Mondiali a Baku: Farfalle in lizza per la medaglia, individualiste a caccia del pass per Tokyo 2020
- GINNASTICA RITMICA
Stanno per accendersi le luci sui mondiali di ginnastica ritmica. A Baku dal 16 al 22 settembre l’ansia e l’entusiasmo di far bene faranno compagnia alle 300 ginnaste, in rappresentanza di 62 Nazioni, che prenderanno parte alla 37ª edizione della rassegna iridata. Perché l’appuntamento è di quelli da non sbagliare. In palio ci sono i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ma non soltanto. Un Mondiale è sempre un Mondiale, le medaglie iridate e la soddisfazione di laurearsi campionesse non è meno importante che strappare il pass per la prossima rassegna a cinque cerchi. L’Italia scalpita per fare il proprio esordio.
La Squadra Nazionale azzurra, guidata da Alessia Maurelli insieme a Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Letizia Cicconcelli e Anna Basta sotto la guida della Direttrice Tecnica Emanuela Maccarani, ha già conquistato il pass olimpico con due anni di anticipo. A Baku sfideranno le rivali di sempre – Russia, Ucraina, Bulgaria – per la corona di campionesse iridate. Nel concorso generale dei gruppi, saranno i primi cinque classificati a volare a Tokyo (escluse ovviamente Italia, Bulgaria e Russia già qualificate).
Ancor più avvincente sarà la competizione individuale, che mette in palio la qualificazione a cinque cerchi per le prime 16 ginnaste della finale All Around. Sulla pedana della National Gymnastics Arena Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese – reduci dalle medaglie conquistate nell’ultima World Challenge Cup di Portimao – ce la metteranno tutta per realizzare il sogno di partecipare alla loro prima rassegna a cinque cerchi. Le ginnaste azzurre, cresciute rispettivamente nella Faber Fabriano e nell’Udinese, si sono ormai stabilmente attestate nella top ten mondiale e dovranno vedersela con le migliori etoile del globo: le gemelle russe Dina (due volte campionessa mondiale, alla ricerca del tris) e Arina Averina, l’israeliana Linoy Ashram ma anche le bielorusse Katsiaryna Halkina e Anastasia Salos, la bulgara Katrin Taseva e l’ucraina Vlada Nikolchenko. Insieme a Milena e Alexandra, che concorreranno sui quattro attrezzi, l’Italia sarà rappresentata anche dalle altre due individualiste Alessia Russo dell’Armonia d’Abruzzo – medaglia d’argento al nastro all’Universiade 2019 – e Sofia Maffeis della Polisportiva Varese, che saranno rispettivamente impegnate al nastro e alle clavette.
Si inizia lunedì 16 settembre con le qualificazioni individuali a cerchio e palla, in scena anche nella giornata successiva quando si disputeranno le relative finali di specialità. Mercoledì 18 e giovedì 19 sarà la volta delle qualificazioni e delle finali individuali a clavette e nastro. Venerdì 20 sarà una giornata decisiva perché andrà in scena la finale All Around che decreterà le medaglie mondiali e le qualificazioni per Tokyo 2020. Da sabato 21 entreranno in scene le Farfalle: al via la competizione a squadre con il concorso generale. Domenica 22 infine i gruppi disputeranno le finali di specialità alle 5 palle e ai 3 cerchi e 4 clavette.
Lo sport piange la scomparsa di Bruno Grandi. Malagò: “ci ha insegnato a difendere l’istituzione sportiva"
- UNA VITA PER LA GINNASTICA
Lo sport italiano è in lutto per la scomparsa di Bruno Grandi, raro esempio di competenza e umanità al servizio del movimento. Nato a Forlì il 9 maggio 1934 è stato Presidente della Federginnastica italiana dal 1977 al 2000. Eletto nella Giunta Nazionale nel 1984 diventa Vice Presidente del CONI nel novembre 1987 incarico che gli verrà confermato fino al maggio 2005.Tra l’ottobre 1998 e il gennaio 1999 ha ricoperto, in qualità di vicario, anche il ruolo di reggente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano dopo le dimissioni di Mario Pescante.
E’ stato un discreto ginnasta distinguendosi a livello giovanile in importanti competizioni nazionali e internazionali. Diplomato ISEF a Roma nel 1958 ha iniziato la sua opera di istruttore nel 1962 presso il Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco di Forlì. Giudice arbitro e poi responsabile della squadra nazionale giovanile, del 1969 e fino al 1977 è stato Direttore Tecnico della nazionale maschile della Federazione Ginnastica d’Italia.
Tra gli altri incarichi è stato Presidente dell’Istituto di Scienza della Sport del CONI, della Fondazione Artemio Franchi, docente di Teoria e Metodologia dell’allenamento presso L’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Urbino, oltre ad essere stato autore di numerose pubblicazioni.
