Europei: Antonella Palmisano vince il bronzo nella 20 km di marcia
- ATLETICA
Ancora una volta Antonella Palmisano conquista la medaglia di bronzo nella 20 km di marcia. Agli Europei di Berlino, come un anno fa ai mondiali di Londra, l’azzurra si conferma al terzo posto al termine di gara bizzarra corsa insieme agli uomini, a causa di una imprevista fuga di gas sul tracciato, che ha rinviato il via della gara femminile.
Con 1h27:30 Antonella ha migliorato il suo primato stagionale marciando per la prima volta sotto 1h30.
Nono posto per Valentina Trapletti, con il personale di 1h29.57, che migliora il precedente limite di 1h30:18 dei Mondiali di marcia a squadre di Taicang. Fermata invece per tre proposte di squalifica Eleonora Giorgi, quando era già staccata dalle migliori, frenata dai problemi fisici della scorsa settimana.
La Spagna ha dominato la scena. Nel femminile ha vinto l’iberica Maria Perez (1h26”36) davanti all’atleta della Repubblica Ceca Anezka Drahotova (1h27:03). Nella 20 km maschile sono giunti sul traguardo prima due spagnoli Alvaro Martin (1h20:42) e Diego Garcia Carrera (1h20:48). Nonostante il recupero finale Massimo Stano ha chiuso, in 1h20.51, al quarto posto dietro il russo Vasiliy Mizinov (1h20:50).
Mattarella a Malagò: Complimenti a Nuoto, Ciclismo e Canottaggio
- Europei a Glasgow
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato questa mattina al Presidente del CONI Giovanni Malagò per rallegrarsi dei risultati ottenuti nelle ultime settimane agli Europei di Glasgow: “Complimenti a nuoto, ciclismo e canottaggio. Sono stati bravissimi. La prego di estendere le mie felicitazioni ai presidenti delle Federazioni, agli atleti e ai tecnici”.
Il Presidente Malagò ha quindi telefonato ai presidenti delle tre Federazioni, Paolo Barelli, Renato Di Rocco, Giuseppe Abbagnale, per trasmettere loro il messaggio del Presidente della Repubblica, unitamente alle sue congratulazioni.
Mondiali di Vela: Nacra 17 e RS:X ai Giochi Olimpici, ora sono 6 le barche qualificate
- TOKYO 2020
La vela azzurra naviga sempre più numerosa verso Tokyo 2020. Ai Campionati Mondiali, in corso di svolgimento ad Aarhus (Danimarca), sono state ottenute altre tre carte olimpiche. Il Nacra 17 con Ruggero Tita e Caterina Banti, risaliti in testa alla classifica in attesa della medal race di domenica 12 agosto, hanno certamente conquistato uno degli otto posti disponibili.
Doppietta anche per la tavola RS:X con Marta Maggetti protagonista tra le prime 11 in classifica mentre Mattia Camboni e Daniele Benedetti, entrambi entrati nella medal race, si daranno battaglia domenica per l’unico posto ormai acquisito. Dopo le due barche classe 470 e Laser Radial, con i piazzamenti di oggi, salgono a sei le barche già qualificate a Giochi Olimpici del 2020.
Una giornata da ricordare questa per la vela azzurra, con Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza - CC Aniene) che partivano dalle retrovia ma che con le ultime due giornate di forma, coronate da un primo posto nell’ultima prova li riporta in testa alla classifica, con un solo punto di margine sugli australiani Nathan e Haylee Outteridge. Dopo domani, domenica 12 ci sarà la Medal Race, ma oggi è già garantita la qualifica della nazione ai prossimi Giochi Olimpici.
Ruggero Tita:
“I giorni dopo la squalifica abbiamo lasciato un po' di punti per strada, abbiamo regatato in condizioni non facili soprattutto rispetto all'altra flotta che ha avuto condizioni più stabili quindi obiettivamente è stato più difficile anche se noi abbiamo fatto svariati errori e abbiamo lasciato parecchi punti per strada. Oggi con vento più forte abbiamo detto la nostra e siamo tornati su, siamo primi ma i primi tre sono tutti molto vicini, quindi dovremo lottare e si giocherà tutto nella Medal Race che speriamo di fare con condizioni equilibrate”.
Nei Nacra 17 bene anche Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre - CC Aniene) che con i parziali 4, 3, 8 sono settimi in generale; meno bene per Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene - Marina Militare) che dopo un bel secondo posto registrano un 16esimo ed un 21esimo e sono 17esimi overall.
