Europei Bath 2019: Azzurri in cerca della qualificazione per Tokyo 2020
- PENTATHLON MODERNO
I Campionati Europei di Pentathlon Moderno si disputeranno a Bath (GB) dal 6 all’11 agosto 2019. La competizione continentale quest’anno mette in palio anche 16 carte olimpiche, 8 maschili e 8 femminili, per la partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Il programma gare prevede che la prima prova sia la staffetta mista. Il 6 agosto saranno impegnati in questa specialità Valerio Grasselli (Esercito) e Irene Prampolini (Fiamme Oro).
Il 7 agosto si svolgeranno le staffette maschili e femminili a cui prenderanno parte Valerio Grasselli (Esercito) e Giuseppe Mattia Parisi (Carabinieri) mentre in quella femminile Maria Beatrice Mercuri (Fiamme Oro) e Irene Prampolini (Fiamme Oro).
L’8 agosto sarà la volta delle gare individuali valide per le qualificazioni olimpiche. Si inizia con le qualifiche maschili dove sono iscritti Daniele Colasanti (Fiamme Oro), Matteo Cicinelli (Carabinieri), Riccardo De Luca (Carabinieri) e Pierpaolo Petroni (Carabinieri).
Il 9 agosto si disputeranno le qualifiche femminili con Alessandra Frezza (Aeronautica), Elena Micheli (Carabinieri), Alice Sotero (Fiamme Azzurre) e Aurora Tognetti (Carabinieri).
Sabato 10 e domenica 11 agosto si svoleranno le finali maschili e femminili. I primi otto e le prime otto delle due classifiche, un atleta per nazione, potranno staccare il pass olimpico. Se tra loro dovesse risultare il vincitore o la vincitrice della finale di World Cup, disputata a Tokyo il 24 giugno scorso, ovvero il britannico Joseph Choong e la lituana Laura Asadauskaide già qualificati in virtù di questo successo, ci sarà un posto in più da considerare.
Gli atleti saranno seguiti da una delegazione composta da 11 persone, i coordinatori maschile e femminile Ivan Lo Giudice (Carabinieri) e Gabriele Macioce (Fiamme Oro), il medico federale Attilio Parisi, lo psicologo Dario Fegatelli (Carabinieri), I tecnici di equitazione Maria Elena Panetti (Aeronautica) e Stefano Mattei (Carabinieri), I tecnici di scherma Giommoni Andrea (Carabinieri) e Giommoni Stefano (Carabinieri), il tecnico di nuoto Alessandro Mencarelli (Carabinieri), il tecnico di corsa Massimiliano Monteforte (Carabinieri) e il Consigliere federale referente per l’attività tecnica e tecnico di tiro Luciano Lauricella (Carabinieri).
Campionati mondiali classe 470: barche in gara nel campo di regata olimpico di Enoshima (Giappone)
- VELA
Inizia domani a Enoshima, in Giappone, il 470 World Championship 2019. Le regate mondiali si terranno sullo stesso campo di regata dei Giochi Olimpici del 1964 e dei prossimi nel 2020.
A scendere in acqua saranno 184 atleti tra uomini e donne in rappresentanza di 29 nazioni. La squadra italiana maschile è composta da Giacomo Ferrari con Giulio Calabrò (Marina Militare) e da Matteo Capurro con Matteo Puppo (Yacht Club Italiano) mentre per le ragazze ci saranno Benedetta di Salle (Marina Militare) con Alessandra Dubbini (SV Fiamme Gialle) ed Elena Berta (Aeronautica Militare) con Bianca Caruso (Marina Militare). Con loro i tecnici federali Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti e il meteorologo Miguel Sanchez Cuenca.
Alle Olimpiadi di Tokyo 2020 la quota nazionale per la Classe 470 è di 19 posti per quella maschile e 21 per quella femminile e in entrambe il Giappone, paese organizzatore, ha il posto assicurato. I Mondiali dello scorso anno ad Aarhus, in Danimarca, sono stati il primo evento di qualificazione e per il 470 maschile hanno già ottenuto il pass olimpico Italia, Australia, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Nuova Zelanda, Spagna, Svezia e USA. Per il 470 femminile sono già qualificate Italia, Cina, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Israele, Giappone, Slovenia e Spagna. Quindi l’Italia correrà senza l’ansia di doversi qualificare.
