Scelti gli azzurri per Doha, Mondiali al via il 27 settembre
- ATLETICA
Saranno sessantacinque gli atleti azzurri che prenderanno parte ai Campionati del Mondo di atletica in programma a Doha, in Qatar, dal 27 settembre al 6 ottobre.
L'elenco dei convocati, composto da 34 uomini e 31 donne (con otto nominativi che sono frutto degli inviti IAAF in ossequio alla norma dei cosiddetti target numbers, i numeri minimi di partecipanti per specialità fissati dalla Federazione internazionale), è stato presentato questa mattina al Consiglio federale dal Direttore tecnico Antonio La Torre, che ha sottolineato come il numero, superiore a quello fatto registrare nelle ultime tre edizioni di rassegne globali (34 ai Mondiali di Pechino 2015; 38 ai Giochi di Rio 2016; 36 ai Mondiali di Londra 2017) sia espressione del buon momento vissuto dall’atletica italiana (foto Colombo/FIDAL).
“È indubbio – le parole di La Torre – che la stagione 2019 sia stata particolarmente positiva: il quarto posto nell’Europeo a squadre di Bydgoszcz ha certificato la crescita del movimento già evidenziata nel corso della primavera e dell’estate. Dal Mondiale di staffette di Yokohama, dove abbiamo qualificato tutti e cinque i quartetti per il Mondiale (impresa riuscita, oltre all’Italia, alla sola Giamaica, ndr) fino all’Europeo a squadre, passando per l’Universiade di Napoli, le rassegne continentali giovanili, le Coppe Europa di marcia, dei 10.000 metri, e di prove multiple, senza dimenticare anche quelle di specialità come la corsa in montagna, i nostri atleti sono stati sempre protagonisti. Un fatto che va riconosciuto, ma che, ovviamente, non vuol dire che a Doha otterremo dei trionfi. Quello mondiale è uno scenario completamente diverso, di estrema competitività, dove piazzarsi non sarà una passeggiata. Così come accadrà all’Olimpiade, ed è per questo che, nel comporre la squadra, abbiamo scelto di affidarci sempre più al criterio della continuità di rendimento: per Tokyo sarà un elemento discriminante”.
L’Olimpiade di Tokyo 2020 è il traguardo finale di un percorso già molto lungo, che La Torre ha definito da tempo come un’unica stagione. “Vedo che in diversi altri sport, che hanno già vissuto da tempo la loro competizione internazionale estiva, si è già ricominciata la preparazione in vista dell’appuntamento del prossimo anno. Noi dell’atletica lo faremo molto tempo dopo. È una realtà con la quale dobbiamo convivere, ma che dobbiamo sempre tenere a mente”.
Per la cronaca, gli atleti che hanno ottenuto la convocazione per target number sono: Yeman Crippa (per i 10.000 metri, ma il trentino aveva già ottenuto lo standard per i 5000), Gloria Hooper (200), Eleonora Vandi (800), Elena Vallortigara (alto), Roberta Bruni (asta), Tania Vicenzino (lungo), Ottavia Cestonaro (triplo), Sara Fantini (martello). Non essendo ancora scaduti i termini per la procedura d'invito, altri azzurri potrebbero ancora essere inclusi nell'elenco. Non è presente il nome di Eleonora Dominici (ACSI Italia), già indicata per i Mondiali al momento della definizione del gruppo della marcia, perché l'atleta purtroppo è stata costretta da tempo alla rinuncia per infortunio.
Uomini (34)
100m - 4x100m Filippo TORTU G.A. Fiamme Gialle
100m - 4x100m Marcell L. JACOBS G.S. Fiamme Oro PD
200m - 4x100m Eseosa DESALU G.A. Fiamme Gialle
400m - 4x400m/mista Davide RE G.A. Fiamme Gialle
5000m - 10.000m Yemaneberhan CRIPPA * G.S. Fiamme Oro PD
5000m Said EL OTMANI C.S. Esercito
110hs Hassane FOFANA G.S. Fiamme Oro PD
110hs Lorenzo PERINI G.S. Aeronautica Mil.
