Coppa del Mondo, Laura Pirovano firma una doppietta da sogno: l’azzurra vince anche la seconda discesa in Val di Fassa
- SCI ALPINO
Clamoroso in Val di Fassa. Dopo il trionfo in gara-1 una straordinaria Laura Pirovano vince anche la seconda discesa libera e sale in vetta nella classifica di specialità della Coppa del Mondo, lei che prima di questa meravigliosa doppietta non era mai salita sul podio nel massimo circuito mondiale di sci alpino.
La gara dell’azzurra (foto ANSA) ricalca quella del primo successo: non molto veloce in partenza, la freccia della Val Rendena accumula rapidità e brilla nel tratto centrale e nel finale sino a firmare il tempo di 1:20.91. Appena un centesimo dietro finisce l’austriaca Cornelia Huetter (1:20.92), terza la svizzera Corinne Suter in 1:20.96. Nona posizione per Nicol Delago, undicesima Sofia Goggia. Tra le prime venti anche Nadia Delago che chiude 17ª.
La vittoria sulla neve di Passo San Pellegrino permette dunque a Laura Pirovano di salire a 436 punti nella classifica di discesa, 28 in più della tedesca Emma Aicher ad una gara dal termine del circuito. “A metà pista ero stanchissima - il commento della trentina classe ‘97 -, dopo la giornata di ieri che mi ha tolto le energie. Ho solo cercato di lasciare andare gli sci ma non pensavo fosse abbastanza. È ancora più incredibile di ieri, non riesco a realizzare. È tutto surreale. Anche il distacco di un centesimo, per due volte di fila, credo mi ripaghi di tutte le volte che i centesimi li ho avuti a sfavore. La mia regolarità ha finalmente pagato ed è meraviglioso. Quando ho visto la luce verde pensavo fosse uno scherzo, e ancora adesso non riesco a crederci. Ci sono due ragazze che hanno fatto la gara praticamente come me, perché il distacco di uno e cinque centesimi vuol dire praticamente nulla. Io sapevo di essere vicina alle migliori, ma non pensavo di poter vivere due giornate come queste”. (agc)
Judo: giornata di test per Alice Bellandi e Assunta Scutto al CPO 'Giulio Onesti'
- IMSS CONI
Il Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma, ha ospitato la sessione di test funzionali di Alice Bellandi e Assunta Scutto.
Le atlete della Nazionale di judo sono state guidate dallo staff dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, in accordo con i quadri tecnici della FIJLKAM: l'obiettivo dell prove è quello di monitorare lo stato di forma e gli adattamenti all’allenamento delle azzurre. (agc)
Val di Fassa: Laura Pirovano trionfa nella discesa e si regala il primo podio in Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Finalmente Laura Pirovano. Dopo la bellezza di 29 piazzamenti tra il quarto ed il 10° posto, infatti, la ventottenne di Spiazzo ha posto la firma su un meraviglioso successo nella discesa libera (la settima stagionale) che ha aperto il weekend veloce della Coppa del Mondo di sci alpino femminile in Val di Fassa, regalandosi il primo agognato podio in carriera sul massimo circuito internazionale proprio davanti al pubblico di casa, lei che mai (sino ad oggi) era riuscita a fare breccia all’interno di una qualsiasi top-3 allargando il raggio più in generale anche alle gare dei Mondiali e degli ultimi Giochi Olimpici di Milano Cortina.
La freccia della Val Rendena (foto ANSA), partita dal cancelletto con il pettorale numero otto e già protagonista negli ultimi giorni in virtù di due ottime prove cronometrate, non ha tradito le attese nell’opening sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino, sfida che ha recuperato quella annullata dopo sole sei partenze lo scorso fine gennaio in quel di Crans-Montana (Svizzera). La trentina, infatti, ha sfruttato a suo vantaggio alla perfezione la durezza del manto del tracciato dolomitico, riuscendo a fare la differenza soprattutto nel tratto centrale ed accumulando tantissima velocità sino alla linea di arrivo, tagliata di fronte a tutte in virtù del crono di 1’21”40. Alle sue spalle, indietreggiata di un solo centesimo, si è andata a posizionare la tedesca Emma Aicher (seconda con +0”01), medaglia d’argento ai Giochi di Milano Cortina 2026, mentre il terzo ed ultimo gradino del podio è stato appannaggio della campionessa olimpica in carica ovvero la statunitense Breezy Johnson (+0”29).
