Ginnastica ritmica individuale, Agiurgiuculese-Baldassarri carte olimpiche storiche. Ai Giochi 129 azzurri
- TOKYO 2020
Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri hanno conquistato la carta olimpica per Tokyo 2020 nell'All Around individuale, nel corso dei Mondiali di ginnastica ritmica in corso a Baku. Le azzurre, sulla pedana della National Gymnastics Arena, si sono qualificate centrando un posto tra le prime 16 che hanno staccato il biglietto per l'evento a cinque cerchi che si disputerà l'anno prossimo in Giappone. La Agiurgiuculese ha totalizzato 83.500 piazzandosi in sesta posizione, proprio davanti alla compagna di squadra Baldassari, che ha chiuso a 83.250.
Si tratta di un risultato storico: mai, prima d'ora, l'Italia della ritmica era riuscita a qualificare due atlete ai Giochi nell'All Around individuale e a ottenere così l'en-plein a 5 cerchi nella specialità, con 7 carte su 7. (Foto Federginnastica)
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 129 (64 uomini, 65 donne) in 17 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza F, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL femminile, Quattro di Coppia F, Doppio F, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 M e 2 F, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
Mondiali lotta: Chamizo vola in finale e conquista la carta olimpica nei 74 kg. Ai Giochi 127 azzurri
- TOKYO 2020
L’Italia conquista il primo pass per Tokyo 2020 nella lotta grazie a Frank Chamizo impegnato nei Campionati del Mondo a Nur-Sultan, in Kazakistan. Il plurimedagliato azzurro, numero uno del ranking nei 74 kg, ha ottenuto la qualificazione grazie al successo per 5-0 contro il padrone di casa kazako Daniyar Kaisanov che gli è valso anche l’accesso alla semifinale della competizione iridata.
Messa in tasca la carta olimpica, Chamizo ha sconfitto anche il francese Zelimkhan Khadjiev per 4-1, agguantando la finale e la possibiltà di gareggiare per il suo terzo titolo mondiale. Domani l'azzurro si giocherà l'oro contro il russo Zaurbek Sidakov, che ha sconfitto il pluridecorato americano Joardan Burroughs.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 127 (64 uomini, 63 donne) in 17 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza F, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL femminile, Quattro di Coppia F, Doppio F, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 M e 2 F, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
Il 2 ottobre riunione del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 271° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà il 2 ottobre, alle ore 13 a Roma, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 2 agosto 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) Rapporti CONI-Sport e Salute Spa
4) Attività F.S.N. - D.S.A. - E.P.S.
5) Varie
Svelate le mascotte dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali
- PECHINO 2022
Nel segno della tradizione ma con uno sguardo al futuro. E’ stato questo l’indirizzo per la scelta delle mascotte che saranno il simbolo rispettivamente dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Pechino 2022. Un panda gigante di nome "Bing Dwen Dwen" sarà la mascotte olimpica e un "cucciolo" di lanterna rossa chiamato "Shuey Rhon Rhon" sarà la mascotte paralimpica invernale.
Le mascotte, presentate nella serata di oggi alla Shougang Ice Hockey Arena di Pechino, sono fortemente legate alla cultura della nazione ospitante. Tra i partecipanti alla cerimonia di lancio il Vice Primo Ministro cinese Han Zheng e il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) Thomas Bach.
Il Presidente esecutivo di Pechino 2022 e Sindaco della capitale, Chen Jining, ha spiegato l'idea alla base delle due mascotte: "Combinano elementi della cultura tradizionale cinese e uno stile moderno e internazionale, oltre a sottolineare le caratteristiche degli sport sul ghiaccio e sulla neve, e quelle della città ospitante. Le mascotte mostrano chiaramente le aspettative del popolo cinese per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Pechino e il caloroso benvenuto della Cina agli amici di tutto il mondo" - ha affermato Chen aggiungendo che le due mascotte "sono concepite per esprimere l'intero spettro dello spirito olimpico, che comprende la passione, la perseveranza, l'amicizia e la comprensione reciproca per coinvolgere attivamente il pubblico".
Il Presidente del CIO Thomas Bach ha manifestato la sua gioia per il design della mascotte olimpica. Bach ha dichiarato durante la cerimonia: "Da quello che ho visto, posso dire che è una grande scelta. La mascotte integra i migliori elementi e le caratteristiche della Cina e del suo popolo. Sarà un meraviglioso ambasciatore per la Cina e per i Giochi di Pechino 2022".