3000st Yohanes CHIAPPINELLI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
3000st Osama ZOGHLAMI G.S. Aeronautica Mil. / Cus Palermo
Alto Stefano SOTTILE G.S. Fiamme Azzurre / Atletica Valsesia
Alto Gianmarco TAMBERI G.A. Fiamme Gialle
Asta Claudio M. STECCHI G.A. Fiamme Gialle
Triplo Andrea DALLAVALLE G.A. Fiamme Gialle / Atl. Piacenza
Peso Leonardo FABBRI G.S. Aeronautica Mil. / Atl. Firenze Marathon SS
Disco Giovanni FALOCI G.A. Fiamme Gialle
Maratona Eyob GHEBREHIWET FANIEL G.S. Fiamme Oro PD / Venicemarathon Club
Maratona Daniele MEUCCI C.S. Esercito
Maratona Yassine RACHIK Atl. Casone Noceto
Marcia 20km Matteo GIUPPONI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Marcia 20km Giorgio RUBINO G.A. Fiamme Gialle
Marcia 20km Massimo STANO G.S. Fiamme Oro PD
Marcia 50km Michele ANTONELLI G.S. Aeronautica Mil. / Atl. Recanati
Marcia 50km Teodorico CAPORASO G.S. Aeronautica Mil. / Ass. Sportiva e Culturale Orionina
4x100m Federico CATTANEO G.S. Aeronautica Mil. / Atl. Riccardi Milano 1946
4x100m Antonio B. INFANTINO Athletic Club 96 Alperia
4x100m Davide MANENTI G.S. Aeronautica Mil.
4x100m Roberto RIGALI Bergamo Stars Atletica
4x400m/mista Vladimir ACETI G.A. Fiamme Gialle / Atl. Vis Nova Giussano
4x400m/mista Daniele CORSA G.S. Fiamme Oro PD / Folgore Brindisi
4x400m/mista Matteo GALVAN G.A. Fiamme Gialle
4x400m/mista Brayan LOPEZ Athletic Club 96 Alperia
4x400m/mista Edoardo SCOTTI C.S. Carabinieri Sez. Atl. / Cus Parma
4x400m/mista Michele TRICCA G.A. Fiamme Gialle
Donne (31)
200m - 4x100m Gloria HOOPER * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
400m - 4x400m/mista Maria Benedicta CHIGBOLU C.S. Esercito
800m Eleonora VANDI * Atl. Avis Macerata
100hs Luminosa BOGLIOLO G.S. Fiamme Oro PD / Cus Genova
400hs - 4x400m/mista Ayomide FOLORUNSO G.S. Fiamme Oro PD
400hs Linda OLIVIERI G.S. Fiamme Oro PD / Atletica Monza
400hs Yadisleidy PEDROSO G.S. Aeronautica Mil.
Alto Alessia TROST G.A. Fiamme Gialle
Alto Elena VALLORTIGARA * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Asta Roberta BRUNI * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Lungo Tania VICENZINO * C.S. Esercito
Triplo Ottavia CESTONARO * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Disco Daisy OSAKUE G.A. Fiamme Gialle / Sisport
Martello Sara FANTINI * C.S. Carabinieri Sez. Atl. / Cus Parma
Maratona Sara DOSSENA Laguna Running
Maratona Giovanna EPIS C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Marcia 20km Antonella PALMISANO G.A. Fiamme Gialle
Marcia 20km Valentina TRAPLETTI C.S. Esercito
Marcia 50km Mariavittoria BECCHETTI Cus Cagliari
Marcia 50km Nicole COLOMBI Atl. Brescia 1950 ISPA Group
Marcia 50km Eleonora Anna GIORGI G.S. Fiamme Azzurre
4x100m Anna BONGIORNI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
4x100m Zaynab DOSSO G.S. Fiamme Azzurre / Calcestruzzi Corradini Excelsior
4x100m Johanelis HERRERA A. Atl. Brescia 1950 ISPA Group
4x100m Alessia PAVESE Atl. Brescia 1950 ISPA Group
4x100m Irene SIRAGUSA C.S. Esercito
4x400m/mista Rebecca BORGA G.A. Fiamme Gialle / Atl. Biotekna Marcon
4x400m/mista Raphaela B. LUKUDO C.S. Esercito
4x400m/mista Alice MANGIONE Atl. Brescia 1950 ISPA Group
4x400m/mista Marta MILANI C.S. Esercito
4x400m/mista Giancarla D. TREVISAN Bracco Atletica
Malagò al Quirinale per l'incontro del Presidente Mattarella con i medagliati di Gwangju 2019
- NUOTO
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una rappresentanza delle atlete e degli atleti vincitori di medaglie ai recenti Campionati del Mondo di Nuoto a Gwangju 2019. La squadra azzurra è stata accompagnata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli. Erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, e il Segretario Generale della FIN, Antonello Panza. Erano presenti i medagliati di Nuoto, Pallanuoto, Nuoto di Fondo e Nuoto Sincronizzato con i rispettivi Direttori Tecnici. (Foto Mezzelani GMT Sport)
