Al via il Preolimpico a Bologna e Parma, l'Italia cerca in casa il pass per Tokyo 2020
- BASEBALL
Messo in bacheca l’argento europeo, la Nazionale azzurra di baseball è pronta all’esordio nel Preolimpico che mette in palio l’altro obiettivo stagionale: la qualificazione a Tokyo 2020.
Gli azzurri del manager Gilberto Gerali cercheranno di sfruttare il ‘fattore campo’ offerto da Bologna e Parma, città che, da domani fino a domenica, ospiteranno il torneo di qualificazione olimpica della zona Europa/Africa che assegna alla vincitrice un posto per i Giochi giapponesi (la seconda classificata si qualificherà al Final Qualifier che si terrà il prossimo marzo 2020).
Italia Baseball, che giocherà tutte le sue partite alle ore 20, farà il suo esordio domani, a Parma, contro il Sudafrica. Giovedì gli azzurri (foto FIBS) affronteranno la Repubblica Ceca a Bologna, poi venerdì e sabato se la vedranno rispettivamente con Israele e Spagna a Parma. Il gran finale andrà in scena domenica a Bologna con la sfida infinita contro l’Olanda che riproporrà la finale europea di domenica scorsa, vinta dagli olandesi a scapito degli azzurri.
Mondiali in Thailandia: 10 Azzurri a caccia dei punti per Tokyo 2020
- PESISTICA
I Campionati Mondiali di Pesistica Olimpica inizieranno mercoledì 18 settembre a Pattaya, in Thailandia. Sarà una tappa fondamentale verso le Olimpiadi di Tokyo 2020. Si tratta infatti di un evento ‘Gold’ che garantirà punti decisivi per gli atleti che, a prescindere dal piazzamento, riusciranno ad alzare chili importanti. I risultati degli Atleti ottenuti negli eventi di qualificazione olimpica (Gold, Silver e Bronze), permetteranno infatti loro di aumentare i punti della Absolute Ranking in accordo al coefficiente multiplo (gold x 1.10 – silver x 1.05 – bronze x 1.00).
L’Italia sarà presente ai Mondiali con una squadra competitiva. Saranno 10 gli atleti che saliranno in pedana guidati dal Direttore tecnico Sebastiano Corbu.
L’esordio spetta al più giovane della spedizione, Sergio Massidda, che sarà impegnato il 18 settembre nella categoria 55 kg. Il 17enne sardo, atleta del CS Esercito, nel 2019 si è già laureato Campione del Mondo Juniores (alle Fiji il 1° giugno, con un totale di 233 kg) e Campione del Mondo Youth (il 9 marzo a Las Vegas, con un totale di 228 kg). Giovedì 19 settembre sarà poi il turno di Giorgia Russo, nella categoria 49 kg; la palermitana del CS Esercito lo scorso aprile fu protagonista di un Europeo strepitoso, dove vinse un argento in rimonta nello slancio e un bronzo di totale, performance che l’ha catapultata di diritto nella classifica per Tokyo 2020. Nello stesso giorno riflettori puntati su Mirco Scarantino, per la prima volta nella categoria 61 kg (la 55 kg non sarà infatti presente ai prossimi Giochi Olimpici). Il nisseno delle Fiamme Oro, 11 volte campione continentale, lo scorso anno in Turkmenistan si aggiudicò un bronzo storico nella categoria 55 kg, con 252 kg. Con lui anche il giovanissimo Davide Ruiu, atleta Juniores dell’Esercito, quinto agli ultimi Mondiali Junior e in continua progressione. Venerdì 20 settembre toccherà a Lucrezia Magistris e Jennifer Lombardo difendere il tricolore, nella categoria 55 kg; sia la Lombardo (argento agli Europei 2018 e oro ai Giochi del Mediterraneo 2018) che la Magistris (oro di strappo agli Europei 2019) sono reduci da un infortunio ma sono prontissime a tornare in pedana per far bene.
Tra i ragazzi toccherà invece a Mirko Zanni, bronzo di strappo e nuovo Record Europeo U23 agli ultimi Campionati Continentali. Protagonista nella categoria 67 kg, ha ottime chances di aumentare il suo ranking per Tokyo 2020. Sabato 21 settembre ci sarà solo Grazia Alemanno a salire in pedana per l’Italia, nella categoria 59 kg. Domenica 22 settembre protagonista della 81 kg sarà Nino Pizzolato, Campione Europeo in carica con un totale di 356 kg, oro di slancio con 201 kg, e Record Europeo di specialità e di totale Under 23. Anche per l’Azzurro di Castelvetrano, tesserato per le Fiamme Oro, sarà un appuntamento chiave lungo il percorso per i Giochi. A chiudere il cammino azzurro a Pattaya sarà Giorgia Bordignon: bronzo di strappo agli ultimi Europei, l’atleta delle Fiamme Azzurre è decisa a far bene i Thailandia per proseguire il sogno olimpico, già vissuto quattro anni fa a Rio de Janeiro.