Nel corso della lunga carriera dirigenziale sportiva ha contributo alla crescita e allo sviluppo del suo sport nel corso di più di 60 anni, con impegno e dedizione culminati con il suo quinto mandato alla guida della Ginnastica Mondiale (1996-2016). Andando a ritroso nel tempo, prima della sua elezione a capo della FIG, il Dirigente di Forlì è stato membro del Comitato Esecutivo Internazionale (1982 – 1988) e Vice Presidente dello stesso dal 1988 al 1992. Tra il 2000 e il 2004 è stato membro del CIO, prima di essere nominato componente della Commissione Sport per Tutti nel 2005 e della Commissione del Congresso Olimpico nel 2009. Presidente Onorario della Federazione mondiale e di quella italiana tra i suoi successi come dirigente sportivo, ricordiamo l’introduzione del nuovo sistema di punteggi nella Ginnastica Artistica e la novità delle FIG license. Noto per la sua lotta contro le ingiustizie sportive e per aver inserito le discipline di Trampolino Elastico, Aerobica e Acrobatica sotto l’egida della Federazione Internazionale.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, unendosi al cordoglio della famiglia ed esprimendo la vicinanza dello sport italiano, ha disposto le bandiere a mezz’asta per onorare la memoria di un grande personaggio che ha dato lustro al movimento con la sua mirabile attività dirigenziale.
“Bruno Grandi ci ha insegnato a difendere il CONI, a difendere l'istituzione dell'ordinamento sportivo. Mi aveva chiamato dieci giorni fa, mi ha dato una carica e uno stimolo in più a proseguire in questo senso. Se ne va un grande italiano e un grande uomo di sport, oltre che un amico". - ha detto il Presidente del CONI Malagò - "Bruno è stato un maestro e un gigante come Presidente nazionale e internazionale della ginnastica. Ha contribuito a far sì che la ginnastica diventasse la terza disciplina più importate del programma olimpico dopo atletica leggera e nuoto".
Lunedì l'olimpionico Borzov presenta al CONI il suo libro "Il grande sprint"
- SCUOLA DELLO SPORT
Lunedì 16 settembre, alle ore 10, presso il Salone d’Onore del CONI si terrà il Graduation&Open Day del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico.
Il corso, giunto ormai alla sua sesta edizione, è organizzato e diretto dalla Scuola dello Sport e si rivolge a giovani laureati col compito di prepararli a un immediato ingresso nel mondo del lavoro, formando così la nuova governance dello sport.
Alla cerimonia prenderanno parte il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il campione olimpico ucraino e membro CIO, Valerij Borzov (foto ANSA), che presenterà il suo libro “Il grande sprint – tra sogno e realtà”, tradotto dalla lingua originale proprio dalla Scuola dello Sport.
Alla presentazione sarà presente Manuela Olivieri, vedova di Pietro Mennea, suo storico rivale. La ‘Freccia del Sud’, infatti, sfidò l’ex velocista sovietico sulle piste di tutto il mondo, condividendo con lui anche il podio olimpico dei 200 m, in occasione dei Giochi di Monaco 1972 (con Borzov d’oro e Menna medaglia di bronzo).
Dieci azzurri in Kazakistan per i Mondiali. In palio anche Tokyo 2020
- LOTTA
Si alza il sipario sui Campionati Mondiali Seniores in programma a Nur-Sultan, in Kazakistan, dal 14 al 22 settembre. Saranno 10 gli azzurri in gara che tenteranno l’assalto non solo al tanto ambito titolo, ma anche al pass olimpico: i primi sei classificati otterranno la qualificazione diretta a Tokyo 2020.
A guidare la Nazionale Frank Chamizo alla ricerca del suo terzo titolo iridato, stavolta nei -74 kg, ma anche Daigoro Timoncini con i sogni rivolti verso quelli che sarebbero i suoi quarti Giochi a Cinque Cerchi: “Dove non arriverà il fisico ci sarà la passione, l’esperienza e la motivazione – commenta il faentino -. È stato un anno difficile con qualche acciacco, ma quando salirò su quelle materassine non sentirò nulla, pronto a dare tutto me stesso dall’inizio alla fine. Io ci credo, credo in me stesso, non sto andando a farmi una vacanza, io punto a Tokyo 2020”. Parola di un colosso della lotta italiana che negli anni ha maturato una grande esperienza: “Questi sono i Mondiali più importanti dell’ultimo quadriennio, le Nazioni schierano i loro migliori e tutti sono pronti a darsi battaglia per quei primi posti. Sono sicuro che qualche sorpresa ci sarà, non è scontato che vinca il più forte in competizioni come questa perché a vincere darà chi starà meglio quel giorno e reggerà al meglio i sei minuti dell’incontro”.
Per Frank Chamizo (nella foto ANSA) il ranking è stato fondamentale nell’essere testa di serie in Kazakistan, mentre per Timoncini e compagni la strada sarà più tortuosa: “Per noi è tutto aperto, non possiamo sottovalutare nessuno. Non posso dire che ci qualificheremo tutti, ma io sono un romantico dello sport e credo che qualcosa di buono verrà perché tutti sono pronti a dare il 110% e a provarci. Anche gli altri non dovranno sottovalutarci perché ognuno di noi ha la propria motivazione per puntare in alto. Sarà difficile sì, ma non impossibile”.
