Serbia battuta 3-0, l'Italvolley si prende i Giochi. Qualificati 94 azzurri
- TOKYO 2020
L’Italvolley vola a Tokyo2020 e raggiunge la Nazionale femminile che aveva staccato il pass per l’Olimpiade giapponese già la scorsa settimana.
La squadra di Blengini sfrutta al meglio il fattore 'campo’ offerto dal Pala Florio di Bari e doma 3-0 (25-15, 25-19, 25-19) , senza troppi patemi d’animo e con una prestazione maiuscola, la Serbia, sparring partner nella serata che consente all’Italia Team di qualificare ai Giochi la sua quarta squadra, dopo il Settebello di pallanuoto, la Nazionale di softball e l’Italvolley femminile.
La vittoria contro la Serbia, sommata a quelle ottenute nei giorni scorsi contro Camerun e Australia, consente agli azzurri di chiudere in testa il girone C del torneo di qualificazione olimpica disputato in Italia e di iniziare a coltivare il sogno a cinque cerchi. Quella ottenuta oggi rappresenta la 12esima partecipazione olimpica per la Nazionale italiana maschile: una striscia ininterrotta, ricca di gioie e medaglie, iniziata nel lontano 1976 all'Olimpiade di Montréal.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 94 (44 uomini, 50 donne) in 11 discipline differenti con 3 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl m, 4x100 Mixed Medley 2 m e 2 d, 4x200 sl m, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 m)
Europei su strada: Elena Cecchini d’argento, Alberto Dainese d’oro U.23 nelle gare in linea
- CICLISMO
Elena Cecchini porta ancora una volta le azzurre sul podio della corsa in linea ai Campionati Europei che si disputano ad Alkmaar (Olanda). Dopo il titolo continentale della scorsa edizione a Glasgow, con Marta Bastianelli, anche questa volta una azzurra è stata tra le protagoniste della gara. In fuga con la olandese Amy Pieters e la tedesca Lisa Klein fin dalle primi chilometri Elena ha potuto contare anche sul gran lavoro svolto dalla squadra che ha saputo contenere il gruppo più volte sollecitato a riprendere le tre fuggitive. Prima le britanniche poi le stesse olandesi, che volevano lanciare la Vos, hanno tentato ma in vano di ricucire lo svantaggio che è arrivato anche a ad oltre 2 minuti. Nella volata finale l’azzurra nulla ha potuto sullo scatto che ai 200 metri dal traguardo Amy Pieters ha messo a segno andando a vincere. Alle sue spalle quindi Elena Cecchini ha preceduto Lisa Klein.
L’azzurro Alberto Dainese di Abano Terme, classe 1998, ha conquistato il terzo oro per l’Italciclo, ottava medaglia azzurra in questa rassegna continentale, vincendo la gara in linea Under 23. Primo al traguardo dopo lo sprint vincente al termine di una distanza totale di 138 km (12 giri del circuito). L’Italia domina così le prove U23 in linea: dopo l’oro della Paternoster conquistato ieri, si aggiunge, oggi, il titolo di Dainese.
Grande soddisfazione del CT Salvoldi: "Nessuna amerezza ma tanta soddisfazione per una medaglia d’argento importante per la squadra e per
Elena che l’ha conseguita e ne aveva bisogno. Si è creata questa situazione tattica in questa eterna sfida tra noi e le olandesi e ce la siamo giocata
fino in fondo. C’è forse solo un piccolissimo rammarico per un tentennamento in volata ma obiettivamente non credo che il risultato finale sarebbe
cambiato. Bene così. Bravissime tutte le azzurre. Abbiamo la consapevolezza che oltre ad essere competitive torneremo a mettere la ruota davanti a
tutte"
Domani, domenica 11 agosto la prova in linea uomini élite con al via il campione uscente Matteo Trentin e l’atteso Elia Viviani.
