Questo l'ordine del giorno:
1) Nomina Componenti Sezione Speciale Collegio di Garanzia
2) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Lo Skeet iridato ha regalato all'Italia la medaglia d'argento individuale e quella di bronzo a squadre ai Mondiali di tiro a volo in corso a Lonato. A conquistare la piazza d'onore in una gara tiratissima è stato il carabiniere campano Tammaro Cassando, lo scorso anno medaglia di bronzo nella Coppa del Mondo di Guadalajara (MEX). Dopo aver chiuso le qualifiche con un perfetto 124/125, il nipote dell'olimpionico Ennio Falco si e meritato il dorsale migliore della finale disintegrando 12 piattelli nello spareggio necessario
per l'attribuzione della posizione di partenza nella serie decisiva, regolando il francese Eric Delaunay ed il britannico Llewellin.
Nella corsa alle medaglie l'azzurro è partito male, sbagliando un piattello della prima doppia coppia e prima di arrivare al sessantesimo lancio si e lasciato scappare altri due piattelli, totalizzando 57 punti. Un buon punteggio, purtroppo non
sufficiente a tenere il passo con il ceco Tomas Nydrle, perfetto con 60/60 che gli ha permesso di eguagliare il record del Mondo in finale. Per gli azzurri, comunque, è arrivato anche il bronzo a squadre con il totale di 361/375 alle spalle degli svedesi e dei ciprioti, rispettivamente primi con 365 e secondi con 364.
La Pallanuoto azzurra è pronta per i Mondiali di Gwangju (Corea del Sud). In conclusione del torneo di Portugalete, il cittì Sandro Campagna ha sciolto le riserve e ufficializzato i tredici che parteciperanno alla 18esima edizione dei campionati mondiali di pallanuoto, che si svolgeranno alla Nambu University Grounds di Gwangju.
Questi i convocati: Marco Del Lungo e Pietro Figlioli (AN Brescia), Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce, Stefano Luongo e Gianmarco Nicosia (Sport Management), Matteo Aicardi, Michael Alexandre Bodegas, Francesco Di Fulvio, Oscar Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Vincenzo Renzuto Iodice e Alessandro Velotto (Pro Recco).
Lo staff sarà composto - oltre che dal cittì Campagna - dal team leader Giuseppe Marotta, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal preparatore dei portieri Goran Volarevic, dal team manager Alessandro Duspiva, dal preparatore atletico Alessandro Amato, dal medico Giovanni Melchiorri, dal fisioterapista Luca Mamprin, dalla psicologa Bruna Rossi e dal videoanalista Francesco Scannicchio. Il Settebello - bronzo olimpico - partirà per la Corea del Sud lunedì; si fermerà a Seul fino al 12 luglio quando raggiungerà Gwangju. L'esordio degli azzurri è in programma il 15 luglio contro il Brasile alle 19:10 locali (le 12:30 italiane), poi affronteranno il 17 luglio il Giappone alle 16:30 e il 19 luglio la Germania alle 12:30. Il torneo qualificherà alle Olimpiadi di Tokyo le finaliste. Si scalerebbe un posto se la Serbia, che ha conquistato già il pass a cinque cerchi vincendo la World League, arrivasse fino in fondo.
Gironi e programma completo
Girone A: Serbia, Corea del Sud, Montenegro, Grecia
Girone B: Stati Uniti, Croazia, Kazakistan, Australia
Girone C: Sudafrica, Nuova Zelanda, Spagna, Ungheria
Girone D: Brasile, Germania, Italia, Giappone
Sul fronte-Setterosa il cittì Fabio Conti ha comunicato le tredici atlete che rappresenteranno il Setterosa - vice campione olimpico e recentemente d'argento in World League - alla 18esima edizione dei campionati mondiali, al via il 14 luglio contro l'Australia alla Nambu University Grounds di Gwangju. Lo staff sarà composto - oltre che dal cittì Conti - dal team leader Giuseppe Marotta, dagli assistenti tecnici Paolo Zizza e Marco Manzetti, dalla team manager Barbara Bufardeci, dal medico Gianluca Camillieri, dalla fisioterapista Simona Tozzetti, dalla psicologa Flavia Sferragatta e dal videonalista Marco Russo. Arbitro designato Alessandro Severo.
