Al via gli Europei di Apeldoorn, gli azzurri inseguono punti 'pesanti' per Tokyo 2020
- CICLISMO SU PISTA
La strada per Tokyo 2020 passa per i Campionati Europei di ciclismo su pista che iniziano domani ad Apeldoorn. Oltre ai titoli continentali, infatti, la manifestazione in programma in Olanda fino al 20 ottobre) assume particolare valore ai fini della qualificaizone olimpica, dato che assegnerà punteggi consistenti in caso di piazzemento o di successo che andranno a incidere sul ranking che si chiuderà alla fine dei Mondiali 2020 di Berlino. Concorreranno alla definizione della classifica anche le sei prove di Coppa del Mondo che prenderanno il via i primi di novembre a Minsk e si terranno poi a Glasgow, Hong Kong, Cambridge in Nuova Zelanda, Brisbane e Milton, in Canada, a fine gennaio.
Lo scorso anno l’Italia (foto FCI) portò a casa due medaglie d’oro continentali, nell’inseguimento a squadre maschile e nella corsa a punti femminile (Confalonieri), oltre ai piazzamenti di Viviani (Ominium), Inseguimento a squadre donne e Paternoster (Omnium).
In Olanda saranno presenti, sia in ambito maschile che femminile, tutti i migliori, a cominciare dal campione olimpico dell'Omnium Elia Viviani, che ha chiuso la stagione dedicata alla strada anzitempo proprio per potersi dedicare con maggiore concentrazione alla pista. Come sempre folta e qualificata la partecipazione: sono iscritti 315 atleti in rappresentanza di 26 nazioni per ben 22 titoli continentali in palio (11 per genere).
Già nel primo giorno di gara saranno assegnati quattro titoli continentali: lo scratch donne, l’eliminazione uomini ed il Team Sprint (maschile e femminile) oltre alle qualifiche ed al 1^ round dei quartetti sia maschili che femminili già fondamentali per la conquista di una medaglia.
Gli azzurri convocati
Donne
Martina Alzini – Bigla Team (Inseguimento a squadre)
Elisa Balsamo – GS Fiamme Oro (Inseguimento a squadre)
Elena Bissolati – GS Cicli Fiorin Cycling Team ASD (Team Sprint, Velocità, Keirin)
Marta Cavalli – GS Fiamme Oro (Inseguimento a squadre)
Maria Giulia Confalonieri – GS Fiamme Oro (Corsa a punti)
Martina Fidanza – GS Fiamme Oro (Scratch)
Vittoria Guazzini – GS Fiamme Oro (Inseguimento a squadre)
Letizia Paternoster – GS Fiamme Azzurre (Inseguimento a squadre, Omnium, Madison)
Silvia Valsecchi – Bepink (Inseguimento individuale)
Miriam Vece – Valcar Cylance Cycling (Velocità, Team Sprint, Keirin, 500 mt.)
Edoardi Salvoldi si riserva di decidere, dopo la prova dell'inseguimento a squadre, chi correrà Eliminazione, la seconda componente del Madison e la seconda inseguitrice individuale.
Uomini
Francesco Ceci – GS Fiamme Azzurre
Simone Consonni – UAE Team Emirates
Filippo Ganna – Team Ineos
Francesco Lamon – GS Fiamme Azzurre
Jonathan Milan – CTF
Davide Plebani – Arvedi Cycling ASD
Michele Scartezzini – GS Fiamme Azzurre
Elia Viviani – Deceuninck Quick Step
World Beach Games, wakeboard azzurro da urlo. Oro per il portabandiera Piffaretti, argento per Alice Virag
- PRIMA EDIZIONE A DOHA
Il Wakeboard regala all'Italia due medaglie ai World Beach Games in corso a Doha. Il portabandiera azzurro Massimiliano Piffaretti ha vinto la finale disputata sul lago di Leqtaifiya in 86.22, grazie a una prova maiuscola che gli ha consentito di mettersi al collo l'oro, chiudendo davanti dell'australiano Teunissen (84.22) e allo statunitense Oka (82.67).

