Mondiali a Doha: 12 azzurri in gara nella prima giornata
- ATLETICA
Iniziano venerdì 27 settembre i Mondiali di atletica che quest’anno si disputano nel clima torrido di Doha in Qatar. Nella prima giornata saranno 12 gli azzurri in gara, allo stadio Khalifa, con la martellista Sara Fantini, ad aprire la serie. L’azzurra, bronzo europeo under 23, è inserita nel gruppo A di qualificazione e alle 16.40 ora locale (15.40 in Italia) sarà in pedana per cercare di raggiungere l’impegnativa misura di 72 metri esatti, altrimenti una posizione tra le migliori dodici della classifica, per poter andare avanti. Alle 16.30 italiane scatta la prima esperienza iridata anche per Roberta Bruni, alle prese con il turno eliminatorio del salto con l’asta. Non è meno ostico il suo compito: pass diretto con 4,60 ma in ogni caso le “top 12” avranno un posto in finale. Sulla pista dello stadio Khalifa scenderà quindi Eleonora Vandi, al via nella sesta e ultima batteria degli 800 metri alle ore 16.55 italiane: in semifinale troveranno spazio le prime tre, con recupero di sei crono delle atlete inizialmente escluse.
Attesa per le batterie dei 100 metri, alle 17.05 italiane, che vedranno ai blocchi di partenza Marcell Jacobs e il recordman nazionale Filippo Tortu. La composizione sarà resa nota dopo il turno preliminare delle ore 15.30, che non riguarda gli sprinter italiani. In pedana alle 17.40 nel salto in alto Alessia Trost, bronzo mondiale indoor nel 2018, ed Elena Vallortigara. Entrambe sono chiamate a superare la quota di 1,94 per la qualificazione automatica, in una progressione che prevede nell’ordine anche 1,70-1,80-1,85-1,89-1,92. Sempre nei salti, ma nel triplo maschile alle 18.25, in gara l’unica “matricola” della spedizione: il non ancora ventenne Andrea Dallavalle, terzo in questa stagione agli Europei under 23. La misura che darà sicuramente la finale è 17,10.
Si prosegue con il mezzofondo e il turno eliminatorio dei 5000 metri. Nella prima batteria alle 18.45 sarà schierato Yeman Crippa, bronzo continentale dei 10.000 nella scorsa estate a Berlino, che affronterà subito alcuni big della specialità: il campione mondiale in carica Muktar Edris, l’altro etiope Selemon Barega, il baby-fenomeno norvegese Jakob Ingebrigtsen che ha vinto il titolo europeo, ma anche Birhanu Balew (Bahrain) e il canadese Mohammed Ahmed. Poco dopo toccherà all’esordio iridato per l’azzurro Said El Otmani, con altri protagonisti annunciati come gli etiopi Telahun Haile Bekele e Abadi Hadis, oltre allo statunitense argento olimpico e bronzo mondiale Paul Chelimo. Passano i migliori cinque, con ripescaggio di cinque tempi. Il primo titolo in palio sarà nella maratona femminile: partenza alle 22.59 ora italiana e in gara 69 atlete, iscritte le azzurre Sara Dossena e Giovanna Epis.
Il caldo, l’afa, la cappa di umidità: è il primissimo impatto con i Mondiali di Doha. Quasi 40 gradi di giorno, oltre trenta in tarda serata quando partiranno maratone e gare di marcia, forte sbalzo di temperatura nell’entrare e uscire dagli hotel, con l’effetto appannamento degli occhiali che ne è il segno più tangibile e la felpa da tenere sempre a portata di mano. È iniziato tra ieri e oggi, per tutti, non soltanto per gli azzurri, l’adattamento alle condizioni climatiche nelle quali si svolgerà la rassegna iridata.
