Bach ricevuto dal Presidente della Repubblica Mattarella insieme ai vertici dello sport italiano
- IL PRESIDENTE DEL CIO AL QUIRINALE
Il Presidente del CIO, Thomas Bach, è stato ricevuto questa mattina al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. All'incontro erano presenti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Carlo Mornati, il Direttore Generale del Comitato Olimpico Internazionale, Christophe De Kepper, il Vice Presidente Juan Antonio Samaranch jr., i membri italiani CIO, Franco Carraro, Mario Pescante e Ivo Ferriani. Nel corso dell'udienza privata, durante la quale si sono affrontati diversi argomenti legati all'attualità sportiva, iI Capo dello Stato ha ricevuto in omaggio da Bach una medaglia dei recenti Giochi di PyeongChang 2018. Al termine dell'incontro il Presidente Bach ha incontrato i media nel Salone d'Onore del CONI prima di volare - insieme a Malagò e ai rispettivi staff - in Spagna, per partecipare all'Assemblea dei Comitati Olimpici Europei, in programma a Marbella dal 9 al 10 novembre. (Foto Quirinale)Bach ricevuto dal Presidente della Repubblica Mattarella insieme ai vertici dello sport italiano
Lo sport abbraccia Mario Pescante. I ringraziamenti di Bach e Malagò: un esempio per il movimento olimpico
- 80 ANNI DI TRAGUARDI ED EMOZIONI
Una serata di emozioni e di ricordi. Di sport, declinato nella sua accezione più nobile e autentica, intrecciato a 5 cerchi di storia e di tradizione. E' stata la notte di Mario Pescante, che ha salutato il raggiungimento dei suoi primi 80 anni e il termine del mandato da membro CIO (da gennaio assumerà la carica onoraria) con una festa che ha visto protagonisti i vertici del movimento agonistico internazionale e italiano, i campioni di ieri e di oggi, i dirigenti, i tecnici, gli amici di sempre (Foto Mezzelani-GMT). Circa 300 invitati per celebrare un uomo che ha attraversato i decenni nel segno della passione per il mondo di cui ha saputo essere orgoglioso alfiere, veicolandone il messaggio negli angoli più reconditi e difficili e insieme nelle stanze più importanti e blasonate sempre con la stessa, caparbia e capace azione.
A rendergli omaggio, tra gli altri, una nutrita delegazione del Comitato Olimpico Internazionale, di cui Pescante è stato anche Vice Presidente vicario fino al 2012, guidata dal Presidente CIO, Thomas Bach, e dal Presidente onorario Jacques Rogge, il numero uno dell’Associazione dei comitati olimpici nazionali (Anoc), lo sceicco Fahad Al-Sabah, il CONI di oggi e di ieri, da Malagò a Petrucci e a Carraro, il Cardinal Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, i sindaci di Milano e Cortina, Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, Gianni Letta, il Direttore Generale della Ryder Cup Roma 2022, Gianpaolo Montali, il Presidente del Credito Sportivo, Andrea Abodi, Presidenti Federali e molti olimpionici e atleti di spicco del passato, tra cui l’attuale Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, Juri Chechi, Carlo Molfetta, Diana Bianchedi e Antonio Rossi, oltre a dirigenti e politici. Durante i 25 anni di mandato al Cio, Pescante si è distinto anche per la sua attività nell’Osservatorio permanente presso le Nazioni Unite, raccogliendo importanti successi diplomatici sul fronte delle crisi mondiali, da ultima la storica pace tra le due Coree in occasione delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018. Dopo i saluti di rito, la cena di gala con i tavoli che non potevano non prendere il nome delle edizioni dei Giochi Olimpici, dal 1896 al 2016.
Nel cuore dello Stadio Olimpico, lì dove si respira ancora e per sempre il significato sacro dei Giochi, è stato riavvolto il nastro di una carriera infinita e costellata di amarcord, mai malinconici, sicuramente speciali. “Questa è la mia festa - ha confidato Pescante - è una bella giornata, ci sono tanti amici che hanno fatto molta strada assieme a me. Atleti, dirigenti, amici. Penso che non sono arrivato all’epilogo della mia storia ma credo sia un bel traguardo. Sono contento e devo dire che mi viene quasi la voglia di ricominciare”.
