The Kihinkan: ecco Casa Italia per i Giochi
- TOKYO 2020
The Kihinkan - Takanawa Manor House”: è questa la sede di Casa Italia ai prossimi Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Lo ha deciso oggi la Giunta del CONI al termine di un lungo percorso di selezione di oltre 60 location effettuate negli ultimi due anni. La struttura è caratterizzata da un’architettura stile liberty di inizio del secolo scorso ed è situata nel quartiere di Minato a circa 10 chilometri dal Villaggio Olimpico e dal Main Press Center.
Totalmente finanziata dai partner di Italia Team del CONI, Casa Italia, come già accaduto a Rio 2016 e PyeongChang 2018, è un progetto in continua evoluzione che si nutre di passione e delle storie dei Paesi dove si disputano i Giochi, creando un legame indissolubile tra la cultura italiana e quella locale.
Per Tokyo 2020 il concept si declina con un progetto circolare, innovativo e sostenibile, creato dall’Italia per il Giappone, per celebrare le vittorie sportive dell’Italia Team, regalandole al mondo attraverso uno spettacolo di 17 giorni, utilizzando le eccellenze del nostro Paese.
Comunicato della Giunta Nazionale. Collare d’oro per Sala, Ghedina, Fontana e Zaia
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1091ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando i verbali delle precedenti riunioni dell’11 giugno e del 5 luglio. Il Presidente ha esordito facendo una disamina sulla situazione nei rapporti tra il CONI e Sport e Salute e dei frequenti incontri col Presidente-AD della Società, Rocco Sabelli.
La Giunta ha approvato la scelta di “The Kihinkan” quale sede di Casa Italia ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. È stato dato un aggiornamento sulla candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo 2025. È stato approvato anche l’addendum al protocollo d’intesa su Milano Cortina 2026 che consentirà in questa fase post assegnazione le operatività organizzative col CIO in attesa della costituzione del Comitato Organizzatore.
È stato poi deciso di assegnare il Collare d’oro ai due Sindaci di Milano d Cortina, Giuseppe Sala e Giampietro Ghedina, e ai due presidenti di Regione, Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia. La Giunta ha poi approvato la missione della squadra italiana che parteciperà alla XV edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea a Baku composta da 124 atleti, di cui 67 donne e 57 uomini.
La portabandiera sarà la judoka triestina Veronica Toniolo, oro ai Giochi Olimpici della Gioventù di Buenos Aires 2018. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 14.35.
Scelta la squadra per gli EYOF, 124 azzurri a Baku. Portabandiera Veronica Toniolo
- FESTIVAL OLIMPICO GIOVENTÙ EUROPEA
Sarà la judoka Veronica Toniolo la portabandiera azzurra a Baku 2019. L’azzurra, oro a squadre agli Youth Olympic Games di Buenos Aires 2018 e campionessa europea under 18 (nei 52 kg) a Varsavia 2019, sfilerà domenica 21 luglio nella cerimonia di apertura della 15esima edizione degli EYOF estivi che si terrà alla Baku Crystal Hall. Sarà infatti la Capitale azera ad ospitare fino al 27 luglio la manifestazione riservata alle ragazze e ai ragazzi di età compresa tra i 14 ai 18 anni.
Oltre alla portabandiera, la Giunta Nazionale CONI di oggi ha definito anche la squadra azzurra – composta da 124 azzurri (57 ragazzi e 67 ragazze) - che si misurerà con gli atleti provenienti da 48 Paesi in 9 delle 10 discipline in programma (l’Italia non gareggerà nell’handball). Il Capo Missione sarà Giampiero Pastore.
Questo l'elenco completo dei convocati:
ATLETICA LEGGERA (28)
Boninti Tommaso, Costa Davide, Frattini Giovanni, Frivoli Lorenzo, Galimi Niccolò, Gamba Gabriele, Guglielmi Federico, Luiu Massimiliano, Maffezzoni Samuele, Melluzzo Samuele, Morseletto Federico, Scarselli Federico, Silli Giovanni, Sion Alessandro.
Benedetti Benedetta, Brugnolo Greta, Caldarini Livia, Cappabianca Alessia, Casiraghi Martina, Cuccù Martina, De Martino Giada, Mogliani Tartabini Melissa, Mori Rachele, Pizzamano Maddalena, Rami Laura Elena, Seramondi Alessia, Smeraldo Chiara, Sow Mame Diarra.
CICLISMO (6)
Belletta Dario Igor, Bruno Andrea Alfio, Oioli Manuel.