Gironi e calendario completo
Girone A: Sudafrica, Nuova Zelanda, Olanda, Stati Uniti
Girone B: Canada, Ungheria, Russia, Corea del Sud
Girone C: Cuba, Grecia, Kazakistan, Spagna
Girone D: Giappone, Italia, Cina, Australia
Calendario (ora locale, in Italia -7h)
Domenica 14 luglio: Sudafrica-Olanda alle 8:30, Nuova Zelanda-Stati Uniti alle 9:50, Canada-Russia alle 11:10, Ungheria-Corea del Sud alle 12:30, Cuba-Kazakistan alle 16:30, Grecia-Spagna alle 17:50, Giappone-Cina alle 19:10, Italia-Australia alle 20:30
Martedì 16 luglio: Corea del Sud-Russia alle 8:30, Canada-Ungheria alle 9:50, Spagna-Kazakistan alle 11:10, Cuba-Grecia alle 12:30, Australia-Cina alle 16:30, Giappone-Italia alle 17:50, Stati Uniti-Olanda alle 19:10, Sudafrica-Nuova Zelanda alle 20:30
Giovedì 18 luglio: Cuba-Spagna alle 8:30, Grecia-Kazakistan alle 9:50, Giappone-Australia alle 11:10, Italia-Cina alle 12:30, Sudafrica-Stati Uniti alle 16:30, Nuoza Zelanda-Olanda alle 17:50, Canada-Corea del Sud alle 19:10, Ungheria-Russia 20:30
Sabato 20 luglio: semifinali per il 13° posto 4A-4B alle 10:30, 4C-4D alle 12:00; ottavi di finale 2A-3B (27) alle 14:00, 3A-2B (28) alle 15:30, 2C-3D (29) alle 17:00, 3C-2D (30) alle 18:30
Lunedì 22 luglio: finale 15° posto alle 8:00, finale 13° posto alle 9:30; semifinali per il 9° posto perdente 27-perdente 29 alle 11:00, perdente 28-perdente 30 alle 12:30; quarti di finale 1A-vincente 29 (35) alle 14:00, 1B-vincente 30 (36) alle 15:30, 1C-vincente 27 (37) alle 17:00, 1D-vincente 28 (38) alle 18:30
Mercoledì 24 luglio: finale 11° posto alle 9:30, finale 9° posto alle 11:00; semifinali 5° posto perdente 35-perdente 36 alle 14:00, perdente 37-perdente 38 alle 15:30; semifinali 1° posto vincente 35-vincente 36 alle 17:00, vincente 37-vincente 38 alle 18:30
Venerdì 26 luglio: finale 7° posto alle 14:00, finale 5° posto alle 15:30, finale 3° posto alle 17:00, finale 1° posto alle 18:30

Le nazionali di Tuffi e di Nuoto sincronizzato arriveranno tra sabato e domenica mattina a Gwangju, in Corea del Sud, dove dal 12 luglio prende il via la 18ª edizione dei Campionati mondiali di tutte le specialità natatorie.
Il programma della prima giornata dei Tuffi prevede subito l'entrata in gara di Giovanni Tocci ed Elena Bertocchi, bronzo dal metro a Budapest 2015, e della 16enne Chiara Pellacani, campionessa europea in carica con Bertocchi nel sincro trampolino. Le gare si svolgeranno alla Nambu University Municipal Aquatics Center.