Quindi il saluto delle autorità, aperto dal messaggio di affetto firmato da Giovanni Malagò: “A Buenos Aires ho ricevuto il testimone di Mario, lui ha fatto la storia. È un faro per noi e per lo sport italiano a livello mondiale. È anche grazie all’operato di dirigenti come lui che l’Italia è un’eccellenza e un modello unico nel mondo. L’ho sempre considerato un fratello maggiore e ammirato per la credibilità di cui gode e di cui ha goduto”.
Articolato e pieno di aneddoti e citazioni il panegirico di Gianni Letta: "Mario incarna i valori della stessa nostra terra. Ha saputo intrecciare i valori della città di Avezzano con quelli dello sport, ha vissuto sempre con passione, rispetto e coraggio. È un uomo di pace e gli è stato riconosciuto in modo unanime nel mondo, anche come rappresentante del CIO in seno all’Onu con le sue battaglie per promuovere la pace nel mondo. Da commissario di Torino 2006 ha permesso all’Italia di rispettare l'impegno preso per i Giochi, riuscendo in un miracolo e confezionando un grande capolavoro organizzativo. Ha sempre operato nel rispetto dell’autonomia dello sport dalla politica. Principio che rivendichiamo, mai devono esserci condizionamenti dalla politica. Un concetto da tenere a mente sempre, ieri, oggi e domani”.
Significativo anche il pensiero del Cardinal Ravasi: "La religione spesso si intreccia con il gioco, ci sono molti punti di contatto. Tutti i risultati si ottengono con l’ascesi che significa allenare con determinazione e talento. Mario è stato un esempio eccezionale per lo sport, ci ha messo passione e tanta capacità e sono convinto he il suo 'volo' non si esaurirà qui”.
Infine Thomas Bach, numero uno del Comitato Olimpico Internazionale, che ha dedicato un pensiero sincero e a tratti commosso all'amico Pescante: "Mario ha dato e continua a dare un contributo eccezionale al movimento olimpico. Ha un grande cuore e valori incrollabili. Ha dato grande sostanza a degli ideali olimpici come amicizia, lealtà, pace e fratellanza. Per la tempra e l’entusiasmo sembra ancora un giovane. Ci siamo sempre confrontati, a volte anche posizioni diverse ma lui sempre leale e mi ha sempre sostenuto, anche quando sono stato eletto alla Presidenza del CIO. Ha fatto cose eccezionali all’ONU, ha parlato in tante lingue ma soprattutto con il cuore ed è ciò che ha fatto la differenza. Tanti auguri caro Mario, non ti pongo limiti per il futuro”.
Lo sport celebra Mario Pescante. I ringraziamenti di Bach e Malagò
Bach incontra Giorgetti insieme ai vertici dello sport italiano. Domani udienza privata da Mattarella
- LA VISITA DEL PRESIDENTE CIO
Il CIO a Roma per 48 ore di alto profilo istituzionale. Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, insieme al Direttore Generale, Christophe De Kepper e al Vice Presidente Juan Antonio Samaranch jr., è arrivato nel pomeriggio al Foro Italico per iniziare la ‘due giorni’ di appuntamenti, aperta dal saluto con il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Carlo Mornati, i Vice Presidenti Franco Chimenti e Alessandra Sensini e con i membri italiani del CIO, Franco Carraro, Mario Pescante e Ivo Ferriani. (Foto Mezzelai-GMT)
La delegazione del CIO, unitamente ai vertici dello sport italiano, si sono recati successivamente a Palazzo Chigi, per l’incontro con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti. La giornata si concluderà con le celebrazioni – allo Stadio Olimpico – per Mario Pescante, al termine del suo mandato come membro effettivo CIO nell’anno in cui ha festeggiato i suoi 80 anni. Pescante è stato nominato membro onorario del Comitato Olimpico Internazionale.
Domani mattina, infine, Bach – con la delegazione del massimo organismo sportivo internazionale – sarà ricevuto in udienza privata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prima di volare con Malagò, e i rispettivi staff, a Malaga per partecipare all’Assemblea dei Comitati Olimpici Europei in programma a Marbella dal 9 al 10 novembre.
Bach (CIO) incontra i vertici dello sport italiano e il Sottosegretario Giorgetti
Mondiali: super Busà, sabato in finale per l'oro. Pasqua sul tatami per il bronzo
- KARATE
Luigi Busà è in finale per l’oro ai Campionati Mondiali di Karate di Madrid.
