- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u).
Nations League, gli azzurri travolgono 3-0 la Germania
- PALLAVOLO
La seconda giornata di Volleyball Nations League regala un successo pieno all'Italia maschile, che supera 3-0 (25-21, 30-28, 25-23) la Germania. Per questa gara il ct Gianlorenzo Blengini ha modificato il sestetto iniziale rispetto a ieri e schierato Oreste Cavuto, Daviede Candellaro, Simone Giannelli, Oleg Antonov, Roberto Russo, Gabriele Nelli e il libero Fabio Balaso. Andrea Giani, ct della Germania, si è affidato a Kocian, Schott, Baxpöhler, Hirsch, Fromm, Kric e al libero Zenger.
Azzurri a Duisburg per la Coppa del Mondo di velocità
- CANOA KAYAK
La stagione agonistica della canoa velocità azzurra parte da Duisburg, in Germania, dove dal 31 maggio al 1° giugno si disputa la seconda e ultima tappa di Coppa del Mondo. In attesa delle qualificazioni olimpiche per Tokyo 2020, che avrà il suo apice a Szeged (HUN) dal 21 al 25 agosto con i mondiali, la nazionale italiana sarà impegnata nel primo banco di prova ufficiale a livello internazionale.
Sono 26 gli atleti convocati del direttore tecnico Oreste Perri: per il kayak maschile Matteo Migliori (CL Bissolati), Alessandro Gnecchi (CS Carabinieri), Mauro Pra Floriani (Fiamme Oro), Luca Beccaro, Mauro Crenna, Tommaso Freschi, Matteo Tornero, Samuele Burgo, Nicola Ripamonti e Giulio Dressino delle Fiamme Gialle. Completano il gruppo dei kayak Riccardo Spotti (Marina Militare), Andrea Schera e Andrea Di Liberto (SC Trinacria), Manfredi Rizza (Aeronautica Militare) ed Edoardo Chierini (CUS Pavia).
Nella canoa canadese le punte di diamante sono Carlo Tacchini, Luca Incollingo, Daniele Santini e Sergiu Craciun delle Fiamme Oro e Nicolae Craciun del CC Aniene. Mentre la squadra femminile si misurerà nelle varie prove dedicate ai kayak con Sofia Campana, Francesco Genzo, Susanna Cicali (Fiamme Azzurre), Cristina Petracca, Francesca Capodimonte (Marina Militare) e Irene Burgo (Fiamme Oro).
Il fine settimana di competizioni inizierà domani alle ore 09:00 con le prime batterie e semifinali sui 200m, 500m e 1000m.
L'Italia nella prima giornata di gare si affiderà alla velocità di Andrea Domenico Di Liberto (batteria ore 09:15) e Manfredi Rizza (batteria ore 09:20) nel K1 200m maschile, mentre al femminile sarà in acqua Francesca Genzo (batteria ore 10:15). Giulio Dressino (batteria ore 10:49) e Samuele Burgo (batteria ore 10:56) sono invece gli interpreti designati per la prova del K1 1000m. Al femminile, sulla stessa distanza vedremo in acqua Irene Burgo (batteria ore 11:59) e Susanna Cicali (batteria ore 12:06).
Per la canadese monoposto Carlo Tacchini cercherà di guadagnarsi un posto tra i migliori nel C1 1000m (batteria ore 11:31). Nel K2 500m maschile entreranno in acqua due equipaggi: la barca di Alessandro Gnecchi e Tommaso Freschi (batteria ore 12:20) e quella di Mauro Pra Floriani e Mauro Crenna (batteria ore 12:26). Francesca Capodimonte e Sofia Campana si misureranno nel K2 500m femminile (batteria ore 13:20). Matteo Torneo (batteria ore 13:32) ed Edoardo Chierini (batteria ore 13:38) sono gli azzurri schierati nel K1 500m. Mentre al femminile, sempre per il K1 500m tornerà in gara Irene Burgo (batteria ore 16:48) e Cristina Petracca (batteria ore 16:54). Per il C2 1000m allo start il tandem dei fratelli Craciun, Sergiu e Nicolae (batteria ore 17:56), e quello di Luca Incollingo e Daniele Santini (batteria ore 18:03).
Attesa la sfida dei kayak azzurri che gareggeranno nel K2 1000m: Samuele Burgo e Luca Beccaro esordiranno in barca doppia nella batteria delle ore 18:31, mentre il rodato equipaggio di Rio 2016 composto da Nicola Ripamonti e Giulio Dressino scenderà in acqua alle ore 18:38.
