L'Italia Team a 365 giorni dai Giochi: "torniamo a sognare per l'Italia, per lo sport"
- TOKYO 2020
365 giorni per tornare a vivere il sogno olimpico, 365 giorni per tornare a far vincere l’Italia. A un anno dall’inizio dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e alla vigilia di quella che, se non ci fosse stata la pandemia da Covid 19, sarebbe stata domani la cerimonia di apertura dell’Olimpiade giapponese, l’Italia Team fa squadra e, con un nuovo video, si lancia in questa sfida soltanto rimandata ma viva nel desiderio degli atleti azzurri.
“Torniamo a sognare. Per l’Italia. Per lo sport” dicono i campioni della Squadra Olimpica Italiana, mentre scorrono le immagini dei loro allenamenti quotidiani, degli attimi che precedono il gesto tecnico, delle sfide vinte e di quelle raccolte in questo anno segnato dall’emergenza da coronavirus, proiettandosi verso quelle da vivere insieme il prossimo anno in Giappone.
“Non ho mai smesso di credere, non ho mai pensato fosse finita, non smetterò di correre, ho trattenuto il respiro aspettando il mio momento. Adesso ripartiamo ancora più determinati, la gloria è a un soffio di vento, difenderemo con più grinta, combatteremo con più forza, ci tufferemo ancora più coordinati, fino a quel giorno. Tokyo, 23 luglio 2021”.
A prestare il volto a questo nuovo video dell’Italia Team sono stati campioni e campionesse come Frank Chamizo, Gianmarco Tamberi, Mauro Nespoli, Filippo Tortu, Gregorio Paltrinieri, Giuseppe Vicino, Federica Pellegrini, Paola Egonu, Ivan Zaytsev, Alessia Maurelli e le Farfalle della ginnastica e, tra i tanti, gli azzurri della vela, della scherma, del ciclismo, del nuoto, dei tuffi, del beach volley e della pallavolo. Un messaggio di squadra, quella olimpica italiana, a 365 giorni dal sogno. Con un obiettivo soltanto rimandato: far sventolare in alto il Tricolore sul podio a cinque cerchi di Tokyo.
One year to go: evento in Giappone e campagna social CIO a un anno dai Giochi
- TOKYO 2020
Una kermesse simbolica nel giorno del “-1" anno ai Giochi Olimpici Estivi. Il Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 ha deciso di salutare la speciale ricorrenza del countdown con una breve celebrazione all'Olympic Stadium della capitale giapponese, nella venue e all’orario (le 20 nipponiche) destinati a scandire – proprio tra 12 mesi, il 23 luglio del 2021 - la cerimonia di apertura dell’evento a cinque cerchi, rinviato quest’anno a causa della pandemia legata al virus COVID-19. L’evento – trasmesso in diretta streaming sul sito del CONI grazie ad Olympic Channel – si è svolto senza pubblico: presente solo una delegazione degli organi di informazione.
Nell’occasione è stato lanciato un video all’insegna dell’hashtag #StrongerTogether lanciato dal CIO, che include messaggi di gratitudine e di sostegno per chiunque sostenga l’importanza della manifestazione, esprimendo supporto agli atleti impegnati nel loro percorso di avvicinamento ai Giochi. È stata la giovane nuotatrice giapponese Ikee Rikako a farsi portavoce del pensiero collettivo, mentre veniva proiettata la lanterna con la fiamma olimpica, in uno scenario impreziosito da alcuni slogan eloquenti - tra cui “Together we can all win” -, come segno di speranza e di coesione in vista dell’attesa edizione dei Giochi. La ricorrenza è stata celebrata anche via social, sul canale Instagram del CIO @Olympics, grazie alle ginnaste giapponesi Mai Murakami e Kohei Uchimura, all’americana Simone Biles e al nuotatatore statunitense Nathan Adrian.
CONI e GP2Sport insieme nel formare la dual career degli atleti
- FIRMATO PROTOCOLLO
Il CONI e la Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport insieme per formare gli atleti sulla dual career. Il protocollo è stato siglato oggi al Foro Italico dal Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò e da quello della Fondazione GP2Sport, Daniele Pasquini, alla presenza della Presidente della Commissione Nazionale Atleti CONI, Raffaella Masciadri e di Mara Santangelo, membro del Comitato Direttivo della Commissione.
Grazie all’intesa, firmata questa mattina nella Sala delle Fiaccole, il CONI, attraverso la propria Commissione Nazionale Atleti, e GP2Sport avviano una collaborazione finalizzata alla realizzazione di processi di sensibilizzazione e formazione degli atleti sui temi della dual career del movimento olimpico nell’ambito della formazione e iniziative promosse da entrambi, attraverso forme e modalità congiuntamente individuate.
Riconoscendo il ruolo e il valore insostituibile affidato allo sport nella formazione delle giovani generazioni affinché crescano come cittadini maturi e consapevoli dei propri diritti e doveri, CONI e GP2Sport, interlocutore tra il sistema universitario del mondo ecclesiale, promuoveranno la costituzione di una rete di collaborazione con altri soggetti impegnati nel mondo dello sport e organizzeranno momenti di condivisione con gli atleti, le Federazioni Sportive Nazionali, le Associazioni Sportive o altri soggetti anche con la partecipazione di esperti e testimonial. Grazie a questo accordo, sport e studio faranno ancor di più squadra e nasceranno e si rafforzeranno percorsi formativi che offriranno agli atleti contenuti e competenze di tipo laico, educativo, umanistico e culturale da utilizzare nella vita, anche al termine dell’attività agonistica.
