Mondiali: Azzurre in semifinale battuto anche il Giappone (3-2)
- PALLAVOLO
Difficile, sofferta, ma alla fine la vittoria è arrivata per la nazionale italiana femminile che, a Nagoya, ha eliminato il Gippone 3-2 (25-20;22-25;25;21;19;25;15-13) conquistando l’accesso alla semifinale dei Campionati Mondiali. Le azzurre hanno combattuto contro avversarie sempre indomite capaci di recuperare ogni volta lo svantaggio.
Anche la formazione del Ct Davide Mazzanti però non ha mai mollato. Sotto i colpi da 100 km/h di Paola Egonu l’Italia si è costruita un po’ alla volta questa decima vittoria consecutiva, unica formazione imbattuta de torneo, anche con la collaborazione di tutta la squadra. (Foto Rubin/Fipav)
Per le azzurre si tratta delle quarta semifinale iridata della propria storia dopo il 2002, 2006 e 2014.
Domani l’Italia sarà ancora in campo contro la Serbia (ore 9.10 con diretta su RaiDue), incontro che vale il primato nel gruppo, importante per l’abbinamento di semifinale.
Italia – Giappone 3-2 (25-20, 22-25, 25-21, 19-25, 15-13)
Italia: Sylla 19, Danesi 13, Malinov 2, Bosetti 7, Chirichella 11, Egonu 36. Libero: De Gennaro. Cambi, Pietrini 1, Parrocchiale. N.e: Nwakalor (L), Ortolani, Lubian, Fahr. All. Mazzanti
Giappone: Koga 16, Araki 17, Kurogo 3, Shinnabe 15, Okumura 6, Tashiro 1. Libero: Kobata. Tominaga, Inoue (L), Nagaoka 2, Uchiseto. N.e: Iwasaka, Shimamura. All. Nakada
Arbitri: Rolf (Usa) e Rodriguez (Spa)
Spettatori:8000. Durata Set: 28’, 30’, 28’, 28’, 17’.
Italia: a 2, bs 11, m 13, et 29.
Giappone: a 6, bs 9, m 4, et 17.
Premier League, Busà (-75kg) domina a Tokyo: punti per il ranking olimpico. Altri 5 azzurri sul podio
- KARATE
Il karate azzurro domina la scena a Tokyo. L'Italia ha infatti recitato il ruolo di protagonista nella Premier League disputata in Giappone, ultima tappa del circuito 2018 e la seconda con in palio i punti olimpici. Sei i podi su otto finali conquistate dagli azzurri: un successo e 5 terzi posti. A salire sul gradino più alto del podio è Luigi Busà che fa il suo ritorno sul tatami dominando i -75 kg in una finale da togliere il fiato: il 31enne avolese, contrapposto al giapponese Yuta Mori, subisce prima un punto di braccia per poi stupire tutto il Tokyo Budokan con un uramawashi spettacolare al viso. A nulla serve il secondo punto del padrone di casa, l’incontro termina 3-2 per Busà che dimostra ancora una volta di essere tra i più forti atleti al mondo. Lo spettacolo continua e gli azzurri salgono sul podio in altre cinque occasioni.
La prima grande sorpresa arriva da Mattia Pampaloni che nei -60 kg mette in scena uno spettacolo da ricordare: con la determinazione giusta di chi ha sempre sognato di raggiungere una finale importante, Mattia prova il tutto per tutto contro il Campione del Mondo Douglas Brose (Bra) riuscendo a metterlo in difficoltà: l’incontro termina 1-1 e, tolto lo senshu al brasiliano per somma di ammonizioni, ad avere la meglio per decisione arbitrale è il toscano. Stessa sorte per Clio Ferracuti che continua la sua ascesa nei + 68 kg salendo sul terzo gradino del podio per la terza volta consecutiva: l’incontro di finale contro Aleksandra Stubleva termina 3-3 e a decretare la vittoria dell’azzurra sono gli arbitri, a causa di un’uscita dal tatami all’ultimo secondo che porta alla perdita del vantaggio per l’atleta bulgara.