Anche nel nuoto sincronizzato la prima giornata di gare è il 12 luglio. In programma ci sono i preliminari delle routine tecniche di solo e duo con doppio impegno per Linda Cerruti, accompagnata poi da Costanza Ferro (in foto). Le due azzurre in entrambe le specialità detengono la medaglia europea di bronzo conquistata a Londra 2016. I campioni mondiali Manila Flamini e Giorgio Minisini debutteranno, invece, per difendere il titolo nel tecnico sabato 13 luglio alle 11 locali (le 4 di mattina italiane). Le gare si svolgeranno al Yeomju Gymnasium.
Questi i convocati dei Tuffi:
Convocati: Noemi Batki (Esercito / Triestina Nuoto) piattaforma, sincro piattaforma e sincro mixed piattaforma; Elena Bertocchi (Esercito / Can. Milano) trampolino 1m e 3m, sincro trampolino 3m e sincro mixed trampolino 3m; Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi) trampolino 1m e 3m, sincro trampolino 3m e sincro piattaforma; Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) trampolino 1m e 3m e sincro trampolino 3m; Riccardo Giovannini (Fiamme Oro) piattaforma e team event; Giovanni Tocci (Esercito / Cosenza Nuoto) trampolino 1m e 3m e sincro trampolino 3m; Maicol Verzotto (Fiamme Oro / Bolzano Nuoto) sincro mixed piattaforma e sincro mixed trampolino 3m; Alessandro De Rose (Trieste Tuffi) per grandi altezze.
Staff: direttore tecnico Oscar Bertone, tecnico federale responsabile selezioni giovanili Domenico Rinaldi, tecnico federale Dario Vittorio Scola, tecnici Lyubov Barsukova e Benedetta Molaioli, tecnico grandi altezze Nicole Belsasso, fisioterapista Valentina Tisci, giudici Marco Zampieri e Marco Valerio Polazzo (grandi altezze).
Queste le convocazioni del sincro:
Convocate: Beatrice Callegari (Marina Militare / Zeus Lab Montebelluna Nuoto), Domiziana Cavanna (Fiamme Oro / RN Savona), Linda Cerruti (Marina Militare / RN Savona), Francesca Deidda (Fiamme Oro / Promogest Coop Cagliari), Costanza Di Camillo (Marina Militare / RN Savona), Costanza Ferro (Marina Militare / RN Savona), Gemma Galli (Marina Militare / Busto Nuoto), Manila Flamini (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto), Giorgio Minisini (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto), Marta Murru (RN Savona), Alessia Pezone (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto), Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Zeus Lab Montebelluna Nuoto), Federica Sala (RN Savona), Francesca Zunino (Fiamme Oro / RN Savona).
Staff: team leader Antonio De Pascale, direttore tecnico Patrizia Giallombardo, tecnici federali Roberta Farinelli, Yumico Tomomatsu, Giovanna Burlando e Rossella Pibiri, medico Gianfranco Colombo, fisioterapista Sara Lupo, giudice Pierangela Lupi.
