Domani al via la Finale di Coppa del Mondo. Azzurri in gara nel Trap e Skeet
- TIRO A VOLO
La Finale di Coppa del Mondo di tiro a volo, che inizia domani a all’Equestrian, Shooting e Golf club di Al Ain (UAE), sancisce la conclusione della stagione agonistica internazionale della disciplina.
Il programma prevede per Trap e Skeet 75 piattelli (tre serie da 25) nel primo giorno e 50 più finali per sabato 12 ottobre.
Per la Fossa Olimpica ci saranno Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto, qualificatosi grazie alla medaglia d’argento del Mondiale di quest’anno a Lonato del Garda, Simone Lorenzo Prosperi (Fiamme Oro) di Artena (RM), d’oro lo scorso anno alla Coppa del Mondo di Tucson (USA), per il maschile e Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (PE), vincitrice della Finale di Coppa del Mondo 2017 (l’ultima disputata e detentrice del titolo), Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO), vincitrice della Coppa del Mondo di quest’anno ad Acapulco, Silvana Maria Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI), medaglia di bronzo alla Coppa del Mondo di Al Ain di quest’anno e Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro) di Monopoli (BA), sesta nella Coppa del Mondo di Guadalajara (MEX) del 2018.
Per quanto riguarda lo Skeet, invece, qualificati per l’evento sono: Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia, vincitore dell’edizione 2017 (l’ultima disputata e detentore del titolo), Tammaro Cassandro (Carabinieri) di Capua (CE), medaglia d’argento al mondiale di quest’anno a Lonato del Garda, Luigi Agostino Lodde (Esercito) di Stintino (SS), vincitore della Coppa del Mondo di Lahti (FIN) di quest’anno, Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta, medaglia d’argento lo scorso anno alla Coppa del Mondo di Tucson (USA), e Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT), d’argento nella Coppa del Mondo di quest’anno ad Acapulco (MEX) per il comparto maschile e Diana Bacosi (Esercito) di Pomezia (RM), quest’anno Campionessa del Mondo a Lonato del Garda, Chiara Cainero (Carabinieri) di Cavalicco di Tavagnacco (UD), medaglia di bronzo nella Coppa del Mondo di Changwon (KOR) di quest’anno, e Chiara Di Marziantonio (Esercito) di Cerveteri (RM), lo scorso anno quarta classificata alla Coppa del Mondo di Tucson (USA).
Questo il Calendario delle gare:
Venerdì 11 ottobre: Gara Trap (75 piattelli); Gara Skeet (75 piattelli)
Sabato 12 ottobre: Gara Trap (50 piattelli); Gara Skeet (50 piattelli)
Ore 14.30 Finale Trap Women; Ore 15.45 Finale Trap Men; Ore 17.15 Finale Skeet Women; Ore 18.30 Finale Skeet Men
Domenica 13 ottobre: Gara President’s Trophy Mixed Team Trap; Gara President’s Trophy Mixed Team Skeet
Ore 15.45 Medal Matches President’s Trophy Mixed Team Trap
Ore 17.30 Medal Matches President’s Trophy Mixed Team Skeet
N.B.: Tutti gli orari sono indicati in ora italiana
Mondiali: Italia nella storia a Stoccarda, bronzo a squadre 69 anni dopo Basilea
- GINNASTICA ARTISTICA
Le Fate fanno la storia ai Mondiali di Ginnastica Artistica in corso a Stoccarda. Sessantanove anni dopo Basilea, l’Italia conquista infatti la seconda medaglia della sua storia nella gara a squadre dopo quella vinta (dello stesso metallo) oltre mezzo secolo fa in Svizzera.
Una magia riuscita proprio alle Fate – Giorgia Villa, Elisa Iorio, Alice D’Amato, Asia D’Amato e Desiree Carofiglio (foto Simone Ferraro/FGI) – capaci di salire sul terzo gradino di un podio (con 164.796) dominato dagli Stati Uniti (172.330), medaglia d’oro davanti alla Russia (166.529), argento. L’Italia che si era qualificata nei giorni scorsi per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, si mette invece alle spalle Cina, Francia, Gran Bretagna, Canada e Olanda.