Il 470 World Championship di Enoshima assegnerà altri 4 posti nel 470 maschile e 6 nel 470 femminile.
Nel corso del 2020 si svolgeranno altri cinque eventi validi per le qualificazioni olimpiche che assegneranno ognuno un posto sia nei 470 M che nei 470 F.
Entrambe le classi inizieranno a regatare domenica 4 agosto alle ore 12.00 locali (ore 5.00 italiane): le 53 barche dei 470 M verranno divise in due flotte per le prime cinque regate delle Qualification Series per poi approdare, in base alla posizione in classifica, alle Final Series divise in Gold e Silver Fleet. Da qui i primi dieci si giocheranno le tre medaglie nella Medal Race conclusiva. Le 39 barche dei 470 F disputeranno invece 11 regate in una sola flotta per arrivare direttamente in Medal Race dove le prime dieci lotteranno per il podio. La cerimonia di premiazione è prevista per venerdì 9 agosto.
Tanti campioni e medaglie olimpiche saranno impeganti in gara. Tra gli uomini è prevista la presenza di tutto il podio dello scorso Mondiale in Danimarca: i francesi Kevin Peponnet/Jeremie Mion sono i campioni in carica, ci sono poi i giapponesi Tetsuya Isosaki/Akira Takayanagi e gli spagnoli Jordi Xammar/Nicolás Rodriguez, rispettivamente secondi e terzi. Manca invece l’equipaggio che ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi brasiliane del 2016 a Rio de Janeiro, i croati Sime Fantela/Igor Marenic; sono però presenti le medaglie d’argento e di bronzo: gli australiani Mathew Belcher/Will Ryan e i greci Panagiotis Mantis/Pavlos Kagialis.
Anche per le ragazze c’è tutto il podio del Mondiale di Aarhus 2018, le campionesse in carica, le giapponesi Ai Kondo Yoshida/Miho Yoshioka; le medaglie d’argento e bronzo: le francesi Camille Lecointre/Aloïse Retornaz (anche medaglie di bronzo a Rio 2016) e le inglesi Hannah Mills (oro a Rio 2016) ed Eilidh McIntyre. Manca invece l’equipaggio neozelandese Jo Aleh/Polly Powrie, argento a Rio 2016.
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 270° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i personaggi del mondo sportivo scomparsi nelle ultime settimane, sottolineando contestualmente i principali risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo. Il Presidente ha quindi informato il Consiglio dei contenuti dell’audizione in Senato legata alla legge delega sull’ordinamento sportivo, evidenziando le criticità che il testo presenta in relazione ai dettami contenuti nella Carta Olimpica. In merito ai rapporti con Sport e Salute Spa, è stato evidenziato che, al termine di un lungo e proficuo dialogo, grazie alla disponibilità del Presidente e AD della società, Rocco Sabelli, è stata praticamente raggiunta un'intesa finalizzata alla condivisione di un documento chiamato a definire la cornice economico-finanziaria dei rapporti tra le parti per il prossimo semestre, con l’impegno a declinarlo integralmente nei prossimi mesi. Contestualmente il Consiglio è stato informato della fondamentale importanza della lettera pervenuta dal Governo, attraverso il decisivo intervento del Sottosegretario Giorgetti, con rassicurazioni in tema di integrazione di risorse da destinare all’Ente per perseguire la missione istituzionale laddove si rendesse necessario.
Malagò ha infine ringraziato il Consiglio per la fiducia garantita in questi mesi complessi, ricordando come lo sport continui a rappresentare un’eccellenza del Paese.
