Prime medaglie azzurre a Patrasso. Dal nuoto pinnato 3 ori, 1 argento e 1 bronzo
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES
Prime medaglie azzurre ai Mediterranean Beach Games di Patrasso. A portarle in dote è stato il nuoto pinnato che sale cinque volte sul podio con 3 ori, 1 argento e 1 bronzo.
Nella piscina intitolata al nuotatore Antonis Pepanos, nativo di Patrasso e vincitore di una medaglia d’argento alla prima edizione dei Giochi Olimpici dell’era moderna disputati ad Atene nel 1896, l’Italia conquista un oro e un bronzo nella finale dei 50 m pinne femminile con Viola Magoga e Elisa Mammi rispettivamente prima in 22”341 e terza in 23”102.
Le due azzurre sono poi state impegnate nella finale dei 200 metri pinne e questa volta a toccare per prima le piastre è stata Mammi con il tempo di 1’50”632 mentre Magoga ha chiuso sesta in 1’52”209.
È doppietta tricolore nei 400 m monopinna maschili con il portabandiera azzurro Stefano Figini che ha imposto il proprio ritmo a tutti gli avversari concludendo in 3’04”737 davanti al compagno di squadra Gianluca Allegretti, argento in 3’06”577.
Prima battuta d’arresto invece per la squadra femminile di Beach Handball che cede 2-1 al Portogallo nella seconda partita del girone di Round Robin, sconfitta subito riscattata grazie al 2-1 imposto a Cipro. Sconfitta la squadra maschile superata 2-0 dalla Tunisia.
Si ferma ai quarti il percorso del doppio Pietro Cangialosi-Leonardo Calabrese così come quello del quattro con di Giulivo, Pagani, Sabbatino, Sfiligoi e Gioia (timoniere) sconfitti nello spettacolare format del Rowing Beach Sprint rispettivamente dall’equipaggio francese e da quello greco.
Il quattro con femminile - Pelacchi, Faravelli, Bini, Barelli e Lo Bue (timoniere) - avrà invece domani l’occasione per mettersi al collo il metallo più prezioso avendo raggiunto la finale per il primo posto che vedrà i nostri equipaggi confrontarsi con la Spagna.
Finale 3°-4° posto invece per il singolo maschile di Jacopo Mancini, per quello femminile di Alice Rossi, il doppio femminile Cristina Annella e Gaia Colasante e per la staffetta mista doppio-singolo-singolo-doppio che, pur avendo vinto in semifinale contra la Grecia, è incappata in una penalità per un errore di virata del doppio femminile.
Pieno di semifinali per il Beach Tennis. Nel torneo femminile mai in discussione il passaggio di turno per Nicole Nobile e Ninny Valentini che hanno superato con un doppio 6-0 le greche Kokkinou-Sotiriadou, mentre Veronica Casadei e Greta Giusti hanno faticato contro le gemelle francesi Marie e Mathilde Hoarau, concludendo con il punteggio di 7-6 6-3.
Semifinale anche per Diego Bollettinari e Mattia Spoto, che hanno inflitto 6-0 6-1 alla coppia del Portogallo, e Tommaso Giovanni con Dennis Valmori, con un 6-1 6-3 a San Marino.
Nel tabellone del misto raggiunge la semifinale la coppia Bollettinari-Valentini che ha prima sconfitto 6-0 6-3 la coppia cipriota e successivamente la Spagna con lo stesso risultato.
Al via ai Giochi, a Patrasso cerimonia d'apertura e prime gare
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES
Sulla sabbia del South Park di Patrasso ha preso il via la II edizione dei Mediterranean Beach Games. La cerimonia di apertura si è svolta all’interno dello stadio che ospiterà da oggi fino al 31 agosto le partite di Beach Handball e Beach Soccer. L’Italia, con il portabandiera Stefano Figini, è stata la decima Nazione a fare il suo ingresso nello stadio, dopo la Spagna e prima del Kosovo, in una parata aperta da San Marino e chiusa dalla Grecia, Paese ospitante. La cerimonia è stata una festa di musica e colori dedicata all’unità e alla fratellanza del Mediterraneo. La manifestazione si concluderà Sabato 31 agosto e vede impegnati 705 atleti prevenienti da 26 Nazioni.
Oggi hanno preso il via anche le prime gare. La squadra maschile di Beach Handball ha superato prima Malta e poi il Marocco, entrambi per 2-0. Esordio vincente anche per la squadra femminile che ha battuto la Tunisia 2-0. Supera il primo turno la coppia maschile del Beach Tennis composta da Mattia Spoto e Diego Bollettinari con un doppio 6-1 6-1 rifilato ai padroni di casa Raptis e Karavasilis, raggiungendo così le altre coppie italiane già ai quarti grazie ad un migliore seed iniziale.