“Noi ci siamo preparati al meglio per questo appuntamento – ha detto prima della partenza il DT Corbu – ma come è normale che sia man mano che si va avanti le difficoltà sono più presenti rispetto alle prime gare di qualificazione. A Pattaya ci confronteremo in primis con una situazione climatica abbastanza impegnativa, dato che fa molto caldo e la percentuale di umidità è altissima, e con degli avversari che vogliono tutti la stessa cosa: andare alle Olimpiadi di Tokyo. E’ ovvio che non tutti ci potranno andare ma è altrettanto ovvio che la competizione sarà alle stelle. Alla fine della giostra noi cercheremo di essere presenti con il numero più alto possibile di atleti”. L’Italia si presenta a quest’appuntamento più agguerrita che mai: “Noi andiamo con una bella squadretta. L’unico che non gareggia per la qualificazione olimpica è Sergio Massidda, visto che la sua categoria non sarà presente a Tokyo, ma la sua partecipazione non solo è un premio per il percorso fatto negli ultimi mesi, ma è anche un banco di prova per il prossimo quadriennio. Tutti gli altri se la possono giocare, tutti possono e devono fare punteggio per Tokyo; bisognerà giocarsela al kilo e pensare meno alla medaglia, quindi la priorità è acquisire punti, poi eventualmente il piazzamento”.
L'olimpionico Borzov presenta al CONI la sua autobiografia. Malagò: "atleta strepitoso, amico dell'Italia"
- SCUOLA DELLO SPORT
Il legame con l’Italia, l’amicizia-competizione con Pietro Mennea e il segreto di “come” sia diventato il velocista più forte del mondo. C’è questo e tanto altro nell'autobiografia “Il grande sprint – tra sogno e realtà” che il campione olimpico e membro CIO Valerij Borzov ha presentato questa mattina nel Salone d’Onore del CONI (foto Mezzelani GMT Sport).
“Ho letto tanti libri autobiografici, ultimo quello di Bolt - ha spiegato l’ex velocista sovietico, oro nei 100 e 200 ai Giochi Olimpici di Monaco ’72 - Mi sarebbe piaciuto leggere come si allenavano campioni come Owens, Bolt e Berruti. Tutti quanti hanno risposto alle domande 'chi, dove e perché’ ma nessuno ha spiegato il 'come', in quale modo bisogna allenarsi per diventare un grande velocista. Questo libro rappresenta la mia eredità e quella del mio allenatore. Volevo lasciare qualcosa ai giovani velocisti, agli allenatori, ai giornalisti, agli esperti e ai semplici appassionati. I giovani così capiranno quanto è duro il lavoro che bisogna fare per vincere”.
Alla presentazione sono intervenuti il Presidente del CONI e membro CIO, Giovanni Malagò, Franco Carraro, altro rappresentante italiano al Comitato Olimpico Internazionale, Mario Pescante, membro onorario CIO, il Presidente FIDAL, Alfio Giomi e Manuela Olivieri, vedova di Pietro Mennea che - come svelato oggi dalla moglie attraverso alcuni scritti mai pubblicati - definì l’ucraino il suo "rivale più grande, più stimato e amato”. "Eravamo amici e rivali e ognuno di noi, prima della gara, cercava di esercitare una pressione psicologica sull'altro", ha ricordato con affetto Borzov.
“Valerij Borzov e stato un atleta strepitoso e da sempre è un grande amico dell'Italia – ha evidenziato Malagò -. È stato un grande avversario di Pietro Mennea, ma anche un grande amico: le loro competizioni, basate sul rispetto, hanno arricchito l'atletica leggera e tutto lo sport mondiale”.
Il libro è stato tradotto dalla Scuola dello Sport che ha celebrato proprio oggi il "Graduation & Open Day" del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico, con Borzov che ha consegnato i diplomi agli studenti.
Il corso, giunto ormai alla sua sesta edizione, è organizzato e diretto dalla Scuola dello Sport e si rivolge a giovani laureati col compito di prepararli a un immediato ingresso nel mondo del lavoro, formando così la nuova governance dello sport. “È una giornata molto significativa per i nostri ragazzi che hanno concluso un corso molto importante – ha sottolineato Rossana Ciuffetti, Direttore della Scuola dello Sport -. Tra i 110 ragazzi che hanno seguito le cinque edizioni del corso, il 55% è rimasto a lavorare nel mondo dello sport”.
L'olimpionico Borzov ricorda Mennea e presenta la sua biografia
Cassandro fa il bis con l’argento europeo nello skeet: “Alla prossima finale punto alla medaglia d'oro”
- TIRO A VOLO
Dopo aver sfiorato l’oro Mondiale poche settimane fa, sulle stesse pedane del Trap Concaverde di Lonato del Garda, il vicecampione del Mondo Tammaro Cassandro si è riconfermato ai vertici dello skeet internazionale portandosi a casa anche in questo Europeo la medaglia d’argento.
E’ stata una gara fino all’ultimo piattello molto equilibrata. A vincere il titolo iridato è stato Jakub Tomecek della Repubblica Ceca che, con 124/125 (+6) per in qualificazione, ha battagliato a suon di piattelli rotti con Tammaro Cassandro, qualificatosi invece per la finalissima in quinta posizione con il punteggio di 123/125 (+17). Non sono bastati ai due i canonici 60 piattelli di finale, si è infatti continuato ad oltranza finché Cassandro ha ceduto il passo al ceco salendo sul secondo gradino del podio con il risultato di 56/60 (+11) contro il 56/60 (+12) di Tomecek.