Mondiali di Qualificazione Olimpica in Olanda, questi i 12 convocati
- TIRO CON L'ARCO
Lo staff della Nazionale ha stilato le convocazioni per i Campionati Mondiali che si disputeranno a ‘s-Hertongebosh, in Olanda, dal 10 al 16 giugno e validi anche per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Il Direttore Tecnico Mauro Berruto ha confermato gli azzurri che hanno gareggiato lo scorso anno ai Campionati Europei e nelle ultime tappe di World Cup. Nell’arco ricurvo maschile è stato confermato il trio iridato in carica composto dagli avieri Marco Galiazzo, Mauro Nespoli e David Pasqualucci, mentre tra le donne le giovani azzurre che hanno vinto nel 2017 il titolo mondiale giovanile e che il mese scorso hanno ottenuto il secondo posto in coppa del mondo a Medellin: Tatiana Andreoli (Arcieri Iuvenilia), Lucilla Boari (Fiamme Oro) e Vanessa Landi (Aeronautica Militare).
Per gli azzurri la necessità di accedere ai quarti di finale nelle prove a squadre per ottenere alla prima occasione tutti i pass per i Giochi Olimpici in Giappone. Classificandosi tra le prime 8 squadre, sia nel maschile che nel femminile, l'Italia otterrebbe il pass per la gara a squadre, per la gara individuale e anche per la gara mixed team, che farà il suo esordio nel programma dei Giochi a Tokyo.
Completa la partecipazione italiana a questa edizione mondiale la formazione del compound composta al maschile con la squadra che ha vinto l’oro a Medellin formata da Sergio Pagni (Arcieri Città di Pescia), Federico Pagnoni (Arcieri Montalcino) e Viviano Mior (Kosmos Rovereto). Il posto di riserva a casa è stato assegnato a Valerio Della Stua (Arcieri Solese). Al femminile vestiranno la maglia azzurra Marcella Tonioli (Arcieri Montalcino), Irene Franchini (Fiamme Azzurre) e Sara Ret (Arcieri Cormons).
Lo staff che accompagnerà gli arcieri in Olanda sarà composto dal capo delegazione e vice presidente Federale Sante Spigarelli, dal Direttore Tecnico Mauro Berruto, dal tecnici dell’olimpico Matteo Bisiani e Ilario Di Buò, dal tecnico del compound Flavio Valesella, dai fisioterapisti Andrea Rossi e Ivano Santià, dai preparatori atletici Marco Sesia e Matteo Fissore, dallo psicologo Giuseppe Vercelli e dal medico federale Giorgia Micheletti.
GNS 2019, il 2 giugno l'energia dello sport avvolgerà le piazze italiane
- CONI-FARNESINA
Il prossimo 2 giugno, in un giorno di grande festa per la Repubblica Italiana, anche lo sport sarà protagonista con la XVI Giornata Nazionale dello Sport (GNS) che il CONI celebra ogni anno, nella prima domenica del mese, grazie al contributo organizzativo dei suoi Comitati Regionali e in coordinamento con le Associazioni, gli Organismi Sportivi e gli Enti Locali operanti sul territorio.
La GNS è una grande manifestazione aperta a tutti, e rivolta a chi ama e pratica lo sport, che si svolge su tutto il territorio italiano, con il coinvolgimento di numerosi Comuni, per promuovere le tante discipline sportive.
Quest’anno, un’attenzione particolare è rivolta a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, che parteciperà alla GNS con un ampio programma. Proprio la Città dei Sassi ha ospitato per la prima volta, lo scorso 26 marzo, la Giunta Nazionale, riunita dal CONI in Basilicata per sottolineare la propria vicinanza alla realtà sportiva del territorio e l’importanza del binomio sport-cultura anche in occasione di un appuntamento così prestigioso.
Tra i tanti eventi proposti, la GNS di Matera prevede l’esibizione del “Demo Team”, la squadra dimostrativa della World Taekwondo che, in questi giorni, si sta mettendo in mostra in diverse città italiane con il proprio progetto di pace attraverso lo sport. Il tour, organizzato dalla Federazione italiana di taekwondo (FITA), è inserito infatti nel programma della THF - la fondazione umanitaria di taekwondo che da anni opera a sostegno delle popolazioni disagiate dando loro un’opportunità di ripresa anche attraverso questa disciplina - e contribuisce al processo di pace tra le due Coree. Il “Demo Team” concluderà poi la sua spettacolare performance al Foro Italico di Roma, in occasione del World Taekwondo Grand Prix che si svolge nella Capitale dal 7 al 9 giugno.
