Consegnate al CONI le nuove TOYOTA C-HR per l'Italia Team
- LA PARTNERSHIP
Martedì 18 febbraio, nella scenografica cornice della sede del CONI al Foro Italico, sono state consegnate le nuove vetture ufficiali Toyota C-HR, destinate all’Italia Olympic Team; alla cerimonia di consegna erano presenti Mauro Caruccio, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, e Giovanni Malagò, Presidente del CONI. La partnership tra Toyota e CONI ha visto la realizzazione di un ulteriore passo nel percorso condiviso verso una società sempre più sostenibile, responsabile e inclusiva. (Foto Mezzelani GMT Sport)
La partnership tra Toyota e CONI è la naturale conseguenza della condivisione degli stessi valori: nel 2015 lo sport è stato ufficialmente riconosciuto come ‘importante stimolatore’ dello sviluppo sostenibile e per questo incluso nell’agenda 2030 delle Nazioni Unite. In effetti, la sostenibilità è uno dei tre pilastri dell’Agenda Olimpica 2020 (accanto alla credibilità e alla gioventù). Nella strategia di sostenibilità definita dal Comitato Olimpico Internazionale sono inclusi degli obiettivi specifici nell’ambito della mobilità e del clima. Nello stesso anno, il Gruppo Toyota ha definito a livello globale il proprio impegno all’insegna della sostenibilità ambientale attraverso l’Environmental Challenge 2050, piano strategico che punta in modo olistico all’azzeramento dell’impatto ambientale in ogni ambito operativo: produttivo, logistico e commerciale.
Nel 2017, anno in cui viene formalizzata la partnership tra Toyota e CONI, Toyota lancia la campagna di comunicazione globale denominata ‘Start Your Impossible’: Toyota abbraccia e sostiene i valori dello sport, che trovano, nell’affrontare nuove sfide e nel superamento dei propri limiti, la loro ragione d’essere. Un impegno volto alla creazione di una società inclusiva, senza discriminazioni e barriere, per consentire a tutti gli individui di muoversi liberamente, senza limitazioni – l’autonomia di movimento è proprio una delle espressioni più nobili di libertà.
“Sono grato all’Amministratore Delegato Mauro Caruccio e alla Toyota Motor Italia per l’importanza attribuita alla partnership con il CONI, all’insegna della condivisione dei valori che caratterizzano lo sport” afferma il Presidente del CONI, Giovanni Malagò. “Si tratta di una collaborazione che assume una valenza speciale nell’anno dei Giochi Olimpici Estivi che si disputeranno a Tokyo, dove la Toyota ha costruito la leadership nel proprio settore, rappresentando l’emblema dell’industria automobilistica. È l’azienda del futuro per gli investimenti legati alla tecnologia e a una mobilità avveniristica e vincente, per questo siamo orgogliosi che abbia deciso di promuovere la propria immagine legandola al nostro movimento, come certifica la collaborazione a livello mondiale con il Comitato Olimpico Internazionale, che a sua volta ha dato fiducia al Paese e al nostro Comitato Olimpico, assegnandoci i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. È un cerchio magico pieno di coincidenze. Siamo felici di viaggiare insieme verso nuovi traguardi”.
La flotta delle vetture consegnate è composta interamente dai nuovi Toyota C-HR. Il nuovo C-HR, a pochi mesi dal lancio ufficiale, ha già confermato il suo straordinario appeal tra i clienti desiderosi di un crossover compatto pensato per la mobilità urbana, capace di prestazioni superiori e una guida fluida e silenziosa. Il nuovo C-HR, dotato del nuovo motore Toyota Full Hybrid Electric di quarta generazione e del nuovo sistema Hybrid Dynamic Force 2.0L da 184 cavalli, regala prestazioni elevate rispettando l’ambiente, grazie a consumi e ad emissioni di climalteranti e di inquinanti estremamente ridotte. La tecnologia Full Hybrid Electric del Gruppo Toyota, infatti, consente di ridurre le emissioni di gas climalteranti (CO2) di circa il 30% rispetto a motorizzazioni di tipo convenzionale (1) e quelle di gas nocivi per la salute umana (ossidi di azoto, NOx), che risultano inferiori di oltre il 90% rispetto ai limiti omologativi previsti dalla legge.
“Siamo onorati della partnership con il CONI, che ci vede impegnati nel fornire soluzioni di mobilità dotate dei sistemi tecnologici elettrificati più avanzati. Gli atleti del Toyota Team (2) che rappresenteranno, insieme ad altri, l’Italia ai prossimi Giochi Olimpici di Tokyo si sposteranno a bordo delle nostre vetture Full Hybrid e questo ci riempie di grande orgoglio - dichiara Mauro Caruccio, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia. Il Full Hybrid Electric di Toyota e Lexus rappresenta la tecnologia più efficace per contenere consumi ed emissioni, garantendo, allo stesso tempo, facilità di utilizzo e piacere di guida. Una soluzione sempre più apprezzata ed economicamente accessibile, come dimostrato dai 15 milioni di clienti nel mondo - di cui oltre 300.000 in Italia - che nel corso degli ultimi 22 anni l’hanno scelta per le loro esigenze di mobilità”.