Terzo posto e pass olimpico conquistato con il punteggio di 45/50, per il greco Nikolaos Mavrommatis. Nonostante una conduzione di gara di tutto rispetto non hanno avuto accesso alla finale il bronzo al Mondiale di Changwon 2018 Riccardo Filippelli con 122/125 e l’oro olimpico di Rio 2016 Gabriele Rossetti fermatosi al risultato di 120/125.
Commenta così la sua finale Tammaro Cassandro: “E’ stata una grandissima esperienza ed una bellissima gara, non è facile vincere l’argento in due competizioni difficili come il Mondiale e l’Europeo e proprio per questo esco oggi dalla pedana senza nessun rimpianto. Oggi la gara è stata di un equilibrio assoluto e sono contento di averla gestita così bene; puntiamo adesso ad un oro nella prossima finale di Coppa del Mondo che si svolgerà fra poche settimane ad Al Ain, sono sicuro che con il lavoro che sto facendo arriverà.” Assolutamente soddisfatto il Direttore Tecnico Andre Benelli: “Nonostante un atteggiamento arbitrale a noi poco favorevole sono estremamente orgoglioso di Tammaro che anche in questo Europeo, disputato a livelli altissimi da tutti gli atleti partecipanti, ha dimostrato di essere all’altezza. Il livello internazionale della nostra disciplina si è ormai stabilizzato su standard qualitativi molto alti ed io con i miei ragazzi e le mie ragazze lavoriamo proprio per mantenere il nostro tricolore ai livelli che merita. Sono consapevole di avere una squadra molto forte e competitiva e sono altresì contento che i miei atleti mi mettano costantemente in difficoltà nelle scelte in vista di Tokyo2020. Ci prepariamo nonostante le batterie un pochino scariche per la gara a squadre di domani e per il Mixed Team di lunedì, chissà che non diventi il prossimo evento olimpico.”
Risultati
Skeet Men: 1° Jakub Tomecek (Cze) 124/125 (+6) - 56/60 (+12); 2° Tammaro Cassandro (Ita) 123/125 (+17) – 56/60 (+11); 3° Nikolaos Mavrommatis (Gre) 124/125 (+5) - 45/50; 4° Eric Delaunay (Fra) 123/125 (+15) - 34/40; 5° Emmanuel Petit (Fra) 125/125 – 26/30; 6° Dimitris Konstantinou (Cyp) 123/125 (+18) - 17/20; 11° Riccardo Filippelli (Ita) 122/125; 19° Gabriele Rossetti (Ita) 120/125.
World Beach Games, quinto giorno di gare a Doha
Mondiali a Baku: Farfalle in lizza per la medaglia, individualiste a caccia del pass per Tokyo 2020
- GINNASTICA RITMICA
Stanno per accendersi le luci sui mondiali di ginnastica ritmica. A Baku dal 16 al 22 settembre l’ansia e l’entusiasmo di far bene faranno compagnia alle 300 ginnaste, in rappresentanza di 62 Nazioni, che prenderanno parte alla 37ª edizione della rassegna iridata. Perché l’appuntamento è di quelli da non sbagliare. In palio ci sono i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ma non soltanto. Un Mondiale è sempre un Mondiale, le medaglie iridate e la soddisfazione di laurearsi campionesse non è meno importante che strappare il pass per la prossima rassegna a cinque cerchi. L’Italia scalpita per fare il proprio esordio.
La Squadra Nazionale azzurra, guidata da Alessia Maurelli insieme a Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Letizia Cicconcelli e Anna Basta sotto la guida della Direttrice Tecnica Emanuela Maccarani, ha già conquistato il pass olimpico con due anni di anticipo. A Baku sfideranno le rivali di sempre – Russia, Ucraina, Bulgaria – per la corona di campionesse iridate. Nel concorso generale dei gruppi, saranno i primi cinque classificati a volare a Tokyo (escluse ovviamente Italia, Bulgaria e Russia già qualificate).
Ancor più avvincente sarà la competizione individuale, che mette in palio la qualificazione a cinque cerchi per le prime 16 ginnaste della finale All Around. Sulla pedana della National Gymnastics Arena Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese – reduci dalle medaglie conquistate nell’ultima World Challenge Cup di Portimao – ce la metteranno tutta per realizzare il sogno di partecipare alla loro prima rassegna a cinque cerchi. Le ginnaste azzurre, cresciute rispettivamente nella Faber Fabriano e nell’Udinese, si sono ormai stabilmente attestate nella top ten mondiale e dovranno vedersela con le migliori etoile del globo: le gemelle russe Dina (due volte campionessa mondiale, alla ricerca del tris) e Arina Averina, l’israeliana Linoy Ashram ma anche le bielorusse Katsiaryna Halkina e Anastasia Salos, la bulgara Katrin Taseva e l’ucraina Vlada Nikolchenko. Insieme a Milena e Alexandra, che concorreranno sui quattro attrezzi, l’Italia sarà rappresentata anche dalle altre due individualiste Alessia Russo dell’Armonia d’Abruzzo – medaglia d’argento al nastro all’Universiade 2019 – e Sofia Maffeis della Polisportiva Varese, che saranno rispettivamente impegnate al nastro e alle clavette.
