Questo l'ordine del giorno:
1) Nomina Componenti Sezione Speciale Collegio di Garanzia
2) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
L’Italia della vela vola in Giappone in cerca del pass per Tokyo 2020. Saranno Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza), Marco Gallo (SV Guardia di Finanza), Giacomo Musone (CN Rimini), Gianmarco Planchestainer (SV Guardia di Finanza) e Nicolò Villa (CV Tivano) gli azzurri che parteciperanno al 2019 ILCA Laser Standard Men's World Championship che si disputerà da domani fino a martedì a Sakaiminato. Un appuntamento importantissimo per l’Italia Team (foto World Sailing) che si giocherà la qualificazione della Classe ai Giochi Olimpici giapponesi.
Al momento, grazie ai risultati dei loro atleti al Mondiale dello scorso anno ad Aarhus (Danimarca), 8 nazioni europee (Cipro, Germania, Inghilterra, Norvegia, Francia, Finlandia, Estonia e Croazia e 7 extra europee (Australia, Brasile, Nuova Zelanda, Perù, Corea del Sud, Stati Uniti, Malesia più il Giappone in qualità di paese ospitante) si sono già assicurate un posto all’Olimpiade nel Laser Standard. Al Mondiale di Sakaiminato verranno assegnati ulteriori 5 posti per Tokyo 2020.
In gara ci saranno 158 velisti in rappresentanza di 57 nazioni, tra di loro anche i protagonisti dello scorso Mondiale: il campione in carica, il cipriota Pavlos Kontides, l’australiano Mattew Wearn e il tedesco Philipp Buhl, rispettivamente secondo e terzo. In regata anche le tre medaglie olimpiche a Rio 2016: l’australiano Tom Burton, il croato Tonci Stipanovic e il neozelandese Sam Meech. Da segnalare anche il mitico brasiliano Robert Scheidt, vincitore di ben 5 medaglie olimpiche tra Laser e Star.
Le barche verranno divise in flotte diverse formate dallo stesso numero di barche e il programma di regata prevede una prima parte composta dalle Qualifying series e una seconda parte dalle Final series. Non è prevista la Medal Race e l’ultimo giorno di regata non ci saranno partenze oltre le ore 15:00 locali (le 8:00 italiane). Se non verranno completate 4 regate per la fine del terzo giorno, le Qualifying series andranno avanti fino al giorno in cui la quarta regata sarà portata a termine.
Per quanto riguarda il punteggio, lo scarto del risultato peggiore verrà calcolato solo a partire dalla quarta regata in poi. Dalla decima regata in poi verranno calcolati due scarti. Le barche verranno assegnate alle flotte delle Final Series in base al risultato delle Qualifying series (nelle Final ci sarà lo stesso numero di flotte delle Qualifying). I velisti con il risultato migliore verranno assegnati alla Gold fleet mentre gli altri, sempre in base ai risultati, andranno nella Silver, Bronze o Emerald fleet.
Prenderà il via domani la Final Six della Volleyball Nations League femminile 2019 con le prime gare delle pool A e B. Alle ore 9 italiane scenderanno in campo al Nanjing Olympic Sports Centre Stati Uniti e Polonia, mentre alle 13.30 toccherà a Turchia e Cina.
Quest’ultima sfida interessa da vicino le ragazze di Davide Mazzanti che fanno parte dello stesso girone. Le padrone di casa si presentano all’appuntamento con il gruppo under 23, mentre la novità del giorno riguarda la formazione di Guidetti: nella lista delle quattordici Yasemin Guveli è stata sostituita con Hande Baladin.
In casa Italia prosegue la marcia d’avvicinamento: oggi è stato festeggiato il compleanno di Indre Sorokaite. Nella Final Six le vice campionesse mondiali potranno contare ancora una volta sulle qualità e sull’esperienza di Monica De Gennaro, alla quinta finale in carriera, dopo le quattro dell’ormai ex World Grand Prix: 2006 Reggio Calabria, 2013 Sapporo, 2015 Omaha, 2017 Nanchino.
Queste le parole del libero azzurro: "La nostra Volleyball Nations League è stata sicuramente in crescita e quindi sono molto fiduciosa per la Final Six. Dopo qualche giorno di riposo abbiamo ripreso a lavorare duramente e pian piano stiamo ritrovando i nostri automatismi. Vedo la squadra pronta ad affrontare quest'importante impegno.Nel nostro girone troveremo due formazioni di livello come la Turchia, già incontrata ad Ankara qualche settimana fa. È una squadra che non molla mai, difende tanto e può contare su delle buone attaccanti, oltre a un servizio davvero insidioso. Noi dovremo essere aggressive sin dall'inizio e spingere sempre al massimo. La Cina, anche se non è venuta con il gruppo titolare, ha molte alternative e non andrà assolutamente sottovalutata".
