Coppa del Mondo, azzurri in Finlandia per il debutto stagionale
- SCI DI FONDO
Il "Ruka Nordic" apre a a Ruka la stagione dello sci di fondo. In programma nella località finlandese tre gare: si parte venerdì 27 novembre con una sprint in tecnica classica (finali a partire dalle ore 12.30 italiane), si continua sabato 28 novembre con una 10 km femminile (ore 9.40) e una 15 km maschile sempre in alternato (ore 12.45) con una 10 km femminile (ore 11.50) e una 15 km maschile (ore 12.50) in tecnica libera. L'Italia sarà rappresentata da sette atleti: Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Maicol Rastelli, Greta Laurent, Lucia Scardoni e Anna Comarella.
Le parole di presentazione sono arrivate naturalmente a Pellegrino: "Sarà la mia ennesima Ruka di inizio stagione - spiega il valdostano -, rispetto al passato questo è forse l'anno nel quale arrivo con i maggiori punti interrogativi, che spero di sostituire con punti esclamativi. Le sensazioni sono buone, finchè non vedo la classifica non so dire francamente cosa aspettarmi. E' stata una preparazione particolare cominciata prima perchè la scorsa stagione è finita come sappiamo, a cui è seguito uno stop di mezza estate per un problema fisico risolto e un autunno un po' diverso rispetto al solito. La pista è la stessa di sempre e la conosco bene, sicuramente gareggerò sabato nella 15 km in tecnica classica e probabilmente domenica nla 15 km in tecnica libera, ma la mia concentrazione soprattutto è sulla sprint di venerdì. Dopo cinque anni consecutivi in cui sono finito sul podio finale, l'anno scorso sono arrivato quarto e un po' mi brucia ancora, quest'anno farò ancora maggiore attenzione nella mia specialità, perchè tornare molto in alto".
Anche De Fabiani si presenta con le carte in regola per una tre giorni da protagonista. "In Finlandia abbiamo svolto un buon lavoro senza troppi intoppi - racconta -. Il mio stato fisico sembra essere migliore rispetto a un anno fa, quando la schiena aveva condizionato tutta la stagione passata. Nello scorso fine settimana abbiao svolto una serie di test con altre nazioni che ci sono servit parecchio, già dalla sprint di venerdì punto a superare il taglio e poi avanzare il più possibile nell'eliminazione diretta, poi penserò alle gare sulla distanza. Gli obiettivi staginali sono due: puntare alla classifica nel Tour de Ski e poi i Mondiali di Oberstdorf, che si svolgeranno su una pista che in passato mi ha regalato soddisfazioni incredibili".
Lo sport piange Maradona. Malagò "ciao Diego, sei la storia"
- SCOMPARSO A 60 ANNI
Lo sport mondiale è in lutto: Diego Armando Maradona se n’è andato. L’eco della notizia arrivata dall’Argentina si amplifica in Italia dove il “Pibe de Oro” ha incantato con la maglia del Napoli vincendo due scudetti e diventando l’idolo di una città e di una intera comunità. Il primo nel 1987, il secondo nel 1990: parentesi azzurre tra un mondiale conquistato da solo in Messico e un altro accarezzato all’Olimpico di Roma.
Secondo le prime notizie, l’ex numero 10 è morto per un arresto cardiocircolatorio che lo ha sorpreso nella sua casa di Tigre, provincia di Buenos Aires, dove aveva scelto di svolgere la riabilitazione dopo l’intervento chirurgico alla testa a cui era stato sottoposto tre settimane fa.
“Hai fatto la storia del calcio, tu sei la storia – così il Presidente del CONI Giovanni Malagò in un tweet dedicato all’argentino (foto ANSA) -. Sei stato un'icona per il mondo e per Napoli, il più forte calciatore mai visto. Rappresenti l'eternità. Lo sport italiano ti abbraccia. Ciao Diego”.
Se ne va a 60 anni da poco compiuti, ma Maradona resta: nei ricordi, nei gesti, nel suo essere il calcio.
Parte la Coppa del Mondo, Wierer e gli azzurri in Finlandia per essere subito protagonisti
- BIATHLON
Parte dalla Finlandia la nuova stagione del biathlon azzurro. Sono otto i convocati dal direttore tecnico Fabrizio Curtaz per i primi due appuntamenti di Coppa del mondo in programma a Kontiolahti.