Nuova Flotta Toyota C-HR per Italia Team
Il 25 febbraio riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale. Presente il Ministro Spadafora
- CONI
La 1099ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 25 febbraio 2020 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 11. Al termine dei lavori interverrà il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, On. Vincenzo Spadafora.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 27 gennaio 2020
2) Comunicazioni del Presidente
3) 274° Consiglio Nazionale CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Affari Amministrativi
7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 274° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nella stessa giornata, il 25 febbraio 2020, alle ore 15.00 a Roma - presso il Foro Italico - alla presenza del Ministro Vincenzo Spadafora, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Saluti istituzionali
2) Approvazione verbali della riunione del 17 dicembre 2019
3) Comunicazioni del Presidente
4) Attività F.S.N. - D.S.A. - E.P.S. - A.B.
5) Affari Amministrativi - Bilancio
5) Varie
Coppa del Mondo: sciabolatori a Varsavia in cerca dei punti per Tokyo 2020
- SCHERMA
La Coppa del Mondo di sciabola maschile farà tappa a Varsavia nel fine settimana. Sarà un appuntamento importante per la squadra azzurra chiamata a cercare di conquistare punti pesanti per il ranking di qualificazione olimpica a Tokyo 2020.
Quando mancano tre tappe per definire le otto squadre assegnatarie dei pass di qualificazione, infatti, la formazione italiana sa che un buon risultato in terra polacca potrebbe permetterle di affrontare le gare successive con maggiore tranquillità.
Sulle pedane di Varsavia saliranno nel weekend 12 atleti azzurri: Luca Curatoli e Gigi Samele, i quali sono già ammessi di diritto al main draw, ed ancora Enrico Berrè, Aldo Montano, Dario Cavaliere, Francesco D’Armiento, Gabriele Foschini, Luigi Miracco, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Alberto Pellegrini e Giovanni Repetti che saranno impegnati in pedana sin dalla fase di qualificazione.
L’inizio degli assalti individuali è previsto per venerdì 21 febbraio alle ore 11 con la fase a gironi, mentre le finali si svolgeranno sabato 22 a partire dalle 17. Domenica 23 febbraio dalle ore 10 i riflettori saranno invece puntati sulla gara a squadre che vedrà l'Italia schierare il quartetto composto da: Gigi Samele, Luca Curatoli, Enrico Berrè ed Aldo Montano.
Gli sciabolatori saranno seguiti dal Commissario Tecnico Giovanni Sirovich, dai Maestri Leonardo Caserta, Alessandro Di Agostino e Andrea Terenzio e dallo staff medico composto da Luca Pulcini e dal fisioterapista Giuseppe Di Segni.
“Dichiaro guerra alla qualificazione olimpica – ha dichiarato il CT Giovanni Sirovich –. Le prossime saranno gare sul filo del rasoio, ma noi dobbiamo continuare come abbiamo fatto fino ad ora, proseguendo nel nostro percorso di eccellenza e cercando di mantenere una certa distanza rispetto ai nostri diretti concorrenti”
Coppa del Mondo, Federico Pellegrino 2° nella sprint di Are
- SCI DI FONDO
Federico Pellegrino ha lasciato il segno nella sprint di Are, terza tappa dello Ski Tour 2020 di sci di fondo. Da campione vero il poliziotto di Nus ha battagliato sin dalle qualifiche con la forte armata norvegese, arrivando fino alla batteria finale dove per un lungo tratto ha dato filo da torcere a Johannes Kalebo. Poi è uscita tutta la forza dello scandinavo che ha messo alle spalle il gruppo giungendo con tranquillità al traguardo. Per il 29enne delle Fiamme Oro si tratta del terzo podio stagionale dopo i due secondi posti centrati a Planica e Lenzerheide, grazie al quale conferma la sua forte efficacia nel format a lui preferito. Pellegrino tocca quota 34 podi in carriera, dei quali 29 nelle sprint. Completa il podio il francese Renaud Jay. Si è invece fermato ai quarti di finale un comunque buono Francesco De Fabiani, mentre non hanno superato il taglio Giandomenico Salvadori, Simone Daprà e Paolo Ventura.