Giovannetti è il primo azzurro a vincere l’oro. Sale il tricolore ma è un errore
- 40 anni fa i Giochi Olimpici a Mosca
Un cappellino che vola in cielo, un urlo di liberazione e la gioia che pervade lo sguardo dopo tre giorni di tensioni ed adrenalina allo stato puro. Luciano Giovannetti conquista la prima medaglia d’oro azzurra ai Giochi Olimpici di Mosca 1980 confermando la “regola dell’otto” nella fossa olimpica. Una tradizione iniziata da Galliano Rossini a Melbourne 1956, proseguita con Ennio Mattarelli a Tokyo 1964 ed Angelo Scalzone a Monaco 1972 e resa indimenticabile dalla prova superlativa dell’estroso 34enne di Bottegone nella XXII Olimpiade moderna.
Un cacciatore prestato al tiro, amava definirsi. Nel periodo di chiusura della stagione della caccia, infatti, si cimentò con le gare dimostrando di avere i numeri per poter competere. Una storia di passione e di talento, che lo vide emergere, a soli vent’anni, con la vittoria del Gran Premio Industrie di Piombino. Negli anni successivi fece incetta di titoli europei e mondiali, ma il grande sogno, come per tutti gli sportivi, era quello di conquistare il titolo olimpico.
A Mosca di presentò da outsider, i grandi favoriti erano il tedesco dell’est, Jörg Damme e il cecoslovacco Josef Hojny. Giovannetti, alla sua prima Olimpiade, voleva dimostrare di giocarsela con i più forti, che malgrado il boicottaggio, erano tutti ai nastri di partenza. Le gare ebbero inizio domenica 20 luglio, si sparava da cinque posizioni diverse su bersagli imprevedibili: 34 tiratori alla ricerca delle ambite medaglie. Nel bosco di betulle che avvolgeva il Mytischtschi, campo di tiro della Dynamo Mosca, l’azzurro si presentò dopo una notte insonne, causata da un’improvvisa infiammazione ad un dente. Una vigilia complicata, che ne poteva minare la concentrazione, ma che Giovannetti superò brillantemente con un esordio quasi perfetto: un solo errore nella prima serie da 75 colpi.
Il giorno successivo, in cui pioggia e sole facevano a gara nel dominare il cielo moscovita, fu protagonista di una prestazione magistrale: 75/75. Un risultato che gli valse il primo posto, con 149/150, davanti proprio a Damme e Hojny, appaiati a 148/150. A seguire i russi Yambulatov (147) e Asanov (146), lo spagnolo Vallduvi (145) e il compagno di squadra Silvano Basagni (145), già bronzo a Monaco 1972. Nella terza e decisiva giornata, martedì 22 luglio, erano in programma due serie da 25 piattelli.
Nella prima mise a segno un fenomenale 25/25, mentre, nella seconda, sbagliò il 17° piattello, chiudendo con 24/25. In tribuna il Presidente del CONI, Franco Carraro, il Capo Missione Mario Pescante e il Presidente della FIGC, Artemio Franchi, con una trentina di tifosi italiani, trattenevano il fiato. Dai campi adiacenti, però, arrivavano notizie confortanti: Damme e Hojny non andarono a bersaglio per ben due volte. Giovannetti non lo sapeva e continuò la sua marcia trionfale laureandosi campione olimpico con il punteggio di 198/200, davanti a Yambulatov e Damme, costretti poi allo spareggio per la piazza d’onore. Settimo Basagni con 194/200.
Era l’apoteosi e quel cappellino sbiadito, ma portafortuna, poteva essere lanciato in aria! Nel suo paese d’origine, in provincia di Pistoia, le campane della Chiesa di San Michele Arcangelo suonarono a festa. A pochi chilometri da Mosca, invece, nel corso della premiazione, si rischiò l’incidente diplomatico. Alcuni tifosi italiani convinsero l’addetto al cerimoniale ad issare il tricolore, che venne subito ammainato in fretta e furia, perché l’Italia, a causa del boicottaggio, gareggiava sotto la bandiera del CIO. L’Inno di Mameli, però, si alzò dalle tribune, dove un gruppo di tifosi cantò a squarcia gola, rendendo indimenticabile una giornata da incorniciare per lo sport italiano.
A 2026 giorni dall'apertura dei Giochi, primo CdA dopo il lockdown
- MILANO CORTINA 2026
A 2026 giorni dalla cerimonia di apertura dell’Olimpiade invernale Milano Cortina 2026, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione che organizza i Giochi si è riunito nell’iconica sede milanese del Pirellone per due giorni di lavori sotto la guida del Presidente Giovanni Malagò. Durante la sessione di ieri e ancora questa mattina, il management guidato dall’Amministratore Delegato Vincenzo Novari ha fornito ai consiglieri un’informazione ampia e dettagliata sull’andamento del progetto Olimpico e Paralimpico, che è proseguito senza ritardi anche durante il lockdown, e sulle linee di sviluppo per il futuro.
“Siamo ottimisti, positivi e propositivi”, ha dichiarato il Presidente Malagò. “C’è grande curiosità e interesse verso questa Olimpiade perché con la doppia candidatura di Milano e Cortina abbiamo aperto una nuova era: decolla concretamente il progetto di un grande evento innovativo, carico di energia sul piano sportivo e leggero dal punto di vista economico e strutturale. Costruire meno, costruire meglio e lasciare una legacy per il futuro, questi sono dei punti fermi. Una visione a cui tutti i consiglieri, sia i rappresentanti dei territori e delle istituzioni che quelli dello sport, in questa due giorni hanno contribuito con spirito positivo”.