Ennesima conferma anche da parte di Silvia Semeraro che nei -68 kg domina letteralmente la finalina sulla statunitense Cheryl Murphy non lasciandole scampo e terminando l’incontro per 3-1. Altre due gioie azzurre arrivano dalle squadre di kata: il team femminile, composta da Sara Battaglia, Michela Pezzetti e Terryana D’Onofrio, conquistano il 3° posto vincendo nettamente per 5-0 sulla formazione giapponse della Keio University, così come il team maschile, composto da Alessandro Iodice, Giuseppe Panagia e Gianluca Gallo, supera la Shinkogauken High School giapponese sempre per 5-0. Niente da fare per Viviana Bottaro, sconfitta 5-0 dalla padrona di casa Mizuki Ugai e quinto posto, così come Lorena Busà nei -55 kg, superata 2-1 dalla tedesca Jana Bitsch. Al termine della competizione sono stati premiati anche i Grand Winner del circuito Premier League 2018: Sara Cardin domina la categoria -55 kg. (Foto FIJLKAM)
YOG, vela azzurra ancora protagonista. Sofia Tomasoni è oro nel kiteboard
- BUENOS AIRES 2018
Il mattino dell’Italia ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires ha l’oro in bocca grazie a Sofia Tomasoni che si è laureata campionessa olimpica di Kiteboard TT:R, classe che ha fatto il suo esordio nel programma a cinque cerchi proprio in Argentina. Nella final race disputata sulle acque di San Isidro, l’azzurra (foto Simone Ferraro) si è imposta sulla francese Newland e sulla spagnola Font, seconde a pari merito, regalando alla vela italiana la seconda medaglia d’oro dopo quella conquistata due giorni fa da Giorgia Speciale nel windsurf.
L'Italia al momento conta nel medagliere 14 ori (di cui 5 vinti in team internazionali), 10 argenti (2 in team internazionali) e 9 bronzi. Numeri che le consentono di realizzare il nuovo record di medaglie vinte nelle tre edizioni delle Olimpiadi Giovanili fino ad oggi disputate. Quando mancano quattro giorni alla conclusione dei Giochi, infatti, la delegazione azzurra ha già superato l'edizione di Nanchino 2014 in cui gli atleti italiani collezionarono 8 ori (di cui 1 vinto in team internazionale), 10 argenti (di cui 2 in team internazionali) e 9 bronzi (di cui 3 in team internazionali).
Ori: Davide Di Veroli (Scherma, Spada), Alberto Zamariola e Nicolas Castelnovo (Canottaggio, Due Senza), Davide Di Veroli e Martina Favaretto (Scherma, team misto continentale), Veronica Toniolo (Judo, team misto internazionale), Thomas Ceccon (Nuoto, 50 sl), Talisa Torretti (Ginnastica, evento multidisciplinare team misto internazionale), Alessio Crociani (Triathlon, staffetta mista continentale), Giorgia Speciale (Vela, windsurf techno 293+), Cristiano Ficco (Sollevamento Pesi, 85 kg), Giorgia Villa (Ginnastica Artistica, concorso generale, volteggio), Giovanni Toti (Badminton, staffetta team misto internazionale), Giacomo Casadei - in sella a Darna Z (Sport Equestri, salto ostacoli individuale), Sofia Tomasoni (Vela, kiteboard TT:R)
Argenti: Martina Favaretto (Scherma, Fioretto), Giacomo Casadei - in sella a Darna Z – (Sport Equestri, salto a ostacoli a squadre continentali), Vincenzo Maiorca (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri), Thomas Ceccon (Nuoto, 200 misti e 50 dorso), Marco De Tullio (Nuoto, 400 stile libero), Alessia Nobilio (Golf, individuale), Alessandra Cortesia (Break Dance, squadra mista internazionale), Nicolò Renna (Vela, windsurf techno 293+), Giorgia Villa (Ginnastica Artistica, parallele asimmetriche)
Bronzi: Federico Burdisso (Nuoto, 100 farfalla, 200 farfalla), Alessio Crociani (Triathlon), Giorgia Valanzano (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri), Thomas Ceccon (Nuoto, 100 dorso), Gabriele Caulo (Taekwondo, -63 kg), Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Marco De Tullio e Johannes Calloni (Nuoto, 4x100 stile libero), Assunta Cennamo (Taekwondo, -63 kg), Marco De Tullio (Nuoto, 800 sl).