CORSA IN LINEA 11.30/16.00 KM 172.6 (1 giro di 46.6 km + 11 giri di 11.5 km)
UOMINI ELITE
Ballerini Davide Astana Pro Team
Cimolai Davide Israel Cycling Academy
Consonni Simone Uae Team Emirates
Pasqualon Andrea Wanty - Gobert Cycling Team
Puccio Salvatore Team Ineos
Sabatini Fabio Deceuninck - Quick Step
Trentin Matteo Mitchelton-Scott
Viviani Elia Deceuninck - Quick Step
Europei su strada – Paternoster vince l’oro in linea U.23 con tutta la squadra
- CICLISMO
E’ sempre grande Italia sulle strade olandesi di Alkmaar. Letiazia Paternoster porta il tricolore sul gradino più alto del podio vincendo in volata la corsa in linea Under 23 dopo un gran lavoro di tutte le azzurre. Del resto il CT Salvoldi lo aveva annunciato: "Siamo la squadra più squadra". Così è stato. Sul percorso di 92 km in totale, le azzurre hanno corso da Squadra chilometro dopo chilometro conquistando sul traguardo uno splendido oro.
A firmare il successo finale, guidata negli ultimi metri dalle compagne Guazzini e Balsamo è stata lei, uno dei talenti più in vista sul panorama internazionale: Letizia Paternoster. L'azzurra di Cles classe 1999 è stata autrice di una volata potente, imponente e vincente. E' il successo pieno su strada voluto e desiderato dalla fuoriclasse e plurimedagliata su pista.
Il CT Salvoldi è soddisfatto per il titolo ma anche per la grande prova di squadra: "A tavolino avevamo deciso che se fosse stato un arrivo in volata sarebbe stata Letizia a realizzarla con Elisa, Vittoria ed anche Martina a sua disposizione. Abbiamo ritardato un poco il treno azzurro perché Martina si era attardata…in corsa non sempre tutto funziona come vorresti. Abbiamo gestito questo imprevisto ed in quel frangente c'è stato il forcing della Francia ma poi a due chilometri dal traguardo abbiamo ripreso il controllo della situazione. L'epilogo è stato l'oro".
Una vittoria di squadra per il CT: "E' indiscutibilmente una vittoria di squadra. Quando hai tre atlete come Guazzini, Balsamo disposte a tirare la volata ad una come Letizia, sai che qualcosa di buono accadrà. Sono tre atlete davvero fuoriclasse. Nel mio ruolo sono chiamato a fare delle scelte e loro hanno compreso ed interiorizzato che, in occasioni come questa, se ti metti a disposizione, puoi realizzare grandi cose e, prima o poi, la cortesia torna al mittente. Sono inoltre cresciute insieme e abituate anche a correre nel quartetto: la sintonia e la coesione è un fattore predominante".
L'argento è stato vinto dalla polacca Marta Lach. Bronzo all'olandese Lonneke Uneken.
Salgono a 5 le medaglie conquistate dagli azzurri in questi Europei 2 ori e 3 bronzi.
Europei su strada: Edo Affini sul terzo gradino del podio nella crono
- CICLISMO
Gli azzurri non scendono dal podio ai Campionati Europei su strada che si stanno disputando ad Alkmaar (Olanda).
Nella crono élite ha conquistato la medaglia di bronzo Edoardo Affini che ha coperto il percorso di 22,4 km a 20” dal vincitore, lo straordinario 18enne belga Remco Evenepoel (24’55”) dominatore la scorsa settimana della classica di San Sebastian, mentre al secondo posto si è classificato il danese Kasper Asgreen a 18” dal primo.
Nel tempo intermedio, corso con vento a favore, Edoardo ha fatto registrare un ottimo crono di 12'50 ma è nella seconda parte di corsa che ha guadagnato tempo e terreno preziosi nonostante il vento a contrario. "Grazie al Team Relay corso ieri- dice Affini - ho visto che era proprio la seconda parte a fare la differenza. Prima di partire ho infatti pianificato di mantenere qualche risorsa nella prima parte per poi essere sprigionata e dare tutto nella parte conclusiva. E' stata una tattica giusta".