Milano Cortina 2026 è la prima Olimpiade invernale che muove dal rispetto dell’Agenda 2020 del Comitato Internazionale Olimpico e della New Norm, la riforma del 2018 che mira a rendere i Giochi Olimpici e Paralimpici un grande evento sostenibile, flessibile ed efficiente, sia sotto il profilo operativo che finanziario, creando al contempo più valore per le città ospitanti nell’immediato e nel lungo termine.
“Sarà un’Olimpiade corale. Vogliamo che Milano-Cortina 2026 non siano solo i Giochi di Milano o di Cortina, ma di tutta l’Italia”, ha sottolineato l’ad Vincenzo Novari. “E’ un’occasione unica di sviluppo per un Paese che deve ripartire: per questo il nostro lavoro inizia subito e lascerà un’eredità positiva ben oltre il 2026. Il progetto che abbiamo elaborato e che il Consiglio sposa integralmente, coniuga l’eccellenza sportiva e l’efficienza economica, i due criteri che guideranno tutte le nostre scelte. L’obiettivo, con il concorso del CIO, del mondo Paralimpico, delle Federazioni sportive e dei rappresentanti dei Territori, è realizzare un’edizione indimenticabile dei Giochi. La prima che, per quanto riguarda l’operatività dell’evento, non utilizzerà un euro di denaro pubblico, lasciando un’impronta leggera e positiva del proprio passaggio”.
Al termine della due giorni – un’occasione anche per fare il punto anche sui progetti e gli eventi che accompagneranno i Giochi sul territorio - il CDA della Fondazione ha approvato all’unanimità la relazione del Presidente e, a maggioranza, alcune modifiche statutarie di natura tecnica, e ascoltato la relazione del Project Director, Diana Bianchedi. Al CDA, che ha già programmato la sua prossima riunione entro fine ottobre, erano presenti - oltre al Presidente Malagò e all’AD Novari - il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, le Federazioni, i consiglieri di area sportiva e quelli in rappresentanza del Governo e dei Territori che ospiteranno i Giochi (Regione Lombardia, Regione Veneto, Comune di Milano, Comune di Cortina d’Ampezzo, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento).
Presente anche Piers Jones, Head of Games Delivery del CIO: “Lavoriamo in stretta sinergia con il Comitato Organizzatore. Un’Olimpiade è la più grande sfida che un Paese possa affrontare in tempo di pace. Una straordinaria occasione per il movimento sportivo e per l’Italia intera. Il CIO apprezza molto il lavoro fin qui svolto ed è a fianco della Fondazione perché Milano Cortina 2026 sia un esempio per tutti i prossimi Giochi ”.
Gli Educamp toccano quota 200. A livello nazionale guida la Liguria con 42 realtà coinvolte
- CONI
Gli Educamp toccano quota 200. E' forte l'adesione a livello nazionale ai centri sportivi multidisciplinari targati CONI e, declinati sul territorio, tramite un format collaudato con lo scopo di supportare gli Organismi Sportivi, le associazioni e la società dilettantistiche in questo difficile momento di ripresa dell’attività post Covid-19.
Rivolti ai giovani dai 6 ai 14 anni, gli Educamp CONI si caratterizzano per un percorso multidisciplinare volto ad ampliare il bagaglio motorio degli iscritti con l’obiettivo di aiutare i piccoli atleti a creare le premesse per diventare i campioni di domani. Il progetto dei Centri estivi sportivi del Comitato Olimpico Nazionale Italiano è stato inoltre attualizzato a seguito dell'emergenza coronavirus e rispetta le Linee Guida Nazionali che riguardano la tutela della salute e il contenimento del contagio.
Grazie alla sinergia con i Comitati Regionali CONI, Regioni ed Enti Locali è stato quindi possibile dar vita ad un progetto su scala nazionale che ha permesso, ad oggi, l’attivazione di 200 sedi Educamp CONI in 17 diverse regioni. La Liguria, con 42 realtà coinvolte, è quella con la più ampia offerta seguita da Veneto (30) e Sicilia (24).
Novità dell’edizione 2020 è anche l’Educamp in corso presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, organizzato dal Comitato Regionale CONI Lazio con il supporto della Preparazione Olimpica e dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI. Durante le giornate all’Acqua Acetosa i giovani possono accedere a un luogo "sacro" dello sport e praticare scherma, rugby, calcio, hockey, pallacanestro, taekwondo, baseball/softball, ginnastica e triathlon (foto Mezzelani - GMT Sport).
Il programma settimanale prevede inoltre la possibilità di interagire con gli atleti che hanno scritto pagine indelebili dello sport italiano. Nelle prime due settimane sono stati ospiti all’Acqua Acetosa Marta Pagnini, bronzo nella ginnastica ritmica a Londra 2012, Raffaella Masciadri, storica capitana dell’Italbasket e Presidente della Commissione Nazionale Atleti CONI, Marco Di Costanzo, canottiere medaglia di bronzo nel due senza a Rio 2016, e Orazio Arancio, rugbista azzurro con due partecipazioni mondiali e Presidente della Commissione Nazionale Tecnici CONI.
Nei prossimi appuntamenti al Giulio Onesti verranno invece coinvolti Valerio Aspromonte, oro nel fioretto a squadre a Londra 2012, e Valentina Marchei, azzurra del pattinaggio che ha rappresentato l’Italia ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 e PyeongChang 2018.