Gli equipaggi del Canottaggio sono stati impegnati nelle prove a tempo necessarie alla formazione del tabellone. Domani prime finali nel nuoto pinnato.
Mondiali: Burgo-Beccaro portano l'Italia ai Giochi nel K2 1000. Qualificati 98 azzurri
- TOKYO 2020
Samuele Burgo e Luca Beccaro portano l’Italia a Tokyo 2020 nel K2 1000. Ai Mondiali di Szeged gli azzurri, dopo aver occupato per gran parte della gara le prime posizioni, chiudono la loro finale al sesto posto, conquistando comunque una delle sei carte olimpiche in palio.
Si tratta del secondo pass a cinque cerchi per la Nazionale di canoa kayak nella rassegna iridata in corso in Ungheria dopo quello ottenuto ieri da Manfredi Rizza nel K1 200.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 98 (48 uomini, 50 donne) in 13 discipline differenti con 4 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
Il campione del nuoto pinnato Stefano Figini alfiere azzurro a Patrasso 2019
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES
Sarà il campione del nuoto pinnato, Stefano Figini, il portabandiera azzurro nella cerimonia di apertura della 2ͣ edizione dei Mediterranean Beach Games che si svolgeranno a Patrasso da domani fino al 31 agosto.
Figini sfilerà domani sera (ore 19:30 italiane) nella cerimonia che si terrà all’Artemis venue, impianto che ospiterà le partite di Beach Soccer e Beach Handball, nei pressi del Club Nautico della città greca.
L’azzurro sigilla così una carriera ricca di successi con 12 titoli mondiali individuali e 4 in staffetta, 2 ori ai World Games e 4 medaglie conquistate a Pescara 2015, sede della prima edizione dei Mediterranean Beach Games e numerosi titoli e piazzamenti europei.
L'Italia è presente in Grecia con 95 azzurri (40 donne, 55 uomini) che, da domani, si misureranno con gli atleti degli altri 25 Paesi appartenenti al Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIJM), in 9 delle 11 discipline in programma (assenti nel beach volley e nell'aquathlon). Il Capo Missione azzurro è Alessio Palombi.
A Taranto i XX Giochi del Mediterraneo. Malagò: “che orgoglio, Italia protagonista assoluta nel 2026”
- ASSEGNATI OGGI A PATRASSO
La XX edizione dei Giochi del Mediterraneo si svolgerà a Taranto. L’assegnazione è avvenuta oggi a Patrasso, in Grecia, nel corso dell’assemblea annuale del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIJM) che ha stabilito anche di posticipare l’edizione pugliese al 2026.
L’Italia ha già ospitato tre volte la manifestazione sportiva multidisciplinare dedicata ai 26 Paesi dell’area mediterranea, l’ultima nel 2009 a Pescara. I Giochi del Mediterraneo torneranno in Puglia dopo 29 anni (Bari 1997).
In rappresentanza del CONI erano presenti in Grecia la Vice Presidente Alessandra Sensini, il Membro onorario del CIO, Mario Pescante, Elio Sannicandro, Membro del Consiglio Nazionale del CONI e coordinatore del dossier della candidatura, i Presidenti federali Michele Barbone (Danza Sportiva) e Angelo Cito (Taekwondo). La delegazione italiana era formata, inoltre, dal Governatore della Puglia, Michele Emiliano, dal Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci e dall’Onorevole Rosalba De Giorgi.
L’assemblea si è aperta in mattinata con i saluti istituzionali del Vice Ministro dello Sport ellenico Eleftherios Avgenakis, del Presidente del Comitato Olimpico greco e Membro CIO Spyros Capralos e da Nikolaos Papadimatos, Presidente del comitato organizzatore della seconda edizione dei Mediterranean Beach Games che prenderanno il via domani proprio a Patrasso. Il Presidente del CIJM Amar Addadi che, nel suo discorso si è complimentato con il CONI e il Presidente Giovanni Malagò per l’assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali 2026 ha quindi nominato Membri onorari del CIJM Mario Pescante, per la sua carriera dedicata allo sport, e Tullio Paratore, ex dirigente CONI e attuale Presidente della Commissione Cooperazione e Sviluppo CIJM.
Nel pomeriggio, invece, si è svolta la presentazione della candidatura e l’assegnazione dei Giochi a Taranto.
