Il Presidente Buonfiglio invita organismi sportivi a momento di raccoglimento per Matteo Franzoso in tutte le competizioni del fine settimana
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un momento di raccoglimento in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nella settimana, in memoria del giovane sciatore azzurro Matteo Franzoso.
Seoul ospita i Mondiali: 19 azzurri a caccia dei titoli di lead, boulder e speed in Corea del Sud
- ARRAMPICATA SPORTIVA
Sarà la parete dell’Olympic Park di Seoul, in Corea del Sud, a fare da cornice ai Campionati Mondiali di arrampicata sportiva, in programma da lunedì 22 fino a domenica 28 settembre. L’appuntamento in terra asiatica rappresenta il primo fondamentale banco di prova in vista dei prossimi Giochi Olimpici Estivi, essendoci in palio i sei titoli individuali (tre maschili ed altrettanti femminili) che saranno assegnati anche tra il 24 ed il 29 luglio 2028 presso il Long Beach Climbing Theater di Los Angeles.
L’Italia si affiderà complessivamente a 19 azzurri, di cui 12 uomini e sette donne. Nelle battaglie verticali della lead, che vedranno impegnati tutti i migliori scalatori d’élite, spazio a Laura Rogora, campionessa europea in carica e reduce da tre brillanti podi stagionali in Coppa del Mondo (i secondi posti firmati tra Innsbruck e Madrid, oltre alla terza piazza conquistata nel closing di Koper), Ilaria Scolaris, Filip Schenk (foto Jan Virt/IFSC) che quest’anno si è regalato la prima top-3 della carriera sul massimo circuito chiudendo terzo a metà luglio nella tappa di Chamonix, Giorgio Tomatis e Giovanni Placci. Nel boulder, quindi, difenderanno il tricolore Camilla Moroni, anche lei terza lo scorso maggio in occasione del weekend carioca a Curitiba, Stella Giacani, Giorgia Tesio, Nicolò Sartirana, Michael Piccolruaz, Luca Boldrini e Matteo Reusa. Per la speed, infine, proveranno a prendersi una medaglia Matteo Zurloni, già oro iridato nell’agosto del 2023 a Berna che gli valse anche il pass individuale per l'Olimpiade di Parigi 2024 nonché argento agli ultimi Europei, il campione continentale in carica Ludovico Fossali (vincitore del titolo nel 2019 ai Mondiali di Hachioji), Luca Robbiati, Gian Luca Zodda, Alessandro Boulos, Beatrice Colli ed il bronzo europeo Giulia Randi.
Il programma si aprirà nella notte italiana tra domenica 21 e lunedì 22 con le qualifiche lead, per poi proseguire martedì 23 con quelle boulder. Tra mercoledì 24 e giovedì 25 quindi, dopo le rispettive fasi preliminari, si stabilirà la composizione dei podi per quanto riguarda la specialità della speed. Venerdì 26 sarà la volta dell'assegnazione dei titoli lead mentre sabato 27 e domenica 28 metteranno in palio le medaglie rispettivamente del boulder femminile e di quello maschile. Di seguito il programma (in evidenza le finali) con tutti gli orari nel dettaglio. (agc)
MONDIALI DI SEOUL: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Lunedì 22 settembre
02.00 - Lead (qualifiche donne e uomini)
Martedì 23 settembre
02.00 - Boulder (qualifiche uomini)
09.00 - Boulder (qualifiche donne)
Mercoledì 24 settembre
02.00 - Speed (qualifiche donne)
13.00 - Speed (fasi finali donne)
Giovedì 25 settembre
02.00 - Speed (qualifiche uomini)
13.00 - Speed (fasi finali uomini)
Venerdì 26 settembre
03.00 - Lead (semifinali donne e uomini)
12.00 - Lead (finali donne e uomini)
Sabato 27 settembre
03.00 - Boulder (semifinale donne)
12.00 - Boulder (finale donne)
Domenica 28 settembre
03.00 - Boulder (semifinale uomini)
12.00 - Boulder (finale uomini)
Addio a Matteo Franzoso: lo sciatore azzurro si è spento in seguito a una caduta durante un allenamento in Cile
- SPORT IN LUTTO
Il mondo dello sport piange la scomparsa di Matteo Franzoso.