Le iscrizioni all’Educamp di Roma possono essere presentate attraverso l’area riservata areaeducamp.coni.it.
Anche il Centro sportivo estivo che si svolge al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti può essere frequentato usufruendo del voucher che le famiglie della Regione Lazio hanno ottenuto grazie al “Piano regionale per l’infanzia, l’adolescenza e le famiglie 2020”. L'edizione romana, nell'ambito del 'programma di promozione sportiva inerente allo sport di cittadinanza e all’inclusione sociale’ dettato dal protocollo d’intesa fra Regione Lazio e CONI, favorisce inoltre l’iscrizione gratuita, senza alcun onere economico, dei ragazzi ospitati delle case famiglia della città di Roma e si sviluppa con il coinvolgimento dell’Assessorato Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali.
Coppa del Mondo, chiusa la stagione 2019-2020. Foconi re del fioretto per il 3° anno consecutivo
- SCHERMA
La scherma italiana festeggia, grazie ad Alessio Foconi, la conquista della Coppa del Mondo di fioretto maschile.
L'ufficializzazione è giunta direttamente dalla Federazione Internazionale di Scherma che ha sancito la conclusione della stagione 2019-2020, definendo così le classifiche stagionali di Coppa del Mondo per singola specialità.
Alle sette Coppe del Mondo stagionali conquistate in ambito under20, la scherma azzurra aggiunge l'ottava: quella portata in dote dallo schermidore ternano che si aggiudica la vetta del ranking di fioretto maschile con un bottino di 210 punti. L'azzurro (foto FIS), in forza all'Aeronautica Militare, mette così in bacheca la terza Coppa del Mondo di specialità, conquistata in maniera consecutiva dal 2018 ad oggi, eguagliando - per successi consecutivi - l'altro italiano e compagno di Nazionale, Andrea Cassarà.
Foconi, campione del Mondo a Wuxi2018, per la circolarità dei punteggi che determinano i ranking, ha potuto contare sull'ammontare di punti che hanno tenuto conto dei risultati maturati nel corso della stagione 2019-2020 e di quanto ottenuto ai Campionati Europei Dusseldorf2019 e dei Campionati del Mondo Budapest2019.
Quarto posto nel ranking dei fiorettisti per Andrea Cassarà, mentre Daniele Garozzo ha concluso la sua stagione in sesta posizione.
L'Italia ha complessivamente ben figurato in tutte le classifiche di specialità.
E' il caso del fioretto femminile, dove a vincere è stata la russa Inna Deriglazova, seguita dal terzetto azzurro composto da Alice Volpi, Elisa Di Francisca ed Arianna Errigo, rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto nel ranking.
Podio stagionale sfiorato invece nella sciabola maschile, dove Luca Curatoli conclude al quarto posto, mentre nella spada maschile ed in quella femminile, i colori azzurri occupano la quinta piazza rispettivamente con Andrea Santarelli e Mara Navarria.
Nella sciabola femminile, invece, il miglior piazzamento azzurro è stato il diciottesimo posto di Irene Vecchi.
Nelle classifiche a squadre, l'Italia non è scesa sotto al quinto posto. Nel fioretto femminile, le azzurre hanno concluso al secondo posto. Terzo posto conclusivo invece per le squadre italiane di fioretto maschile, spada maschile, sciabola maschile e sciabola femminile, mentre nella spada femminile l'Italia ha concluso al quarto posto.
FIORETTO MASCHILE
1. Alessio FOCONI - ITA - pt. 210
2. Enzo Lefort - Fra - PT. 174
3. Gerek Meinhardt - Usa - pt. 156
4. Andrea CASSARA' - ITA - pt. 154
5. Alexander Massialas - Usa - pt. 152
6. Daniele GAROZZO - ITA - pt. 133
7. Nick Itkin - Usa - pt. 126
8. Race Imboden - Usa - pt. 122
9. Alexey Cheremisinov - Rus - pt. 122
10. Julien Mertine - Fra - pt. 119
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24. Tommaso MARINI - ITA - pt 78
29. Giorgio AVOLA - ITA - pt. 64
FIORETTO FEMMINILE
1. Inna Deriglazova - Rus - pt. 309
2. Alice VOLPI - ITA - pt. 200
3. Elisa DI FRANCiSCA - ITA - pt. 197
4. Arianna ERRIGO - ITA - pt. 180
5. Lee Kiefer - Usa - pt. 179
6. Ysaora Thibus - Fra - pt. 172
7. Yuka Ueno - Jpn - pt. 127
8. Hee Sook Jeon - Kor - pt. 124
9. Adelina Zagidullina - Rus - pt. 111
10. Sera Azuma - Jpn - pt. 107
...
18. Martina BATINI - ITA - pt. 83
19. Francesca PALUMBO - ITA - pt. 76
23. Erica CIPRESSA - ITA - pt. 63
29. Camilla MANCINI - ITA - pt. 52
SPADA MASCHILE
1. Sergey Bida - Rus - pt. 205
2. Masaru Yamada - Jpn - pt. 164
3. Gergley Siklosi - Hun - pt. 162
4. Igor Reizlin - Ukr - pt. 156
5. Andrea SANTARELLI - ITA - pt. 147
6. Yannick Borel - Fra - pt. 140
7. Bas Verwijlen - Ned - pt. 122
8. Sangyoung Park - Kor - pt. 112
9. Kazuyasu Minobe - Jpn - pt 111
10. Ruben Limardo Gascon - Ven - pt. 108
...