Anche questa edizione della Giornata Nazionale dello Sport, grazie all’accordo siglato lo scorso anno tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ed il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale/Direzione Generale degli Italiani all’Estero, vedrà il coinvolgimento delle nostre Comunità Italiane all’Estero (CIE) che vivranno in prima persona questa festa dello sport, attraverso le iniziative promosse dai Delegati CONI delle sei delegazioni riconosciute (Argentina con Cile e Uruguay, Brasile, Canada, Stati Uniti, Svizzera e Venezuela).
Tiro a Segno, Suppini carta olimpica nella carabina 10 m con il 6° posto in Coppa del Mondo a Monaco
- TOKYO 2020
Il Tiro a Segno regala all'Italia un'altra carta olimpica in vista di Tokyo 2020. Il traguardo è stato tagliato da Marco Suppini nella carabina 10 metri, grazie al sesto posto ottenuto nella tappa di Coppa del Mondo in svolgimento a Monaco. L'azzurro, che ha chiuso con il punteggio di 163.7, ha ottenuto uno dei due posti in palio, l'altro è finito all'ucriano Tsarkov. Il vincitore della gara, il ceco Nepejchal (250.8) aveva infatti già ottenuto il pass nella carabina 50 metri, mentre Croazia, Cina e Russia (nel rigoroso ordine di classifica odierno grazie ai rispettivi atleti) erano già a quota 2 qualificati. Marco Suppini ha preso parte ai Giochi Olimpici Giovanili di Nanchino nel 2014.
Gli azzurri certi della partecipazione a Tokyo 2020 salgono a 22 (8 uomini, 14 donne) in 4 discipline differenti. Ecco il dettaglio:
Europei a Lucerna: ecco gli equipaggi azzurri
- CANOTTAGGIO
Il Direttore Tecnico Francesco Cattaneo, in vista dei Campionati Europei Assoluti, che si disputeranno a Lucerna (Svizzera) dal 31 maggio, e fino al 2 giugno, ha ufficializzato le 15 formazioni tra senior (6 maschili, 4 femminili) e pesi leggeri (3 maschili, 2 femminili) che si contenderanno i titoli continentali in palio. I 46 gli atleti che saranno impegnati sulle acque del Rotsee, da oggi sono a Lucerna, insieme a tutto lo staff tecnico federale, per gli ultimi dettagli. Tra le 36 nazioni in gara, con 239 equipaggi iscritti e 587 atleti in totale, spiccano Italia e Olanda con 15 equipaggi ciascuna, posizionate subito dietro a Gran Bretagna e Germania che ne schierano 16. Sarà dunque un europeo competitivo che servirà a comprendere anche le ulteriori fasi di avvicinamento al mondiale di qualificazione, in programma a Linz (25 agosto – 1° settembre) ultimo appuntamento stagionale durante il quale sarà possibile ottenere il pass per i Giochi di Tokyo 2020.