Nell'omologa prova femminile Alice Virag ha invece vinto l'argento in 66.45, dietro l'olandese MeIeri, oro in 83.78. Bronzo per l'americana Lopina (64.11). Ai piedi del podio l'altra azzurra Chiara Virag, quarta in 60.11. Ieri l'Italia aveva conquistato invece il primo, storico oro nella manifestazione grazie alla vittoria di Marcello Guidi nella 5 km di nuoto di fondo. (Foto Laurel Photo Services).
Questi gli altri risultati degli azzurri in gara oggi.
Vela: Kitefoil, nella seconda giornata di gare, Mario Calbucci ha collezionato un terzo, un quarto, un sesto e un quinto posto, non concludendo una prova e ottenendo un piazzamento successivo: guadagna un posto tra i primi 6 e l'accesso in semifinale.
Tennis: Calbucci/Cappelletti hanno guadagnato la semifinale, superando per 6-1, 7-5 i russi Gurev/Sirov. Anche Cimatti/Gasparri volano tra le migliori 4, infliggendo un perentorio 6-2, 6-2 alle russe Kirgizova/Nikoyan, come Gasparri/Nobile che hanno superato 6-3, 6-3 le brasiliane Vito/Mela. In semifinale anche Daina/Giovannini nel doppio misto, grazie alla vittoria 7-6, 7-5 contro i russi Burmakin/Glimakova.
Arrampicata: Camilla Moroni (1T3z) ha chiuso al sesto posto la finale del Bouldering.
Beach soccer: l'Italia ha sconfitto la Spagna 5-4, grazie alle doppiette di Gori e Palmacci e al gol di Corosiniti. Gli azzurri hanno conquistato la semifinale.
Skateboard: Lucrezia Zarattini ha chiuso al 5° la finale con 18.03, dopo averla conquistata grazie al 18.20 registrato nelle eliminatorie. Valeria Bertaccini ha chiuso al nono posto (13.00)
World Beach Games, Wakeboard azzurro protagonista nel 4° giorno di gare
Qualificazioni Euro 2020: dopo il successo dell'Olimpico, la Nazionale di Mancini al lavoro al CPO Onesti
- CALCIO
Gli azzurri di Mancini al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma. Dopo il successo di ieri sera contro la Grecia che è valso la qualificazione agli Europei di calcio del 2020 con tre turni di anticipo, la Nazionale italiana si è ritrovata questa mattina sui campi del CPO ‘Giulio Onesti’ per una seduta di allenamento a porte chiuse (foto Mezzelani GMT Sport) per smaltire le fatiche accumulate ieri sera all’Olimpico, da dove il prossimo 12 giugno partirà proprio Euro 2020.
Con il pass in tasca, frutto del 2-0 rifilato ai greci, settima vittoria consecutiva nelle qualificazioni, l’Italia volerà domattina alla volta di San Gallo, per poi trasferisci a Vaduz per un primo allenamento in vista della sfida con il Liechtenstein in programma martedì sera al “Rheinpark Stadion”.
La Nazionale di calcio si allena al Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa
Mondiali femminili: Angela Carini vince l’argento nei 64kg
- PUGILATO
Angela Carini ha concluso il Campionato Mondiale in Russia, con la medaglia d’argento nella categoria 64 kg.
La boxer campana, autrice di una splendida kermesse iridata, è stata sconfitta allo spot complex di Ulan Ude, dalla testa di serie numero 1, la cinese Dou, per 5-0 alla fine di un match molto equilibrato, al di là del verdetto unanime a favore della pugile asiatica espresso dai giudici di bordo ring.