Poi ci sono le tavole a vela: nella flotta femminile Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) chiude oggi in sesta posizione le fasi finali di un Campionato che l’ha vista sempre tra le migliori atlete, e domenica potrà affrontare la Medal Race serena per aver già qualificato l’Italia a Tokyo 2020, ma con la speranza di arrivare al podio che è distante solo sette punti. Anche Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) entra in Medal Race, in decima posizione con un bel secondo posto finale.
Italia qualificata matematicamente anche negli RS:X maschili, qui per stabilire chi sarà l’autore della qualifica bisognerà attendere la Medal Race di domenica, perchè Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) sono entrambi nei primi dieci e si trovano appaiati rispettivamente in settima ed ottava posizione a soli quattro punti di distanza. Troppo lontano per loro il podio, ma possono andare fieri entrambi per la qualifica dell’Italia ai Giochi Olimpici giapponesi.
Europei: formidabile Chiappinelli, vince il bronzo nei 3000 siepi
- ATLETICA
La tenacia, la forza di volontà, ma anche la tattica, unita alla preparazione fisica, hanno fatto vivere un sogno a Yoanes Chiappinelli: vincere la medaglia di bronzo nei 3000 siepi ai Campionati Europei. Sulla pista dello stadio di Berlino il 21enne, nativo di Addis Abeba (Etiopia) giunto in Italia all’età di sette anni, ha messo tutto se stesso nei sette giri e mezzo di gara. Così l’azzurro ha tenuto testa ai più quotati avversari come il francese Mahiedine Mekhissi, primo al traguardo (8:31.66), lo spagnolo Fernando Carro (8:34.16), poi giunto secondo, lasciandoli sfilare solo negli ultimi duecento metri ma assicurandosi comunque un importante terzo posto con 8:35.81.
"Ci speravo ma non fino a questo punto, il mio obiettivo era entrare in finale - commenta Chiappinelli - Mi sono detto che non c'era niente da perdere e ci ho provato. All'ultima curva non ero sicuro del terzo posto, sapevo che da dietro potevano rientrare ma ce l'ho fatta. Oggi ho adottato una tattica in po' diversa, stavolta più prudente: sono stato insieme al gruppo ed è stata la decisione azzeccata. È un'emozione indescrivibile davanti a questo pubblico. La dedico a me stesso, al mio allenatore Maurizio Cito che mi segue tutti i giorni da dieci anni e ai miei genitori che mi sostengono sempre".
Foto Fidal /Colombo
Simona Quadarella inarrestabile! Terza medaglia d'oro europea nei 400 sl
- NUOTO
Cala il tris d’oro Simona Quadarella e si aggiudica anche la gara dei 400 stile libero ai Campionati Europei di Glasgow. “Sono curiosa di capire dove posso arrivare". Così aveva dichiarato Simona dopo la qualificazione di questa mattina. Non si può sapere se ora abbia acquisito la percezione dei suoi limiti.
Una cosa è certa: mai ai Campionati Europei un’atleta italiana aveva vinto le tre distanze più lunghe 400, 800 e 1500. Il tutto a soli 19 anni. Simona ha coperto la distanza in 4.03.35 ritoccando il suo personale sulla distanza (4:05.68) stabilito con il successo ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018. L'atleta romana ha preceduto l’ungherese Aijna Kesely (argento negli 800 e bronzo nei 1500) con 4:03.57, terza si è classificata la britannica Holly Hibbott (4:05.01).
Mondiali di Vela: Carolina Albano porta il Laser Radial ai Giochi Olimpici
- TOKYO 2020
Salgono a tre le barche italiane che hanno ottenuto la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Nelle acque di Aarhus (Danimarca), dove si stanno disputando i Campionati Mondiali, Carolina Albano ha qualificato la classe Laser Radial per la prossima edizione olimpica. Ieri terza, oggi sesta, l’azzurra è risalita nella folta classifica raggiungendo il 17° posto generale penultimo utile per la carta olimpica. Dopo le due barche della classe 470 femminile e maschile il Laser Radial è la terza imbarcazione azzurra qualificata per i Giochi Olimpici.
I successi azzurri oggi non si limitano all’importantissima qualifica del Laser Radial. I due equipaggi più giovani della squadra italiana nel 470, maschile e femminile, sono arrivati primi e secondi nella Medal Race, la regata finale a punteggio doppio a cui accedono solo i primi dieci. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) hanno vinto oggi davanti ad equipaggi di 10 anni più grandi di loro con 10 anni di esperienza in più a bordo del doppio olimpico, chiudono la trasferta di Aarhus in nona posizione conquistando la qualifica a Tokyo per la classe con un giorno di anticipo; Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) sono 21esimi e Marco e Luca D’Arcangelo (LNI Bari) sono 58esimi.
Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (YC Italiano) 23 e 19 anni, hanno svolto una splendida Medal Race in cui hanno chiuso seconde lasciandosi dietro, tra le altre, Hannah Mills, Oro a Rio e Argento a Londra; le ragazze dello Yacht Club Italiano sono settime in generale dopo aver conquistato ieri la qualifica olimpica; Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare - YC Italiano) sono 16esime e Ilaria Paternoster con Sveva Carraro (YC Italiano - Aeronautica Militare) sono 27esime.
Si conclude oggi la trasferta danese per i laseristi italiani. Oggi nell’ultima prova prima della Medal Race di domani Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) ha chiuso con un 42esimo posto che lo fa arretrare in 36esima posizione, Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza) è 45esimo e Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) 49esimo. Non arriva ancora la qualifica nazionale per la classe, ma il 60% dei posti per Tokyo saranno ancora disponibili dopo Aarhus.
Ben quattro le prove concluse oggi dai 49er, e i nostri Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) non hanno perso l’occasione di guadagnare punti preziosi per salire in classifica: con i parziali odierni di 14, 4, 11 e 11 sono 11esimi in classifica generale a pari punti con i decimi e ottava nazione su otto che si qualificano per gli skiff maschili. Domani sarebbe giorno di riposo, ma il Comitato potrebbe decidere di rimandare la flotta in acqua per le ultime due prove della serie finale prima della Medal Race di sabato.
Conclusa invece tutta la serie di prove per le ragazze del 49er FX, in cui le nostre Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN - Soc. Triestina della Vela) chiudono in 31esima posizione, Maria Ottavia Raggio - Jana Germani (CV La Spezia - Sirena CN) in 36esima e Francesca Bergamo - Alice Sinno (YC Adriaco - Marina Militare) in 39esima.
Rientra tra i migliori in classifica il team italiano di Nacra 17 composto da Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza - CC Aniene), dopo gli ultimi due giorni non brillanti oggi registrano 3, 5 e 2 e risalgono in quinta posizione; bene anche Vittorio Bissaro e Maelle Frascari GS Fiamme Azzurre - CC Aniene), sono decimi (8, 4, 7) e invece giornata non così positiva per Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene - Marina Militare) che sono 18esimi (19, 25, 17).
Sono iniziate anche per gli RS:X maschili e femminile le prove della serie finale. Tre prove per entrambe le flotte: Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) restano nei primi dieci nonostante oggi non sia stata la loro migliore giornata, sono rispettivamente sesto e ottavo. Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) nelle ragazze è decima, oggi registra un ventesimo, un nono ed un ottavo posto; Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) recupera qualche posizione grazie ai parziali odierni (9, 7, 15) ed è 14esima overall.
Domani Medal Race per Laser e Laser Radial, regatano Nacra 17, RS:X maschile e femminile e Kiteboard; riposo anche per le ragazze del 49er FX, ma forse non per i ragazzi del 49er, sarà il Comitato a deciderlo entro questa sera.
Europei: Codia (100 farfalla) e Panziera (200 dorso) trionfano.Vergani (50 sl), Castiglioni (50 rana) bronzo
- NUOTO
Piero Codia ha superato se stesso vincendo l’oro europeo nei 100 farfalla a Glasgow. L’azzurro ha dominato la finale con 50.64 miglior risultato degli Europei e nuovo primato italiano che già gli apparteneva (p.p. 51"09 del 28/07/2017 a Budapest) oltre ad essere il secondo miglior crono stagionale al mondo. Medaglia d’argento per il francese Mehdy Metella 51.24 che ha preceduto il britannico James Guy con51.42.
Immensa impresa di Margherita Panziera che sbaraglia tutte le avversarie vincendo l’oro nei 200 dorso. Anche in questo caso l’azzurra con 2:06.18 ha stabilito il primato dei Campionati Europei e migliorato di un secondo il suo primato italiano (p.p. 2:07.16 del 01/07/2018 a Roma). Margherita si è lasciata ampiamente dietro la russa Daria Ustinova (2:17.12) e l’ungherese Katalin Burian (2:07.43).
Nelle distanze brevi l’Italnuoto conquista altri due bronzi. Andrea Vergani fa segnare il terzo tempo nei 50 stile libero con 21.68 dietro il britannico Benjamin Proud (21.64) e il greco Kristian Gkolomeev (21.44).
Grande impresa anche quella di Arianna Castiglioni nei 50 rana. L’azzurra tocca la piastra per terza fermando il tempo a 30.41 preceduta dalla russa Yuliya Efimova (29.81) e dalla britannica Imogen Clark (30.34).
Comunicato stampa
- CONI
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha ricevuto oggi, dall’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alcune osservazioni in merito alle proposte di modifica dei Principi Informatori degli Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Associate ed ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli uffici preposti, assicurando che sottoporrà tali osservazioni al Consiglio Nazionale già convocato per il 4 settembre alle ore 14.00.