L’azzurro del kumite (foto ANSA), impegnato nella categoria olimpica dei -75 kg, non tradisce l’attese e, dopo aver superato il ruandese Ntungane Espoir, lo slovacco Matius Lieskovskiy, l’inglese Joe Kellaway e l’uzbeko Dastonbek Otabolaev, ha sconfitto in semifinale il pluricampione mondiale azero Rafael Aghayev conquistando la possibilità di giocarsi sabato il titolo iridato contro l’iraniano Bahman Asgari Ghoncheh, in una disciplina che è stata inserita nel programma olimpico di Tokyo 2020.
In lizza per una medaglia anche Laura Pasqua che, nella categoria olimpica dei -61 kg, è stata fermata in semifinale dalla cinese Xiaoyan Yin, ma che potrà riscattarsi sabato nella finalina che assegna il bronzo in programma contro la marocchina Btissam Sadini.
Sempre sabato, sul tatami spagnolo, saranno protagonisti altri tre karateka azzurri. Due saranno impegnati nelle due finali per il bronzo del kata individuale: Viviana Bottaro affronterà la francese Alexandra Feracci, mentre Mattia Busato se la vedrà con il tedesco Ilja Smorguner.
Si giocherà la medaglia d'oro, invece, Angelo Crescenzo che ha ottenuto la finale nella categoria non olimpica del kumite -60 kg.
I criteri di qualificazione olimpica di volley e beach
- TOKYO 2020
La Federazione Internazionale di Volley (FIVB) ha reso noto il processo di qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 per pallavolo e beach volley. Al torneo olimpico di pallavolo (25 luglio – 9 agosto) parteciperanno 12 formazioni maschili e altrettante femminili. Tra queste un posto come sempre è assicurato al Giappone in qualità di Paese ospitante.
Le altre formazioni otterranno i pass olimpici con un processo di qualificazione che si dividerà in due tappe:
- Tornei di Qualificazione Intercontinentale (6 posti in palio): nel 2019 si svolgeranno sei tornei (composti da 4 squadre ciascuno). La prima classificata di ogni torneo staccherà il visto per i Giochi. Ai tornei prenderanno parte le migliori 24 formazioni del ranking mondiale, aggiornato al 1° gennaio 2019, che saranno divise in base al sistema della serpentina secondo il seguente schema:
Pool A: ranking 1, 12, 13, 24.
Pool B: 2, 11, 14, 23.
Pool C: 3, 10, 15, 22.
Pool D: 4, 9 16, 21.
Pool E: 5, 8, 17, 20.
Pool F: 6, 7, 18, 19.
-Tornei di Qualificazione Continentale (5 posti in palio): nel gennaio 2020 si svolgeranno cinque tornei organizzati dalle confederazioni continentali (AVC Asia, CAVB Africa, CEV Europa, CSV Sud America, NORCECA Nord e Centro America). Le nazionali vincenti di ciascun torneo si qualificheranno ai Giochi Olimpici.
Ai tornei di qualificazione continentale non prenderanno parte le formazioni già precedentemente qualificate.
Al torneo olimpico di Beach Volley (25 luglio- 8 agosto) parteciperanno 24 coppie maschili e altrettante femminili. Un posto in ciascun tabellone è già occupato dal Giappone.
Per essere eleggibili gli atleti devono avere partecipato, nel periodo che va dal 1° settembre 2018 al 14 giugno 2020, ad almeno 12 eventi.
Il ranking olimpico verrà stilato prendendo in considerazione i 12 migliori risultati nel periodo di valutazione. I tornei che daranno punti per il ranking olimpico saranno: Campionati del Mondo 2019, Tornei World Tour 1-5 stelle, le Finali dei Circuiti Continentali.
Il processo di qualificazione seguirà queste tappe:
- Torneo di Qualificazione Olimpica (2 posti in palio): le due vincitrici dei play off del torneo si qualificheranno per i Giochi Olimpici. Il torneo si disputerà in Cina.
- Campionati del Mondo (1 posto in palio): la coppia che si aggiudicherà la rassegna iridata in programma ad Amburgo dal 28 giugno al 7 luglio 2019 conquisterà la qualificazione.
- Ranking Olimpico al 15 giugno 2020 (15 posti in palio): le 15 migliori coppie del ranking olimpico (alla data del 15 giugno 2020) avranno diritto a disputare i Giochi di Tokyo.
