| Men | Women | ||
| IWF CATEGORIES | OLYMPIC | IWF CATEGORIES | OLYMPIC |
| 55 | 61 | 45 | 49 |
| 61 | 67 | 49 | 55 |
| 67 | 73 | 55 | 59 |
| 73 | 81 | 59 | 64 |
| 81 | 96 | 64 | 76 |
| 89 | 109 | 71 | 87 |
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Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 260° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi a Roma, alle ore 15.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 4 maggio 2018: Il verbale è stato approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi 2 mesi, sottolineando contestualmente i risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo. Il Consiglio è stato quindi relazionato relativamente alla candidatura italiana ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026, condividendo la riflessione di un differimento della decisione, da maturare dopo un’approfondita analisi dei tre dossier pervenuti da Cortina, Milano e Torino lo scorso 3 luglio. Contestualmente è stata resa nota la nomina di una Commissione, coordinata dal Segretario Generale Mornati, e composta dai Vice Presidenti Franco Chimenti e Alessandra Sensini, dai Presidenti Federali Andrea Gios (FISG) e Flavio Roda (FISI), Valentina Marchei (Commissione Atleti CONI) e Jacopo Luchini (atleta CIP), e dai membri CIO, Franco Carraro, Mario Pescante, Ivo Ferriani, Manuela Di Centa (onorario) e Ottavio Cinquanta (onorario).
Malagò ha reso edotto il Consiglio anche dell’esistenza di una duplice ipotesi di riunione - a inizio agosto o entro il 10 settembre - per la decisione finale, che sarà assunta alla presenza dei tre sindaci della città candidate, con le conclusioni tratte dalla Commissione sulla base delle indicazioni fornite dal comunicato della Presidenza del Consiglio, che ha espresso il proprio sostegno alla candidatura italiana.
Il Presidente ha quindi fotografato lo scenario relativo alle Universiadi, informando che dopodomani pomeriggio andrà in scena a Palazzo Chigi l'atto decisivo, facendo riferimento al problema legato alla logistica del Villaggio destinato a ospitare gli atleti. Il Consiglio, dopo aver affrontato la tematica legata alle novità che riguardano i principi fondamentali degli Statuti, i nuovi elementi del Codice di Giustizia Sportiva e le integrazioni degli organi di giustizia, è stato anche informato della volontà – esternata dal Governo – di continuare il cammino intrapreso con il progetto “Sport e Periferie”.
Il Segretario Generale, Carlo Mornati, ha infine condiviso una lunga e dettagliata relazione sulla missione azzurra ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, chiusi con un bilancio trionfale, dall’alto dai 156 podi conquistati e dalla vittoria del medagliere, oltre che da una interazione sempre più efficace tra le varie strutture. Ora lo sguardo è rivolto verso i Giochi Olimpici Giovanili Estivi Buenos Aires, i Giochi Europei di Minsk e i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Sulla relazione e su altri temi di carattere generali sono intervenuti: Claudio Barbaro (Rappresentanti Enti di Promozione), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Sabatino Aracu (Sport Rotellistici), Giorgio Scarso (Scherma), Alfio Giomi (Atletica), Franco Carraro (membro CIO), Andrea Mancino (Rappresentante Discipline Sportive Associate), Paolo Barelli (Federnuoto), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Michele Maffei (Rappresentante Associazioni Benemerite)
3) Candidatura Organizzazione Giochi Olimpici Invernali 2026: Candidatura italiana approvata all’unanimità.
3) Adeguamento Statuto CONI: Delibera per il recepimento della legge n° 8 del 2018 approvata all’unanimità.
4) Adeguamento normativo Legge di Bilancio 2018: Approvata all’unanimità la delibera sul regolamento degli agenti sportivi, sull’istituzione dell’apposito registro, sulla creazione della Commissione e sull’esame di abilitazione.