Si inizia lunedì 16 settembre con le qualificazioni individuali a cerchio e palla, in scena anche nella giornata successiva quando si disputeranno le relative finali di specialità. Mercoledì 18 e giovedì 19 sarà la volta delle qualificazioni e delle finali individuali a clavette e nastro. Venerdì 20 sarà una giornata decisiva perché andrà in scena la finale All Around che decreterà le medaglie mondiali e le qualificazioni per Tokyo 2020. Da sabato 21 entreranno in scene le Farfalle: al via la competizione a squadre con il concorso generale. Domenica 22 infine i gruppi disputeranno le finali di specialità alle 5 palle e ai 3 cerchi e 4 clavette.
Lo sport piange la scomparsa di Bruno Grandi. Malagò: “ci ha insegnato a difendere l’istituzione sportiva"
- UNA VITA PER LA GINNASTICA
Lo sport italiano è in lutto per la scomparsa di Bruno Grandi, raro esempio di competenza e umanità al servizio del movimento. Nato a Forlì il 9 maggio 1934 è stato Presidente della Federginnastica italiana dal 1977 al 2000. Eletto nella Giunta Nazionale nel 1984 diventa Vice Presidente del CONI nel novembre 1987 incarico che gli verrà confermato fino al maggio 2005.Tra l’ottobre 1998 e il gennaio 1999 ha ricoperto, in qualità di vicario, anche il ruolo di reggente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano dopo le dimissioni di Mario Pescante.
E’ stato un discreto ginnasta distinguendosi a livello giovanile in importanti competizioni nazionali e internazionali. Diplomato ISEF a Roma nel 1958 ha iniziato la sua opera di istruttore nel 1962 presso il Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco di Forlì. Giudice arbitro e poi responsabile della squadra nazionale giovanile, del 1969 e fino al 1977 è stato Direttore Tecnico della nazionale maschile della Federazione Ginnastica d’Italia.
Tra gli altri incarichi è stato Presidente dell’Istituto di Scienza della Sport del CONI, della Fondazione Artemio Franchi, docente di Teoria e Metodologia dell’allenamento presso L’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Urbino, oltre ad essere stato autore di numerose pubblicazioni.
Nel corso della lunga carriera dirigenziale sportiva ha contributo alla crescita e allo sviluppo del suo sport nel corso di più di 60 anni, con impegno e dedizione culminati con il suo quinto mandato alla guida della Ginnastica Mondiale (1996-2016). Andando a ritroso nel tempo, prima della sua elezione a capo della FIG, il Dirigente di Forlì è stato membro del Comitato Esecutivo Internazionale (1982 – 1988) e Vice Presidente dello stesso dal 1988 al 1992. Tra il 2000 e il 2004 è stato membro del CIO, prima di essere nominato componente della Commissione Sport per Tutti nel 2005 e della Commissione del Congresso Olimpico nel 2009. Presidente Onorario della Federazione mondiale e di quella italiana tra i suoi successi come dirigente sportivo, ricordiamo l’introduzione del nuovo sistema di punteggi nella Ginnastica Artistica e la novità delle FIG license. Noto per la sua lotta contro le ingiustizie sportive e per aver inserito le discipline di Trampolino Elastico, Aerobica e Acrobatica sotto l’egida della Federazione Internazionale.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, unendosi al cordoglio della famiglia ed esprimendo la vicinanza dello sport italiano, ha disposto le bandiere a mezz’asta per onorare la memoria di un grande personaggio che ha dato lustro al movimento con la sua mirabile attività dirigenziale.
“Bruno Grandi ci ha insegnato a difendere il CONI, a difendere l'istituzione dell'ordinamento sportivo. Mi aveva chiamato dieci giorni fa, mi ha dato una carica e uno stimolo in più a proseguire in questo senso. Se ne va un grande italiano e un grande uomo di sport, oltre che un amico". - ha detto il Presidente del CONI Malagò - "Bruno è stato un maestro e un gigante come Presidente nazionale e internazionale della ginnastica. Ha contribuito a far sì che la ginnastica diventasse la terza disciplina più importate del programma olimpico dopo atletica leggera e nuoto".
Lunedì l'olimpionico Borzov presenta al CONI il suo libro "Il grande sprint"
- SCUOLA DELLO SPORT
Lunedì 16 settembre, alle ore 10, presso il Salone d’Onore del CONI si terrà il Graduation&Open Day del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico.
Il corso, giunto ormai alla sua sesta edizione, è organizzato e diretto dalla Scuola dello Sport e si rivolge a giovani laureati col compito di prepararli a un immediato ingresso nel mondo del lavoro, formando così la nuova governance dello sport.
