Europei: Paltrinieri (800 sl), Scozzoli (50 rana), Cusinato (200 mx) vincono l'argento, Restivo il bronzo
- NUOTO
Non è stato un buon Campionato Europeo per Gregorio Paltrinieri. Nel Tollcross Swimming Centre di Glasgow, nonostante le precarie condizioni di salute, Greg ha stretto i denti e negli 800 sl è comunque riuscito a conquistare una preziosa medaglia d’argento con 7:45.12. La medaglia d’oro è stata vinta dall’ ucraino Mykhaylo Romanchuk (7:42.96) mentre terzo è giunto il tedesco Florian Wellbrock (7:45.60).
L'altro azzurro in gara, Domenico Acerenza, si è classificato in sesta posizione, col tempo di 7:22.70.
Inesauribile Fabio Scozzoli nei 50 rana riesce a salire di nuovo sul podio dopo otto anni dalla sua ultima medaglia continentale. Questa volta si aggiudica l’argento con 26.79 dietro al fuoriclasse britannico Adam Peaty, che con 26.09 ha stabilito il nuovo record dei campionati, ma davanti allo sloveno Peter John Stevens (27.06).
E’ riuscito a salire sul podio Matteo Restivo nella finale europea dei 200 dorso. Il suo terzo posto conquistato in 1:56.29 gli ha consentito anche di migliorare il suo primato italiano (p.p. 1'56''55 del 06/04/2017 a Riccione). Ai primi due posti si sono classificati rispettivamente il russo Evgeny Rylov 1:53.36 nuovo record europeo e il polacco Radoslaw Kawecki (1:56.07).
Ilaria Cusinato ha sfidato la pluricampionessa Katinka Hosszu e le ha messo paura. Nei 200 misti l’azzurra non ha avuto timori reverenziali nei riguardi del fenomeno ungherese, detentrice di record e titoli mondiali, e a lungo ha tenuto la prima posizione mettendola anche in difficoltà. Al tocco finale però il guizzo della Hosszu è giunto prima di quello di Ilaria. I tempi parlano chiaro 2:10.17 per l’ungherese, 2:10.25 per l’azzurra che ha ritoccato così il suo primato italiano già rivisto in semifinale (p.p.2:10.77). Al terzo posto si è classificata la svizzera Maria Ugolikova 2:10.83.
Noemi Batki vince l'argento europeo nella piattaforma, è la sua sesta medaglia continentale
- TUFFI
Noemi Batki è tornata a dire la sua dalla piattaforma. Dopo l’ultima medaglia, un bronzo nel 2015, l’azzurra, nella gara individuale dai 10 metri, ha conquistato il l’argento (315,00 punti) agli Europei di Glasgow con una prova regolare che ha avuto la svolta nel penultimo tuffo. Sono stati infatti i 76,80 punti a farle scalare le posizioni in classifica che la separavano dal podio. L’ultimo salto ha però favorito l’olandese Celine Van Duijn (319,10) che ha guadagnato il primo posto mentre alle spalle dell’azzurra si è classificata la tedesca Maria Kurju 308,15.
Noemi, che in questa specialità ha totalizzato 6 medaglie europee (1 oro, 4 argenti e 1 bronzo), è la più medagliata dell’ultimo decennio nella piattaforma.
Mondiali Vela: Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini qualificano il 470 ai Giochi, prima carta olimpica
- TOKYO 2020
Da Aarhus, dove si sta disputando il Campionato del Mondo di vela a classi unificate, e dove si assegna il 40% delle qualifiche per Nazione per Tokyo 2020 arriva la prima qualificazione olimpica: Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano) entrano in Medal Race e qualificano l’Italia nella classe del 470 femminile per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Sono infatti otto le barche che questo evento qualifica per il 470 W e le azzurre accedendo alla Medal Race con otto nazioni, e di queste una è il Giappone, che in quanto Host Country ha già il posto garantito in ogni classe. E’ quindi matematico, a prescindere dal risultato della prova a punteggio doppio che avrà luogo dopo domani, che Di Salle - Dubbini hanno qualificato l’Italia per i 470 femminili.
Benedetta Di Salle: ”Siamo molto sollevate dopo questa lunga giornata in cui abbiamo atteso tantissimo, sono stati sei i tentativi di partenza con ripetitori intelligenza… ma ne è valsa la pena, abbiamo fatto una prova e abbiamo finito quinte e con questa prova ci aggiudichiamo la Medal race e qualifichiamo l’Italia per l’Olimpiade!”