Il panda gigante, che sarà la mascotte olimpica, è spesso considerato un simbolo della Cina. Il suo casco simboleggia anche la neve e il ghiaccio degli sport invernali. Il nome "Bing Dwen Dwen" è una combinazione di diversi significati in lingua cinese, con "Bing" la parola cinese per "ghiaccio", e "Dwen Dwen" che significa robusto e vivace.
La scelta paralimpica della lanterna è vista come "simbolo di raccolto, calore e luce". Nel nome "Shuey Rhon Rhon", "Shuey" è la parola cinese per "neve" e "Rhon Rhon" ha il duplice significato di tolleranza e integrazione.
Accesa la Fiaccola di Losanna 2020, un tour di 110 giorni illuminerà la Svizzera
- YOG INVERNALI
La fiamma della terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali in programma a Losanna nel gennaio 2020 è stata accesa oggi nello storico stadio Panathinaiko di Atene, segnando l’inizio di un viaggio che dalla Grecia terminerà in Svizzera (foto CIO).
Alla cerimonia di accensione della torcia hanno preso parte circa 1400 studenti, insieme ai rappresentanti del Comitato Olimpico ellenico e del Comitato Organizzatore di Losanna 2020.
Il tour della torcia olimpica prenderà il via ufficialmente da Losanna il 21 settembre, da dove la fiaccola partirà per un viaggio di 110 giorni che farà tappa in ciascuno dei 26 cantoni svizzeri e a Les Tuffes in Francia, che ospiterà alcune gare della manifestazione, per far vivere lo spirito a cinque cerchi a tutta la popolazione.
Alla cerimonia era presente Danka Bartekova, Presidente della Commissione di coordinamento del CIO, che ha dichiarato: “Questa fiamma olimpica ispirerà gli incredibili atleti che si allenano duramente per Losanna 2020 e i giovani fan di tutto il mondo. Il suo viaggio in Svizzera contribuirà inoltre a mettere in evidenza e celebrare tutto ciò che il Paese ha da offrire e i giovani talenti coinvolti nei preparativi. È un onore prendere parte a questo viaggio e riportare la fiamma nella capitale olimpica”.
Virginie Faivre, presidente di Losanna 2020, ha aggiunto: “Questo è un momento importante per Losanna 2020, la città di Losanna, il Cantone di Vaud e il nostro intero paese. Questo è stato un viaggio di quattro anni. Dal 2015, quando Losanna è stata selezionata come Paese ospite degli YOG Invernali, abbiamo lavorato molto duramente. Saranno dei Giochi unici, per i giovani, dai giovani e con i giovani. Oggi non abbiamo acceso soltanto la fiamma olimpica, ma abbiamo illuminato con lo spirito olimpico una nuova generazione di giovani in Svizzera e nel mondo”.
Lupo-Nicolai e Menegatti-Orsi Toth in Cina, in palio la qualificazione a Tokyo 2020
- BEACH VOLLEY
Si alza il sipario sul Torneo Preolimpico di beach volley, a Haiyang, in Cina. All’evento, in programma da domani a domenica, prenderanno parte le migliori 15 coppie (maschili e femminili) del ranking FIVB, aggiornato al 16 luglio, più le coppie cinesi (paese ospitante). In palio ci sono 4 posti (2 maschili e 2 femminili) per le prossime Olimpiadi di Tokyo 2020.
Ogni nazione potrà schierare solamente una coppia maschile e una femminile e a rappresentare l’Italia saranno Daniele Lupo-Paolo Nicolai (foto FIPAV) e Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth.
I vice campioni olimpici fanno parte della pool A, nella quale sono presenti i brasiliani Andre Loyola-George Wanderley, i cinesi Peng Gaoe-Yang Li e gli svizzeri Mirco Gerson-Adrian Heidrich. Domani gli azzurri esordiranno contro la coppia brasiliana.
Le azzurre, invece, inserite nella pool B insieme a Elsa Baquerizo-Liliana Fernandez (Spa), Carolina Hortae-Angela Lavalle (Bra), Miki Ishii-Megumi Murakami (Jap), scenderanno in campo domani contro le spagnole.
