Mondiali canottaggio: il due senza conquista finale e carta olimpica. Ai Giochi 112 azzurri
- TOKYO 2020
Altra carta olimpica per l’Italremo ai Mondiali di canottaggio in corso a Linz. A conquistarla sono stati Matteo Lodo e Giuseppe Vicino che, con il secondo posto nella semifinale vinta dalla Croazia, ottengono l'accesso nella finale iridata del 2 senza (foto FIC), staccando il pass per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Ieri il canottaggio azzurro aveva qualificato alle Olimpiadi 4 barche: il quattro senza, il quattro di coppia senior maschile, il doppio pesi leggeri maschile e il due senza senior femminile.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 112 (60 uomini, 52 donne) in 14 discipline differenti con 4 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
- Canottaggio (Due senza F, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M)
Pugilato, scelte le città dei 5 eventi di qualificazione olimpica. Torneo europeo a marzo a Londra
- TOKYO 2020
La Task Force Olimpica del Pugilato, creata dal CIO, ha confermato oggi i nomi delle città che ospiteranno i cinque eventi di qualificazione che si terranno sulla Boxing Road a Tokyo 2020. La Task Force ha anche annunciato la creazione di un gruppo di atleti ambasciatori, nonché la collaborazione con PricewaterhouseCoopers sul processo di arbitrato e di valutazione.
Quattro eventi continentali e un evento finale di qualificazione mondiale si terranno tra febbraio e maggio 2020 per dare ai pugili l'opportunità di ottenere i loro posti al torneo di boxe di Tokyo 2020. L'evento di qualificazione mondialeIl sarà aperto solo agli atleti che non si sono ancora qualificati per i Giochi.
"Gli eventi di qualificazione rappresentano un percorso equo e trasparente con pari opportunità per tutti i Comitati Olimpici Nazionali", ha dichiarato Morinari Watanabe, presidente della Task Force e membro del CIO. "Tutto è stato fatto per fornire eventi di qualificazione di livello mondiale e garantire le migliori condizioni possibili per gli atleti".
Il programma delle qualificazioni prevede una forte attenzione alla legacy, con tutti e cinque gli eventi ospitati da città designate per precedenti o futuri Giochi Olimpici o Giochi Olimpici della Gioventù.
I cinque eventi di qualificazione insieme alle date pianificate sono i seguenti:
Asia/Oceania: WUHAN, Cina, 3-14 febbraio 2020
Africa: DAKAR, Senegal, 20-29 febbraio 2020. Luogo: Dakar International Expo Center, Diamniadio
Europa: LONDRA, Gran Bretagna, 13-23 marzo 2020. Luogo: Copper Box arena, Queen Elizabeth Olympic Park
America: BUENOS AIRES, Argentina, 26 marzo-3 aprile 2020. Centro di allenamento per atletica ad alte prestazioni CeNARD
Mondo: PARIGI, Francia, 13-24 maggio 2020
Le sedi della competizione a Wuhan e Parigi saranno finalizzate e confermate a tempo debito. Mentre il numero totale di atleti (286) è stato mantenuto rispetto a Rio 2016, il numero di pugili femminili è stato triplicato per Tokyo 2020 con una spinta importante verso l'uguaglianza di genere e in linea con la qualità e popolarità del pugilato femminile. Il torneo di Tokyo prevede 186 uomini e 100 donne (rispetto a 250 uomini e 36 donne a Rio).
La Task Force ha anche annunciato la creazione di un gruppo di atleti ambasciatori per impegnarsi e rappresentare i pugili. Questo gruppo fornirà input e feedback utili agli atleti alla Task Force e promuoverà la voce degli atleti nel movimento. Gli ambasciatori saranno 10 pugili, un uomo e una donna di ciascuna delle 5 aree, fornendo uguaglianza di genere e rappresentanza globale. I 10 saranno selezionati tra le nomination ricevute dai Comitati Olimpici Nazionali e dalle Federazioni Nazionali entro il 30 settembre. A loro si uniranno altri atleti eletti dai loro pari in ciascuno dei quattro eventi continentali.
Al fine di garantire il successo degli eventi di qualificazione olimpica e della stessa competizione olimpica, la Task Force del pugilato olimpico sta attualmente finalizzando la nomina del PwC per riesaminare autonomamente il processo di selezione e valutazione degli arbitri e dei giudici del pugilato. La valutazione sarà effettuata prima e durante i cinque eventi di qualificazione olimpica e le Olimpiadi di Tokyo 2020. La Task Force Olympic Boxing ha deciso di basarsi sul successo ai Giochi Olimpici della Gioventù di Buenos Aires 2018, in cui la partnership con PwC ha contribuito a garantire la credibilità dei processi di arbitrato e di valutazione.
