-100 giorni a Losanna 2020, i Giochi tornano in Svizzera a distanza di 72 anni
- WINTER YOG
Il countdown a Losanna 2020 segna i -100 giorni. A poco più di tre mesi, la sede del Comitato Olimpico Internazionale, consentirà alla Svizzera di a tornare ad ospitare le gare olimpiche, oltre 70 anni dopo l’ultima volta.
La lunga attesa finirà tra 100 giorni esatti, quando prenderanno il via i Winter YOG, le olimpiadi invernali giovanili, che si terranno a Losanna, nell’intera Svizzera e in parte in Francia. Dopo le esperienze di St Moritz 1928 e 1948, 72 anni dopo il sogno a cinque cerchi tornerà così a vivere sulle montagne elvetiche.
Losanna ospiterà le gare di hockey su ghiaccio, short-track e pattinaggio artistico, mentre sci alpino, sci alpinismo, freestyle e snowboard si svolgeranno sulle Alpi vodesi.
Il curling si disputerà a Champéry nel Canton Vallese, mentre lo sci di fondo nella Vallée de Joux. Les Tuffes, in Francia, ospiterà invece il salto con gli sci, il biathlon e la combinata nordica.
St Moritz farà da cornice a bob, skeleton, slittino e speed skating e tornerà ad ospitare i Giochi dopo essere stata sede di due edizioni invernali, così come hanno fatto soltanto, nella storia delle Olimpiadi invernali, Innsbruck e Lake Placid e che farà Cortina, in tandem con Milano, nel 2026.
Rachele Bruni alza la coppa della World Series FINA
- NUOTO DI FONDO
Successo azzurro nel circuito dei 10 km World Series Fina di nuoto di fondo. L'ultima tappa disputata a Chun'An, in Cina, consacra Rachele Bruni (quarta in 2h04'06"9) vincitrice della classifica finale davanti a Arianna Bridi, vincitrice della gara di giornata in 2h04'05"4. La trentina - tesserata per Esercito e RN Trento e vincitrice della Coppa nel 2017 - batte allo sprint la brasiliana Ana Marcela Cunha - oro iridato in Corea nella 5 e nella 25 km e campionessa in carica del circuito - che chiude in 2h04'05"8 e la cinese Xin Xin (2h04'06"7) che due mesi fa a Gwangju aveva sorpreso il mondo vincendo la dieci chilometri iridata.
Un capolavoro di tattica e determinazione per le due azzurre allenate dal tecnico federale Fabrizio Antonelli che marcano stretto le due competitor e si prendono vittoria e classifica generale. Per la vicecampionessa olimpica a Rio 2016, vincitrice nella quinta tappa a Lac St. Jean e bronzo iridato a Gwangju e già certa della partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 un dominio in classifica generale chiusa con 5000 punti nei confronti del fenomeno brasiliano Cunha che vince quattro gare, ma paga la defezione alle due tappe canadesi ed è seconda con 4600 punti alla pari con l'altra azzurra - iridata della 25 km di Budapest 2017 - che si prende tre gare e si ripaga parzialmente dalla mancata qualificazione olimpica a Gwangju.
“Oggi è stata una gara combattuta ma mi sono divertita - spiega Rachele Bruni al suo terzo trionfo nel circuito dopo il 2015 e 2016 - Io e Arianna ci siamo mosse bene e sono contenta che alla fine di questa lunga stagione anche lei abbia raccolto la soddisfazione di vincere ancora. Io ho fatto quello che avevo concordato con il mio allenatore perché l’obiettivo oggi era difendere la mia posizione in classifica generale, ci sono riuscita e ora vado in vacanza felice ma con gli occhi già rivolti alla prossima stagione. Volevo approfittare per ringraziare la Federazione per il constante supporto logistico e morale e l’Esercito che mi permette di lavorare serenamente ogni giorno per cogliere risultati come questi”.
Tra i maschi tocca secondo Matteo Furlan che dimostra una condizione in crescendo dopo un inizio stagione difficile. Il friulano di Marina Militare e Team Veneto - un argento e due bronzi iridati in carriera - giunge staccato in 1h56'05"3 dietro il campione olimpico olandese Ferry Weertman che regola il gruppo in solitario (1h56'00"1). Secondo posto nella generale per Furlan (2910) che deve chinarsi al dominio del fuoriclasse ungherese Kristof Rasovszky - oro mondiale nella 5 km ed oggi quinto - primo della generale per distacco con 4700 punti. L'altro azzurro in gara, Dario Verani, è undicesimo in 1h56'31"2.