Mondiali Ciclismo su strada: Ganna bronzo e carta olimpica nella crono. Ai Giochi 134 azzurri
- TOKYO 2020
Filippo Ganna ha conquistato la medaglia di bronzo e la carta olimpica per Tokyo 2020 nella prova a cronometro nel corso dei Mondiali di ciclismo su strada a Yorkshire, in Gran Bretagna. L'azzurro ha ottenuto il terzo tempo (1:07.00.35) entrando nella top ten utile per ottenere la qualificazione all'evento a cinque cerchi che si disputerà in Giappone.
Ha vinto per la secnda volta il titolo mondiale l'austeraliano Rohan Dennis (1:05.10.77) mentre al secondo posto si è classificato il belga Remco Evenepoel (1;06.14.28).
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 134 (69 uomini, 65 donne) in 19 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza F, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL femminile, Quattro di Coppia F, Doppio F, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 M e 2 F, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
Al via i Mondiali di La Seu d'Urgell, 12 azzurri in gara. In palio 58 carte olimpiche per Tokyo 2020
- CANOA SLALOM
Il canale spagnolo di La Seu d’Urgell ospiterà dal 25 al 29 settembre i Campionati del Mondo di canoa slalom e discesa sprint. Per gli slalomisti azzurri si tratta dell’appuntamento più importante della stagione perché in palio ci sono le carte olimpiche per Tokyo 2020. La squadra di slalom guidata dai direttori tecnici Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi sarà composta da 12 atleti, un team che arriva all’appuntamento iridato sulle acque del fiume Segre forte di una crescita esponenziale negli ultimi anni e soprattutto dalle quattro medaglie conquistate quest’anno in coppa del mondo.
La squadra azzurra del K1 sarà capeggiata da Giovanni De Gennaro (CS Carabinieri), che nel 2018 proprio sul canale olimpico di Barcellona ’92 ha conquistato il successo in Coppa del Mondo, ripetendosi quest’anno nella tappa slovena di Tacen. Oltre al bresciano scenderanno tra le rapide pirenaiche anche Zeno Ivaldi (Marina Militare) e Marcello Beda (CC Bologna), entrambi autori di una stagione al vertice della specialità. Nel K1 femminile occhi puntati su Stefanie Horn (Marina Militare) che quest’anno ha conquistato ben due medaglie in coppa del mondo: l’oro di Tacen a giugno ed il bronzo nella tappa tedesca di Markkleeberg a fine agosto. Completano la squadra Maria Clara Giai Pron (Marina Militare) e Chiara Sabatini (Fiamme Azzurre).
Anche la canoa canadese si giocherà le sue carte tra le paline spagnole con Roberto Colazingari (CS Carabinieri), anche lui protagonista in Slovenia con la medaglia d’oro nel C1, Raffaello Ivaldi (Marina Militare) e Stefano Cipressi (CS Carabinieri). Un trio che per tutta la stagione ha militato nelle primissime posizioni in campo internazionale. Grande interesse suscitano anche le giovani interpreti del C1 femminile, a partire da Marta Bertoncelli, classe 2001 con un argento e un bronzo mondiale junior in bacheca, Elena Borghi (CC Ferrra), classe 2002 argento europeo junior quest’anno ed Elena Micozzi (CC Subiaco) che a soli 16 anni è la più giovane del gruppo azzurro.
“Siamo al momento clou della stagione e il programma sta portando i risultati voluti", spiega il dt Daniele Molmenti. “La forma degli atleti è molto buona e in acqua hanno passato tante ore carpendo i piccoli dettagli del canale. Le prestazione in allenamento sono buone e ora servirà una buona analisi degli ultimi aspetti pregara”. La stagione è stata programmata per questo evento - afferma il dt Ettore Ivaldi - passando attraverso varie prove di verifica sia a livello nazionale che internazionale che ci hanno offerto, soprattutto agli atleti, riferimen3 precisi sul loro valore. Siamo consapevoli di poter lottare per le finali e non solo. Siamo fiduciosi e ci aspettiamo prestazioni di altissimo livello”.