Al via il Preolimpico a Bologna e Parma, l'Italia cerca in casa il pass per Tokyo 2020
- BASEBALL
Messo in bacheca l’argento europeo, la Nazionale azzurra di baseball è pronta all’esordio nel Preolimpico che mette in palio l’altro obiettivo stagionale: la qualificazione a Tokyo 2020.
Gli azzurri del manager Gilberto Gerali cercheranno di sfruttare il ‘fattore campo’ offerto da Bologna e Parma, città che, da domani fino a domenica, ospiteranno il torneo di qualificazione olimpica della zona Europa/Africa che assegna alla vincitrice un posto per i Giochi giapponesi (la seconda classificata si qualificherà al Final Qualifier che si terrà il prossimo marzo 2020).
Italia Baseball, che giocherà tutte le sue partite alle ore 20, farà il suo esordio domani, a Parma, contro il Sudafrica. Giovedì gli azzurri (foto FIBS) affronteranno la Repubblica Ceca a Bologna, poi venerdì e sabato se la vedranno rispettivamente con Israele e Spagna a Parma. Il gran finale andrà in scena domenica a Bologna con la sfida infinita contro l’Olanda che riproporrà la finale europea di domenica scorsa, vinta dagli olandesi a scapito degli azzurri.
Mondiali in Thailandia: 10 Azzurri a caccia dei punti per Tokyo 2020
- PESISTICA
I Campionati Mondiali di Pesistica Olimpica inizieranno mercoledì 18 settembre a Pattaya, in Thailandia. Sarà una tappa fondamentale verso le Olimpiadi di Tokyo 2020. Si tratta infatti di un evento ‘Gold’ che garantirà punti decisivi per gli atleti che, a prescindere dal piazzamento, riusciranno ad alzare chili importanti. I risultati degli Atleti ottenuti negli eventi di qualificazione olimpica (Gold, Silver e Bronze), permetteranno infatti loro di aumentare i punti della Absolute Ranking in accordo al coefficiente multiplo (gold x 1.10 – silver x 1.05 – bronze x 1.00).
L’Italia sarà presente ai Mondiali con una squadra competitiva. Saranno 10 gli atleti che saliranno in pedana guidati dal Direttore tecnico Sebastiano Corbu.
L’esordio spetta al più giovane della spedizione, Sergio Massidda, che sarà impegnato il 18 settembre nella categoria 55 kg. Il 17enne sardo, atleta del CS Esercito, nel 2019 si è già laureato Campione del Mondo Juniores (alle Fiji il 1° giugno, con un totale di 233 kg) e Campione del Mondo Youth (il 9 marzo a Las Vegas, con un totale di 228 kg). Giovedì 19 settembre sarà poi il turno di Giorgia Russo, nella categoria 49 kg; la palermitana del CS Esercito lo scorso aprile fu protagonista di un Europeo strepitoso, dove vinse un argento in rimonta nello slancio e un bronzo di totale, performance che l’ha catapultata di diritto nella classifica per Tokyo 2020. Nello stesso giorno riflettori puntati su Mirco Scarantino, per la prima volta nella categoria 61 kg (la 55 kg non sarà infatti presente ai prossimi Giochi Olimpici). Il nisseno delle Fiamme Oro, 11 volte campione continentale, lo scorso anno in Turkmenistan si aggiudicò un bronzo storico nella categoria 55 kg, con 252 kg. Con lui anche il giovanissimo Davide Ruiu, atleta Juniores dell’Esercito, quinto agli ultimi Mondiali Junior e in continua progressione. Venerdì 20 settembre toccherà a Lucrezia Magistris e Jennifer Lombardo difendere il tricolore, nella categoria 55 kg; sia la Lombardo (argento agli Europei 2018 e oro ai Giochi del Mediterraneo 2018) che la Magistris (oro di strappo agli Europei 2019) sono reduci da un infortunio ma sono prontissime a tornare in pedana per far bene.