Malagò ha voluto ringraziare il Capo dello Stato per l'ennesima dimostrazione di vicinanza al mondo dello sport, sottolineando contestualmente i meriti della Federazione per i lusinghieri risultati ottenuti. "C'è stato un grande passato, c'è un formidabile presente e un futuro altrettanto roseo. Il mio ringraziamento va a questi atleti, siamo molto fieri di quello che si è fatto e delle prospettive tra dieci mesi a Tokyo. Sono molto felice di questa bellissima occasione di incontro con voi che siete stati protagonisti dei Mondiali in Corea. Ricordo la telefonata che mi ha fatto le Presidente durante e la fine dei mondiali esprimendo la volontà di incontrare questi atleti loro nella casa degli italiani. L'ennesima prova della sua attenzione e sensibilità nei confronti dello sport italiano. E' stata una spedizione eccezionale con 15 medaglie, questa è la Federazione Italiana Nuoto ma è una confederazione di discipline una complessità organizzativa gestionale straordinaria. la guida Barelli guida con eccellenti risultati e al CONI ne siamo consapevoli. Penso a Quadarella, Paltrinieri, Pellegrini al suo sesto titolo. E il lavoro della pallanuoto, la squadra più titolata nella storia dello sport guidata da un tecnico eccezionale e che ha portato da tecnico due volte a riportare il titolo".
Sulla stessa lunghezza d'onda il Presidente della FIN, Paolo Barelli. "Siamo onorati di essere nella casa degli italiani, al Quirinale. Tutti gli atleti vedono in lei un riferimento ineguagliabile nel momento in cui devono confrontarsi con gli atleti del resto del mondo. Ringrazio il presidente del CONI Malagò per le parole nei confronti della nostra federazione. Abbiamo fatto grandi risultati, ma siamo molto prudenti guardando all'orizzonte che ci propone il futuro. I livelli delle nostre società sono invidiati in tutto il mondo, perché fanno degli sforzi enormi anche per svolgere un ruolo fondamentale nella società. Saper nuotare significa non solo salvare la vita a se stessi ma anche agli altri. Affrontiamo l'anno olimpico, siamo tutti concentrati affinché l'Italia faccia bella figura e possa essere da esempio, speriamo di essere all'altezza dello spazio che le oggi ci ha dedicato''.
Federica Pellegrini ha rappresentato l'emozione e l'orgoglio degli atleti per questo grande appuntamento. "Quest'anno ho avvertito una piacevole responsabilità, in un'edizione sempre più entusiasmante del Mondiale. Il nuoto è sempre più popolare ed è quasi un dovere far capire a tutti che lo sport insegna i valori della vita. In sedici anni e 4 Olimpiadi e ora spero anche nella quinta, ho affrontato tanti sacrifici: è il tratto comune di noi atleti, lo sport è un modo molto appassionato e concreto di vivere l'adolescenza e la
gioventù. Presidente, le chiedo di proteggerci, perché lo sport funziona e continua a far crescere generazioni di ragazzi all'insegna dell'impegno, della disciplina, del fair play".
Anche Alessandro Campagna ha rappresentato l'orgoglio dell'intero movimento per l'incontro con il Presidente, ricordando i successi ottenuti dal Settebello nella storia e l'importanza dei successi per il coinvolgimento dei giovani. "Le nostre radici sono legate a una terra storica, leggendaria, difficile, ma orgogliosa e tenace come la squadra della nostra federazione: il Settebello campione del mondo e tutte le nazionali del movimento acquatico che hanno colto numerosi successi iridati. Desidero ricordare la prima medaglia d’oro olimpica vinta dal Settebello a Londra, nel ‘48, quando il nostro Paese era impegnato nel ricostruire la normalità distrutta dallo scempio della seconda guerra mondiale. Quell’oro rappresentò una speranza e, allora come oggi, ha un valore speciale: quello del Paese che, unito come una squadra, banditi interessi personali e individualità, lotta e supera le difficoltà. Noi tecnici svolgiamo un lavoro edificante e difficile, che deve coniugare l’insegnamento di valori agonistici ed etici, che deve formare sì atleti che eccellano nello sport, ma soprattutto uomini e donne al servizio di un Paese migliore. All’indomani del successo ai mondiali di Gwangju sono stato sommerso dall’affetto di parenti, amici e conoscenti, ma anche di moltissimi sconosciuti che si sono sentiti veramente parte della nostra famiglia. E’ stata questa la gratificazione più grande: avere unito ed emozionato gli italiani. La nostra promessa, signor Presidente, è quella di continuare a lavorare al massimo delle nostre possibilità per ambire sempre alla vittoria e rendere fieri i nostri connazionali nel mondo.
