Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Il Ministro farà il suo debutto al CONI in Giunta e in Consiglio Nazionale oggi al termine dei lavori. Alla luce delle emergenze legate al coronavirus, è stato deciso di spostare il Trofeo Coni invernale, previsto in Piemonte dal 18 al 20 marzo prossimi, al 10-12 dicembre 2020. Sono stati presentati in Giunta i numeri dello sport del 2018. È stato approvato il nuovo disciplinare di Nado Italia.
C’è stato l’aggiornamento sui qualificati ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020: al momento in base alle regole internazionali l’Italia ha ottenuto 184 qualificati, di cui 92 uomini e 92 donne. Il Presidente ha dato rassicurazioni sui Giochi di Tokyo, così come le ha ricevute dal CIO. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 13.00.
Fondazione, prima riunione del CDA
- MILANO CORTINA 2026
Si è svolto oggi il primo Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Milano Cortina 2026. La riunione è avvenuta in conference dalle sedi dei singoli consiglieri in seguito alle disposizioni governative legate all’emergenza del coronavirus.
Dopo la relazione iniziale del Presidente Giovanni Malagò, che si è collegato dalla sede del CONI a Roma, il CdA ha votato fra l’altro all’unanimità le seguenti decisioni:
1) Ratifica della nomina di Vincenzo Novari quale Amministratore Delegato della Fondazione;
2) Flavia Scarpellini e Diana Bianchedi sono state nominate componenti del Comitato di Gestione della Fondazione, vale a dire l’organo amministrativo della Fondazione.
Il Comitato di Gestione provvederà ad attribuire i poteri a Vincenzo Novari che sarà anche il Presidente di tale Comitato.
Il Presidente Malagò ha comunicato al CdA che non percepirà alcun compenso per la sua carica.
Il prossimo CdA si svolgerà martedì 21 aprile, a Milano, con inizio alle ore 14.00.
La Brignone vince la combinata di Crans Montana e vola in testa alla Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
SuperFede. Con il miglior tempo nella prova di slalom dopo il miglior tempo in superG, Federica Brignone ha vinto in 1.56.24 la combinata di Crans Montana. Con 1.298 punti Federica é anche passata in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo superando l`assente americana Mikaelal Shiffrin che ne ha 1.225. Seconda in questa combinata l`austriaca Franziska Gritsch in 1.57.16 e terza la ceca Ester Ledecka in 1.58.06.
Coppa del Mondo di fioretto femminile, il 'Dream Team' torna al successo a il Cairo
- SCHERMA
L'Italia di fioretto femminile torna al successo in Coppa del Mondo. A tre mesi di distanza dal trionfo sulle pedane de Il Cairo, il "Dream Team" torna sul gradino più alto del podio e lo fa al termine della tappa di Kazan del circuito di Coppa del Mondo.
Il quartetto italiano, composto da Elisa Di Francisca ed Alice Volpi, reduci dal primo e terzo posto conquistato ieri nella gara individuale, e da Arianna Errigo e Martina Batini, al rientro in squadra dopo qualche mese seguito alla maternità, è tornato a "ruggire" sulla scena mondiale. (Foto Federscherma)
Le azzurre hanno conquistato il gradino più alto del podio grazie ad un ruolino di marcia straordinario: dopo la vittoria nel turno delle 16, contro l'Uzbekistan col netto punteggio di 45-19, le fiorettiste italiane hanno superato nettamente l'Ungheria per 45-13. In semifinale è poi arrivata la vittoria contro la Francia per 45-28, prima della finale che ha visto la squadra italiana siglare un perentorio 45-27 agli Stati Uniti.
"Era la risposta che volevo dalle ragazze" ha commentato al termine della gara il Commissario tecnico, Andrea Cipressa, facendo riferimento ai chiarimenti seguiti alle polemiche delle scorse settimane.