13. Gabriele CIMINI - ITA - pt. 88
27. Enrico GAROZZO - ITA - pt. 57.250
SPADA FEMMINILE
1. Ana Maria Popescu - Rou - pt. 176
2. Nathalie Moellhausen - Bra - pt. 157
3. Yiewn Sun - Chn - pt. 149
4. Injeong Choi - Kor - pt. 140
5. Mara NAVARRIA - ITA - pt. 140
6. Sheng Lin - Chn - pt. 139
7. Man Wan Vivian Kong - Hkg - pt. 134
8. Coraline Vitalis - Fra - pt. 112
9. Young Mi Kang - Kor - pt. 111
10. Olena Kryvytska - Ukr - pt. 107
SCIABOLA MASCHILE
1. Oh Sanguk - Kor - pt. 263
2. Max Hartung - Ger - pt. 203
3. Eli Dershwitz - Usa - pt. 197
4. Luca CURATOLI - ITA - pt. 180
5. Aron Szilagyi - Hun - pt. 172
6. Bolade Apithy - Fra - pt. 164
7. Sandro Bazadze - Geo - pt. 131
8. Kamil Ibragimov - Rus - pt. 131
9. Gu Bongil - Kor - pt. 129
10. Veniamin Reshetnikov - Rus - pt. 128
...
11. Luigi SAMELE - ITA - pt. 122
22. Enrico BERRE' - ITA - pt. 69
29. Aldo MONTANO - ITA - pt. 53
SCIABOLA FEMMINILE
1. Olga Kharlan - Ukr - pt. 297
2. Sofya Velikaya - Rus - pt. 208
3. Manon Brunet - Fra - pt. 187
4. Anne-Elizabeth Stone - Usa - pt. 136
5. Olga Nikitina - Rus - pt. 136
6. Yaqi Shao - Chn - pt. 135
7. Jiyeon Kim - Kor - pt. 133
8. Jiarui Qian - Chn - pt. 124
9. Mariel Zagunis - Usa - pt. 121
10. Bianca Pascu - Rou - pt. 118
...
18. Irene VECCHI - pt. 82
21. Rossella GREGORIO - pt. 74
22. Martina CRISCIO - pt. 67
FIORETTO MASCHILE | SQUADRA
1. Usa - pt. 448
2. Francia - pt. 344
3. ITALIA - pt. 280
4. Russia - pt. 268
5. Hong Kong - pt. 262
6. Corea del Sud - pt. 250
7. Giappone - pt. 228
8. Egitto - pt. 213
9. Cina - pt. 211
10. Germania - pt. 203
FIORETTO FEMMINILE | SQUADRA
1. Russia - pt. 436
2. ITALIA - pt. 364
3. Francia - pt. 308
4. Usa - pt. 304
5. Giappone - pt. 258
6. Canada - pt. 219
7. Ungheria - pt. 204
8. Corea del Sud - pt. 203
9. Polonia - pt. 202
10. Cina - pt. 199
SPADA MASCHILE | SQUADRA
1. Francia - pt. 355
2. Svizzera - pt. 294
3. ITALIA - pt. 276
4. Giappone - pt. 262
5. Corea del Sud - pt. 257
6. Ucraina - pt. 254
7. Russia - pt. 245
8. Cina - pt. 242
9. Ungheria - pt. 230
10. Usa - pt. 194
SPADA FEMMINILE | SQUADRA
1. Cina - pt. 340
2. Russia - pt. 308
3. Polonia - pt. 304
4. ITALIA - pt. 294
5. Usa - pt. 288
6. Corea del Sud - pt. 259
7. Estonia - pt. 252
8. Germania - pt. 215
9. Ucraina - pt. 213
10. Francia - pt. 205
SCIABOLA MASCHILE | SQUADRA
1. Corea del Sud - pt. 436
2. Ungheria - pt. 332
3. ITALIA - pt. 316
4. Germania - pt. 284
5. Russia - pt. 242
6. Francia - pt. 240
7. Iran - pt. 234
8. Usa - pt. 217
9. Romania - pt. 187
10. Egitto - pt. 186
SCIABOLA FEMMINILE | SQUADRA
1. Russia - pt. 402
2. Francia - pt. 336
3. ITALIA - pt. 296
4. Corea del Sud - pt. 286
5. Ungheria - pt. 269
6. Ucraina - pt. 244
7 Usa - pt. 243
8. Cina - pt. 226
9. Polonia - pt. 200
10. Giappone - pt. 198
Cerimonia di apertura con pochi partecipanti. L’Italia c’è ma senza il tricolore
- 40 ANNI FA I GIOCHI OLIMPICI A MOSCA
Ore 16.00 di Mosca del 19 luglio 1980. I rintocchi dell’Orologio del Cremlino, nel silenzio dello Stadio Lenin, fanno da prologo alla cerimonia d’apertura dei Giochi della XXII Olimpiade. Lo spettacolo può iniziare, non solo per i 100.000 dell’impianto moscovita, ma anche per i milioni di telespettatori in mondovisione.
La regia di Yosiph Tumanov, coreografo del Teatro Bolscioi, è di quelle indimenticabili, con grandi effetti cromatici sia in campo che sulle tribune, una vera e propria innovazione stilistica che sarà ricordata a lungo e che vedrà il pubblico tra i protagonisti dello show.