Il Presidente Mattarella ha chiuso l'appuntamento esprimendo gratitudine nei confronti degli atleti. "Quindici medaglie sono un patrimonio importante, davanti a voi ci sono solo dei 'continenti' come Usa, Australia, Cina: avete fatto risuonare l'inno di Mameli, innalzare il tricolore spesso, ma l'orgoglio grande è di avere misurato le proprie capacità, perché lo sport come ha detto Federica Pellegrini, indica ai giovani i valori della vita. Avete unito tanti appassionati, e io ero tra questi. Ho cercato di seguire tutte le gare, e ho gioito per tre medaglie d'oro, qualcuna d'argento, mi è sfuggita quella di Benedetta Pilato. Vedo che i capelli sono tornati dello stesso colore", la battuta riservata alla giovane azzurra, per poi parlare della finale della pallanuoto: "ho visto solo il terzo e questo tempo, immaginavo di trovare una gara sul filo di lana e invece ho visto che avevamo tre gol di vantaggio e mi sono rasserenato. Federica Pellegrini ci ha abituato a rimonte di successo ma l'andamento di quest'ultima è stato particolarmente emozionante, complimenti a Paltrinieri e alla Quadarella, che potenza straordinaria. Infine a Campagna che ricordo non solo come ct ma come campione mondiale e olimpico e il successo coronato dal tuffo sincronizzato di tutto lo staff quasi pari alle nostre campionesse di nuoto sincronizzato che sono così brave, e a tutta la Federnuoto che è una raccolta di capacità, di eccellenze sportive".
Malagò al Quirinale per l'incontro del Presidente Mattarella con i medagliati dei Mondiali di nuoto di Gwangju 2019
Europei al via a Bologna e Tolmezzo. Azzurri a caccia delle ultime carte per Tokyo 2020
- TIRO A SEGNO
Si alza il sipario sugli Europei di Tiro a Segno di Bologna e Tolmezzo. L'appuntamento è in Emilia Romagna da giovedì a lunedì 23 settembre per le gare di pistola e carabina sulle distanze di 25 e 50 metri, con la competizione che da domenica 22 a giovedì 26 si svolgerà anche in Friuli Venezia Giulia sulla distanza dei 300 metri. La cerimonia di apertura si terrà sabato (ore 19) presso la Sezione TSN di Bologna.
Gli Europei rappresentano una tappa cruciale nella marcia di avvicinamento ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020: sarà infatti la penultima opportunità per conquistare le carte olimpiche. Ce ne saranno in palio otto: quattro nelle specialità di carabina (due per la 3 posizioni maschile e due per la femminile) e quattro nelle specialità di pistola (due nella pistola automatica maschile e due nella pistola sportiva femminile). L'Italia, al momento, è in possesso di un pass nella carabina 3 posizioni, conquistato da Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), grazie al terzo posto nella gara di Coppa del Mondo di Nuova Delhi disputata a febbraio, e di una carta nella carabina 10 metri ottenuta da Marco Suppini (Fiamme Oro), sesto nella gara di Monaco del maggio scorso.
Oltre agli Europei Seniores, sono in programma anche le gare della categoria Juniores, per un totale di 27 atleti azzurri convocati. Nello staff tecnico della Nazionale italiana Seniores ci sono due medagliati olimpici che hanno scritto la storia di questa disciplina: Roberto Di Donna, tecnico della squadra di pistola e vincitore di un oro e un bronzo ai Giochi di Atlanta 1996, e Valentina Turisini, direttore sportivo della squadra, argento nella carabina 50 metri a tre posizioni ad Atene 2004.