A Tokyo le gare saranno ospitate nel Sea Forest Waterway nella baia della capitale giapponese e la novità sostanziale è il debutto del C1 femminile nel programma olimpico, mentre il C2 maschile è stato eliminato, saranno quindi le prime olimpiadi “gender equality” nella storia della canoa slalom.
Ogni nazione può conquistare una sola carta olimpica per disciplina e per genere: in totale 4 tra kayak e slalom, maschile e femminile. Ai Mondiali di La Seu d’Urgell (Spagna) si qualificano i primi 18 classificatti nel K1 (sia maschile che femminile) e i primi 11 nella canoa canadese (C1). In caso di più barche qualificate della stessa nazione, la quota eccedente verra assegnata alla nazionale meglio classifica e non ancora qualificata. Una ulteriore carta olimpica, per ogni disciplina, sarà a disposizione delle nazionali ancora non qualificate e verrà assegnata agli Europei di Londra del prossimo anno, in programma dal 15 al 17 maggio 2020.
La Seu d’Urgell ospiterà quindi per la terza volta un Campionato del Mondo dopo quello del 1999 e del 2009. Competizioni al via mercoledì 25 settembre con l’assegnazione delle medaglie per le gare a squadre sia di slalom (08:30 - 12:00) che di discesa (12:00 - 16:00). Giovedì 26 e venerdì 27 giornate dedicate alle qualificazioni (08:45 - 19:00), mentre da venerdì 28 a domenica 29 settembre spazio alle finali con l’assegnazione dei titoli iridati e per lo slalom delle quote olimpiche.
I vincitori della 53ª edizione del Concorso Letterario
- CONI
La Commissione per l’assegnazione del Premio della 53^ edizione del Concorso Letterario, presieduta da Marino Bartoletti e composta da Paola Pigni, Valerio Bianchini, Piero Mei, Giancarlo Padovan, Roberto Rosseti e Paolo Francia, si è riunita oggi al Foro Italico e - dopo un approfondito esame delle opere presentate - ha attribuito i seguenti premi:
Sezione Saggistica
|
Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
|
1° (euro 3.000) |
Enrico Currò |
Mario Fossati e la storia del giornalismo sportivo in Italia (1945-2010) |
Bolis |
|
2° (euro 2.000) |
Alessandro Alciato |
Demoni |
Vallardi |
|
Segnalazioni particolari |
Walter Bernardi |
Il “caso” Fiorenzo Magni |
Ediciclo |
|
Segnalazioni particolari |
Claudio Colombo |
Niente è stato vano. Il romanzo di Géza Kertész, lo Schindler del calcio |
Meravigli |
Sezione Narrativa
|
Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
|
1° (euro 3.000) |
Giuliano Musi e Lamberto Bertozzi |
Francesco Cavicchi. Il pugile contadino |
Minerva Edizioni |
|
2° (euro 1.000) ex aequo |
Andrea Schianchi |
Non spegnete quel fuoco |
Absolutely Free |
|
2° (euro 1.000) ex aequo |
Riccardo Cucchi |
Radiogol |
Il Saggiatore |
|
Segnalazioni particolari |
Stefano Bizzotto |
Giro del mondo in una coppa |
Il Saggiatore |
|
Segnalazioni particolari |
Adriano Panatta con Daniele Azzolini |
Il tennis è musica |
Sperling & Kupfer |
Sezione Tecnica
|
Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
|
1° (euro 3.000) |
Sammy Marcantognini, Angelo Vicelli, Giuseppe Sinacori, Francesca Fraternale Meloni |
STM – Special Training Method |
Calzetti Mariucci |
|
2° (euro 2.000) |
Pietro Trabucchi |
Opus |
Corbaccio |
|
Segnalazioni particolari |
Mauro Parrini |
Dizionario (raccontato) della lingua del ciclismo |
Absolutely Free |
Tiro a Segno, Mazzetti oro europeo e carta (pistola 25m). Ai Giochi anche Bacci (car.3p): 133 qualificati
- TOKYO 2020
Il Tiro a Segno ha conquistato due carte olimpiche per Tokyo 2020, grazie ai risultati conseguiti agli Europei in corso a Bologna. A firmare l'exploit di giornata è stato Riccardo Mazzetti, oro nella pistola 25 metri: l'azzurro ha chiuso a 34, davanti al tedesco Reitz (31) e al russo Sukhanov (26). Mazzetti aveva ottenuto la certezza della carta olimpica entrando in finale, per effetto delle qualificazioni ottenute nei mesi scorsi dal francese Bessaguet, dal tedesco Reitz, dalla Russia (entrambi i posti Nazione), e dall'ucraino Korostylov nella pistola 10 metri. Mazzetti ha quindi avuto il semaforo verde insieme all'azero Lunev.