Alla cerimonia prenderanno parte il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il campione olimpico ucraino e membro CIO, Valerij Borzov (foto ANSA), che presenterà il suo libro “Il grande sprint – tra sogno e realtà”, tradotto dalla lingua originale proprio dalla Scuola dello Sport.
Alla presentazione sarà presente Manuela Olivieri, vedova di Pietro Mennea, suo storico rivale. La ‘Freccia del Sud’, infatti, sfidò l’ex velocista sovietico sulle piste di tutto il mondo, condividendo con lui anche il podio olimpico dei 200 m, in occasione dei Giochi di Monaco 1972 (con Borzov d’oro e Menna medaglia di bronzo).
Dieci azzurri in Kazakistan per i Mondiali. In palio anche Tokyo 2020
- LOTTA
Si alza il sipario sui Campionati Mondiali Seniores in programma a Nur-Sultan, in Kazakistan, dal 14 al 22 settembre. Saranno 10 gli azzurri in gara che tenteranno l’assalto non solo al tanto ambito titolo, ma anche al pass olimpico: i primi sei classificati otterranno la qualificazione diretta a Tokyo 2020.
A guidare la Nazionale Frank Chamizo alla ricerca del suo terzo titolo iridato, stavolta nei -74 kg, ma anche Daigoro Timoncini con i sogni rivolti verso quelli che sarebbero i suoi quarti Giochi a Cinque Cerchi: “Dove non arriverà il fisico ci sarà la passione, l’esperienza e la motivazione – commenta il faentino -. È stato un anno difficile con qualche acciacco, ma quando salirò su quelle materassine non sentirò nulla, pronto a dare tutto me stesso dall’inizio alla fine. Io ci credo, credo in me stesso, non sto andando a farmi una vacanza, io punto a Tokyo 2020”. Parola di un colosso della lotta italiana che negli anni ha maturato una grande esperienza: “Questi sono i Mondiali più importanti dell’ultimo quadriennio, le Nazioni schierano i loro migliori e tutti sono pronti a darsi battaglia per quei primi posti. Sono sicuro che qualche sorpresa ci sarà, non è scontato che vinca il più forte in competizioni come questa perché a vincere darà chi starà meglio quel giorno e reggerà al meglio i sei minuti dell’incontro”.
Per Frank Chamizo (nella foto ANSA) il ranking è stato fondamentale nell’essere testa di serie in Kazakistan, mentre per Timoncini e compagni la strada sarà più tortuosa: “Per noi è tutto aperto, non possiamo sottovalutare nessuno. Non posso dire che ci qualificheremo tutti, ma io sono un romantico dello sport e credo che qualcosa di buono verrà perché tutti sono pronti a dare il 110% e a provarci. Anche gli altri non dovranno sottovalutarci perché ognuno di noi ha la propria motivazione per puntare in alto. Sarà difficile sì, ma non impossibile”.
Ecco gli azzurri
Stile libero: Givi Davidovi (57 kg), Frank Chamizo (74 kg);
Greco Romana: Jacopo Sandron (60 kg), Riccardo Vito Abbrescia (77 kg), Fabio Parisi (87 kg), Daigoro Timoncini (97 kg);
Femminile: Arianna Carieri (57 kg), Aurora Campagna (62 kg), Dalma Caneva (68 kg), Eleni Pjollaj (76 kg).
Coaches: Pietro Piscitelli, Luis Enrique Mendez Lazo, Adrian Droeshout Jimenez, Enrique Valdes Ysasi;
Staff medico: Angelo Angi, Barbara De Conno, Fabio Fanton;
Arbitro: Edit Dozsa;
Team Manager Lucio Caneva;
Delegato: Antonino Caudullo.
Programma
Sabato 14
Eliminatorie e semifinali
GR 55, 63, 72, 82 kg
Domenica 15
Eliminatorie e semifinali
GR 67, 87, 97 kg
Ripescaggi e finali
GR 55, 63, 72, 82 kg
Lunedì 16
Eliminatorie e semifinali
GR 60, 77, 130 kg
Ripescaggi e finali
GR 67, 87, 97 kg
Martedì 17
Eliminatorie e semifinali
F 50, 53, 55, 72 kg
Ripescaggi e finali
GR 60, 77, 130 kg
Mercoledì 18
Eliminatorie e semifinali
F 57, 59, 65, 76 kg
Ripescaggi e finali
F 50, 53, 55, 72 kg
Giovedì 19
Eliminatorie e semifinali
F 62, 68 kg
SL 57, 65 kg
Ripescaggi e finali
F 57, 59, 65, 76 kg
Venerdì 20
Eliminatorie e semifinali
SL 70, 74, 92, 125 kg
Ripescaggi e finali
F 62, 68 kg
SL 57, 65 kg
Sabato 21
Eliminatorie e semifinali
SL 61, 79, 86, 97 kg
Ripescaggi e finali
SL 70, 74, 92, 125 kg
Domenica 22
Ripescaggi e finali
SL 61, 79, 86, 97 kg
Scelti gli azzurri per Doha, Mondiali al via il 27 settembre
- ATLETICA
Saranno sessantacinque gli atleti azzurri che prenderanno parte ai Campionati del Mondo di atletica in programma a Doha, in Qatar, dal 27 settembre al 6 ottobre.