Calendario delle gare di Tuffi (orario locale, in Italia -7h)
Venerdì 12 luglio: preliminari trampolino 1m M (Tocci e Marsaglia) alle 11:00 e trampolino 1m F (Bertocchi e Pellacani) alle 15:30
Sabato 13 luglio: preliminari sincro trampolino 3m M (Tocci e Marsaglia) alle 10:00, finali sincro mixed piattaforma (Verzotto e Batki) alle 13:00, trampolino 1m F alle 15:30, sincro trampolino 3m M alle 20:45
Domenica 14 luglio: preliminari sincro piattaforma F (Batki e Pellacani) alle 10:00, finali trampolino 1m M alle 15:30 e sincro piattaforma F alle 20:45
Lunedì 15 luglio: preliminari sincro trampolino 3m F (Bertocchi e Pellacani) alle 10:00 e sincro piattaforma M (coppia italiana non iscritta) alle 13:00, finali sincro trampolino 3m F alle 15:30 e sincro piattaforma M alle 20:45
Martedì 16 luglio: preliminari piattaforma F (Batki) alle 10:00, semifinali piattaforma F alle 15:30, finale team event (3m/10m; Giovannini + tuffatrice da definire) alle 20:45
Mercoledì 17 luglio: preliminari trampolino 3m M (Tocci e Marsaglia) alle 10:00, semifinali trampolino 3m M alle 15:30, finale piattaforma F alle 20:45
Giovedì 18 luglio: preliminari trampolino 3m F (Bertocchi e Pellacani) alle 10:00, semifinali trampolino 3m F alle 15:30, finale trampolino 3m M alle 20:45
Venerdì 19 luglio: preliminari piattaforma M (Giovannini) alle 10:00, semifinali piattaforma M alle 15:30, finale trampolino 3m F alle 20:45
Sabato 20 luglio: finali sincro mixed trampolino 3m (Verzotto e Bertocchi) alle 15:30 e piattaforma M alle 20:45
Lunedì 22 luglio (grandi altezze): Men rounds 1-2 (De Rose) alle 14:00
Mercoledì 24 luglio (grandi altezze): Men rounds 3-4 alle 12:00
Calendario del sincronizzato (orario locale, in Italia -7h):
Venerdì 12 luglio: preliminari solo tecnico (Cerruti) alle 11:00 e duo tecnico (Cerruti e Ferro) alle 16:00
Musica solo tecnico: Insomnia di Alexey Arkhipovskiy, coreografia di Gana Maximova
Musica duo tecnico: concerto a Song from Humans and Machine di Michele Braga, coreografia di Patrizia Giallombardo
Sabato 13 luglio: preliminari duo misto tecnico (Flamini e Minisini) alle 11:00 e finale solo tecnico alle 19:00
Musica: Tritone di Michele Braga, coreografia di Anastasia Ermakova
Domenica 14 luglio: preliminari squadra tecnico alle 11:00, finale duo tecnico alle 19:00
Musica: Catch me if you can di Michele Braga, coreografia dello staff della nazionale
Lunedì 15 luglio: preliminari solo libero (Cerruti) alle 11:00, finali duo misto tecnico alle 17:00 e highlight routine alle 19:00
Musica solo libero: Angel dei Massive Attack, coreografia di Gana Maximova
Musica highlight routine: Rise of evil di Flags of our fathers, coreografia dello staff della nazionale
Martedì 16 luglio: preliminari duo libero (Cerruti e Ferro) alle 11:00, finale squadra tecnico alle 19:00
Musica: Halloween Horror Scary Sounds and Music di Ultimate Horror Sound, coreografia di Patrizia Giallombardo e Anastasia Ermakova
Mercoledì 17 luglio: preliminari squadra libero alle 11:00, finale solo libero alle 19:00
Musica: La guerra dei due mondi chapter di Chris Hur, coreografia di Anastasia Ermakova
Giovedì 18 luglio: preliminari libero combinato alle 11:00, finale duo libero alle 19:00
Musica: Dolphin di Luca Contini e Girolamo Deraco, coreografia di Anastasia Ermakova
Venerdì 19 luglio: preliminari duo misto libero (Flamini e Minisini) alle 11:00, finale squadra libero alle 19:00
Musica: The duel drum and piano di Havasi, coreografia di Anastatia Ermakova e Stephan Miermont
Sabato 20 luglio: finali duo misto libero alle 17:00 e libero combinato alle 19:00
Foto: FIN/deepbluemedia.eu
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1090ª riunione della Giunta Nazionale del CONI per l'approvazione della composizione della sezione speciale del Collegio di Garanzia sulle controversie in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche.
La Giunta - su indicazione della Commissione di Garanzia degli organi di giustizia, di controllo e di tutela dell'etica sportiva - ha nominato Raffaele Squitieri come Presidente di tale Sezione e, in qualità di componenti Giacomo Aiello, Franco Anelli, Ferruccio Auletta, Antonio Conte, Barbara Marchetti, Franco Massi, Giancarlo Carmelo Pezzuto, Margherita Maria Ramajoli e Stefano Varone.