Mondiali, Matteo Trentin argento nella prova in linea
- CICLISMO
Matteo Trentin ha vinto la medaglia d'argento nella prova in linea ai Mondiali di ciclismo su strada disputati nello Yorkshire. L'azzurro ha chiuso dietro al danese Mads Pedersen, oro in 6:27.28. Terzo gradino del podio per lo svizzero Kung. Il tracciato da Leeds ad Harrogate, a causa delle cattive condizioni meteo, è stato accorciato da 285 a 261 chilometri con un tratto iniziale più breve compensato dai due giri in più sul circuito finale. (Foto Ansa)
Canoa slalom, carte olimpiche per Marta Bertoncelli (C1) e Giovanni De Gennaro (K1). Ai Giochi 137 azzurri
- TOKYO 2020
La Canoa azzurra regala due carte olimpiche all'Italia in vista di Tokyo 2020. La 18enne Marta Bertoncelli ha centrato lo storico obiettivo nel C1, chiudendo al 15° posto la semifinale ai Mondiali in corso a La Seu d'Urgell (110.97), tra le 11 Nazioni in grado di ottenere il visto per il Giappone.
Giovanni De Gennaro ha invece conquistato la qualificazione nel K1, in virtù del 15° posto in semifinale, ottenuto in 87.78, permettendo comunque all’Italia di rientrare nel novero dei 18 Paesi qualificati per i Giochi che si disputeranno a luglio 2020 in Giappone. Diciottesima piazza per Marcello Beda (88.56), 23° Zeno Ivaldi (89.97).
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 137 (70 uomini, 67 donne) in 19 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 m e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
Il Veneto guarda tutti dall'alto, suo il 6° Trofeo CONI Kinder+Sport
- CHIUSURA SHOW IN CALABRIA
Il Veneto guarda tutti dall’alto al Trofeo CONI Kinder+Sport 2019. La rappresentativa guidata dal Presidente del Comitato Regionale, Gianfranco Bardelle, si conferma in testa anche nella seconda giornata di gare e vince la sesta edizione della manifestazione multisportiva più importante in Italia dedicata agli under 14 con 110 punti complessivi, staccando di misura Sicilia (108) e Lazio (107).
Con il successo di questa edizione, svoltasi a Crotone, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Catanzaro e Palmi, il Veneto bissa la vittoria ottenuta tre anni fa a Cagliari, succede al Piemonte, vincitore dello scorso anno, e lo raggiunge al comando della classifica di tutti i tempi, con due affermazioni ciascuno.
A premiare i vincitori (foto Simone Ferraro), nella suggestiva cerimonia di chiusura andata in scena sulla spiaggia di Cutro, è stato Maurizio Condipodero, Presidente del CONI Calabria, organizzatore dell’evento in partnership con Kinder+Sport presente in Calabria con Massimo Castiglia e in collaborazione con il CONI Nazionale, rappresentato questa sera da Sergio d’Antoni, membro di Giunta Nazionale e Presidente del CONI Sicilia. Tra le istituzioni locali sono intervenuti, invece, il Sindaco di Cutro, Salvatore Di Vuono e il Sindaco di Crotone, Ugo Pugliese.
"Benvenuti, per la prima volta la nostra città ospita una comunità di sport così - ha detto Di Vuono -. Sicuramente avete visto le bellezze del nostro mare, siamo un popolo accogliente e sicuramente vi siete sentiti come a casa. Lo sport è molto importante e porta avanti valori che arricchiscono le nostre comunità".
“Ho vissuto con voi l’emozione dell’inaugurazione e vivo con voi con la stessa gioia la chiusura dei Giochi - ha ricordato Pugliese -. Ringrazio il CONI e le amministrazioni che hanno lavorato in sinergia per realizzare questa manifestazione. Abbiamo voluto fare tutto questo al meglio per dimostrare che la Calabria è questa. Vogliamo toglierci di dosso l’immagine che qualcuno ci vuole attaccare sempre, non siamo delinquenti siamo persone normali. La scelta di uno di questi villaggi, non è un caso: il titolare di Porto Kaleo ha denunciato le mafie e siamo qui per dare un segnale forte".
“Questa manifestazione ha iniziato il suo percorso nove mesi fa. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato insieme a me, è stata una macchina perfetta e grazie a loro oggi siete qui. Questa sera abbiamo vinto tutti!", ha sottolineato Condipodero.