5) Nuovi Principi Fondamentali Statuti FSN – DSA: Delibera relativa alle modifiche dei principi fondamentali approvata con un solo voto contrario (Paolo Barelli)
6) Codice di Giustizia Sportiva/Principi di Giustizia: Delibera approvata con un solo voto contrario (Paolo Barelli)
7) Nomina Organi di Giustizia: Delibera sulla proroga del Presidente e dei componenti del Collegio di Garanzia e del Procuratore Generale fino al 26 ottobre 2018 approvata all’unanimità.
8) Attività F.S.N.- D.S.A. - E.P.S.: Proroga della nomina del Commissario Straordinario della FIGC, Roberto Fabbricini, e dei Vice Commissari, Alessandro Costacurta e Angelo Clarizia, per procedere alla modifica dello Statuto Federale. Il mandato commissariale avrà termine con la ricostituzione degli organi federali, entro e non oltre 150 giorni. Delibera approvata con due astenuti (Roberto Fabbricini e Paolo Barelli).
Delibere relative alla ratifica della nomina del Commissario Straordinario della Federazione Italiana Sport Orientamento nella persona di Sergio Anesi (approvata con un astenuto, Paolo Barelli), e della nomina del Commissario Straordinario della Federazione Italiana Cricket, nella persona di Michele Maffei (approvata con tre astenuti, Michele Maffei, Kelum Perera e Paolo Barelli).
Delibera sull’adeguamento normativa al Regolamento UE 679/16 (GDPR) del Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche approvata all’unanimità.
Delibera sul limite di ingresso relativo ad atleti extracomunitari pari al numero 1090 approvata all’unanimità.
Non avendo altro da deliberare il Consiglio ha chiuso i lavori alle ore 16.55.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta oggi al Foro Italico la 1076ª riunione della Giunta Nazionale che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 12 giugno. Malagò ha poi relazionato la Giunta sull’incontro avuto col Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti, sia per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026 sia per le Universiadi di Napoli. Dopo ampio e approfondito dibattito, avendo ricevuto dal Governo il pieno sostegno ad una candidatura italiana, ed esprimendo di conseguenza la grande soddisfazione, la Giunta ha deciso di proporre al Consiglio Nazionale la delibera di inviare al CIO una candidatura italiana per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.
A tal fine ha nominato una commissione di valutazione che dovrà relazionare la Giunta in vista della prossima riunione. La Giunta ha espresso il plauso per i risultati dei Giochi del Mediterraneo di Tarragona conclusisi con la vittoria di 56 ori, 56 argenti e 44 bronzi e la conferma della leadership dell’Italia nel medagliere. La Giunta ha poi proposto al Consiglio Nazionale la proroga del commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio (nella persona di Roberto Fabbricini) fino al 10 dicembre 2018 e i commissariamenti della Federazione Italiana Cricket (nella persona di Michele Maffei) e della Federazione Italiana Sport Orientamento (nella persona di Sergio Anesi) per sei mesi. La Giunta ha approvato le delibere di proposte al Consiglio Nazionale per l’adeguamento dello Statuto CONI alla Legge 8 del 2018, il regolamento degli agenti sportivi, i nuovi principi fondamentali degli Statuti delle FSN/DSA, nonché la proroga del Procuratore Generale dello Sport e del Collegio di Garanzia dello Sport fino ad ottobre 2018. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 14.30.
Bentornato Nino!
- ALL'ACQUA ACETOSA
Bentornato Nino! Graditissima presenza oggi al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa, dove in occasione della Graduation Ceremony della quarta edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI, Nino Benvenuti (foto Pagliaricci GMT) è tornato in pubblico dopo la lunga convalescenza necessaria per superare il malore che lo ha costretto al ricovero a fine aprile.
Il pugile oro olimpico a Roma '60 e pluricampione mondiale che ha compiuto 80 anni lo scorso 26 aprile, ha messo ko l’ennesimo avversario ed è sembrato di nuovo in forma. Una bella notizia per lo sport italiano e per tanti supporter che hanno fatto il tifo per colui che resta uno dei migliori pugili di tutti i tempi e che è, certamente, il più amato dal pubblico italiano.