L’ingresso delle Nazioni partecipanti, come da tradizione, vede sfilare per prima la Grecia e poi, a seguire, le altre 79, in ordine di apparizione secondo l’alfabeto cirillico, con i padroni di casa a chiudere il corteo.Oltre 5000 atleti in rappresentanza di 80 Paesi, il numero più basso di partecipanti, però, dai Giochi Olimpici di Melbourne 1956. Uno dei capitoli più tristi della storia olimpica, già ferita dall’attentato di Monaco del 1972. Ma come si arrivò a tutto questo?
Retrodatando l’orologio della Torre Spasskaja al 27 dicembre 1979, quando l’URSS invase l’Afghanistan, rovesciando, di fatto, il regime di Hafizullah Amin. Gli Stati Uniti reagirono e lo sport, suo malgrado, venne coinvolto nella vicenda, con la relativa richiesta al CIO di negare l’organizzazione dei Giochi Olimpici allo Stato invasore. Nel marzo del 1980 la situazione precipitò.
Il presidente del Comitato Olimpico, Lord Michael Morris Killanin, cercò una mediazione, ma non ci fu modo di trovare un accordo. Il 21 marzo del 1980, il presidente Jimmy Carter annunciò ad una delegazione di atleti presenti alla Casa Bianca che gli Stati Uniti non avrebbero partecipato all’Olimpiade russa. Il Comitato Olimpico statunitense, l’USOC, che fino a quel momento aveva sostenuto la partecipazione, in una drammatica seduta del 12 aprile 1980, ratificò la decisione del presidente. E il boicottaggio divenne realtà.
Sessantacinque Paesi, tra cui Canada, Giappone, Germania Ovest, il blocco arabo e la Cina, appena rientrata nel CIO, decisero di non partecipare. Il Governo italiano si mostrò solidale con gli alleati statunitensi dichiarando il “no ai Giochi”, ma il CONI, guidato da Franco Carraro, avvalendosi della propria autonomia autorizzò la partecipazione dei propri atleti ma senza la presenza dei tesserati delle Forze Armate. La squadra azzurra, composta da 242 uomini e 47 donne, sfilò, quindi, sotto la bandiera olimpica.
Lo sport, con i suoi valori, avrebbe lenito - secondo alcuni - le ferite che la politica gli aveva inferto e quell’ultimo tedoforo sembrava il simbolo di una nuova ripartenza. L’accensione del tripode da parte del cestista Sergej Belov - primo giocatore non americano ad essere inserito nella Hall of Fame, ma soprattutto oro olimpico a Monaco 1972 - rappresentò proprio quello spartiacque. Il discorso di apertura del Presidente del Presidium del Soviet Supremo dell’URSS, Leonid Brezhnev, lasciò la parola allo sport, lo spettacolo atteso da tutti, dopo mesi di agonia. Pierre de Coubertin diceva che “i Giochi Olimpici sono la celebrazione quadriennale della primavera dell’umanità”. E così fu!
Le medaglie degli azzurri ai Giochi di Mosca 1980:
Pietro Mennea Oro - Atletica: 200 m
Pietro Mennea, Stefano Malinverni, Mauro Zuliani, Roberto Tozzi Bronzo – Atletica: staffetta 4 x 400 m
Giancarlo Ferrari Bronzo - Tiro con l'arco: individuale
Franco Cagnotto Bronzo – Tuffi: Trampolino 3 m
Giorgio Gorla, Alfio Peraboni Bronzo – Vela: classe Star
Euro Federico Roman, Anna Casagrande, Mauro Roman, Marina Sciocchetti Argento - Sport Equestri: Completo a squadre
Michele Maffei, Mario Aldo Montano , Ferdinando Meglio, Giovanni Scalzo, Marco Romano Argento – Scherma: Sciabola a squadre
Maurizio Damilano Oro – Atletica: Marcia 20 Km
Sara Simeoni Oro – Atletica: Salto in alto
Ezio Gamba Oro – Judo: 71 Kg
Claudio Pollio Oro - Lotta libera: 48 Kg
Patrizio Oliva Oro – Pugilato: 63,5 Kg
Euro Federico Roman Oro - Sport Equestri: Completo individuale
Luciano Giovannetti Oro - Tiro a Volo: Fossa olimpica
Marco Bonamico, Roberto Brunamonti, Fabrizio Della Fiori, Pietro Generali, Enrico Gilardi, Pierluigi Marzorati, Dino Meneghin, Romeo Sacchetti, Marco Solfrini, Michael Sylvester, Renzo Vecchiato , Renato Villalta
Argento - Pallacanestro
Tokyo 2020, programma confermato anche nel 2021. Si inizia con il softball, 1ª medaglia dal tiro a segno
- GIOCHI OLIMPICI
Stesso calendario anche nel 2021. Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 ha confermato lo stesso programma previsto per l’Olimpiade che si sarebbe dovuta svolgere quest’anno in Giappone e poi posticipata al prossimo anno a causa della pandemia dovuta al Covid-19.
Il Comitato Organizzatore, il CIO e il Comitato Paralimpico Internazionale, avevano concordato in aprile che, tenuto conto dell'impatto critico del programma su ogni aspetto della preparazione, ogni sessione della competizione 2021 sarebbe stata in linea di principio programmata come inizialmente previsto per il 2020. Ciò ha inciso sul programma che, salvo qualche adeguamento per alcuni eventi dovuto principalmente a motivi operativi, è stato confermato in blocco. Mentre i preparativi per i Giochi proseguono, Tokyo 2020 lavora per risolvere tutte le possibili criticità rimanenti, incluse quelle legate al periodo di utilizzo delle sedi di gara.