"La VNL, come il vecchio Grand Prix, è una competizione che si svolge a inizio stagione e quindi rappresenta sempre un punto di partenza per capire il proprio stato di forma e a che punto si è – prosegue Monica - Le indicazioni provenienti dal torneo saranno fondamentali per indirizzare il lavoro dei prossimi mesi e crescere di condizione. Questo discorso vale ancora di più quest'anno, considerando che a inizio agosto ci giocheremo a Catania la chance di qualificarci ai giochi Olimpici di Tokyo 2020".
"Dopo l'argento al Mondiale 2018 sicuramente il gruppo ha acquisito molte più certezze - conclude Monica - In noi, però, è rimasta intatta la voglia di continuare a stupire. Sono diversi anni che gioco in nazionale, ma ogni volta quando parte l'inno sento salire quell'adrenalina pura che ti spinge a dare il massimo e a onorare nel miglior modo possibile la maglia azzurra".
L’esordio delle vice campionesse mondiali nella Final Six è fissato per giovedì 4 luglio contro la Turchia: ore 13.30, diretta su EuroSport 2. Venerdì 5 luglio, invece, è in programma la sfida tra le ragazze di Mazzanti e le padrone di casa cinesi (ore 13.30, diretta su EuroSport 2).
Queste le 14 Azzurre per la Final Six: (Alzatrici) Alessia Orro e Ofelia Malinov; (Centrali) Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sarah Fahr e Raphaela Folie; (Libero) Monica De Gennaro e Beatrice Parrocchiale; (Schiacciatrici) Lucia Bosetti, Elena Pietrini, Indre Sorokaite, Miriam Sylla e Caterina Bosetti; (Opposto) Paola Egonu.
Come nella scorsa edizione, al termine dei due gironi, le prime e le seconde classificate si affronteranno sabato 6 luglio nelle semifinali incrociate, mentre domenica 7 si svolgeranno le finali 3°-4° e 1°-2° posto.,
I Gironi della Final Six di Nanchino
Pool A: Cina, Italia, Turchia.
Pool B: Stati Uniti, Brasile, Polonia.
Il Calendario (orari di gioco italiani)
3 luglio: (ore 9) Stati Uniti-Polonia, (ore 13.30) Cina-Turchia.
4 luglio: (ore 9) Brasile-Polonia, (ore 13.30) Italia-Turchia.
5 luglio: (ore 9) Stati Uniti-Brasile, (ore 13.30) Cina-Italia.
6 luglio: (ore 9) Semifinale 1A-2B, (ore 13.30) Semifinale 1B-2A.
7 luglio: (ore 9) Finale 3°-4° posto, (ore 13.30) Finale 1°-2° posto.
La 1090ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà, venerdì 5 luglio 2019, a Roma presso il Foro Italico con inizio alle ore 11.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Nomina Componenti Sezione Speciale Collegio di Garanzia
2) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
L'Italia della canoa slalom domina la III prova di Coppa del Mondo sulle acque del fiume Sava a Tacen, in Slovenia. Dopo i successi ottenuti sabato da Stefanie Horn nel K1 femminile e da Roberto Colazingari nel C1 maschile, è arrivata la terza medaglia d'oro conquistata nel K1 maschile da Giovanni De Gennaro (CS Carabinieri). Christian De Dionigi (Aeronautica Militare) conquista invece la medaglia di bronzo nell'extreme slalom.
Un risultato storico per l'Italcanoa che in Coppa del Mondo aveva conquistato tre podi negli ultimi cinque anni ed oggi si ritorna a festeggiarne tre in un'unica tappa. Frutto di un lungo lavoro di preparazione fisica e mentale condotto dalla direzione tecnica guidata da Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi e di una approfondita conoscenza del canale di Lubiana. Numeri e prestazioni impotanti soprattutto nell'ottica delle qualificazioni olimpiche per Tokyo 2020 che si disputeranno in Spagna a fine settembre.
In finale Giovanni De Gennaro scende come terzo (8° tempo in semifinale), velocissimo ed armonico sulla parte alta del canale conclude la prova senza errori e con il tenpo di 83.10 che vale il trionfo. Attende in mixed zone la discesa degli altri sette partecipanti che uno ad uno scivolare dietro di lui. Il padrone di casa, lo sloveno Peter Kauzer, lascia tutti con il fiato sospeso chiudendo a solo 5 centesimi dall’azzurro che mantiene così il primo posto. Completa il podio il ceco Jiri Prskavec, con un determinate tocco di palina in porta 17 che gli toglie la leadership (84.97). L’altro azzurro in gara nel K1, Zeno Ivaldi, non riesce ad accedere alla fase finale e si ferma con il 12° tempo (88.51).