Ecco gli azzurri
Stile libero: Givi Davidovi (57 kg), Frank Chamizo (74 kg);
Greco Romana: Jacopo Sandron (60 kg), Riccardo Vito Abbrescia (77 kg), Fabio Parisi (87 kg), Daigoro Timoncini (97 kg);
Femminile: Arianna Carieri (57 kg), Aurora Campagna (62 kg), Dalma Caneva (68 kg), Eleni Pjollaj (76 kg).
Coaches: Pietro Piscitelli, Luis Enrique Mendez Lazo, Adrian Droeshout Jimenez, Enrique Valdes Ysasi;
Staff medico: Angelo Angi, Barbara De Conno, Fabio Fanton;
Arbitro: Edit Dozsa;
Team Manager Lucio Caneva;
Delegato: Antonino Caudullo.
Programma
Sabato 14
Eliminatorie e semifinali
GR 55, 63, 72, 82 kg
Domenica 15
Eliminatorie e semifinali
GR 67, 87, 97 kg
Ripescaggi e finali
GR 55, 63, 72, 82 kg
Lunedì 16
Eliminatorie e semifinali
GR 60, 77, 130 kg
Ripescaggi e finali
GR 67, 87, 97 kg
Martedì 17
Eliminatorie e semifinali
F 50, 53, 55, 72 kg
Ripescaggi e finali
GR 60, 77, 130 kg
Mercoledì 18
Eliminatorie e semifinali
F 57, 59, 65, 76 kg
Ripescaggi e finali
F 50, 53, 55, 72 kg
Giovedì 19
Eliminatorie e semifinali
F 62, 68 kg
SL 57, 65 kg
Ripescaggi e finali
F 57, 59, 65, 76 kg
Venerdì 20
Eliminatorie e semifinali
SL 70, 74, 92, 125 kg
Ripescaggi e finali
F 62, 68 kg
SL 57, 65 kg
Sabato 21
Eliminatorie e semifinali
SL 61, 79, 86, 97 kg
Ripescaggi e finali
SL 70, 74, 92, 125 kg
Domenica 22
Ripescaggi e finali
SL 61, 79, 86, 97 kg
Scelti gli azzurri per Doha, Mondiali al via il 27 settembre
- ATLETICA
Saranno sessantacinque gli atleti azzurri che prenderanno parte ai Campionati del Mondo di atletica in programma a Doha, in Qatar, dal 27 settembre al 6 ottobre.
L'elenco dei convocati, composto da 34 uomini e 31 donne (con otto nominativi che sono frutto degli inviti IAAF in ossequio alla norma dei cosiddetti target numbers, i numeri minimi di partecipanti per specialità fissati dalla Federazione internazionale), è stato presentato questa mattina al Consiglio federale dal Direttore tecnico Antonio La Torre, che ha sottolineato come il numero, superiore a quello fatto registrare nelle ultime tre edizioni di rassegne globali (34 ai Mondiali di Pechino 2015; 38 ai Giochi di Rio 2016; 36 ai Mondiali di Londra 2017) sia espressione del buon momento vissuto dall’atletica italiana (foto Colombo/FIDAL).
“È indubbio – le parole di La Torre – che la stagione 2019 sia stata particolarmente positiva: il quarto posto nell’Europeo a squadre di Bydgoszcz ha certificato la crescita del movimento già evidenziata nel corso della primavera e dell’estate. Dal Mondiale di staffette di Yokohama, dove abbiamo qualificato tutti e cinque i quartetti per il Mondiale (impresa riuscita, oltre all’Italia, alla sola Giamaica, ndr) fino all’Europeo a squadre, passando per l’Universiade di Napoli, le rassegne continentali giovanili, le Coppe Europa di marcia, dei 10.000 metri, e di prove multiple, senza dimenticare anche quelle di specialità come la corsa in montagna, i nostri atleti sono stati sempre protagonisti. Un fatto che va riconosciuto, ma che, ovviamente, non vuol dire che a Doha otterremo dei trionfi. Quello mondiale è uno scenario completamente diverso, di estrema competitività, dove piazzarsi non sarà una passeggiata. Così come accadrà all’Olimpiade, ed è per questo che, nel comporre la squadra, abbiamo scelto di affidarci sempre più al criterio della continuità di rendimento: per Tokyo sarà un elemento discriminante”.
L’Olimpiade di Tokyo 2020 è il traguardo finale di un percorso già molto lungo, che La Torre ha definito da tempo come un’unica stagione. “Vedo che in diversi altri sport, che hanno già vissuto da tempo la loro competizione internazionale estiva, si è già ricominciata la preparazione in vista dell’appuntamento del prossimo anno. Noi dell’atletica lo faremo molto tempo dopo. È una realtà con la quale dobbiamo convivere, ma che dobbiamo sempre tenere a mente”.