Coppa del Mondo a Melbourne, Vanessa Ferrari 2ª e Lara Mori 3ª al corpo libero
- GINNASTICA ARTISTICA
Dopo 11 mesi di assenza dalle pedane internazionali a causa di una doppia operazione ai piedi, Vanessa Ferrari torna in Coppa del Mondo e conquista il secondo posto nella finale al corpo libero a Melbourne, con il personale di 13.700 punti. Accanto a lei Lara Mori, terza a quota 12.900. Davanti ai due caporali dell’Esercito italiano, entrambi in forza al Centro Sportivo della Cecchignola, l’americana Jade Carey, già protagonista ieri nella “final eight” al volteggio e vincitrice con 14.366 punti.
Quella di Melbourne è stata la seconda tappa del circuito delle World Cup 2020, dopo Cottbus (in realtà disputata nel 2019) e prima di Baku (12-15 marzo) e Doha (18-21 marzo). In palio i punti utili per la corsa al pass olimpico del corpo libero femminile. Vany e Lara, amiche nella vita, sono dunque rivali in pedana, perché soltanto una delle due potrà proseguire sulla Road to Tokyo 2020. Jade Carey permettendo. La 19enne di Phoenix – iridata a squadre al Mondiale di Stoccarda - al momento guida la classifica speciale del biennio, ma una probabile qualifica al volteggio la escluderebbe, lasciando campo libero a un duello tutto interno alla FGI.
La Ferrari, se alla fine dovesse prevalere lei, scriverebbe ancora una volta la storia malgrado i tanti infortuni che l’hanno tenuta bloccata. Nessuna ginnasta italiana ha mai preso parte a quattro edizioni dei giochi olimpici. Al momento Vanessa - presente già a Pechino, Londra e Rio de Janeiro - divide il primato, a quota tre, con Monica Bergamelli e Miranda Cicognani, anche se ha tutta l’intenzione di puntare più in alto. Dopo i successi ai Mondiali e agli Europei, alla soglia dei trent’anni, la stella di Aarhus 2006 cerca ancora la consacrazione del podio a cinque cerchi, sfuggitole di un niente al corpo libero sia nel 2012, quando arrivò terza in ex aequo con la Mustafina e vinse la russa per la migliore esecuzione, sia nel 2016, quando da terza in qualifica si vide soffiare il bronzo dalla britannica Amy Tinkler, prendendo un altro legno. Accanto alla ginnasta di Orzinuovi c’è un’altra piccola grande campionessa, magari con un palmares più ristretto della sua compagna di viaggio, ma con un trascorso e uno spessore umano non certo inferiore. All’attivo del “Giglio di Montevarchi” brillano i successi ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, alle Universiadi di Napoli, agli Assoluti di Perugia e di Riccione, oltre alle tante finali di prestigio, compresa quella iridata a Montreal nel 2017, la stessa nella quale la Ferrari si infortunò alla caviglia. La Mori diede un forte contributo al gruppo dello scorso quadriennio per la qualificazione in Brasile e alla fine, purtroppo, per scelta tecnica le furono preferite altre atlete. Il suo sogno olimpico, dunque, ha origini lontane ed è tutt’altro che sopito. Vinca la migliore, verrebbe da dire, purché sia un’italiana.
Per la cronaca c’è ancora una ulteriore card olimpica a disposizione dell’Italia. Si può prendere con il circuito della All around World Cup. È un pass numerico, non nominativo, che la nostra GAF potrebbe strappare tra Milwaukee (7 marzo), Stoccarda (21-22 marzo), Birmingham (28 marzo) e Tokyo (4-5 aprile), oppure attraverso gli Europei a Parigi (30 aprile-3maggio). La delegazione della Femminile, per ora conta le quattro della squadra, bronzo mondiale nel 2019, ma se ne potrebbero aggiungere altre due, perfezionando l’en plein dei posti Paese a disposizione. Per la maschile, invece, oltre ai due avieri dell’Aeronautica Militare, Ludovico Edalli e Marco Lodadio, ci sarebbe posto per un altro generalista. Non con le Coppe del Mondo, dove gli azzurri non andranno, ma con la rassegna continentale di Baku (27-31 maggio).
