Coppa del Mondo, trionfo di Stanco-Resca nel Trap misto a Changwon
- TIRO A VOLO
Tiro a Volo azzurro ancora protagonista. Il super team formato da Silvana Stanco (Fiamme Gialle) e Daniele Resca (Carabinieri) si è aggiudicato l’oro della gara del Mixed Team di Fossa Olimpica, nell'ambito della tappa di Coppa del Mondo che si è conclusa sulle pedane coreane di Changwon.
Nemmeno il rimaneggiamento del regolamento imposto dalla ISSF per ridurre i tempi della fase finale ha influenzato i nostri tiratori che, dopo una eccellente qualifica chiusa con il totale di 144/150 grazie al 69/75 della finanziera ed il perfetto 75/75 del carabiniere, hanno affrontato i colleghi statunitensi Ashley Carrol e Derek Haldeman nella sfida per la vittoria.
Le due coppie miste si sono affrontate in maniera serrata, costringendosi allo spareggio con l’identico punteggio di 42/50. A questo punto gli azzurri del Direttore Tecnico Albano Pera si sono chiusi in una concentrazione assoluta che gli ha permesso di non commettere nessun errore, mentre gli avversari si sono dovuti arrendere dopo lo zero in cui è incappata la Carrol, dovendosi accontentare dell’argento con +5 a +4. Fuori dalla lotta per le medaglie è rimasta la coppia formata da Erica Sessa (Fiamme Oro) e Mauro De Filippis (Fiamme Oro), che con lo score di 93/100 non hanno superato lo sbarramento della seconda serie di qualifica.
Riunione di Consiglio Nazionale con il saluto di Rocco Sabelli (Sport e Salute Spa)
- CONI
Il 268° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi a Roma - presso il Foro Italico - alle ore 15 per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 27 marzo 2019: Approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò (Foto Mezzelani GMT Sport) prima dei lavori ha presentato al Consiglio il neo Presidente e AD di Sport e Salute SPA (già CONI Servizi), Rocco Sabelli, che ha voluto rivolgere il suo saluto a tutti i membri del consesso, esprimendo l’auspicio di intraprendere un percorso condiviso all’insegna dell'armoniosa reciprocità tra le varie realtà, tenendo conto del ruolo preminente rivestito dal movimento sportivo tricolore nel firmamento mondiale.
Successivamente, insieme ai Presidenti della FIN, Paolo Barelli, e della FIPAV, Bruno Cattaneo, sono state consegnate le più importanti onorificenze sportive a 4 grandi interpreti del movimento: Palma d’Oro a Ratko Rudic, tecnico del Settebello campione olimpico a Barcellona 1992, e il Collare d’Oro ai tre campioni iridati della pallavolo anni ‘90, Andrea Anastasi, Lorenzo Bernardi e Luca Cantagalli.
Il Consiglio ha poi dedicato una speciale standing ovation a Raffaele Chiulli, neo eletto Presidente GAISF, a Nicola Schiavone, responsabile risorse umane CONI che chiuderà a fine mese il suo rapporto con l’Ente e a Raffaella Masciadri, Presidente della Commissione Atleti, che si è appena ritirata dopo una straordinaria carriera nella pallacanestro.
Malagò ha quindi ricordato i personaggi del mondo sportivo scomparsi nelle ultime settimane, sottolineando contestualmente i principali risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo.
Il Presidente ha sottolineato di voler concentrare ogni sforzo verso la Sessione del CIO del 24 giugno a Losanna che designerà la sede dei Giochi Olimpici Invernali del 2026, invitando il movimento a compattarsi in vista dell’appuntamento. Dopo aver trattato gli aspetti riguardanti la composizione della nuova Commissione di Garanzia, della delega per la nomina della sezione del Collegio di Garanzia per l'iscrizione ai campionati professionistici e del Regolamento relativo al Registro unico dei Giudici, Malagò ha anche sottolineato di essere stato nominato, dal Presidente Bach, in due importanti Commissioni del CIO: quella del programma olimpico, sulla scia del grande lavoro svolto da Franco Carraro, e quella di coordinamento dei Giochi di Los Angeles 2028. In merito agli adeguamenti degli Statuti Federali sono stati rivolti i complimenti alla FITARCO, la prima Federazione che – attraverso la propria Assemblea – ha completato formalmente il percorso legato al recepimento dei principi Fondamentali del CONI. Il Presidente ha infine anticipato che a fine anno saranno sanate tutte le situazioni pregresse legate alla consegna dei Collari d’Oro per gli anni antecedenti il 1995, salvo il ciclismo che avrà una successiva finestra dedicata, considerando l’alto numeri di campioni da premiare. È stata salutata con grande soddisfazione la relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria del CONI, che per il 5° anno consecutivo ha fatto registrare rilievi lusinghieri, e con orgoglio è stato ricordato che i numeri dell’ISTAT relativi al 2018 hanno certificato un’ulteriore crescita della pratica sportiva, segnale da leggere in modo significativo anche in relazione alla tendenza di un Paese sempre più longevo.