Per la cronaca, gli atleti che hanno ottenuto la convocazione per target number sono: Yeman Crippa (per i 10.000 metri, ma il trentino aveva già ottenuto lo standard per i 5000), Gloria Hooper (200), Eleonora Vandi (800), Elena Vallortigara (alto), Roberta Bruni (asta), Tania Vicenzino (lungo), Ottavia Cestonaro (triplo), Sara Fantini (martello). Non essendo ancora scaduti i termini per la procedura d'invito, altri azzurri potrebbero ancora essere inclusi nell'elenco. Non è presente il nome di Eleonora Dominici (ACSI Italia), già indicata per i Mondiali al momento della definizione del gruppo della marcia, perché l'atleta purtroppo è stata costretta da tempo alla rinuncia per infortunio.
Uomini (34)
100m - 4x100m Filippo TORTU G.A. Fiamme Gialle
100m - 4x100m Marcell L. JACOBS G.S. Fiamme Oro PD
200m - 4x100m Eseosa DESALU G.A. Fiamme Gialle
400m - 4x400m/mista Davide RE G.A. Fiamme Gialle
5000m - 10.000m Yemaneberhan CRIPPA * G.S. Fiamme Oro PD
5000m Said EL OTMANI C.S. Esercito
110hs Hassane FOFANA G.S. Fiamme Oro PD
110hs Lorenzo PERINI G.S. Aeronautica Mil.
3000st Yohanes CHIAPPINELLI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
3000st Osama ZOGHLAMI G.S. Aeronautica Mil. / Cus Palermo
Alto Stefano SOTTILE G.S. Fiamme Azzurre / Atletica Valsesia
Alto Gianmarco TAMBERI G.A. Fiamme Gialle
Asta Claudio M. STECCHI G.A. Fiamme Gialle
Triplo Andrea DALLAVALLE G.A. Fiamme Gialle / Atl. Piacenza
Peso Leonardo FABBRI G.S. Aeronautica Mil. / Atl. Firenze Marathon SS
Disco Giovanni FALOCI G.A. Fiamme Gialle
Maratona Eyob GHEBREHIWET FANIEL G.S. Fiamme Oro PD / Venicemarathon Club
Maratona Daniele MEUCCI C.S. Esercito
Maratona Yassine RACHIK Atl. Casone Noceto
Marcia 20km Matteo GIUPPONI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Marcia 20km Giorgio RUBINO G.A. Fiamme Gialle
Marcia 20km Massimo STANO G.S. Fiamme Oro PD
Marcia 50km Michele ANTONELLI G.S. Aeronautica Mil. / Atl. Recanati
Marcia 50km Teodorico CAPORASO G.S. Aeronautica Mil. / Ass. Sportiva e Culturale Orionina
4x100m Federico CATTANEO G.S. Aeronautica Mil. / Atl. Riccardi Milano 1946
4x100m Antonio B. INFANTINO Athletic Club 96 Alperia
4x100m Davide MANENTI G.S. Aeronautica Mil.
4x100m Roberto RIGALI Bergamo Stars Atletica
4x400m/mista Vladimir ACETI G.A. Fiamme Gialle / Atl. Vis Nova Giussano
4x400m/mista Daniele CORSA G.S. Fiamme Oro PD / Folgore Brindisi
4x400m/mista Matteo GALVAN G.A. Fiamme Gialle
4x400m/mista Brayan LOPEZ Athletic Club 96 Alperia
4x400m/mista Edoardo SCOTTI C.S. Carabinieri Sez. Atl. / Cus Parma
4x400m/mista Michele TRICCA G.A. Fiamme Gialle
Donne (31)
200m - 4x100m Gloria HOOPER * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
400m - 4x400m/mista Maria Benedicta CHIGBOLU C.S. Esercito
800m Eleonora VANDI * Atl. Avis Macerata
100hs Luminosa BOGLIOLO G.S. Fiamme Oro PD / Cus Genova
400hs - 4x400m/mista Ayomide FOLORUNSO G.S. Fiamme Oro PD
400hs Linda OLIVIERI G.S. Fiamme Oro PD / Atletica Monza
400hs Yadisleidy PEDROSO G.S. Aeronautica Mil.