Corso in Management Olimpico, oggi la Graduation Ceremony. Malagò, la nostra offerta è speciale
- NEL RICORDO DI ONESTI
Il giusto traguardo per salutare un percorso vissuto insieme e per aprirsi alle nuove sfide del futuro. Si è chiusa oggi, al CPO dell’Acqua Acetosa, con il classico Open Day e la ormai attesa Graduation Ceremony - la quarta edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI (foto Pagliaricci-GMT).
A festeggiare e salutare i 22 studenti ( 10 ragazze e 12 ragazzi) che - da fine ottobre a metà aprile - hanno seguito circa 360 ore di lezione divise in 12 moduli didattici c’era il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, i Vice Presidenti, Franco Chimenti e Alessandra Sensini, il Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica Carlo Mornati, il Presidente di Coni Servizi, Roberto Fabbricini, l’Amministratore Delegato, Alberto Miglietta, il Direttore della Scuola, Rossana Ciuffetti, oltre ai membri CIO, Franco Carraro e Ivo Ferriani, Manuela Di Centa, membro onorario del CIO, Bruno Grandi, ex membro CIO e Presidente onorario della Federazione Internazionale della Ginnastica e Francesco Cordani, Head of Marcom Corporate Marketing Division di Samsung. Presenti inoltre numerosi membri di Giunta e del Consiglio Nazionale e Presidenti Federali oltre a diversi campioni del passato come Nino Benvenuti, Klaus Dibiasi e Nicola Pietrangeli, tanti azzurri ospiti del CPO e i rappresentanti delle università che collaborano con la Scuola.
Malagò ha elogiato il percorso vissuto dai ragazzi. “Questo progetto è iniziato quasi come una startup con Rossana Ciuffetti per preparare al meglio un gruppo di giovani laureati affinché potesse essere pronto alle sfide, alle esigenze e alle problematiche di tipo giusnaturalistico che ruotano nell’ambito dello sport. Non siamo arrivati per primi perché ci sono strutture specialistiche soprattutto al Nord, gruppi editoriali, multinazionali che hanno avviato questi tipi di percorsi ma mi sento di dire che l’offerta che presentiamo qui con la Scuola dello Sport è assolutamente speciale e diverso dagli altri. Chi respira questo luogo incontra inoltre atleti ed atlete e tocca con i propri occhi situazioni sul campo che aiutano a preparare al meglio le sfide di questa carriera. Conosco moltissimi di voi che avete frequentato il corso, molti sono stati atleti importanti, c’è infatti una formidabile correlazione tra l’attività di vertice e la volontà di preparare una carriera sui libri. Questa è una delle cose migliori che fa il CONI e rispetto ai CONI precedenti siamo orgogliosi di essere diversi. Il nostro prestigio nasce anche grazie a questo tipo di servizi”.
Si è congratulato anche Bruno Grandi. “Sono sinceramente emozionato perché per me si tratta di un ritorno in un’area che mi ha visto dt e poi presidente della Federginnastica. La Scuola dello Sport fu un’intuizione bellissima, ma non tanto perché io ne sono stato Presidente del Comitato Scientifico ma per le persone che vi hanno operativamente lavorato occupando posizioni funzionali. Anni fa dissi che la Scuola dello Sport aveva acculturato lo sport italiano, qualcuno mi criticò ma ritengo di essere nel giusto: è stato un riferimento culturale eccezionale per il nostro mondo”.
“In questa quarta edizione del corso abbiamo 22 corsisti, di cui 9 di alto livello agonistico - ha rilevato Miglietta -. Coni Servizi sostiene questo nuovo corso del Comitato Olimpico. Complimenti a tutti”.
Cordani, invece, si è rivolto ai giovani per ricordare loro che ora sono diventati “un asset per le aziende come la mia. Lo sport - ha spiegato - rappresenta un fortissimo valore di brand ma il consumatore dobbiamo prenderlo attraverso i passion point. Il vostro obiettivo sarà di fornire un valore aggiunto. Il valore del brand dipende dal valore sportivo”.