YOG, Tomasoni vola verso l'oro del kiteboard
YOG: Casadei, campione olimpico nel salto ostacoli. Bis Villa: oro nel volteggio e argento alle parallele
- BUENOS AIRES 2018
L’Italia riprende da dove aveva lasciato e dopo la serie di ori di ieri inizia la settima giornata di gare ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires con una medaglia dello stesso metallo grazie a Giacomo Casadei (nella foto in basso di Simone Ferraro) che, in sella a Darna Z, ha vinto il jump off di salto ostacoli davanti al binomio degli Emirati Arabi, Almarzooqi (in sella a La Corina Lala) e a quello dell’Honduras composto da Espinosa e Llavaneras Genquina.
Nel pomeriggio si è ripresa la scena Giorgia Villa (foto Ferraro). La ginnasta azzurra, infatti, ha bissato l'oro vinto ieri nel concorso generale e si è laureata campionessa olimpica nel volteggio ottenendo 14.233 punti davanti all'ungherese Bacskay (13.933) e alla canadese Spence (13.483). Poi l'italiana ha ottenuto l'argento nelle parallele asimmetriche (con 14.166) dietro alla russa Klimenko per un solo decimo.
L'Italia al momento conta nel medagliere 13 ori (di cui 5 vinti in team internazionali), 10 argenti (2 in team internazionali) e 9 bronzi. Numeri che le consentono di realizzare il nuovo record di medaglie vinte nelle tre edizioni delle Olimpiadi Giovanili fino ad oggi disputate. Quando mancano cinque giorni alla conclusione dei Giochi, infatti, la delegazione azzurra ha già superato l'edizione di Nanchino 2014 in cui gli atleti italiani collezionarono 8 ori (di cui 1 vinto in team internazionale), 10 argenti (di cui 2 in team internazionali) e 9 bronzi (di cui 3 in team internazionali).
Ori: Davide Di Veroli (Scherma, Spada), Alberto Zamariola e Nicolas Castelnovo (Canottaggio, Due Senza), Davide Di Veroli e Martina Favaretto (Scherma, team misto continentale), Veronica Toniolo (Judo, team misto internazionale), Thomas Ceccon (Nuoto, 50 sl), Talisa Torretti (Ginnastica, evento multidisciplinare team misto internazionale), Alessio Crociani (Triathlon, staffetta mista continentale), Giorgia Speciale (Vela, windsurf techno 293+), Cristiano Ficco (Sollevamento Pesi, 85 kg), Giorgia Villa (Ginnastica Artistica, concorso generale, volteggio), Giovanni Toti (Badminton, staffetta team misto internazionale), Giacomo Casadei - in sella a Darna Z (Sport Equestri, salto ostacoli individuale)
Argenti: Martina Favaretto (Scherma, Fioretto), Giacomo Casadei - in sella a Darna Z – (Sport Equestri, salto a ostacoli a squadre continentali), Vincenzo Maiorca (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri), Thomas Ceccon (Nuoto, 200 misti e 50 dorso), Marco De Tullio (Nuoto, 400 stile libero), Alessia Nobilio (Golf, individuale), Alessandra Cortesia (Break Dance, squadra mista internazionale), Nicolò Renna (Vela, windsurf techno 293+), Giorgia Villa (Ginnastica Artistica, parallele asimmetriche)
Bronzi: Federico Burdisso (Nuoto, 100 farfalla, 200 farfalla), Alessio Crociani (Triathlon), Giorgia Valanzano (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri), Thomas Ceccon (Nuoto, 100 dorso), Gabriele Caulo (Taekwondo, -63 kg), Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Marco De Tullio e Johannes Calloni (Nuoto, 4x100 stile libero), Assunta Cennamo (Taekwondo, -63 kg), Marco De Tullio (Nuoto, 800 sl).