Nella località finlandese si disputeranno sabato le gare individuali (uomini alle ore 11, donne alle ore 14.20) e domenica le sprint (uomini alle ore 10.30, donne alle ore 13.40), mentre giovedì 3 dicembre toccherà ad un'altra sprint (uomini alle 13.30 e donne alle 16.30), sabato 5 dicembre alla pursuit maschile (ore 13.20) e alla staffetta femminile (ore 15.15) e domenica 6 dicembre si chiuderà con una staffetta maschile (ore 12.45) e una pursuit femminile (ore 15.15).
La squadra azzurra si presenterà in campo maschile con Lukas Hofer, Didier Bionaz, Patrick Braunhofer, fra le donne la doppia detentrice del titolo Dorothea Wierer sarà affiancata da Lisa Vittozzi, Irene Lardschneider, Federica Sanfilippo e Nicole Gontier.
Azzurri al CPO dell'Acqua Acetosa. Mercoledì a Tallinn per incontrare Macedonia del Nord e Russia
- QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2022
È iniziato a Roma il raduno della Nazionale Azzurra in vista della "bolla" di Tallinn. Al termine degli allenamenti, che stanno svolgendo presso il Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa, mercoledì mattina, la squadra del CT Meo Sacchetti si trasferirà in Estonia dove il 28 e il 30 novembre affronterà rispettivamente Macedonia del Nord e Russia.
Entrambe le partite saranno trasmesse live su Sky Sport Arena alle ore 15.00 in Italia.
L'Italia, che gareggia fuori classifica in qualità di Paese ospitante del prossimo EuroBasket 2022 (un girone al Forum di Milano), ha vinto entrambe le partite della prima finestra nel febbraio scorso (Italia-Russia 83-64 ed Estonia-Italia 81-87) ora guida il gruppo B con 4 punti. Gare decisive invece per le altre tre squadre, a caccia di due posti su tre, per accedere all’Europeo del 2022.
I convocati del CT Meo Sacchetti
#00 Amedeo Della Valle (1993, 196, G, Buducnost Voli – Montenegro)
#0 Marco Spissu (1995, 184, P, Banco di Sardegna Sassari)
#7 Leonardo Candi (1997, 190, P/G, Unahotels Reggio Emilia)
#11 Davide Moretti (1998, 190, P, A|X Armani Exchange Milano)
#13 Tommaso Baldasso (1998, 191, P/G, Virtus Roma)
#16 Amedeo Tessitori (1994, 208, C, Virtus Segafredo Bologna)
#17 Giampaolo Ricci (1991, 202, A, Virtus Segafredo Bologna)
#19 Raphael Gaspardo (1993, 207, A, Happy Casa Brindisi)
#22 Giordano Bortolani (2000, 193, G, Germani Brescia)
#25 Michele Ruzzier (1993, 183, P, Openjobmetis Varese)
#31 Michele Vitali (1991, 196, G, Brose Bamberg – Germania)
#32 Andrea Pecchia (1997, 197, G/A, Acqua San Bernardo Cantù)
#35 Leonardo Totè (1997, 211, C, Fortitudo Lavoropiù Bologna)
#44 Davide Alviti (1996, 200, A, Allianz Pallacanestro Trieste)
#45 Nicola Akele (1995, 203, A, De’ Longhi Treviso)
#54 Alessandro Pajola (1999, 194, P, Virtus Segafredo Bologna)
Giocatori a disposizione
#18 Davide Casarin (2003, 194, P/G, Umana Reyer Venezia)
#21 Matteo Fantinelli (1993, 195, P, Fortitudo Lavoropiù Bologna)
EuroBasket 2022 Qualifiers
Girone B, Tallinn (Estonia)
28 novembre 2020
Italia-Macedonia del Nord ore 15.00 italiane
Estonia-Russia ore 19.30 italiane
30 novembre 2020
Russia-Italia ore 15.00 italiane
Estonia-Macedonia del Nord ore 19.30 italiane
Classifica Girone B
Italia 4 (2/0)
Estonia 3 (1/1)
Russia 3 (1/1)
Macedonia del Nord 2 (0/2)
*FIBA assegna 2 punti per la vittoria e un punto per la sconfitta
La Formula
Le 32 partecipanti sono divise in 8 gruppi da quattro squadre ciascuno. Si qualificano all’EuroBasket 2022 le prime tre di ogni gruppo, eccetto quelle inserite nei raggruppamenti con una delle 4 Nazioni che ospiteranno la rassegna continentale (Italia, Repubblica Ceca, Georgia e Germania). In questo caso, oltre alle quattro Nazioni che ospitano l’Europeo, si qualificheranno le prime due squadre classificate.