La quinta edizione del corso, destinato a 22 giovani laureati che intendono intraprendere la carriera di dirigente sportivo, prenderà il via in ottobre fino ad aprile, al termine di 360 ore ripartite in 18 settimane full time e 12 moduli didattici e di 300 ore di tirocinio formativo. Le iscrizioni potranno pervenire all'indirizzo managementolimpico@coni.it entro le ore 12 del 24 settembre 2018.
Al termine della cerimonia l’attore e regista Massimiliano Finazzer Flory, già inteprete di spettacoli di successo su Giuseppe Verdi, Leonardo da Vinci e Filippo Marinetti, ha portato in scena uno spettacolo dedicato a Giulio Onesti, il più longevo Presidente del CONI di tutti i tempi che è tornato idealmente nella Scuola dello Sport che fondò oltre 50 anni fa con l’intento di farne un’eccellenza per alimentare la tradizione vincente del nostro Paese sotto il profilo tecnico e dirigenziale.
Un gruppo di studenti dell'Istituto Tecnico Matteucci ha formulato domande a Onesti-Finazzer per approfondire tematiche che hanno caratterizzato la storia sportiva tricolore, tra cui i “Giochi della Gioventù”, la “Solidarietà Olimpica”, per arrivare a decodificare il ruolo che l’Italia e Roma si ritagliarono orgogliosamente ospitando i Giochi Olimpici del 1956 a Cortina e del 1960 a Roma.
“E’ stato bellissimo, io stesso ho appreso tante cose - ha detto Malagò complimentandosi con gli attori -. Tra i tanti meriti di Giulio Onesti è stato appoggiare l’allora trentottenne Franco Carraro che è qui presente e saluto”.
Consegna diplomi del Management Olimpico e ricordo di Giulio Onesti
Domani riunioni della Giunta e del Consiglio Nazionale
- CONI
La 1076ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà domani, martedì 10 luglio 2018, a Roma presso il Foro Italico con inizio alle ore 12.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 12 giugno 2018
2) Comunicazioni del Presidente
3) 260° Consiglio Nazionale del CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 260° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà a Roma martedì 10 luglio 2018, alle ore 15.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 4 maggio 2018
2) Comunicazioni del Presidente
3) Adeguamento Statuto CONI
4) Adeguamento normativo Legge di Bilancio 2018
5) Nuovi Principi Fondamentali Statuti FSN – DSA
6) Codice di Giustizia Sportiva/Principi di Giustizia
7) Nomina Organi di Giustizia
8) Attività F.S.N.- D.S.A. - E.P.S.
9) Organizzazione Territoriale
10) Affari Amministrativi
11) Varie
I cinque cerchi avvolgono Spoleto nel ricordo di Città del Messico '68
- CONI PER IL FESTIVAL
Il sogno a cinque cerchi, il ricordo di un’Olimpiade che cambiò il mondo. Nel cartellone del 61° Festival dei 2 Mondi di Spoleto c’è spazio anche per lo sport, grazie alla collaborazione con il CONI Nazionale e dell’Umbria e con la Scuola dello Sport che ha dato vita, per il secondo anno consecutivo, a "il CONI per il Festival".
Ieri pomeriggio, nella Sala dei Duchi del Palazzo Comunale si è svolto il primo dei due salotti letterari sportivi in programma in questa rassegna festivaliera. Una piacevole conversazione sui Giochi Olimpici di Città del Messico, moderata dal giornalista Giancarlo Padovan, a 50 anni da quell'edizione olimpica che ha travalicato i risultati sportivi entrando di fatto nel racconto di un’epoca, di una generazione. Un’Olimpiade, la prima latinoamericana e la prima che ammise la Germania dell’Est, che assunse i connotati politici con la protesta simbolo dei velocisti afroamericani Tommie Smith e John Carlos.