Alto Alessia TROST G.A. Fiamme Gialle
Alto Elena VALLORTIGARA * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Asta Roberta BRUNI * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Lungo Tania VICENZINO * C.S. Esercito
Triplo Ottavia CESTONARO * C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Disco Daisy OSAKUE G.A. Fiamme Gialle / Sisport
Martello Sara FANTINI * C.S. Carabinieri Sez. Atl. / Cus Parma
Maratona Sara DOSSENA Laguna Running
Maratona Giovanna EPIS C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Marcia 20km Antonella PALMISANO G.A. Fiamme Gialle
Marcia 20km Valentina TRAPLETTI C.S. Esercito
Marcia 50km Mariavittoria BECCHETTI Cus Cagliari
Marcia 50km Nicole COLOMBI Atl. Brescia 1950 ISPA Group
Marcia 50km Eleonora Anna GIORGI G.S. Fiamme Azzurre
4x100m Anna BONGIORNI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
4x100m Zaynab DOSSO G.S. Fiamme Azzurre / Calcestruzzi Corradini Excelsior
4x100m Johanelis HERRERA A. Atl. Brescia 1950 ISPA Group
4x100m Alessia PAVESE Atl. Brescia 1950 ISPA Group
4x100m Irene SIRAGUSA C.S. Esercito
4x400m/mista Rebecca BORGA G.A. Fiamme Gialle / Atl. Biotekna Marcon
4x400m/mista Raphaela B. LUKUDO C.S. Esercito
4x400m/mista Alice MANGIONE Atl. Brescia 1950 ISPA Group
4x400m/mista Marta MILANI C.S. Esercito
4x400m/mista Giancarla D. TREVISAN Bracco Atletica
Malagò al Quirinale per l'incontro del Presidente Mattarella con i medagliati di Gwangju 2019
- NUOTO
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una rappresentanza delle atlete e degli atleti vincitori di medaglie ai recenti Campionati del Mondo di Nuoto a Gwangju 2019. La squadra azzurra è stata accompagnata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli. Erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, e il Segretario Generale della FIN, Antonello Panza. Erano presenti i medagliati di Nuoto, Pallanuoto, Nuoto di Fondo e Nuoto Sincronizzato con i rispettivi Direttori Tecnici. (Foto Mezzelani GMT Sport)
Malagò ha voluto ringraziare il Capo dello Stato per l'ennesima dimostrazione di vicinanza al mondo dello sport, sottolineando contestualmente i meriti della Federazione per i lusinghieri risultati ottenuti. "C'è stato un grande passato, c'è un formidabile presente e un futuro altrettanto roseo. Il mio ringraziamento va a questi atleti, siamo molto fieri di quello che si è fatto e delle prospettive tra dieci mesi a Tokyo. Sono molto felice di questa bellissima occasione di incontro con voi che siete stati protagonisti dei Mondiali in Corea. Ricordo la telefonata che mi ha fatto le Presidente durante e la fine dei mondiali esprimendo la volontà di incontrare questi atleti loro nella casa degli italiani. L'ennesima prova della sua attenzione e sensibilità nei confronti dello sport italiano. E' stata una spedizione eccezionale con 15 medaglie, questa è la Federazione Italiana Nuoto ma è una confederazione di discipline una complessità organizzativa gestionale straordinaria. la guida Barelli guida con eccellenti risultati e al CONI ne siamo consapevoli. Penso a Quadarella, Paltrinieri, Pellegrini al suo sesto titolo. E il lavoro della pallanuoto, la squadra più titolata nella storia dello sport guidata da un tecnico eccezionale e che ha portato da tecnico due volte a riportare il titolo".
Sulla stessa lunghezza d'onda il Presidente della FIN, Paolo Barelli. "Siamo onorati di essere nella casa degli italiani, al Quirinale. Tutti gli atleti vedono in lei un riferimento ineguagliabile nel momento in cui devono confrontarsi con gli atleti del resto del mondo. Ringrazio il presidente del CONI Malagò per le parole nei confronti della nostra federazione. Abbiamo fatto grandi risultati, ma siamo molto prudenti guardando all'orizzonte che ci propone il futuro. I livelli delle nostre società sono invidiati in tutto il mondo, perché fanno degli sforzi enormi anche per svolgere un ruolo fondamentale nella società. Saper nuotare significa non solo salvare la vita a se stessi ma anche agli altri. Affrontiamo l'anno olimpico, siamo tutti concentrati affinché l'Italia faccia bella figura e possa essere da esempio, speriamo di essere all'altezza dello spazio che le oggi ci ha dedicato''.
Federica Pellegrini ha rappresentato l'emozione e l'orgoglio degli atleti per questo grande appuntamento. "Quest'anno ho avvertito una piacevole responsabilità, in un'edizione sempre più entusiasmante del Mondiale. Il nuoto è sempre più popolare ed è quasi un dovere far capire a tutti che lo sport insegna i valori della vita. In sedici anni e 4 Olimpiadi e ora spero anche nella quinta, ho affrontato tanti sacrifici: è il tratto comune di noi atleti, lo sport è un modo molto appassionato e concreto di vivere l'adolescenza e la
gioventù. Presidente, le chiedo di proteggerci, perché lo sport funziona e continua a far crescere generazioni di ragazzi all'insegna dell'impegno, della disciplina, del fair play".