Seniores
Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Marco De Nicolo (Fiame Gialle), Marco Suppini (Fiamme Oro), Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Sabrina Sena (Carabinieri), Petra Zublasing (Carabinieri), Dario Di Martino (Carabinieri), Giuseppe Giordano (Esercito), Alessio Torracchi (Fiamme Gialle), Tommaso Chelli (Fiamme Gialle), Riccardo Mazzetti (Esercito), Andrea Spilotro (Esercito), Sara Costantino (Reggio Calabria).
Juniores
Sofia Benetti (Verona), Nicole Gabrielli (Fiamme Gialle), Paola Paravati (Roma), Sofia Ceccarello (Ravenna), Michele Bernardi (Lucca), Alexandros Chatziplis (Verona), Danilo Dennis Sollazzo (Milano), Federico Maldini (Bologna), Simone Saravalli (Mantova), Massimo Spinella (Reggio Calabria), Andrea Morassut (Pordenone), Brunella Aria (Torino), Chiara Giancamilli (Roma), Margherita Brigida Veccaro (Treviglio).
Europei: Azzurri in Francia, giovedì esordio con il Portogallo. Colaci: “Siamo pronti per fare bene”
- PALLAVOLO
La Nazionale Maschile è in Francia dove giocherà la prima fase della 31ª edizione della rassegna continentale. Sarà un Europeo con formula allargata a cui parteciperanno 24 squadre impegnate in 4 Paesi diversi. Il 12 di settembre inizieranno le prime gare mentre le finali sono in programma il 28 e 29 settembre a Parigi.
Zaytsev e compagni sono inseriti nella pool A, che si disputa a Montpellier, ed avranno di fronte Bulgaria, Francia, Grecia, Portogallo e Romania. Giovedì 12 settembre la prima gara degli azzurri sarà con il Portogallo (ore 17.15).
A due giorni all’esordio è il veterano Massimo Colaci a presentare il torneo. “L’Italia arriva in buona forma a questo appuntamento – ha dichiarato il libero azzurro -. Nell’ambiente c’è entusiasmo e ottimismo; abbiamo lavorato tanto e bene in questo periodo e il risultato ottenuto qualche settimana fa a Bari ci ha dato ancora più voglia, siamo molto determinati e vogliamo arrivare più lontano possibile. Nel gruppo la voglia e l’atmosfera sono quelli giusti, sono convinto che ci faremo trovare pronti. Come al solito e come ci impone la nostra tradizione partiamo tra le favorite anche se, a mio avviso, le due squadre più attrezzate e più forti, almeno sulla carta, so no la Russia e la Polonia, ma noi siamo lì e ce la giocheremo con la consapevolezza dei nostri mezzi e capacità, rispettando tutti come sempre. Sappiamo che la medaglia più importante manca da troppo tempo e proprio per questo è uno dei nostri obiettivi stagionali. Sarà difficile perché i Campionati Europei sono una manifestazione complessa, ma è giusto che sia così. L’Italia però deve avere sempre la testa e l’obiettivo di arrivare in fondo a tutte le manifestazioni alle quali partecipa”.
L’atleta poi prosegue: “La formula adottata è un po’ particolare, abbiamo visto quanto accaduto alle ragazze che pur vincendo il loro raggruppamento sono state costrette ad andare a giocare in un altro paese, ma va bene così, il regolamento è uguale per tutti quindi il problema non esiste. Noi dobbiamo concentrarci su ogni singola partita e provare a vincerle tutte, i conti li faremo alla fine.
Colaci è l’atleta più esperto del gruppo e l’azzurro ci scherza su: “Sono il più vecchio, ma non ha importanza (ride, ndr), mi sento bene e ho ancora tanta voglia di giocare e sudare per questa maglia. Tutto ciò mi porta ad avere una responsabilità in più. Da parte mia cerco sempre di dare il buon esempio soprattutto ai più giovani che magari hanno iniziato con noi quest’anno. Credo sinceramente che sia il ruolo di giocatori più esperti come me, Osmany, Ivan; quelli che insomma fanno parte di questo gruppo da più tempo. Dobbiamo essere noi a trascinare i più giovani, ad essere sinceri non facciamo neanche fatica dato che sono bravi ragazzi e ci seguono molto attentamente”.