La seconda giornata di finali, nell’Hisense Arena australiana, ha visto ginnasti e ginnaste sfidarsi anche sulla trave, al volteggio maschile, alle parallele e alla sbarra. Il podio della prima ha visto salire sul gradino più alto la giapponese Urara Ashikawa con 13.300 punti, seguita dall’inglese Ondine Achampong (pt. 13.166) e dall’ucraina Anastasiia Bachynska (pt. 12.933). La rincorsa sui 25 metri maschili, invece, ha visto trionfare il coreano Jeahwan Shin con 14.866 punti, a pochi centesimi di punto dal guatemalteco Jorge Vega Lopez, secondo con 14.783 punti. Bronzo per l’isrealiano Andrey Medvedev, a quota 14.550. Il programma ha visto poi gli otto migliori atleti gareggiare sugli staggi paralleli. Il russo Vladislav Poliashov si è imposto con 15.200 punti sul giapponese Yusuke Tanaka (pt. 15.166) e sul vietnamita Phuong Thanh Dinh (pt. 14.933). Infine alla sbarra è stato incoronato l’”Olandese volante” Epke Zonderland, oro con 14.900 punti. Dietro all’olimpionico alla sbarra di Londra 2012, il kazako Milad Karimi (pt. 14.500) e l’australiano Mitchell Morgans (pt. 14.233).
Coronavirus: sospensione delle attività sportive in Lombardia, Veneto e a Torino
- CONI
Su indicazione del Governo, Il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, ha chiesto al CONI di invitare le Federazione Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, a sospendere, per la giornata di Domenica 23 febbraio, tutte le attività sportive in programma nelle Regioni di Lombardia e Veneto.
Su indicazione del Consiglio dei Ministri il CONI invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, a sospendere per la giornata di domenica 23 febbraio tutte le attività sportive in programma nella città di Torino.
Coppa del Mondo di fioretto, Di Francisca torna a vincere a Kazan, Volpi 3ª. Cassarà e Foconi sul podio
- SCHERMA
Il fioretto femminile regala la vetrina di giornata alla scherma azzurro. Quindici mesi dopo il successo ad Algeri, Elisa Di Francisca torna sul gradino più alto del podio al termine della tappa di Kazan del circuito di Coppa del Mondo. La fiorettista jesina inanella così il suo dodicesimo successo in Coppa del Mondo e lo fa grazie alla stoccata decisiva del 9-8 con cui in finale, al minuto supplementare, spegne le speranze della cinse Yue Shi, capace di rimontare dal 2-8 sino alla parità. L'iridata 2018 è stata "dirottata" sul terzo gradino proprio da Elisa Di Francisca, al termine del derby di semifinale, vinto dalla jesina col punteggio di 15-7.
Elisa Di Francisca era giunta in semifinale dopo aver inflitto ai quarti un perentorio 15-3 alla sempreverde ungherese Aida Mohamed. In precedenza, Elisa Di Francisca aveva esordito con la vittoria per 15-5 sulla giapponese Karin Miyawaki, inanellando poi i successi per 15-12 contro l'israeliana Nicole Pustilnik e per 15-8 contro la tedesca Leonie Ebert. Alice Volpi era giunta in semifinale grazie al 15-14 con cui ha sconfitto l'ungherese Fanni Kreiss ai quarti di finale. Nel suo percorso di gara, l'iridata 2018 aveva iniziato superando per 15-13 la polacca Marika Chrzanowska, proseguendo poi col successo per 15-14 nel derby azzurro contro Camilla Mancini ed ancora vincendo per 15-8 il match degli ottavi contro la statunitense Nicole Ross.
Si ferma agli ottavi di finale invece la corsa di Martina Batini, sconfitta 15-7 dalla plurititolata russa Inna Deriglazova. Nel turno delle 32 erano uscite di scena Arianna Errigo, sconfitta 15-13 dalla giapponese Rio Azuma, Elisa Vardaro, eliminata sul 15-11 dalla statunitnse Weintraub, Valentina De Costanzo, fermata dalla stoccata del 15-14 della statunitense Nicole Ross, e Camilla Mancini sconfitta 15-14 nel derby contro Alice Volpi. Stop nel primo assalto di giornata invece per Erica Cipressa, sconfitta 15-12 dalla statunitense Ross, e per Francesca Palumbo, eliminata 13-10 nel derby azzurro da Valentina De Costanzo.