Le competizioni prenderanno il via al Fukushima Baseball Stadium con il softball alle ore 9 locali del 21 luglio 2021, due giorni prima della Cerimonia di Apertura.
I match preliminari di calcio inizieranno lo stesso giorno, con le fasi preliminari del canottaggio e i ranking round di tiro con l’arco che si terranno il 23 luglio, giorno dell’inizio ufficiale dell’evento a cinque cerchi. (foto ANSA)
La prima medaglia sarà assegnata nella carabina 10 metri aria compressa femminile, il giorno successivo (con la finale che prenderà il via alle ore 8:30 locali).
Sempre il 24 luglio saranno premiati altri sei sport: tiro con l’arco, la prova su strada di ciclismo, scherma, judo, taekwondo e sollevamento pesi, per un totale di 11 eventi medaglia.
Quel giorno prenderanno il via anche gli sport urbani, eccitante novità di Tokyo 2020, con il basket 3x3 maschile e femminile. Lo street skateboarding invece debutterà il 25 e il 26 luglio. A seguire, gli eventi del BMX Freestyle Park (31 luglio e il 1 agosto), lo skateboarding (park) in programma il 4 e 5 agosto e l'arrampicata sportiva dal 3 al 6 agosto.
I fan di tutto il mondo si concentreranno poi sul "Super Saturday" e il "Golden Sunday", il 31 luglio e il 1 agosto, giorni in cui si svolgeranno una serie entusiasmante di eventi medaglia. 21 medaglie saranno assegnate nel corso del Super Saturday, tra cui gli eventi che debuttano ai Giochi come il mixed team di judo, la staffetta mista di triathlon e il mixed team di trap, che contribuiranno a rendere Tokyo 2020 la prima Olimpiade della storia in cui sarà rispettata la parità di genere nel numero totale degli atleti. Nella stessa giornata si disputeranno i quarti di finale di calcio maschile, che si terranno in quattro venues differenti del Giappone. Il Golden Sunday, invece, assegnerà 25 medaglie d’oro, compresa quella dei 100 metri maschili di atletica, le finali maschili e femminili di ginnastica e la finale del singolo maschile di tennis. Il Golden Sunday sarà anche il giorno conclusivo della scherma e del nuoto, che ha in programma cinque finali.
La seconda parte dei Giochi che prenderà il via dal 30 luglio, vedrà invece le semifinali e le finali di lotta, karate e di altri eventi di squadra, così come gli eventi di atletica che si terranno allo Stadio Olimpico, la venue principale dei Giochi giapponesi.
Le finali di atletica si terranno in tutte le sessioni, ad eccezione del 30 e del 31 luglio in cui si svolgeranno soltanto al mattino. La staffetta 4x100 maschile e femminile si svolgerà invece la sera del 6 agosto.
Il secondo “Super Saturday” è in programma sabato 7 agosto, alla vigilia della Cerimonia di Chiusura e assicurerà non meno di 34 eventi da medaglia, il numero più alto assegnato in un giorno a Tokyo 2020. Tra questi: le finali di basket, calcio e pallavolo maschili, la maratona femminile, la finale del baseball, l’all-around individuale di ginnastica ritmica e la free routine a squadre di nuoto sincronizzato. Il giorno di chiusura, invece, comincerà con la maratona maschile in programma a Sapporo e si concluderà con la finale di pallanuoto maschile che prenderà il via alle 16:30.
La premiazione della maratona femminile si terrà, per la prima volta nella storia a cinque cerchi, nel corso della Cerimonia di chiusura, insieme a quella maschile, ribandendo la parità di genere tra atleti e rendendo questa edizione dei Giochi veramente memorabile.
Airbnb, CIO e IPC: nasce il Festival delle esperienze olimpiche e paralimpiche online con l'Italia Team
- DAL 24 LUGLIO
Airbnb, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) annunciano oggi il lancio del Festival che offrirà agli appassionati di sport e non solo oltre 100 Esperienze Online ospitate da atleti olimpici e paralimpici da tutto il mondo. Il Festival si aprirà il 24 luglio, lo stesso giorno in cui era prevista la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ed è pensato per mettere in luce gli atleti e dare loro la possibilità di generare guadagni mentre si allenano.
“In un momento storico come questo, in cui è molto difficile stare insieme e fare il tifo per i propri campioni, Airbnb è orgogliosa di ospitare un Festival che rappresenta un nuovo modo di vivere lo spirito olimpico e paralimpico online. Gli ospiti potranno interagire direttamente con alcuni dei più grandi atleti del movimento olimpico e paralimpico e continuare a sostenerli in vista del prossimo anno” dice Joe Gebbia, Co-Fondatore di Airbnb.
Il programma, distribuito su cinque giorni, offrirà un’ampia scelta di Esperienze Online (disponibili in più fusi orari) che gli ospiti potranno prenotare su Airbnb a partire dal 22 luglio. Ci sarà inoltre la possibilità di essere spettatori e guardare le attività live o in replay sui canali YouTube di Airbnb e delle Olimpiadi. Infine, mentre alcune Esperienze saranno online esclusivamente in occasione del Festival, altre, come quella di positive thinking con il campione paralimpico Stephen Miller, rimarranno a disposizione degli ospiti per tutto l’anno.
