La scomparsa dell’ex Presidente FIPM Valter Magini. Malagò: “La sua umanità e competenza ci mancheranno”
- LUTTO NELLO SPORT
E’ morto questa notte Valter Magini, 73 anni, già Presidente della Federazione Italiana Pentathlon Moderno dal 2013. Da qualche tempo aveva contratto il Covid-19 ed era ricoverato in una clinica romana.
Dopo essere stato riconfermato alla guida della FIPM nel 2017 il 17 settembre 2020 Magini aveva rassegnato le dimissioni dalla presidenza federale e il 23 settembre la Giunta Nazionale del CONI aveva nominato Commissario Straordinario della Federpentathlon il prof. Fabio Pigozzi.
Laureato in Scienze dell’Educazione Fisica e dello Sport all’Università Nazionale di Atene, era stato professore associato e delegato dello sport all’Università degli Studi di Roma Foro Italico e nel 2002 era stato insignito della Stella d’Oro al merito sportivo dal CONI.
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò appresa la notizia ha espresso il cordoglio dello sport italiano alla famiglia: “La sua grande passione per lo sport lo ha portato fino ai vertici della disciplina che più amava. Ci mancheranno la sua umanità e la sua competenza. Lo sport italiano gli deve grande affetto e riconoscenza”.
Fase europea World League, domani i quarti di finale: il Settebello sfida i padroni di casa dell'Ungheria
Il 2021 della pallanuoto sia apre con una partita storica tra i campioni del mondo e i campioni d'Europa: domani, venerdì 8 gennaio a Debrecen, alle ore 20.15, c'è Ungheria-Italia, quel quarto di finale della World League 2020 che si doveva disputare lo scorso 17 marzo a Firenze e che fu rinviato per gli effetti devastanti legati al Covid 19. La fase europea del torneo mondiale qualificherà le migliori tre squadre alle final eight in programma a Tblisi, in Georgia, dal 26 giugno al 2 luglio. Da venerdì 8 a domenica 10 gennaio tutti nella bolla di Debrecen e le partite saranno trasmesse da Fina tv.
Formula asciugata e tutti in bolla per prevenire i rischi di contagio da Covid-19. La Spagna, già in semifinale, e la Serbia, alle semifinali per il quinto posto, giocheranno comunque una partita di ingresso nel torneo che non influirà sul prosieguo degli incroci.
Il Ct Campagna ha già testato la vasca del Debrecen Swimming Complex, con una doppia seduta di allenamento di rifinitura alla partita: "Andiamo nella terra dei grandi campioni, dove la pallanuoto è un dogma. Ungheria è la squadra che ha vinto 9 titoli olimpici per cui è una nazione che vive e respira di pallanuoto. Sarà la sfida tra i campioni d'Europa e campioni del mondo. È passato un anno e mezzo dalla nostra vittoria iridata e dobbiamo dimenticarcela e guardare avanti - ripete il CT azzurro che proprio a Gwangju piegò i magiari in semifinale 12-10 spalancando le porte alla vittoria finale contro la Spagna. In questa fase dobbiamo recuperare il tempo perduto anche causa pandemia, cercando di guardare a noi stessi migliorando sotto tanti aspetti, fisici, tecnici, tattici e psicologici. C'è tanto lavoro da fare e quindi sfruttiamo ogni occasione per farlo: abbiamo lavorato anche il 31 dicembre e il primo gennaio per cercare di recuperare il terreno; poi faremo anche un buon lavoro a febbraio quando ci sarà l'interruzione del campionato per permettere alle nazionali di fare la qualificazioni olimpiche. Li sfrutteremo lo spazio per delle partite internazionali e degli allenamenti che possono portare questi ragazzi al massimo della condizione poi in prospettiva dell'estate. Noi siamo siamo stati in preparazione a Camogli, in una terra di grande tradizione pallanotistica che vive di emozioni per questo sport e attraverso queste sensazioni positive cercheremo di ben figurare in questo quarto di finale da dentro o fuori. Ho la fortuna di allenare un gruppo molto forte e competitivo. Per questa World League ho scelto 15 atleti anche tra piccoli infortuni e rotazioni naturali che vedono fuori Aicardi, Figlioli, Velotto e Bodegas e dentro diversi giovani che hanno l'opportunità di giocare in un gruppo molto forte e molto motivato. Ho la fortuna di avere giovani di grandi prospettive ma anche big che stanno dando una mano e il loro contributo. In questa fase è fondamentale e veramente bello vedere l'impegno e la voglia messa in allenamento, l'intensità data dalla competizione interna fa bene alla crescita di ognuno e del gruppo. Nessuno deve sentirsi sicuro del posto e le scelte non sono definitive perché avremo tante partite da fare e speriamo di arrivare alle finals di World League a giugno che saranno il primo test in vista delle Olimpiadi". Una chiosa importante sul tema dei vaccini che consentirà di dare maggiore tranquillità anche in chiave olimpica: "In tema di vaccinazione anti Covid 19, vogliamo esser ad esempio verso chi è reticente o dubbioso. Il vaccino è sicuro e ci consentirà di lavorare tranquilli in vista delle Olimpiadi. Non per questo vogliamo passare avanti a nessuno. Bisogna rispettare tutte le categorie più esposte e tutelare i più fragili. Poi quando sarà il nostro turno faremo la nostra parte".