Avvincente, giunti a questo punto, anche la contesa per la Coppa del Mondo di specialità. Quando restano da completare le ultime due sfide (gara-2 in Val di Fassa e quella delle finali norvegesi di Lillehammer) al comando della classifica c’è sempre Lindsey Vonn con un bottino di 400 punti, che però ha terminato la sua stagione anzitempo in seguito al terribile infortunio rimediato poche settimane fa a Cortina d’Ampezzo nella libera a cinque cerchi sulle Tofane. La campionessa a stelle e strisce precede le stesse Aicher (seconda con 386) e Pirovano (terza con 336).
“Sono al settimo cielo. Ho sciato veramente bene, la pista mi piaceva e me la sono goduta veramente da cima a fondo. È una bellissima giornata. Devo ancora realizzare perché per me è una situazione tutta nuova. Quest’oggi ho intenzione di godermela dopo tutte le volte che per qualche centesimo non è andata come avrei sperato. Per fortuna nel loop negativo mai ci sono entrata perché ho avuto sempre la consapevolezza di sciare bene e di fare tutto nella maniera giusta. Non so dire oggi cosa ci sia stato di diverso rispetto al solito. Ha semplicemente girato meglio e spero che continui così. Sono felicissima per tutto l'affetto ricevuto, non solo da parte delle mie compagne di squadra ma anche dalle altre atlete", ha commentato al traguardo una commossa Pirovano.
Per quanto riguarda, infine, le altre otto azzurre impegnate, ben cinque si sono attestate all'interno della top-20 ossia Elena Curtoni (10ª con +0"73), Roberta Melesi (15ª con +0"85), Nadia Delago (16ª con +0"86), il bronzo olimpico in carica Sofia Goggia (17ª con +0"90) e Nicol Delago (19ª con + 0"95). Hanno finito più lontane dai tempi delle migliori, quindi, Asja Zenere (30ª con +1"55), Sara Thaler (41ª con +1"98) e Sara Allemand (43ª con +2"23). (agc)

Canoa velocità: azzurri sottoposti a test in tre sedi nel percorso di avvicinamento alla nuova stagione
- IMSS CONI
Al bacino maggiore dell’INM (Istituto di Ingegneria del Mare del CNR) si sono svolte le prove tecniche su una distanza calibrata di 250 metri. Gli azzurri si sono misurati in una serie di test in modo parametrico e in condizioni ambientali completamente controllate, permettendo così ai tecnici federali di ottenere dati affidabili e ripetibili. In parallelo, all'interno del laboratorio di valutazione dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI (al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma) si sono svolti molteplici prove atte a monitorare i parametri funzionali e neuromuscolari, offrendo una fotografia dettagliata dello stato di efficienza fisica degli atleti. Nel frattempo, il lago di Castel Gandolfo ha fatto da teatro alle prove in acqua, restituendo indicazioni fondamentali sulle risposte fisiologiche in ambiente naturale. Il personale dell’Istituto di Medicina e Scienza dello sport del CONI, in accordo con i tecnici federali, ha raccolto e analizzato dati che costituiranno la base per la programmazione mirata delle prossime settimane di lavoro.Simone Bernocchi, Samuele Burgo, Giacomo Cinti, Andrea Di Liberto, Tommaso Freschi, Francesco Lanciotti, Luca Micotti, Fabiano Palliola, Giovanni Penato, Giacomo Rossi, Andrea Schera, Achille Spadaccini, Nicolò Volo, Federico Zanutta, Irene Bellan, Sara Daldoss, Agata Fantini, Giorgia Lacalamita, Meshua Marigo, Giada Rossetti, Sara Vesentini, Sophia Vianello, Lucrezia Zironi, Olympia Della Giustina, Riccardo Caporuscio, Gabriele Casadei, Nicolae Craciun, Kristian Szela, Carlo Tacchini, Marco Tontodonati e Samuele Veglianti gli atleti coinvolti. (agc)
Europei, seconda medaglia per l'Italia: De Silvestro e Boscacci d'argento nella staffetta mista
- SCI ALPINISMO
La Nazionale di sci alpinismo non fallisce l’appuntamento con la seconda medaglia ai Campionati Europei di Shahdag, in Azerbaigian. A 24 ore di distanza dalla piazza d’onore conquistata da Giulia Murada nella prova sprint femminile della giornata di apertura, infatti, Alba De Silvestro e Michele Boscacci si sono assicurati l’argento nella staffetta mista, format in cui quasi due settimane fa hanno concluso al quinto posto a Bormio in occasione dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Per entrambi si tratta del secondo podio di specialità in carriera nell’ambito continentale dopo il bronzo centrato nell’edizione andata in scena nel febbraio del 2022 sulle nevi spagnole di Boí Taüll.