Dopo il successo conquistato al termine della stagione 2018 sul canale di La Seu D’Urgell - che quest’anno ospiterà i Mondiali valevoli come qualificazioni olimpiche - ed un inizio in sordina, Giovanni De Gennaro ritorna a dominare la scena sulle acque di Tacen: “E’ stata una gara difficile, è sempre bello vincere su questo campo, anche se solo per 5 centesimi da Peter Kauzer. E’ stato davvero molto stressante attendere con ansia la discesa di tutti”, ha commentato Giovanni De Gennaro ai microfoni dell’International Canoe Federation. “Ho attraversato un periodo difficile dove i risultati delle ultime competizioni non mi hanno soddisfatto. Sono davvero felice per tutto il team italiano, è stata dura gareggiare dopo aver preso già due ori, perché le motivazioni e le aspettative erano molto alte. Ho dimostrato di essere all'altezza anche io, portando a casa una medaglia dello stesso metallo. Conoscere il fiume e avere dimestichezza con questo campo ci ha aiutato molto e ci ha permesso di reagire ed adattarci meglio".
"Una grande emozione per un weeekend unico. Voglio ringraziare tutti gli atleti della nazionale che ancora una volta hanno dimostrato che lavorando tutti insime con determinazione e impegno si possono raggiungere risultati eccezionali - ha commentato il Presidente della Federcanoa Luciano Buonfiglio - il ringraziamento va anche a tutto lo staff tecnico che sta facendo un lavoro importantissimo. Adesso rimaniamo con i piedi ben piantati per terra perchè l'obiettivo è arrivare prontissimi ai Mondiali per conquistare la qualificazione olimpica. Queste vittorie sono un messaggio per tutti i canoisti: insieme possiamo fare grandi cose".
"Atleti diversi ma con l’obiettivo comune di dimostrare il proprio valore”, ha commentato il dt Daniele Molmenti a margine delle gare. “Come Roberto e Stefanie anche oggi siamo riusciti a giocarci le nostre carte nel migliore dei modi portando Giovanni nello status ideale. Una gara costruita con strategia e la consapevolezza di poter essere i migliori. Complimenti a Giovanni e tutta la squadra, tra atleti e tecnici il clima è stato costruttivo e ideale.”
Christian De Dionigi conquista la medaglia di bronzo nella spettacolare disciplina dell’extreme slalom, alle spalle della medaglia d’oro canadese Ben Hayward e del brasiliano Pedro Concalves. L’azzurro dell’Aeronautica Militare, campione del mondo della specialità lo scorso anno, aggiunge un’ulteriore medaglia al suo palmarès dopo l’argento conquistato quindici giorni fa a Londra sempre in coppa del mondo.
“Catch your dream”. La cerimonia di chiusura della seconda edizione dei Giochi Europei scorre lungo questo messaggio di incoraggiamento per i giovani, atleti e non. Minsk 2019 si congeda così agli occhi del mondo sportivo e dei 50 Comitati Olimpici Europei che hanno preso parte alla rassegna inaugurata al Dinamo Stadium lo scorso 21 giugno.
Nove giorni dopo, mentre quel che resta dei circa 4000 atleti che hanno preso parte ai Giochi colora la classica cerimonia di chiusura (la maggior parte ha già fatto ritorno nei rispettivi Paesi), è tempo di bilanci. L’Italia - che sfila con 30 campioni di ciclismo, ginnastica, karate e pugilato - affida il suo Tricolore alla pistard non ancora ventenne Letizia Paternoster, oro a Minsk nel Team Pursuit, presente e futuro dello sport azzurro (foto Mezzelani GMT Sport).
Sugli schermi, dopo i saluti ufficiali del Presidente della Repubblica bielorussa, Alexander Lukashenko e del Presidente dei Comitati Olimpici Europei, Janez Kocijančič, alla presenza del Presidente del CIO, Thomas Bach, scorrono gli highlights dei Giochi, in cui l’Italia Team è stato ancora una volta protagonista con le sue 41 medaglie (13 ori, 15 argenti e 13 bronzi) che le valgono il quarto posto in classifica dietro Russia, Bielorussia e Ucraina. Ad esse va aggiunta la carta olimpica nel tiro con l’arco femminile conquistata da Lucilla Boari nel Mixed Team insieme a Mauro Nespoli (mattatore con due ori e un bronzo complessivi) che le apre le porte di Tokyo 2020.