Sulla relazione del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Giorgio Scarso (scherma), Sabatino Aracu (Sport Rotellistici), Maurizio Casasco (Medici Sportivi), Claudio Barbaro (Rappresentanti Enti di Promozione), Domenico Falcone (FIJLKAM), Franco Carraro (membro CIO), Michele Maffei (Rappresentante Associazioni Benemerite), Sergio Mignardi (Hockey), Antonio Urso (Pesistica), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Marco Di Paola (Sport Equestri), Lorenzo Bernardi (Rappresentante Tecnici), Vincenzo Manco (Rappresentante Enti di Promozione), Alfio Giomi (Atletica Leggera), Ivo Ferriani (membro CIO), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Domenico Ignozza (Rappresentante Comitati Regionali Centro), Andrea Mancino (Rappresentante Discipline Associate), Orazio Arancio (Rappresentante Tecnici), Angelo Cito (Taekwondo), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Silvia Salis (Rappresentante Atleti) e Mauro Checcoli (AONI) in qualità di uditore.
2) Attività FSN-DSA-EPS: Sono state approvate all’unanimità le seguenti delibere: 1) Agenti Sportivi – al pari di quanto stabilito dalle norme transitorie di cui all’art. 23, comma 5 del Regolamento CONI degli Agenti Sporti, anche per la seconda sessione della prova generale dell’esame di abilitazione da concludersi entro la fine del mese di ottobre 2019, non è richiesto il possesso del requisito di cui all’art. 13, comma 1, lett. J, ai fini dell’ammissione alla stessa. 2) Ripartizione degli ingressi degli atleti non comunitari (pari al numero 1090, invariato).
Non avendo altro da deliberare il Consiglio ha chiuso i lavori alle ore 13.30.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1092ª riunione della Giunta Nazionale CONI. In apertura è stata consegnata la Stella d’Oro al merito sportivo al Procuratore Generale dello Sport, Prefetto Ugo Taucer. I lavori sono proseguiti con la condivisione delle proposte da sottoporre all’approvazione del Consiglio Nazionale, relativamente ai temi di ingresso degli extracomunitari per il 2019/2020 e della proroga da concedere - in merito ai requisiti richiesti - agli agenti sportivi in vista della seconda sessione dell’esame di abilitazione.
È stato quindi ringraziato Michele Maffei per il lavoro profuso durante il commissariamento della Federazione Italiana Cricket, che sabato scorso ha eletto il nuovo consiglio federale presieduto da Fabio Marabini, e ha poi parlato dell’evoluzione dell’iter legato all’adeguamento degli statuti federali alla Legge 8/2018.
La Giunta è stata informata dei rapporti tra il CONI e Sport e Salute Spa, in seguito all’interlocuzione intercorsa nelle ultime settimane, finalizzata alla condivisione di un documento chiamato a definire la cornice economico-finanziaria dei rapporti tra le parti per il prossimo semestre, con l’impegno a declinarlo integralmente nei prossimi mesi. Contestualmente il consesso è stato informato della lettera pervenuta dal Governo con rassicurazioni in tema di integrazione di risorse da destinare all’Ente per perseguire la missione istituzionale laddove si rendesse necessario.
Dopo aver esaminato una serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 11.

Qualificazione Olimpica: le azzurre a caccia del pass per Tokyo 2020
- PALLAVOLO
Domani a Catania la nazionale italiana femminile farà il suo esordio nel torneo di qualificazione olimpica che si concluderà il 4 agosto. Le azzurre di Davide Mazzanti nella tre giorni siciliana si giocheranno la grande opportunità di strappare subito il pass per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
L’Italia affronterà nell’incontro d’esordio il Kenya, sulla carta la squadra meno attrezzata nella pool F. Il match sarà trasmesso in diretta da RaiDue a partire dalle ore 21.15. Alle ore 18 (diretta su RaiSport + HD) toccherà, invece, a Belgio e Olanda affrontarsi nella sfida inaugurale del girone.
Oggi si è tenuta la tradizionale conferenza stampa con i quattro allenatori. Queste le parole del commissario tecnico Davide Mazzanti: “La prima sensazione che ho provato appena arrivato qui è certamente l'affetto che proviene dalla città di Catania. E poi, ovviamente, l'emozione. Stiamo crescendo giorno dopo giorno nell'avvicinarci a questo appuntamento. L'Italia sulla carta ha dei numeri molto simili all'Olanda, ma questo non significa nulla.