Questi gli equipaggi azzurri in gara:
Singolo Senior Maschile (Simone Martini)
Doppio Senior Maschile (Luca Chiumento, Andrea Cattaneo)
Quattro Di Coppia Senior Maschile (Giacomo Gentili, Luca Rambaldi, Andrea Panizza, Filippo Mondelli)
Due Senza Senior Maschile (Giuseppe Vicino, Giovanni Abagnale)
Quattro Senza Senior Maschile (Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Cesare Gabbia, Marco Di Costanzo)
Otto Senior Maschile (Leonardo Pietra Caprina, Davide Mumolo, Mario Paonessa, Domenico Montrone, Emanuele Liuzzi, Simone Venier, Vincenzo Abbagnale, Luca Parlato, Enrico D’Aniello-timoniere)
Singolo Senior Femminile (Clara Guerra)
Due Senza Senior Femminile (Aisha Rocek, Kiri Tontodonati)
Quattro Senza Senior Femminile (Sara Bertolasi, Alessandra Patelli, Giorgia Pelacchi, Laura Meriano)
Doppio Senior Femminile (Stefania Gobbi, Stefania Buttignon)
Singolo Pesi Leggeri Maschile (Martino Goretti)
Doppio Pesi Leggeri Maschile (Pietro Willy Ruta, Stefano Oppo)
Quattro Di Coppia Pesi Leggeri Maschile (Gabriel Soares, Catello Amarante, Alfonso Scalzone, Lorenzo Fontana)
Singolo Pesi Leggeri Femminile (Federica Cesarini)
Doppio Pesi Leggeri Femminile (Valentina Rodini, Giulia Mignemi)
Riserve
Benedetta Faravelli, Ludovica Serafini, Emanuele Fiume, Nicolò Pagani, Paolo Perino
Coppa del Mondo, Italia maschile seconda ad Antalya
- TIRO CON L'ARCO
L'Italia saluta la terza tappa di Coppa del Mondo di Antalya (Tur) di Tiro con l'Arco con 3 finali che si traducono in un secondo e due quarti posti. Prestazioni che danno comunque agli azzurri la consapevolezza di essere competitivi in vista dei Mondiali di Qualificazione Olimpica per Tokyo 2020, che si disputeranno a 's-Hertogenbosch (Ned) dal 10 al 16 giugno. Questo era infatti l'ultimo test internazionale prima della partenza per l'Olanda dove i terzetti del ricurvo, maschile e femminile, per staccare i biglietti per il Giappone avranno la necessità di accedere ai quarti di finali e classificarsi tra le prime otto, il ché darebbe la qualificazione sia per la squadra che per l'individuale e per il mixed team.
Ad Antalya entrambe le sfide per il terzo posto sono concluse a favore della Nazionale di casa. La prima "medaglia di legno" era infatti arrivata ieri con la squadra maschile compound: Pagni, Della Stua e Fregnan sono stati fermati dal terzetto della Turchia 154-152. Oggi, invece, nella giornata dedicata alle finali della divisione olimpica è arrivato il quarto posto individuale di Mauro Nespoli che viene fermato dal beniamino di casa Mete Gazoz (Tur) vincente 7-3. L'argento era invece arrivato in mattinata grazie alla squadra maschile: Galiazzo, Nespoli e Pasqualucci sono stati fermati all'ultimo atto dal giovane e promettente terzetto della Cina (Ding, Feng, Wei) che si aggiudica la finale 5-1.
E' d'argento l'Italia al termine delle finali a squadre della divisione olimpica. Gli avieri Marco Galiazzo, Mauro Nespoli e David Pasqualucci concludono le gare della mattinata col secondo posto, superati dal giovane terzetto della Cina (Ding, Feng, Wei) che è stato pronto a sfruttare le opportunità arrivate quando le frecce degli italiani non sono state perfette. Per il trio iridato azzurro c'è comunque la sensazione di essere molto vicini alle prestazioni di alto livello che serviranno tra pochi giorni ai Mondiali, dove però la concorrenza sarà ancora maggiore. Il primo set termina in parità col parziale di 55-55 che vale l'1-1. Nella seconda tornata di frecce gli azzurri confermano il 55 della prima volée, mentre i cinesi mettono a segno un 10 in più che gli garantisce la vittoria del parziale (55-56) e il 3-1. Nella terza tornata di frecce gli italiani sembrano ancora ampiamente in corsa: dopo il 10-9-9 della prima parte gli asiatici rispondono con un 10-8-9, ma gli azzurri abbassano la media e il loro 8-8-9 permette agli avversari di giocarsi il match point: il 10 all'ultima freccia di Ding è infatti decisivo per vincere il parziale (54-53) e portare l'oro alla Cina.
Nel pomeriggio l'ultima possibilità di medaglia dell'Italia era affidata a Mauro Nespoli che si giocava il terzo posto col padrone di casa turco Mete Gazoz. L'aviere azzurro si è giocato le sue chance ma alla fine il giovane avversario è riuscito a trovare gli acuti che sono valsi il terzo gradino del podio, andando a vincere il match 7-3. Il primo set si risolve per l'atleta di casa che chiude sul 29-27 (2-0). Nella seconda tornata di frecce entrambi mettono a segno un 30 e la partita si porta sul 3-1 per Gazoz. Anche il terzo e il quarto set conclude in parità, in entrambi i casi col parziale di 28-28, ma per Nespoli c'è la necessità di raggiungere lo spareggio quando la partita è ferma sul 5-3 per l'avversario. Nell'ultima volée però l'atleta di Voghera al 10 iniziale aggiunge due 9, ai quali Gazoz risponde con un 10-9-10 che vale la vittoria del bronzo tra gli applausi del pubblico amico. (Foto World Archery)
Coppa del Mondo di Sciabola: Curatoli terzo a Mosca. Domani 10 azzurre in gara
- SCHERMA
Luca Curatoli ha concluso al terzo posto il Grand Prix FIE di sciabola a Mosca. Lo schermidore napoletano ha raggiunto così il terzo podio stagionale, fermandosi solo in semifinale al cospetto del numero 1 del ranking, lo statunitense Eli Dershwitz con il punteggio di 15-12.