La formula prevede gare di andata e ritorno lungo 3 “finestre”: 17/25 febbraio 2020, 23 novembre/1° dicembre 2020, 15/23 febbraio 2021. Gli Azzurri, così come cechi, georgiani e tedeschi, partecipano fuori classifica alle qualificazioni.
I quattro gironi dell’EuroBasket 2022 (1-18 settembre) si giocheranno a Milano (Italia), Praga (Repubblica Ceca), Tbilisi (Georgia) e Colonia (Germania). Le fasi finali si disputeranno a Berlino (Germania).
Domani al via gli Europei RS:X in Portogallo. Cinque azzurri in gara
- VELA
Torna la vela olimpica con un campionato continentale, segno di speranza per una progressiva uscita dall'emergenza. L'Europeo del windsurf olimpico RS:X, che partirà domani a Vilamoura (Portogallo), giunge in un momento delicato a livello mondiale per la pandemia che continua a rendere difficili gli eventi sportivi, ma è stato reso possibile grazie a una decisione della federazione internazionale World Sailing e in collaborazione tra la Classe RS:X e il club organizzatore, il Capable Planet Clube Nautico, ovviamente seguendo i più stretti protocolli sanitari.
All'appuntamento partecipano 41 atlete (9 delle quali Under 19) e 53 atleti (9 Under 19). Il programma prevede regate da martedi 24 novembre a sabato 28, giornata finale nella quale si disputeranno anche le Medal Race tra i primi 10 delle classifiche.
L'Europeo RS:X 2020 è atteso anche perchè è tappa di qualifica olimpica per i paesi europei, per i quali è rimasto un solo posto-nazione a disposizione del continente. La tradizione italiana nel windsurf ci pone tra le migliori nazioni al mondo, e in entrambe le tavole a vela, maschile e femminile, abbiamo già qualificato la nazione per i Giochi di Tokyo 2020.
RSX FEMMINILE - Nella categoria femminile sono presenti numerosi grandi nomi, medaglie olimpiche e atlete in evidenza più di recente: l'olandese Lilian De Geus, campionessa europea 2019 e mondiale 2020, la francese Charline Picon, oro a Rio 2016 e bronzo all'ultimo mondiale, le due israeliane Noy Drihan e Katy Spychakov, l'inglese Emma Wilson, la polacca Zofia Klepacka.
Le azzurre in gara sono Marta Maggetti (Fiamme Gialle), quarta al Mondiale 2019 di Torbole e quinta a quello 2020 in Australia, e Giorgia Speciale (CC Aniene), sesta al Mondiale 2019 e undicesima nel 2020.
RSX MASCHILE - Sono in gara il francese Thomas Goyard, bronzo Mondiale 2020 in Australia, il polacco Piotr Myszka, lo spagnolo Ivan Pastor, l'inglese Tom Squires (9° all'ultimo Mondiale), mentre è assente l'olandese Kira Badloe, campione europeo e iridato in carica.
Tre gli azzurri: Mattia Camboni (Fiamme Azzurre), campione europeo nel 2018 in Polonia, 11° all'Europeo 2019, 12° all'ultimo Mondiale nel 2020 in Australia; quindi Daniele Benedetti (Fiamme Gialle), 9° all'Europeo e 7° al Mondiale nel 2019, 16° al Mondiale 2020, torna in gara dopo il recupero da un lungo infortunio; e Carlo Ciabatti (WC Cagliari), 44° all'Europeo 2018 e 41° al Mondiale 2020.
