Mondiali: Mondelli, Panizza, Rambaldi, Gentili (4 di coppia ) medaglia d'oro. Argento 4 senza e doppio PL
- CANOTTAGGIO
Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Luca Rambaldi, Giacomo Gentili continuano a dominare la scena nel 4 di coppia. Gli azzurri alla presenza del Presidente CIO Thomas Bach, dopo la vittoria agli Europei 2018, il successo nella prima prova di Coppa del Mondo, si aggiudicano la prestigiosissima medaglia d’oro ai Campionati Mondiali di Plovdiv (Bulgaria) superando Australia e Ucraina.
Dopo la partenza subito il quartetto azzurro è subito protagonista con la sola Ucraina davanti mentre l'Olanda si mantiene a mezza barca di distacco. Cinque centesimi soltanto separano Ucraina e Italia al primo intertempo. Gli azzurri ai 650 sferrano l'attacco e prendono il comando. Ottima la velocità espressa in questa fase dal quartetto azzurro che transita a metà gara in testa con circa un secondo sull'Olanda e 1"72 sull'Ucraina. Continuano a spingere gli azzurri che ai 1500 hanno quasi due secondi di vantaggio sull’Olanda. Ai 1750 dalle corsie esterne risalgono forte Nuova Zelanda e Australia ma gli azzurri rispondono alla grande e risultano imprendibili per tutti e con un finale straordinario vanno a prendersi una meritatissima medaglia d'oro. Classifica finale: 1. Italia (Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Luca Rambaldi, Giacomo Gentili) 5.35.31, 2. Australia (Caleb Antill, Campbell Watts, Alexander Purnell, David Watts) 5.36.51, 3. Ucraina (Dmytro Mikhay, Sergii Gryn, Olexandr Nadtoka, Ivan Dovgodko) 5.37.28.
Pietro Willy Ruta e Stefano Oppo hanno conquistato la medaglia d’argento nel doppio PL I due azzurri, già secondi ai mondiali dello scorso anno e terzi agli europei di Glasgow 2018, hanno dominato per la prima metà di gara.
L’Irlanda però ai 1500 metri è riuscita a raggiungere e superare il doppio azzurro chiudendo al primo posto la gara. I fratelli Paul e Gary O’Donovan al traguardo hanno fatto registrare il tempo di 6:06.81 mentre Oppo e Ruta con 6:08.31 hanno comunque dato un ampio margine ai belgi, Niels Van Zandweghe e Tim Brys (6:11.25), terzi classificati.
E’ mancato davvero poco al 4 senza di Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Matteo Lodo, Marco Di Costanzo per raggiungere il gradino più alto del podio. La barca azzurra ha osservato a lungo il quartetto australiano che ha preso il largo fino ai 1500 metri poi, stimolati anche dall’attacco britannico, Castaldo, Rosetti, Lodo e Di Costanzo hanno messo tutto l’impegno possibile in una fantastica rimonta finendo a 25 centesimi dai campioni del mondo australiani. Classifica finale: 1. Australia (Joshua Hicks, Spencer Turrin, Jack Hargreaves, Alexander Hill) 5.44.74, 2. Italia (Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Matteo Lodo, Marco Di Costanzo) 5.44.99, 3. Gran Bretagna (Thomas Ford, Jacob Dawson, Adam Neill, James Johnston).
Nell’altra finale A il 2 senza femminile con Alessandra Patelli, Sara Bertolasi (7:06.910) sono giunte ad un passo dal podio chiudendo al quarto posto precedute solo nel finale dalla barca spagnola. Ha vinto il Canada (Caileigh Filmer, Hillary Janssens) 6.50.67, davanti alla Nuova Zelanda (Grace Prendergast, Kerri Gowler) 6.52.96, poi la Spagna (Anna Boada Peiro, Aina Cid) 7.04.60.
Mondiali: Farfalle d'argento a Sofia, le azzurre della ritmica conquistano la carta olimpica
- TOKYO 2020
Le Farfalle-Leonesse della ginnastica ritmica staccano il pass per Tokyo 2020. Le azzurre di Emanuela Maccarani, impegnate a Sofia nei Campionati Mondiali, ottengono la carta olimpica grazie allo splendido argento vinto nell’all-around (44.825 punti) alle spalle della Russia (46.300) e davanti alle padrone di casa della Bulgaria (42.050). La Nazionale azzurra - composta da Alessia Maurelli, Anna Basta, Martina Centofanti, Letizia Cicconcelli, Agnese Duranti e Martina Santandrea - è certa della propria partecipazione ai Giochi giapponesi con quasi due anni di anticipo, una qualificazione ottenuta assieme al titolo di vice campioni del mondo (foto Ferraro/FGI).