Il palinsesto italiano è stato arricchito grazie alla collaborazione con il CONI e agli atleti dell’Italia Team e prevede sei discipline e dieci atleti, tra olimpici e paralimpici, che il pubblico italiano potrà incontrare virtualmente proprio negli stessi giorni in cui avrebbe fatto il tifo davanti al televisore:
- SCHERMA: Rossella Fiamingo (nella foto) - medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e prima medaglia olimpica individuale nella storia della spada femminile - porterà virtualmente gli ospiti in pedana, raccontando il suo percorso e insegnando i rudimenti della spada. Insieme a lei gli olimpici Giorgio Avola e Irene Vecchi e i paralimpici Edoardo Giordan e Emanuele Lambertini, che offriranno agli ospiti scorci sulla propria vita agonistica e personale, fatta di cambiamenti, sacrifici e tanta emozione.
- CICLISMO: all’interno del calendario italiano Elia Viviani, ciclista velocista e medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, che accoglierà virtualmente gli ospiti all’interno di un velodromo e qui si addentrerà nelle tecniche della disciplina.
- PALLAVOLO: il capitano della nazionale di volley Cristina Chirichella racconterà agli ospiti la sua storia, di come ha cambiato tutto per inseguire una passione e spiegherà loro dove trovare la forza di allenarsi e rimanere sempre concentrati.
- CANOTTAGGIO: il canottaggio sarà rappresentato da Stefano Oppo, canottiere italiano classe ‘94, che insieme ai guest si dedicherà ad una masterclass sul raggiungimento degli obiettivi con tenacia e positività.
- TRIATHLON: Veronica Yoko Plebani, triatleta paralimpica, che affronterà con i suoi ospiti il tema del cambiamento, visto a 360°, e su come affrontare le trasformazioni in un’ottica di nuove possibilità.
- SCI: Daniela Ceccarelli, ex sciatrice alpina e campionessa olimpica nel supergigante, che porterà virtualmente con sé i partecipanti nelle discese più spettacolari del mondo.
“I Giochi Olimpici sono in grado di riunire tutto il mondo e nonostante siamo costretti ad aspettare un altro anno prima di festeggiare a Tokyo, la Fiamma Olimpica continua a brillare in fondo al tunnel che l’umanità intera sta attraversando. Questo dimostra che insieme siamo più forti. Questo festival è una grande occasione per unire tutto il mondo attraverso princìpi come l’amicizia e la solidarietà. Il CIO mette gli atleti al centro del Movimento Olimpico e li supporta in ogni fase del loro viaggio. Siamo felici di collaborare con Airbnb per fornire agli atleti olimpici e paralimpici di tutto il mondo nuove e innovative possibilità di sostegno economico”, afferma Thomas Bach, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO).
Il festival offrirà un’occasione senza precedenti per i fan di connettersi con gli atleti di oltre venti paesi, ma moltissime Esperienze Online daranno la possibilità anche di promuovere:
- Opportunità economiche per gli atleti: mentre Esperienze Online sono state pensate come un modo per gli host di continuare a generare profitti durante la pandemia, le Esperienze Online Olimpiche e Paralimpiche rappresentano un nuova modalità pensata per dare agli atleti la possibilità di generare profitti – a conferma dell’impegno di Airbnb, del CIO e del CPI a sostegno degli atleti.
- Resilienza nelle avversità: molti atleti condivideranno con gli ospiti la propria storia attraverso le Esperienze Online. Tra questi, Yusra Mardini, la nuotatrice siriana (membro dal 2016 della prima Squadra Olimpica dei Rifugiati del CIO) la cui storia è diventata famosa dopo che, insieme alla sorella, ha salvato venti persone durante il proprio viaggio dalla Siria verso un futuro migliore in Europa. Yusra ospiterà durante il Festival un workshop sul tema della resilienza. Oltre a lei, anche Tegla Loroupe, detentrice del record mondiale di atletica leggera e Chef de Mission della Squadra Olimpica dei Rifugiati del CIO, e il campione olimpico James Chiengjiek Nyang, che insieme accoglieranno virtualmente gli ospiti presso il Tegla Loroupe Training Centre in Kenya.
- L’impeccabile ospitalità giapponese: insieme alle esperienze online Olimpiche e Paralimpiche pensate per celebrare Tokyo 2020, gli host del Giappone daranno la possibilità agli ospiti di tutto il mondo di viaggiare virtualmente ed esplorare la cultura e le tradizioni giapponesi. Attraverso una partnership con il Shibuya Tourism Board, gli host locali ospiteranno attività online uniche come un’esperienza alla scoperta dell’arte del tè, un tour sulla storia di Shibuya o una visita a Kyoto.
- Sport e benessere della persona: per promuovere l’inclusione attraverso lo sport, Airbnb collabora localmente con associazioni sportive come LA84 Foundation, World YURU Sports Association, e art4sport Association, a cui dà la possibilità di prendere parte gratuitamente alle Esperienze del Festival.
“Gli atleti paralimpici sono maestri dell’innovazione, sempre in grado di trovare soluzioni creative alle sfide quotidiane che affrontano” sostiene Andrew Parsons, Presidente del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC). “Il Festival delle Esperienze Online Olimpiche e Paralimpiche vuole celebrare questa tenacia e offre ai paralimpici una piattaforma dove condividere le proprie storie con il mondo, andando a generare inoltre una nuova forma di guadagno, particolarmente necessaria durante questi tempi difficili”.
Per maggiori informazioni sul Festival e sulle Esperienze prenotabili, visitare il sito airbnb.com/festival.
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