YOG, Casadei salta nell'oro, Villa regina della ginnastica
Grand Prix di Cancun, Elios Manzi terzo nei 66 kg
- JUDO
Elios Manzi ha chiuso al terzo posto il Grand Prix di Cancun che ha radunato 321 atleti da 46 nazioni. Nei 66 kg il 22enne siciliano delle Fiamme Gialle seguito da Antonio Ciano ha iniziato con due vittorie, ippon su Ulises Mendez (Mex) e ippon su Juan Postigos (Per), prima di essere fermato da un waza ari di Mikhail Puliaev (Rus) che, ad un secondo dal termine, avrebbe dovuto ricevere il terzo shido. Nei recuperi, Elios Manzi ha vinto (ippon) su Manuel Scheibel (Ger) ed in finale per il bronzo ha piazzato un waza ari a Daniel Cargnin (Bra) dopo 2’29” di golden score.
Così gli altri italiani impegnati nella prima giornata, nei 52 kg Giulia Pierucci ha vinto (ippon) con Mariana Esteves (Por) e ha perso (ippon) con Evelyne Tschopp (Sui), nei 57 kg Miriam Boi ha vinto per ippon con Soumiya Iraoui (Mar), perso per ippon con Corina Stefan (Rou) e, nei 66 kg, Matteo Piras ha vinto (due waza ari) con Jose Wiedmer (Mex) e perso (ippon) con Daniel Cargnin (Bra). Sabato sono in gara Alessandra Prosodcimo che, nei 70 kg, inizia con Anna Bernholm (Sve) e Leonardo Casaglia, atteso nei 73 kg da Guillaume Chaine (Fra).
YOG: l'Italia brilla con gli ori di Speciale, Ficco,Villa e Toti. E' record di medaglie olimpiche
- BUENOS AIRES 2018
L'Italia naviga nell'oro a Buenos Aires 2018. La sesta giornata di gare si apre con il dominio azzurro nella vela. Una strepitosa Giorgia Speciale ha vinto l'ottavo oro della spedizione azzurra in Argentina nel windsurf Techno 293+, vincendo anche la Medal Race, dopo una rassegna da assoluta protagonista (Foto Simone Ferraro).
A completare l'impresa, l’argento di Nicolò Renna nella prova maschile: l'azzurro ha chiuso la sua serie di regate al secondo posto con 36 punti, dietro al greco Kalpogiannakis (23 punti) e davanti al britannico Hawkins (46).
Nel pomeriggio, Federico Burdisso, l'ultimo azzurro impegnato nel programma di nuoto, ha chiuso l'esperienza olimpica con un bronzo nei 200 farfalla (in 1'57"16) dietro l'ungherese Milak (1'54"89) e all'ucraino Kesil (+1").
Gioie tricolori anche nel sollevamento pesi con Cristiano Ficco che si laurea campione olimpico nella categoria 85 kg - per lui un primato sia di strappo (145 kg) sia di slancio (180 kg) che gli regalano un totale di 325 kg - davanti all'azero Babayev e al saudita Alothman. E, poi, a chiudere la serata ci pensano la ginnastica artistica - in cui Giorgia Villa (foto Simone Ferraro) incanta il pubblico argentino nel concorso generale e vince nettamente (54.066) davanti alla britannica Morgan (53.432) e all'ucraina Bachynska (52.332) - ed il badminton con Giovanni Toti che conquista la medaglia d'oro nella staffetta mista a squadra internazionali (foto Augusto Bizzi).