- Continental Cup (5 posti in palio): il processo si concluderà il 28 giugno 2020. La competizione è suddivisa in prima (maggio-giugno 2019), seconda (maggio 2020) e fase finale (23 al 28 giugno 2020). La prima classificata di ogni Continental Cup staccherà il visto per le Olimpiadi.
Nella competizione ogni nazione sarà rappresentata da due squadre per sesso e alla fase finale non prenderanno parte le formazioni già precedentemente qualificate.
I vincitori dei Premi CONI-USSI 2018, cerimonia di premiazione il 3 dicembre
- CONI
Si è riunita questa mattina al Foro Italico la Commissione per l'assegnazione dei Premi CONI-USSI 2018, presieduta da Luigi Ferrajolo e composta da Stefano Barigelli, Ivan Zazzaroni, Xavier Jacobelli, Daniele Dallera, Angelo Carotenuto, Paolo Brusorio, Bruno Gentili, Giovanni Bruno e Danilo di Tommaso.
La Commissione ha assegnato i seguenti Premi CONI-USSI 2018:
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Giorgia Cardinaletti - Rai e Filippo Cornacchia - Tuttosport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Sebastiano Vernazza – La Gazzetta dello Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta–Costume e Inchiesta a Roberto Condio – La Stampa
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Pietro Cabras – Corriere dello Sport Stadio
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Anna Billò – Sky Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Lucia Blini - Sport Mediaset
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Francesco Fasiolo – La Repubblica
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Giorgio Reineri
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 52° Concorso Letterario e del 47° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 3 dicembre, con inizio alle ore 11.30, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
Al via i Mondiali di Madrid, in gara 22 azzurri
- KARATE
Si alza il sipario sui Campionati Mondiali 2018 di karate. L’atteso evento inizierà domani a Madrid: 22 azzurri suddivisi nelle varie specialità sono pronti a lasciare il segno. La delegazione sarà guidata dal Presidente Domenico Falcone, dal Segretario Generale Massimiliano Benucci, dal Direttore Tecnico Pierluigi Aschieri e da tutti i coaches e staff azzurri.
“La rassegna iridata deve essere per noi e i nostri atleti la conferma che la classifica del ranking WKF rappresenta una giusta valutazione delle loro performance – sottolinea il Vice Presidente Sergio Donati -, il che consentirà all’Italia di essere ancora una volta ai più alti livelli mondiali. Queste considerazioni sono state sufficientemente illustrate ai ragazzi nel seminario di preparazione, sono tutto molto motivati e con un’esperienza tale che ci potrà sicuramente portare a fare risultati di rilievo”.
Un Mondiale dei record con più di 1400 atleti da 140 Paesi: “A giudicare dal numero dei partecipanti, non si sono mai visti numeri così nelle varie categorie e nelle avarie specialità – commenta il Direttore Tecnico Pierluigi Aschieri-. Abbiamo partecipato a due competizioni importanti nell’ultimo semestre: le Premier League di Berlino e Tokyo ci hanno visti protagonisti indicandoci la strada giusta. Il percorso olimpico per è iniziato da poco e, consapevoli che ogni gara è a sé, dopo ogni appuntamento importante arriva il tempo di modulare vari aspetti e fare il punto della situazione. Lo stesso sarà ora con i Mondiali con la differenza che, se alle Premier ci può essere più di un atleta per nazione, a Madrid no e per questo potrebbe essere meno complicato il percorso per andare a podio. Comunque non sarà facile, ma abbiamo affrontato un lavoro di preparazione molto accurato, i ragazzi sono motivati e l’obiettivo è fare risultato”.
Gli azzurri in gara:
Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato;
Kumite: Angelo Crescenzo (-60 kg), Luca Maresca (-67 kg), Luigi Busà (-75 kg), Michele Martina (-84 kg), Simone Marino (+84 kg), Sara Cardin (-55 kg), Laura Pasqua (-61 kg), Silvia Semeraro (68 kg), Clio Ferracuti (+68 kg);
Kata a squadre: Terryana D’Onofrio, Sara Battaglia, Michela Pezzetti, Alessandro Iodice, Giuseppe Panagia, Gianluca Gallo;
Kumite a squadre: Lorena Busà, Clio Ferracuti, Laura Pasqua, Silvia Semeraro, Ahmed El Sharaby, Rabia Jendoubi, Nello Maestri, Luca Maresca, Simone Marino, Michele Martina, Andrea Minardi.