Barale Francesca, Ciabocco Eleonora, Cipressi Carlotta.
GINNASTICA ARTISTICA (6)
Bonicelli Lorenzo, Brunello Ivan, Casali Lorenzo Minh.
Mandriota Veronica, Minotti Micol, Vincenzi Chiara.
JUDO (12)
Accogli Daniele, Aversa Simone, Carletti Jean, Centracchio Luigi, Scatolino Thomas, Skenderi Vincenzo.
Avanzato Carlotta, Giorgi Giulia, Mengucci Carolina, Palumbo Antonietta, Simonetti Erica, Toniolo Veronica.
LOTTA (16)
Bocchetti Mariano, Cimiero Alessandro, De Leo Joele, Martino Andrea, Militano Antonino, Momilia Steve, Paionni Riccardo, Pala Federico, Piroddu Simone Vincenzo, Setti Andrea.
Braschi Veronica, Ettaki Sara, Murena Giulia, Perrone Siria, Russo Aurora, Secchi Althea.
NUOTO (16)
Cerasuolo Simone, Dalla Costa Davide, De Simone Raffaele, De Tullio Luca, Dutto Simone, Piciucchi Lorenzo, Ritarossi Matteo.
Bartolini Sofia, Fontana Chiara, Gaetani Erika Francesca, Ossoli Alessia, Pesenti Gaia, Ricci Nicole, Sartori Sofia, Scartozzoni Lucia, Trionfetti Martina Yuki.
PALLACANESTRO (12)
Allievi Vittoria, Braida Valentina, Bucchieri Francesca, Capra Anna, Iagulli Martina, Labanca Marika, Logoh Caterina, Mbengue Ndack, Rescifina Anna Diaria, Ronchi Sara, Setti Linda, Toffali Laura.
TENNIS (4)
Ciavarella Niccolò, Minighini Daniele.
Jevtovic Milena, Valente Denise.
PALLAVOLO (24)
Catania Damiano, Cianciotta Nicola, Crosato Federico, Disabato Piervito, Ferrato Leonardo, Gianotti Alessandro, Magalini Giulio, Micheletto Alessandro, Pol Alberto, Porro Paolo, Rinaldi Tommaso, Stefani Tommaso.
Armini Martina, Bassi Mariateresa, Bolzonetti Alessia, Cagnin Emma, Frosini Giorgia, Gardini Beatrice, Graziani Emma, Malual Ajack, Marconato Giulia, Monza Sofia, Nwakalor Linda Nkiruka, Pelloia Anna.
L'ex Ostello intitolato alla memoria di Ondina Valla, la prima olimpionica azzurra della storia
- CONI
Un'immagine scolpita nella storia. Quella di un'olimpionica che ha scritto una pagina indelebile dello sport italiano, la prima donna azzurra a vincere un oro ai Giochi Olimpici. L'ex Ostello della Gioventù, su Viale delle Olimpiadi nel Parco del Foro Italico, è stato intitolato oggi alla memoria di Ondina Valla.
Una cerimonia nel ricordo dell'atleta (Trebisonda all'anagrafe) che trionfò negli 80 ostacoli a Berlino 1936, quando fece parte anche della staffetta azzurra, quarta classificata. Al suo attivo 21 record nazionali, sedici presenze in maglia azzurra, ultima delle quali nel 1940. Il suo primato di salto in alto, 1.57 realizzato nel 1937, avrebbe resistito 18 anni, venendo battuto dalla romana Paola Paternoster nel 1955, allo stadio delle Terme.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, che segue quelle per Edoardo Mangiarotti, cui è stato intitolata la storica Casa delle Armi, e per Vittorio Pozzo, che ha dato il nome all'Auditorium del Palazzo delle Federazioni. "Siamo orgogliosi di questa cerimonia e del significato che riveste. La palazzina è stata per lungo tempo sinonimo di ospitalità e oggi viene intitolata a Trebisonda Valla. Un tributo doveroso a chi ha scritto la storia del nostro movimento. Abbraccio la famiglia. Ondina rimarrà per l'eterno".