Il fil rouge della serata attraversa le ambizioni di ogni atleta arrivato in Bielorussia con un sogno. Un sogno che qualcuno è riuscito a trasformare in realtà, ma che, per la maggior parte, è rimasto tale. La cerimonia del Dinamo Stadium celebra inoltre quell’istante che soltanto i campioni sanno cogliere, spinti verso la vittoria da quel “second wind” che, nello sport, identifica l’energia improvvisa che ti muove verso il traguardo quando sei a un passo dal mollare.
Qui a Minsk l’Italia quel traguardo lo ha tagliato per 13 volte davanti a tutti. Con il tiro a volo e il ciclismo che si confermano 'forzieri' azzurri con nove medaglie ciascuno (3 ori, 4 argenti e 2 bronzi arrivano dal poligono, mentre un oro dalla strada e un oro, 5 argenti, 2 bronzi dalla pista).
Un traguardo attraversato tante volte e tante altre volte ancora da attraversare. In attesa della terza edizione dei Giochi Europei in programma a Cracovia, in Polonia, nel 2023, il più vicino per l’Italia Team è Tokyo 2020 e lo spettacolo offerto a Minsk 2019, ora che è stata spenta la fiamma del tripode bielorusso, muove gli azzurri a cogliere il sogno (olimpico) anche in Giappone.
Quarantuno medaglie, una carta olimpica per Tokyo 2020 e il quarto posto nel medagliere.
A poche ore dalla cerimonia di chiusura che si terrà al Dinamo Stadium di Minsk, il bilancio dell’Italia Team di questa seconda edizione dei Giochi Europei è certamente positivo.
Gli azzurri, impegnati in tutte le 16 discipline in programma, hanno collezionato complessivamente 41 medaglie: 13 ori, 15 argenti e 13 bronzi che valgono il quarto posto in classifica dietro Russia, Bielorussia e Ucraina. Mattatore assoluto della spedizione azzurra è stato Mauro Nespoli che ha conquistato due ori e un bronzo nel tiro con l’arco olimpico: in squadra ha ottenuto il terzo posto del podio, mentre ha primeggiato individualmente e nel mixed team assieme a Lucilla Boari che, a sua volta, ha ottenuto anche la carta olimpica femminileper i Giochi di Tokyo 2020 che mancava all'Italia.
Il tiro a volo e il ciclismo si confermano 'forzieri' azzurri con nove medaglie ciascuno: 3 ori, 4 argenti e 2 bronzi arrivano dal poligono, mentre un oro dalla strada e un oro, 5 argenti, 2 bronzi dalla pista. Ed è stata protagonista proprio nel velodromo Minsk Arena la portabandiera azzurra della cerimonia di chiusura di questa sera. A rappresentare l’Italia al Dinamo Stadium sarà infatti la pistard Letizia Paternoster che a Minsk ha vinto l’oro nel Team Pursuit.
Il prossimo appuntamento per la rassegna dei Comitati Olimpici Europei è a Cracovia, in Polonia, nel 2023.
Gli azzurri certi della partecipazione a Tokyo 2020 salgono a 24 (9 uomini, 15 donne) in 5 discipline differenti. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (1 carta olimpica u, 1 carta olimpica d)
Ginnastica: Insuperabile Marco Lodadio ha dominato agli anelli nella giornata conclusiva delle finale attrezzi. Bronzo ai mondiali 2018, argento agli Europei 2019, Marco ha conquistato finalmente l’oro.
L’azzurro ha totalizzato 14.800 punti precedendo sul podio l’armeno VahavnDavtyan (14.766) e l’ucraino Igor Radivilov (14.733).
Carlo Macchini, primo in qualifica alla sbarra, si appoggia sull’attrezzo nell’Endo in verticale e chiude in ultima posizione con il personale di 13.200 (D. 5.600 E. 7.600). In precedenza c’era stato qualche altro errore di misura sui due salti, a dimostrazione che non era giornata per l'azzurro.
Ciclismo: Non c’è stata possibilità di vincere ma Marta Cavalli ha dato ugualmente tutto conquistando la medaglia d’argento nell’inseguimento su pista. La cremonese ventunenne ha affrontato la finale contro la fortissima bielorussa Tatsiana Sharakova che ha vinto la medaglia d’oro con 3:32.045. Per Marta il riscontro cronometrico non e stato esaltante 3:37.489 (+5.443) ma del resto le distanze tra le due si erano notate già in qualifica.
Marta Cavalli aveva chiuso con il secondo tempo (3.33.166) la fase preliminare. La sua avversaria è invece era risultata prima con il miglior crono: 3.31.153. Al terzo posto si è classificata la russa Tamara Dronova (3.34.371).
Martina Alzini nella stessa gara non ce l’ha fatta ad entrare tra le prime quattro che si giocano le medaglie. Il suo quinto posto a 3.35.692 è a 178 millesimi dal quarto posto della britannica Josbel Knight (3.35 514).