In attesa di novità per lo svolgimento dell'edizione 2019 del Trofeo CONI in Calabria, Taranto è stata candidata per ospitare i Giochi del Mediterraneo 2025.
Sulla relazione del Presidente e su altri argomenti di carattere generali sono intervenuti: Angelo Binaghi (Tennis), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Franco Chimenti (Golf), Maurizio Casasco (Medici Sportivi), Gabriele Gravina (Calcio), Paolo Barelli (Nuoto), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Marco Di Paola (Sport Equestri), Francesco Soro (Commissario straordinario UITS), Giorgio Scarso (Scherma).
3) Attività F.S.N. – D.S.A. – E.P.S.: Approvate all'unanimità le seguenti delibere: Limite massimo annuale degli atleti (1090) non appartenenti all’Unione Europea per la stagione 2019/2020; Proroga di Paolo Sesti come Commissario FITDS per ulteriori 260 giorni e comunque sino alla data di celebrazione dell'Assemblea straordinaria elettiva; Nomina Commissione di Garanzia (Alessandro Pajno in qualità di Presidente, di Mario Luigi Torsello e Massimo Zaccheo); Regolamento sul Funzionamento del Registro Unico dei Giudici dello Sport, approvato con un voto contrario (Giovanni Petrucci) e un astenuto (Francesco Soro).
4) Affari Amministrativi e Bilancio CONI: E’ stato approvato all’unanimità il bilancio 2018 del CONI che presenta un risultato economico di pareggio (+ 0,586 € mln), in linea con il risultato del 2017 e la stima di chiusura comunicata sul finire dello scorso anno.
Il valore della produzione è pari a 446,8 € mln, di cui le principali componenti sono rappresentate dalle risorse MEF (417 € mln), dai contributi ricevuti da Ministeri (7,3 €/mil.), dai ricavi commerciali per lo sfruttamento del marchio CONI (9,5 € mln), dai contributi raccolti da Enti Locali direttamente dai comitati regionali (9,9 € mln).
I costi della produzione, pari a 445,6 € mln, sono stati allocati principalmente a beneficio delle Federazioni Sportive Nazionali, per oltre 284 € mln (pari a circa il 63 % del costo totale della produzione), di cui 243 € mln a titolo di contributi diretti ed 41 € mln (escl. IVA) a titolo di prestazioni in natura erogate da Sport e salute SpA (già Coni Servizi SpA) nell'ambito del corrispettivo del contratto annuale di servizio. Le altre componenti del costo della produzione sono rappresentate dai contributi a favore degli altri enti finanziati (33,7 € mln), dalla quota del corrispettivo del contratto di servizi riferita alle attività effettuate dalla Società per conto del CONI (56,3 € mln escl. IVA), dalle somme allocate allo Stato a titolo di IVA ed in applicazione delle norme di contenimento della spesa pubblica (24,3 € mln, pari al 5% del costo della produzione), oltre che dai costi sostenuti direttamente dai comitati regionali del CONI (23,62 € mln, pari al 5% del costo della produzione).
Non avendo altro da deliberare i lavori si sono conclusi alle 16.55.
Rocco Sabelli (Sport e Salute) in Consiglio Nazionale. Onorificenze per Rudic, Anastasi, Cantagalli, Bernardi
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1088ª riunione della Giunta Nazionale CONI che all’apertura dei lavori ha approvato il verbale della precedente riunione del 16 aprile. Successivamente Malagò ha relazionato la Giunta sulla candidatura olimpica di Milano-Cortina ai Giochi Olimpici Invernali 2026, anche in vista della Sessione del CIO in programma a Losanna il 24 giugno. È stato deciso, d’intesa col Governo e gli Enti Locali, di candidare Taranto ai Giochi del Mediterraneo del 2025. È stato approvato il bilancio CONI del 2018 con relativa proposta di delibera al Consiglio Nazionale.