Anche il Presidente della FIDAL, Alfio Giomi, ha espresso la fierezza del suo mondo per questo omaggio. "Si tratta di una campionessa indimenticabile e di un'impresa che vive ancora e per sempre nei cuori di tutti noi. Felice di ricordare che il primo oro al femminile nella storia olimpica arrivò grazie all'atletica". Commosso il ringraziamento della famiglia, affidato alle parole del figlio della campionessa. "Grazie per l'iniziativa, siamo davvero emozionati, lei è un esempio per i giovani. Ci ha insegnato a vincere contro se stessi prima ancora che contro gli avversari. Ci ha indicato la strada da seguire". Alla cerimonia hanno partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, il consigliere di amministrazione di Sport e Salute Spa, Francesco Landi, Presidenti federali, membri di Giunta Nazionale, tecnici e atleti, uniti nel ricordo di Ondina.
L'ex Ostello intitolato alla memoria di Ondina Valla
Sara Anzanello, Antonella Bellutti e Roberto Cammarelle nella Walk of Fame
- CONI
Altre tre "mattonelle" nella leggenda sportiva tricolore. Con il nome di chi ha contribuito ad alimentarla con imprese indimenticabili. La Walk of Fame ha dato oggi il benvenuto ad altri 3 campioni del movimento: Roberto Cammarelle, Antonella Bellutti e alla memoria di Sara Anzanello. Un momento accompagnato dal saluto dei Presidenti Federali Lai (Pugilato), Cattaneo (Pallavolo) e Di Rocco (Ciclismo), dall'emozione dei familiari dell'indimenticata campionessa di pallavolo scomparsa a ottobre e dall'applauso di membri di Giunta, dirigenti, tecnici e atleti presenti alla cerimonia.
Roberto Cammarelle, oro a Pechino 2008 (argento a Londra 2012 e bronzo ad Atene 2004) ha sublimato in un concetto la sua felicità. "Quando ho iniziato a fare l'atleta avevo il sogno e la speranza di entrare nella storia dello sport. Oggi posso dire di esserci riuscito e sono davvero orgoglioso". Il numero di campioni della Walk of Fame sale così a 120 (Foto Mezzelani GMT Sport).
Anzanello, Bellutti e Cammarelle nella Walk of Fame
Tuffi, Noemi Batki regala all'Italia la carta olimpica nella piattaforma. Qualificati 28 azzurri
- TOKYO 2020
I tuffi regalano la 28esima qualificazione all'Italia in vista di Tokyo 2020. Noemi Batki ha conquistato la carta olimpica nella piattaforma, grazie all'accesso in finale ai Mondiali in corso a Gwangju. L'azzurra, quinta in semifinale con 328,60 punti, è infatti entrata tra le 12 che domani si contenderanno il podio dai 10 metri, ottenendo automaticamente il visto per la XXXII edizione dei Giochi Estivi in programma in Giappone.
Gli azzurri certi della partecipazione a Tokyo 2020 salgono a 28 (11 uomini, 17 donne) in 7 discipline differenti con 3 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (1 carta olimpica u, 1 carta olimpica d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
Nuoto di fondo, pass olimpico per Paltrinieri e Sanzullo nella 10 km. I qualificati azzurri salgono a 27
- TOKYO 2020
Il nuoto di fondo regala all'Italia altre 2 qualificazioni per Tokyo 2020. Dopo il visto staccato da Rachele Bruni, grazie al bronzo ottenuto domenica nella 10 km iridata in Corea del Sud, sono stati Gregorio Paltrinieri e Mario Sanzullo a conquistare il pass individuale per i Giochi che si terranno in Giappone tra un anno. Nell'omologa gara maschile dei Campionati Mondiali, disputata nel bacino d'acqua dell'area portuale dell'Expo Ocean Park di Yeosu, i due azzurri non sono saliti sul podio nonostante una gara che li ha visti fino all'ultimo nel gruppo dei protagonisti ma hanno comunque centrato l'obiettivo a cinque cerchi.
Gregorio Paltrinieri, oro a Rio 2016 nei 1500, ha infatti chiuso al 6° posto, con Mario Sanzullo 9°, entrambi nella preziosa top ten della gara che garantiva il biglietto diretto per Tokyo e che ha visto trionfare il tedesco Florian Wellbrock, in 1h47'55"9, davanti allo statunitense Jordan Wilimovsky e all'altro tedesco Rob Muffels. Paltrinieri ha tagliato il traguardo in 1h48'01"0 (+5"1), mentre Sanzullo in 1h48'04"7 (+ 8"8).