Il Belgio ci ha battuto 3-2 in Turchia nella VNL, le Orange le abbiamo incrociate una volta sola volta quest'anno, ma era un gruppo giovanissimo. In questa marcia d’avvicinamento, stiamo recuperando le intese tra le giocatrici, che sono un aspetto fondamentale per noi. Credo che dovremo lanciare la nostra macchina al massimo della velocità e poi farle dare una spinta ulteriore anche dal pubblico di Catania”.
Le 14 azzurre: (Alzatrici) Alessia Orro, Ofelia Malinov; (Centrali) Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sarah Fahr e Raphaela Folie; (Libero) Monica De Gennaro e Beatrice Parrocchiale; (Schiacciatrici) Lucia Bosetti, Elena Pietrini, Indre Sorokaite, Miriam Sylla e Sylvia Nwakalor; (Opposto) Paola Egonu.
Il Calendario e il palinsesto della qualificazione olimpica di Catania (Pool F, 2-4 agosto)
2 agosto: Belgio-Olanda ore 18 (diretta RaiSport+HD), Italia-Kenya ore 21.15 (diretta RaiDue)
3 agosto: Olanda-Kenya ore 18 (diretta RaiSport+HD), Italia-Belgio ore 21.15 (diretta RaiDue)
4 agosto: Kenya-Belgio ore 18 (diretta RaiSport+HD), Italia-Olanda ore 21.15 (diretta RaiDue)
Torneo di qualificazione olimpica, azzurre a Catania. Venerdì esordio contro il Kenya
- PALLAVOLO
La nazionale italiana femminile di pallavolo ha raggiunto oggi Catania, sede del torneo di qualificazione olimpica che dal 2 al 4 agosto vedrà le ragazze di Davide Mazzanti impegnate contro Kenya, Belgio e Olanda.
Le vice campionesse mondiali hanno passato la prima giornata siciliana, dividendosi tra gli allenamenti con la palla al PalaCatania e le sessioni pesi. Questo l’elenco delle giocatrici convocate: (Alzatrici) Alessia Orro, Ofelia Malinov; (Centrali) Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sarah Fahr e Raphaela Folie; (Libero) Monica De Gennaro e Beatrice Parrocchiale; (Schiacciatrici) Lucia Bosetti, Elena Pietrini, Indre Sorokaite, Miriam Sylla e Sylvia Nwakalor; (Opposto) Paola Egonu.
Le vice campionesse mondiali esordiranno venerdì 2 agosto contro il Kenya (ore 21.15), sabato sarà la volta del Belgio (ore 21.15), mentre domenica è in programma l’ultima sfida contro l’Olanda (ore 21.15). Tutti i match delle azzurre saranno trasmessi in diretta alle 21.15 su Rai 2.
Il Calendario della qualificazione olimpica di Catania (2-4 agosto)
2 agosto: Belgio-Olanda ore 18, Italia-Kenya ore 21.15
3 agosto: Olanda-Kenya ore 18, Italia-Belgio ore 21.15
4 agosto: Kenya-Belgio ore 18, Italia-Olanda ore 21.15
Nuoto, la 4x100 mista femminile ai Giochi. Qualificati 70 azzurri
- TOKYO 2020
La 4x100 mista femminile si è qualificata per Tokyo 2020 grazie al 4° posto ottenuto in finale ai Mondiali di nuoto di Gwangju.
La staffetta azzurra, composta da Margherita Panziera, Martina Carraro, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini, ha chiuso la rassegna iridata con il record italiano di 3.56.50, nella gara vinta dagli Stati Uniti con il primato del mondo 3.50.40, con Australia (3.53.42) e Canada (3.53.58) a completare il podio.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 70 (32 uomini, 38 donne) in 10 discipline differenti con 3 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl m, 4x100 Mixed Medley 2 m e 2 d, 4x200 sl m, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
Paltrinieri bronzo Mondiale nei 1500 sl. Benedetta Pilato argento nei 50 rana
- NUOTO
Gregorio Paltrinieri ha vinto il bronzo nei 1500 sl ai Mondiali di nuoto di Gwangju. L'azzurro, dpo aver vinto gli 800 sl iridati, ha chiuso al terzo posto in 14.38.75, nella gara vinta dal tedesco Wellbrock, oro in 14.36.54 e all'ucraino Romanchuk, che ha vinto l'argento con il tempo di 14.38.75. Settimo Acerenza in 14.52.05.