Per Edoardo questo è il secondo bronzo in questi Europei dopo quello conquistato solo ieri nel Mixed Team Relay. Non solo. Una medaglia che deve essere aggiunta all'oro conquistato ai Giochi del Mediterraneo 2018 nella stessa specialità e al titolo europeo crono tra gli U23 nel 2018.
Per l’altro azzurro in gara Filippo Ganna solo, si fa per dire, un sesto posto (22" di ritardo dal primo) in una classifica cortissima: dalla seconda alla sesta piazza cinque corridori nel giro di 4”.
MEDAGLIERE AZZURRO
ORO: Andrea Piccolo – Crono individuale Uomini Juniores
BRONZO: Affini Edoardo, Boaro Manuele, Martinelli Davide, Guazzini Vittoria, Longo Borghini Elisa e Valsecchi Silvia - Mixed Team Relay
BRONZO: Elena Pirrone – Crono individuale donne U23
BRONZO: Edoardo Affini – Crono individuale uomini
Qualificazione Olimpica di pallavolo: il Ct Blengini ha scelto i 14 azzurri
- TOKYO 2020
Il Commissario Tecnico Gianlorenzo Blengini ha scelto i 14 atleti che prenderanno parte al Torneo di Qualificazione Olimpica in programma nel week end al Pala Florio di Bari. Gli azzurri, da venerdì 9 a domenica 11 agosto, affronteranno Camerun, Australia e Serbia nel girone C. Solo la squadra prima classificata si qualifica per Tokyo 2020.
“La squadra si è impegnata molto per cercare d’arrivare pronta a questo appuntamento. - Ha dichiarato il Ct Blengini - Abbiamo lavorato duro per presentarci nelle migliori condizioni possibili dal punto di vista fisico e tecnico. Tutti i nostri avversari sono preparati, ogni squadra ha tanta voglia di fare bene e sono sicuro che in campo si dimostreranno molto combattivi come noi. Questa è una manifestazione importantissima, sappiamo che non sarà facile e bisognerà concentrarsi al massimo in ogni singola partita. Poter partecipare alle Olimpiadi vuol dire davvero tanto, quando una persona inizia a fare sport e poi diventa la sua professione, il sogno più grande è quello di prendere parte ai Giochi Olimpici. Il fatto di sapere che in questi giorni ci giochiamo il biglietto per Tokyo 2020 rappresenta una grandissima motivazione a dare il nostro meglio. Per raggiungere questo sogno servirà produrre il massimo sforzo. Nel 2015 ci qualificammo in un torneo molto differente, la World Cup è stata una competizione lunga, mentre qui a Bari ci si gioca tutto nel giro di tre giorni. La cosa che non cambia è la voglia, l’aspirazione e la determinazione di centrare questo obiettivo”.
Questo il roster:
Palleggiatori: 6. Simone Giannelli, 2. Riccardo Sbertoli
Centrali: 17. Simone Anzani, 14. Matteo Piano, 15. Roberto Russo
Schiacciatori: 16. Oleg Antonov, 10. Filippo Lanza, 5. Osmany Juantorena, 19. Daniele Lavia
Opposti: 20. Gabriele Nelli, 9. Ivan Zaytsev (capitano)
Libero: 11. Fabio Balaso, 13. Massimo Colaci, 18. Nicola Pesaresi
Pool C (Bari): Italia, Serbia, Australia, Cameroon
9/8 ore 18: Australia-Serbia diretta Rai Sport +HD; ore 21.15: Italia-Camerun diretta Rai 2
10/8 ore 18: Serbia-Camerun diretta Rai Sport +HD; ore 21.15: Italia-Australia diretta Rai 2
11/8 ore 18: Camerun-Australia diretta Rai Sport +HD; ore 21.15: Italia-Serbia diretta Rai 2
Europei a Kiev: Batki e Pellacani oro nel sincro dalla piattaforma. Lorenzo Marsaglia bronzo da 1 metro
- TUFFI
Quindici anni di differenza non hanno impedito alla veterana Noemi Batki e alla 17enne Chiara Pellacani di conquistare la medaglia d’oro ai Campionati Europei di Kiev nei tuffi sincronizzati dalla piattaforma.