"Devo fare una premessa" queste le parole di coach Renzini "prima di parlare di questo incontro. Angela ha boxato in questo mondiale nei 64 kg, dopo averlo fatto negli ultimi anni sempre nei 69. E' stata quindi una sfida, a volte anche sfibrante, anche con il mantenimento della categoria. Cosa che però non ha impedito ad Angela di sciorinare grandissime prestazioni qui in Russia. Oggi, già dal riscaldamento pre match, l'avevo vista un po' sottotono poiché ha praticamente combattuto per tre giorni consecutivi, non avendo modo di recuperare nella giusta maniera. Recupero vieppiù fondamentale quando si tratta di mantenere un peso cui non si è abituati. Se Angela fosse stata in forma, come nel match contro l'americana, avrebbe vinto in scioltezza, a mio avviso. Match di oggi che è stato equilibrato, ma in cui forse i giudici hanno visto una maggior precisione da parte della cinese. Sono comunque soddisfattissimo di questo argento e di ciò che ha fatto Angela, che abbiamo deciso di portare a questa competizione sono nelle ultime settimane di ritiro".
La 1ª storica medaglia dei World Beach Games è dell'Italia. Guidi d'oro nella 5 km di nuoto di fondo
- TERZA GIORNATA DI GARE A DOHA
Italia subito d'oro ai World Beach Games di Doha. Il nuoto di fondo regala alla spedizione azzurra la prima medaglia - del metallo più pregiato - nella manifestazione multidisciplinare organizzata dall'ANOC in Qatar. A firmare l'impresa è stato Marcello Guidi, che ha trionfato nella 5 km di Katara Beach, chiudendo in 55.25, davanti al russo Denis Adeev e al tedesco Soeren Meissner. Si tratta di una medaglia storica, la prima assoluta assegnata nell'evento. La vittoria è maturata in condizioni ambientali difficili: alla partenza, nonostante lo start fosse stato programmato alle 6 di mattina, la temperatura dell'acqua sfiorava i 32 gradi.
Quarto posto invece, nell'omologa gara femminile, per Giulia Gabrielleschi, nella gara vinta dalla brasiliana Ana De Jesus Soares (59.51), con la cinese Yawen Hou e la tedesca Leonie Beck a completare il podio. L'azzurra ha fatto registrare il tempo di 59:55. (Foto David Aliaga/Laurel Photo Services).
Questi i risultati degli azzurri nelle altre gare di giornata.
Nel Kata Terryana D’Onofrio ha chiuso al 7° posto: è stata eliminata nell’ultimo round prima delle finali per il podio, in virtù del quarto posto in 23.16 nella sua mini pool, dopo aver superato anche il secondo round, grazie al quarto posto (23.62) ottenuto nel gruppo A. Roberta Casale era invece uscita nella prima sessione della mattinata: settima nel suo gruppo, in 22.86 risultato che le è valso il 13° posto complessivo.
Tennis: volano ai quarti tre doppi azzurri: Giulia Gasparri/Cimatti Sofia hanno regolato per 6-2, 7-5 le portoricane Lopez-Rivera e domani sfideranno le russe Nikoyan-Kirgizova. Flaminia Diana/Nicole Nobile hanno superato 6-1, 6-1 le sammarinesi Grandi-Colonna, Alessandro Calbucci/Michele Cappelletti hanno invece piegato 6-3, 6-0 i giapponesi Yamamoto/Goda e tra 24 ore si giocheranno la semifinale contro i russi Syrov/Gurev. Tommaso Giovannini e Luca Cramarossa sono stati piegati 5-7, 6-1, 10-8 dai russi Burkmakin/Kuptsov. Nel doppio misto Cappelletti/Cimatti si sono arresi ai russi Gurev/Nikoyan 4-6, 2-6 mentre Daina/Giovannini sono approdati ai quarti grazie al 6-2, 6-0 imposto ai giapponesi Goda/Shibayama.
Wakeboard: en-plein dei 3 azzurri in gara. Alice Virag (68.67), Chiara Virag (48.33) e il portabandiera Massimiliano Piffaretti (88.90) chiudono tutti al secondo posto le loro batterie e accedono alle finali a 6 in programma domani.
Vela: 14° posto parziale, nella gara d'apertura del Kitefoil, per Mario Calbucci.
Arrampicata: Ottima prova di Camilla Moroni, che ha conquistato la finale grazie al terzo posto (4T4z) ottenuto nella prova odierna.