Lorenzo Bacci ha invece centrato la qualificazione nella carabina 3 posizioni, grazie al 5° posto finale nella carabina 3 posizioni, insieme a Petr Nymbursky della Repubblica Ceca, medaglia d'oro con un totale di 457,9. Argento per l'altro ceko, Filip Nepejchal (457,5) e bronzo per il norvegese Hegg (442,8). Bacci ha chiuso a 423, sfruttando lo slot a cinque cerchi che non è finito al 4° classificato, l'altro novergese Claussen, considerando i 2 posti già ottenuti dalla Nazione scandinava.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 133 (68 uomini, 65 donne) in 18 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza F, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL femminile, Quattro di Coppia F, Doppio F, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 M e 2 F, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
Beach volley, Lupo-Nicolai conquistano la carta olimpica nel torneo in Cina. Ai Giochi 131 azzurri
- TOKYO 2020
Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno conquistato la qualificazione per Tokyo, ottenendo uno dei due posti in palio nel torneo di qualificazione olimpica di beach volley disputato a Haiyang, in Cina. I due azzurri, che avevano chiuso al secondo posto la Pool I, hanno sconfitto la coppia olandese - vincitrice invece della Pool J - composta da Browe e Meeuwsen per 2-0 (21-17, 21-19), nella sfida che valeva il biglietto per il Giappone. L'altra carta olimpica è stata conquistata dai lettoni Plavins e Tocs. (Foto FIVB). Lupo e Nicolai, ai Giochi di Rio 2016, riuscirono a mettersi al collo un prezioso e storico argento.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 131 (66 uomini, 65 donne) in 18 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza F, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL femminile, Quattro di Coppia F, Doppio F, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 M e 2 F, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
Ginnastica ritmica individuale, Agiurgiuculese-Baldassarri carte olimpiche storiche. Ai Giochi 129 azzurri
- TOKYO 2020
Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri hanno conquistato la carta olimpica per Tokyo 2020 nell'All Around individuale, nel corso dei Mondiali di ginnastica ritmica in corso a Baku. Le azzurre, sulla pedana della National Gymnastics Arena, si sono qualificate centrando un posto tra le prime 16 che hanno staccato il biglietto per l'evento a cinque cerchi che si disputerà l'anno prossimo in Giappone. La Agiurgiuculese ha totalizzato 83.500 piazzandosi in sesta posizione, proprio davanti alla compagna di squadra Baldassari, che ha chiuso a 83.250.