Stoccarda porta bene alle azzurre. Fino ad oggi, infatti, il miglior risultato della storia contemporanea ottenuto nella gara a squadre era il quarto posto conquistato nel 2007 proprio nella città tedesca.
Mondiali di ginnastica: Edalli con il pass olimpico nel concorso generale, 152 gli azzurri ai Giochi
- TOKYO 2020
Non è andata bene ma poteva andare peggio. La squadra maschile di ginnastica artistica, impegnata a Stoccarda nei Campionati Mondiali, non è riuscita ad entrare tra le prime 12 in classica chiudendo al 13° posto (245.996 punti) ad un soffio dall’acceso ai Giochi Olimpici. La squadra azzurra ha affrontato la prova con Nicolò Mozzato e Ludovico Edalli in tutti gli attrezzi, Marco Lodadio a corpo libero, anelli, volteggio e parallele, Carlo Macchini al cavallo, sugli staggi pari e alla sbarra.
La classifica finale a squadre vede Russia (259.928), Cina (258.354) e Giappone (258.026), già ammesse dall’edizione ai Giochi Olimpici dall’a edizione di Doha 2018, gli altri nove posti utili che sono andati, nell'ordine, a Ucraina (253.528), Gran Bretagna (252.409), Svizzera (252.400), Stati Uniti (250.359), Chinese Taipei (250.093), Corea (249.651), Brasile (247.236), Spagna(246.727) e Germania (246.508). Le migliori otto si ritroveranno mercoledì 9 per il podio iridato. Gli azzurri sono i primi degli esclusi, staccati di appena 5 decimi dai padroni di casa e dall’ultimo posto utile per volare a Tokyo 2020.
In compenso gioisce Ludovico Edalli che con 81.698 punti nella All Around guadagna la finale iridata e strappa il pass olimpico per Tokyo 2020. L’aviere di Busto Arsizio è 22° al netto degli atleti superiori a due per nazione in classifica e risale al 3° posto, sui dodici disponibili, per la qualificazione individuale ai Giochi Olimpici dopo aver escluso gli atleti già qualificati con le rispettive squadre.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 152 (76 uomini, 76 donne) in 21 discipline differenti con 6 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d -1 pass individuale Ludovico Edalli)
Atletica, 4x400 maschile in finale Mondiale: vale la qualificazione olimpica. Ai Giochi in 151
La 4x400 maschile centra la finale iridata ai Mondiali di atletica in corso a Doha e conquista la carta olimpica per Tokyo. La staffetta composta da Edoardo Scotti, Vladimir Aceti, Matteo Galvan e Davide Re ha chiuso in 3.01.60, il 5° crono italiano all time a 23 centesimi dal primato tricolore: la prestazione ha consentito agli azzurri di accedere, con il 7° tempo alla gara che domani assegnerà le medaglie, e di ottenere il visto a 5 cerchi.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 151 (75 uomini, 76 donne) in 21 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d)
Ginnastica artistica, carta olimpica per la squadra femminile. Ai Giochi 146 azzurri
- TOKYO 2020
La squadra femminile di ginnastica artistica ha ottenuto la carta olimpica (4 posti) per Tokyo 2020 ai Mondiali in corso a Stoccarda, centrando la finale della manifestazione iridata. La formazione tricolore composta da Giorgia Villa, Asia D’Amato, Elisa Iorio, Alice D’Amato al volteggio e parallele asimmetriche e Desiree Carofiglio al corpo libero, ha totalizzato 161.931 nelle qualificazioni odierne, ottenendo la certezza del biglietto per la XXXII edizione della manifestazione a cinque cerchi.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 146 (70 uomini, 76 donne) in 21 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
- Atletica (5 carte olimpiche – Staffetta 4x100d)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d)
Mondiali di Doha: Staffetta 4x100 donne in finale, è carta olimpica. Ai Giochi 142 azzurri
- TOKYO 2020
Serata speciale per la staffetta 4x100 femminile ai Mondiali di atletica a Doha. Le azzurre hanno centrato due obiettivi: sono riuscite ad entrare in finale ottenendo così la carta olimpica per Tokyo 2020 e stabilito il nuovo primato italiano.