Due argenti azzurri nel Nuoto di Fondo e nello Sci Nautico ai Giochi di Patrasso
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES
La penultima giornata di gare ai Beach Mediterranean Games di Patrasso porta in dote all’Italia altre due medaglie, entrambe d’argento, nel nuoto di fondo e nello sci nautico.
Dopo i successi di ieri nelle gare individuali, che hanno visto gli atleti azzurri occupare cinque dei sei gradini del podio disponibili, non è riuscita oggi la tripletta nel nuoto di fondo. Nel team event, che prevedeva un percorso di 5km da completare in squadra - tre atleti - con presa del tempo sul terzo passaggio e partenza intervallata, l’Italia si è dovuta accontentare della piazza d’onore. A battere il tiro azzurro composto da Marcello Guidi, Silvia Ciccarella e Andrea Manzi è stata la squadra del Portogallo partita 30’ dopo gli azzurri e che quindi hanno potuto avere continuo controllo visivo sulla squadra italiana. 1h02’36” il tempo finale che è valso la medaglia d’argento mentre i portoghesi hanno chiuso in 1h02’13. Completa il podio la Grecia in 1h08’57”.
Argento anche per la giovane Greta Tagliati nello sci nautico. La romana ha chiuso la finale di specialità figure con un totale di 2860, punteggio che è valso la seconda posizione al termine di una lunga serie di richieste di revisione punteggio da parte dei team di Francia e Grecia. Inizialmente la classifica vedeva Tagliati in quarta posizione con oro e argento alla Grecia e Francia seconda. Dopo la review di tutte le run la medaglia d’oro è andata alla francese Camille Poulain (3150 pt) e il bronzo alla greca Angeliki Andriopoulou (2620 pt). Domani si assegnano le ultime medaglie con gli azzurri ancora in gara nel Beach Soccer, Sci Nautico e Beach Wrestling
Canottaggio, carte olimpiche per 2 senza F, Doppio PL, 4 senza e 4 di coppia M. Qualificati 110 azzurri
- TOKYO 2020
Il canottaggio conquista le prime carte per Tokyo 2020 ai Mondiali di Linz Ottensheim e permette all'Italia Team di salire sopra quota 100 qualificati. Kiri Tondodonati e Aisha Rocek hanno guadagnato l'accesso alla finale nel due senza, ottenendo automaticamente la qualificazione per i Giochi Olimpici che si disputeranno l'anno prossimo in Giappone. Per centrare il traguardo era necessario entrare tra le prime 11 imbarcazioni. Le azzurre hanno chiuso al 3° posto la loro semifinale, dietro a Nuova Zelanda e Stati Uniti.
Carta olimpica anche per il doppio pesi leggeri maschile, composto da Stefano Oppo e Pietro Ruta. Il tandem tricolore ha dominato la propria semifinale, chiudendo davanti a Spagna e Polonia e centrando l'accesso alla gara che assegnerà la medaglie, condizione necessaria per ottenere con certezza uno dei 7 posti a cinque cerchi riservati alla specialità.
Partecipazione a Tokyo inoltre garantita per il quattro senza maschile. Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Bruno Rosetti e Matteo Castaldo si sono qualificati per la finale, ottenendo la carta olimpica - destinata a 8 equipaggi - grazie al 3° posto nella loro semifinale, dietro Romania e Gran Bretagna.
Biglietto per il Giappone, infine, per il Quattro di coppia maschile, composto da Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili, che ha regolato Polonia e Australia in semifinale, centrando la gara che assegnerà le medaglie e la carta per Tokyo 2020 (riservata alle prime 8).
Rimandati invece i sogni a 5 cerchi del 4 senza e doppio PL femminili: la loro partecipazione ai Giochi è legata all'esito delle Finali B.
(Foto Canottaggio.org)
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 110 (58 uomini, 52 donne) in 14 discipline differenti con 4 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
- Canottaggio (Due senza F, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M)
Qualificazioni Europei: 3-2 a Israele, esordio vincente per l'Italia di Bertolini
- CALCIO
Esordio vittorioso per l'Italia di Milena Bertolini, nella prima gara delle qualificazioni agli Europei di calcio del 2021. A Tel Aviv le azzurre si sono imposte in rimonta su Israele per 3-2 su Israele. Decisive le reti di Girelli, Bartoli e Giacinti.
In svantaggio per un gol di Goor al 31', l'Italia ha pareggiato nel finale di primo tempo con bella battuta al volo di Girelli (47'), poi nella ripresa un tiro a giro da fuori area di Bartoli (19') e una ribattuta su maldestra respinta della difesa di casa
con Giacinti (26') ha messo in sicurezza il risultato. Brivido finale per il secondo gol israeliano al 91', con Awad.