Il programma:
Martedì
Eliminatorie e ripescaggi Kata M/F, Kumite +84 kg, +68 kg, -84 kg, -68 kg
Mercoledì
Eliminatorie e ripescaggi Kumite -75 kg, -61 kg, -67 kg, -55 kg, -60 kg, -50 kg,
Giovedì
Eliminatorie e ripescaggi Kata a squadre, Para-Karate tutte le categorie; Eliminatorie (fino ai 32esimi) Kumite a squadre
Venerdì
Eliminatorie e ripescaggi Kumite a squadre
Sabato
Finali Kata e Kumite tutte le categorie
Domenica
Finali Kata e Kumite a squadre
FEI World Cup di salto ostacoli, 2° posto per Lorenzo De Luca in Francia
- SPORT EQUESTRI
Una prova bellissima degna di due grandi campioni, quali sono Lorenzo De Luca, il 1° aviere dell’Aeronautica Militare, ed Ensor de Litrange LXII (prop. Stephex Stable). Il cavaliere azzurro ha, infatti, ottenuto il secondo posto nel Gran Premio della quarta tappa di FEI World Cup™ 2018/2019 (lega Europa occidentale) di salto ostacoli di Lione in Francia.
Finale davvero al cardiopalma per il Gran Premio di Lione, che ha visto le prime tre posizioni della classifica finale comprese in meno di un secondo. Dopo aver messo in cassaforte il primo percorso netto, necessario per disputare il barrage della prova mista (h. 160), De Luca ha replicato la prestazione agli ostacoli nel tracciato decisivo e fermato il cronometro sul tempo di 37”78. Al termine di una lotta serratissima la gara è andata al giovane elvetico, argento ai FEI World Equestrian Games 2018, Martin Fuchs su Clooney (0/0; 37”25). Terzo posto per la medaglia di bronzo di Tryon 2018: l’altro svizzero Steve Guerdat su Bianca (0/0; 37”89). Quaranta in tutto i binomi al via, dei quali solo dieci hanno ottenuto il pass per il decisivo barrage.
Grande risultato, dunque, per Lorenzo De Luca soprattutto se si pensa che per diversi mesi il cavaliere azzurro aveva lasciato a riposo Ensor de Litrange per un lieve infortunio in attesa del suo definitivo recupero. Oggi De Luca ha dimostrato, non solo che il suo cavallo ha recuperato la migliore forma fisica, ma che è ritornato ancora più competitivo di prima.
Impresa di Marco Lodadio: bronzo agli anelli ai Mondiali di Doha. Italia sul podio iridato dopo 8 anni
- GINNASTICA ARTISTICA
Marco Lodadio firma l'impresa. L'azzurro ha conquistato il bronzo agli anelli ai Mondiali di ginnastica artistica in corso a Doha (Qatar): erano 8 anni che l'Italia non saliva sul podio in campo maschile (l'ultima volta grazie a Matteo Morandi). L'oro è stato vinto dal greco Eleftherios Petrounias (15.366), davanti al brasiliano Arthur Zanetti (15.100) ,con Lodadio che ha chiuso con il punteggio di 14.900.
Mondiali, Scarantino di bronzo nei 55 kg in Turkmenistan. Primi punti preziosi per Tokyo 2020
- PESI
Mirco Scarantino ha conquistato il bronzo ai Mondiali di pesi in corso a Ashgabat, in Turkmenistan, nella categoria 55 kg. L'azzurro, con un totale di 252 kg si è piazzato dietro al nordcoreano Yun Chol Om, che ha chiuso con 282, e al kazako Arli Chontey con 258. Una gara da incorniciare per Scarantino, reduce tra l’altro dal suo 10° titolo Europeo, che ha portato a termine 5 prove su 6, mostrandosi tra i più costanti della competizione. Entrato in gara con 110 di strappo in prima prova, si migliora nella seconda sollevando 113 kg, fallendo solo l’ultimo tentativo a 116, piazzandosi quinto nella specialità.
E’ quinto anche nello slancio ma terzo nel totale. Un risultato e una medaglia di importanza enorme in vista del percorso olimpico, iniziato proprio ad Ashgabat, dove il punteggio accumulato nelle singole competizioni da qui ai prossimi venti mesi è prezioso.
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