Johanelis Herrera, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa, hanno corso un giro di pista perfetto riuscendo a far fermare il cronometro su 42.90 nuovo record nazionale (p.p. 43.04) ma poteva non bastare per accedere in finale. La pulizia dei cambi ha premiato però le azzurre che hanno agguantato il passaggio di turno dopo la squalifica del quartetto brasiliano che ha invaso una corsia.
Record italiano anche per la staffetta maschile ma non è bastato a far accedere gli azzurri tra le prime otto formazioni. Federico Cattaneo, Marcell Jacobs, Davide Manenti, Filippo Tortu hanno corso in 38.11 ma vale solo il 10 posto in classifica.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 142 (70 uomini, 72 donne) in 20 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 m e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
- Atletica (5 carte olimpiche – Staffetta 4x100d)
Al via i Mondiali di Stoccarda, le squadre azzurre a caccia dei pass per Tokyo 2020
- GINNASTICA ARTISTICA
A Stoccarda è il tempo delle Fate. Nella città tedesca prenderanno il via domani (fino a domenica 13) i Campionati del Mondo di ginnastica artistica che assegneranno i pass olimpici per Tokyo 2020 alle migliori 9 squadre maschili e ad altrettante squadre femminili. Se però, come probabilmente accadrà, Giappone, Cina e Russia al maschile e Stati Uniti, Cina e Russia al femminile, tutte già qualificate, termineranno tra le prime 9, basterà piazzarsi tra le migliori 12 squadre per ottenere la carta a cinque cerchi.
Le azzurre (foto FGI), inserite nella settima suddivisione, esordiranno sabato mattina al corpo libero e inizieranno così la caccia a un piazzamento nella finale a 8 che garantirebbe automaticamente la qualificazione ai Giochi giapponesi.
Salvo cambiamenti del DT Enrico Casella, l’Italia si affiderà alle all-arounder Giorgia Villa, Asia D’Amato ed Elisa Iorio, ad Alice D’Amato al volteggio e parallele asimmetriche e a Desiree Carofiglio al corpo libero.
La Nazionale maschile, del DT Giuseppe Cocciaro, in gara domenica, cercherà la strada per Tokyo schierando invece Ludovico Edalli e Nicolò Mozzato in tutti gli attrezzi, Marco Lodadio a corpo libero, anelli, volteggio e parallele, Carlo Macchini al cavallo, sugli staggi pari e alla sbarra.
Atletica Mondiale: domani in gara le due staffette 4x100. La finale vale la carta olimpica
- TOKYO 2020
L’obiettivo primario delle staffette 4x100 è la finale mondiale che vale la qualificazione olimpica per Tokyo 2020. Venerdì 4 ottobre sia il quartetto femminile (ore 19.49), sia quello maschile (ore 20.05), cercheranno, sulla pista di Doha, di entrare tra le prime otto formazioni per poi affrontare la finale al meglio (sabato 5 ottobre).
Le frazioniste azzurre saranno impegnate nella seconda batteria contro i forti quartetti di Germania, Gran Bretagna, Cina e Giamaica oltre che Brasile, Nigeria e Ghana. Il turno iniziale del quartetto maschile sarà una prima batteria molto dura con Stati Uniti, Gran Bretagna e Giamaica su tutte, ma anche Brasile, Turchia, Ghana e Qatar. In entrambe i casi il meccanismo di accesso alla finale prevede il passaggio del turno per le prime tre di ogni batteria, più due tempi di ripescaggio. La 4x100 femminile può contare su: Anna Bongiorni, Zaynab Dosso, Johanelis Herrera Abreu, Gloria Hooper, Alessia Pavese, Irene Siragusa.