Anche Alessandro Campagna ha rappresentato l'orgoglio dell'intero movimento per l'incontro con il Presidente, ricordando i successi ottenuti dal Settebello nella storia e l'importanza dei successi per il coinvolgimento dei giovani. "Le nostre radici sono legate a una terra storica, leggendaria, difficile, ma orgogliosa e tenace come la squadra della nostra federazione: il Settebello campione del mondo e tutte le nazionali del movimento acquatico che hanno colto numerosi successi iridati. Desidero ricordare la prima medaglia d’oro olimpica vinta dal Settebello a Londra, nel ‘48, quando il nostro Paese era impegnato nel ricostruire la normalità distrutta dallo scempio della seconda guerra mondiale. Quell’oro rappresentò una speranza e, allora come oggi, ha un valore speciale: quello del Paese che, unito come una squadra, banditi interessi personali e individualità, lotta e supera le difficoltà. Noi tecnici svolgiamo un lavoro edificante e difficile, che deve coniugare l’insegnamento di valori agonistici ed etici, che deve formare sì atleti che eccellano nello sport, ma soprattutto uomini e donne al servizio di un Paese migliore. All’indomani del successo ai mondiali di Gwangju sono stato sommerso dall’affetto di parenti, amici e conoscenti, ma anche di moltissimi sconosciuti che si sono sentiti veramente parte della nostra famiglia. E’ stata questa la gratificazione più grande: avere unito ed emozionato gli italiani. La nostra promessa, signor Presidente, è quella di continuare a lavorare al massimo delle nostre possibilità per ambire sempre alla vittoria e rendere fieri i nostri connazionali nel mondo.
Il Presidente Mattarella ha chiuso l'appuntamento esprimendo gratitudine nei confronti degli atleti. "Quindici medaglie sono un patrimonio importante, davanti a voi ci sono solo dei 'continenti' come Usa, Australia, Cina: avete fatto risuonare l'inno di Mameli, innalzare il tricolore spesso, ma l'orgoglio grande è di avere misurato le proprie capacità, perché lo sport come ha detto Federica Pellegrini, indica ai giovani i valori della vita. Avete unito tanti appassionati, e io ero tra questi. Ho cercato di seguire tutte le gare, e ho gioito per tre medaglie d'oro, qualcuna d'argento, mi è sfuggita quella di Benedetta Pilato. Vedo che i capelli sono tornati dello stesso colore", la battuta riservata alla giovane azzurra, per poi parlare della finale della pallanuoto: "ho visto solo il terzo e questo tempo, immaginavo di trovare una gara sul filo di lana e invece ho visto che avevamo tre gol di vantaggio e mi sono rasserenato. Federica Pellegrini ci ha abituato a rimonte di successo ma l'andamento di quest'ultima è stato particolarmente emozionante, complimenti a Paltrinieri e alla Quadarella, che potenza straordinaria. Infine a Campagna che ricordo non solo come ct ma come campione mondiale e olimpico e il successo coronato dal tuffo sincronizzato di tutto lo staff quasi pari alle nostre campionesse di nuoto sincronizzato che sono così brave, e a tutta la Federnuoto che è una raccolta di capacità, di eccellenze sportive".
Malagò al Quirinale per l'incontro del Presidente Mattarella con i medagliati dei Mondiali di nuoto di Gwangju 2019
Europei al via a Bologna e Tolmezzo. Azzurri a caccia delle ultime carte per Tokyo 2020
- TIRO A SEGNO
Si alza il sipario sugli Europei di Tiro a Segno di Bologna e Tolmezzo. L'appuntamento è in Emilia Romagna da giovedì a lunedì 23 settembre per le gare di pistola e carabina sulle distanze di 25 e 50 metri, con la competizione che da domenica 22 a giovedì 26 si svolgerà anche in Friuli Venezia Giulia sulla distanza dei 300 metri. La cerimonia di apertura si terrà sabato (ore 19) presso la Sezione TSN di Bologna.
Gli Europei rappresentano una tappa cruciale nella marcia di avvicinamento ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020: sarà infatti la penultima opportunità per conquistare le carte olimpiche. Ce ne saranno in palio otto: quattro nelle specialità di carabina (due per la 3 posizioni maschile e due per la femminile) e quattro nelle specialità di pistola (due nella pistola automatica maschile e due nella pistola sportiva femminile). L'Italia, al momento, è in possesso di un pass nella carabina 3 posizioni, conquistato da Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), grazie al terzo posto nella gara di Coppa del Mondo di Nuova Delhi disputata a febbraio, e di una carta nella carabina 10 metri ottenuta da Marco Suppini (Fiamme Oro), sesto nella gara di Monaco del maggio scorso.
Oltre agli Europei Seniores, sono in programma anche le gare della categoria Juniores, per un totale di 27 atleti azzurri convocati. Nello staff tecnico della Nazionale italiana Seniores ci sono due medagliati olimpici che hanno scritto la storia di questa disciplina: Roberto Di Donna, tecnico della squadra di pistola e vincitore di un oro e un bronzo ai Giochi di Atlanta 1996, e Valentina Turisini, direttore sportivo della squadra, argento nella carabina 50 metri a tre posizioni ad Atene 2004.
Seniores
Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Marco De Nicolo (Fiame Gialle), Marco Suppini (Fiamme Oro), Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Sabrina Sena (Carabinieri), Petra Zublasing (Carabinieri), Dario Di Martino (Carabinieri), Giuseppe Giordano (Esercito), Alessio Torracchi (Fiamme Gialle), Tommaso Chelli (Fiamme Gialle), Riccardo Mazzetti (Esercito), Andrea Spilotro (Esercito), Sara Costantino (Reggio Calabria).