La squadra azzurra è completata dalla presenza dei tecnici Riccardo Belli Dell'Isca e Luca De Pedrini. (Foto Federvela)
Tokyo 2020 e Pechino 2022, il supporto dei leader mondiali del G20: Giochi riscatto per l'umanità
- SUMMIT VIRTUALE OSPITATO DALL'ARABIA SAUDITA
I leader mondiali - riuniti nel G20 virtuale ospitato dall’Arabia Saudita - hanno espresso il loro forte sostegno ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 e ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. La dichiarazione finale del Summit recita: “Come simbolo della resilienza dell'umanità e dell'unità globale nel superare COVID19, lodiamo la determinazione del Giappone a ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 il prossimo anno. (…) Attendiamo con impazienza le Olimpiadi invernali di Pechino nel 2022”.
Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) Thomas Bach si è unito al vertice virtuale per un discorso ai leader, su invito della presidenza saudita del G20. (Foto IOC)
“Lo sport può salvare vite umane. Durante questa crisi del coronavirus, abbiamo tutti visto quanto sia importante lo sport per la salute fisica e mentale ", ha detto il presidente del CIO nel suo discorso. “L'Organizzazione Mondiale della sanità lo ha riconosciuto firmando un accordo di cooperazione con il CIO. A seguito di questo accordo, l'ONU, l'OMS e il CIO hanno lanciato una campagna di co-branding chiamata "Healthy Together", lanciando progetti a livello internazionale. Inoltre, ci stiamo preparando a contribuire a una campagna mondiale a favore della vaccinazione". Bach ha anche sottolineato l'importanza della solidarietà nel mondo post-coronavirus: “Abbiamo imparato una lezione importante da questa crisi: abbiamo bisogno di più solidarietà. Più solidarietà all'interno delle società e più solidarietà tra le società. Presto celebreremo questa dimostrazione di solidarietà ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020. Questi Giochi Olimpici, con la partecipazione di tutti i 206 Comitati Olimpici Nazionali e della Squadra Olimpica per i Rifugiati del CIO, invieranno un forte messaggio di solidarietà, resilienza e unità dell'umanità in tutta la nostra diversità. In questo contesto, sono molto grato al Primo Ministro Suga per aver condiviso la nostra determinazione”.
Il Presidente del CIO ha chiesto ai partecipanti del G20 di sostenere la neutralità politica dei Giochi Olimpici e del CIO: “Pertanto, vi invito umilmente a sostenere la nostra neutralità politica, permettendoci di fare dei Giochi Olimpici e Paralimpici un grande simbolo di solidarietà globale senza qualsiasi discriminazione".
In precedenza, il Primo Ministro Giapponese Suga Yoshihide aveva detto: “Sono determinato a considerare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo come un simbolo che l'umanità ha sconfitto il virus. Ho sentito che il presidente del CIO Thomas Bach, che ho incontrato l'altro giorno, ha la stessa determinazione. Continueremo a fare del nostro meglio per realizzare giochi sicuri e protetti". Il sostegno al CIO e ai Giochi olimpici è stato espresso anche dal dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità. “Voglio assicurare al Primo Ministro Suga che l'OMS sta lavorando con il Comitato Olimpico Internazionale per rendere le Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno un successo e un simbolo di speranza per il mondo".
Nel 2021 sarà l’Italia a presiedere il G20, per la prima volta nella storia.
Coppa del Mondo, domani a Levi secondo slalom femminile. Esordio promettente della squadra azzurra
- SCI ALPINO
Il doppio appuntamento con la Coppa del Mondo di sci alpino si completa domani a Levi con la seconda gara di slalom. Sul tracciato finlandese, a 150 km oltre il circolo polare artico, domenica è in programma dalle ore 10.15 la prima manche e alle ore 13.15 la seconda (diretta tv su Raisport ed Eurosport). Marta Bassino, Federica Brignone, Irene Curtoni, Martina Peterlini, Marta Rossetti, Lara Della Mea, Serena Viviani saranno impegnate di nuovo alla ricerca di punti per il ranking di Coppa.