La composizione dei frazionisti - come ha spiegato invece il responsabile della velocità Filippo Di Mulo - è la stessa delle World Relays di Yokohama in maggio, quando Eseosa Desalu, Marcell Jacobs, Davide Manenti e Filippo Tortu hanno corso il secondo tempo italiano di sempre, 38.29 in batteria. Forse qualche dubbio resta sulle condizioni di Desalu che sta recuperando da un affaticamento muscolare avvertito già in batteria nei 200 metri. “Nella malaugurata ipotesi in cui non dovessimo averlo, in prima frazione schiereremo Cattaneo oppure Infantino”, annuncia Di Mulo, che poi prosegue: “Si sta cominciando a realizzare il mio sogno, schierare la staffetta più forte che ci sia mai stata in Italia. A Yokohama ci siamo riusciti e abbiamo fatto un salto di qualità enorme, non solo il 38.29 ma eravamo pronti a giocarci un posto tra le prime tre in finale. Ho portato qui lo stesso sestetto con l’aggiunta di Antonio Infantino perché questa è una squadra, e deve pensare come tale. L’affiatamento diventa essenziale. I ragazzi sono in condizioni buone, devono andare in campo con il coltello tra i denti, è nelle nostre corde una prestazione che ci porti a Tokyo. Sono fiducioso che Desalu possa farcela, oggi faremo il test e di concerto con lo staff medico decideremo”.
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 271° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi due mesi e rimarcando i principali risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo. Il Presidente ha quindi relazionato il Consiglio sull’incontro della scorsa settimana con il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, nel corso del quale è stato delineato lo scenario legato alla situazione del CONI ed è stato contestualmente affrontato il tema relativo ai termini temporali del contratto di servizio tra l'Ente e Sport e Salute Spa. Tra i prossimi incontri istituzionali è stato sottolineato quello del 7 ottobre per la definizione del Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026.
Sono stati rivolti i complimenti a Maurizio Condipodero per l’organizzazione della sesta edizione del Trofeo CONI in Calabria, che ha visto trionfare il Veneto e ha riscosso un grande successo in termini di riscontri e partecipazione. E' stata ricordata la candidatura di Federica Pellegrini a membro CIO in quota atleti e sottolineata l’importanza dell’assegnazione a Taranto dei Giochi del Mediterraneo 2026, grazie a un fantastico gioco di squadra tra le istituzioni locali e il mondo sportivo, con il convinto supporto del precedente Governo che ha seguito e sostenuto il progetto. Il consesso è stato relazionato della modifica apportata al Disciplinare di Nado Italia, attraverso la quale tutte le nomine dei componenti degli organismi antidoping saranno effettuate dal Presidente della stessa Nado Italia. Sono state evidenziate le risultanze emerse dall'elenco ISTAT e il Consiglio è stato informato, e poi invitato a votare, una mozione sulla centralità di Giunta e Consiglio Nazionale del CONI e non di Assofederazioni in ordine ai rapporti con Sport e Salute per quanto concerne tutti gli Organismi Sportivi presentata dal Presidente della Federgolf, Franco Chimenti, e approvata dalla Giunta. Il 16 dicembre ci sarà la Cerimonia dei Collari d’Oro alla presenza del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro Spadafora.
Sulla relazione del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Renato Di Rocco (Ciclismo), Eugenio Giani (Rappresentante Organi Periferici), Raffaele Sannicandro (Rappresentante Organi Periferici), Franco Chimenti (Golf), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Antonio Urso (Pesi), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Alfredo Gavazzi (Rugby), Paolo Barelli (Federnuoto), Piero Bartoletti (Squash), Vincenzo Manco (Enti di Promozione Sportiva), Angelo Binaghi (Tennis), Sabatino Aracu (Sport Rotellistici), Claudio Barbaro (Enti di Promozione Sportiva), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Ugo Salines (Enti di Promozione Sportiva), Renato Di Rocco (Ciclismo), Luciano Rossi (Tiro a Volo).