L'elenco dei convocati, composto da 34 uomini e 31 donne (con otto nominativi che sono frutto degli inviti IAAF in ossequio alla norma dei cosiddetti target numbers, i numeri minimi di partecipanti per specialità fissati dalla Federazione internazionale), è stato presentato questa mattina al Consiglio federale dal Direttore tecnico Antonio La Torre, che ha sottolineato come il numero, superiore a quello fatto registrare nelle ultime tre edizioni di rassegne globali (34 ai Mondiali di Pechino 2015; 38 ai Giochi di Rio 2016; 36 ai Mondiali di Londra 2017) sia espressione del buon momento vissuto dall’atletica italiana (foto Colombo/FIDAL).
“È indubbio – le parole di La Torre – che la stagione 2019 sia stata particolarmente positiva: il quarto posto nell’Europeo a squadre di Bydgoszcz ha certificato la crescita del movimento già evidenziata nel corso della primavera e dell’estate. Dal Mondiale di staffette di Yokohama, dove abbiamo qualificato tutti e cinque i quartetti per il Mondiale (impresa riuscita, oltre all’Italia, alla sola Giamaica, ndr) fino all’Europeo a squadre, passando per l’Universiade di Napoli, le rassegne continentali giovanili, le Coppe Europa di marcia, dei 10.000 metri, e di prove multiple, senza dimenticare anche quelle di specialità come la corsa in montagna, i nostri atleti sono stati sempre protagonisti. Un fatto che va riconosciuto, ma che, ovviamente, non vuol dire che a Doha otterremo dei trionfi. Quello mondiale è uno scenario completamente diverso, di estrema competitività, dove piazzarsi non sarà una passeggiata. Così come accadrà all’Olimpiade, ed è per questo che, nel comporre la squadra, abbiamo scelto di affidarci sempre più al criterio della continuità di rendimento: per Tokyo sarà un elemento discriminante”.
L’Olimpiade di Tokyo 2020 è il traguardo finale di un percorso già molto lungo, che La Torre ha definito da tempo come un’unica stagione. “Vedo che in diversi altri sport, che hanno già vissuto da tempo la loro competizione internazionale estiva, si è già ricominciata la preparazione in vista dell’appuntamento del prossimo anno. Noi dell’atletica lo faremo molto tempo dopo. È una realtà con la quale dobbiamo convivere, ma che dobbiamo sempre tenere a mente”.
Per la cronaca, gli atleti che hanno ottenuto la convocazione per target number sono: Yeman Crippa (per i 10.000 metri, ma il trentino aveva già ottenuto lo standard per i 5000), Gloria Hooper (200), Eleonora Vandi (800), Elena Vallortigara (alto), Roberta Bruni (asta), Tania Vicenzino (lungo), Ottavia Cestonaro (triplo), Sara Fantini (martello). Non essendo ancora scaduti i termini per la procedura d'invito, altri azzurri potrebbero ancora essere inclusi nell'elenco. Non è presente il nome di Eleonora Dominici (ACSI Italia), già indicata per i Mondiali al momento della definizione del gruppo della marcia, perché l'atleta purtroppo è stata costretta da tempo alla rinuncia per infortunio.
Uomini (34)
100m - 4x100m Filippo TORTU G.A. Fiamme Gialle
100m - 4x100m Marcell L. JACOBS G.S. Fiamme Oro PD
200m - 4x100m Eseosa DESALU G.A. Fiamme Gialle
400m - 4x400m/mista Davide RE G.A. Fiamme Gialle
5000m - 10.000m Yemaneberhan CRIPPA * G.S. Fiamme Oro PD
5000m Said EL OTMANI C.S. Esercito
110hs Hassane FOFANA G.S. Fiamme Oro PD
110hs Lorenzo PERINI G.S. Aeronautica Mil.
3000st Yohanes CHIAPPINELLI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
3000st Osama ZOGHLAMI G.S. Aeronautica Mil. / Cus Palermo
Alto Stefano SOTTILE G.S. Fiamme Azzurre / Atletica Valsesia
Alto Gianmarco TAMBERI G.A. Fiamme Gialle
Asta Claudio M. STECCHI G.A. Fiamme Gialle
Triplo Andrea DALLAVALLE G.A. Fiamme Gialle / Atl. Piacenza
Peso Leonardo FABBRI G.S. Aeronautica Mil. / Atl. Firenze Marathon SS
Disco Giovanni FALOCI G.A. Fiamme Gialle
Maratona Eyob GHEBREHIWET FANIEL G.S. Fiamme Oro PD / Venicemarathon Club
Maratona Daniele MEUCCI C.S. Esercito
Maratona Yassine RACHIK Atl. Casone Noceto
Marcia 20km Matteo GIUPPONI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Marcia 20km Giorgio RUBINO G.A. Fiamme Gialle
Marcia 20km Massimo STANO G.S. Fiamme Oro PD
Marcia 50km Michele ANTONELLI G.S. Aeronautica Mil. / Atl. Recanati
Marcia 50km Teodorico CAPORASO G.S. Aeronautica Mil. / Ass. Sportiva e Culturale Orionina
4x100m Federico CATTANEO G.S. Aeronautica Mil. / Atl. Riccardi Milano 1946
4x100m Antonio B. INFANTINO Athletic Club 96 Alperia
4x100m Davide MANENTI G.S. Aeronautica Mil.