Un quarto e un quinto posto nel Keirin sono stati i piazzamenti di Francesco Ceci e Davide Boscaro. Entrambi ai ripescaggi non hanno ottenuto l’ingresso alle semifinali.
Dopo le prime due prove dell’Omnium Liam Bertazzo con 40 punti ha occupato la 12ª posizione. Nella terza gara ad eliminazione l’azzurro ha chiuso al 9° posto. Con 66 punti è salito al 10° posto. Quinto nella gara a punti (22) Liam è riuscito a risalire in classifica chiudendo all’8° posto (88 punti). In classifica generale al primo posto si è classificato l’olandese Jan Van Schip (178 p.) secondo lo svizzero Frank Schir (144 p.) terzo il polacco Daniel Staniszewski (126 p.).
Sfortunate Elisa Balsamo e Letizia Paternoster impegnate nella finale della Madison. Nella massacrante gara in coppia, simile alla corsa a punti, le due azzurre hanno controllato la prima parte, combattuto contro la coppia olandese, ma alla fine si sono dovute accontentare del quarto posto. Gran Bretagna e Russia infatti si sono inserite nella lotta per il podio, grazie ai loro giri in rimonta andati a buon fine, facendo scivolare la coppia italiana lontano dai primi posti. La classifica finale è: Gran Bretagna 44 punti, Olanda 42, Russia 37, Italia 31.
Miriam Vece ha raggiunto il terzo gradino del podio nella 500 metri a cronometro. L’azzurra, che si era qualificata con il quarto tempo (34.246), si è migliorata in finale facendo registrare 34.151. Miriam è stata preceduta dalla russa Daria Shmeleva (33.209) e dalla ucraina Olena Starikova (33.389).
Karate: Angelo Crescenzo è medaglia di bronzo nel kumite 60 kg. L'azzurro ha ceduto in semifinale 3-1 al lettone Kalvis Kalnins, dopo aver chiuso la Pool B al secondo posto con una vittoria e due pareggi. Luca Maresca, invece, conquista l'oro nei 67kg grazie alla vittoria in finale per 4-3 sul montenegrino Mario Hodzic. Il karateka italiano aveva chiuso la Pool B al primo posto, con una vittoria e due pareggi, poi in semifinale aveva incontrato e battuto l'ungherese Yves Tadissi 2-0.
Pugilato: E' d'argento l'ultima medaglia della boxe azzurra a Minsk 2019. A portarla in dote è Salvatore Cavallaro sconfitto in finale 5-0 dall'ucraino Oleksandr Khyzhniak.
È Letizia Paternoster la portabandiera azzurra nella cerimonia di chiusura della seconda edizione dei Giochi Europei che si terrà questa sera al Dinamo Stadium di Minsk (alle 21 locali, le 20 in Italia).
La ciclista e pistard italiana, che qui in Bielorussia ha conquistato la medaglia d’oro nel Team Pursuit, sfilerà in rappresentanza dell’Italia Team che, a poche ore dalla chiusura di questa edizione dei Giochi ideati dai Comitati Olimpici Europei, occupa la quarta posizione del medagliere dietro a Russia, Bielorussia e Ucraina.
Paternoster, 20 anni da compiere il mese prossimo, vanta già un palmares invidiabile: tra gli juniores si è laureata più volte campionessa del mondo e d’Europa in diverse specialità (individualmente e in squadra), a livello assoluto, invece, ha già collezionato, tra i vari successi, un argento mondiale nell’omnium (Pruszków 2019) e due bronzi iridati nell’inseguimento a squadre e nell’americana (Apeldoorn 2018), un oro e un argento europeo nell’inseguimento a squadre (a Berlino 2017 e Glasgow 2018) e un bronzo nell'omnium (Glasgow 2018).
La promessa azzurra (foto Mezzelani GMT Sport), a medaglia anche nella prova in linea degli EYOF di Tbilisi 2015, chiude e firma così questa edizione dei Giochi, con uno sguardo proiettato verso i nuovi traguardi olimpici da tagliare con la maglia dell’Italia.
Karate: La penultima giornata di gare ai Giochi Europei di Minsk comincia nel migliore dei modi per l’Italia Team che conquista l'oro nel kumite 68 kg con Silvia Semeraro, l'argento nel kata femminile con Viviana Bottaro e i bronzi di Mattia Busato e Michele Martina (kumite).
Semeraro ottiene la medaglia più preziosa superando in finale 5-1 l'azera Irina Zaretska. In semifinale l'azzurra aveva superato 4-1 la svizzera Elena Quirici dopo aver chiuso la Pool A dei 68 kg con due vittorie e un pareggio.