Beach soccer: l'Italia ha superato 5-3 il Messico grazie a una tripletta di Gori, e alle reti di Zurlo e Palmacci.
Domani di nuovo in campo gli azzurri del Beach Soccer, che sfideranno la Spagna sulla spiaggia di Katara e le coppie del beach tennis Entrano in scena lo skateboard con la prova femminile che vedrà protagoniste Lucrezia Zarattini e Valeria Bertaccini, e il beach wrestling con Francesca Indelicato (60 kg).
Italia subito d'oro ai World Beach Games nella terza giornata di gare
Una delegazione azzurra ricevuta dall'Ambasciatore italiano a Doha, Pasquale Salzano
- WORLD BEACH GAMES
L'Ambasciatore italiano a Doha, Pasquale Salzano, ha ricevuto oggi - nella sede tricolore della capitale del Qatar - una delegazione della missione azzurra impegnata nella prima edizione dei World Beach Games. La rappresentanza azzurra, guidata dal Capo Missione Alessio Palombi, era composta dagli atleti del nuoto di fondo Marcello Guidi - primo, storico oro nella manifestazione - e Giulia Gabrielleschi, dal responsabile tecnico del settore Stefano Rubaudo e dall'allenatore Massimiliano Lombardi, oltre che dal Ct della Nazionale di Beach Soccer, Emiliano Del Duca, dal Dirigente accompagnatore Ferdinando Arcopinto e dal capodelegazione Massimo Agostini.
L'Ambasciatore si è complimentato con Guidi per il trionfo ottenuto in mattinata e ha rivolto alla missione l'auspicio di nuovi, importanti successi da conseguire nell'evento, rinnovando il proprio sostegno e la propria vicinanza a tutti gli atleti in gara.
Mondiali di ginnastica: Lodadio d'argento conquista il pass olimpico agli anelli. 153 azzurri ai Giochi
- TOKYO 2020
Con un esercizio che ha rasentato la perfezione Marco Lodadio ha conquistato a Stoccarda la medaglia d’argento mondiale agli anelli che vale il pass olimpico per Tokyo 2020.
Il 27 enne dell’Aeronautica allenato dal tecnico Gigi Rocchini, già medaglia di bronzo ai mondiali di Doha 2018, argento lo scorso aprile agli Europei di Stettino, ha ricevuto dalla giuria 14.900 collocandolo al secondo posto dietro il turco Ibrahim Colak che ha totalizzato 14.933. Al terzo posto il francese Samir Ait Said con 14.800.
Lodadio dunque raggiunge l’altro italiano, Ludovico Edalli, che aveva ottenuto la qualificazione per Tokyo attraverso l’All Around, e con le quattro Fate della dell’Italdonne porta a sei il computo totale dei qualificati olimpici della Ginnastica Artistica. La delegazione delle federginnastica sale a quota 13, contando anche le Farfalle della Ritmica. Lodadio, che nel concorso di ammissione dei Mondiali di Stoccarda aveva ottenuto il quinto parziale, è riuscito a scalare ben tre posizioni arrivando ad un passo dal titolo iridato.
Per la ginnastica azzurra è la 21esima medaglia agli anelli in un Campionato del Mondo, la seconda d’argento, dopo la piazza d’onore di Pietro Bianchi a Torino nel 1911. Prosegue quindi la grande tradizione degli anelli. Lodadio è solo l’ultimo specialista di una serie di grandi interpreti e il suo risultato odierno è il migliore dall’edizione di Losanna 1997, quando Jury Chechi chiuse la sua cinquina di ori mondiali.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 153 (77 uomini, 76 donne) in 21 discipline differenti con 7 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d -2 pass individuale Ludovico Edalli e Marco Lodadio –anelli)
De Filippis vince la Coppa del Mondo di Trap, Lodde quella dello Skeet. Alessia Iezzi è terza
- TIRO A VOLO
C’è tanta Italia nelle finali di Coppa del Mondo di tiro a volo che si disputano a Al Ain negli Emirati Arabi. Mauro De Filippis si è aggiudicato la Coppa di Trap mentre Luigi Lodde ha vinto quella dello Skeet.