"La riuscita di questa manifestazione dimostra che la Calabria e il Sud sono in grado di unire il Paese e di dimostrare che siamo un Paese solo – le parole di D’Antoni -. Lo sport unisce, è vita, è valore. Con lo sport si impara la legalità perché si rispettano le regole come avete fatto. Con lo sport non si diventa obesi e si fa una grande operazione economica con il turismo sportivo. Se lo capissero tutti l’Italia e il Sud sarebbero un’altra cosa. Il CONI unisce dall’Alto Adige sino alla Sicilia. Premieremo chi ha vinto ma ha vinto anche chi ha perso perché lo sport è questo”.
"Ringrazio chi ci ospita, grazie alla Calabria e a Crotone - l'intervento di Castiglia -. Grazie al CONI e alle federazioni e a tutti gli istruttori che sono qua. Il terzo ringraziamento va a voi ragazzi che credete nello sport”.
Si chiude quindi con una grande festa un’edizione che ha visto la Calabria sul palcoscenico dello sport giovanile italiano, con circa 3800 atleti e tecnici in rappresentanza di da 21 Regioni e Province autonome (più le delegazioni di Canada e Svizzera) che si sono misurati nelle previste da 34 Federazioni Sportive Nazionali e 9 Discipline Sportive Associate.
Nell’albo d’oro di tutti i tempi svettano Veneto (2016, 2019) e Piemonte (2015, 2018), seguite da Lazio (2014) e Lombardia (2017) che si sono aggiudicate un’edizione ciascuna.
CLASSIFICA FINALE
Veneto 110
Sicilia 108
Lazio 107
Piemonte 99
Lombardia 98
Toscana 95
Friuli Venezia Giulia 95
Emilia Romagna 93
Puglia 91
Campania 89
Sardegna 88
Calabria 85
Liguria 80
Marche 78
Trento 75
Bolzano 65
Umbria 63
Abruzzo 60
Valle d’Aosta 25
Molise 22
Basilicata 21
Festa sulla spiaggia di Cutro, il Veneto vince il 6° Trofeo CONI Kinder+Sport
Mondiali Canoa Kayak Slalom: Stefanie Horn conquista la carta olimpica nel K1. Ai Giochi 135 azzurri
- TOKYO 2020
Ottima prestazione di Stefanie Horn nella semfinale del K1 slalom ai Campionati Mondiali di Canoa Kayak in corso di svolgimento a La Seu D’Urgell in Spagna. Sul difficile corso fluviale, che ospitò la prova olimpica dei Giochi di Barcellona 1992 dove Pierpaolo Ferrazzi vinse l'oro, l'azzurra ha conquistato la finale con il 7° posto (98.65) ma soprattutto ha messo a segno per l'Italia la prima carta olimpica dello slalom.
In finale poi, una penalità ricevuta all’ottava porta, ha compromesso la possibilità di salire sul podio per l’azzurra che ha concluso con 100.63 occupando la 7ª posizione.
Al primo posto si è classificata la slovena Eva Tercelj (94.27) davanti all’australiana Jessica Fox (94.69) e alla neozelandese Luuka Jones (94.77).
“La prova, di base, è stata molto buona”, ha dichiarato Stefanie Horn a margine della gara. “Sono partita bene ma ho perso molto nell'ultima risalita. Potevo sicuramente far meglio, ho commesso un tocco di troppo, ma sono comunque abbastanza contenta per la finale. La qualificazione era un obiettivo alla mia portata e dopo una stagione come questa ero certa di far bene ma anche un po’ preoccupata perché questo canale non è tra i miei preferiti. Ora penseremo a preparare bene Tokyo 2020 e con il test event di ottobre avremo il primo impatto con il canale olimpico”.
Ha sfiorato l’accesso ai Giochi di Tokyo 2020, nella canadese C1, Raffaello Ivaldi che in semifinale ha chiuso 15° con 95.86 ma classificando l’Italia al 12° posto nazione nella competizione dove le carte olimpiche disponibili erano solo 11. Prossimo appuntamento per la qualificazione olimpica sarà il Campionato Europeo che si disputa a Londra (Lee Valley) dal 15 al 17 maggio 2020 dove è disponibile solo un posto.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 135 (69 uomini, 66 donne) in 19 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u -1 carta olimpica Slalom: K1d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza F, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL femminile, Quattro di Coppia F, Doppio F, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 M e 2 F, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
In Calabria prima giornata di gare, Veneto in testa alla classifica provvisoria
- TROFEO CONI KINDER+SPORT
Dopo la prima giornata di gare è il Veneto (con 73 punti) a guardare tutti dall’alto nella classifica provvisoria del Trofeo CONI Kinder+Sport 2019 (foto Simone Ferraro).
Sul podio virtuale di questa sesta edizione della manifestazione multisportiva più importante in Italia dedicata agli under 14 ci sono momentaneamente Lombardia (62 punti) e Puglia (60 punti).