Erano state eliminate, ieri, nella fase preliminare le azzurre Martina Sinigalia che aveva ceduto nel tabellone di qualificazione alla statunitense Sabrina Massialas per 15-7, Elisabetta Bianchin, superata 15-7 dall'ungherese Kata Kondricz e Beatrice Monaco, che ha perso di un soffio per 15-14 contro la polacca Martyna Jelinska. Domani è in programma la gara a squadre. Per stessa ammissione del Commissario tecnico, Andrea Cipressa, sarà l'occasione per testare il quartetto composto da Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Alice Volpi e Martina Batini, al rientro in squadra dopo qualche mese seguito alla maternità, ma anche per verificare gli equilibri interni dopo i chiarimenti seguiti alle polemiche delle scorse settimane.
Sul podio finale de Il Cairo, dove si è conclusa la gara individuale della prova di Coppa del Mondo di fioretto maschile, ci sono anche due azzurri. Ha vinto lo spagnolo Carlos Llavador, che da anni si allena a Frascati e che, dopo aver sconfitto in semifinale, per 15-3 l'argento olimpico di Rio2016, lo statunitense Alexander Massialas, ha superato in finale per 15-6 Andrea Cassarà.
Il 36enne bresciano ha sfiorato il 29° successo in Coppa del Mondo, arrestando solo in finale la sua corsa che lo aveva visto, in semifinale, vincere il derby contro Alessio Foconi col punteggio d 15-11.
I due si ritrovano così sul podio, dopo essersi ritrovati di fronte in semifinale, grazie ai rispettivi successi per 15-8 contro il portacolori di Hong Kong, Chun Yin Ryan Choi, e per 15-10 ai danni del sudcoreano Lee Kwanghyun.
Alessio Foconi era giunto ai quarti dopo aver superato all'esordio per 15-14 il russo Askar Khamzin, poi per 15-11 l'egiziano Mohamed Hamza ed agli ottavi il portacolori della Corea del Sud, Jun Heo per 15-11.
Andrea Cassarà, invece, aveva dapprima fermato il tedesco Fabian Braun per 15-6, poi il francese Alexandre Ediri col punteggio di 15-7, prima di avere la meglio per 15-5 nel derby azzurro contro Giorgio Avola nel turno dei 16.
Domani è in programma la gara a squadre. Il quartetto azzurro composto da Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Giorgio Avola e Daniele Garozzo, ha già conquistato aritmeticamente il pass per i Giochi Olimpici di Tokyo2020, ma punta a guadagnare il maggior numero di punti che permetterebbero una migliore posizione nel ranking d'ingresso al tabellone della gara in terra nipponica.