Alessandra Dubbini: “Di sicuro abbiamo iniziato il campionato un po’ in salita perché la prima prova è stato il nostro scarto e iniziare con il piede sbagliato è stato un rischio, poi ci siamo fatte forza e abbiamo fatto quattro regate nei primi 15/10 che ci hanno fatto risalire la classifica, prima del giorno di pausa eravamo 13esime. Oggi eravamo molto decise anche perché sapevamo che c’era il rischio di fare una sola prova, per fortuna l’abbiamo fatta molto bene, un quinto con tutte le avversarie di classifica che sono andate male. Abbiamo qualificato la nazione e siamo in Medal con solo sette nazioni quindi non abbiamo nulla da perdere, ma la affronteremo comunque per dare il meglio e per dimostrare ancora qualcosa”.
Domani per le ragazze del 470 sarà una giornata di riposo, mentre i ragazzi scenderanno in acqua per un’ultima prova prima della Medal Race del giorno successivo. Oggi hanno disputato due prove e per i nostri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) non è stata la migliore prestazione, un 32esimo che scartano cui è seguito un 13esimo, sono 13esimi in generale e domani dovranno lottare per recuperare i 7 punti che li separano dalla Medal Race.
Nei Nacra 17 due prove con vento leggero, non le condizioni preferite di Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza - CC Aniene) che infatti registrano un 13esimo ed un 16esimo posto e sono 12esimi in generale; davanti a loro Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene - Marina Militare) che invece dopo un 12esimo posto chiudono la giornata con un terzo e sono 11esimi ad un punto dalla Medal Race.
Tre prove negli RS:X maschili, dove l’Italia di Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) e Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) si è comportata molto bene: Benedetti è terzo con i parziali 8, 14, 6 e Camboni è quarto a pari punti con due ottimi secondi posti ed un settimo di giornata.
Tre prove anche per gli RS:X femminili, dove Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) registra tre bei parziali (7, 6, 3) e resta in sesta posizione overall; meno bene Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) che ha due 17 ed un nono posto ed è 19esima.
Sono tre gli italiani del Laser ad aver conquistato l’accesso alla Gold Fleet, il migliore al momento è Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) in 20esima posizione con 9 e 10 come parziali di oggi; Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza) e Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) sono rispettivamente 45esimo e 48esimo.
Valentina Balbi (YC Italiano) vince l’unica prova disputata dai Laser Radial, la prima della fase finale, ed è 31esima in generale; Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) invece inciampa in un 40esimo posto che scarta ed è 23esima nella classifica generale.
Due prove per i Finn, in cui Alessio Spadoni (CC Aniene) registra un 22esimo ed un 20esimo posto, scarta il primo ed è 34simo in generale.
Per la flotta gialla delle ragazze del 49er FX oggi è stato giorno di risposo, come per i 49er, ma la flotta blu degli FX è tornata in acqua per disputare la prova 6 indispensabile per accedere alle regate finali. In questo gruppo Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (CV La Spezia - Sirena CN) che registrano un 15esimo e le porta ad essere 31esime in generale solo un punto davanti a Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco - Marina Militare) che hanno corso ieri e hanno registrato un 22esimo.
Sei le prove concluse dai Kiteboard maschili, i risultati positivi di Mario Calbucci (CC Roggero di Lauria) lo portano in 17esima posizione.
Domani risposo per RS:X maschili e femminili, Nacra 17, le ragazze del 470 e i Finn.
Fenomeno Crippa, vince il bronzo europeo dei 10000 metri
- ATLETICA
Yemaneberhan Crippa ce l’ha fatta. Ha stretto i denti, è stato protagonista della gara più lunga in pista ed è stato premiato con uno splendido bronzo europeo. Sulla pista di Berlino l’azzurro ha chiuso al terzo posto un entusiasmante 10.000 metri con il tempo di 28'12"15.
Yeman ha compiuto un capolavoro tattico che lo ha portato in fondo capace ancora di sprigionare energia tanto da scrollarsi di dosso gli ultimi avversari e salire sul podio continentale. Ha vinto la medaglia d’oro il francese Amdouni in 28'11"22 mentre l’argento è andato al belga Abdi in 28'11"76.
Europei: Quadarella nella storia vince anche i 1500 sl. Carlotta Zofkova bronzo nei 100 dorso
- NUOTO
L’impresa era nell’aria ma non si poteva immaginare più esaltante di così. Simona Quadarella si è imposta nei 1500 stile libero ai Campionati Europei di Glasgow bissando il successo che aveva già raggiunto con gli 800 metri.