(Foto FIN-Andrea Masini/deepbluemedia.eu)
Gli azzurri certi della partecipazione a Tokyo 2020 salgono a 27 (11 uomini, 16 donne) in 6 discipline differenti con 3 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (1 carta olimpica u, 1 carta olimpica d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km )
Mondiali: Bruni di bronzo nella 10 km con pass olimpico. Sono 25 gli azzurri qualificati a Tokyo 2020
- NUOTO
Arriva dalle acquee coreane dell'Expo Ocean Park di Yeosu, il primo pass olimpico individuale, il 25esimo qualificato azzurro, per Tokyo 2020. A portarlo in dote è stata Rachele Bruni che ha chiuso al terzo posto la 10 km ai Mondiali in corso a Gwangju, in Corea del Sud.
L’azzurra, d’argento a Rio 2016, ha conquistato il bronzo (è la sua prima medaglia iridata individuale in carriera dopo il bronzo a squadre vinto sul lago Balaton nel 2017) al fotofinish (in 1:54:49.9) davanti alla francese Lara Grangeon, completando così il podio dietro alla cinese Xin Xin (1:54:47.2) e alla statunitense Haley Anderson (1:54:48.1).
Il piazzamento odierno apre alla maratoneta dell'acqua (foto FIN) le porte dell’Olimpiade giapponese e vale all'Italia Team la prima carta nazione nel nuoto.
Fuori dalle prime 10 posizioni che assegnavano i pass olimpici, invece, l’altra azzurra in gara Arianna Bridi (13esima al traguardo in 1:54:52.0).
Gli azzurri certi della partecipazione a Tokyo 2020 salgono a 25 (9 uomini, 16 donne) in 6 discipline differenti. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (1 carta olimpica u, 1 carta olimpica d)
- Nuoto di fondo (1 pass individuale: Rachele Bruni 10 km )
Scelte le azzurre per il Torneo di Qualificazione Olimpica di Utrecht
- SOFTBALL
Dal ritiro di Lignano Sabbiadoro dove l'Italia del softball si è fermata di ritorno dall'Europeo vinto ad Ostrava, il manager azzurro Enrico Obletter ha diramato l'elenco delle atlete che, dal 23 al 27 luglio, andranno a caccia a Utrecht della qualificazione olimpica a Tokyo 2020.
Un elenco al momento composto da 14 elementi, uno in meno rispetto a quanto permesso dalle regole della World Baseball Softball Confederation per il torneo in terra olandese che assegna alla Nazionale vincitrice il pass per l'Olimpiade giapponese.
L'ultimo nome della lista verrà deciso dallo staff tecnico alla vigilia della partenza per Utrecht, programmata per venerdì 19.
Questo l'elenco delle 14 atlete al momento convocate: Howard, Cecchetti, Fama, Nicolini, Cacciamani, Gasparotto, Longhi, Vigna, Marrone, Rotondo, Ricchi, Cecchetti, Birocci, Piancastelli. L'Italia è inserita nel girone B insieme a Botswana, che affrontera martedi 23 ore 13, Repubblica Ceca, avversario mercoledi 24 alle 16, e Francia, ultimo impegno del gruppo di qualificazione giovedi 25 alle ore 10.
Gli azzurri del nuoto in ritiro a Tokorozawa, prove generali in vista dei Giochi
- ROAD TO TOKYO 2020
Prove d'Olimpiade per la Nazionale di nuoto. Gli azzurri agli ordini del DT Cesare Butini sono volati in Giappone per preparare il Mondiale in programma a Gwangju, in Corea del Sud.
In vista del debutto in vasca previsto per il 21 luglio, la squadra italiana è in ritiro a Tokorozawa, nel campus dell’Università di Waseda scelto dal CONI come centro preolimpico per i Giochi di Tokyo 2020.
L’intesa con l’Università giapponese, siglata lo scorso anno, garantirà alla squadra italiana la possibilità di usufruire della prestigiosa area di Tokorozawa, location dalle caratteristiche esclusive per la varietà delle strutture e per l’unicità degli spazi offerti, in virtù della presenza contestuale di un campo di atletica e di una piscina olimpionica, rara e speciale combinazione da reperire nei dintorni di Tokyo, oltre alla presenza di una sala coperta multidisciplinare, funzionale per la scherma e per gli sport da combattimento.
Il Campus rappresenta una soluzione logisticamente ottimale, considerando anche il valore aggiunto rappresentato dalla foresteria costruita appositamente per la squadra italiana, che consentirà agli azzurri di concentrare il raggio d’azione all’interno della struttura e di preparare in modo ottimale la marcia di avvicinamento ai Giochi.
Una struttura con cui i nuotatori azzurri stanno prendendo confidenza in questi giorni: nel mirino c'è la rassegna iridata coreana, ma in ritiro si assapora già il sogno a cinque cerchi del prossimo anno.
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