Juniores
Sofia Benetti (Verona), Nicole Gabrielli (Fiamme Gialle), Paola Paravati (Roma), Sofia Ceccarello (Ravenna), Michele Bernardi (Lucca), Alexandros Chatziplis (Verona), Danilo Dennis Sollazzo (Milano), Federico Maldini (Bologna), Simone Saravalli (Mantova), Massimo Spinella (Reggio Calabria), Andrea Morassut (Pordenone), Brunella Aria (Torino), Chiara Giancamilli (Roma), Margherita Brigida Veccaro (Treviglio).
Europei: Azzurri in Francia, giovedì esordio con il Portogallo. Colaci: “Siamo pronti per fare bene”
- PALLAVOLO
La Nazionale Maschile è in Francia dove giocherà la prima fase della 31ª edizione della rassegna continentale. Sarà un Europeo con formula allargata a cui parteciperanno 24 squadre impegnate in 4 Paesi diversi. Il 12 di settembre inizieranno le prime gare mentre le finali sono in programma il 28 e 29 settembre a Parigi.
Zaytsev e compagni sono inseriti nella pool A, che si disputa a Montpellier, ed avranno di fronte Bulgaria, Francia, Grecia, Portogallo e Romania. Giovedì 12 settembre la prima gara degli azzurri sarà con il Portogallo (ore 17.15).
A due giorni all’esordio è il veterano Massimo Colaci a presentare il torneo. “L’Italia arriva in buona forma a questo appuntamento – ha dichiarato il libero azzurro -. Nell’ambiente c’è entusiasmo e ottimismo; abbiamo lavorato tanto e bene in questo periodo e il risultato ottenuto qualche settimana fa a Bari ci ha dato ancora più voglia, siamo molto determinati e vogliamo arrivare più lontano possibile. Nel gruppo la voglia e l’atmosfera sono quelli giusti, sono convinto che ci faremo trovare pronti. Come al solito e come ci impone la nostra tradizione partiamo tra le favorite anche se, a mio avviso, le due squadre più attrezzate e più forti, almeno sulla carta, so no la Russia e la Polonia, ma noi siamo lì e ce la giocheremo con la consapevolezza dei nostri mezzi e capacità, rispettando tutti come sempre. Sappiamo che la medaglia più importante manca da troppo tempo e proprio per questo è uno dei nostri obiettivi stagionali. Sarà difficile perché i Campionati Europei sono una manifestazione complessa, ma è giusto che sia così. L’Italia però deve avere sempre la testa e l’obiettivo di arrivare in fondo a tutte le manifestazioni alle quali partecipa”.
L’atleta poi prosegue: “La formula adottata è un po’ particolare, abbiamo visto quanto accaduto alle ragazze che pur vincendo il loro raggruppamento sono state costrette ad andare a giocare in un altro paese, ma va bene così, il regolamento è uguale per tutti quindi il problema non esiste. Noi dobbiamo concentrarci su ogni singola partita e provare a vincerle tutte, i conti li faremo alla fine.
Colaci è l’atleta più esperto del gruppo e l’azzurro ci scherza su: “Sono il più vecchio, ma non ha importanza (ride, ndr), mi sento bene e ho ancora tanta voglia di giocare e sudare per questa maglia. Tutto ciò mi porta ad avere una responsabilità in più. Da parte mia cerco sempre di dare il buon esempio soprattutto ai più giovani che magari hanno iniziato con noi quest’anno. Credo sinceramente che sia il ruolo di giocatori più esperti come me, Osmany, Ivan; quelli che insomma fanno parte di questo gruppo da più tempo. Dobbiamo essere noi a trascinare i più giovani, ad essere sinceri non facciamo neanche fatica dato che sono bravi ragazzi e ci seguono molto attentamente”.
Una ultima considerazione è sull’intensa stagione internazionale che ha coinvolto tutte le Nazionali azzurre: “Sono molto contento per i risultati ottenuti dalle nostre nazionali giovanili. Anche noi quando eravamo in ritiro e compatibilmente con i nostri impegni abbiamo seguito ragazzi e ragazze che hanno centrato grandi obiettivi. Credo che sia giusto essere fiduciosi per il futuro; i giovani sono la base del nostro movimento e a mio avviso bisogna solo che essere soddisfatti. Fino a qualche tempo fa sentivo sempre delle lamentele sulla scarsità numerica di giocatori, ma i fatti hanno dimostrato che i ragazzi ci sono, basta guardare nel nostro gruppo dove ci sono diversi atleti davvero interessanti e di prospettiva. Il futuro è nelle loro mani, ma se questi sono i presupposti prevedo un futuro roseo”.