Italia domina nel fondo, azzurri protagonisti assoluti con 5 medaglie
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES
Strapotere azzurro nelle gare di nuoto di fondo ai Mediterranean Beach Games in corso fino a sabato nella città greca di Patrasso. L’Italia si presentava al via con cinque atleti, 3 donne e 2 uomini, i quali hanno tutti conquistato una medaglia monopolizzando il podio femminile, il primo tutto italiano in questa edizione della manifestazione dedicata ai 26 Paesi dell'area mediterranea.
Nella gara maschile assolo per la coppia Andrea Manzi e Marcello Guidi che hanno sin da subito imposto il loro ritmo staccando gli avversari già al termine del secondo giro dei cinque previsti. I due nuotatori azzurri hanno poi proseguito a braccetto il resto della gara concludendo in volata dove ha avuto la meglio Manzi (57’57”02), più veloce di soli 6 centesimi rispetto a Guidi nel toccare il tabellone dell’arrivo. Ha chiuso il podio il greco Georgios Arniakos (59’27”02).
Gara più combattuta nel femminile con cinque atlete compatte, le tre azzurre e la coppia portoghese, per tutti i 5km. E' l'Italia però a spartirsi al fotofinish le medaglie con Silvia Ciccarella medaglia d'oro davanti a Ginevra Taddeucci, argento, e Sofie Callo, bronzo.
Con l’en plein odierno, la squadra italiana è la favorita d’obbligo per la staffetta mista prevista domani.
Nuoto pinnato super a Patrasso, altri 4 podi per gli azzurri. Bronzo per le ragazze del Beach Handball
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES
Si è aperta ancora con una medaglia d’oro, la decima per la delegazione azzurra, il quarto giorno di gare dei Beach Mediterranean Games di Patrasso. A far sventolare il tricolore sul tetto dei Giochi sono stati ancora una volta gli atleti del nuoto pinnato, oggi impegnati nelle gare in acque libere. A salire sul gradino più alto del podio Davide De Ceglie, che ha vinto in solitaria la 4 km monopinna tagliando il traguardo dopo 37’27”67 di gara in un mare meno mosso rispetto alle condizioni avute ieri nelle gare di Rowing Beach Sprint. Nella gara femminile medaglia di bronzo per Mara Zaghet, terza in 42’02”41.
Nei 2000 metri pinne Elisa Mammi (23’26”56) ha vinto la medaglia d’argento al termine di un lungo testa a testa con la spagnola Sonia Fargas oro in 23’23”19.
Il nuoto pinnato ha infine concluso i propri impegni a Patrasso vincendo anche la staffetta 4x2km monopinna mista con il quartetto Gianluca Allegretti, Davide De Ceglie, Silvia Sevignani, Mara Zaghet chiudendo la seconda edizione dei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia con un totale di 15 medaglie (7 ori, 3 argenti e 5 bronzi)
Medaglia di bronzo per la squadra femminile di Beach Handball, campione a Pescara 2015, che nella finale per il terzo posto ha superato la Tunisia per 2-0 trovando il gol decisivo a pochi secondi dal termine del secondo tempo. Quinto posto finale invece per la selezione maschile che ha superato nella finale di piazzamento il Marocco ai rigori. Esordio vincente anche per la squadra di Beach Soccer che ha superato 12-3 la Libia. Oggi si sono svolte anche le regate di Canoa Ocean Race. Nella prova femminile Gaia Piazza ha concluso al quinto posto mentre Chiara Agostinetti si è classificata nona. Settima ed ottava posizione invece per Andrea Cervia e Martin Behrens nel maschile.
Coppa del Mondo: 2ª la Bruni e 3° posto per la Bridi e Furlan nella 10 km in Macedonia
- NUOTO DI FONDO
Nuoto di fondo azzurro sugli scudi anche nella settima tappa del circuito di Coppa del Mondo sulla 10 km. Sul lago Ohrid in Macedonia scatenate Rachele Bruni e Arianna Bridi che griffano di ancora una tappa sul podio, dietro l'inossidabile brasiliana Ana Marcela Cunha che vince in 2h11'38"38. La ventisettenne verdeoro, due ori mondiali nella 5 e 25 km a Gwangju ma solo quinta nella dieci chilometri, precede allo sprint proprio la Bruni che chiude in 2h11'39"94 davanti alla compagna Bridi, terza in 2h11'41"29. La vicecampionessa olimpica toscana, un argento in staffetta e un bronzo nella dieci chilometri in Corea, chiude col quinto podio in sette gare e la testa della classifica con 4450 punti a due prove dal termine. La brasiliana Ana Marcela Cunha sale al secondo posto con 3900 scavalcando la trentina Bridi ora terza con 3800 punti.