La delibera, immediatamente esecutiva, verrà ratificata dal Consiglio Nazionale in programma il 16 luglio. I lavori di Giunta si sono chiusi alle 11.10
È d’argento la prima medaglia individuale dell’Italia ai Mondiali di tiro a volo in corso a Lonato del Garda. A conquistarla, nella fossa olimpica, è stato Mauro De Filippis, secondo (39/50) nella finale vinta dal britannico Matthew John Coward-Holley (45/50). A completare il podio kuwaitiano Khaled Almudhaf (33/40), quinto l'altro azzurro Valerio Grazini.
L’Italia della vela vola in Giappone in cerca del pass per Tokyo 2020. Saranno Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza), Marco Gallo (SV Guardia di Finanza), Giacomo Musone (CN Rimini), Gianmarco Planchestainer (SV Guardia di Finanza) e Nicolò Villa (CV Tivano) gli azzurri che parteciperanno al 2019 ILCA Laser Standard Men's World Championship che si disputerà da domani fino a martedì a Sakaiminato. Un appuntamento importantissimo per l’Italia Team (foto World Sailing) che si giocherà la qualificazione della Classe ai Giochi Olimpici giapponesi.
Al momento, grazie ai risultati dei loro atleti al Mondiale dello scorso anno ad Aarhus (Danimarca), 8 nazioni europee (Cipro, Germania, Inghilterra, Norvegia, Francia, Finlandia, Estonia e Croazia e 7 extra europee (Australia, Brasile, Nuova Zelanda, Perù, Corea del Sud, Stati Uniti, Malesia più il Giappone in qualità di paese ospitante) si sono già assicurate un posto all’Olimpiade nel Laser Standard. Al Mondiale di Sakaiminato verranno assegnati ulteriori 5 posti per Tokyo 2020.
In gara ci saranno 158 velisti in rappresentanza di 57 nazioni, tra di loro anche i protagonisti dello scorso Mondiale: il campione in carica, il cipriota Pavlos Kontides, l’australiano Mattew Wearn e il tedesco Philipp Buhl, rispettivamente secondo e terzo. In regata anche le tre medaglie olimpiche a Rio 2016: l’australiano Tom Burton, il croato Tonci Stipanovic e il neozelandese Sam Meech. Da segnalare anche il mitico brasiliano Robert Scheidt, vincitore di ben 5 medaglie olimpiche tra Laser e Star.
Le barche verranno divise in flotte diverse formate dallo stesso numero di barche e il programma di regata prevede una prima parte composta dalle Qualifying series e una seconda parte dalle Final series. Non è prevista la Medal Race e l’ultimo giorno di regata non ci saranno partenze oltre le ore 15:00 locali (le 8:00 italiane). Se non verranno completate 4 regate per la fine del terzo giorno, le Qualifying series andranno avanti fino al giorno in cui la quarta regata sarà portata a termine.
Per quanto riguarda il punteggio, lo scarto del risultato peggiore verrà calcolato solo a partire dalla quarta regata in poi. Dalla decima regata in poi verranno calcolati due scarti. Le barche verranno assegnate alle flotte delle Final Series in base al risultato delle Qualifying series (nelle Final ci sarà lo stesso numero di flotte delle Qualifying). I velisti con il risultato migliore verranno assegnati alla Gold fleet mentre gli altri, sempre in base ai risultati, andranno nella Silver, Bronze o Emerald fleet.
Prenderà il via domani la Final Six della Volleyball Nations League femminile 2019 con le prime gare delle pool A e B. Alle ore 9 italiane scenderanno in campo al Nanjing Olympic Sports Centre Stati Uniti e Polonia, mentre alle 13.30 toccherà a Turchia e Cina.
Quest’ultima sfida interessa da vicino le ragazze di Davide Mazzanti che fanno parte dello stesso girone. Le padrone di casa si presentano all’appuntamento con il gruppo under 23, mentre la novità del giorno riguarda la formazione di Guidetti: nella lista delle quattordici Yasemin Guveli è stata sostituita con Hande Baladin.