L'azzurro è approdato sul podio grazie al successo ottenuto ai quarti di finale contro il georgiano Sandro Bazadze col punteggio di 15-12. In precedenza, l'atleta delle Fiamme Oro, che aveva esordito superando col punteggio di 15-8 il canadese Fares Arfa e poi nel turno dei 32 il russo Alexander Trushakov per 15-7, si era aggiudicato il derby agli ottavi di finale contro Aldo Montano col punteggio di 15-8.
Aldo Montano, dal canto suo, era approdato agli ottavi di finale dopo la vittoria per 15-9 sul francese Sebastien Patrice, che ha fatto seguito al derby d'esordio di giornata vinto per 15-14 contro Luigi Samele.
Stop nel turno dei 32 invece per Dario Cavaliere, eliminato per 15-8 dal russo Veniamin Reshetnikov. Lo stesso russo, già iridato 2013, aveva sconfitto all'esordio di giornata l'altro azzurro Enrico Berrè col punteggio di 15-9.
Fermato nel primo match del tabellone principale anche per Riccardo Nuccio, eliminato dalla stoccata del 15-14 portata a segno dal cinese Rui Dai, e per Leonardo Dreossi, sconfitto 15-7 dal tedesco Matyas Szabo.
Nella sciabola femminile, saranno dieci le azzurre che saliranno in pedana domani per affrontare gli assalti del main draw. All'unica sciabolatrice italiana già ammessa di diritto nel tabellone principale, Irene Vecchi, si sono aggiunte immediatamente dopo la fase a gironi anche Michela Battiston ed Arianna Errigo. Per le altre si sono aperte le porte del tabellone preliminare, dal quale sono uscite indenni Rossella Gregorio, Sofia Ciaraglia, Camilla Fondi, Martina Criscio, Caterina Navarria, Rebecca Gargano e Chiara Mormile.
Sono uscite di scena, invece, Eloisa Passaro e Lucia Lucarini. La prima è stata eliminata dalla francese Charleine Taillandier, mentre Lucia Lucarini ha perso per 15-11 l'assalto contro la russa Drodz.
Qualificazioni Hockey Ghiaccio: l’Italia in Lettonia ad agosto 2020
- Giochi Olimpici Invernali Pechino 2022
L’Italia disputerà le qualificazioni per il torneo olimpico di Hockey ghiaccio Pechino 2022 contro Lettonia, Francia ed una vincente di una dei tre gironi precedenti. Dal 27 al 30 agosto 2020 la Nazionale che sarà impegnata a Riga (Lettonia) per prendersi uno dei tre posti ancora in palio. Un nuovo obiettivo, quindi, per gli azzurri che potranno prepararsi con largo anticipo a questa importante sfida contro avversari assai conosciuti.
Intanto la IIHF ha già definito le 9 nove squadre già qualificate per le Olimpiadi del 2022 che sono la Cina (in qualità di paese ospitante) e le prime otto classificate dei Mondiali 2019 in corso di svolgimento in Slovacchia (Canada, Finlandia, Germania, Repubblica Ceca, Russia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera).
Gli ultimi tre posti saranno tutti decisi a fine agosto 2020 quando in Lettonia, Slovacchia e Kazakistan – nazioni che in base al ranking 2019 dei Mondiali hanno potuto ospitare i relativi gironi finali di qualificazione olimpica - si conosceranno le ultime 3 squadre che completano le 12 partecipanti che andranno alle Olimpiadi 2022. I tre gironi finali vedranno 12 squadre in lizza di cui 9 già inserite di diritto e tre che arriveranno dai gironi preliminari che partiranno già a novembre 2019. In totale sono 37 le Nazionali che si daranno battaglia tra novembre 2019 ed agosto 2020 per raggiungere le nove già qualificate per il torneo olimpico.
Per la qualificazione al torneo femminile olimpico 2022 bisognerà attendere il congresso IIHF in Svizzera a maggio 2020. Il Torneo Olimpico 2022 sarà composto su 10 squadre anziché otto.