Il tarantino De Filippis entrato in finale con il terzo dorsale grazie al punteggio di 123/125 (+4), nella corsa alle medaglie ha saputo tenere a bada due tiratori blasonati come il russo Alexey Alipov, Campione Olimpico ad Atene 2004 e medaglia di bronzo a Pechino 2008, e lo spagnolo Alberto Feranndez, bicampione del mondo a Monaco (GER) 2010 e Changwon (KOR) 2018, costringendoli rispettivamente all’argento con 41/50 ed al bronzo con 34/40 e sollevando la Coppa di Cristallo con 44/50.
Con questo risultato De Filippis si conferma tra le prime posizioni del ranking mondiale, aumentando le possibilità di conquistare il pass olimpico per Tokyo 2020 nell’unica specialità del tiro a volo dove ancora nessun azzurro si è qualificato.
“Sono felicissimo, questa vittoria arriva al termine di una stagione lunga e difficile ma ricca di soddisfazioni – ha confessato De Filippis – Abbiamo lavorato duramente con il ct Pera perché sapevamo quanto importante poteva essere questa gara per consolidare la posizione nel ranking per l'acquisizione della carta.
Nella gara femminile Alessia Iezzi ha conquistato il terzo posto preceduta dalla statunitense Ariel Skinner, che si è aggiudicata la Coppa di fossa olimpica con 43/50, battendo l’australiana Laetisha Scanlan con 41/50 mentre Jessica Rossi si è fermata al sesto posto. La Carabiniera di Manoppello Scalo (PE) si è accreditata tra le sei migliori con il quarto punteggio e nella finale è riuscita a migliorare il suo piazzamento salendo sul terzo gradino del podio con 31/40.
“Una grande vittoria di Mauro DeFilippis che, dopo un notevole punteggio di qualificazione, in una finale molto difficile e complicata ha saputo mantenere la calma concentrandosi sulla sua finale. Questo porta molti punti per il World Ranking e spinge Mauro, forse, fuori dalla portata di tutti gli altri per aggiudicarci la carta Olimpica. Grande soddisfazione per aver lavorato bene. Un’altra ottima medaglia di Bronzo è stata vinta da Alessia Iezzi. Che dopo un periodo difficile, ha saputo ritrovarsi in questa gara, entrando in finale con 120 e tirando un’ottima finale sotto un sole impietoso. Brava anche Jessica Rossi entrata in finale con 121. Peccato che in finale non abbia trovato la concentrazione giusta – ha commentato il Direttore Tecnico Albano Pera - Sono molto soddisfatto di tutti i miei ragazzi in gara!”.

E’ stata lotta serrata nello Skeet maschile tra Luigi Lodde e lo statunitense Vincent Hankock. Nell’ultimo turno i due tiratori hanno ingaggiato un duello all’insegna della precisione. L’ha spuntata l’azzurro che ha totalizzato il 100% dei piattelli scheggiati (60/60 record mondiale eguagliato) mentre l’americano, due volte oro ai Giochi (2008 e 2012) e 4 volte campione del mondo, ha sbagliato un colpo e si è dovuto accontentare del secondo posto. Al terzo posto si è piazzato l'egiziano Azmy Mehelba (49/50).
In finale è giunto anche Gabriele Rossetti che ha chiuso al 5° posto stesso piazzamento anche per Chiara Cainero nella gara di skeet femminile.
La qualificazione di Lodde si era conclusa con il punteggio di 124/125 e nello spareggio di assegnazione del pettorale con l’americano Vincent Hancock, i cechi Jacub Tomecek e Thomas Nydrle e l’azzurro Gabriele Rossetti, è arrivato a sparare ben 26 doppie chiudendo con +55, secondo solo allo statunitense (primo con +56). Nella finale, poi, è stato perfetto. Un meraviglioso 60/60, l’unico realizzato, gli ha regalato la prima Coppa di Cristallo della carriera.