Genovese classe 1999, l’atleta della Nazionale di sci alpino ha perso la vita a causa di una brutta caduta durante un allenamento a La Parva, in Cile, dove si trovava assieme ad altri azzurri nel percorso di avvicinamento alla stagione olimpica.
Cresciuto sciisticamente al Sestriere, il ragazzo (foto FISI) vantava in bacheca il successo nel super-G di Coppa Europa ospitato da Zinal (Svizzera) nel 2021 e il titolo italiano di combinata alpina conquistato nel marzo del 2023 a La Thuile. Il super-G della Val Gardena di fine 2021 aveva segnato il suo debutto nel circuito di Coppa del Mondo.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti dell'intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia e della Federazione Italiana Sport Invernali per la prematura e dolorosa perdita di Matteo. (agc)
Mattarella riceve la Nazionale femminile e l’under 20 maschile: “Successi ottenuti con determinazione e contro i pregiudizi”
- PALLACANESTRO
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato oggi pomeriggio nella Sala degli Specchi del Quirinale la nazionale femminile di pallacanestro, vincitrice della medaglia di bronzo agli Europei in Grecia, e la nazionale under 20 maschile, vincitrice della medaglia d’oro agli Europei di Creta. Presenti, tra gli altri, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il numero uno della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci, gli allenatori Andrea Capobianco e Alessandro Rossi, oltre alle cestiste e ai cestisti. Al Capo dello Stato sono stati regalati un pallone d’oro e una canotta della Nazionale di pallacanestro con il numero uno (foto ANSA).
“Siete state bravissime - ha dichiarato il Presidente Mattarella rivolgendosi alle ragazze della Nazionale maggiore - complimenti. È un bronzo equiparabile all’oro: se aveste battuto il Belgio in semifinale nessuno avrebbe potuto stupirsi. E avete conquistato un’altra medaglia di grande significato, spingendo tante bambine a dedicarsi al basket e ad altri sport. Rimuovendo ogni pregiudizio e con determinazione”.
“Ragazzi, bravissimi, ci avete regalato la certezza del futuro del nostro basket maschile ed è molto importante”, ha proseguito il Capo dello Stato complimentandosi con i giovani dell’under 20 maschile e poi soffermandosi sulla vicenda dei commenti razzisti apparsi sulle pagine social della Nazionale. “Queste misere manifestazioni di inciviltà non turbano - ha osservato Mattarella - ma anzi segnalano importanza dell’inclusione, dello stare insieme”.
“Sono due squadre che ci hanno fatto sognare, arrivando in alto”, ha dichiarato Buonfiglio. “Non stanchiamoci di essere ambiziosi perché il Paese lo merita. Vincere nel basket non è facile, perché è uno sport rappresentato in tutto il mondo, con un elevatissimo professionismo negli Stati Uniti. Alle ragazze dico che ci aspettiamo di andare alle Olimpiadi, mentre ai giovani auguro di entrare il prima possibile tra i grandi perché come Italia siamo condannati a vincere - ha proseguito il Presidente del CONI -. Grazie al Presidente Mattarella, a nome dello sport italiano, per il suo affetto e la vicinanza. Le saremo sempre grati”.
"Nella mia lunga carriera ho incontrato Ciampi e Napolitano - ha ricordato Petrucci -, mancava lei e ho coronato questo sogno grazie a queste squadre incredibili. Abbiamo ottenuto risultati impensabili oltre a dare un messaggio di inclusione. Presidente Mattarella, venga a vedere una partita, sarebbe la prima volta nel basket e per noi sarebbe un grande onore”, ha concluso il Presidente della FIP. (agc)
Italia pronta ai Mondiali in Cina: definiti gli equipaggi azzurri per le sfide iridate di Shanghai
- CANOTTAGGIO
Manca ormai sempre meno ai Campionati Mondiali di canottaggio, l’appuntamento clou della stagione post-olimpica in programma dal 21 al 28 settembre nelle acque del Water Sports Centre di Shanghai, in Cina.