Per l’Italia è il primo oro continentale nella specialità e terza medaglia complessiva (dopo i bronzi di Brenda Spaziani e Valentina Marocchi a Madrid 2004 e della stessa Batki con Tania Cagnotto ad Eindhoven 2008). Tutta cuore, grinta e classe la gara delle azzurre - settime ai mondiali di Gwangju - nonostante un piccolo infortunio occorso alla giovane romana nell'ultimo tuffo nella fase di riscaldamento (contrattura al tricipite), che chiudono con 290.34 punti, precedendo le britanniche Poebe Banks ed Emily Martin con 284.40 e le favorite russe Ekaterina Beliaeva e Iuliia Timoshinina bronzo con 277.50.
Medaglia pesante poiché conquistata in una specialità olimpica. Per Tokyo 2020 ci sono altri quattro posti, sugli otto a disposizione, di cui quattro già occupati dalle prime tre coppie dei mondiali più il Giappone paese ospitante. L'ultima possibilità di qualificazione per Batki e Pellacani passa dalla World Cup, in programma proprio nella capitale nipponica ad Aprile, ma oggi più sognare è lecito.
La differenza di età tra le due azzurre le ha rese comunque sempre più unite dalla stessa grande passione per i tuffi e lo sport in generale. Noemi Batki, italoungherese, solare, 32 anni che compirà il 12 ottobre, da due anni si è trasferita a Roma dove si allena con il tecnico federale Domenico Rinaldi, dopo una vita trascorsa ad allenarsi con la mamma Ibolya Nagy con la quale ha condiviso moltissimi successi e medaglie. Ad agosto dello scorso anno l'argento agli europei a Edimburgo 2018 - nove medaglie continentali nel palmares e da poco laureatasi in Scienze della comunicazione a Trieste - l'hanno rilanciata in questa seconda giovinezza, fino all'ottavo posto dalla piattaforma ai mondiali di Gwangju che le ha aperto le porte delle olimpiadi di Tokyo 2020.
Chiara Pellacani, romana, 17 anni il prossimo 12 settembre è tesserata con la MR Sport F.lli Marconi e si allena fin dall'inizio con il tecnico federale Domenico Rinaldi. Ha vinto la medaglia d'oro agli europei giovanili Bergen 2017 dai tre metri nella categoria ragazze ed è campionessa europea in carica nei tre sincro in coppia con Elena Bertocchi. Il successo dello scorso anno in Scozia l'ha lanciata nel panorama internazionale dei grandi e dopo il mondiale di Budapest 2017, al quale ha partecipato senza troppe pressioni e responsabilità, quello a Gwangju è stato il vero esordio mondiale.
L’Italia non scende dal podio. Dopo il successo nel sincro femminile ci pensa Lorenzo Marsaglia a rimpinguare il bottino di giornata con la medaglia di bronzo nel trampolino 1 metro. Il 22enne romano ha ottenuto il primo podio europeo con 380.15 punti. Non è andata bene a Giovanni Tocci. L’argento della specialità, nella precedente edizione continentale, ha chiuso al decimo posto (330.60 punti).
Marsaglia è salito sul podio all'ultimo tuffo, con uno strepitoso doppio e mezzo avanti con un avvitamento che gli vale 72.00, quanto basta per scavalcare, con un lievissimo vantaggio, il britannico Jordan Houlden (379.80). L'oro è andato al tedesco Patrick Hausding (388.85 punti), l'argento all'ucraino Oleg Kolodiy (381.50).
Europei a squadre in Polonia. La Torre: “Nuovi leader daranno energia''
- ATLETICA
La squadra italiana è partita alla volta di Bydgoszcz, in Polonia, dove da venerdì 9 a domenica 11 agosto parteciperà ai Campionati Europei per team.