Tra i ragazzi toccherà invece a Mirko Zanni, bronzo di strappo e nuovo Record Europeo U23 agli ultimi Campionati Continentali. Protagonista nella categoria 67 kg, ha ottime chances di aumentare il suo ranking per Tokyo 2020. Sabato 21 settembre ci sarà solo Grazia Alemanno a salire in pedana per l’Italia, nella categoria 59 kg. Domenica 22 settembre protagonista della 81 kg sarà Nino Pizzolato, Campione Europeo in carica con un totale di 356 kg, oro di slancio con 201 kg, e Record Europeo di specialità e di totale Under 23. Anche per l’Azzurro di Castelvetrano, tesserato per le Fiamme Oro, sarà un appuntamento chiave lungo il percorso per i Giochi. A chiudere il cammino azzurro a Pattaya sarà Giorgia Bordignon: bronzo di strappo agli ultimi Europei, l’atleta delle Fiamme Azzurre è decisa a far bene i Thailandia per proseguire il sogno olimpico, già vissuto quattro anni fa a Rio de Janeiro.
“Noi ci siamo preparati al meglio per questo appuntamento – ha detto prima della partenza il DT Corbu – ma come è normale che sia man mano che si va avanti le difficoltà sono più presenti rispetto alle prime gare di qualificazione. A Pattaya ci confronteremo in primis con una situazione climatica abbastanza impegnativa, dato che fa molto caldo e la percentuale di umidità è altissima, e con degli avversari che vogliono tutti la stessa cosa: andare alle Olimpiadi di Tokyo. E’ ovvio che non tutti ci potranno andare ma è altrettanto ovvio che la competizione sarà alle stelle. Alla fine della giostra noi cercheremo di essere presenti con il numero più alto possibile di atleti”. L’Italia si presenta a quest’appuntamento più agguerrita che mai: “Noi andiamo con una bella squadretta. L’unico che non gareggia per la qualificazione olimpica è Sergio Massidda, visto che la sua categoria non sarà presente a Tokyo, ma la sua partecipazione non solo è un premio per il percorso fatto negli ultimi mesi, ma è anche un banco di prova per il prossimo quadriennio. Tutti gli altri se la possono giocare, tutti possono e devono fare punteggio per Tokyo; bisognerà giocarsela al kilo e pensare meno alla medaglia, quindi la priorità è acquisire punti, poi eventualmente il piazzamento”.
L'olimpionico Borzov presenta al CONI la sua autobiografia. Malagò: "atleta strepitoso, amico dell'Italia"
- SCUOLA DELLO SPORT
Il legame con l’Italia, l’amicizia-competizione con Pietro Mennea e il segreto di “come” sia diventato il velocista più forte del mondo. C’è questo e tanto altro nell'autobiografia “Il grande sprint – tra sogno e realtà” che il campione olimpico e membro CIO Valerij Borzov ha presentato questa mattina nel Salone d’Onore del CONI (foto Mezzelani GMT Sport).
“Ho letto tanti libri autobiografici, ultimo quello di Bolt - ha spiegato l’ex velocista sovietico, oro nei 100 e 200 ai Giochi Olimpici di Monaco ’72 - Mi sarebbe piaciuto leggere come si allenavano campioni come Owens, Bolt e Berruti. Tutti quanti hanno risposto alle domande 'chi, dove e perché’ ma nessuno ha spiegato il 'come', in quale modo bisogna allenarsi per diventare un grande velocista. Questo libro rappresenta la mia eredità e quella del mio allenatore. Volevo lasciare qualcosa ai giovani velocisti, agli allenatori, ai giornalisti, agli esperti e ai semplici appassionati. I giovani così capiranno quanto è duro il lavoro che bisogna fare per vincere”.
Alla presentazione sono intervenuti il Presidente del CONI e membro CIO, Giovanni Malagò, Franco Carraro, altro rappresentante italiano al Comitato Olimpico Internazionale, Mario Pescante, membro onorario CIO, il Presidente FIDAL, Alfio Giomi e Manuela Olivieri, vedova di Pietro Mennea che - come svelato oggi dalla moglie attraverso alcuni scritti mai pubblicati - definì l’ucraino il suo "rivale più grande, più stimato e amato”. "Eravamo amici e rivali e ognuno di noi, prima della gara, cercava di esercitare una pressione psicologica sull'altro", ha ricordato con affetto Borzov.
“Valerij Borzov e stato un atleta strepitoso e da sempre è un grande amico dell'Italia – ha evidenziato Malagò -. È stato un grande avversario di Pietro Mennea, ma anche un grande amico: le loro competizioni, basate sul rispetto, hanno arricchito l'atletica leggera e tutto lo sport mondiale”.
Il libro è stato tradotto dalla Scuola dello Sport che ha celebrato proprio oggi il "Graduation & Open Day" del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico, con Borzov che ha consegnato i diplomi agli studenti.