Nel complesso verranno assegnati 18 titoli iridati, con il tricolore che sarà assente nel doppio femminile, nel quattro di coppia femminile, nel singolo pesi leggeri femminile, nel singolo pesi leggeri maschile, nel doppio pesi leggeri femminile e nel doppio pesi leggeri maschile (le ultime quattro specialità menzionate non sono state inserite all'interno del programma dei Giochi di Los Angeles 2028). L’Italia del direttore tecnico Antonio Colamonici potrà contare su 12 equipaggi, per un totale di 33 azzurri (21 uomini e 12 donne) convocati in vista del prestigioso appuntamento in terra asiatica. Si tratta di Giovanni Abagnale, Alessandro Bonamoneta, Veronica Bumbaca, Emanuele Capponi, Edoardo Caramaschi, Luca Chiumento, Alice Codato, Giovanni Codato, Davide Comini, Nunzio Di Colandrea, Kiri English-Hawke, Alessandra Faella, Emanuele Gaetani Liseo, Giacomo Gentili, Alice Gnatta, Stefania Gobbi, Clara Guerra, Laura Meriano, Elisa Mondelli, Salvatore Monfrecola, Davide Mumolo, Francesco Pallozzi, Andrea Panizza, Giorgia Pelacchi, Leonardo Pietra Caprina, Luca Rambaldi, Aisha Rocek, Matteo Sartori, Alfonso Scalzone, Gabriel Soares, Silvia Terrazzi, Niels Torre e Giuseppe Vicino.
Le prime medaglie di questi Mondiali cinesi saranno assegnate giovedì 25, quelle dei doppi leggeri, dei due senza e dei quattro di coppia. Venerdì 26, quindi, il piatto forte sarà rappresentato dalla seconda sessione di finali, che comprenderà i doppi ed i quattro senza. Sabato 27, poi, sarà la volta dei singoli leggeri e delle ammiraglie dell’otto, per concludere infine domenica 28 con gli atti conclusivi dei singoli senior, del doppio misto e dell’otto misto (anche le ultime due sono specialità non olimpiche). In tutte e quattro le ultime giornate di gara le finali cominceranno a partire dalle ore 08.05 italiane. Di seguito la composizione degli equipaggi azzurri nel dettaglio. (agc)
MONDIALI DI SHANGHAI: GLI EQUIPAGGI DELL’ITALIA
Singolo maschile - Davide Mumolo
Singolo femminile - Alice Gnatta
Due senza maschile - Francesco Pallozzi ed Edoardo Caramaschi
Due senza femminile - Laura Meriano ed Alice Codato
Doppio maschile - Niels Torre e Gabriel Soares
Quattro senza maschile - Alfonso Scalzone, Davide Comini, Nunzio Di Colandrea e Giovanni Codato
Quattro senza femminile - Giorgia Pelacchi, Clara Guerra, Kiri English-Hawke ed Aisha Rocek
Quattro di coppia maschile - Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili
Otto maschile - Emanuele Gaetani Liseo, Salvatore Monfrecola, Giovanni Abagnale, Matteo Sartori, Leonardo Pietra Caprina, Giuseppe Vicino, Nunzio Di Colandrea, Giovanni Codato ed Alessandra Faella (timoniere)
Otto femminile - Stefania Gobbi, Giorgia Pelacchi, Clara Guerra, Kiri English Hawke, Silvia Terrazzi, Aisha Rocek, Elisa Mondelli, Veronica Bumbaca ed Emanuele Capponi (timoniere)
Otto misto - Laura Meriano, Elisa Mondelli, Aisha Rocek, Alice Codato, Giacomo Gentili, Andrea Panizza, Nunzio Di Colandrea, Giovanni Codato ed Alessandra Faella (timoniere)
Doppio misto - Alice Gnatta e Niels Torre
Riserva - Alessandro Bonamoneta
Il Presidente Buonfiglio incontra la Nazionale di pentathlon moderno: “Disciplina che dimostra la completezza di un atleta”
- AL CONI
Terminata una ricca, intensa e soddisfacente stagione, la Nazionale di pentathlon moderno è stata ricevuta a Palazzo H dal Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
Gli atleti Matteo Bovenzi, Matteo Cicinelli, Giorgio Malan, Roberto Micheli, Valentina Martinescu, Maria Beatrice Mercuri, Alice Rinaudo e Aurora Tognetti, accompagnati dal Commissario Straordinario della FIPM Gianni Massimo Cuneo, dal Vice Commissario Daniele Masala, dal Segretario Generale Salvatore Sanzo e dal Direttore Tecnico Giancarlo Duranti, sono stati accolti dal numero uno dello sport italiano, che si è complimentato per gli ottimi risultati ottenuti quest’anno.