“Il 2026 sarà un anno speciale per lo sport italiano – ha dichiarato il Presidente Malagò, appresa la notizia -. Oltre alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, infatti, l’Italia, con Taranto e la Puglia, ospiterà la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo. Si tratta di un nuovo e importante riconoscimento per il nostro Paese e, in particolare, per il mondo sportivo che fa riferimento al Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che è apprezzato all’estero per le capacità mostrate nell’organizzazione dei grandi eventi. I miei complimenti vanno alla delegazione azzurra presente a Patrasso, a partire dalla Vice Presidente Alessandra Sensini, dal Membro onorario del CIO, Mario Pescante e dai Presidenti federali Michele Barbone e Angelo Cito, con il supporto di Anna Di Luca. Rivolgo, inoltre, le mie congratulazioni al Governatore della Puglia, Michele Emiliano, al Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, al Governo e al Parlamento che hanno sostenuto la candidatura, a Elio Sannicandro, che ne ha curato il dossier, e a tutti rappresentanti di un territorio che, attraverso questa importantissima manifestazione sportiva, troverà certamente una straordinaria occasione di promozione e rilancio della Regione, anche in termini di riqualificazione dell’impiantistica sportiva”.
“Lavorando insieme, facendo squadra – ha concluso Malagò -, abbiamo dimostrato ancora una volta di saperci giocare le nostre carte. Con soddisfazione e orgoglio posso affermare che l’Italia vivrà un 2026 da assoluta protagonista sul palcoscenico dello sport mondiale”.
Mondiali: Manfredi Rizza 5° nel K1 200, è carta olimpica Italia. Ai Giochi 96 azzurri
- TOKYO 2020
Arriva dai Mondiali di Szeged, in Ungheria, la prima carta olimpica della canoa azzurra per Tokyo 2020. A conquistarla è stato Manfredi Rizza, quinto al photo finish nella finale del K1 200 che assegnava cinque pass per i Giochi giapponesi. L’azzurro ha ottenuto la qualificazione ai danni dello svedese Petter Menning, superato per 2 centesimi.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 96 (46 uomini, 50 donne) in 13 discipline differenti con 4 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (1 carta olimpica: K1 200 u)
Europei: per l'Italvolley è buona la prima, 3-0 al Portogallo nel match d'esordio
- PALLAVOLO
L'Italvolley femminile ha esordito con una vittoria al Campionato Europeo 2019, in corso di svolgimento in Polonia, Turchia, Ungheria e Slovacchia. A Lodz nella pool B le ragazze di Mazzanti non hanno avuto problemi a superare nettamente il Portogallo 3-0 (25-15, 25-14, 25-13).
Le vice campionesse mondiali, al ritorno in campo dopo la gara che è valsa la qualificazione olimpica contro l’Olanda, si sono dimostrate troppo superiori rispetto alle lusitane, esordienti assolute in una rassegna continentale.
Nei primi scambi l’Italia è apparsa un po’ contratta, ma spazzata via la tensione Malinov e compagne hanno preso in mano il pallino del gioco e non l’hanno più lasciato.
Domani le azzurre (foto FIPAV) osserveranno una giornata di riposo, mentre domenica 25 agosto è in programma la sfida contro l’Ucraina oggi uscita sconfitta 3-0 (25-10, 25-19, 25-22) dalla sfida contro il Belgio.
Italia a Patrasso per i Mediterranean Beach Games. 94 azzurri a caccia di medaglie
- SECONDA EDIZIONE IN GRECIA
Gli azzurri sono volati a Patrasso per la 2ͣ edizione dei Mediterranean Beach Games che si terranno in Grecia dal 25 al 31 agosto. Presenti gli atleti dei 26 Paesi aderenti al Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo.
L'Italia è atterrata in Grecia in mattinata con 94 atleti (40 donne, 54 uomini) che si misureranno in 9 delle 11 discipline in programma (azzurri assenti nel beach volley e nell'aquathlon).
Difenderanno l'oro conquistato quattro anni fa a Pescara (l’Italia collezionò 70 medaglie in tutti gli sport) le tenniste Veronica Casadei e Greta Giusti, le azzurre del.nuoto pinnato Erica Barbon, Elisa Mammi e i compagni di squadra Davide De Ceglie, Stefano Figni e Michele Russo. Negli sport di squadra l'Italia cercherà il bis nel beach handball femminile e nel beach soccer. Prime gare in calendario domenica, giorno della cerimonia di apertura.