L'Italia al momento conta nel medagliere 11 ori (di cui 5 vinti in team internazionali), 9 argenti (2 in team internazionali) e 9 bronzi. Numeri che le consentono di realizzare il nuovo record di medaglie vinte nelle tre edizioni delle Olimpiadi Giovanili. Quando mancano sei giorni alla conclusione dei Giochi, infatti, la delegazione azzurra ha già superato l'edizione di Nanchino 2014 in cui gli atleti italiani collezionarono 8 ori (di cui 1 vinto in team internazionale), 10 argenti (di cui 2 in team internazionali) e 9 bronzi (di cui 3 in team internazionali).
Ori: Davide Di Veroli (Scherma, Spada), Alberto Zamariola e Nicolas Castelnovo (Canottaggio, Due Senza), Davide Di Veroli e Martina Favaretto (Scherma, team misto continentale), Veronica Toniolo (Judo, team misto internazionale), Thomas Ceccon (Nuoto, 50 sl), Talisa Torretti (Ginnastica, evento multidisciplinare team misto internazionale), Alessio Crociani (Triathlon, staffetta mista continentale), Giorgia Speciale (Vela, windsurf techno 293+), Cristiano Ficco (Sollevamento Pesi, 85 kg), Giorgia Villa (Ginnastica Artistica, concorso generale), Giovanni Toti (Badminton, staffetta team misto internazionale)
Argenti: Martina Favaretto (Scherma, Fioretto), Giacomo Casadei - in sella a Darna Z – (Medaglia con l’Europa negli sport equestri, salto a ostacoli), Vincenzo Maiorca (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri), Thomas Ceccon (Nuoto, 200 misti e 50 dorso), Marco De Tullio (Nuoto, 400 stile libero), Alessia Nobilio (Golf, individuale), Alessandra Cortesia (Break Dance, squadra mista internazionale), Nicolò Renna (Vela, windsurf techno 293+)
Bronzi: Federico Burdisso (Nuoto, 100 farfalla, 200 farfalla), Alessio Crociani (Triathlon), Giorgia Valanzano (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri), Thomas Ceccon (Nuoto, 100 dorso), Gabriele Caulo (Taekwondo, -63 kg), Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Marco De Tullio e Johannes Calloni (Nuoto, 4x100 stile libero), Assunta Cennamo (Taekwondo, -63 kg), Marco De Tullio (Nuoto, 800 sl).
YOG: poker d'oro con Speciale, Ficco, Toti e Villa
Mondiali: Azzurre ok contro Stati Uniti (3-1), mai nove vittorie consecutive
- PALLAVOLO
Nessuna squadra italiana ai mondiali femminili aveva finora vinto nove partite di seguito. Oggi le ragazze guidate dal Ct Davide Mazzanti, con la schiacciante vittoria sugli Stati Uniti 3-1 (25-16;25-23;20-25;25-16), hanno scritto un pezzo di storia. Non solo perché i nove successi sono già un piccolo record ma soprattutto perché le azzurre hanno dimostrato di saper imprimere il proprio ritmo e il proprio gioco anche alle campionesse del mondo in carica.
Le statunitensi hanno reagito solo dopo i primi due set in cui non sono mai state al passo delle azzurre ma soprattutto nella quarta frazione Chirichella e compagne non hanno perso determinazione e coraggio chiudendo con apparente semplicità la partita. Paola Egonu come sempre protagonista best scorers con 33 punti insieme a Myriam Sylla a quota 22.
Ora la strada sarà ancora più in salita. La Final Six, a cui l'Italia arriva come prima del girone F, si disputerà a Nagoya dal 14 al 16 ottobre e sarà l’ultimo esame per le medaglie.
L’Italia nella terza fase del Mondiale (a sei squadre) sono state inserite nella pool G con Serbia e Giappone. L’altro raggruppamento (Pool H) è composto da Olanda, Stati Uniti e Cina.