Oggi nel primo slalom stagionale c’è stata una bella prova di squadra. Cinque atlete si sono qualificate per la seconda manche con buoni segnali di crescita. Il risultato finale non rende del tutto giustizia alle azzurre, perché Irene Curtoni, causa piccoli errori nella seconda scende dal sesto all'11/o posto, che rappresenta comunque il suo migliore risultato in terra finlandese. Buon 18/o posto per Marta Bassino, autrice di una gara eccellente per una manche e mezzo, poi vittima di un grave errore a metà del secondo tracciato, con conseguente perdita di nove posizioni rispetto alla prima run. Fuori Federica Brignone, più fallosa nella seconda rispetto ad una prima in cui aveva acciuffato un bel 14/o posto, con il terzo parziale nel tratto più tecnico. Note positive da Martina Peterlini, nonostante il mal di schiena. La 23enne delle Fiamme Oro trova un buon 20/o posto, migliorando di nove posizioni il piazzamento della prima. Un paio di punti anche per Marta Rossetti, in discesa però nella seconda manche. Non si erano qualificate Lara Della Mea e la debuttante Serena Viviani.
Coppa del Mondo, domani a Levi il primo dei 2 slalom femminili consecutivi. Sette azzurre in gara
- SCI ALPINO
La Coppa del Mondo di sci alpino riparte da Levi, in Finlandia, 150 km oltre il circolo polare artico. Domani e domenica sono in programma due slalom speciali femminili (ore 10.15 prima manche, ore 13.15 la seconda in entrambe le giornate con diretta tv su Raisport ed Eurosport). Il tracciato di gara è stato barrato nei giorni scorsi, la neve è dura ma non ghiacciata, le previsioni parlano di tempo favorevole nella giornata di domani e di qualche probabile fiocco di neve per il secondo appuntamento. Confermata l'assenza della squadra svedese, in quarantena obbligatoria causa Covid, torna in pista Mikaela Shiffrin dopo un'assenza di 300 giorni. Sette le azzurre iscritte, di seguito le loro sensazioni della vigilia.
Marta Bassino: "Il primo pettorale rosso della carriera indossato dopo la vittoria di Soelden mi ha regalato una grande emozione, ma adesso sono concentrata su questi due slalom e il parallelo di Lech. Mi sento bene, sono pronta a ripartire, questo mese di stop dal gigante austriaco è servito per dedicarmi soprattutto a queste due specialità, sento che sto trovando il giusto assetto anche fra i pali stretti. La preparazone è stata ottima nonostante abbiamo dovuto cambiare i nostri programmi, voglio continuare a tenere questo livello, a Soelden ho preso tanta confidenza perchè fa sempre bene partire con il piede giusto. Lo slalom è una disciplina nella quale fatichiamo da qualche anno, ma ho avuto modo ultimamente di allenarmi con le giovani e hanno tanta voglia di mettersi in gioco, sono sicura che arriveranno buoni risultati in futuro. Sono contenta per il ritorno di Mikaela Shiffrin, mancava al nostro ambiente, non vediamo l'ora di averla nuovamente al cancelletto di partenza. Noi siamo fortunate in questo periodo delicato perché riusciamo comunque a fare il nostro lavoro nonostante le regole da osservare".
Federica Brignone: "La pista mi sembra molto bella, la neve è dura e i dossi un po' meno accentuati rispetto all'anno scorso. La sciata in pista è stata un po' condizionata dal vento, ma credo che in gara avremo condizioni diverse. Per quanto riguarda il mio attuale stato di forma fra i pali stretti, mi sento bene e il livello medio della nostra squadra non è affatto male, sono curiosa di vedermi all'opera in due manches vere".
Irene Curtoni: "Sono motivata per una stagione da protagonista, lo scorso inverno ho preso la scelta di abbandonare la disciplina del gigante per dedicarmi esclusivamente allo slalom in questa fase conclusiva della carriera, perchè sono ancora nel primo gruppo di merito e perchè penso che in questa specialità posso puntare ancora al podio. La pista di Levi non esalta certamente le mie caratteristiche, ma non sono certo qui per fare da comparsa. La preparazione è andata bene, finalmente possiamo pensare esclusivamente allo sport in un periodo difficile per tutti".