Una ultima considerazione è sull’intensa stagione internazionale che ha coinvolto tutte le Nazionali azzurre: “Sono molto contento per i risultati ottenuti dalle nostre nazionali giovanili. Anche noi quando eravamo in ritiro e compatibilmente con i nostri impegni abbiamo seguito ragazzi e ragazze che hanno centrato grandi obiettivi. Credo che sia giusto essere fiduciosi per il futuro; i giovani sono la base del nostro movimento e a mio avviso bisogna solo che essere soddisfatti. Fino a qualche tempo fa sentivo sempre delle lamentele sulla scarsità numerica di giocatori, ma i fatti hanno dimostrato che i ragazzi ci sono, basta guardare nel nostro gruppo dove ci sono diversi atleti davvero interessanti e di prospettiva. Il futuro è nelle loro mani, ma se questi sono i presupposti prevedo un futuro roseo”.
La composizione dei quattro raggruppamenti
Pool A (Montpellier, Francia): Bulgaria, Francia, Grecia, Italia, Portogallo e Romania
Pool B (Bruxelles-Anversa, Belgio): Austria, Belgio, Germania, Serbia, Slovacchia e Spagna
Pool C (Lubiana, Slovenia): Bielorussia, Finlandia, Macedonia, Russia, Slovenia, Turchia
Pool D (Rotterdam-Amsterdam, Olanda:): Rep. Ceca, Estonia, Montenegro, Olanda, Polonia, Ucraina
Gli azzurri in TV nella prima fase su Rai e DAZN
12/9: Portogallo-Italia diretta Rai Due ore 17.15 e DAZN
13/9: Italia-Grecia diretta Rai Tre ore 20.45 e DAZN
15/9: Romania-Italia diretta Rai Due ore 14 e DAZN
17/9: Italia-Bulgaria ore 19.30 diretta Rai Sport + HD e DAZN
18/9: Francia-Italia ore 20.30 diretta Rai Sport + HD e DAZN
Europei di Lonato, Mauro De Filippis e Jessica Rossi bronzo nel Mixed Team
- TIRO A VOLO
Le pedane del Trap Concaverde hanno ospitato oggi le gare del Mixed team di Fossa Olimpica degli Europei di Tiro a Volo. Per i senior le due coppie azzurre in gara Mauro De Filippis–Jessica Rossi e Giovanni Pellielo–Silvana Maria Stanco si sono ritrovate a battagliare per il bronze medal match, dopo essersi qualificati rispettivamente con il dorsale numero tre e numero quattro. De Filippis – Rossi hanno avuto accesso alla finale grazie al punteggio di 140/150 e sono stati raggiunti dai colleghi Pellielo – Stanco, che si sono aggiudicati lo shoot-off contro Slovenia e Finlandia con il risultato finale di 139/150 (+2). La finale è stata davvero avvincente e si è decisa solo all’ultimo piattello a favore della coppia De Filippis – Rossi che grazie ad una affiatatissima sintonia in pedana - come nella quotidianità - si sono messi al collo la medaglia di bronzo con 44/50 contro il 43/50 di Pellielo – Stanco.
Il gold medal match ha visto lo scontro tra il duo spagnolo, Fatima Galvez ed Alberto Fernandez, e quello francese, Carole Cormenier ed Antonin Desert, con la vittoria dell’oro che è andato agli spagnoli grazie ad una prestazione ai limiti della perfezione conclusa con un ottimo 49/50, ai danni dei francesi che si sono piazzati ad un solo piattello di differenza. Ottime indicazioni anche dalla gara dedicata agli junior, entrambe le coppie scelte dal Direttore Tecnico Albano Pera infatti si sono qualificate per il gold ed il bronze medal match. Suona l’inno di Mameli a Lonato del Garda grazie a Lorenzo Ferrari e Sofia Littamè che si sono laureati Campioni Europei vincendo il duello valido per il gradino più alto del podio. I due hanno raggiunto la finale più prestigiosa con il secondo miglior punteggio di qualifica, 137/150, dove hanno duellato con la coppia polacca, Sandra Berlan – Remigiusz Charkiewicz, avendone la meglio con un vantaggio di ben quattro piattelli, 43/50 il punteggio che gli ha permesso di vincere meritatamente l’oro superando i polacchi, fermatisi a 39.