Coppa del Mondo, Fischnaller vince PGS di PyeongChang e trofeo di specialità. Ochner seconda
- SNOWBOARD
Alla meravigliosa carriera di Roland Fischnaller nello snowboard mancavano pochi tasselli e sulla pista olimpica di PyeongChang lo straordinaro campione altoatesino di Funes ha compiuto un'altra favolosa impresa. Il successo numero 18 della carriera in Coppa del Mondo arrivato nel PGS coreano (il 41simo podio complessivo) consente all'alpino di alzare al cielo con due gare d'anticipo il trofeo di specialità. Dopo i due trionfi nel 2016 e 2018 nello slalom parallelo, arriva per la prima volta questo importante riconoscimento per una carriera sempre vissuta ai massimi livelli, e anche questa volta Fisch ha voluto stupire, realizzando il miglior tempo nelle qualifiche, rimanendo imbattuto anche nella fase a eliminazione diretta, su una pista resa durissima dalla pioggia della notte e dal vento alzatosi di prima mattina, che ha reso il manto nevoso una lasra di ghiaccio. I battuti sono stati via via Aaron March, Benjamin Karl, Andrey Sobolev e Dmitry Loginov, tutti avversari pericolosi, che si sono tuttavia arresi alla sua superiorità. (Foto FISI)
"Sono molto orgoglioso di quanto sono riuscito a fare - ha raccontato alla fine Roland -, posso dire di avere la migliore tavola e il migliore settaggio sul circuito, su questa pista molto brutta e ghiacciata, ero l'unico che mi potevo permettere certe pieghe e ne ho tratto un gran vantaggio. Mancano due gare alla conclusione e ho raggiunto l'obiettivo, tutto ci mi regala una grande tranquillità per continuare a dare il meglio di me". Mi manca la vittori nella classifica generale (slalom+gigante, ndr), ma ci penseremo nelle prossime settimane. Il primo pensiero a mia figlia Heidi, somiglia molto come carattere a mia mamma e quando sono partito per la Corea, mi ha chiesto di vincere e non tornare a casa senza essere salito sul podio più alto".
Molto bene in campo femminile anche Nadia Ochner, capace di rompere il ghiaccio e agguantare il primo podio stagionale a livello individuale con il secondo posto, dopo avere ceduto nella big final solamente alla svzzera Julie Zogg. "Sono felice del piazzamento - ha detto Nadya -, oggi ero molto sciolta, sono riuscita a trasmettere in gara quello che faccio uotidianamente in allenamento. Avere in squadra un campione come Fischnaller è una garanzia, anche in allenamento sai sempre che lui rappresenta il meglio, è un esempio per tutti".
Emozionato anche il direttore tecnico Cesare Pisoni. "Prima di affrontare Loginov nella big final, Fischnaller mi ha detto per radio che avrebbe sfatava il tabù che quest'anno il vincitore della qualifica non aveva mai vinto la gara, e ci è riuscito in condizioni difficilissime. Adesso rimangono due gare in Canada, dove anche gli altri nostri ragazzi avrannno l'opportunità di prendersi la rivincita".
Mercoledì al via i Mondiali di Berlino, ultima chance per Tokyo 2020
- CICLISMO SU PISTA
Da mercoledì 26 febbraio a domenica 1 marzo l’anello di Berlino ospiterà Il Mondiale di Ciclismo su pista, ultima tappa per accumulare punti in chiave Tokyo 2020 e chiudere, così, il cammino di qualificazione olimpica. I primi a misurarsi sull’anello tedesco saranno gli azzurri dell’inseguimento a squadre.
Il trenino del CT Villa, che nella Coppa del Mondo di Glasgow disputata a novembre aveva registrato il nuovo record italiano in 3’49”464 (sfondando per la prima volta, il muro dei 3’50” con Francesco Lamon, Simone Consonni, Filippo Ganna, Michele Scartezzini e Liam Bertazzo), sarà orfano di Liam Bertazzo e soggetto al cambio di programma di Consonni: “ Il quartetto è un po’ in emergenza a causa dell’infortunio di Bertazzo e di un Plebani indisposto negli ultimi giorni. Il giovane Milan promette bene. Sappiamo di aver lavorato bene, soprattutto con Consonni che ci raggiungerà lunedì a Berlino, a due giorni dai mondiali, anche se rimane un po' il dubbio su quanto abbia assimilato bene le tappe del Giro dell’Agarve dove sta correndo”. Ricordiamo che in questa specialità l’Italia è attualmente quinta nel ranking olimpico dove, per regolamento, acquisiranno il pass olimpico le prime otto nazioni in classifica.