Questa la composizione dei tre tornei finali di qualificazione olimpica (27-30 agosto 2020)
Gruppo D: Slovacchia, Bielorussia, Austria, Qualificata 6 (in base al ranking più basso tra le qualificate del turno precedente). Luogo: Slovacchia (città da determinare).
Gruppo E: Lettonia, Francia, Italia, Qualificata 5 (in base al ranking 2° meno basso tra le qualificate del turno precedente). Luogo: Riga, Lettonia/Arena Riga.
Gruppo F: Norvegia, Danimarca, Sud Corea, Qualificata 4 (in base al ranking 3° meno basso tra le qualificate del turno precedente). Luogo: Norvegia ( città da determinare).
Questi i gironi di Pre-Qualificazione Olimpica – 3°Round (6-9 febbraio 2020)
Gruppo G: Slovenia, Giappone, Lituania, Qualificata 9 (in base al ranking). Luogo: Jesenice, Slovenia.
Gruppo H: Kazakhstan, Polonia, Ucraina, Qualificata 8 (in base al ranking). Luogo: Nur-Sultan, Kazakhstan.
Gruppo J: Great Bretagna , Ungheria, Estonia, Qualificata 7. Luogo: Nottingham, Gran Bretagna.
Pre-Qualificazione Olimpica – 2° Round (12-15 dicembre 2019)
Gruppo K: Romania, Islanda, Israele, Qualificata 11 (in base al ranking). Luogo: Brasov, Romania.
Gruppo L: Olanda, Spagna, Messico, Qualificata 10 (in base al ranking). Luogo: Spagna (città da determinare).
Gruppo M: Croazia, Serbia, Bulgaria, Turchia. Luogo: Croazia (città da determinare)
Pre-Qualificazione Olimpica – 1° Round (7-10 novembre 2019)
Gruppo N: Lussemburgo, Emirati Arabi Uniti, Bosnia & Erzegovina, Kyrgyzstan. Luogo: Lussemburgo (città da determinare).
Gruppo O: Taipei, Hong Kong, Kuwait, Thailandia. Luogo: Hong Kong, Hong Kong.
Foto di Carola Semino. Italia – Lettonia durante gli ultimi Mondiali in Slovacchia.
Piazza di Siena 'tricolore' per il Presidente della Repubblica Mattarella
- SPORT EQUESTRI
È stata la Svezia a vincere l’edizione 2019 della Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, gara clou oggi del concorso ippico di Piazza di Siena. Il quartetto formato da Henrik Von Eckermann con Toveks Mary Lou, Angelie Von Essen con Luikan Q, Fredrik Jonsson con Cold Play e Peder Fredricson con H&M Christian K ha chiuso con 8 penalità complessive ripetendo così il successo del 2000, primo della storia in Coppa della Svezia nello CSIO Romano, bissato tra l’altro nel Gran Premio Roma con Lisen Bratt.
Il podio è stato completato dall’Irlanda, seconda con 12 penalità, e dal Belgio e dall’Olanda, finite in parità al terzo posto con 18, mentre l’Italia si è piazzata al quinto posto con Luca Marziani, Riccardo Pisani, Lucia Le Jeune Vizzini e Lorenzo De Luca. La Coppa è stata consegnata alla squadra svedese dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha seguito dalla tribuna quasi per intero il secondo giro della gara, insieme al Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e al Presidente della FISE, Marco Di Paola. A conclusione delle premiazioni, il cielo sopra Piazza di Siena è stato attraversato dalle Frecce Tricolori.
Terzi dopo il primo giro con 11 penalità (1 per Marziani con Tokyo du Soleil, 5 per Pisani con Chaclot e per la Vizzini con Loro Piana Filou de Muze, con lo ‘scarto’ delle 8 penalità commesse da De Luca con Ensor de Litrange LXII), nel secondo round gli azzurri hanno dovuto rinunciare alla Vizzini per un problema al suo Filou. C’è stato in chiusura il percorso netto di De Luca ma dopo le 8 penalità di Marziani e le 4 di Pisani, per un totale di 12 nel giro e 23 nella gara. Disastrosa la prestazione della Svizzera, che ha chiuso con 28 penalità il primo giro e non ha preso parte al secondo. (Foto Simone Ferraro)
Il Presidente della Repubblica Mattarella a Piazza di Siena per la Coppa delle Nazioni
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