Cinquantaquattro azzurri, saranno in gara agli Europei a squadre guidati dal direttore tecnico Antonio La Torre sono pronti alla sfida contro i migliori team continentali. E’ una formazione eterogenea con il veterano Marco Lingua (martello), 41 anni, e con Chiara Gherardi (4x100) di appena 18 anni. E’ un’Italia che mescola esperienza a tante novità (nove debuttanti in Nazionale assoluta): “Gioventù, consistenza, leadership diffusa: queste le parole chiave della nostra spedizione - le parole del DT La Torre alla partenza -. Ricordiamoci che prima di tutto dobbiamo salvarci e quindi arrivare entro il settimo posto. Spirito guerriero vuol dire coltello tra i denti, ogni posizione conquistata vale punti importanti per la squadra. Non è una manifestazione per rockstar, a Bydgoszcz conta che suoni bene tutta l’orchestra e che i potenziali nuovi leader sappiano dare energia a tutti, risolvendo anche i problemi di emozione dei più giovani. Per tanti è la vera occasione per dimostrare di avere personalità. Dimentichiamoci quello che abbiamo fatto, perché adesso iniziano gli esami veri: non che alle World Relays di Yokohama, in Coppa Europa dei 10.000 a Londra oppure all’Universiade di Napoli si sia scherzato, ma qui si entra nel vivo della stagione, in un momento delicato a poche settimane dai Mondiali di Doha”. Tra i partenti di oggi mancano solo Dalia Kaddari (4x100), Alessia Trost (alto) e il martellista Marco Lingua che partiranno nei prossimi giorni.
Le gare inizieranno nel tardo pomeriggio di venerdì con una prima giornata dedicata soprattutto alle batterie: entreranno subito in scena molti dei big azzurri come Marcell Jacobs (100), Fausto Desalu (200), Davide Re (400), Ayomide Folorunso (400hs), Luminosa Bogliolo (100hs), tutti alla ricerca delle finali dei giorni successivi, ma anche Daisy Osakue nella finale diretta del disco. Sabato sarà il giorno del capolista mondiale stagionale dell’alto Stefano Sottile, di Yeman Crippa sui 5000, di Leonardo Fabbri nel peso. Domenica - tra gli altri - Claudio Stecchi nell’asta e Alessia Trost nell’alto.
Le tre giornate di gare, da venerdì 9 a domenica 11 agosto, andranno in onda con lunghe trasmissioni in diretta su RaiSport + HD, visibile sul canale 57 del digitale terrestre, 21 di TivùSat, 5057 per gli abbonati Sky e in streaming. Prevista la diretta streaming integrale su RaiSport.web, anche negli orari non coperti dal canale tv, per dare quindi la possibilità agli appassionati dell’atletica e ai tifosi azzurri di seguire tutte le gare della manifestazione. Ampia copertura inoltre su Eurosport 1, con dirette quotidiane. Questo il dettaglio del palinsesto televisivo e in streaming su RaiSport ed Eurosport per gli Europei a squadre di Bydgoszcz 2019.