Questi i 94 azzurri (40 donne, 54 uomini):
BEACH HANDBALL (20): Monika Pruenster, Anja Rossignoli, Valentina Landri, Cristina Viorica Gheorghe, Vanessa Djiogap Noumedem, Carelle Djiogap Noumedem, Giovanna Lucarini, Diana Kobilica, Cyrielle Lauretti Matos, Matilde Tisato; Samuele Bortolot, Alessio D'Attis, Lukas Pikalek, Riccardo Pivetta, Christian Mitterrutzner,Riccardo Di Giulio, Lorenzo Bacci, Francesco Aragona, Giovanni Cabrini, Pepe Elhadji Thiaw;
BEACH SOCCER (12): Alessio Battini, Andrea Carpita, Alfio Luca Chiavaro, Alessio Frainetti, Josep Gentilin, Gabriele Gori, Simone Marinai, Pietro Angelo Palazzolo, Marco Giordani, Dario Ramacciotti, Francesco Sciacca, Emmanuele Zurlo;
BEACH TENNIS (8): Veronica Casadei, Greta Giusti, Nicole Nobile,Ninny Jannika Valentini; Diego Bollettinari, Tommaso Giovannini, Mattia Spoto, Dennis Valmori;
BEACH WRESTLING (11): Sara Da Col, Elena Esposito, Matilde Caldarelli, Enrica Rinaldi; Abdellatif Mansour, Ruben Marvice, Matteo Maffezzoli, Luca Dariozzi, Carmelo Lumia, Guglielmo Cecca, Luca Godino;
CANOE OCEAN RACING (4): Gaia Piazza, Chiara Agostinetti; Martin Behrens, Andrea Cervia;
NUOTO PINNATO (12): Erica Barbon, Eugenia Alicicco, Silvia Sevignani, Mara Zaghet, Viola Magoga, Elisa Manni; Davide De Ceglie, Cesare Fumarola, Gianluca Allegretti, Stefano Figni, Michele Russo, Riccardo Romano;
NUOTO DI FONDO (5): Ginevra Taddeucci, Silvia Ciccarella, Sofie Callo; Andrea Manzi, Marcello Guidi;
ROWING BEACH SPRINT (16): Cristina Annella, Marta Barelli, Arianna Bini, Gaia Colasante, Alice Rossi, Serena Lo Bue, Maria Benedetta Faravelli, Giorgia Pelacchi; Niccolò Pagani, Aniello Sabbatino, Jacopo Mancini, Raffaele Giulivo, Stefano Gioia, Leonardo Calabrese, Pietro Cangialosi, Piero Sfiligoi;
SCI NAUTICO (6): Greta Tagliati, Alice Virag, Julia Molonari; Nicholas Benatti, Igor Colombo, Federico Bellini.
Coppa del Mondo: Lodde vince a Lahti, sua l'ultima tappa stagionale dello skeet
- TIRO A VOLO
Con una prestazione che ha rasentato la perfezione Luigi Lodde ha conquistato la quarta ed ultima prova di Coppa del Mondo di Skeet della stagione disputata a Lahti, in Finlandia.
Il sardo di Ozieri, portacolori dell’Esercito Italiano e bicampione Europeo nel 2014 a Sarlospustza (Ungheria) e nel 2015 a Maribor (Slovenia), si è meritato l’accesso in finale polverizzando tutti i 125 piattelli delle cinque serie di qualificazione ed eguagliando il record del Mondo siglato per la prima volta dall’azzurro Valerio Luchini nel 2014 a Pechino.
Il tiratore italiano ha affrontato la serie decisiva con la consueta carica e mantenendosi in vetta alla classifica fino al cinquantesimo lancio, pari merito con il francese Eric Delaunay. Due errori nell’ultima rotazione hanno rischiato di fargli sfuggire il successo, ma anche il francese allenato dall’italiano Sandro Bellini, si è disunito lasciandosi sfuggire due piattelli. Al termine dei sessanta lanci regolamentari i due avversari si sono ritrovati sull’identico punteggio di 55/60 e solo lo spareggio ha decretato la vittoria dell’azzurro con +4 a +3. Sul terzo gradino l’egiziano Azmy Mehelba, anche lui allenato da un italiano, Diego Gasperini.
“Non ho parole, è stata una gara fantastica, preparata in tutto e per tutto ed in cui tutto ha funzionato per come lo avevo pensato, però non posso nascondere che è stata davvero dura – ha dichiarato Lodde al termine della premiazione - Dopo un po’ di tempo sono tornato ad un risultato grandissimo come il record del mondo che si commenta da solo. Il mio ringraziamento più grande va alla mia compagna Maria, che mi sopporta e supporta anche negli allenamenti rinunciando ai suoi momenti liberi dal lavoro. Doveroso anche il grazie che rivolgo a tutta la squadra, sono stati fantastici, di supporto e professionali, ad Andrea (il Direttore Tecnico Benelli, ndr) che non si discute, agli Sponsor ed all’Esercito Italiano che, malgrado le difficoltà degli ultimi anni, hanno continuato a credere in me. Infine dedico questo oro alla Federazione ed ai miei colleghi del Trap, in difficoltà in questo momento per il tardare della qualificazione olimpica. Spero davvero che gli porti fortuna e che presto riescano a conquistare quello che si meritano”.