Il match valido per il terzo gradino del podio ha visto invece approdare la coppia azzurra Edoardo Antonioli e Gaia Ragazzini, i quali rompendo 136 piattelli sui 150 disponibili hanno indossato il dorsale numero tre scontrandosi con gli spagnoli Mar Molne Magrina - Adria Martinez Torres, qualificatisi al quarto posto; gli azzurri si sono fatti valere alla grande ed hanno conquistato il bronzo battendo il team spagnolo solo dopo lo spareggio vinto per 42/50 (+3) contro 42/50 (+2). In pedana oggi anche gli specialisti azzurri del Double Trap, impegnati negli allenamenti ufficiali: da domani sarà gara nel Gran Prix Internazionale per i nove specialisti scelti dal Direttore Tecnico Mirco Cenci. A difendere il tricolore saranno nel comparto maschile Daniele Di Spigno, Campione Europeo a Maribor nel 2015, Andrea Vescovi, lo scorso anno quarto la Mondiale di Changwon (KOR) ed Ignazio Maria Tronca argento Junior nell’Europeo di Maribor 2015, in quello femminile Claudia De Luca, campionessa Europea in carica a Leobersdorf 2018, Sofia Maglio di bronzo nella stessa rassegna continentale e Valeriya Sokha mentre tra gli junior maschili si contenderanno la vittoria Marco Carli di Agna (PD), Jacopo Dupre’ De Foresta (Fiamme Oro) di Montepulciano (SI) e Lorenzo Franquillo (Fiamme Oro) di Foligno (PG).
Il Presidente Mattarella riceve i medagliati dei Mondiali di Gwangju 2019
- NUOTO
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà una rappresentanza delle atlete e degli atleti vincitori di medaglie ai recenti Campionati del Mondo di Nuoto a Gwangju 2019. L’udienza è stata fissata per mercoledì 11 settembre al Palazzo del Quirinale, con inizio alle 12.30. La squadra azzurra sarà accompagnata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli. Saranno presenti i medagliati di Nuoto, Pallanuoto, Nuoto di Fondo e Nuoto Sincronizzato con i rispettivi Direttori Tecnici. E’ prevista la diretta su Rai Sport.
Europei: azzurre sul podio dopo 10 anni, vincono il Bronzo sulla Polonia (3-0)
- PALLAVOLO
Le azzurre di Davide Mazzanti hanno conquistato ad Ankara la medaglia di Bronzo nel Campionato Europeo 2019, battendo 3-0 (25-23, 25-20, 26-24) la Polonia nella finale per il 3° posto.
L’Italia non saliva sul podio continentale da 10 anni da quando nel 2009 vinse l’Oro a Lodz. Unica reduce di quella squadra è Lucia Bosetti, per le altre 13 atlete italiane si tratta della prima medaglia in un Europeo.
Stesso discorso per il commissario Davide Mazzanti che, alla sua seconda rassegna continentale sulla panchina tricolore, ha riportato le azzurre tra le prime tre d’Europa dopo l’argento mondiale e la qualificazione olimpica per Tokyo 2020.
Con oggi salgono a 7 le medaglie conquistate dall’Italia nel torneo: Oro: 2007 (Lussemburgo) e 2009 (Lodz); Argento: 2001 (Varna) e 2005 (Zagabria); Bronzo: 1989 (Stoccarda), 1999 (Roma) e 2019 (Turchia).
Il grande merito di Chirichella e compagne è stato quello di lasciarsi alle spalle la sconfitta contro la Serbia in semifinale e trovare le giuste energie per battere la Polonia. Le azzurre si sono prese la rivincita della sfida di Lodz, quando nella fase a gironi le polacche vinsero 3-2.
Nella partita di oggi le ragazze di Mazzanti hanno quasi sempre condotto il gioco. Il primo set ha visto le azzurre complicarsi la vita nel finale, mentre nel secondo Chirichella e compagne hanno imposto il proprio ritmo. Più combattuta la terza frazione, la Polonia si è portata avanti, prima di essere rimontata dalle vice campionesse mondiali. Il confronto serrato è durato sino ai vantaggi, quando l’Italia ha piazzato lo scatto decisivo verso la medaglia di Bronzo.
Mauro De Filippis bronzo nel Trap agli Europei di Lonato
- TIRO A VOLO
Mauro De Filippis ha vinto il bronzo nel Trap ai Campionati Europei di Lonato. L'azzurro, già argento ai Mondiali disputati a luglio sempre a Lonato, ha chiuso a 36, dietro al britannico Heading, argento con 44, e alla medaglia d'oro Liptak della Repubblica Ceca, che ha vinto attestandosi a quota 46. Il terzo gradino del podio non vale purtroppo la qualificazione per Tokyo 2020: in palio c'erano infatti due carte olimpiche.