Al momento l'Italia è in possesso di 16 carte olimpiche per Tokyo 2020, avendo già conquistato, oltre ai cinque posti odierni, 2 carte nel tiro a volo e 9 (per 6 equipaggi) nella vela.
Malagò dà il via ai lavori del velodromo di Spresiano
- CICLISMO SU PISTA
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi alla cerimonia di posa della prima pietra del velodromo di Spresiano. A dare ufficialmente il via ai lavori erano presenti il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, il Presidente del Veneto Luca Zaia, il Presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco e il Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi.
La struttura verrà realizzata in un'area di 85 mila metri quadrati, occuperà quasi 30 mila metri quadrati di superficie e sarà pronta in 18 mesi. L'impianto coperto (con capienza di 6mila posti), nel rispetto dell’ambiente, sarà costruito secondo gli standard tecnici più elevati affinché possa ospitare ogni tipo di manifestazione ciclistica.
Malagò, Giorgetti, Zaia e Di Rocco inaugurano lavori del velodromo di Spresiano
Coppa del Mondo: ad Enoshima doppio podio per i Nacra 17 azzurri
- VELA
Doppio podio per i Nacra 17 azzurri impegnati ad Enoshima, in Giappone, nella prima tappa di Coppa del Mondo delle classi olimpiche di vela.
Nella classe del catamarano volante ad equipaggio misto, secondo posto con qualche rimpianto per Ruggero Tita e Caterina Banti che, dopo aver guidato la classifica dal primo giorno, con la quarta posizione ottenuta in Medal Race, non riescono a contenere la rimonta degli australiani Waterhouse-Darmanin che, con il successo odierno, li hanno sopravanzati in classifica di un solo punto.
Completano il podio Vittorio Bissaro e Maelle Frascari che, grazie al secondo posto nella regata decisiva di oggi, chiudono a sette punti dai compagni di squadra.
Approvati i Principi Fondamentali degli Statuti
- CONI
La Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio Sport ha fatto pervenire questo pomeriggio al CONI il decreto di approvazione relativo all’ “Adeguamento Principi Fondamentali Statuti FSN-DSA”, così come approvati dal Consiglio Nazionale del CONI in data 4 settembre 2018. I nuovi Principi sono in vigore da oggi.
Si rinnova la sperimentazione didattica "Studenti-Atleti" con il MIUR
- CONI
Oltre 1.500 tra ragazzi e ragazze coinvolti in 396 istituti di tutta Italia. Sono i numeri, in continua crescita, della sperimentazione didattica "Studenti-Atleti", promossa dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in collaborazione con CONI, Lega Serie A e il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) per permettere a studentesse e studenti impegnati nello sport agonistico di rimanere al passo con gli studi. Una misura contro l’abbandono scolastico e a favore della diffusione della pratica sportiva tra i più giovani.
La sperimentazione, arrivata alla sua terza edizione,consente a chi va scuola e fa sport ad alto livello di avere percorsi di studio personalizzati e seguire le lezioni anche a distanza nei momenti di maggiore impegno sportivo.
Nell’anno scolastico 2018/2019 il progetto presenta importanti novità, sarà consolidato e ampliato coinvolgendo quasi 3.000 studenti e raddoppiando, quindi, i numeri attuali. Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha infatti deciso l’allargamento della platea delle ragazze e dei ragazzi che potranno aderire alla sperimentazione, sia negli sport individuali che in quelli di squadra professionistici e non. Ci saranno più opportunità, ad esempio, per chi gioca, a pallavolo, calcio, basket, con l’allargamento delle serie e categorie coinvolte.
L’annuncio è stato dato oggi in conferenza stampa al MIUR alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò e del Segretario Generale, Carlo Mornati. “I dati - spiega il Ministro dell’Istruzione, Ricerca e Università, Marco Bussetti - forniscono un bilancio incoraggiante e in costante crescita: nel 2017-18 abbiamo ampliato il coinvolgimento fino a 1505 studenti (triplicati rispetto al 2016/2017), iscritti in 396 scuole di 18 Regioni”. A fare la parte del leone il Lazio con 304 studenti atleti e la Lombardia con 282 provenienti da 87 scuole. Tra le oltre 70 discipline sportive praticate da studentesse e studenti-atleti, le più presenti sono: calcio, sport acquatici, atletica e basket.