A raccontarla due protagonisti azzurri di allora: Giuseppe Gentile (che sarebbe poi stato scelto da Pier Paolo Pasolini per la parte di Giasone nel film Medea con Maria Callas), bronzo nel salto triplo e per due volte primatista mondiale nel corso di una gara in cui, con il brasiliano Nelson Prudencio e il sovietico Viktor Saneyev, il record fu riscritto ben sei volte ed Eddy Ottoz, bronzo al fotofinish nei 110 metri ostacoli con lo stesso crono dell’americano Willie Davenport. “Desideravo fare di più di quello che ho fatto - ha raccontato Gentile che per una notte andò a dormire con il record del mondo in tasca -. In quella notte di emozioni provai un grosso disagio per un problema all’intestino, furono emozioni talmente forti che in qualche maniera hanno influito sul risultato successivo. Pensai che il caso non mi aveva dato la possibilità di fare meglio, ma a posteriori mi sono reso conto che era stata una mia imperizia: avevo commesso degli errori nel salto che non potevo perdonarmi”.
Ottoz, invece, si è soffermato sul clima che si viveva nel Villaggio, in un Paese che era nel pieno della contestazione giovanile e che si era macchiato della strage di Piazza delle Tre Culture. “Prima dei Giochi ho trascorso a Città del Messico almeno un mese all’anno per tre anni per studiare la preparazione di quell'Olimpiade in altura e feci amicizia con un fotografo messicano che, in quei giorni, mi raccontava cosa accadeva fuori dal Villaggio che era chiuso e quasi impermeabile - ha ricordato -. Avevo poi un mio rapporto con Smith e le sue posizioni mi interessavano, ma devo ammettere che per quello splendido e terribile egoismo che hanno gli atleti focalizzati sulla gara, non ci facemmo coinvolgere”.
A fare gli onori di casa - in un appuntamento in cui sono intervenuti anche il Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti, Franco Falcinelli, Presidente dell’European Boxing Confederation e il Segretario della Federpugilato, Alberto Tappa, alla presenza delle atlete della Nazionale Youth di boxe - è stato il Presidente del CONI Umbria Domenico Ignozza. “Dopo l’esperienza dello scorso anno ritrovarsi a parlare di cultura sportiva al Festival è importantissimo - le sue parole -. I Giochi di Città del Messico ci hanno detto tante cose, non soltanto dal punto di vista sportivo, ma per la storia mondiale”.
Per il secondo anno consecutivo, inoltre, le Fiaccole Olimpiche sono tornate ad “illuminare” Spoleto in una esposizione allestita al Palazzo Comunale. Ha fatto il suo esordio invece la mostra dedicata ai cimeli del pugilato e del ciclismo italiano. “Abbiamo voluto dare un segnale forte su quello che lo sport regionale riesce a mettere in atto - ha spiegato Ignozza -. Il pugilato è radicato qui in modo eccezionale grazie ai dirigenti e ai campioni usciti da questa terra, mentre la mostra sul ciclismo raccoglie la storia di una disciplina che significa coraggio e fatica”.
E sabato 14 luglio (ore 19.30) l’ultimo salotto letterario del CONI in questa edizione del Festival sarà dedicato proprio ad un protagonista indiscusso delle due ruote come Gino Bartali, alla presenza di Gioia, nipote del campione.
Il CONI per il Festival: a Spoleto salotto letterario sui Giochi del '68
Finazzer Flory fa rivivere il Mito di Onesti. Lunedì lo spettacolo per ricordare l’indimenticato dirigente
- ALLA SCUOLA DELLO SPORT
Un mito per sempre. Che va oltre il tempo per abbracciare la storia e proiettarla nel futuro grazie al suo esempio immortale. Giulio Onesti torna a casa. Il più longevo Presidente del CONI di tutti i tempi rivivrà idealmente alla Scuola dello Sport, il luogo che fondò oltre 50 anni fa con l’intento di farne un’eccellenza per alimentare la tradizione vincente del nostro Paese sotto il profilo tecnico e dirigenziale.