Risultati e Classifiche 2a Fase
Pool E - Nagoya
Classifica: Olanda 8V 24p, Giappone 7V 22p, Serbia 7V 21p, Brasile 7V 20p, Rep.Dominicana 5V 16p, Germania 5V 14p, Porto Rico 3V 9p, Messico 1V 3p.
Risultati - 11 ottobre: Portorico-Messico 3-1 (25-17, 25-19, 18-25, 25-19), Rep.Dominicana-Germania 3-0 (12-25, 19-25, 17-25), Serbia-Olanda 0-3 (16-25, 12-25, 20-25), Brasile-Giappone 3-2 (23-25, 16-25, 28-26, 25-21, 15-11).
Pool F - Osaka
Classifica: Italia 9V 27p, Cina 8V 24p, Stati Uniti 7V 19p, Russia 6V 18p, Turchia 5V 15p, Bulgaria 3V 11p, Thailandia 3V 11p, Azerbaigian 2V 6p.
Risultati - 11 ottobre: Bulgaria-Azerbaigian 3-0 (25-19, 25-20, 25-20), Turchia-Thailandia 3-1 (22-25, 25-20, 25-22, 25-20), Italia-Stati Uniti 3-1 (25-16, 25-23, 20-25, 25-16), Cina-Russia 3-1 (25-22, 21-25, 25-23, 25-15).
Calendario Terza Fase
14 ottobre: Cina -Stati Uniti (ore 9.10), Giappone-Serbia (ore 12.20).
15 ottobre: Olanda-Stati Uniti (ore 9.10), Italia-Giappone (ore 12.20).
16 ottobre: Italia-Serbia (ore 9.10), Olanda-Cina (ore 12.20).
Crociani d'oro nella staffetta mista continentale di triathlon. Argento Nobilio (golf), bronzo De Tullio (nuoto)
- YOG
La quinta giornata di gare ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018 si apre con la vittoria della medaglia d’oro di Europa 1 nella staffetta mista continentale di triathlon (foto Simone Ferraro). Tra i protagonisti del successo, Alessio Crociani, già medaglia di bronzo individuale, che, in squadra con la danese Bendix Madsen, la svizzera Weber ed il portoghese Montez, ha conquistato il gradino del podio (con un tempo complessivo di 1h26’12) davanti ad Oceania 1 ed Europa 3.
E' d'argento, invece, la medaglia vinta nel golf da Alessia Nobilio al termine di un avvincente play off a tre con l'austriaca Spitz e la filippina Saso. Argento anche per Alessandra Cortesia nella break dance con la squadra mista internazionale.
Nel pomeriggio argentino, il medagliere azzurro si arricchisce del bronzo del nuotatore Marco De Tullio (foto Augusto Bizzi) che chiude gli 800 sl in 7'55"81 dietro al vietnamita Nguyen (7'50"20) e al giapponese Yoshida (7'53"83).
L'Italia al momento conta nel medagliere 7 ori (di cui 4 vinti in team internazionali), 8 argenti (2 in team internazionale) e 8 bronzi.
Ori: Davide Di Veroli (Scherma, Spada), Alberto Zamariola e Nicolas Castelnovo (Canottaggio, Due Senza), Davide Di Veroli e Martina Favaretto (Scherma, team misto continentale), Veronica Toniolo (Judo, team misto internazionale), Thomas Ceccon (Nuoto, 50 sl), Talisa Torretti (Ginnastica, evento multidisciplinare team misto internazionale), Alessio Crociani (Triathlon, staffetta mista continentale)
Argenti: Martina Favaretto (Scherma, Fioretto), Giacomo Casadei - in sella a Darna Z – (Medaglia con l’Europa negli sport equestri, salto a ostacoli), Vincenzo Maiorca (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri), Thomas Ceccon (Nuoto, 200 misti e 50 dorso), Marco De Tullio (Nuoto, 400 stile libero), Alessia Nobilio (Golf, individuale), Alessandra Cortesia (Break Dance, squadra mista internazionale)
Bronzi: Federico Burdisso (Nuoto, 100 farfalla), Alessio Crociani (Triathlon), Giorgia Valanzano (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri), Thomas Ceccon (Nuoto, 100 dorso), Gabriele Caulo (Taekwondo, -63 kg), Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Marco De Tullio e Johannes Calloni (Nuoto, 4x100 stile libero), Assunta Cennamo (Taekwondo, -63 kg), Marco De Tullio (Nuoto, 800 sl).