“Si tratta di un progetto che sta dando dei buoni risultati ma da solo purtroppo - annota il Ministro Bussetti - non basta. Abbiamo il dovere di ridare la giusta collocazione dello sport all’interno delle nostre scuole dove non ci si occupa del risultato ma dell’aspetto educativo che questo ha nel formare i giovani sul piano individuale e collettivo. L’attività sportiva diventa allora un valore aggiunto capace di insegnare la disciplina, il rispetto delle regole e delle autorità, il senso di responsabilità, la capacità di fare squadra, il controllo del proprio corpo. Tutti elementi utili, se ci pensiamo, per formare un buon cittadino”. Sullo sport a scuola “è evidente che lo Stato sa che bisogna fare qualcosa di più e di diverso e lo sappiamo anche noi. La scuola è la madre di tutte le battaglie. Al Ministro dell’Istruzione Bussetti ho detto che nel nostro bilancio, che è lacrime e sangue, abbiamo 10 milioni di euro da destinare al progetto scuola e sport. Ma servono numeri diversi. Saremo felici di remare nella stessa direzione”, ha dichiarato il Presidente del CONI Giovanni Malagò.
Hanno portato oggi al MIUR la loro diretta esperienza Simona Quadarella diciannovenne campionessa di nuoto nei 400, 800 (con tanto di record italiano) e 1500 stile libero in forza alle Fiamme Rosse e Marco Fichera, spadista già campione mondiale a squadre under 17 a Singapore nel 2010. Con loro anche gli studenti-atleti del Liceo Scientifico “T. Salvini” di Roma, Amedeo Toraldo (pentathlon moderno) e Valeria Toraldo (canoa kayak) e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Saverio Nitti” di Napoli, Gianpiero Di Martire (pallanuoto) e Emanuele Ciardi (nuoto). Da oggi è disponibile sul sito del Miur la circolare che consente di aderire alla sperimentazione. Le domande potranno essere presentate fino al 30 ottobre 2018.
Procedure di accredito per i media
- TOKYO 2020
ll CIO ha reso noto i criteri di accredito dei media per i prossimi Giochi Olimpici Estivi che si svolgeranno a Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto 2020. Come è ormai diventata consuetudine nelle ultime edizioni, la tempistica delle scadenze parte a due anni di distanza dall’inizio dei Giochi di conseguenza anche i singoli Comitati Olimpici si sono adeguati.
Gli accrediti stampa messi a disposizione dal CIO per il Comitato Olimpico Nazionale Italiano riguardano le categorie E (giornalisti), ES (giornalisti specializzati per una sola disciplina), EP (fotografi), EPS (fotografi specializzati per una sola disciplina), EC (personale di supporto, esclusivamente per le testate che noleggeranno uno spazio al Main Press Center).
A tal proposito si sollecitano le testate e le agenzie fotografiche interessate a far conoscere con la massima sollecitudine e comunque, entro e non oltre il 31 ottobre 2018, le proprie esigenze di accredito, in questa fase solo in termini numerici, inviandone indicazione all'Ufficio Comunicazione e Rapporti con i Media del CONI, via mail tokyo2020@coni.it
Successivamente alla scadenza sopra indicata, il CONI, sulla base della disponibilità data dal CIO e nel rispetto dei criteri d'attribuzione previsti, farà conoscere alle testate e alle agenzie fotografiche interessate l'assegnazione concessa, inviando i formulari "by number" che dovranno essere compilati e restituiti entro le date che verranno indicate.
I giornalisti dei siti internet a carattere nazionale, dedicati allo sport, rientrano tra gli accrediti di tipo "E" o “ES” e potranno svolgere il loro lavoro nei limiti consentiti a quelli della carta stampata (ovvero senza poter far ricorso a diffusioni di suoni o immagini animate provenienti dai siti olimpici). Le organizzazioni internet, emanazioni di una testata tradizionale, dovranno rientrare nel contingente concesso alle testate stesse. Le organizzazioni internet dovranno dimostrare di produrre direttamente notizie dai contenuti originali legati allo sport. I siti internet che dipendono esclusivamente da altre fonti di informazione non potranno essere presi in considerazione per il rilascio dell'accredito.