La gara ha visto la cinque volte iridata Cunha alzare il ritmo nei primi giri; poi da metà gara è salita la Bridi che ha preso la testa. Negli ultimi 600 metri le due azzurre allenate da Fabrizio Antonelli si sono aspettate provando a beffare la Cunha. All’ultima boa sono uscite tutte e tre affiancate ma la Bridi ha nuotato verso la compagna, mentre la Cunha ne ha approfittato per mettersi avanti e chiudere avanti a tutte. La Bruni arriva in scia mentre la Bridi è brava a precedere allo sprint l'ungherese Olasz. Tra i maschi invece vince il russo Abrozimov, davanti al francese campione del mondo della 25 km a Gwangju Reymond. Terzo posto incoraggiante per Matteo Furlan, argento nella 25 km iridata a Budapest 2017 ma reduce da una stagione difficile, al primo podio stagionale. Viaggia, nuota e corre veloce Rachele Bruni. La vicecampionesse olimpica non si ferma mai e continua a macinare chilometri passando da un continente all'altro. Prossimo step la nona tappa a Nantou a Taipei il 7 settembre. Rachele sarà seguita nella trasferta, dal 4 all’8 settembre, dal suo allenatore il tecnico federale Fabrizio Antonelli.
Il 4 settembre riunione di Giunta Nazionale
- CONI
La 1093ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà mercoledì 4 settembre 2019 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbali riunioni 16 luglio e 2 agosto 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) Rapporti CONI-Sport e Salute Spa
4) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Pioggia di medaglie a Patrasso da canottaggio, nuoto pinnato e beach tennis
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES

Italia ancora protagonista ai Mediterranean Beach Games di Patrasso. La terza giornata di gare, dopo i 3 ori, l'argento e il bronzo ottenuti ieri dal nuoto pinnato, si è aperta nel segno del canottaggio. La bacheca tricolore è stata impreziosita da un oro e due bronzi. Sul gradino più alto del podio è salito il quattro di coppia femminile, formato da Marta Barelli, Arianna Bini, Benedetta Faravelli, Giorgia Pelacchi e Serena Lo Bue al timone. Le azzurre hanno superato la concorrenzza della Spagna, tagliando il traguardo in 2.31.438 (le iberiche hanno chiuso in 2.48.299).
Alice Rossi ha invece vinto il bronzo nel singolo. L'azzurra opposta a un'atleta tunisina, ha affrontato la gara con una buona la partenza, gestendola perfettamente fino a legittimare il podio con un finale superlativo (chiusura in 3.46.570 contro il 4.25.510 della tunisina). L'altro terzo posto di giornata per il canottaggio è arrivato dal quattro di coppia maschile azzurro di Piero Sfiligoi, Aniello Sabbatino, Niccolò Pagani, Raffaele Giulivo con Stefano Gioia al timone. L’Italia, in 2.17.230, ha avuto la meglio sulla Tunisia, che ha chiuso 2.30.760. (foto Maurizio Ustolin/Canottaggio.org)
Nella seconda ed ultima giornata di gare in piscina sono arrivate invece altre sei medaglie dal nuoto pinnato.
A salire sul podio sono stati Viola Magoga, oro nei 100 m pinne (49”73), Riccardo Romano argento nei 50 m pinne (19”80), Erica Barbon bronzo nei 100 m monopinna (41”86), Davide De Ceglie bronzo nei 200 monopinna (1’23”37), Silvia Sevignani bronzo nei 400 m monopinna (3’25”45).
La giornata si è conclusa con la vittoria della staffetta 4x50 m pinne mista (1”23”47) composta da Elisa Manni, Michele Russo, Riccardo Romano e Viola Magoga, quest’ultima al terzo oro personale dopo quello dei 50 metri di ieri e il bis di oggi nei 100 metri. Domani sarà il turno delle gare in acque libere.
Bottino di cinque medaglie in serata per gli azzurri del beach tennis. Derby tricolore nelle finali del torneo femminile e di quello misto mentre nel maschile Tommaso Giovannini e Dennis Valmori si sono giocati l’oro contro gli spagnoli Ramos/Rodriguez.
La vittoria nel misto è andata a Ninny Valentini e Diego Bollettinari che hanno superato 7-5 6-2 Nicole Nobile e Tommaso Giovannini mentre nel femminile sono state Nobile/Valentini ad avere la meglio contro Veronica Casadei e Greta Giusti (6-2 6-3).

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