È stata proposta la proroga del commissariamento del tiro dinamico e, altresì, di dare delega al Presidente del CONI per nominare la nuova commissione di garanzia del CONI. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 11.40
Domani riunione di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1088ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà domani, giovedì 16 maggio 2019, a Roma presso il Foro Italico con inizio alle ore 9.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 16 aprile 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) 268° Consiglio Nazionale del CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 268° Consiglio Nazionale del CONI si terrà nella stessa giornata, giovedì 16 maggio 2019, a Roma presso il Foro Italico con inizio alle ore 15.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 27 marzo 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N. – D.S.A. – E.P.S.
4) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
5) Varie
I convocati azzurri per gli Europei in Francia. Prime gare il 30 maggio
- CANOA SLALOM
Definita la squadra azzurra che affronterà i Campionati Europei di canoa slalom in programma a Pau (Francia) dal 30 maggio al 2 giugno. Al termine delle due prove di selezione la direzione tecnica guidata da Daniele Molmenti e Ettore Ivaldi ha ufficializzato la rosa dei convocati che prenderà parte all'evento continentale.
Dieci gli atleti che voleranno in Francia per affrontare le onde e le paline dello stadio dell’acqua di Pau. La spedizione del kayak monoposto (K1) sarà guidata da Giovanni De Gennaro (C.S. Carabinieri), vincitore lo scorso anno dell'ultima tappa di Coppa del Mondo, Zeno Ivaldi (G.S. Marina Militare) e Marcello Beda (Canoa Club Bologna), mentre nel C1 affronteranno la sfida europea Raffaello Ivaldi (Marina Militare), Stefano Cipressi (G.S. Marina Militare) e Roberto Colazingari (C.S. Carabinieri). La squadra femminile sarà composta invece da Stefanie Horn (G.S. Marina Militare) per il K1, bronzo in Coppa del Mondo lo scorso anno e da Chiara Sabattini (G.S. Fiamme Azzurre), Elena Borghi (Canoa Club Ferrara) e Marta Bertoncelli (Canoa Club Ferrara) per la canadese monoposto (C1). La squadra così composta sarà accompagnata a Pau dai due direttori tecnici e dallo staff tecnico federale composto da Erik Masoero, Matteo Appodia e dal tecnico societario del G.S. Marina Militare Omar Raiba.
Lo scorso fine settimana, in occasione della gara nazionale di Ivrea si è svolto il secondo ed ultimo atto delle selezioni azzurre: i direttori tecnici hanno potuto osservare le prestazioni dei miglior pagaiatori italiani per completare il quadro di valutazione dopo la prima prova di selezione che si era disputata a Tacen, in Slovenia, nella gara ICF Ranking di fine aprile. Il migliore è stato Giovanni De Gennaro, il Carabiniere di Roncadelle ha infatti portato a casa la vittoria in tutte le prove del K1 maschile valide ai fini selettivi. La preparazione della nazionale italiana di canoa slalom è proseguita dal 6 al 12 maggio a La Seu d’Urgell, in Spagna, sul canale olimpico di Barcellona '92, sede quest'anno dei Mondiali che varranno anche come qualificazione per Tokyo 2020.
"Il nostro obiettivo principale sul lungo periodo sono i Mondiali di fine settembre dove ci giocheremo le qualificazioni olimpiche", spiegano i dt Molmenti e Ivaldi. "Questo raduno pre-europeo ci ha permesso di scaricare un po' la tensione e soprattutto analizzare con cura le discese per definire i nostri punti di forza e individuare le aree di miglioramento, nonché valutare gli assetti e le misure delle pagaiate. Arriviamo a questi Europei determinarti e con tanta voglia di misurarci in campo internazionale, soprattutto consapevoli di poter far bene e al tempo stesso di avere margini di crescita".
Sabato World Series a Yokohama, quattro azzurri a caccia di punti per Tokyo 2020
- TRIATHLON
I riflettori internazionali del triathlon si spostano a Yokohama. Sabato 18 maggio spazio alla terza tappa della World Series con quattro alfieri italiani al via.
L'appuntamento presenta una start list di grande valore tecnico: si tratta della prima occasione agonistica di WTS nel periodo di qualificazione olimpica, dunque utile a collezionare punti in vista di Tokyo 2020. L'Italia sarà rappresentata al via da Alice Betto (G.S. Fiamme Oro), Anna Maria Mazzetti (G.S. Fiamme Oro), Verena Steinhauser (G.S. Fiamme Oro) e Alessandro Fabian (Trif Dream, nella foto ANSA) mentre a supporto degli azzurri saranno presenti Joel Filliol (Olympic Performance Director), Fabio Rastelli (Program Manager/Assistant Coach) e e Jose Miota (Fisioterapista).