Il corso, giunto ormai alla sua sesta edizione, è organizzato e diretto dalla Scuola dello Sport e si rivolge a giovani laureati col compito di prepararli a un immediato ingresso nel mondo del lavoro, formando così la nuova governance dello sport. “È una giornata molto significativa per i nostri ragazzi che hanno concluso un corso molto importante – ha sottolineato Rossana Ciuffetti, Direttore della Scuola dello Sport -. Tra i 110 ragazzi che hanno seguito le cinque edizioni del corso, il 55% è rimasto a lavorare nel mondo dello sport”.
L'olimpionico Borzov ricorda Mennea e presenta la sua biografia
Cassandro fa il bis con l’argento europeo nello skeet: “Alla prossima finale punto alla medaglia d'oro”
- TIRO A VOLO
Dopo aver sfiorato l’oro Mondiale poche settimane fa, sulle stesse pedane del Trap Concaverde di Lonato del Garda, il vicecampione del Mondo Tammaro Cassandro si è riconfermato ai vertici dello skeet internazionale portandosi a casa anche in questo Europeo la medaglia d’argento.
E’ stata una gara fino all’ultimo piattello molto equilibrata. A vincere il titolo iridato è stato Jakub Tomecek della Repubblica Ceca che, con 124/125 (+6) per in qualificazione, ha battagliato a suon di piattelli rotti con Tammaro Cassandro, qualificatosi invece per la finalissima in quinta posizione con il punteggio di 123/125 (+17). Non sono bastati ai due i canonici 60 piattelli di finale, si è infatti continuato ad oltranza finché Cassandro ha ceduto il passo al ceco salendo sul secondo gradino del podio con il risultato di 56/60 (+11) contro il 56/60 (+12) di Tomecek.
Terzo posto e pass olimpico conquistato con il punteggio di 45/50, per il greco Nikolaos Mavrommatis. Nonostante una conduzione di gara di tutto rispetto non hanno avuto accesso alla finale il bronzo al Mondiale di Changwon 2018 Riccardo Filippelli con 122/125 e l’oro olimpico di Rio 2016 Gabriele Rossetti fermatosi al risultato di 120/125.
Commenta così la sua finale Tammaro Cassandro: “E’ stata una grandissima esperienza ed una bellissima gara, non è facile vincere l’argento in due competizioni difficili come il Mondiale e l’Europeo e proprio per questo esco oggi dalla pedana senza nessun rimpianto. Oggi la gara è stata di un equilibrio assoluto e sono contento di averla gestita così bene; puntiamo adesso ad un oro nella prossima finale di Coppa del Mondo che si svolgerà fra poche settimane ad Al Ain, sono sicuro che con il lavoro che sto facendo arriverà.” Assolutamente soddisfatto il Direttore Tecnico Andre Benelli: “Nonostante un atteggiamento arbitrale a noi poco favorevole sono estremamente orgoglioso di Tammaro che anche in questo Europeo, disputato a livelli altissimi da tutti gli atleti partecipanti, ha dimostrato di essere all’altezza. Il livello internazionale della nostra disciplina si è ormai stabilizzato su standard qualitativi molto alti ed io con i miei ragazzi e le mie ragazze lavoriamo proprio per mantenere il nostro tricolore ai livelli che merita. Sono consapevole di avere una squadra molto forte e competitiva e sono altresì contento che i miei atleti mi mettano costantemente in difficoltà nelle scelte in vista di Tokyo2020. Ci prepariamo nonostante le batterie un pochino scariche per la gara a squadre di domani e per il Mixed Team di lunedì, chissà che non diventi il prossimo evento olimpico.”
Risultati
Skeet Men: 1° Jakub Tomecek (Cze) 124/125 (+6) - 56/60 (+12); 2° Tammaro Cassandro (Ita) 123/125 (+17) – 56/60 (+11); 3° Nikolaos Mavrommatis (Gre) 124/125 (+5) - 45/50; 4° Eric Delaunay (Fra) 123/125 (+15) - 34/40; 5° Emmanuel Petit (Fra) 125/125 – 26/30; 6° Dimitris Konstantinou (Cyp) 123/125 (+18) - 17/20; 11° Riccardo Filippelli (Ita) 122/125; 19° Gabriele Rossetti (Ita) 120/125.
World Beach Games, quinto giorno di gare a Doha
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