“Quella di Luigi la posso definire una gara eccezionale, affrontata al meglio malgrado condizioni atmosferiche proibitive e piattelli difficili – ha sottolineato il DT Benelli – Qualificarsi con il record del mondo è impegnativo, sia fisicamente sia mentalmente, ma lui è riuscito a reggere lo stress ed ha portato a casa anche una grande finale. Davvero fortissimo, sono molto orgoglioso della sua gara, di lui. E’ un ragazzo in gamba, un professionista che da tanti anni dimostra la sua serietà. Ci tengo a ringraziare la Federazione che ci sostiene sempre permettendoci di arrivare a questi grandi risultati”.
Il prossimo appuntamento internazionale porterà i migliori tiratori del Vecchio Continente di nuovo a Lonato del Garda, quest’anno già sede del Mondiale, per il Campionato Europeo in programma dal 3 al 17 settembre.
Europei: azzurre pronte al via, domani l'esordio con il Portogallo
- PALLAVOLO
Mancano meno di ventiquattro ore all’esordio dell’Italvolley nel Campionato Europeo femminile 2019 che si svolgerà in Turchia, Polonia, Ungheria e Slovacchia da domani fino all’8 settembre. Nella prima sfida della rassegna continentale le ragazze di Davide Mazzanti, impegnate nella pool B, scenderanno in campo all’Atlas Arena di Lodza contro il Portogallo (ore 17.30).
La Nazionale si presenta all’Europeo dopo aver centrato il grande obiettivo dell’anno: la qualificazione olimpica per Tokyo 2020. Un risultato che ha dato tanto morale al gruppo, soprattutto per come le azzurre si sono espresse nel corso della tre giorni di Catania.
Oggi le vice campionesse mondiali hanno svolto il primo allenamento nell’Atlas Arena: impianto gigante capace di ospitare sino a 11300 spettatori.
Nel primo pomeriggio si è aggiunta alla squadra anche la palleggiatrice Alessia Orro, ieri rimasta in Italia a causa di un controllo antidoping che non le ha permesso di prendere il volo per la Polonia.
“Siamo motivatissimi - assicura Mazzanti -, sin da inizio stagione disputare un bell’Europeo era tra i nostri obiettivi. Ci arriviamo bene e dobbiamo gestire solo alcune situazioni fisiche, ma è tutto sotto controllo. Le ragazze hanno tanta carica e il fatto di aver già ottenuto la qualificazione olimpica ci ha regalato una dose ulteriore di energie. Sono soddisfatto dell’ultimo periodo di lavoro a Roma, ho visto cambiare alcune situazioni tecniche con una velocità incredibile. Le ragazze hanno questa capacità fuori dal normale, è un po’ una loro caratteristica, quella di tirare fuori le qualità nel brevissimo periodo. Credo che le partite della fase a gironi saranno fondamentali per consolidare il nostro ritmo di gioco.
Per quanto riguarda le avversarie, conosciamo Belgio e Polonia, mentre le altre saranno da scoprire e acquisiremo informazioni su di loro con il passare delle gare.
Nell’Europeo 2017, più che il risultato, il rammarico è stato quello di non aver espresso la pallavolo che avevamo mostrato al Grand Prix. Questa seconda occasione vogliamo viverla al massimo.
A mio avviso la squadra ha ancora margine di crescita rispetto alle partite di Catania: le ragazze nel torneo preolimpico sono state bravissime, ma possiamo limare tante cose. Sarà fondamentale crescere nel corso della manifestazione.”
“Non vediamo l’ora di iniziare - aggiunge la capitana Cristina Chirichella - , ormai manca poco. Nel gruppo c’è tanta voglia di scendere in campo e dare il massimo per andare il più avanti possibile. La squadra ha la grande consapevolezza che può ottenere un risultato importante e il fatto di aver staccato il pass olimpico ci può dare una marcia in più. Siamo soddisfatte della nostra estate e la speranza è di continuare su questa strada.
Nel corso della fase a gironi affronteremo delle avversarie con caratteristiche molto diverse, ma quello che più conta è riuscire a imporre il nostro modo di essere, esprimere la nostra pallavolo e ogni partita compiere un passo in avanti.
Da diversi anni sono in nazionale e poter vivere l’atmosfera che si respira in queste competizioni è sempre qualcosa di molto emozionante.”
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