Venerdì 8 gennaio / quarti di finale
(A) Serbia-Spagna alle 15
(B) Croazia-Montenegro alle 16:45
(C) Francia-Grecia alle 18:30
(D) Italia-Ungheria alle 20:15
Sabato 9 gennaio / semifinali
per il quinto posto
(E) perdente B - perdente C alle 15:00
(F) Serbia-perdente D alle 16:45
per il primo posto
(G) vincente B-vincente C alle 18:30
(H) Spagna-vincente D
Domenica 10 gennaio / finali
7° posto / perdente E-perdente F alle 15.00
5° posto / vincente E-vincente F alle 16:45
3° posto / perdente G-perdente H alle 18:30
1° posto / vincente G-vincente H alle 20:15
I CONVOCATI AZZURRI. Jacopo Alesiani, Giacomo Cannella, Marco Del Lungo, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce e Vincenzo Renzuto Iodice (AN Brescia), Christian Napolitano (CC Ortigia), Francesco Di Fulvio, Oscar Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Stefano Luongo, Nicholas Presciutti (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli (RN Savona), Giammarco Nicosia (Telimar Palermo).
Lo staff sarà composto, oltre che da Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal medico federale Lorenzo Marugo, dal fisioterapista Angelo Carbone, dal preparatore dei portieri Goran Volarevic, dal videoanalista Francesco Scannicchio.
CONI e Giorgio Armani insieme fino a settembre 2022
- OFFICIAL OUTFITTER
È stato siglato oggi il prolungamento dell’accordo di partnership tra Giorgio Armani e il CONI. EA7 Emporio Armani si conferma official outfitter della squadra Olimpica italiana fino a settembre 2022.
EA7 Emporio Armani vestirà quindi l’Italia Team non solo ai Giochi Olimpici di Tokyo, in programma dal 23 luglio all’8 agosto prossimi, e per i quali sono già state presentate le divise il 15 giugno 2019, ma anche ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino, in programma dal 4 al 20 febbraio 2022.
Continua così la collaborazione tra Giorgio Armani e il CONI, avviata per la prima volta in occasione dei Giochi Olimpici di Londra 2012 e proseguita con l’edizione invernale di Sochi 2014, quella estiva di Rio 2016 e ancora quella invernale di Pyeongchang 2018.
“Sono orgoglioso di rinnovare l’accordo con il CONI, una collaborazione ormai di lunga data, proprio in questo momento. I valori di lealtà, impegno, dedizione e lavoro di squadra sono espressione delle più alte qualità umane, in qualsiasi ambito. Lo sport ha anche la fortuna di veicolare al più ampio pubblico un messaggio così importante, il che rende questo accordo davvero fondamentale. Le Olimpiadi di Tokyo si annunciano come un momento di rinascita, e sarò felice di prendervi parte come official outfitter della nostra nazionale”, ha dichiarato Giorgio Armani.“Abbinare ancora per due anni l’immagine del CONI e dell’Italia Team ad Armani è la notizia più bella che potevamo dare per lasciarci alle spalle il 2020 e guardare al futuro con gioia e serenità. Ringrazio personalmente Giorgio Armani, al quale sono legato da un rapporto di amicizia di lunga data, che ha voluto prolungare questa partnership che ci consente di vincere, prima di iniziare a gareggiare, la medaglia d’oro dell’eleganza. Da Tokyo partirà una nuova era dello sport e sapere di avere un brand come Armani al nostro fianco ci rende orgogliosi della nostra italianità”, ha commentato Giovanni Malagò. (Foto Mezzelani GMT Sport)
Dare luce alle Stelle, Natale degli Sportivi in streaming. Malagò e Mornati: orgogliosi del nostro mondo
- EVENTO CONI-CEI
Lontani ma sempre vicini. Il claim di un Natale diverso ma comunque all’insegna dei valori che caratterizzano lo sport, capace di favorire l’unione annullando ogni distanza. Il CONI ha messo in connessione l’intero movimento, rivisitando i contenuti dell’iniziativa che accompagna ormai da anni l’imminente vigilia delle festività natalizie.