Lunedì 9 luglio, alle ore 19.30, la figura di Onesti sarà portata in scena dall’attore e regista Massimiliano Finazzer Flory, già inteprete di spettacoli di successo su Giuseppe Verdi, Leonardo da Vinci e Filippo Marinetti.
Le ricerche e gli studi sull’indimenticato numero uno, durati mesi, contribuiranno a rendere vivida la rappresentazione del personaggio, impreziosendola delle molteplici sfumature umane e relazionali che l’hanno reso un modello da imitare.
Un gruppo di studenti dell'Istituto Tecnico Matteucci formulerà domande a Onesti-Finazzer per approfondire tematiche che hanno caratterizzato la storia sportiva tricolore, tra cui i “Giochi della Gioventù”, la “Solidarietà Olimpica”, per arrivare a decodificare il ruolo che l’Italia e Roma si ritagliarono orgogliosamente ospitando i Giochi Olimpici del 1956 a Cortina e del 1960 a Roma.
L’appuntamento con lo spettacolo è al Giardino dell’Airone, luogo simbolo della Scuola dello Sport, ancora oggi celebrata come una sua geniale intuizione e divenuta – sempre più - luogo simbolo del costante impegno a promuovere e diffondere la cultura sportiva. Una preziosa eredità che vivrà eternamente nel ricordo e nel nome di Giulio Onesti.

Qualificazioni ai Giochi Europei: da Minsk 2019 a Tokyo 2020
- TENNISTAVOLO
La strada per arrivare ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 passa per Minsk. I tre medagliati maschili e femminili delle gare di singolare dei Giochi Europei, che si svolgeranno dal 21 al 30 giugno 2019 nella capitale Bielorussa, si qualificheranno automaticamente ai Giochi Olimpici del 2020. Lo stesso avverrà per le due squadre vincitrici e per la coppia vincitrice dell’oro nel misto. La seconda edizione della manifestazione continentale, che si disputerà a Minsk, sarà quindi estremamente molto importante.
Ai Giochi Europei si arriva comunque seguendo meccanismi di ammissione. Saranno 12 le squadre al via, le prime 11 della speciale Team Ranking List al 1° dicembre 2018 e la compagine del Paese ospitante. La lista sarà aggiornata tutti i mesi fino a dicembre.
Al momento fra gli uomini le nazioni prescelte sarebbero Germania, Svezia, Francia, Portogallo, Austria, Gran Bretagna, Russia, Slovenia, Croazia, Belgio e Repubblica Ceca (l'Italia è quindicesima con la Slovacchia) e fra le donne Romania, Germania, Austria, Polonia, Ungheria, Olanda, Russia, Repubblica Ceca, Lussemburgo e Spagna, Svezia e Ucraina, che sono appaiate (Italia tredicesima con la Bielorussia).
I posti in quota per i singolari saranno nove al maschile e altrettanti al femminile. Saranno gli otto meglio classificati dei Campionati Europei di Alicante, in Spagna (dal 18 al 23 settembre), e il primo, non ancora qualificato, secondo la ITTF World Ranking List al 1° marzo 2019. Alle gare di singolare parteciperanno 52 uomini e 52 donne, al massimo due uomini e due donne per Paese.
Le coppie del misto saranno 15 (30 atleti), più quella ospitante, e saranno le otto meglio piazzate degli Europei e le migliori sette, non ancora qualificate, secondo la ITTF World Mixed Doubles Ranking List al 1° marzo 2019 (al massimo una per nazione).
Ci sono poi tre uomini e tre donne che hanno diritto agli Universality Places, assegnati dagli European Olympic Committees e dalla European Table Tennis Union entro il 5 marzo 2019.
Il numero massimo di atleti per nazione è di 4 uomini (i tre della squadra più uno per il misto) e 4 donne. In totale a Minks gareggeranno 128 atleti, 64 uomini e 64 donne. Ogni team sarà composto da tre e dunque in totale i pongisti e le pongiste saranno 36 per genere, cui andranno sommati i 9 posti in quota dei singolari, i 3 Universality Places per genere e i 32 delle 16 coppie del misto.