4x100m Roberto RIGALI Bergamo Stars Atletica
4x400m/mista Vladimir ACETI G.A. Fiamme Gialle / Atl. Vis Nova Giussano
4x400m/mista Daniele CORSA G.S. Fiamme Oro PD / Folgore Brindisi
4x400m/mista Matteo GALVAN G.A. Fiamme Gialle
4x400m/mista Brayan LOPEZ Athletic Club 96 Alperia
4x400m/mista Edoardo SCOTTI C.S. Carabinieri Sez. Atl. / Cus Parma
4x400m/mista Michele TRICCA G.A. Fiamme Gialle
Donne (31)
200m - 4x100m Gloria HOOPER * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
400m - 4x400m/mista Maria Benedicta CHIGBOLU C.S. Esercito
800m Eleonora VANDI * Atl. Avis Macerata
100hs Luminosa BOGLIOLO G.S. Fiamme Oro PD / Cus Genova
400hs - 4x400m/mista Ayomide FOLORUNSO G.S. Fiamme Oro PD
400hs Linda OLIVIERI G.S. Fiamme Oro PD / Atletica Monza
400hs Yadisleidy PEDROSO G.S. Aeronautica Mil.
Alto Alessia TROST G.A. Fiamme Gialle
Alto Elena VALLORTIGARA * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Asta Roberta BRUNI * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Lungo Tania VICENZINO * C.S. Esercito
Triplo Ottavia CESTONARO * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Disco Daisy OSAKUE G.A. Fiamme Gialle / Sisport
Martello Sara FANTINI * C.S. Carabinieri Sez. Atl. / Cus Parma
Maratona Sara DOSSENA Laguna Running
Maratona Giovanna EPIS C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Marcia 20km Antonella PALMISANO G.A. Fiamme Gialle
Marcia 20km Valentina TRAPLETTI C.S. Esercito
Marcia 50km Mariavittoria BECCHETTI Cus Cagliari
Marcia 50km Nicole COLOMBI Atl. Brescia 1950 ISPA Group
Marcia 50km Eleonora Anna GIORGI G.S. Fiamme Azzurre
4x100m Anna BONGIORNI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
4x100m Zaynab DOSSO G.S. Fiamme Azzurre / Calcestruzzi Corradini Excelsior
4x100m Johanelis HERRERA A. Atl. Brescia 1950 ISPA Group
4x100m Alessia PAVESE Atl. Brescia 1950 ISPA Group
4x100m Irene SIRAGUSA C.S. Esercito
4x400m/mista Rebecca BORGA G.A. Fiamme Gialle / Atl. Biotekna Marcon
4x400m/mista Raphaela B. LUKUDO C.S. Esercito
4x400m/mista Alice MANGIONE Atl. Brescia 1950 ISPA Group
4x400m/mista Marta MILANI C.S. Esercito
4x400m/mista Giancarla D. TREVISAN Bracco Atletica
Malagò al Quirinale per l'incontro del Presidente Mattarella con i medagliati di Gwangju 2019
- NUOTO
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una rappresentanza delle atlete e degli atleti vincitori di medaglie ai recenti Campionati del Mondo di Nuoto a Gwangju 2019. La squadra azzurra è stata accompagnata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli. Erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, e il Segretario Generale della FIN, Antonello Panza. Erano presenti i medagliati di Nuoto, Pallanuoto, Nuoto di Fondo e Nuoto Sincronizzato con i rispettivi Direttori Tecnici. (Foto Mezzelani GMT Sport)
Malagò ha voluto ringraziare il Capo dello Stato per l'ennesima dimostrazione di vicinanza al mondo dello sport, sottolineando contestualmente i meriti della Federazione per i lusinghieri risultati ottenuti. "C'è stato un grande passato, c'è un formidabile presente e un futuro altrettanto roseo. Il mio ringraziamento va a questi atleti, siamo molto fieri di quello che si è fatto e delle prospettive tra dieci mesi a Tokyo. Sono molto felice di questa bellissima occasione di incontro con voi che siete stati protagonisti dei Mondiali in Corea. Ricordo la telefonata che mi ha fatto le Presidente durante e la fine dei mondiali esprimendo la volontà di incontrare questi atleti loro nella casa degli italiani. L'ennesima prova della sua attenzione e sensibilità nei confronti dello sport italiano. E' stata una spedizione eccezionale con 15 medaglie, questa è la Federazione Italiana Nuoto ma è una confederazione di discipline una complessità organizzativa gestionale straordinaria. la guida Barelli guida con eccellenti risultati e al CONI ne siamo consapevoli. Penso a Quadarella, Paltrinieri, Pellegrini al suo sesto titolo. E il lavoro della pallanuoto, la squadra più titolata nella storia dello sport guidata da un tecnico eccezionale e che ha portato da tecnico due volte a riportare il titolo".