Al via della prova su distanza olimpica, si presenterà il vincitore dello scorso anno e campione del mondo in carica, lo spagnolo Mario Mola (in gara anche Birtwhistle e Alarza, secondo e terzo nella passata edizione) mentre sarà ancora a fuori dal circuito la trionfatrice della scorsa stagione Flora Duffy, ma saranno presenti la leader del circuito WTS Zaferes (Usa) e la britannica Stanford, entrambe sul podio in Giappone del 2018.
Nella stessa giornata, con qualche ora di ritardo per il fuso orario, va in scena la World Cup Cagliari, unica tappa italiana del circuito mondiale.
World Relays di Yokohama: bronzo per la 4x400 femminile, 5 staffette su 5 volano ai Mondiali di Doha
- ATLETICA
L'atletica azzurra si regala un'altra giornata da ricordare alle World Relays di Yokohama. Dopo un sabato stellare - con le qualificazioni delle due 4x100 e della 4x400 mista alle finali e ai Mondiali di Doha - oggi è arrivata una storica medaglia di bronzo per la 4x400 azzurra.
Ai Mondiali di staffette Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Giancarla Trevisan e Raphaela Lukudo hanno chiuso al 3° posto con il tempo di 3:27.74, alle spalle della Polonia (3:27.49) e degli Stati Uniti (3:27.65), guadagnando l’accesso ai Mondiali di Doha (27 settembre-6 ottobre).
Straordinario bottino pieno a Yokohama per gli azzurri che piazzano cinque staffette su cinque nella rassegna iridata d’autunno, anche grazie alla vittoria nella finale B della 4x400 maschile (Daniele Corsa, Michele Tricca, Edoardo Scotti, Davide Re in 3:02.87.
Nella 4x400 mista, quarto posto in rimonta di Giuseppe Leonardi, Virginia Troiani, Chiara Bazzoni e Alessandro Sibilio (3:20.28), quinta invece la 4x100 con Johanelis Herrera, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa (44.29).
Non arriva al traguardo la 4x100 uomini, che non completa l’ultimo cambio tra Davide Manenti e Filippo Tortu nella staffetta lanciata da Fausto Desalu e Marcell Jacobs, quando era in linea con le prime posizioni dopo lo straordinario exploit di sabato. Nelle tre precedenti edizioni dell’evento, l’Italia aveva centrato un solo piazzamento tra i primi otto (sesta la 4x400 donne nel 2014) mentre stavolta le staffette finaliste sono quattro, per l’ottavo posto a quota 15 nella classifica a punti vinta dagli Stati Uniti (54) che fanno poker, seconda la Giamaica e terzo il Giappone, entrambe a 27. (Foto IAAF World Relays)
Sciabola a squadre: in Coppa del Mondo trionfo maschile a Madrid, le azzurre dominano a Tunisi con vista su Tokyo 2020
- SCHERMA
Scherma azzurra sempre protagonista. Risuona l'inno di Mameli a Madrid al termine della gara a squadre della tappa di Madrid del circuito di Coppa del Mondo di sciabola. Il team azzurro, composto da Luca Curatoli, Aldo Montano, Luigi Samele ed Enrico Berrè, ha infatti vinto la tappa madrilena, siglando il secondo successo stagionale.
L'ultimo atto di giornata ha visto gli azzurri del CT Giovann Sirovich dominare il match contro la Russia concludendo con un perentorio 45-31. Gli azzurri avevano superato la Gran Bretagna nel primo match di giornata con il punteggio di 45-42 e poi la Francia ai quarti di finale per 45-40. In semifinale, gli azzurri avevano sconfitto l'Ungheria con il punteggio di 45-41.
Non poteva esserci inizio migliore per la fase di qualificazione olimpica. L'Italia di sciabola femminile vince la prima tappa del percorso qualificante per Tokyo2020. Sulle pedane di Tunisi, la squadra azzurra composta da Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Martina Criscio e Sofia Ciaraglia, conquista la vetta del podio grazie al successo in finale con il punteggio di 45-42 contro l'Ucraina.
L'Italia ha saputo respingere gli attacchi della squadra ucraina, con Rossella Gregorio capace di fermare anche il tentativo finale di rimonta della quotata Olga Kharlan, sino alla stoccata del 45-42 con una parata e risposta in salto che è divenuta "marchio di fabbrica" della sciabolatrice campana.