Oggi pomeriggio, con il collegamento principale previsto nel Salone d’Onore, è andato in scena “Dare luce alle stelle”, evento promosso dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dall'Ufficio Nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e Sport della CEI, impreziosito da testimonianze, contributi e messaggi di speranza per rispondere alla complessità del momento, facendo prevalere la passione e la forza di ripartire che rappresentano il segno distintivo del mondo che si è riunito per la prima volta online. (Foto Mezzelani GMT Sport)
Una diretta streaming che ha saputo mettere insieme i sorrisi e i sogni, il coraggio e il talento, attraverso un mix di emozioni raccontate con gli occhi e le parole dei protagonisti che – grazie alle loro imprese – rendono grande lo sport. La Supervisione del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, la Regia del cappellano della squadra olimpica, Don Gionatan De Marco, e il contributo musicale del Direttore d'orchestra e medagliato olimpico, Lorenzo Porzio, alla presenza del Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, metteranno idealmente in connessione - dal Salone d'Onore - tutto lo sport italiano, coinvolgendo atlete e atleti dell'Italia Team, tra cui Raphaela Lukudo (Atletica), Elia Viviani (Ciclismo), Federica Brignone (Sci Alpino) e il tecnico della Nazionale di ginnastica ritmica, membro del Consiglio Nazionale del CONI, Emanuela Maccarani.
I protagonisti hanno raccontato le loro esperienze a cuore aperto, senza schermi, con un focus preciso su temi e vocaboli nevralgici, lo spunto ideale per narrare la magìa del movimento: dai sogni - il punto di partenza di ogni vittoria -, passando per la fiducia, il presupposto per non ammainare mai la bandiera, e per l’armonia dei movimenti, fino ad arrivare all’importanza dell’afflato, allegoricamente rappresentato dall’abbraccio tanto agognato in questo momento, e alla luce che sa conquistare l’anima di chi ha saputo coniugare talento e sacrificio per conquistare il traguardo.
Il Presidente Malagò ha idealmente salutato e ringraziato l’intera filiera che consente allo sport di rappresentare una delle eccellenze del Paese: “È un appuntamento diverso rispetto a quello consolidato, che prevede l'incontro con tutti i fantastici protagonisti del nostro mondo per le festività natalizie nel rispetto di un Paese cattolico ma nel pieno di rispetto di tutte le altre fedi. Quest’anno è un momento laico, consacrato nel nostro Salone D'Onore, teatro di tutti i nostri eventi più importanti. Voglio ringraziare Don Gionatan, che ha voluto fortissimamente organizzare questo appuntamento ed è presenza costante, ha sempre una parola importante per i nostri atleti. Ci ha dato la possibilità di celebrare un Natale in modo originale, attraverso lo streaming sul nostro sito, insieme ai nostri campioni. Grazie anche a Lorenzo Porzio è un ragazzo eccezionale, un medagliato olimpico e un grande artista, uno di noi. Buon Natale e tanti auguri di un 2021 diverso rispetto all'anno che abbiamo vissuto. Sono orgoglioso di tutti, diamo un esempio dell'eccellenza che rappresentiamo”
Il Segretario Generale, Carlo Mornati, ha amplificato il messaggio: “Mi unisco agli auguri del Presidente e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Anche attraverso queste piccole cose cerchiamo di dimostrare come lo sport non si sia mai fermato di fatto, anche in questo 2020 così particolare. Un grande ringraziamento a tutti gli operatori sportivi e ai rappresentanti dei vari organismi perché anche nei momenti più drammatici hanno dimostrato fiducia e costanza e hanno permesso al sistema di non arrestare la propria azione, anche a costo di innumerevoli sacrifici, che sono anche quelli che stanno affrontando i nostri splendidi atleti in vista dei Giochi di Tokyo. Auguri a tutti e grazie a chi ci ha permesso di stilare i protocolli che hanno consentito a ogni singola associazione di poter accogliere i ragazzi in questi mesi, permettendogli di fare sport”.
Elia Viviani, Raphaela Lukudo, Emanuela Maccarani e Federica Brignone hanno declinato il senso del loro percorso e l’essenza dello sport, raccontandolo attraverso la prospettiva più umana ed emotiva. Lorenzo Porzio ha regalato la colonna sonora, connotando quei sentimenti di sfumature uniche. Quelle delle feste, della speranza, della ripartenza. Attraverso lo sport, un vanto per chiunque abbia l'onore di rappresentarlo facendo sventolare in alto il tricolore nel mondo.