Occhi puntati poi sull’oro di Rio 2016 Elia Viviani: "Abbiamo deciso di dare la precedenza ad Omnium e Madison..." spiega il CT Villa. E lo stesso Viviani aggiunge: “Sarà un Mondiale soft per me. Non mi concentrerò sul quartetto, i ragazzi sono forti e possono andare a medaglia con le loro gambe. Voglio che la rassegna iridata incida il meno possibile sulla stagione su strada, quindi farò le specialità di gruppo... A Montichiari avrò la pista a disposizione tutto il giorno e la possibilità di allenarmi dietro moto per la cadenza, a differenza di Berlino“. L’azzurro dal Giro dell’Agarve tornerà al velodromo di Montichiari per lavorare in tranquillità nella giornata di martedì 25 febbraio, e raggiungerà la Nazionale a Berlino mercoledì 26 febbraio.
Il faro azzurro, Filippo Ganna, tre volte iridato nell’inseguimento individuale e primatista mondiale (a Minsk), difenderà il titolo nella specialità in cui si misureranno anche gli azzurri Davide Plebani, bronzo iridato nella passata edizione, ed il giovane talento azzurro, Jonathan Milan. Il titolare della corsa a punti sarà Michele Scartezzini, bronzo europeo nella specialità; Lamon disputerà anche il KM, argento ai giochi Europei 2019 che ha sfiorato il podio nella passata edizione iridata.
Per quanto riguarda il settore femminile, l’inseguimento a squadre (ricordiamo che l’Italia è quinta nel ranking olimpico), sarà la disciplina che aprirà la rassegna iridata con le qualifiche. Il quartetto azzurro, però, dovrà fare i conti con problemi di salute (influenza) di Balsamo e Guazzini, sorti in occasione del raduno pre-mondiale a Montichiari e che non hanno permesso di preparare con continuità l'evento. Il CT Dino Salvoldi dovrà fare i conti anche con la caduta di Maria Giulia Confalonieri (bronzo nella corsa a punti ai mondiali del 2018), avvenuta in Spagna con il proprio Team di appartenenza. L’azzurra, di rientro in Italia, è iscritta ai Mondiali ma si dovrà attendere qualche giorno per capire le sue reali condizioni.
I CONVOCATI
NAZIONALE FEMMINILE
Martina ALZINI BIGLA KATUSHA TEAM - Inseguimento a squadre, inseguimento individuale
Elisa BALSAMO G.S. FIAMME ORO - Inseguimento a squadre, Madison, Omnium
Rachele BARBIERI G.S.FIAMME ORO (RISERVA)
Elena BISSOLATI G.S. CICLI FIORIN CYCLING TEAM ASD - Team Sprint
Marta CAVALLI G.S. FIAMME ORO - Inseguimento individuale e a squadre
Maria Giulia CONFALONIERI G.S. FIAMME ORO - Corsa a punti, Madison
Simona FRAPPORTI G.S. FIAMME AZZURRE (RISERVA)
Martina FIDANZA G.S. FIAMME ORO - Scratch, Team Sprint
Vittoria GUAZZINI G.S. FIAMME ORO - Inseguimento a squadre, Corsa a punti
Letizia PATERNOSTER G.S. FIAMME AZZURRE - Inseguimento a squadre, Madison, Omnium
Silvia VALSECCHI BEPINK - Inseguimento individuale e a squadre
Miriam VECE VALCAR - TRAVEL & SERVICE - Team Sprint; Sprint e TT 500
NAZIONALE MASCHILE
Francesco CECI G.S. FIAMME AZZURRE - KM
Simone CONSONNI COFIDIS - Inseguimento a squadre, Madison, Omnium
Filippo GANNA TEAM INEOS - Inseguimento a squadre, Inseguimento individuale
Francesco LAMON G.S. FIAMME AZZURRE - Inseguimento a squadre, KM, Madison
Jonathan MILAN CTF - Inseguimento individuale
Stefano MORO BIESSE ARVEDI ASD - Scratch
Davide PLEBANI BIESSE ARVEDI ASD - Inseguimento individuale e a squadre
Michele SCARTEZZINI G.S. FIAMME AZZURRE - Inseguimento a squadre, Scratch, Corsa a punti