I coniugi di casa in Valtellina (foto ISMF), sempre secondi all'inizio di dicembre in Coppa del Mondo nell’atto inaugurale a stelle e strisce di Solitude, si sono posizionati alle spalle solamente della Svizzera di Marianne Fatton e Thomas Bussard (oro in 35’55”0), che ha preso il comando delle operazioni sin dalle prime fasi della gara ed ha tagliato la linea di arrivo di fronte a tutti con un margine di vantaggio di 53”9 nei confronti del collaudato tandem tricolore. Quest’ultimo è stato molto abile a mettere al sicuro progressivamente la piazza d’onore dalle velleità della Germania di Tatjana Paller e Finn Hösch che, staccata di 1’17”0 dalla testa, si è dovuta accontentare alla fine della medaglia di bronzo. (agc)
Buonfiglio incontra l'Italrugby prima del match del Sei Nazioni con l'Inghilterra. "Sempre più protagonisti"
- AL CPO 'GIULIO ONESTI'
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha incontrato oggi – nel Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dell’Acqua Acetosa – la Nazionale maschile di rugby. Gli azzurri sono attesi dalla sfida del Guinness Sei Nazioni contro l’Inghilterra, in programma sabato alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma.
Buonfiglio ha rivolto il proprio incoraggiamento alla squadra e al Ct Gonzalo Quesada, complimentandosi per le prestazioni offerte nelle prime gare, che hanno confermato la crescente competitività del gruppo e il ruolo sempre più da protagonista nella prestigiosa competizione.
Premesse da tradurre in un’altra giornata indimenticabile, come auspicato dal Presidente al termine del breve discorso, salutato dall’applauso della Nazionale.
Shahdag: l'Italia apre gli Europei in Azerbaigian con l'argento di Giulia Murada nella prova sprint
- SCI ALPINISMO
Si sono aperti con un podio i Campionati Europei di sci alpinismo dell’Italia. Nella giornata inaugurale delle gare continentali sulle nevi di Shahdag (Azerbaigian), infatti, Giulia Murada si è andata a mettere al collo l’argento nella sprint femminile. Per la ventisettenne di Albosaggia si tratta della seconda medaglia in carriera in ambito europeo in una delle due specialità olimpiche dopo l’altra piazza d’onore centrata nel febbraio del 2022 nella staffetta mista di Boí Taüll (Spagna) in coppia con Nicolò Ernesto Canclini.
La campionessa della Valtellina (foto ANSA), reduce da ben tre podi stagionali sul massimo circuito internazionale della Coppa del Mondo e soprattutto dal bel quinto posto ottenuto ai Giochi di Milano Cortina 2026 sul tracciato casalingo di Bormio, nella finale a sei ha conteso il successo sino all’ultimo alla neo-campionessa olimpica ovvero la svizzera Marianne Fatton. Quest’ultima però, dopo aver inseguito l’azzurra per l’intero tratto in salita (sia nelle figure sia nei successivi tratti a piedi), ha saputo concretizzare il sorpasso proprio nell’ultima transizione ed in discesa, per tagliare la linea di arrivo al comando grazie al tempo di 3’25”1 ed un margine di un secondo nei confronti della sciatrice tricolore. Il bronzo, quindi, è stato appannaggio della tedesca Tatjana Paller (+9”1), che ha preceduto l’altra elvetica Caroline Ulrich (quarta con +12”8), la polacca Iwona Januszyk (quinta con +23”0) e la ceca Eva Matejovicova (sesta con +1’22”6).