“Ho rischiato di fare pentathlon da ragazzo, quando mi allenavo a Posillipo, poi ho scelto la canoa perché a Milano non c'era nessuno che facesse pentathlon – le parole di Buonfiglio –. Credo che sia una disciplina che purtroppo è stata tenuta sempre un po’ in disparte, ma che dimostra la completezza di un atleta. Quindi ho chiesto al Commissario di incontrarvi perché davvero volevo avere il piacere di conoscervi: state portando a casa risultati davvero importanti e dovremmo fare in modo di valorizzarli ancora di più. Voi siete testimoni di un modello di comportamento che porta al protagonismo. È inutile vivacchiare, bisogna vivere. E per vivere bisogna essere protagonisti. Non possiamo permetterci di perdere tempo: se giochiamo dobbiamo vincere, quindi affermare e realizzare quanto ciascuno di noi vale. Ci tenevo tantissimo a conoscervi”.
Il bronzo individuale di Aurora Tognetti e il trionfo nella classifica femminile a squadre ai Mondiali di Kaunas sono soltanto le ultime medaglie di un gruppo che punta con determinazione a Los Angeles 2028, con ancora negli occhi e nel cuore l’immensa soddisfazione del bronzo olimpico conquistato da Giorgio Malan a Parigi 2024. (agc)

L’Italia cala il poker ai Mondiali: Iliass Aouani sul podio della maratona di Tokyo
- ATLETICA
Iliass Aouani conquista una splendida medaglia di bronzo nella rocambolesca maratona dei Mondiali di atletica ospitati da Tokyo (Giappone).
Tattica e arguta la gara dell’azzurro (foto Francesca Grana/FIDAL), che non molla mai il gruppo di testa ed entra allo stadio per tagliare il traguardo assieme ai primi due: trionfa al fotofinish il tanzaniano Alphonce Felix Simbu, che fa 2:09:48 come Amanal Petros ma la spunta di un soffio sul tedesco che si deve accontentare dell’argento. Completa il podio in 2:09:53 l’atleta tricolore, che ottiene un altro straordinario risultato nell’anno del trionfo europeo.
“È uno di quei momenti che si sognano per tutta la vita - le dichiarazioni di Aouani -. Sono stato tanto folle da sognare in grande. È una medaglia che mi rende orgoglioso ma non appaga la mia fame. Sono grato per chi ha creduto in me, felice di alzare il tricolore e di aver reso felici tante persone: la mia famiglia, il coach Massimo Magnani e tutto lo staff che mi segue. Al quindicesimo chilometro affioravano voci della mia parte oscura che mi vuole far mollare, ma le ho messe subito a tacere. Intorno a metà gara, a uno spugnaggio, ho perso una delle due lenti a contatto ma mi sono detto che me ne poteva bastare una. Sono entrato nello stadio ed è stato bellissimo, puntavo all’oro ma gli altri stati più bravi di me. L’anno scorso ho vissuto la delusione di non essere stato convocato per l’Olimpiade, gli ultimi due mesi sono stati molto complicati anche per qualche infortunio. Questo bronzo arriva dal nulla, dalle case popolari di Ponte Lambro: spero che la mia storia sia di ispirazione per tutti: quando ci credi abbastanza, i sogni si possono realizzare. Mio padre sta per andare a lavorare in cantiere, sarà fiero di me. In questa medaglia c’è di tutto: momenti di delusione in cui volevo mollare, lacrime versate in macchina da solo. Ce l’ho fatta”.
Bene anche Yohanes Chiappinelli, sesto, si ferma Yeman Crippa al 32° chilometro.
Nella storia dei Mondiali quella di Aouani è la quinta medaglia azzurra nella maratona maschile dopo un argento (Vincenzo Modica nel 1999) e altri tre bronzi (Gelindo Bordin nel 1987, Stefano Baldini nel 2001 e nel 2003).