La Federazione Internazionale indica le nuove categorie in vista di Tokyo 2020
- PESI
L’Executive Board della Federazione Internazionale di Pesi ha reso note le nuove categorie di peso che passeranno ora al vaglio del Congresso IWF per la definitiva approvazione. Dieci categorie maschili e dieci femminili per le classi Senior (oltre alle dieci maschili e dieci femminili per la classe Youth).
Sette maschili e sette femminili, invece, le categorie del programma olimpico dei Giochi di Tokyo 2020.
Eccole nel dettaglio:
Ecco gli azzurri per i Mondiali in Cina. Nella spada torna Paolo Pizzo
- SCHERMA
E’ stata definita la squadra italiana che, dal 19 al 27 luglio, disputerà i Campionati del Mondo Assoluti Wuxi2018. Su proposta dei Commissari tecnici di ogni arma, il Consiglio Federale, ha dato il via all’operazione mondiali in Cina. La squadra azzurra comunque rimane quasi inalterata rispetto ai Campionati Europei di Novi Sad dello scorso mese di giugno.
Le uniche due modifiche riguardano la spada: nella squadra femminile sarà Alice Clerici a subentrare ad Alberta Santuccio che però sarà in pedana nella prova individuale, mentre al maschile vi è il rientro di Paolo Pizzo, che dopo l'intervento chirurgico al gomito del braccio armato ed il test probante dei Giochi del Mediterraneo di Tarragona, sarà in pedana per difendere il titolo iridato conquistato lo scorso anno a Lipsia.
A difendere i colori azzurri nelle prove dell'arma non convenzionale saranno pertanto Paolo Pizzo, Enrico Garozzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, nella gara maschile e, al femminile, Mara Navarria, che si presenta ai Mondiali da leader del ranking internazionale, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio ed Alice Clerici.
Nel fioretto, invece, sulle pedane cinesi saranno impegnate Arianna Errigo, Alice Volpi, Camilla Mancini e Chiara Cini mentre al maschile, la squadra che lo scorso anno vinse il titolo a Lipsia2017, composta dall'olimpionico Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà
La sciabola azzurra invece punterà su Aldo Montano, Luigi Samele, Luca Curatoli ed Enrico Berrè, e sulle sciabolatrici Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Martina Criscio, iridate a squadre lo scorso anno.
A seguire gli azzurri vi saranno gli staff tecnici che per la spada saranno composti dal Commissario tecnico, Sandro Cuomo e da Dario Chiadò, Daniele Pantoni e Luigi Mazzone, oltre che dal preparatore atletico Edoardo Kirschner.
Lo staff tecnico della Nazionale di fioretto sarà invece coordinato dal CT Andrea Cipressa e sarà composto dai maestri Fabio Galli, Eugenio Migliore e Giovanna Trillini e dalla preparatrice atletica Annalisa Coltorti.
Gli azzurri di sciabola potranno contare sull'apporto tecnico del Commissario tecnico Giovanni Sirovich, dei maestri Lucio Landi, Alessandro Di Agostino ed Andrea Aquili e di Marisa Celletti che si occuperà della preparazione atletica.
Il programma della rassegna iridata inizierà giovedì 19 luglio con i primi tre giorni dedicati alle fasi preliminari delle sei competizioni individuali. Domenica 22 luglio saranno assegnate le prime medaglie, alla spada femminile e sciabola maschile. Lunedi 23 luglio si conosceranno invece i campioni del Mondo individuali di spada maschile e fioretto femminile, mentre martedì 24 saranno protagoniste le gare di sciabola femminile e fioretto maschile.
Da mercoledì 25 sino a venerdì 27 spazio invece alle gare a squadre al termine di gare che saranno divise in due giorni: nella prima le squadre affronteranno i tabelloni dei 32 e dei 16, nella seconda invece saliranno in pedana dai quarti di finale sino a giungere alla finalissima.
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