Si tratta di un risultato storico: mai, prima d'ora, l'Italia della ritmica era riuscita a qualificare due atlete ai Giochi nell'All Around individuale e a ottenere così l'en-plein a 5 cerchi nella specialità, con 7 carte su 7. (Foto Federginnastica)
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 129 (64 uomini, 65 donne) in 17 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza F, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL femminile, Quattro di Coppia F, Doppio F, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 M e 2 F, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
Mondiali lotta: Chamizo vola in finale e conquista la carta olimpica nei 74 kg. Ai Giochi 127 azzurri
- TOKYO 2020
L’Italia conquista il primo pass per Tokyo 2020 nella lotta grazie a Frank Chamizo impegnato nei Campionati del Mondo a Nur-Sultan, in Kazakistan. Il plurimedagliato azzurro, numero uno del ranking nei 74 kg, ha ottenuto la qualificazione grazie al successo per 5-0 contro il padrone di casa kazako Daniyar Kaisanov che gli è valso anche l’accesso alla semifinale della competizione iridata.
Messa in tasca la carta olimpica, Chamizo ha sconfitto anche il francese Zelimkhan Khadjiev per 4-1, agguantando la finale e la possibiltà di gareggiare per il suo terzo titolo mondiale. Domani l'azzurro si giocherà l'oro contro il russo Zaurbek Sidakov, che ha sconfitto il pluridecorato americano Joardan Burroughs.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 127 (64 uomini, 63 donne) in 17 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza F, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL femminile, Quattro di Coppia F, Doppio F, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 M e 2 F, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
Il 2 ottobre riunione del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 271° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà il 2 ottobre, alle ore 13 a Roma, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 2 agosto 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) Rapporti CONI-Sport e Salute Spa
4) Attività F.S.N. - D.S.A. - E.P.S.
5) Varie
Svelate le mascotte dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali
- PECHINO 2022
Nel segno della tradizione ma con uno sguardo al futuro. E’ stato questo l’indirizzo per la scelta delle mascotte che saranno il simbolo rispettivamente dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Pechino 2022. Un panda gigante di nome "Bing Dwen Dwen" sarà la mascotte olimpica e un "cucciolo" di lanterna rossa chiamato "Shuey Rhon Rhon" sarà la mascotte paralimpica invernale.
Le mascotte, presentate nella serata di oggi alla Shougang Ice Hockey Arena di Pechino, sono fortemente legate alla cultura della nazione ospitante. Tra i partecipanti alla cerimonia di lancio il Vice Primo Ministro cinese Han Zheng e il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) Thomas Bach.
Il Presidente esecutivo di Pechino 2022 e Sindaco della capitale, Chen Jining, ha spiegato l'idea alla base delle due mascotte: "Combinano elementi della cultura tradizionale cinese e uno stile moderno e internazionale, oltre a sottolineare le caratteristiche degli sport sul ghiaccio e sulla neve, e quelle della città ospitante. Le mascotte mostrano chiaramente le aspettative del popolo cinese per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Pechino e il caloroso benvenuto della Cina agli amici di tutto il mondo" - ha affermato Chen aggiungendo che le due mascotte "sono concepite per esprimere l'intero spettro dello spirito olimpico, che comprende la passione, la perseveranza, l'amicizia e la comprensione reciproca per coinvolgere attivamente il pubblico".
Il Presidente del CIO Thomas Bach ha manifestato la sua gioia per il design della mascotte olimpica. Bach ha dichiarato durante la cerimonia: "Da quello che ho visto, posso dire che è una grande scelta. La mascotte integra i migliori elementi e le caratteristiche della Cina e del suo popolo. Sarà un meraviglioso ambasciatore per la Cina e per i Giochi di Pechino 2022".
Il panda gigante, che sarà la mascotte olimpica, è spesso considerato un simbolo della Cina. Il suo casco simboleggia anche la neve e il ghiaccio degli sport invernali. Il nome "Bing Dwen Dwen" è una combinazione di diversi significati in lingua cinese, con "Bing" la parola cinese per "ghiaccio", e "Dwen Dwen" che significa robusto e vivace.
La scelta paralimpica della lanterna è vista come "simbolo di raccolto, calore e luce". Nel nome "Shuey Rhon Rhon", "Shuey" è la parola cinese per "neve" e "Rhon Rhon" ha il duplice significato di tolleranza e integrazione.
Pagina 472 di 958