (1825 p) davanti alla Francia (1750 p.) e alla Svizzera (1735 p.) Un altro successo azzurro da incorniciare nonché importante ai fini mondiali.
Nelle discipline veloci, il giovane azzurro Matteo Bianchi dopo essersi misurato nel keirin, si confronta agli alti livelli anche nello sprint senza superare purtroppo le qualifiche. Per il CT Villa è tutta esperienza per il talentuoso Matteo. Oro per il polacco Mateusz Rudyk che si prende anche il primato di Coppa nella disciplina. Tra le donne, l’azzurra Elena Bissolati corre ai recuperi il Keirin femminile senza ad accedere al turno successivo in un torneo vinto dall’olandese Van Riesssen. Il dominio di coppa è invece per l’ucraina Basova.
L’Italia della pista conclude così il challenge UCI della stagione 2019/2020 dominando la classifica di Coppa nell’inseguimento a squadre maschile gare grazie all’argento conquistato dai giovani azzurri Carloalberto Giordani, Davide Boscaro, Giulio Masotto, Stefano Moro e Gidas Umbri, quella del Madison femminile, grazie al quarto posto della coppia Confalonieri-Paternoster, e anche quella maschile.
In chiave mondiale ed olimpica, il successo del quartetto - il terzo consecutivo - mette in luce ancora una volta la continuità del lavoro di squadra, ma soprattutto il cambio generazionale che vede giovani talenti azzurri motivati e determinati. Nell’inseguimento a squadre femminile ricordiamo che l’Italia non ha partecipato all’ultima prova di Coppa e chiude al quinto posto nel challege UCI dominato dalla Germania davanti agli Stati Uniti e alla Francia. I primati nella madison maschile e femminile sono successi fondamentali per il ranking ai fini mondiali. (foto Federciclismo)
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