Al momento - sulla base dei risultati registrati da FCI, FIC, FIDAL, FIG, FIPSAS, FIR, FIS, FISR, FISW, FITA, FITAV, FIKBMS - resta fuori dal podio del Trofeo che si svolge a Crotone, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Catanzaro e Palmi, il Piemonte, vincitore di due edizioni tra cui quella dello scorso anno.
Sono circa 3000 gli atleti e 800 i tecnici, in gara per le 21 rappresentative dei Comitati Regionali del CONI (comprese le Province autonome di Trento e Bolzano) nelle prove previste da 34 Federazioni Sportive Nazionali e 9 Discipline Sportive Associate.
La prima giornata di gare è andata in scena all'indomani della spettacolare cerimonia di apertura svoltasi allo stadio ‘Ezio Scida’ di Crotone, a cui hanno partecipato i vertici dello sport nazionale, a partire dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e regionale con il Presidente del CONI Calabria, Maurizio Condipodero, il Segretario Generale, Carlo Mornati, numerosi Presidenti federali e dei Comitati Regionali del CONI, alcuni membri di Giunta Nazionale e delle autorità locali, a partire dal Governatore Mario Oliverio e dal Sindaco di Crotone, Ugo Pugliese e dai rappresentanti degli altri comuni che ospitano l’evento.
Domani sono in programma le ultime prove che decreteranno il vincitore della sesta edizione del Trofeo CONI Kinder+Sport.
CLASSIFICA PROVVISORIA - I GIORNATA*
Veneto 73
Lombardia 62
Puglia 60
Piemonte 56
Lazio 53
Emilia Romagna 51
Sicilia 51
Toscana 44
Campania 40
Marche 37
Calabria 35
Sardegna 34
Liguria 28
Friuli Venezia Giulia 22
Umbria 20
Bolzano 14
Trento 12
Valle d’Aosta 8
Abruzzo 8
Basilicata 7
Molise 3
*sulla base dei risultati relativi a FCI, FIC, FIDAL, FIG, FIPSAS, FIR, FIS, FISR, FISW, FITA, FITAV, FIKBMS.
Trofeo CONI Kinder+Sport, prime gare in Calabria
Su il sipario al Trofeo CONI Kinder+Sport. Malagò ai ragazzi, spero diventiate protagonisti a Parigi 2024
- APERTURA A CROTONE
In un “Ezio Scida” trepidante e illuminato dai fuochi d’artificio ha preso il via ufficialmente a Crotone il Trofeo Kinder+Sport 2019. Una festa dello sport per la cerimonia di apertura della sesta edizione della manifestazione multisportiva più importante in Italia dedicata agli under 14. Sono circa 3000 gli atleti e 800 i tecnici, in rappresentanza di 23 delegazioni (compresi quelli delle comunità italiane di Canada e Svizzera) pronti a misurarsi da domani fino a sabato sera nelle prove previste da 34 Federazioni Sportive Nazionali e 9 Discipline Sportive Associate.
I giovani atleti che hanno superato le fasi provinciali e regionali si ritroveranno a Crotone, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Catanzaro e Palmi per sottrarre lo scettro al Piemonte, vincitore lo scorso anno e in testa al palmares di tutti i tempi con due edizioni vinte. “Ciao Crotone, il calore trovato qui è unico – ha detto il Presidente del CONI, Giovanni Malagò (foto Simone Ferraro), aprendo queste ‘mini olimpiadi’ dei giovani -. Ringrazio il Presidente della Regione, il Sindaco e Maurizio Condipodero, un gigante nel portare questo evento in una terra difficile. Lo spirito sia quello di rispettare gli altri e mi auguro che uno degli attori di oggi possa essere magari a Parigi 2024, protagonista alle olimpiadi. Abbraccio una meravigliosa azienda, il gruppo Ferrero, per aver permesso tutto questo. Abbraccio il mondo comitato Olimpico, siamo orgogliosi di questo Tricolore e abbraccio Antonella Minetti e Marta Pagnini. Dedico questa edizione a Dodò Gabriele, e ai suoi genitori, Dodò non è qui con noi ma come se lo fosse. Viva lo sport e la Calabria”. Una dedica speciale per Domenico Gabriele, per tutti Dodò, (autori condannati all’ergastolo) mentre giocava a calcetto in un campetto di Crotone.