La composizione dei quattro raggruppamenti
Pool A (Montpellier, Francia): Bulgaria, Francia, Grecia, Italia, Portogallo e Romania
Pool B (Bruxelles-Anversa, Belgio): Austria, Belgio, Germania, Serbia, Slovacchia e Spagna
Pool C (Lubiana, Slovenia): Bielorussia, Finlandia, Macedonia, Russia, Slovenia, Turchia
Pool D (Rotterdam-Amsterdam, Olanda:): Rep. Ceca, Estonia, Montenegro, Olanda, Polonia, Ucraina
Gli azzurri in TV nella prima fase su Rai e DAZN
12/9: Portogallo-Italia diretta Rai Due ore 17.15 e DAZN
13/9: Italia-Grecia diretta Rai Tre ore 20.45 e DAZN
15/9: Romania-Italia diretta Rai Due ore 14 e DAZN
17/9: Italia-Bulgaria ore 19.30 diretta Rai Sport + HD e DAZN
18/9: Francia-Italia ore 20.30 diretta Rai Sport + HD e DAZN
Europei di Lonato, Mauro De Filippis e Jessica Rossi bronzo nel Mixed Team
- TIRO A VOLO
Le pedane del Trap Concaverde hanno ospitato oggi le gare del Mixed team di Fossa Olimpica degli Europei di Tiro a Volo. Per i senior le due coppie azzurre in gara Mauro De Filippis–Jessica Rossi e Giovanni Pellielo–Silvana Maria Stanco si sono ritrovate a battagliare per il bronze medal match, dopo essersi qualificati rispettivamente con il dorsale numero tre e numero quattro. De Filippis – Rossi hanno avuto accesso alla finale grazie al punteggio di 140/150 e sono stati raggiunti dai colleghi Pellielo – Stanco, che si sono aggiudicati lo shoot-off contro Slovenia e Finlandia con il risultato finale di 139/150 (+2). La finale è stata davvero avvincente e si è decisa solo all’ultimo piattello a favore della coppia De Filippis – Rossi che grazie ad una affiatatissima sintonia in pedana - come nella quotidianità - si sono messi al collo la medaglia di bronzo con 44/50 contro il 43/50 di Pellielo – Stanco.
Il gold medal match ha visto lo scontro tra il duo spagnolo, Fatima Galvez ed Alberto Fernandez, e quello francese, Carole Cormenier ed Antonin Desert, con la vittoria dell’oro che è andato agli spagnoli grazie ad una prestazione ai limiti della perfezione conclusa con un ottimo 49/50, ai danni dei francesi che si sono piazzati ad un solo piattello di differenza. Ottime indicazioni anche dalla gara dedicata agli junior, entrambe le coppie scelte dal Direttore Tecnico Albano Pera infatti si sono qualificate per il gold ed il bronze medal match. Suona l’inno di Mameli a Lonato del Garda grazie a Lorenzo Ferrari e Sofia Littamè che si sono laureati Campioni Europei vincendo il duello valido per il gradino più alto del podio. I due hanno raggiunto la finale più prestigiosa con il secondo miglior punteggio di qualifica, 137/150, dove hanno duellato con la coppia polacca, Sandra Berlan – Remigiusz Charkiewicz, avendone la meglio con un vantaggio di ben quattro piattelli, 43/50 il punteggio che gli ha permesso di vincere meritatamente l’oro superando i polacchi, fermatisi a 39.
Il match valido per il terzo gradino del podio ha visto invece approdare la coppia azzurra Edoardo Antonioli e Gaia Ragazzini, i quali rompendo 136 piattelli sui 150 disponibili hanno indossato il dorsale numero tre scontrandosi con gli spagnoli Mar Molne Magrina - Adria Martinez Torres, qualificatisi al quarto posto; gli azzurri si sono fatti valere alla grande ed hanno conquistato il bronzo battendo il team spagnolo solo dopo lo spareggio vinto per 42/50 (+3) contro 42/50 (+2). In pedana oggi anche gli specialisti azzurri del Double Trap, impegnati negli allenamenti ufficiali: da domani sarà gara nel Gran Prix Internazionale per i nove specialisti scelti dal Direttore Tecnico Mirco Cenci. A difendere il tricolore saranno nel comparto maschile Daniele Di Spigno, Campione Europeo a Maribor nel 2015, Andrea Vescovi, lo scorso anno quarto la Mondiale di Changwon (KOR) ed Ignazio Maria Tronca argento Junior nell’Europeo di Maribor 2015, in quello femminile Claudia De Luca, campionessa Europea in carica a Leobersdorf 2018, Sofia Maglio di bronzo nella stessa rassegna continentale e Valeriya Sokha mentre tra gli junior maschili si contenderanno la vittoria Marco Carli di Agna (PD), Jacopo Dupre’ De Foresta (Fiamme Oro) di Montepulciano (SI) e Lorenzo Franquillo (Fiamme Oro) di Foligno (PG).
Il Presidente Mattarella riceve i medagliati dei Mondiali di Gwangju 2019
- NUOTO
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà una rappresentanza delle atlete e degli atleti vincitori di medaglie ai recenti Campionati del Mondo di Nuoto a Gwangju 2019. L’udienza è stata fissata per mercoledì 11 settembre al Palazzo del Quirinale, con inizio alle 12.30. La squadra azzurra sarà accompagnata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli. Saranno presenti i medagliati di Nuoto, Pallanuoto, Nuoto di Fondo e Nuoto Sincronizzato con i rispettivi Direttori Tecnici. E’ prevista la diretta su Rai Sport.
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