Il team italiano può festeggiare anche l'exploit di Greta Laurent, sul pezzo sin dalle qualifiche. La 27enne di Gressoney si è arresa nella semifinale dove è arrivata ad un soffio dalla futura terza classificata Astrid Jacobsen. Il settimo posto finale con tanto di miglior posizionamento della sua carriera nella Cdm ha regalato alla poliziotta una grande gioia. Buon risultato anche per Ilaria Deberolis, qualificata per la fase ad eliminazione e poi giunta 26esima, più indietro Elisa Brocard e Lucia Scardoni. La vittoria è andata a sorpresa alla norvegese Therese Johaug (dominatrice della stagione ma al primo successo nella specialità) davanti alle connazionali Heidi Weng e Astrid Jacobsen. Il Tour proseguirà giovedì 20 febbraio con la terza tappa, la Mass Start Storlien-Meraker.
Fondazione Milano Cortina 2026, primo incontro informale dei consiglieri di amministrazione
- GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI
Si è svolto questo pomeriggio a Milano, nella sede del Consiglio Regionale della Lombardia, il primo incontro informale dei consiglieri di amministrazione della Fondazione Milano Cortina 2026.
I lavori sono stati aperti da una relazione del Presidente Giovanni Malagò, che ha ripercorso brevemente tutte le tappe che hanno portato l’Italia a conquistare l’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici 2026.
Successivamente ha preso la parola il CEO Vincenzo Novari, che ha illustrato la sua visione del progetto e l’approccio innovativo che vorrà dare alla struttura organizzativa.
Il primo CDA si svolgerà sempre a Milano lunedì 24 febbraio, con inizio alle ore 12.30
Europei di Roma: Chamizo cala il poker, è ancora medaglia d'oro nei 74 kg
- LOTTA
Frank Chamizo cala il poker. Davanti al pubblico amico del PalaPellicone di Ostia dove sono in corso gli Europei di lotta, l’azzurro riesce nell’impresa di conquistare il quarto titolo continentale, bissando quello vinto lo scorso anno a Bucarest nei 74 kg.
A farne le spese è stato il russo Magomedrasul Muhtarovitch Gazimagomedov, campione del mondo nel 2015 e nel 2018 dei 70 kg, ma stasera sconfitto 5-3 e relegato a un ruolo marginale nel successo del lottatore italocubano che si aggiudica ai punti l’oro europeo arricchendo così una bacheca che conta, oltre ai due titoli nei 74 kg, anche quelli vinti nei 65 kg (2016) e nei 70 kg (2017).
Chamizo (foto FIJLKAM), vicecampione mondiale in carica in questa categoria di peso e bronzo olimpico a Rio 2016 nei 65 kg, conferma la propria supremazia continentale davanti ai propri tifosi, a partire dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, presente sugli spalti per supportare prima e festeggiare poi il fuoriclasse azzurro.
Mondiali: immensa Dorothea Wierer, campionessa iridata nell'inseguimento nella sua Anterselva
- BIATHLON
Immensa Dorothea Wierer! L’azzurra del biathlon sfrutta appieno il fattore ‘campo’ e si laurea campionessa iridata nell’inseguimento ai Mondiali in corso nella 'sua' Anterselva.
L’italiana (foto FISI) è assoluta protagonista sugli sci e precisa al poligono (un solo errore nel finale condizionato anche dal vento) e chiude in trionfo con le braccia alzate in 29’22 davanti alla tedesca Denise Herrmann (+9.5, 3 errori) e alla norvegese Marte Olsbu Roiseland (+13.8, 3 errori).
Per l’Italia e per la stessa Wierer si tratta della seconda medaglia in questa edizione tricolore dei mondiali dopo quella d'argento vinta con la staffetta mista. Per l'azzurra, invece, il successo di oggi ottenuto davanti al suo pubblico vale il secondo titolo mondiale dopo quello vinto lo scorso anno nella mass start di Oestersund, in Svezia.
Europei di Roma: Chamizo in finale per il poker, Conyedo di bronzo nei 97 kg
- LOTTA
Frank Chamizo vola in finale. Agli Europei di Lotta in corso al PalaPellicone di Ostia il lottatore azzurro regala spettacolo e domani andrà a caccia del quarto titolo continentale nei 74 kg stile libero, dopo quello vinto lo scorso anno nella stessa categoria di peso e quelli conquistati nel 2016 nei 65 kg e nel 2017 nei 70 kg.
Tra di lui e la storia ci sarà il russo Magomedrasul Muhtarovitch Gazimagomedov.
Netto il percorso fino alla finale per l'oro: l'azzurro (foto FIJLKAM) ha superato prima il due volte campione europeo e bronzo a Rio 2016 Soner Demirtas per 6-4 e ha poi schienato l'azero Khadzhimurad Gadzhiyev (5-0) e bloccato con un secco 8 a 0 il moldavo Valentin Borzin. In semifinale ad attenderlo c'era l'ungherese di origini russe Murad Kuramagomedov che nulla ha potuto contro il fuoriclasse azzurro: 6 a 0 il verdetto a favore dell'italocubano.