Martina Peterlini: "Soffro per una protrusione discale che mi ha bloccato circa un mese fa, un vero peccato perchè fino al quel punto ero soddisfatto della preparazione che avevamo fatto durante l'estate. Da quel momento è stato un calvario, le cure delle settimane successive hanno un po' migliorato la situazione ma non risolta completamente, purtroppo arrivata in Finlandia il dolore è tornato a farsi sentire, oggi ho preferito fare solamente un giro e mezzo di riscaldamento e fermarmi per non rischiare. In questo momento la principale preoccupazione è la schiena, purtroppo l'aspetto sportivo passa in secondo piano, però ce la metterò tutta come sempre, quando mi presenterò al cancelletto di partenza".
Marta Rossetti: "La pista è bella, i dossi sono meno accentuati dello scorso anno, la neve è un po' aggressiva ma bella. A questo punto della stagione non sono mai al massimo della condizione, però è da qualche allenamento che ho ricominciato a sciare bene, sono fiduciosa di mettere qualche marcia in più in gara. Dovrei anche partire intorno al numero 25, una bella opportunità per raggiungere un buon piazzamento".
Lara Della Mea: "A Soelden non sono riuscita a qualificarmi per la seconda manche, qui l'obiettivo è entrare nella trenta per ricominciare la scalata. L'anno scorso il blocco dell'atività ci ha costretto a saltare praticamente tutta l'ultima pate della stagione, c'è voglia in tutte noi di fare una bella prestazione".
Serena Viviani: "Debuttare in Coppa del Mondo sarà un’esperienza bellissima e un'enorme opportunità per me. Sono molto serena: cercherò di dare il meglio e soprattutto di godermela, perché sono prove che segnano positivamente. L'infortunio del 2017 al ginocchio non mi ha aiutata in termini temporali con la mia crescita di atleta, però è servito a capire che c’era solo una strada ed era quella di fare la sciatrice. Ho attraversato periodi bui che mi hanno resa più consapevole di quello che avevo. Niente va mai dato per scontato. L’obiettivo principale di questa stagione sarà torvare continuità di risultati in Coppa Europa, per guadagnarmi un posto fisso nelle prime 30. Per quanto riguarda le due gare di Levi, l’obiettivo è divertirsi e sciare al 100% delle mie potenzialità”.
Europei: Giuffrida d'oro a Praga! L'Italia non vinceva un titolo continentale da 12 anni
- JUDO
Odette Giuffrida guarda tutti dall’alto. Nella prima giornata di gare agli Europei di Praga, l’Italia del judo conquista la prima medaglia d’oro della rassegna grazie alla 26enne romana.
Una medaglia storica che, a livello senior individuale, mancava da 12 anni (Ylenia Scapin a Lisbona nel 2008).
L’azzurra (foto FIJLKAM), vicecampionessa olimpica a Rio 2016, ha superato in finale nei 52 kg la romena Andreea Chitu, consolidando il quarto posto nel ranking mondiale decisivo per assegnare i pass per Tokyo 2020.
Straordinario Sinner vince a 19 anni il suo primo ATP e stabilisce un nuovo primato
- TENNIS SOFIA OPEN
Jannik Sinner ha vinto a Sofia il suo primo titolo nel circuito maggiore di Tennis. La finale del "Sofia Open", torneo Atp 250, si è disputato sul veloce indoor dell'Arena Armeec, nella capitale bulgara. Il 19enne di Sesto Pusteria ha sconfitto il canadese Vasek Pospisil per 6-4 3-6 7-6.
Con la finale di oggi Sinner è diventato l'italiano più giovane a giocare e vincere una finale Atp nell'era 'open'. A 19 anni e 89 giorni, infatti, ha battuto il primato di Claudio Pistolesi, che conquistò a Bari nel 1987 il suo unico successo ATP a 19 anni e 7 mesi. Attualmente Sinner è entrato nelle prime 40 posizioni Atp conquistando un altro primato è il giocatore più giovane in classifica tra i primi 100. Negli ultimi mesi ha avuto ragione di ben tre giocatori da top ten: Goffin, a febbraio, a Rotterdam, Tsitsipas, a settembre, a Roma, e poi Zverev, sempre a fine settembre, al Roland Garros. Qui l'azzurro è diventato il primo giocatore a giocare gli ottavi di finale al debutto nello Slam sulla terra battuta dall'avvento di Rafael Nadal nel 2005.
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