In casa Italia prosegue la marcia d’avvicinamento: oggi è stato festeggiato il compleanno di Indre Sorokaite. Nella Final Six le vice campionesse mondiali potranno contare ancora una volta sulle qualità e sull’esperienza di Monica De Gennaro, alla quinta finale in carriera, dopo le quattro dell’ormai ex World Grand Prix: 2006 Reggio Calabria, 2013 Sapporo, 2015 Omaha, 2017 Nanchino.
Queste le parole del libero azzurro: "La nostra Volleyball Nations League è stata sicuramente in crescita e quindi sono molto fiduciosa per la Final Six. Dopo qualche giorno di riposo abbiamo ripreso a lavorare duramente e pian piano stiamo ritrovando i nostri automatismi. Vedo la squadra pronta ad affrontare quest'importante impegno.Nel nostro girone troveremo due formazioni di livello come la Turchia, già incontrata ad Ankara qualche settimana fa. È una squadra che non molla mai, difende tanto e può contare su delle buone attaccanti, oltre a un servizio davvero insidioso. Noi dovremo essere aggressive sin dall'inizio e spingere sempre al massimo. La Cina, anche se non è venuta con il gruppo titolare, ha molte alternative e non andrà assolutamente sottovalutata".
"La VNL, come il vecchio Grand Prix, è una competizione che si svolge a inizio stagione e quindi rappresenta sempre un punto di partenza per capire il proprio stato di forma e a che punto si è – prosegue Monica - Le indicazioni provenienti dal torneo saranno fondamentali per indirizzare il lavoro dei prossimi mesi e crescere di condizione. Questo discorso vale ancora di più quest'anno, considerando che a inizio agosto ci giocheremo a Catania la chance di qualificarci ai giochi Olimpici di Tokyo 2020".
"Dopo l'argento al Mondiale 2018 sicuramente il gruppo ha acquisito molte più certezze - conclude Monica - In noi, però, è rimasta intatta la voglia di continuare a stupire. Sono diversi anni che gioco in nazionale, ma ogni volta quando parte l'inno sento salire quell'adrenalina pura che ti spinge a dare il massimo e a onorare nel miglior modo possibile la maglia azzurra".
L’esordio delle vice campionesse mondiali nella Final Six è fissato per giovedì 4 luglio contro la Turchia: ore 13.30, diretta su EuroSport 2. Venerdì 5 luglio, invece, è in programma la sfida tra le ragazze di Mazzanti e le padrone di casa cinesi (ore 13.30, diretta su EuroSport 2).
Queste le 14 Azzurre per la Final Six: (Alzatrici) Alessia Orro e Ofelia Malinov; (Centrali) Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sarah Fahr e Raphaela Folie; (Libero) Monica De Gennaro e Beatrice Parrocchiale; (Schiacciatrici) Lucia Bosetti, Elena Pietrini, Indre Sorokaite, Miriam Sylla e Caterina Bosetti; (Opposto) Paola Egonu.
Come nella scorsa edizione, al termine dei due gironi, le prime e le seconde classificate si affronteranno sabato 6 luglio nelle semifinali incrociate, mentre domenica 7 si svolgeranno le finali 3°-4° e 1°-2° posto.,
I Gironi della Final Six di Nanchino
Pool A: Cina, Italia, Turchia.
Pool B: Stati Uniti, Brasile, Polonia.
Il Calendario (orari di gioco italiani)
3 luglio: (ore 9) Stati Uniti-Polonia, (ore 13.30) Cina-Turchia.
4 luglio: (ore 9) Brasile-Polonia, (ore 13.30) Italia-Turchia.
5 luglio: (ore 9) Stati Uniti-Brasile, (ore 13.30) Cina-Italia.
6 luglio: (ore 9) Semifinale 1A-2B, (ore 13.30) Semifinale 1B-2A.