Bottaro, che aveva vinto la Pool B di qualificazione (con 26.05) e il ranking round (con 27.06), ha ceduto in finale alla spagnola Sandra Sanchez Jaime (26.14-27.32). Al maschile, Mattia Busato ha conquistato il bronzo contro il francese Enzo Montarello per 25.60-24.04. L’azzurro aveva chiuso la Pool B (25.65) e il ranking round (26.30) al secondo posto. Nel kumite, è di bronzo invece la medaglia di Martina, sconfitto in semifinale 8-0 dal croato Ivan Kvesic dopo aver chiuso secondo (con una successo e due sconfitte) la Pool A. Nei +68 kg non si qualifica, invece, Clio Ferracuti, terza nella Pool B con una vittoria, un pareggio e una sconfitta.
Pugilato: Assunta Canfora (foto Mezzelani GMT Sport) nella categoria 69 kg si è giocata il tutto per tutto contro la polacca Karolina Koszewska più alta di lei e dotata di un allungo molto efficace. Nella finale dei pesi Welter l’azzurra ha attaccato, in tutti e tre i round, cercando di entrare nella guardia dell’avversaria, ha colpito più volte ma non è riuscita a convincere la giuria della sua efficacia. Il verdetto di 4 a 1 in favore della polacca non è da considerarsi però una sconfitta. La ventisettenne napoletana, che vince comunque la medaglia d’argento, saprà trarre utili indicazioni da questo torneo e ritrovare la lucidità necessaria per dimostrare ancora il suo valore nei prossimi impegni internazionali.
Ciclismo su pista: Azzurri ancora protagonisti alla Minsk Arena. Nel pomeriggio, Davide Plebani è d'argento nell'inseguimento individuale nella finale vinta dal russo Ivan Smirnov (4:14.675). L'azzurro che in finale ferma il cronometro in 4:18.102, aveva chiuso le qualificazioni al secondo posto in 4:16.655. Ottava posizione, invece, per Carloalberto Giordani (4:25.079). Come è d'argento anche Francesco Lamon nel chilometro (in 1:01.152) alle spalle del ceco Tomas Babek (1:00.606). Lamon si era aggiudicato in 1:00.794 le qualificazioni del chilometro. Non ce l'aveva fatta ad entrare tra i primi otto Davide Boscaro (10° in 1:02.390). Medaglia di bronzo, invece, per Elisa Balsamo che ha chiuso le quattro prove dell'omnium con 120 punti, alle spalle dell'olandese Kirsten Wild (150 punti) e della russa Evgeniia Augustinas (123).
Miriam Vece si ferma ai ripescaggi dei sedicesimi di finale della sprint per mano della spagnola Tania Barbero Calvo. In mattinata era stata eliminata Martina Fidanza, terza nella sua batteria di ripescaggio dei 32esimi.
Francesco Lamon e Davide Plebani hanno chiuso la prova del Madison al sesto posto con 15 punti.
Ginnastica Artistica: Nicolò Mozzato ha concluso l'All-Around in quindicesima posizione, con il punteggio di 79.078.
Beach Soccer: L’ultimo impegno per la nazionale italiana, guidata dal Ct Emiliano Del Duca, è stata la finale per il 5° posto contro la Russia. Gli azzurri hanno lottato e vinto 4-3. Hanno segnato Paolo Palmacci, Francesco Corosiniti e Gabriele Gori, autore di una doppietta, suo il gol del definitivo vantaggio azzurro.