Le azzurre, che tornano al successo in una gara a squadre dopo quel 18 marzo 2018 ad Atene, avevano conquistato il pass per la finalissima grazie al successo in semifinale, per 45-30, contro il Giappone. (Foto Bizzi)
World Series, Arianna Bridi vince la 10 km alle Seychelles. Quarta la Bruni
- NUOTO DI FONDO
Il nuoto di fondo azzurro lascia il segno alle Seychelles. Ennesima dimostrazione di forza e solidità del movimento azzurro nella seconda tappa delle World Series FINA. Arianna Bridi ha vinto la 10 chilometri, beffando in volata la brasiliana, oro iridiato nella 25 km a Budapest 2017 e detentrice dell'ex World Cup Ana Marcela Cunha con cui ha staccato il gruppo poco prima dell'imbuto finale.
La campionessa europea nella 25 Km a Glasgow 2018 - tesserata per Esercito e RN Trento e allenata dal tecnico federale Fabrizio Antonelli - ha toccato in 2h01'33''9, contro le 2h01'34''1 della carioca; terza la francese Lara Marguerite Grangeon in 2h01'41''1 che ha battuto allo sprint la vice campionessa olimpica Rachele Bruni (Esercito/Nuoto Livorno) quarta in 2h01'41''7. "La gara è stata abbastanza difficile perché la temperatura dell'acqua era molto alta - spiega la 23enne trentina, già bronzo iridato in carica nelle 10 e 25 chilometri - Quindi abbiamo provato a partire piano nei primi tre giri, pur rimanendo sempre a contatto con le migliori. Poi insieme alla Cunha abbiamo accelerato negli ultimi mille metri. Sono contenta di questa vittoria, perché l'anno non era iniziato nel migliore dei modi".
"Avevo chiesto alle ragazze di combattere e lottare perchè sono in un periodo di grande carico. Sono uscite dall'acqua, sia Arianna che Rachele, con la sensazione di aver dato veramente tutto senza preoccuparsi più di tanto del risultato. Hanno condotto una gara perfetta tatticamente e anche di questo aspetto sono soddisfatto", il commento del tecnico Antonelli.
Coppa del Mondo di sciabola, Irene Vecchi 3ª a Tunisi
- SCHERMA

Irene Vecchi ha conquistato il terzo posto al termine della gara individuale del circuito di Coppa del Mondo di sciabola femminile svoltasi a Tunisi. La sciabolatrice toscana ha festeggiato sulle pedane nordafricane il secondo podio stagionale in Coppa del Mondo dopo quello conseguito a gennaio sulle pedane di Salt Lake City.
Così come negli States, Irene Vecchi è salita sul terzo gradino del podio. Decisiva stoccata del 15-14 messa a segno dalla cinese Jiarui Qian nell'assalto di semifinale, svoltosi nell’ambito della “gran soiree” tunisina, conclusasi a tarda sera. Il risultato conseguito permette alla sciabolatrice delle Fiamme Gialle di risalire nel ranking mondiale sino a rientrare tra le top16. Irene aveva festeggiato l'approdo in semifinale alla stoccata del 15-9 contro la francese Cecilia Berder ai quarti di finale.
L'azzurra delle Fiamme Gialle era giunta alla sfida contro la transalpina, dopo aver vinto in sequenza, i match contro la giapponese Norika Tamura per 15-14, poi in rimonta contro la spagnola Araceli Navarro col punteggio di 15-13 e, agli ottavi, contro la polacca Angelika Wator per 15-8.
Ad attendere la livornese (alle ore 21.15) vi sarà la cinese Qian Jiarui nel match che vale l'accesso alla finalissima.
Si ferma invece nel turno delle 32 l'avventura di Martina Criscio, perché sconfitta per 15-12 dalla greca Despina Georgiadou.
Primo turno fatale per Michela Battiston, eliminata 15-13 dalla statunitense Aleksandra Shelton, per Sofia Ciaraglia, sconfitta per 15-7 dalla francese Manon Brunet, e per Arianna Errigo, Eloisa Passaro e Rebecca Gargano, superate dalle stoccate del 15-14 portate a segno rispettivamente dalle due sudcoreane Seona Hwang e Sooyeon Choi, e dalla russa Nikitina.
Stop nel secondo turno preliminare, svoltosi ieri, invece per Rossella Gregorio, Giulia Arpino, Benedetta Taricco e Lucia Lucarini.
La prima è stata sconfitta 15-12 dall'italostatunitense Francesca Russo. Con lo stesso punteggio Giulia Arpino è stata superata dall'indiana Chandalavada, e Benedetta Taricco dalla sudcoreana Yang Yesol. Lucia Lucarini è stata invece fermata sul 15-7 dalla russa Podpaskova.
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