Venerdì 9 agosto
18.25-21.20 diretta tv RaiSport
18.25-21.20 diretta streaming RaiSport web
18.30-21.30 diretta tv Eurosport 1
Sabato 10 agosto
16.40-17.00 e 17.50-20.00 diretta tv RaiSport
15.55-20.00 diretta streaming RaiSport web
16.30-20.00 diretta tv Eurosport 1
Domenica 11 agosto
16.00-17.00 e 18.05-19.05 diretta tv RaiSport
14.55-19.05 diretta streaming RaiSport web
16.30-19.05 diretta tv Eurosport 1
Campionati Europei su strada: la novità della Team Relay. Cassani: “Prova generale per i mondiali”
- CICLISMO
Inizia domani ad Alkmaar (Olanda) l’edizione 2019 dei Campionati Europei strada. Subito una nuova prova la Team Relay sarà un test importante per gli azzurri che schierano tre atleti di livello. “E’ una novità per tutti e quindi anche per noi – spiega il CT Cassani – Sono curioso di vedere come si evolverà. Questa sarà una prova generale in previsione dei campionati del mondo di specialità. L’Italia schiera al via tre atleti di livello. Tra questi un giovane Affini (foto Ansa) che sarà impegnato anche nella crono individuale. Per Affini – continua il CT Cassani – anche la crono rappresenta una vera e propria opportunità. E’ campione europeo a crono tra gli U23 nella passata edizione, ha realizzato quest’anno un buon campionato italiano di specialità ed ha già vinto tra gli élite. L’altro azzurro al via nella prova a cronometro è Filippo Ganna. Anche per Filippo potersi misurare su una distanza così breve rispetto ad altri chilometraggi rappresenta un buon banco di prova. Obiettivo? La Top Five”.
Per la prova in linea di domenica 11 agosto il CT Cassani ha costruito una Nazionale davvero forte con molti uomini che avevano già partecipato al successo di Trentin nella passata edizione. “In due anni abbiamo conquistato un argento ed un oro – dice Cassani – La Squadra è composta da uomini forti e pronti a qualsiasi evenienza. Abbiamo Elia Viviani che ha nelle gambe il Tour e una vittoria registrata domenica 4 agosto. Non c’è miglior avvicinamento ad un appuntamento internazionale. Inoltre sappiamo che Elia ha grande determinazione, carattere e forza. Dopo un obiettivo raggiunto è già al lavoro per conseguirne uno nuovo. Abbiamo poi il campione uscente Trentin ed una squadra che, lo ripeto, è pronta ad affrontare qualsiasi variabile: da un eventuale meteo non buono, alla presenza del vento a quel tratto di pavé da ripetere 11 volte”.
Su di un circuito così aperto a tante soluzioni sono molti gli avversari: “La lista è davvero lunga. I velocisti al via e potenziali vincitori sono davvero molti come è giusto che sia”. Una cosa è certa: sarà una corsa spettacolare. Gli azzurri impegnati nel Team Relay hanno raggiunto l’Olanda lunedì scorso. Filippo Ganna con il CT Cassani raggiungerà Alkmaar oggi. Gli altri azzurri si raduneranno direttamente in Olanda tra venerdì 9 (Ballerini, Cimolai, Pasqualon, Trentin e Viviani) e sabato 10 agosto (Consonni, Puccio e Sabatini). Probabilmente alcuni azzurri riusciranno a visionare il circuito sabato 10 agosto.
MIXED RELAY Mercoledì 7 agosto 14.30/16.30 KM 44.8
ELITE
Affini Edoardo Mitchelton-Scott
Boaro Manuele Astana Pro Team
Martinelli Davide Deceuninck - Quick Step
CRONOMETRO INDIVIDUALE Giovedì 8 agosto 15.00/16.30 KM 22.4
UOMINI ELITE
Affini Edoardo Mitchelton-Scott
Ganna Filippo Team Ineos
CORSA IN LINEA Domenica 11 agosto 11.30/16.00 KM 172.6 (1 giro di 46.6 km + 11 giri di 11.5 km)
UOMINI ELITE
Ballerini Davide Astana Pro Team
Cimolai Davide Israel Cycling Academy
Consonni Simone Uae Team Emirates
Pasqualon Andrea Wanty - Gobert Cycling Team
Puccio Salvatore Team Ineos
Sabatini Fabio Deceuninck - Quick Step
Trentin Matteo Mitchelton-Scott
Viviani Elia Deceuninck - Quick Step
La squadra sarà diretta dal Commissario Tecnico Davide Cassani che si avvarrà della collaborazione del CT Marco Villa e di Marco Velo.
Sotto il programma dei Campionati Europei.