“Non so cosa dire, davvero. Andora non ci credo – ha detto molto emozionato il tiratore sardo al termine della gara – Dopo tre anni difficili questo 2019 è stato incredibile. Questa gara, poi, è stata davvero difficile. Punteggi altissimi, un caldo da andar fuori di testa. Ma noi siamo stati concentrati, abbiamo fatto gruppo stringendoci ancora di più di quanto avviene di solito ed il risultato è arrivato. Due uomini in finale, due rimasti fuori per un soffio, e Chiara (Cainero, ndr) nella finale femminile. Gabriele (Rossetti, ndr) è stato sfortunato, io sono riuscito a mantenere il ritmo ed a sparare come tutto il resto della gara”.
Decisamente soddisfatto il Direttore Tecnico Andrea Benlli, che ha seguito le prestazioni dei suoi tiratori dall’Italia “Grande Gigi (Lodde, ndr) e grandissimo risultato! Sono orgoglioso e felice per la splendida vittoria arrivata con un risultato stratosferico. Gigi è un ragazzo meraviglioso ed un professionista vero. Bravi anche Gabriele (Rossetti, ndr), Chiara (Cainero, ndr) e Tammaro (Cassandro, ndr)”.
Si conclude qui la Finale di Coppa del Mondo. L’Italia, infatti, non parteciperà alla gara del mixed Team dopo la decisione imposta dalla ISSF di comporre le squadre con sorteggio random, mescolando tiratori di nazioni diverse.
World Beach Games, subito vincente il beach soccer. Domani l'apertura: Piffaretti (FISW) portabandiera
- EVENTO ANOC, PRIMA EDIZIONE
Si alza il sipario sulla prima edizione dei World Beach Games di Doha. La manifestazione multidisciplinare, ideata e organizzata dall’ANOC, prenderà ufficialmente il via domani - con la cerimonia di apertura - e si chiuderà il 16 ottobre. In Qatar saranno protagonisti 1240 atleti provenienti da 97 Paesi, chiamati a confrontarsi in 14 sport. Cinque giorni di gare che scriveranno una prima pagina assoluta nel panorama degli appuntamenti agonistici mondiali.
La spedizione italiana, guidata dal capo missione Alessio Palombi, sarà composta da 32 atleti, protagonisti in 9 discipline. Oggi, nel prologo dei Giochi dedicato agli sport di squadra, esordio vincente per la Nazionale di beach soccer contro le Isole Salomone sulla spiaggia di Katara: gli azzurri hanno bagnato la “prima” con un successo, superando per 8-5 le Isole Salomone, grazie alla tripletta di Gori, alla doppietta di Palmacci e alle reti di Corosiniti, Zurlo e Percia Montani. Per gli avversari doppiette di Mafane e Laua e gol di Fa'Ari. Sugli scudi anche l'estremo difensore Del Mestre, che ha neutralizzato un rigore sul 6-4.
Domani, invece, sono previste le prime gare di Kata, che vedranno impegnate Carola Casale e Terryana D’Onofrio, e il primo turno del doppio misto di Beach Tennis: Sofia Cimatti-Michele Cappelletti e Flaminia Daina-Tommaso Giovannini hanno già guadagnato l'accesso al 2° turno grazie a un doppio bye.
La macchina organizzativa è intanto al lavoro per definire i dettagli della cerimonia in programma domani al Katara Amphitheatre, luogo iconico da 5 mila posti che sa modulare gli aspetti dell'architettura greca con gli elementi caratteristici della tradizione islamica. Nella sfilata che sancirà il via ufficiale dell’evento sarà Massimiliano Piffaretti a sventolare il tricolore. Il campione della FISW, nato a Como nel 1995, è stato infatti designato portabandiera azzurro: nel 2015 ha scritto la storia, diventando a soli 20 anni, il primo italiano a laurearsi campione del mondo di wakeboard, nella rassegna iridata di Cancun. Piffaretti, che ha conquistato il titolo europeo wakeboard boat a settembre a Kiev, vanta successi e podi in ogni categoria, per un palmares – che conta anche un argento mondiale nel 2018 a Buenos Aires – da vero numero uno.