Argento pesante per Giulia Gabbrielleschi nella 10 km
- NUOTO DI FONDO
Giulia Gabbrielleschi ha compiuto un’autentica impresa vincendo la medaglia d’argento europea nella 10 km di fondo nulle acque del lago Lomond in 1h54.53.0. La pistoiese ha tenuto fino alla fine la scia della campionessa olimpica di Rio 2016, l’olandese Sharon Van Rouwendaal che si è aggiudicata l’oro in 1h54:45.7, senza dare alcun cenno di cedimento nel corso della lunga distanza. Protagonista della gara anche Rachele Bruni, quarta al traguardo (1h55:40.06), che solo negli ultimi due chilometri è stata distanziata dal duo di testa.
Giulia, che ha fatto parte della squadra mista vincitrice della 5 km ai mondiali 2017, è salita per la prima volta sul podio in una gara individuale di questa importanza. L’olandese già vincitrice dei 5 km ha imposto il suo ritmo fin dall’inizio riuscendo a distanziare via via tutte le avversarie compresa la connazionale Esmee Vermeulen finita al terzo posto (1h55:27.4), ma non l’azzurra che non ha mollato mai fino all’arrivo.
Ha concluso all'ottavo posto Arianna Bridi che ha coperto la distanza in 1h57:27.1.
Nella prova maschile gli azzurri sono rimasti fuori dal podio. Ha vinto Ferry Weertman in 1h49'28"2 al fotofinish sull'ungherese Kritof Rasovszky, già d'oro nei 5000 metri. L'olandese è il campione olimpico, mondiale ed europeo dal 2014. Terzo il tedesco Rob Muffels (quarto bei 5000) con un ritardo di 5"5 in 1h49'33"7. Sesto Matteo Furlan a tre secondi dal podio, in 1h49'36"7. Ottavo Mario Sanzullo, in 1h49'47"7. Quindicesimo Simone Ruffini in 1h49'53"5.
Seconda Carta Olimpica ai Mondiali di Vela con il 470 di Ferrari e Calabrò
- TOKYO 2020
Grande prova ai Mondiali di Aarhus (Danimarca) della coppia Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò. Nella classe 470 l’equipaggio azzurro ha conquistato l’accesso alla Medal Race qualificando l'Italia ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. E’ la seconda carta olimpica della vela dopo che ieri, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini, nella stessa classe femminile, avevano ottenuto il primo posto Nazione per i Giochi 2020.
L’Italia, a differenza di quanto accadde per Rio 2016, qualifica subito le due derive in doppio, con degli equipaggi giovani che si trovano a combattere sul campo di regata con avversari di maggiore esperienza, che hanno alle spalle già diverse edizioni olimpiche. E’ la nuova generazione che avanza, guidata da quella che ha da poco lasciato il campo: i coach della classe 470, infatti, sono Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti, che insieme sfiorarono il podio a Londra 2012.
Oggi, dopo lunga attesa a terra e poi in acqua, solo alcune delle prove previste del Campionato del Mondo di vela a classi unificate si sono potute svolgere.
Una prova per Laser e Laser Radial, se nei primi gli italiani oggi non registrano una delle migliori giornate del Campionato - Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) prende la seconda bandiera gialla, viene squalificato e scivola in 30esima posizione - non si può dire lo stesso del Radial, dove Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) conquista un ottimo secondo posto, Carolina Albano (CV Muggia) è terza dietro di lei e Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza) è ottava. In classifica Floridia è 31esima, Albano 27esima e Zennaro 15esima, in piena zona qualifica. Ancora due prove domani per le ragazze ed una per i ragazzi.
Nessuna prova per la Gold fleet dei 49er, tre per quella degli FX dove non abbiamo equipaggi, così come per i Kiteboard. Domani tornano tutti in acqua.
Due prove invece per i Finn che dovevano recuperare le prove perse nei giorni precedenti, con il nostro Spadoni in 31esima posizione dopo i parziali odierni di 20 e 36. Non qualifica l’Italia in questa occasione, ma la strada per Tokyo è ancora lunga e il 60% dei posti restano ancora da assegnare.
Domani tornano in acqua RS:X maschili e femminili ed Nacra 17 che iniziano la serie finale di regate; così anche i 49er e 49er FX; continuano a regatare anche i Laser e Laser Radial che si giocano il giorno di riposo ed i Kiteboard.
Finn e 470 maschili e femminili disputeranno la Medal Race, e noi dobbiamo seguire Giacomo Ferrari - Giulio Calabrò (Marina Militare) nei ragazzi e Benedetta Di Salle - Alessandra Dubbini (YC Italiano) nelle ragazze.
Pagina 529 di 951