Poteva essere un confronto Italia – Germania questa gara di lunga distanza. In vasca però Simona Quadarella ha tollerato la sfida della tedesca Sarah Koehler solo in parte. L’azzurra, infatti, ha mantenuto lo stesso ritmo dell’avversaria fino a metà gara. Poi ha aumentato il ritmo delle sue bracciate e si è staccata lasciando ai 750 metri la tedesca a distanza di sicurezza senza esagerare ma costantemente sempre più lontana.
La campionessa europea degli 800 metri ha coperto la distanza più lunga in 15:51.61 davanti alla Koehler che ha fatto registrare 15:57.85. Terza e medaglia di bronzo l’ungherese Ajna Kesely 16:03.22.
"Sono contenta – dice Simona al termine della gara - ho anche abbassato il mio personale. Nel finale ho fatto una fatica immane ma sono molto felice. Ho cercato di non mollare nemmeno un centimetro: non potevo chiedere di meglio. In acqua viene fuori la mia cattiveria.”
Un’altra emozione l’ha regalata Carlotta Zofkova che nei 100 dorso. L’italo-francese di Lugo ha dato tutto in vasca riuscendo ad aggiudicarsi la medaglia di bronzo e stabilire il nuovo primato italiano con 59.61 (p.p. 59''80 di Margherita Panziera del 30/06/2018 a Roma). Ha vinto la russa Fesikova (59.19) davanti alla britannica Davies 59.36. Margherita Panziera ha concluso al quinto posto con 59.71.
Argento europeo per Luca Braidot nel cross-country
- CICLISMO - MOUNTAIN BIKE
Luca Braidot ha conquistato la medaglia d’argento nel cross-country con la mountain bike ai Campionati Europei. Sull’impervio tracciato del Cathkin Braes Park, a sud est di Glasgow, il goriziano 27enne, ha inizialmente dominato la gara poi, raggiunto dallo svizzero Lars Forster, è stato a lungo alla sua ruota aspettando il momento opportuno per staccarlo.
Invece nell’ultima parte di gara è stato proprio lo svizzero ad allungare quel tanto da non lasciare altra possibilità all’azzurro che chiudere al secondo posto. Luca ha completato il percorso in 1:33:25 mentre Foster ha chiuso in 1:33:01. Terzo e medaglia di bronzo si è classificato David Valero Serrano 1:33:36. Tra gli altri italiani in gara ottavo è risultato Marco Aurelio Fontana (1:34:24).
Al traguardo l'azzurro non fa mistero dei suoi obiettivi: "Volevo una medaglia a tutti i costi, e sono molto felice di come è andata la gara. Ora però testa alla Coppa del Mondo di domenica prossima, dove mi piacerebbe replicare questo successo".
Europei: Linda Cerruti e Costanza Ferro bronzo nel duo. Argenti nel singolo e nella coppia mista
- NUOTO SINCRONIZZATO
L’Italia del sincronizzato non è mai scesa dal podio nel corso di questi Campionati Europei a Glasgow. Nelle nove finali in programma le azzurre hanno conquistato complessivamente 4 medaglie d'argnto e 5 di bronzo.
Il duo con Linda Cerruti e Costanza Ferro ha vinto ancora una volta una medaglia di bronzo nella routine libera. Le due azzurre hanno totalizzato 92.1333 punti (27.4000 esecuzione, 36.9333 impressione artistica, 27.8000 difficoltà) sfiorando l’argento ottenuto dalla coppia ucraina Savchuk-Yaachno con 93.4000. Inavvicinabile, invece, è apparso il duo della Russia Kolesnichenko-Subbotina che ha raggiunto quota 96.7000. Sabato scorso nella prova libera le due azzurre avevano ottenuto la stessa posizione alle spalle delle stesse due coppie.
Anche la coppia mista Manila Flamini e Giorgio Minisini conquistano il podio con la medaglia d’argento. I duo azzurro ha eseguito l’esercizio della routine libera raggiungendo i 90.7333 punti (27.000 esecuzione, 36.1333 espressione artistica, 27.6000 difficoltà). Meglio di loro solo i russi Mayya Gurbanberdieva e Alexandr Maltsev (92.400) mentre al terzo posto si è classificata la coppia spagnola Berta Sanz Ferraras e Pau Ribes Culla (85.4333).