Questi gli azzurri in gara domani 30 giugno:
| Sport / Disciplina | Gara | Ora | Sito | Fase | Azzurri |
| Ciclismo Pista | Keirin - Uomini | 09:00 | Minsk Arena Velodrome | 1° Turno | FRANCESCO CECI, DAVIDE BOSCARO |
| 10:40 | ev. Ripescaggi | ||||
| 14:18 | ev. Semifinali | ||||
| 15:13 | ev. Finale | ||||
| Omnium - Uomini (Scratch) | 09:25 | 1a Prova | LIAM BERTAZZO | ||
| Omnium - Uomini (Corsa tempo) | 11:15 | 2a Prova | |||
| Omnium - Uomini (Corsa a eliminazione) | 13:48 | 3a Prova | |||
| Omnium - Uomini (Corsa a punti) | 16:14 | 4a Prova | |||
| Inseguimento Individuale - Donne | 09:40 | Qualificazioni | MARTA CAVALLI, MARTINA ALZINI | ||
| 13:10 | ev. Finale 3° Posto / Finale 1° Posto | MARTA CAVALLI, MARTINA ALZINI | |||
| 500 m Crono - Donne | 11:35 | Qualificazioni | MIRIAM VECE | ||
| 500 m Crono - Donne | 15:54 | Finale | |||
| Madison - Donne | 14:28 | Finale | ELISA BALSAMO, LETIZIA PATERNOSTER | ||
| Karate | 60 kg - Uomini | 10:30 | Chizhovka Arena | Eliminatorie | ANGELO CRESCENZO |
| 15:48 | ev.Semifinali | ||||
| 17:16 | ev. Finale | ||||
| 67 kg - Uomini | 12:00 | Eliminatorie | LUCA MARESCA | ||
| 16:04 | ev. Semifinali | ||||
| 17:40 | ev. Finale | ||||
| Pugilato | 75 kg - Uomini | 14:20 | Sports Palace Uruchie | Finale | SALVATORE CAVALLARO - O. KHYZHNIAK |
| Ginnastica Artistica | Anelli - Uomini | 14:26 | Minsk Arena | Finale | M. LODADIO |
| Sbarra - Uomini | 16:40 | C. MACCHINI |
Ciclismo su pista: Elisa Balsamo, Martina Alzini, Marta Cavalli, Letizia Paternoster (foto Mezzelani GMT Sport) hanno compiuto una impresa. Nell’inseguimento su pista hanno battuto in finale il quartetto della Gran Bretagna conquistando la medaglia d’oro. Sembravano partite con calma le azzurre che fino a poco meno di metà gara avevano accumulato un lieve ritardo. Dai 2000 metri in poi la squadra ha messo tutta la potenza e la coordinazione nei cambi di cui è capace ed ha subito recuperato accumulando giro dopo giro un costante vantaggio. Nulla da fare per il quartetto britannico Anne Roberts, Elizabeth Barker, Jennifer Hall, Jsobel Knight, che in qualifica aveva coperto la distanza in 4:21.023, ma che ha dovuto piegarsi di fronte al 4:21.173 delle azzurre.
Francesco Lamon, Carlo Alberto Giordani, Davide Plebani, Liam Bertazzo non hanno retto l’assalto della Russia in finale. Il quartetto italiano dell'inseguimento è stato rimontato prima dei 4000 metri e si è dovuto accontentare della medaglia d’argento. Battuti i pistard bielorussi, nella eliminatoria dove ha gareggiato Stefano Moro poi sostituito da Giordani, gli azzurri nulla hanno potuto però contro la forza espressa fina dai primi giri da Gleb Syritsa, Nikita Bersenev, Lev Gonov, Ivan Smirnov.Alla Svizzera il terzo posto.
Martina Fidanza nello Scratch ha conquistato una bellissima medaglia d’argento. Corsa sfrenata dove a tredici giri dal termine è scappata dal gruppo la russa Diana Klimova che verrà ripresa poi, dopo una fuga solitaria, a pochi metri dal traguardo. Lo sprint finale se lo aggiudica l’olandese Kristen Wild mezza ruota avanti a Martina Fidanza.
Nel turno di qualificazione della gara sprint Davide Boscaro (10.140) si posiziona al 17° posto mentre Francesco Ceci (10.155) è 18°. Nei primo scontro diretto i due azzurri sono stati battuti: Boscaro dal britannico Francis Kenny (11.059) con un ritardo di +0,096 mentre il russo Pavel Yakushevsky (10.885) ha preceduto Ceci al traguardo (+0.444). Nei ripescaggi non passa Boscaro, secondo dietro Pavel Klemen (rep Ceca 10.360 (+0.2469 mentre Ceci è stato eliminato dallo spagnolo Juan Peralta 10.469 (+0.101).
Nella terza batteria del primo turno di Kerin Miriam Vece è risultata 5ª stessa posizione nella batteria successiva per Maila Andreotti entrambe passano alla fase di ripescaggio dove Miriam ha vinto la sua batteria superando Casas (ESP) e Gnidenko (RUS) ma in semifinale si è dovuta arrendere. Maila ha chiuso terza dietro le polacche Los e Karwacka ed anche per lei la gara è finita.
Nella corsa a punti maschile Liam Bertazzo ha concluso la gara al quinto posto totalizzando 13 punti.
Tiro a volo: Altra giornata da protagonista per lo skeet azzurro ai Giochi Europei di Minsk. Quella del mixed team è stata ifatti una finale tutta Italiana tra la coppia formata da Chiara Cainero e Gabriele Rossetti (prima nelle qualificazioni con 146 punti, nuovo record europeo in qualificazione) e quella composta da Diana Bacosi e Riccardo Filippelli (secondi con 6 errori al poligono). Ad aggiudicarsi l'oro sono stati Cainero e Rossetti all'undicesimo piattello dello shoot off (33+11).
Lotta: Francesca Indelicato è stata sconfitta nei ripescaggi della categoria 57 kg dalla azera Kolesnik con il punteggio di 12-1.