De Filippis ha conquistato la seconda medaglia per l'Italia nella rassegna continentale: ieri era stata l'olimpionica, e moglie dell'azzurro, Jessica Rossi a vincere l'argento, sempre nel Trap.
Finale di Coppa del Mondo, Nespoli secondo a Mosca
- TIRO CON L'ARCO
Il 2019 da incorniciare di Mauro Nespoli si conclude con l’argento nelle finali di Coppa del Mondo di Tiro con l'Arco a Mosca (Rus). L’azzurro ottiene l'ennesimo alloro internazionale che vale anche il passaggio diretto dal 6° al 4° posto del ranking e la consapevolezza di essere ormai da diversi anni tra i migliori al mondo, raggiungendo il primo podio individuale nelle 4 finali disputate finora: Parigi 2013, Roma 2017, Samsun 2018 e ora Mosca 2019.
Sul campo di gara allestito davanti al Luzhniki Stadium l’olimpionico azzurro viene superato 6-2 dal campione del mondo in carica e titolare del record mondiale sulle 72 frecce Brady Ellison (702 punti su 720). La sfida inizia in perfetta parità con entrambi gli arcieri a piazzare due “10” e un “9” e chiudere la prima volée sul 29-29. Nel secondo parziale lo statunitense, numero 1 del rankling mondiale, accelera e sale sul 3-1 grazie al punteggio di 29-28. Nespoli non si arrende, inizia non nella maniera migliore il terzo set con un “8”, il primo e l'unico di tutti suoi match, ma grazie a due “10” di fila riesce a pareggiare 28-28 e rimanere agganciato al match. Nella quarta volée Ellison però non si lascia raggiungere dall’azzurro di Voghera, vincendo il parziale 29 a 28 e mettendo a referto il 6-2 che gli vale il 5° successo nella finale di Coppa del Mondo, dopo le vittorie di Edimburgo 2010, Istanbul 2011, Losanna 2014 e Odense 2016.
"Sono super felice per questo risultato - ha detto il 31enne campione azzurro al termine della sfida - Sono orgoglioso di come ho gestito la competizione, dalle tappe precedenti fino a questa finale. Ho lavorato molto e il lavoro ha pagato. Ho tirato al meglio in questo match e anche in semifinale. Mi considero sicuramente soddisfatto di quello che ho fatto. Ho solo bisogno di abituarmi a gestire ancor meglio queste situazioni e sono certo che la prossima volta andrà meglio”.
World Series a Taipei, Arianna Bridi seconda nella 10 km. Terzi la Bruni e Furlan
- NUOTO DI FONDO
Il secondo posto di Arianna Bridi e i terzi di Rachele Bruni e Matteo Furlan per un'Italia del nuoto di fondo protagonista anche nell'ottava tappa della World Series FINA, che si è svolta a Nantou a Taipei.
Nella 10 km successo femminile successo, il secondo consecutivo dopo quello sul lago Ohrid in Macedonia dieci giorni fa, della brasiliana Ana Marcela Cunha - oro iridata a Gwangju nella 5 e nella 25 km - in 2h02'37''6; la ventisettenne verdeoro, al termine di una gara dai ritmi pazzeschi, stacca le azzurre all'ingresso del imbuto, con Arianna Bridi - campionessa europea nella 25 Km a Glasgow 2018, tesserata per Esercito e RN Trento, allenata dal tecnico federale Fabrizio Antonelli e prima nella seconda tappa alle Seychelles e nella sesta a Lac Megantic - seconda in 2h02'40''0 contro le 2h02'40''1 della della 28enne di Firenze e bronzo iridato a Gwnagju - seguita dallo stesso Antonelli, tesserata per Esercito e Aurelia Nuoto, vice campionessa olimpica a Rio 2016 e vincitrice nella quinta tappa a Lac St. Jean.
Nella gara maschile vittoria in solitaria dell'australiano Jack Solman in 1h56'31''2, che si mette alle spalle il compagno di squadra Hayde Cotter secondo in 1h56'36''8. Terzo posto per Matteo Furlan - tesserato per Marina Militare e Team Veneto argento nella 25 km iridata a Budapest 2017 e al secondo podio stagionale - in 1h56'38''4. Dario Verani (Esercito/Nuoto Livorno) quinto in 1h56'40''9.
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