La baby Benedetta Pilato ha invece conquistato l'argento nei 50 rana mondiali in 30 secondi netti, 16 centesimi in più della 22enne statunitense Lilly King (campionessa in carica e primatista mondiale in 29"40, nonché iridata e olimpica nei 100) e 15 in meno della 27enne russa Yuliya Efimova (vice campionessa mondiale e campionessa europea, sul podio iridato della specialità dal 2009 e a Gwangju già oro nei 200 e argento nei 100). Martin Carraro quinta in 30"49.
L'Italia scrive la storia in Portogallo: è sul tetto d'Europa
- SURF
Italia sul tetto d'Europa nella rassegna continentale disputata a Santa Cruz, in Portogallo. Un successo costruito grazie a tre ori individuali che ha regalato agli azzurri il primo posto assoluto nella classifica a squadre. Dopo il trionfo di Claire Bevilacqua nello shortboard, primo oro tricolore nella categoria Open, Federico Nesti e Francesca Rubegni hanno completato l'opera, dominando le rispettive prove di longboard. Un trionfo storico per tutta la squadra azzurra, per i tecnici, i dirigenti e per la FISW: un segnale importante nella corsa verso Tokyo 2020.
Apoteosi Settebello: è campione del Mondo! Spagna sconfitta 10-5 in finale
- PALLANUOTO
Apoteosi Settebello: è campione del Mondo. Batte la Spagna 10-5 a Gwanju al termine di una partita perfetta, dominata dall'alto di una prestazione eccelsa, fatta di qualità, forza e concentrazione.Difesa impeccabile, Del Lungo insuperabile, attacco letale: è la ricetta di un trionfo meritato, costruito con sagacia dal Ct Sandro Campagna e da un gruppo fantastico. I parziali dicono tutto: 2-2, 3-1, 3-1, 2-1, a suggellare un'impresa mai in discussione.
E' una vittoria che sa di rivincita speciale: l'anno scorso gli iberici eliminarono gli azzurri nella semifinale Europea tra le polemiche, per un gol di Figlioli non convalidato, che tarpò il volo tricolore verso l'atto decisivo della rassegna continentale. Oggi il rewind è dolcissimo. L'Italia vince, stravince e riscrive la storia. Dopo il trionfo di Barcellona '92, al tramonto di 6 supplementari pazzeschi davanti ai reali spagnoli, dopo il successo di Roma '94, arriva un altro epilogo da ricordare, sempre contro la Spagna. Campagna ne ha vissute due da protagonista in acqua e uno da demiurgo in panchina. Un sottile filo conduttore che fa sempre rima con gloria. Dopo Shangai 2011 eccolì ancora lì i fantastici azzurri sul tetto del Mondo: è la quarta volta nella storia. (Foto Ansa)
Spagna-Italia 5-10
Spagna: Lopez Pinedo , Munarriz Egana 1, Granados Ortega , De Toro Dominguez , Cabanas Pegado , Larumbe Gonfaus , Barroso Macarro , Fernandez Miranda , Tahull I Compte , Rocha Perrone 2, Mallarach Guell 2, Bustos Sanchez , Lorrio Bejar . All. David Martin Lozano
Italia: Del Lungo , Di Fulvio 1, Luongo 2, Figlioli 1, Di Somma, Velotto, Renzuto Iodice 1, Echenique 1, Figari, Bodegas 1, Aicardi 1, Dolce 2, Nicosia . All. Alessandro Campagna
Arbitri: Margeta (Slo), Goldenberg (Usa)
Note: parziali: 2-2 1-3 1-3 1-2
Nel primo tempo, al minuto 7'37, Del Lungo para un rigore a Granados. Nel quarto tempo, a 1'45", espulso Di Somma. Uscito per limite di falli Figari a 3'36" del quarto tempo. Superiorità numeriche dopo il terzo tempo: Spagna 3/10 + due rigori e Italia 4/6
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