Linda Cerruti si è aggiudicata anche una magnifica medaglia d’argento nella routine libera del singolo con il punteggio 92.5000 (27.8000 esecuzione, 37.2000 espressione artistica, 27.5000 difficoltà). Linda ha espresso una chiara superiorità nel corso del suo esercizio anche nei confronti delle più dirette antagoniste. L’ucraina Yelyzaveta Yakhno si è dovuta accontentare del terzo posto con 92.1333 punti mentre la spagnola Iris Tio Casas è risultata quarta con 89.6000. Ha vinto la medaglia d’oro la russa Svetlana Kolesnichenko con 94.9333.
Europei: un bronzo pesante per Letizia Paternoster nell’Omnium
- CICLISMO SU PISTA
Letizia Paternoster non tradisce le attese e conquista la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Glasgow nell’Omnium. Un anno dopo aver lasciato la categoria Juniores, dove ha conquistato in due stagioni 5 medaglie d’oro e 1 argento ai mondiali su pista, l’azzurra, già due volte bronzo quest’anno ai Mondiali di Apeldoom (Olanda) nell’inseguimento a squadre e nell’Americana, è salita nuovamente sul podio nella specialità indoor più difficile e completa dove forza e intelligenza tattica servono in egual misura.
Già delle prime due prove Letizia si è resa pericolosa insidiando le più esperte e quotate avversarie. Nello Scratch e nella Time Race l’atleta trentina ha occupato la prima la quarta posizione poi, nella prova ad eliminazione, ha tenuto testa a quasi tutto il gruppo, uscendo solo terzultima, lasciando in pista l’olandese, campionessa mondiale, Kristen Wild e la britannica Katie Archibald che nella corsa a punti, ultima prova, hanno rispettivamente conquistato il primo e il secondo posto finale.
Europei: Luca Pizzini medaglia di bronzo nei 200 rana. Terza la staffetta mista 4x100 misti
- NUOTO
Luca Pizzini si conferma sul terzo gradino del podio europeo nei 200 rana a Glasgow. L'azzurro, già bronzo a Londra nel 2016, ha fatto fermare il cronometro sul 2'08"54 superando di un solo centesimo il britannico Ross Murdoch.
La medaglia d’oro l’ha vinta il russo Anton Chupkov con il nuovo primato europeo (2'06"80) mentre l’argento è stato conquistato dall’altro britannico James Wilby (2'08"39).
La staffetta mista 4x100 misti con Margherita Panziera, Fabio Scozzoli, Elena Di Liddo e Alessandro Miressi, ha conquistato la medaglia di bronzo nell’ultima gara della giornata. La nuova specialità olimpica ha messo in luce la buona capacità della squadra azzurra in tutte e quattro gli stili. Al primo posto si è classificata la Gran Bretagna con 3’40”18 nuovo record europeo che ha preceduto la Russia (3’42”71) mente l’Italia ha fatto registrare un 3’44”85 nuovo record italiano (p.p. 3'45''59 di Simone Sabbioni, Arianna Castiglioni, Piero Codia, Silvia Di Pietro del 05/08/2015 a Kazan).
Europei: bronzo di squadra. Sesta medaglia in sei gare per le azzurre
- NUOTO SINCRONIZZATO
L'Italsincro è una certezza: sei finali e altrettante medaglie. Le otto azzurre che formano la squadra hanno conquistato il bronzo nell'esercizio tecnico ai Campionati Europei in svolgimento al Scotstoun Sports Campus di Glasgow. Beatrice Callegari, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Alessia Pezone ed Enrica Piccoli danzano e convincono sulle dolci e sensuali note di "Catch Me If You Can" di Michele Braga (candidato al David di Donatello 2016 per "Lo chiamavano Jeeg Robot") e la coreografia dei tecnici Giovanna Burlando, Roberta Farinelli, Yumiko Tomomatsu e del direttore tecnico Patrizia Giallombardo.
Le azzurre evocano il concetto astratto della rincorsa, dell'inseguimento, con una valutazione di 90,3553 punti (27,4 per l'esecuzione; 27,5 per l'impressione artistica e 35,4553 per gli elementi). Fuori dal podio la Spagna con 89,8716 che paga il gap sulla difficoltà (34,9716). La Russia domina e conquista l'ennesimo oro con 94,6; non troppo lontana l'Ucraina con 90,7439.
Classifica finale: 1. Russia 94,6000, 2. Ucraina 90,7439, 3. Italia 90,3553
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