Per quanto riguarda gli accrediti ENR, ovvero quelli riservati alle radio e alle televisioni non detentrici dei primi diritti, gli accrediti dovranno essere richiesti direttamente al CIO che sarà responsabile dell'assegnazione e della distribuzione, in collaborazione con i singoli Comitati Olimpici. Le organizzazioni interessate, a partire dal 24 gennaio 2019, dovranno collegarsi al sito www.olympic.org/accred2020 e riempire on-line il formulario con la domanda di accredito che dovrà essere rimandato al CIO entro e non oltre il 15 marzo 2019. Le domande presentate in ritardo non saranno prese in considerazione.
Mondiali: Filippelli di bronzo nello skeet conquista la 2ᵃ carta olimpica azzurra del tiro a volo
- TOKYO 2020
Porta la firma di Riccardo Filippelli la seconda carta olimpica azzurra del tiro a volo per i Giochi di Tokyo 2020, ottenuta nell’ultima gara del Campionato del Mondo di Changwon, in Corea del Sud. L’azzurro dello skeet la conquista assieme alla medaglia di bronzo (46/50), dietro all’americano Vincent Hancock (59/60), che ottiene così il quarto titolo iridato, ed il norvegese Erik Watndal (55/60).
Gli azzurri del tiro a volo, in questi Mondiali coreani, avevano ottenuto la prima carta olimpica con Silvana Stanco, terza nel trap femminile.
Le carte complessive per i Giochi giapponesi salgono così a 11, dato che l’Italia aveva conquistato i primi 9 pass per Tokyo 2020 ai Mondiali di vela di Aarhus, in Danimarca, qualificando ai Giochi 6 equipaggi.
Il 20 settembre riunione di Giunta Nazionale per la prima volta a Bologna
- CONI
La 1079ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà giovedì 20 settembre 2018, per la prima volta nella storia a Bologna, presso Palazzo D'Accursio - sede del Consiglio Comunale - con inizio alle ore 13.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 4 settembre 2018
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione territoriale
7) Affari Amministrativi
8) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Mondiali: Zaytsev spinge gli azzurri, l'Italvolley fa 3-0 anche al Belgio
- PALLAVOLO
Dopo aver conquistato il Foro Italico l’entusiasmo del Campionato Mondiale maschile 2018 ha invaso il Nelson Mandela Forum di Firenze. I 7500 tifosi, impianto stracolmo, hanno trascinato i ragazzi di Blengini alla vittoria contro il Belgio 3-0 (25-20, 25-17, 25-16). Un successo tanto bello quanto importante, l’Italvolley ha infatti messo in mostra una gran pallavolo, ribaltando completamente l’esito della sfida dello scorso anno contro il Belgio.
Per tutto il corso del match ha tenuto un’intensità di gioco altissima, costringendo sempre la formazione di Anastasi a inseguire. All’inizio sono stati la difesa e il contrattacco a fare la differenza, poi con il passare della gara si sono aggiunti muro e battuta e per i belgi non c’è stato nulla da fare. Sugli scudi Ivan Zaytsev, top scorer del match con 20 punti, di cui cinque ottenuti al servizi. Rispetto agli avversari l’Italia è stata più molto più efficace in battuta (10 aces a 4) e a muro (4 contro 0).
Grazie al successo la Nazionale è ora da sola al comando della Pool A con due vittorie e 6 punti. Oggi gli azzurri osserveranno una giornata di riposo e poi torneranno in campo sabato 15 settembre per affrontare l’Argentina dell'ex Julio Velasco: ore 21.15.
“Siamo soddisfatti della nostra partita - ha detto Blengini -, il Belgio era un avversario difficile, ma con il passare del gioco siamo riusciti a contrastare i loro punti di forza, tra i quali il servizio jump float. Questa vittoria non deve cambiare il nostro atteggiamento, continuiamo a pensare una partita alla volta e quindi da stasera ci concentreremo sull’Argentina.”
“Esordire in questa maniera a Firenze è stato qualcosa di fantastico - il commento di Zaytsev -. Siamo riusciti a mettere in pratica quello che ci eravamo detti, ovvero tenere sempre il ritmo alto e metterli sotto pressione. Stasera è andato veramente tutto bene, non siamo mai calati a livello di concentrazione e il risultato è il giusto premio per i nostri sforzi”.
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