Sulla stessa lunghezza d'onda il Presidente della FIN, Paolo Barelli. "Siamo onorati di essere nella casa degli italiani, al Quirinale. Tutti gli atleti vedono in lei un riferimento ineguagliabile nel momento in cui devono confrontarsi con gli atleti del resto del mondo. Ringrazio il presidente del CONI Malagò per le parole nei confronti della nostra federazione. Abbiamo fatto grandi risultati, ma siamo molto prudenti guardando all'orizzonte che ci propone il futuro. I livelli delle nostre società sono invidiati in tutto il mondo, perché fanno degli sforzi enormi anche per svolgere un ruolo fondamentale nella società. Saper nuotare significa non solo salvare la vita a se stessi ma anche agli altri. Affrontiamo l'anno olimpico, siamo tutti concentrati affinché l'Italia faccia bella figura e possa essere da esempio, speriamo di essere all'altezza dello spazio che le oggi ci ha dedicato''.
Federica Pellegrini ha rappresentato l'emozione e l'orgoglio degli atleti per questo grande appuntamento. "Quest'anno ho avvertito una piacevole responsabilità, in un'edizione sempre più entusiasmante del Mondiale. Il nuoto è sempre più popolare ed è quasi un dovere far capire a tutti che lo sport insegna i valori della vita. In sedici anni e 4 Olimpiadi e ora spero anche nella quinta, ho affrontato tanti sacrifici: è il tratto comune di noi atleti, lo sport è un modo molto appassionato e concreto di vivere l'adolescenza e la
gioventù. Presidente, le chiedo di proteggerci, perché lo sport funziona e continua a far crescere generazioni di ragazzi all'insegna dell'impegno, della disciplina, del fair play".
Anche Alessandro Campagna ha rappresentato l'orgoglio dell'intero movimento per l'incontro con il Presidente, ricordando i successi ottenuti dal Settebello nella storia e l'importanza dei successi per il coinvolgimento dei giovani. "Le nostre radici sono legate a una terra storica, leggendaria, difficile, ma orgogliosa e tenace come la squadra della nostra federazione: il Settebello campione del mondo e tutte le nazionali del movimento acquatico che hanno colto numerosi successi iridati. Desidero ricordare la prima medaglia d’oro olimpica vinta dal Settebello a Londra, nel ‘48, quando il nostro Paese era impegnato nel ricostruire la normalità distrutta dallo scempio della seconda guerra mondiale. Quell’oro rappresentò una speranza e, allora come oggi, ha un valore speciale: quello del Paese che, unito come una squadra, banditi interessi personali e individualità, lotta e supera le difficoltà. Noi tecnici svolgiamo un lavoro edificante e difficile, che deve coniugare l’insegnamento di valori agonistici ed etici, che deve formare sì atleti che eccellano nello sport, ma soprattutto uomini e donne al servizio di un Paese migliore. All’indomani del successo ai mondiali di Gwangju sono stato sommerso dall’affetto di parenti, amici e conoscenti, ma anche di moltissimi sconosciuti che si sono sentiti veramente parte della nostra famiglia. E’ stata questa la gratificazione più grande: avere unito ed emozionato gli italiani. La nostra promessa, signor Presidente, è quella di continuare a lavorare al massimo delle nostre possibilità per ambire sempre alla vittoria e rendere fieri i nostri connazionali nel mondo.
Il Presidente Mattarella ha chiuso l'appuntamento esprimendo gratitudine nei confronti degli atleti. "Quindici medaglie sono un patrimonio importante, davanti a voi ci sono solo dei 'continenti' come Usa, Australia, Cina: avete fatto risuonare l'inno di Mameli, innalzare il tricolore spesso, ma l'orgoglio grande è di avere misurato le proprie capacità, perché lo sport come ha detto Federica Pellegrini, indica ai giovani i valori della vita. Avete unito tanti appassionati, e io ero tra questi. Ho cercato di seguire tutte le gare, e ho gioito per tre medaglie d'oro, qualcuna d'argento, mi è sfuggita quella di Benedetta Pilato. Vedo che i capelli sono tornati dello stesso colore", la battuta riservata alla giovane azzurra, per poi parlare della finale della pallanuoto: "ho visto solo il terzo e questo tempo, immaginavo di trovare una gara sul filo di lana e invece ho visto che avevamo tre gol di vantaggio e mi sono rasserenato. Federica Pellegrini ci ha abituato a rimonte di successo ma l'andamento di quest'ultima è stato particolarmente emozionante, complimenti a Paltrinieri e alla Quadarella, che potenza straordinaria. Infine a Campagna che ricordo non solo come ct ma come campione mondiale e olimpico e il successo coronato dal tuffo sincronizzato di tutto lo staff quasi pari alle nostre campionesse di nuoto sincronizzato che sono così brave, e a tutta la Federnuoto che è una raccolta di capacità, di eccellenze sportive".
Malagò al Quirinale per l'incontro del Presidente Mattarella con i medagliati dei Mondiali di nuoto di Gwangju 2019
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