Questi, nel dettaglio, i 32 azzurri (19 uomini e 13 donne) impegnati a Doha per i World Beach Games:
ARRAMPICATA (1): Camilla Moroni
BEACH SOCCER (11): Andrea Carpita, Alfio Luca Chiavaro, Francesco Corosiniti, Simone Del Mestre, Alessio Frainetti, Gabriele Gori, Simone Marinai, Paolo Palmacci, Dario Ramacciotti, Francesco Fabio Sciacca, Emmanuele Zurlo.
BEACH TENNIS (8): Alessandro Calbucci, Michele Cappelletti, Luca Cramarossa, Tommaso Giovannini, Sofia Cimatti, Flaminia Daina, Giulia Gasparri, Nicole Nobile.
BEACH WRESTLING (1): Francesca Indelicato
KARATE (2): Carola Casale, Terryana D’Onofrio
NUOTO DI FONDO (2): Marcello Guidi, Giulia Gabbrielleschi.
SCI NAUTICO (3): Massimiliano Piffaretti, Alice Virag, Chiara Virag.
SKATEBOARDING (3): Alessandro Mazzara, Valeria Bertaccini, Lucrezia Zarattini
VELA KITEFOIL(1): Mario Calbucci
Favoloso Berrettini: a Shanghai centra la sua prima semifinale in un “1000”
- TENNIS
Matteo Berrettini ha compiuto un’altra impesa. Nei quarti del "Rolex Shanghai Masters", penultimo Atp Masters 1000 della stagione ha eliminato in due set Dominic Thiem. E’ la seconda semifinale in un “1000” sul cemento di un tennista azzurro dopo quella raggiunta da Fognini a Miami nel 2017 (poi sconfitto da Nadal) ma il per il 23enne romano è la prima assoluta.
Fino a Shanghai, infatti, Matteo non aveva mai vinto un match nel main draw della categoria di tornei secondi solo agli Slam. Matteo, numero 13 del ranking mondiale ed undicesima testa di serie, in piena corsa per Londra, ha sconfitto per 76(8) 64, in un’ora e 40 minuti di partita, l’austriaco Dominic Thiem, numero 4 del ranking e 5 del seeding, reduce dal successo di domenica scorsa a Pechino che gli ha garantito il biglietto per le Finals.
Grazie a questo risultato Berettini sale all’undicesimo posto nel ranking Atp scavalcando Monfils e Fognini (da lunedì sarà il nuovo numero uno d’Italia) ma soprattutto si avvicina alla top ten (solo 10 punti lo separano dallo spagnolo Bautista Agut).
Questa settimana il 23enne romano non ha perso nemmeno un set: dopo due successi piuttosto netti sul tedesco Jan-Lennard Struff, numero 38 Atp, e sul cileno Cristian Garin, numero 32 del ranking mondiale (che a giugno lo aveva battuto nella finale di Monaco di Baviera), si è ripetuto anche ai danni dello spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 10 del ranking ed 8 del seeding, finalista in questo torneo nel 2016 (fermato da Murray) e diretto concorrente per le Finals londinesi, prima di firmare il successo, ancora in due set, contro Thiem. Il tennista allenato da Vincenzo Santopadre, semifinalista agli ultimi Us Open, ha così incamerato la vittoria numero 39 (contro 18 sconfitte) in una stagione che gli ha già regalato due titoli ATP, conquistati a Budapest e a Stoccarda, oltre alla già citata finale di Monaco.
Sabato in semifinale Berrettini troverà dall’altra parte della rete per la terza volta in carriera il tedesco Alexander Zverev, numero 6 del ranking e 5 del seeding. Uno pari il bilancio dei precedenti, curiosamente entrambi giocati al Foro Italico e sempre al secondo turno: nel 2018 si è imposto “Sascha” in due set, quest’anno Matteo si è preso la rivincita, sempre in due set.
Pagina 494 di 984