Mercoledì 7 agosto
- 9.00-10.30 Crono Donne Juniores
- 11.15- 12.45 Crono Uomini Juniores
- 14.30 – 16.30 Crono – Staffetta a squadre miste
Giovedì 8 agosto
- 9.00-10.15 Crono Donne U23
- 10.45-12.00 Crono Donne Elite
- 12.45-14.15 Crono Uomini U23
- 15.00-16.30 Crono Uomini Elite
Venerdì 9 agosto
- 9.00-11.00 Prova in linea Donne Juniores
- 12.00-15.00 Prova in linea Donne U23
h.16.00 -19.00 Prova in linea Uomini Juniores
Sabato 10 agosto
- 9.00-13.00 Prova in linea Uomini U23
- 13.00-17.00 Prova in linea Donne Elite
Domenica 11 agosto
- 11.30-16.00 Corsa in linea Uomini Elite
Info complete sul sito www.uec.ch
Le azzurre del volley conquistano la carta olimpica. Olanda battuta 3-0. Qualificati 82 azzurri
- TOKYO 2020
La nazionale femminile di pallavolo vola a Tokyo 2020. La certezza è venuta oggi con la terza vittoria conquistata a Catania, al termine del torneo di qualificazione olimpica, sull'Olanda per 3-0 (25-23; 25-17; 25-22). Netta, come nei giorni precedenti, la superiorità delle azzurre guidata dal Ct Davide Mazzanti. Le orange però non hanno mai mollato tornando pericolosamente sotto ogni volta che le azzurre tentavano di distanziarle nel punteggio. Fondamentale la difesa con De Gennaro e la mano calda in attacco di Paola Egonu.
Quella di Tokyo 2020 sarà così la sesta Olimpiade consecutiva per la nazionale italiana femminile dopo le partecipazioni alle edizioni: 2000 Sidney, 2004 Atene, 2008 Pechino, 2012 Londra e 2016 Rio de Janeiro.
Negli altri gironi di qualificazione olimpica dopo il Brasile hanno strappato il pass per il Giappone: la Cina, la Russia e la Serbia.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 82 (32 uomini, 50 donne) in 11 discipline differenti con 3 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl m, 4x100 Mixed Medley 2 m e 2 d, 4x200 sl m, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carta olimpica per la squdra femminile -12 unità)
Europei a Kiev: altri quattro pass olimpici per i vincitori dal trampolino e dalla piattaforma
- TUFFI
Dopo i mondiali di Gwangju, con forse qualche delusione di troppo, il riscatto può essere immediato per l'Italtuffi. A Kiev, a distanza di appena due anni, si disputano i campionati europei, in programma dal 5 all'11 agosto, che mettono in palio altri quattro pass olimpici per i vincitori dai 3 metri e dalla piattaforma.
La nazionale italiana si presenta al via con una rosa che coniuga alla perfezione esperienza e gioventù e con gli inserimenti, rispetto alla Corea del Sud, di Julian Verzotto, fratello di capitan Maicol, di Maia Biginelli, dell'italo olandese Andreas Sargent Larsen e dell'italo canadese Sarah Jodoin Di Maria che ha debuttato in azzurro al Grand Prix di Bolzano dello scorso giugno; a guidare il gruppo, tra gli altri, ci sarà anche, a proposito di oriundi, l'italo ungherese e vice campionessa europea in carica Noemi Batki, già qualificata ai Giochi di Tokyo 2020 dopo lo splendido ottavo posto dalla piattaforma ai campionati del mondo.
Lunedi 5 agosto alle 17.00 locali (-1 ora in Italia) con Andreas Sargent Larsen, Sarah Jodoin Di Maria, Maia Biginelli e Riccardo Giovannini iniziano le gare con il Team Event: il regolamento prevede che si eseguano 3 salti dalla piattaforma e 3 dal trampolino dei tre metri (la suddivisione dei salti è libera e sono inclusi i sincro) e che nel programma siano presenti tutti i gruppi.