Natale degli Sportivi 2020: "Dare luce alle Stelle"
Coppa del Mondo: Pellegrino concede il bis, sua anche la Sprint TL di Dresda
- SCI DI FONDO
Federico Pellegrino concede il bis. Dopo il successo di Davos, il fondista azzurro vince anche a Dresda nella sprint a tecnica libera.
Il 300 poliziotto di Nus si impone nella finale con il tempo di 2'21"96, porecedendo di 53 centesimi l'inglese Andrew Young e di 91 il russo Gleb Retivykh.
Questa volta Alexander Bolshunov rimane fuori dal podio, che aveva invece preso a Davos.
Per l'azzurro si tratta della vittoria numero 15 in carriera, nelle gare individuali, cui vanno aggiunte le due vittorie in coppia, per una striscia vincente che si allunga sempre di più. Pellegrino (foto ANSA) prende così la vetta della classifica sprint con 220 punti, e alle sue spalle ci sono proprio Bolshunov, Retivikh e Young.
L'unico altro azzurro presente nei turni di finale era Michael Helleweger, uscito al primo turno.
Nella gara femminile, brava Lucia Scardoni a prendere la finale anche se poi si è dovuta accontentare del sesto posto. La vittoria è andata alla svizzera Nadine Faehndrich con il tempo di 2'38"52, davanti all'americana Sophie Caldwell per 32 centesimi e alla slovena Anamarija Lampic per 35.Alice Canclini, unica altra azzurra presente nei turni di finale si è fermata ai quarti.
Coppa del Mondo, è super Goggia. Sofia ritorna al successo nella discesa in Val d'Isere
- SCI ALPINO
Sofia Goggia ritrova la vittoria in Coppa del Mondo di sci alpino. La campionessa olimpica si è imposta nella seconda discesa libera di Val d'Isere, con il tempo di 1.44.70. Secondo posto per la svizzera Corinne Suter, prima ieri, staccata di 0.24 centesimi. Si conferma al terzo posto l'americana Breezy Johnson, giunta a 0.27 centesimi dalla Goggia.
Più indietro le altre italiane Elena Curtoni 15esima,Laura Pirovano 17esima, Francesca Marsaglia 24esima, Nadia Delago 29esima. Federica Brignone, dopo la caduta di venerdì, al termine della ricognizione ha deciso di non partecipare alla gara. Per Sofia Goggia è l'ottava vittoria di Coppa del Mondo in carriera, come Karen Putzer.
Davanti ci sono solo Deborah Compagnoni (16), Isolde Kostner e Federica Brignone (15). E' il terzo successo per la squadra azzurra in questa stagione, dopo le vittorie di Marta Bassino nei giganti di Soelden e Courchevel. La slovacca Petra Vlhova si conferma in testa alla Coppa del mondo dopo le prime otto gare, mentre Goggia e Suter comandano a pari merito la classifica di discesa libera.
"Quando sono arrivata in fondo non pensavo sarebbe bastato per la vittoria. Ho sciato tecnicamente meglio di ieri, ma l'atteggiamento non era paragonabile. Sono stata chirurgica, ho messo in risalto i miei punti di forza. Le altre italiane? Piu si corre forte assieme e piu si alza l'asticella. Sono contenta di essere cresciuta in un gruppo cosi", ha affermato la Goggia al termine della discesa vittoriosa.
Lettera di CONI, FIGC e Lega Serie A al Governo per gli stadi di nuova generazione
- L'INIZIATIVA
Questa mattina i Presidenti di CONI, FIGC e Lega Serie A hanno inviato una lettera al Presidente Conte e ai Ministri Gualtieri, Spadafora e Franceschini nella quale si evidenzia il difficile momento che sta vivendo il calcio italiano e lo stato di arretratezza delle infrastrutture sportive del nostro Paese rispetto al contesto europeo. La comunicazione al Presidente Conte è stata accompagnata dal Rapporto Monitor Deloitte (in allegato) che propone le azioni ritenute fondamentali per avviare le necessarie opere di rinnovamento degli stadi in Italia, senza che vi sia alcuna richiesta di fondi per questi interventi, che invece servono proprio per ridurre le barriere agli investimenti privati.