Ad altissima intensità si è rivelato anche l’ultimo atto maschile, portato a casa dall’atleta individuale neutrale Nikita Filippov (oro in 2’58”6), recente medaglia d’argento ai Giochi Olimpici. Sugli altri due gradini del podio continentale si sono andati a posizionare rispettivamente lo svizzero Thomas Bussard (argento con +1”2) e lo spagnolo Ot Ferrer Martinez (bronzo con +1”6). In casa Italia c’è da rimarcare il quinto posto finale di Luca Tomasoni (+20”2), che si è piazzato tra l’altro elvetico Jon Kistler (quarto con +14”3) ed il tedesco Finn Hosch (sesto con +29”5). (agc)
Lunedì 9 marzo riunione di Giunta Nazionale
- CONI
La 1169ª riunione di Giunta Nazionale del CONI si terrà lunedì 9 marzo 2026, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 15.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 20 gennaio 2026
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività F.S.N. - D.S.A., -E.P.S - Attività Antidoping
5) Affari Amministrativi
6) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Siglato protocollo d'intesa tra Dipartimento Pubblica Sicurezza e CONI, insieme per diffondere cultura sportiva
- A ROMA
È stato sottoscritto oggi, a Roma, un protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e il CONI, con lo scopo di promuovere efficaci forme di collaborazione per diffondere e valorizzare la cultura sportiva.
Il protocollo è stato firmato dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani e dal Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Luciano Buonfiglio (foto Polizia di Stato/Giannetti).
Nell’ambito dell’accordo, il Comitato Olimpico si è impegnato a sostenere i programmi delle atlete e degli atleti delle Fiamme Oro, attraverso la loro affiliazione alle Federazioni Sportive Nazionali e alle Discipline Sportive Associate; a garantire assistenza medica agli atleti; a cooperare alla realizzazione di eventi sportivi. La Polizia di Stato, orientando l’attività verso le discipline olimpiche, si è impegnata a mettere a disposizione le proprie strutture al fine di diffondere la pratica dello sport e a favorire iniziative che avvicinino i giovani all’attività sportiva e al ruolo sociale della Polizia di Stato.
Il protocollo rinsalda e rinnova la proficua collaborazione già esistente fra le due istituzioni e i positivi risultati sinora conseguiti insieme.

Olympics celebra le medaglie d'oro dell'Italia Team: il video con l'Inno di Mameli
- MILANO CORTINA 2026
Sul sito web del Comitato Olimpico Internazionale, olympics.com, compare infatti un video celebrativo delle meravigliose medaglie d'oro conquistate dall'Italia Team a Milano Cortina 2026. La colonna sonora è inevitabilmente l'Inno di Mameli, risuonato all'interno delle strutture di neve e ghiaccio di un'Olimpiade particolarmente accesa dall'incandescente pubblico di casa.
Dalla doppietta di Francesca Lollobrigida (d'oro nei 3.000 e nei 5.000 metri), prima donna italiana a vincere il metallo più pregiato nel pattinaggio di velocità (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), a quella di Federica Brignone (d'oro nello slalom gigante e nel super-G di sci alpino), la cui sola partecipazione ai Giochi dopo il terribile infortunio della scorsa stagione sapeva già di miracolo.
E poi il primo trionfo olimpico della storia del biathlon azzurro firmato da Lisa Vittozzi nell'inseguimento, il primo nel freestyle targato Simone Deromedis (successo ulteriormente impreziosito dall'argento nella stessa gara di Federico Tomasoni a suggellare una doppietta storica), la prima doppia affermazione nei doppi di slittino composti da Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder al maschile e Marion Oberhofer e Andrea Voetter al femminile e le due indimenticabili staffette. Andrea Giovannini, Davide Ghiotto e Michele Malfatti, abili a replicare la vittoria della squadra guidata da Enrico Fabris a Torino 2006 nel team pursuit di pattinaggio di velocità, e Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser, artefici del primo storico oro azzurro nella staffetta mista di short track. Dieci successi memorabili. “The Gold Medal Moments of Italy”.
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