Nella categoria dei 60 kg della Greco-Romana Jacopo Sandron ha perso 5-0 nel confronto con il georgiano Dato Chkhartishvili.
Pugilato: Assunta Canfora vola in finale per l'oro nei 69 kg grazie al successo ottenuto per 3-2 sulla tedesca, numero uno del seed, Nadine Apetz. L'azzurra affronterà domani la polacca Karolina Koszewska. Finale anche per Salvatore Cavallaro che si aggiudica la semifinale dei 75 kg contro l'irlandese Michael Nevin per ko alla prima ripresa.
È di bronzo invece la medaglia di Manuel Cappai, sconfitto 4-1 nella semifinale dei 52 kg dallo spagnolo Gabriel Escobar Mascun.
Medaglia dello stesso valore per Simone Fiori (81 kg) che ha ceduto in semifinale per 4-1 all’azero Loren Alfonso Dominguez. Bronzo anche per Federico Serra nei 49 kg. L'azzurro è stato sconfitto in semifinale per 3-2 dal georgiano Sakhil Alakhverdovi.
Beach Soccer: L’Italia ha dominato il primo incontro del girone di classificazione dal 5° – 8° posto superando la Romania 10- 3. Domani gli azzurri del Ct Emiliano Del Duca affronteranno la Russia che ha battuto la Bielorussia ai rigori dopo il pareggio nei tempi regolari e l’extra time 5-5 (3-2).
Atletica: L'Italia ha chiuso The Hunt DNA in sesta posizione con il tempo di 4:44.90 nella prova vinta dall'Ucraina.
Questi gli azzurri in gara domani 29 giugno:
| Sport / Disciplina | Gara | Ora | Sito | Fase | Azzurri |
| Karate | Kata - Donne | 09:00 | Chizhovka Arena | Eliminatorie + Ranking Round | VIVIANA BOTTARO |
| 15:30 | ev Finale 3° Posto | ||||
| 17:25 | ev. Finale | ||||
| Kata - Uomini | 09:00 | Eliminatorie + Ranking Round | MATTIA BUSATO | ||
| 15:50 | ev Finale 3° Posto | ||||
| 17:35 | ev. Finale | ||||
| 68 kg - Donne | 10:55 | Eliminatorie | SILVIA SEMERARO | ||
| 16:15 | ev. Semifinali | ||||
| 18:01 | ev. Finale | ||||
| + 68 kg - Donne | 10:55 | Eliminatorie | CLIO FERRACUTI | ||
| 16:31 | ev. Semifinali | ||||
| 18:09 | ev. Finale | ||||
| 84 kg - Uomini | 12:25 | Eliminatorie | MICHELE MARTINA | ||
| 16:47 | ev. Semifinali | ||||
| 18:33 | ev. Finale | ||||
| Ciclismo Pista | Sprint - Donne | 10:00 | Minsk Arena Velodrome | Qualificazioni | MIRIAM VECE, MARTINA FIDANZA |
| 11:30 | Trentaduesimi di finale | ||||
| 12:35 | ev. Ripescaggi | ||||
| 17:00 | ev. Sedicesimi di finale | ||||
| 17:50 | ev. Ripescaggi | ||||
| 19:31 | ev. Ottavi di finale | ||||
| 20:31 | ev. Ripescaggi | ||||
| Inseguimento Individuale - Uomini | 10:35 | Qualificazioni | DAVIDE PLEBANI, CARLOALBERTO GIORDANI | ||
| 17:35 | ev. Finale 3° Posto / Finale 1° Posto | ||||
| Omnium - Donne (Scratch) | 12:20 | 1a Prova | ELISA BALSAMO | ||
| Omnium - Donne (Corsa tempo) | 13:35 | 2a Prova | |||
| Omnium - Donne (Corsa a eliminazione) | 18:23 | 3a Prova | |||
| Omnium - Donne (Corsa a punti) | 20:01 | 4a Prova | |||
| 1 km Crono - Uomini | 13:05 | Qualificazioni | FRANCESCO LAMON, DAVIDE BOSCARO | ||
| 18:48 | Finali | ||||
| Madison - Uomini | 20:57 | Finali | DAVIDE PLEBANI, FRANCESCO LAMON | ||
| Beach Soccer | Uomini | 14:30 | Olympic Sports Complex | Finale 5° Posto | ITALIA - RUSSIA |
| Ginnastica Artistica | Uomini | dalle 14:00 | Minsk Arena | Finale All-Around | N. MOZZATO |
| Pugilato | 69 kg - Donne | 18:20 | Sports Palace Uruchie | Finale | ASSUNTA CANFORA - K. KOSZEWSKA (POL) |
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