"Lanciamo in questi Europei i giovani e anche un paio di millennials come Giovannini, che abbiamo già visto ai Mondiali, Biginelli e Jodoin Di Maria; - dice il Dt Oscar Bertone - da loro mi aspetto che si divertano e facciano soprattutto esperienza. Dai più esperti, che comunque non sono vecchi, mi attendo una reazione dopo i risultati non completamente all'altezza delle aspettative di Gwangju. Sappiamo che la concorrenza è sempre più agguerrita ma sono convinto che ci faremo trovare pronti. I ragazzi sono tutti concentrati e ben preparati, nonostante la lunga stagione: è l'ultimo sforzo prima delle vacanze. Guardano più lontano nel tempo, l'obiettivo dell'Italia deve essere quello di colmare il gap con le altre nazioni: a noi non mancano talenti, ma sono carenti strutture per farli crescere".
Parteciperanno 23 nazioni allo Sport Center LIKO di Kiev, le stese degli Europei di Edimburgo 2018 e a quelli di Kiev 2017, una in più rispetto a Londra 2016 e quattro a Rostock 2015.
Tutte le finale dei campionati europei di tuffi, in programma fino all'11 agosto a Kiev, saranno trasmesse in diretta sul Rai Sport + HD.
Programma, iscrizioni gara, TV, date e orario locale (- 1 ora in Italia)
1^ giornata - lunedì 5 aogsto
Ore 17.00 Team Event - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Andreas Sargent Larsen, Sarah Jodoin Di Maria, Maia Biginelli e Riccardo Giovannini
2^ giornata - martedì 6 agosto
Ore 10.00 Piattaforma fem - Preliminari
con Noemi Batki e Sarah Jodoin Di Maria
Ore 16.00 Misto sincro trampolino 3m - FINALE - diretta su Rai Sport + HD
con Elena Bertocchi e Maicol Verzotto
Ore 18.00 Piattaforma fem - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
3^ giornata - mercoledì 7 agosto
Ore 10.00 Trampolino 1m mas - Preliminari
con Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia
Ore 16.30 Sincro piattaforma fem - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Noemi Batki e Chiara Pellacani
Ore 18.00 Trampolino 1m mas - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
4^ giornata - giovedì 8 agosto
Ore 10.00 Trampolino 3m fem - Preliminari
con Elena Bertocchi e Chiara Pellacani
Ore 16.30 Sincro piattaforma mas - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Julian Verzotto e Maicol Verzotto
Ore 18.00 Trampolino 3m fem - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
5^ giornata - venerdì 9 agosto
Ore 10.00 Trampolino 3m mas - Preliminari
con Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia
Ore 16.30 Misto sincro piattaforma - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Noemi Batki e Maicol Verzotto
Ore 18.00 Trampolino 3m mas - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
6^ giornata - sabato 10 agosto
Ore 10.00 Trampolino un metro fem - Preliminari
con Elena Bertocchi e Chiara Pellacani
Ore 16.30 Sincro trampolino 3m mas - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia
Ore 18.00 Trampolino un metro fem - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
7^ giornata - domenica 11 agosto
Ore 10.00 Piattaforma mas - Preliminari
con Riccardo Giovannini e Andreas Sargent Larsen
Ore 16.30 Sincro trampolino 3m fem - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
con Elena Bertocchi e Chiara Pellacani
Ore 18.00 Piattaforma mas - FINALE - diretta su Rai Sport +HD
GLI AZZURRI IN UCRAINA. Questi i convocati: Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto), Julian Verzotto (Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto). Nello staff il tecnico federale responsabile della squadra assoluta Oscar Bertone, il tecnico federale responsabile delle squadre giovanili Domenico Rinaldi, il tecnico federale Dario Vittorio Scola, i tecnici Benedetta Molaioli e Lybuov Barsukova, i fisioterapisti Valentina Tisci e Ciro Orabona, i preparatori atletici Silvia Scatola e Fabrizio Mezzetti e il medico Gianluca Camilleri
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