Elia VIVIANI COFIDIS - Omnium, Madison
Programma Gare
Mercoledì 26 febbraio 2020
13.00/16.45 Qualificazioni inseguimento a squadre Donne e Uomini
18.00 Cerimonia di apertura
18.30 / 22.00 Finale scratch donne
Filane Team Sprint donne e uomini
Giovedì 27 febbraio 2020
14.30/17.00 1^ round, recuperi e 2^ round Keirin Uomini – Qualificazioni, sedicesimo e ottavi Sprint Donne
18.30/21.27 Finale Inseguimento a squadre Donne e Uomini – Finale Scratch uomini – Finale Keirin Uomini -
Venerdì 28 febbraio 2020
15.00/17.18 Omnium donne (Scratch e Tempo Race) – Qualificazioni KM uomini e Inseguimento individuale uomini
18.30/22.15 Finale Corsa a punti uomini – Finale KM uomini – Finale Inseguimento individuale uomini – Finale Omnium donne (Eliminazione e corsa a punti) – Finale Sprint donne
Sabato 29 febbraio 2020
11.00/14.48 Qualificazioni 500 MT Donne – Qualificazioni, sedicesimi e ottavi Sprint Uomini – Qualificazioni inseguimento individuale Donne – Omnium Uomini (Scratch e Tempo Race)
16.30/19.50 Finale 500 MT Donne – Finale Madison Donne – Finale Inseguimento Individuale Donne – Finale Omnium uomini (Eliminazione e Corsa a punti)
Domenica 1 marzo 2020
11.00/12.11 Sprint Uomini semifinale (1^,2^,3^ round) – Keirin Donne 1^ round e ripescaggi
14.00/17.08 Finale Corsa a punti donne – Finale Madison Uomini - Finale Keirin Donne – Finale Sprint Uomini
A Wroclaw gli Europei 10 metri con 12 azzurri in gara. In palio 8 carte olimpiche
- TIRO A SEGNO
La squadra azzurra di Tiro a Segno è in partenza per i Campionati Europei a 10 metri che quest'anno si svolgeranno a Wroclaw in Polonia dal 23 febbraio al 2 marzo. Oltre ai titoli europei, gli atleti italiani avranno ancora la possibilità di conquistare i pass olimpici per accedere ai Giochi di Tokio 2020. Protagonisti assoluti saranno Lorenzo Bacci (Fiamme Oro) e Marco Suppini (Fiamme Oro) - entrambi hanno già conquistato la carta olimpica lo scorso anno nella specialità di carabina - Riccardo Armiraglio (Fiamme Oro), Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Martina Ziviani (Esercito), Petra Zublasing (Carabinieri), Giuseppe Giordano (Esercito), Paolo Monna (Carabinieri), Alessio Torracchi (Fiamme Gialle), Sara Costantino (Fiamme Gialle), Maria Varricchio (Fiamme Oro) e Ilenia Marconi (Fiamme Gialle).
In gara anche gli atleti della squadra juniores: Giulia Mainetti (Appiano S.M), Sofia Ceccarello (Ravenna), Sofia Benetti (Fiamme Gialle), Danilo Sollazzo (Milano), Petrin Agustin Martin (Cerea), Michele Bernardi (Lucca), Federico Nilo Maldini (Bologna), Simone Saravalli (Mantova), Matteo Mastrovalerio (Torino), Alessandra Fait (Rovereto), Brunella Aria (Torino) e Chiara Giancamilli (Roma).
Gli atleti saranno accompagnati da Valentina Turisini (Direttore Sportivo squadra seniores), Rosalba Romano (allenatore carabina), Nemanja Mirosavljev (allenatore carabina), Alfonso Ricci (allenatore carabina), Roberto Di Donna (allenatore pistola), Paolo Ranno (allenatore pistola), Marco Certomà (fisioterapista), Horst Geier (Direttore Sportivo squadra juniores), Giuseppe Fent (allenatore carabina), Enrico Pappalardo (tecnico carabina), Sabine Ida Marta (tecnico pistola), Francesco Bruno (tecnico pistola) e Gianpiero Cutolo (medico federale). La cerimonia d'apertura si terrà lunedì 24 febbraio alle ore 18.30.
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