In particolare, si ritiene necessario attivare tempestivamente un confronto con il Governo per:
. ridurre il numero di autorità competenti coinvolte nel processo autorizzativo, attualmente 6, allineandoci alle best practice di mercato (e.g. Germania, dove vengono coinvolte 1/2 autorità a seconda dei casi);
. comprimere il numero di fasi previste dall’ iter autorizzativo, attualmente 7, avvicinandoci alle best practice europee (e.g. Germania, 2 fasi) o alla media europea (5 fasi);
. rimuovere i vincoli legislativi relativi alla destinazione d’uso delle strutture, in particolare per quanto riguarda il divieto ex-ante di prevedere opere residenziali (limite presente esclusivamente in Italia).
Il testo integrale della lettera
Approvati i nuovi criteri di partecipazione ai Giochi di Tokyo. Recepite le modifiche di World Athletics
- ATLETICA
Il Consiglio federale della FIDAL, riunito oggi in videoconferenza, ha approvato i criteri di partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo (atletica dal 30 luglio all’8 agosto), recependo, tra le altre cose, le modifiche apportate da World Athletics in seguito allo spostamento al 2021 della manifestazione (novità in particolare rispetto alle finestre temporali utili per il conseguimento degli standard).
Sofia Goggia seconda in Val d'Isere nella prima discesa di libera stagionale di Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Lo sci alpino azzurro ancora protagonista, grazie all'ottima prova di Sofia Goggia nella prima discesa libera della stagione. In Val d'Isere, la sciatrice bergamasca ha conquistato la piazza d'onore dietro alla svizzera Corinne Suter (1:44.62), che ha siglato il primo successo nella Coppa del Mondo 2020-2021.
La Goggia ha tagliato il traguardo con il distacco di 11 centesimi, precedendo la statunitense Brezy Johnson (+0.20). Così le altre azzurre nelle prime venti: Elena Cartoni, decima; Laura Pirovano, quattordicesima; Marta Bassino, sedicesima. Non ha purtroppo concluso la gara Federica Brignone, che ha rimediato una caduta senza conseguenze proprio mentre ci stava facendo sperare in un ottimo piazzamento.
Ceccon (100 dorso), Pilato (100 rana) da record e pass olimpico. A Tokyo 210 azzurri
- ASSOLUTI DI NUOTO
Thomas Ceccon è il primo azzurro a conquistare a Riccione, nel corso dei campionati italiani invernali di nuoto, il pass per Tokyo. Nei 100 dorso il 19enne di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina – ha nuotato in 52''84 (25''73) sotto il limite richiesto per i prossimi Giochi Olimpici (52''8) e record italiano che demolisce il 53''34 siglato nel 2016 proprio a Riccione da Simone Sabbioni (Esercito/Vis Sauro Team) secondo in 53''44; completa il podio il romano Christopher Ciccarese con il primato personale in 53''92. Le gare si concluderanno domenica 19 dicembre.
"E'un sogno che avevo fin da bambino e che si avvera. Il tempo è veramente notevole - spiega Ceccon, quinto agli Europei di Glasgow 2018 ed oro ai Mondiali junior di Budapest 2019 e che toglie 53” al primato personale (53''37) - Mi sentivo bene in acqua e avevo veramente tanta voglia di gareggiare: ovviamente non pensavo di andare così forte".
Ma Benedetta Pilato non è stata da meno: si prende il record italiano e anche lei il pass per Tokyo e oltre al titolo tricolore nei 100 rana. La 15enne di Taranto - tesserata per l’Aniene e allieva di Vito D'Onghia - strappa applausi e conclude in 1'06''02 (passaggio ai 50 30''64 - tempo limite per le Olimpiadi 1'06''0), abbassando di trentaquattro centesimi l'1'06''36 nuotato ai Mondiali di Gwangju da Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra) seconda in 1'06''58; con loro sul podio Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 1'07''01. Il talento pugliese firma la quarta prestazione europea di sempre e demolisce il primato personale (1'07''06 del 26 luglio 2020 a Casarano). Alla fine per lei lacrime di gioia, dopo l'ennesimo colpo di teatro.
"Questo tempo mi ripaga dei tanti sacrifici fatti in quest'ultimo anno - spiega la vice campionessa mondiale nei 50, nonché oro europeo in vasca corta a Glasgow 2019 - Si tratta soltanto di un primo passo ma meraviglioso: le Olimpiadi sono il sogno di tutti. In questo periodo sono cresciuta molto; sono stata parecchio lontana da casa e vicina a grandi campioni. Dedico questo record e la qualificazione olimpica a Vito, il mio allenatore, alla mia famiglia e a tutti coloro che mi seguono".
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 210 (108 uomini, 102 donne) in 24 discipline differenti con 22 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 U, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U, 1 Pistola 10 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (6 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl - Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso -, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl – Thomas Ceccon 100 dorso, Benedetta Pilato 100 rana, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate: (3 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg,)
Pagina 446 di 984