7 luglio: (ore 9) Finale 3°-4° posto, (ore 13.30) Finale 1°-2° posto.
La 1090ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà, venerdì 5 luglio 2019, a Roma presso il Foro Italico con inizio alle ore 11.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Nomina Componenti Sezione Speciale Collegio di Garanzia
2) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
L'Italia della canoa slalom domina la III prova di Coppa del Mondo sulle acque del fiume Sava a Tacen, in Slovenia. Dopo i successi ottenuti sabato da Stefanie Horn nel K1 femminile e da Roberto Colazingari nel C1 maschile, è arrivata la terza medaglia d'oro conquistata nel K1 maschile da Giovanni De Gennaro (CS Carabinieri). Christian De Dionigi (Aeronautica Militare) conquista invece la medaglia di bronzo nell'extreme slalom.
Un risultato storico per l'Italcanoa che in Coppa del Mondo aveva conquistato tre podi negli ultimi cinque anni ed oggi si ritorna a festeggiarne tre in un'unica tappa. Frutto di un lungo lavoro di preparazione fisica e mentale condotto dalla direzione tecnica guidata da Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi e di una approfondita conoscenza del canale di Lubiana. Numeri e prestazioni impotanti soprattutto nell'ottica delle qualificazioni olimpiche per Tokyo 2020 che si disputeranno in Spagna a fine settembre.
In finale Giovanni De Gennaro scende come terzo (8° tempo in semifinale), velocissimo ed armonico sulla parte alta del canale conclude la prova senza errori e con il tenpo di 83.10 che vale il trionfo. Attende in mixed zone la discesa degli altri sette partecipanti che uno ad uno scivolare dietro di lui. Il padrone di casa, lo sloveno Peter Kauzer, lascia tutti con il fiato sospeso chiudendo a solo 5 centesimi dall’azzurro che mantiene così il primo posto. Completa il podio il ceco Jiri Prskavec, con un determinate tocco di palina in porta 17 che gli toglie la leadership (84.97). L’altro azzurro in gara nel K1, Zeno Ivaldi, non riesce ad accedere alla fase finale e si ferma con il 12° tempo (88.51).
Dopo il successo conquistato al termine della stagione 2018 sul canale di La Seu D’Urgell - che quest’anno ospiterà i Mondiali valevoli come qualificazioni olimpiche - ed un inizio in sordina, Giovanni De Gennaro ritorna a dominare la scena sulle acque di Tacen: “E’ stata una gara difficile, è sempre bello vincere su questo campo, anche se solo per 5 centesimi da Peter Kauzer. E’ stato davvero molto stressante attendere con ansia la discesa di tutti”, ha commentato Giovanni De Gennaro ai microfoni dell’International Canoe Federation. “Ho attraversato un periodo difficile dove i risultati delle ultime competizioni non mi hanno soddisfatto. Sono davvero felice per tutto il team italiano, è stata dura gareggiare dopo aver preso già due ori, perché le motivazioni e le aspettative erano molto alte. Ho dimostrato di essere all'altezza anche io, portando a casa una medaglia dello stesso metallo. Conoscere il fiume e avere dimestichezza con questo campo ci ha aiutato molto e ci ha permesso di reagire ed adattarci meglio".
"Una grande emozione per un weeekend unico. Voglio ringraziare tutti gli atleti della nazionale che ancora una volta hanno dimostrato che lavorando tutti insime con determinazione e impegno si possono raggiungere risultati eccezionali - ha commentato il Presidente della Federcanoa Luciano Buonfiglio - il ringraziamento va anche a tutto lo staff tecnico che sta facendo un lavoro importantissimo. Adesso rimaniamo con i piedi ben piantati per terra perchè l'obiettivo è arrivare prontissimi ai Mondiali per conquistare la qualificazione olimpica. Queste vittorie sono un messaggio per tutti i canoisti: insieme possiamo fare grandi cose".