2) Attività FSN-DSA-EPS: È stata approvata, con 2 voti contrari, la seguente delibera: 1) Modifica statuto CONI, art. 13 ter – Commissione di Garanzia degli organi di giustizia, di controllo e di tutela dell’etica sportiva. È stata infine approvata con 41 voti a favore, 9 contrari e 5 astenuti la mozione presentata dal Presidente della Federgolf, Franco Chimenti, e relativa alla centralità di Giunta e Consiglio Nazionale del CONI e non di Assofederazioni in ordine ai rapporti con Sport e Salute per quanto concerne tutti gli Organismi Sportivi.
Non avendo altro da deliberare il Consiglio ha chiuso i lavori alle ore 15.43.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1094ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando i verbali della precedente riunione del 4 settembre. Il Presidente ha esordito annunciando l’assegnazione del prestigioso “Eagle Award” da parte dell’US Sport Academy al membro di Giunta Riccardo Fraccari.
È stato fatto un aggiornamento sulla prossima prova generale per l’esame di abilitazione degli Agenti Sportivi fissata per il 16 ottobre al Salone d’Onore del CONI. È stata fatta una presa d’atto della memoria sui Progetti Speciali CONI per l’accesso ai fondi europei. Per quanto riguarda le Benemerenze Sportive sono stati assegnati i Collari d’Oro a 5 società: Accademia d’Armi Musumeci Greco, il Tiro a Volo di Montecatini, la Spal, lo Sci Club Courmayeur e il Circolo Canottieri Roma. Sono state assegnate anche le Palme d’Oro al merito tecnico a Franco Cagnotto (Tuffi), Carlo Recalcati, Sergio Scariolo (Basket), Andrea Magro, Attilio Fini, Salvatore Di Naro (Scherma), Fulvio Vailati (Ginnastica), Giuseppe Coan (Canoa), Giuseppe Polti (Canottaggio), Gianfranco Pizio, Marco Andreatta (Sport Invernali).
Sono stati attribuiti anche i Collari d’Oro alle atlete e agli atleti vincitori dei Campioni del Mondo prima del 1995 in specialità dell’allora vigente programma olimpico nei seguenti sport: atletica, canoa, canottaggio, nuoto, pentathlon pugilato, scherma, tiro a volo, sport del ghiaccio e sport invernali e come da regolamento automobilismo e motociclismo. La cerimonia si svolgerà il 16 dicembre al CONI con inizio alle ore 11. La Giunta ha espresso un convinto plauso per i risultati del Trofeo Coni che si è svolto in Calabria. È stata poi approvata una modifica al Disciplinare di Nado Italia con la quale tutte le nomine dei componenti degli organismi antidoping (inclusi i tribunali) saranno d’ora in avanti effettuate dal Presidente di Nado Italia. É stata deliberata la missione con a capo Alessio Palombi che parteciperà ai World Beach Games di Doha.
La Giunta ha poi proposto al Consiglio Nazionale la modifica dell’art. 13 ter dello Statuto del CONI con la quale si aumenta la commissione da tre a cinque membri della Commissione di Garanzia. Il Presidente ha quindi fatto una disamina sulla situazione nei rapporti tra il CONI e Sport e Salute in attesa della firma del Contratto di Servizio. Per quanto riguarda i principi per i criteri dei contributi da fornire a Sport e Salute per il 2019 la Giunta a maggioranza conferma i criteri già adottati. È stata approvata, con un voto contrario e un astenuto, una mozione presentata dal Presidente Chimenti sulla centralità di Giunta e Consiglio Nazionale del CONI e non di Assofederazioni in ordine ai rapporti con Sport e Salute per quanto concerne tutti gli Organismi Sportivi. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 12.35.
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