In tribuna allo “Scida” erano presenti ache il Segretario Generale, Carlo Mornati, il Presidente del CONI Calabria Maurizio Condipodero, numerosi Presidenti federali dei Comitati Regionali del CONI, alcuni membri di Giunta Nazionale e delle autorità locali, a partire dal Governatore Mario Oliverio e dal Sindaco di Crotone, Ugo Pugliese e dai rappresentanti degli altri comuni che ospiteranno l’evento. “E’ una bella sfida, do il benvenuto a tanti ragazzi venuti in Calabria, qui c’è lo sport che unisce l’Italia – ha evidenziato Oliverio -. Grazie Presidente Malagò di aver accolto la proposta di Condipodero sostenuta dalla Regione e dal Comune affinché queste piccole Olimpiadi potessero svolgersi qui nella terra di Milone. Siamo orgogliosi di ospitare qui il futuro dell’Italia. Crotone è il passaggio della civiltà, della Magna Grecia, dopo questi tre giorni porterete nel cuore questa terra. Auspicio che questa possa avere un futuro glorioso. Lo sport è un lievito importante per la crescita e il futuro”.
“Questo evento è il frutto di un lavoro di squadra – le parole di Pugliese-. Dobbiamo fare squadra. Grazie a tutti, siete voi che avete vinto. In bocca al lupo e ci vediamo alla cerimonia di chiusura”. “E’ un onore partecipare a questa grande manifestazione – ha ammesso Condipodero -, il mio ringraziamento va agli enti locali e al Presidente Nazionale che ha voluto fortemente che l’evento si svolgesse qui, in una città storica, del mito. Adesso ragazzi avete il compito di rinvigorire quella fiaccola che accenderà il tripode. Per riscaldare tutti gli sportivi e il mondo calabrese che ne ha tanto bisogno”. Nella cerimonia curata dalla Mosaico Studio Engineering, con l’esibizione di Shade, dedicata alla storia dello sport e al sogno di ogni giovane atleta di diventare un campione, partendo anche dal Trofeo CONI Kinder+Sport, hanno spiccato le testimonianze di Annalisa Minetti, campionessa paralimpica e artista, che ha cantato l’inno d’Italia, un’Italia per cui spera di gareggiare e vincere tra i ‘grandi’ il giovane Ayoub Idam, runner 18enne nato in Marocco ma residente da 9 anni a Crotone, campione under 20 nella corsa campestre che spera di diventare presto italiano. Ha vinto e rappresentato il nostro Paese in tutto il mondo, invece, Marta Pagnini, ex capitano delle Farfalle della ginnastica e medaglia di bronzo olimpico a Londra 2012 e alzabandiera nella cerimonia di questa sera. Da domani il via le gare, nel ricordo di Dodò, per far vincere lo sport e la legalità anche qui in Calabria.
Calabria in festa, si apre la sesta edizione del Trofeo CONI Kinder+Sport
Scelte le 9 azzurre per i Mondiali in programma a ottobre in Russia
- PUGILATO
Lo Sport Complex di Ulan Ude (Russia) sarà il ring dell'11° edizione dei Campionati Mondiali Femminili AIBA 2019, che avranno luogo nella città russa dal 3 al 13 ottobre. L'evento, indetto dalla AIBA e organizzato dalla Federboxe Russa, inizerà ufficialmente il 2 con i sorteggi e la Cerimonia di Apertura. Dal 3 al 9 ottobre si svolgeranno le fasi preliminari, cui seguiranno i quarti il 10 ottobre. Il 12, dopo un giorno di break, ci saranno le semifinali e la domenica 13 le finalissime che chiuderanno la competizione.
Queste le convocate: 48 kg, Roberta Bonatti (Carabinieri), 51 kg Camilla Fadda (Asd Trionfo Genovese), 54 kg Giordana Sorrentino (Carabinieri), 57 kg Alessia Mesiano (Fiamme Oro), 60 kg Francesca Amato (Asd Team Boxe Roma XI), 64 kg Angela Carini (Fiamme Oro), 69 kg Assunta Canfora (Asd Boxe Leone Fazio), 75 kg Carlotta Paoletti (Asd Ascoli Boxe 1898), +81 kg Flavia Severin (Asd Treviso Ring). Le azzurre saranno guidata da Emanuele Renzini, Head Coach, e dai tecnici Maurizio Stecca e Michele Caldarella.
Il 2 ottobre riunione di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1094ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà mercoledì 2 ottobre 2019 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 9.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 4 settembre 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) Rapporti CONI-Sport e Salute Spa
4) 271° Consiglio Nazionale CONI
5) Attività Olimpica e Alto Livello
6) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
7) Affari Amministrativi
8) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 271° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà il 2 ottobre, alle ore 13.00 a Roma, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 2 agosto 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) Rapporti CONI-Sport e Salute Spa
4) Attività F.S.N. - D.S.A. - E.P.S.
5) Varie
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