In attesa della finale di domani, l'Italia è stata protagonista in serata con Abraham Conyedo che ha sconfitto 4-0 il tedesco Gennadij Cudinovic nella finalina dei 97 kg stile libero, aggiudicandosi la medaglia di bronzo.
EYOF 2023 invernale, formalizzata l'assegnazione al Friuli Venezia Giulia
- FIRMATO L'HOST REGION CONTRACT
Il Presidente dei Comitati Olimpici Europei, Janez Kocijančič, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ed il Presidente Esecutivo del Comitato Organizzatore EYOF FVG 2023, Maurizio Dünnhofer hanno firmato l’”Host Region Contract” che ufficializza l’assegnazione di EYOF 2023 - Festival Olimpico della Gioventù Europea - edizione invernale, alla Regione Friuli Venezia Giulia.
“Siamo felicissimi che una regione con una tradizione sportiva invernale di questa portata ospiterà i nostri EYOF,” ha dichiarato il Presidente Kocijančic a seguito della firma del contratto. “Siamo sicuri che il Friuli Venezia Giulia organizzerà un evento straordinario, il primo in Italia dall’edizione inaugurale di Aosta nel 1993. Sarà un’occasione unica per celebrare i migliori atleti del nostro continente e anche per godere di tutto ciò che di bello ha l’Italia da offrire, a soli tre anni dalle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026".
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha sottolineato l'importanza dell'appuntamento.
"Questa è una scommessa vinta, che sposa l'orientamento del mondo a cinque cerchi, pronto a investire sempre più sui giovani perché rappresentano il futuro del movimento. Il progetto del Friuli Venezia Giulia fa leva proprio su questo fattore. Sarà un'opportunità fantastica per il territorio sotto il profilo dell'impiantistica e contestualmente un fantastico trampolino di lancio per i ragazzi in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Gli EYOF 2023 hanno due padri: il Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e il Presidente del Comitato Regionale del CONI, Giorgio Brandolin, che hanno creduto, lavorato e costruito un sogno diventato realtà".
L’accordo viene siglato in seguito all’annuncio ufficiale della Regione come host degli EYOF 2023, durante l’assemblea annuale dei Comitati Olimpic Europei, tenutasi a Marbella, Spagna lo scorso anno. Dal 21 al 28 gennaio 2023 la Regione ospiterà giovani atleti (14-18 anni) provenienti da 50 Paesi europei, in rappresentanza degli altrettanti Comitati Olimpici Nazionali. I partecipanti si cimenteranno in 12 discipline sportive le cui sedi di gara saranno distribuite in varie località montane del Friuli Venezia Giulia.
La cerimonia di apertura si svolgerà a Trieste e quella di chiusura ad Udine. Questi gli sport dell'EYOF 2023: Sci alpino, biathlon, sci di fondo, pattinaggio artistico, hockey, combinata nordica, short track, salto con gli sci, snowboard, curling, freestyle e sci alpinismo. Il Presidente Fedriga evidenzia la "straordinaria opportunità per il Friuli Venezia Giulia di farsi conoscere e amare da una platea sempre più ampia, grazie a eventi che hanno non solo il merito di affermare i valori dello sport quale collante sociale e strumento di crescita individuale e collettiva ma, ben di più, di coinvolgere in prima persona le nuove generazioni, che diventano così protagoniste di una nuova stagione di sviluppo del territorio".
I Mediterranean Beach Games tornano in Italia, Pesaro scelta per ospitarli nel 2023
- TERZA EDIZIONE
La città di Pesaro ospiterà i Mediterranean Beach Games 2023.
La decisione è stata ufficializzata dal Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo al termine della consultazione elettronica, iniziata il 27 gennaio e chiusa il 9 febbraio.
Pesaro è stata scelta come città ospitante della terza edizione dei Giochi con una decisione unanime da parte dei membri dei comitati olimpici nazionali dell'ICMG, il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, e dai membri del CIO dei paesi mediterranei.
Il Presidente dell'ICMG, Amar Addadi, annunciando il risultato al sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, ha dichiarato: “Colgo l'occasione per congratularmi sia con la città di Pesaro che con lei in persona per questa elezione e vi do il benvenuto nella famiglia mediterranea. Siamo convinti che la terza edizione dei Mediterranean Beach Games sarà un grande successo sulla scia degli esempi di Pescara 2015 e Patrasso 2019".
Secondo il dossier di candidatura, i Mediterranean Beach Games di Pesaro si svolgeranno dal 16 al 23 settembre 2023 e coinvolgeranno 11 discipline sportive.
Prossimamente il Presidente Addadi, con una delegazione dell'ICMG, si recherà nella città marchigiana per incontrare le autorità locali e i rappresentanti del CONI, che ha lavorato con il Comune nell’ambito del progetto, per firmare l’Host City Contract e consegnare la bandiera dell'ICMG.
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