"Atleti diversi ma con l’obiettivo comune di dimostrare il proprio valore”, ha commentato il dt Daniele Molmenti a margine delle gare. “Come Roberto e Stefanie anche oggi siamo riusciti a giocarci le nostre carte nel migliore dei modi portando Giovanni nello status ideale. Una gara costruita con strategia e la consapevolezza di poter essere i migliori. Complimenti a Giovanni e tutta la squadra, tra atleti e tecnici il clima è stato costruttivo e ideale.”
Christian De Dionigi conquista la medaglia di bronzo nella spettacolare disciplina dell’extreme slalom, alle spalle della medaglia d’oro canadese Ben Hayward e del brasiliano Pedro Concalves. L’azzurro dell’Aeronautica Militare, campione del mondo della specialità lo scorso anno, aggiunge un’ulteriore medaglia al suo palmarès dopo l’argento conquistato quindici giorni fa a Londra sempre in coppa del mondo.
“Catch your dream”. La cerimonia di chiusura della seconda edizione dei Giochi Europei scorre lungo questo messaggio di incoraggiamento per i giovani, atleti e non. Minsk 2019 si congeda così agli occhi del mondo sportivo e dei 50 Comitati Olimpici Europei che hanno preso parte alla rassegna inaugurata al Dinamo Stadium lo scorso 21 giugno.
Nove giorni dopo, mentre quel che resta dei circa 4000 atleti che hanno preso parte ai Giochi colora la classica cerimonia di chiusura (la maggior parte ha già fatto ritorno nei rispettivi Paesi), è tempo di bilanci. L’Italia - che sfila con 30 campioni di ciclismo, ginnastica, karate e pugilato - affida il suo Tricolore alla pistard non ancora ventenne Letizia Paternoster, oro a Minsk nel Team Pursuit, presente e futuro dello sport azzurro (foto Mezzelani GMT Sport).
Sugli schermi, dopo i saluti ufficiali del Presidente della Repubblica bielorussa, Alexander Lukashenko e del Presidente dei Comitati Olimpici Europei, Janez Kocijančič, alla presenza del Presidente del CIO, Thomas Bach, scorrono gli highlights dei Giochi, in cui l’Italia Team è stato ancora una volta protagonista con le sue 41 medaglie (13 ori, 15 argenti e 13 bronzi) che le valgono il quarto posto in classifica dietro Russia, Bielorussia e Ucraina. Ad esse va aggiunta la carta olimpica nel tiro con l’arco femminile conquistata da Lucilla Boari nel Mixed Team insieme a Mauro Nespoli (mattatore con due ori e un bronzo complessivi) che le apre le porte di Tokyo 2020.
Il fil rouge della serata attraversa le ambizioni di ogni atleta arrivato in Bielorussia con un sogno. Un sogno che qualcuno è riuscito a trasformare in realtà, ma che, per la maggior parte, è rimasto tale. La cerimonia del Dinamo Stadium celebra inoltre quell’istante che soltanto i campioni sanno cogliere, spinti verso la vittoria da quel “second wind” che, nello sport, identifica l’energia improvvisa che ti muove verso il traguardo quando sei a un passo dal mollare.
Qui a Minsk l’Italia quel traguardo lo ha tagliato per 13 volte davanti a tutti. Con il tiro a volo e il ciclismo che si confermano 'forzieri' azzurri con nove medaglie ciascuno (3 ori, 4 argenti e 2 bronzi arrivano dal poligono, mentre un oro dalla strada e un oro, 5 argenti, 2 bronzi dalla pista).
Un traguardo attraversato tante volte e tante altre volte ancora da attraversare. In attesa della terza edizione dei Giochi Europei in programma a Cracovia, in Polonia, nel 2023, il più vicino per l’Italia Team è Tokyo 2020 e lo spettacolo offerto a Minsk 2019, ora che è stata spenta la fiamma del tripode bielorusso, muove gli azzurri a cogliere il sogno (olimpico) anche in Giappone.
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