Ceccon show a Baires 2018, tocca quota 5 medaglie con l'oro nei 50 sl e l'argento nei 50 dorso
- YOG
Nella piscina dei Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018, il mattatore azzurro si chiama Thomas Ceccon (foto Simone Ferraro). Il giovane nuotatore, infatti, dopo aver messo in bacheca individualmente un argento e un bronzo nei 200 misti e nei 100 dorso e, in squadra, un bronzo nella staffetta 4x100 stile libero ha completato la collezione regalando all’Italia l’oro nei 50 sl (in 22”33) davanti al russo Markov e all’egiziano Sameh e l'argento nei 50 dorso dietro al russo Koleskinov.
L'Italia al momento conta nel medagliere 6 ori (di cui 3 vinti in team internazionali), 6 argenti (1 in team internazionale) e 7 bronzi.
Ori: Davide Di Veroli (Scherma, Spada), Alberto Zamariola e Nicolas Castelnovo (Canottaggio, Due Senza), Davide Di Veroli e Martina Favaretto (Scherma, team misto continentale), Veronica Toniolo (Judo, team misto internazionale), Thomas Ceccon (Nuoto, 50 sl), Talisa Torretti (Ginnastica, evento multidisciplinare team misto internazionale)
Argenti: Martina Favaretto (Scherma, Fioretto), Giacomo Casadei - in sella a Darna Z – (Medaglia con l’Europa negli sport equestri, salto a ostacoli), Vincenzo Maiorca (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri), Thomas Ceccon (Nuoto, 200 misti e 50 dorso), Marco De Tullio (Nuoto, 400 stile libero)
Bronzi: Federico Burdisso (Nuoto, 100 farfalla), Alessio Crociani (Triathlon), Giorgia Valanzano (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri), Thomas Ceccon (Nuoto, 100 dorso), Gabriele Caulo (Taekwondo, -63 kg), Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Marco De Tullio e Johannes Calloni (Nuoto, 4x100 stile libero), Assunta Cennamo (Taekwondo, -63 kg).
YOG, Di Veroli e Favaretto (scherma) vincono per l'Europa. Ori Toniolo (judo) e Torretti (ginnastica), bronzo Cennamo (taekwondo)
- BUENOS AIRES 2018
La scherma regala all'Italia un’altra medaglia d'oro ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018. Il portabandiera azzurro Davide Di Veroli, campione olimpico giovanile nella spada, e Martina Favaretto, argento olimpico nel fioretto, insieme agli ungheresi Rabb e Pusztai, il francese Spichiger e l'ucraina Chorniy, sono infatti tornati sul podio nella sfida a squadre miste continentali trascinando al successo Europa 1 contro Asia-Oceania 1 con il punteggio di 28-25 (foto Augusto Bizzi).
Un altro oro arriva invece dal judo con Veronica Toniolo, l'atleta più giovane della delegazione azzurra in Argentina, che in una squadra mista internazionale denominata Pechino ha avuto la meglio per 4-3 su Atene (foto Simone Ferraro). E' del metallo più pregiato anche la medaglia vinta da Talisa Torretti che, con la sua prova nella ginnastica ritmica, ha contribuito al successo della squadra internazionale intitolata alla campionessa statunitense Simone Biles, nel Team Event multidisciplinare.

Nel pomeriggio arriva anche il bronzo di Assunta Cennamo (taekwondo, -63 kg) che chiude il suo percorso olimpico in semifinale per mano della serba Bozanic.
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