Per quanto riguarda Tokyo 2025, invece, si tratta del quarto podio della Nazionale dopo l’argento della marciatrice Antonella Palmisano sulla distanza non olimpica dei 35 km, l’argento di Nadia Battocletti nei 10.000 metri e il bronzo di Leonardo Fabbri nel getto del peso. (agc)
Mondiali di Crans-Montana, cross-country: medaglia d’argento per Simone Avondetto
- MOUNTAIN BIKE
Simone Avondetto c’è.
Nella giornata conclusiva dei Mondiali di mountain bike ospitati da Crans-Montana, in Svizzera, l’azzurro brilla nel cross-country conquistando una splendida medaglia.
Costantemente nel gruppetto alle spalle dell’imprendibile sudafricano Alan Hatherly, vincitore della gara con il tempo di 1:30:30, il venticinquenne piemontese (foto ANSA) esce alla distanza nella tornata finale, accelera in salita e stacca gli avversari sino a tagliare il traguardo con il crono di 1:31:18 che vale l’argento. Completa il podio, terzo, il francese Victor Koretzky (1:31:21).
Settimo Luca Braidot, ottavo Filippo Fontana, arriva diciassettesimo, infine, Juri Zanotti. (agc)
L'Italia si conferma campione d'Europa, Paesi Bassi sconfitti 4-3
- SOFTBALL
A poco più di un anno di distanza dal trionfo di Utrecht, nei Paesi Bassi, l’Italia si conferma sul gradino più alto del podio ai Campionati Europei di softball, uno dei cinque nuovi sport (la sua ultima apparizione risale all’edizione di Tokyo 2020) inseriti all’interno del programma olimpico dei Giochi di Los Angeles 2028.
Nella finale per la medaglia d’oro andata in scena sul campo 1 dell’Eagles Park di Praga (Repubblica Ceca), infatti, la Nazionale dell’head coach Craig Montvidas ha avuto la meglio per 4-3 dopo l'extra-inning nei confronti dei Paesi Bassi, regalando al nostro Paese il 14° titolo della sua storia nel massimo torneo continentale, il quinto nelle ultime sette edizioni nonché il quarto in terra ceca dopo i tre firmati nel 1997, 2001 e 2005 (sempre a Praga) e l’ultimo conquistato nel 2019 ad Ostrava.
Atto conclusivo complicato in avvio per le azzurre (foto WSBC Europe/izzygrace_media), che nella seconda parte della finale hanno però messo le cose in chiaro e sono riuscite a concludere la rassegna con un bilancio di otto successi in virtù degli altri sette ottenuti rispettivamente nella fase di Opening Round (quattro) e in quella di Super Round (tre in altrettante apparizioni). Un percorso quasi netto, sporcato solamente dalla sconfitta di misura (5-3) per mano della Spagna rimediata dall’Italia nel secondo impegno della poule X.
Il podio continentale, infine, è stato completato dalla Gran Bretagna, che nel bronze medal game si è garantita il successo per 4-2 ai danni della Spagna. (agc)
Tokyo: argento mondiale per Nadia Battocletti nei 10.000 metri, di bronzo nel getto del peso Leonardo Fabbri
- ATLETICA
La Nazionale di atletica inizia con il piede giusto i Mondiali di Tokyo, in Giappone.
Incassata la medaglia d’argento della marciatrice Antonella Palmisano sulla distanza non olimpica dei 35 km, arrivano subito altri due podi per l’Italia.
Brilla, come sempre oramai, Nadia Battocletti (foto ANSA). L’azzurra vola sui 10.000 metri, firma una prestazione sontuosa e conquista l’argento con il tempo di 30:38.23, nuovo record italiano. Meglio della vice campionessa olimpica solo la keniana Beatrice Chebet, che trionfa in 30:37.61. Completa il podio, terza, l’etiope Gudaf Tsegay (30:39.65).
E poi Leonardo Fabbri (foto ANSA), che nella gara di getto del peso raggiunge la misura di 21.94 che vale la medaglia di bronzo. Vince lo statunitense Ryan Crouser (22.34), argento al messicano Uziel Muñoz (21.97). (agc)

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