Malagò e Mornati insieme a Petrucci dal Sottosegretario Giorgetti con le campionesse del mondo 3x3
- PALLACANESTRO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, ha partecipato oggi pomeriggio all'incontro avvenuto a Palazzo Chigi tra le azzurre campionesse del mondo di basket 3x3 - guidate dal Presidente della FIP, Giovanni Petrucci -, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con Delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti. All'incontro hanno partecipato - tra gli altri - anche il Vice Presidente federale, Gaetano La Guardia, e il Segretario Generale, Maurizio Bertea.
Marcella Filippi, Raelin D’Alie, Giulia Ciavarella e Giulia Rulli, insieme all'allenatrice Angela Adamoli, hanno ricevuto i complimenti a nome del Governo da parte del Sottosegretario Giorgetti per la storica impresa iridata realizzata a Manila, grazie a una fase finale nella quale sono riuscite a superare Stati Uniti, Cina e Russia. Malagò e Petrucci hanno ricordato la straordinarietà del successo, che prevede il conferimento da parte del CONI del Collare d'Oro al merito sportivo, e l'importanza della vicinanza da parte del Sottosegretario - da sempre appassionato di pallacanestro - nei confronti dell'intero movimento. (Foto Ciamillo/FIP)
Il CONI ha ricevuto gli studi di fattibilità di Cortina, Milano e Torino
- GIOCHI OLIMPICI 2026
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha ricevuto oggi attraverso posta certificata ed entro i termini stabiliti gli studi di fattibilità relativi alla candidatura per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026 delle città di Cortina, Milano e Torino.
Tali documenti saranno portati all’attenzione del Consiglio Nazionale per i successivi adempimenti nel rispetto delle norme CIO e della Carta Olimpica.
Francesco Molinari nella storia: trionfo azzurro nel PGA Tour dopo 71 anni
- GOLF
Francesco Molinari ha riscritto la storia del golf azzurro. Dopo il trionfo europeo nel BMW PGA Championship dello scorso maggio, il campione torinese ha fatto il bis negli USA, conquistando il Quicken Loans National nel Maryland e diventando così il primo italiano a imporsi nel PGA Tour dopo la vittoria nell’Atlanta Open del 1947 di Toney Penna (nato a Napoli, poi cresciuto ad Harrison e naturalizzato americano).
Un successo da dominatore, quello di Molinari, con il quarto giro da record chiuso 8 colpi sotto il par (62) per un totale di 259 (-21). Nessuna chance di rimonta per gli inseguitori, tra cui Tiger Woods, distanziato di ben 10 lunghezze. “Aver vinto il Quicken Loans National è stato qualcosa di magico” ha commentato Molinari. “Non dimenticherò mai l’emozione di ricevere il trofeo e i complimenti dal mio idolo Tiger Woods. Leggere, poi, i messaggi di congratulazioni del Presidente Chimenti e le sue parole di stima è stato motivo di grande orgoglio. Sono veramente felice per un successo importante che mi ripaga dei sacrifici di inizio stagione, quando, dopo un avvio sotto tono, ho intrapreso un programma d’allenamento molto intenso, soprattutto sul gioco corto. Sentivo che sarebbe arrivato il mio momento”.
“L’impresa di Molinari – ha detto Franco Chimenti vice Presidente vicario del CONI e Presidente della Federazione Italiana Golf – è la più grande compiuta da un giocatore italiano. Vincere negli Stati Uniti non è cosa facile, ma al mondo attualmente sono in pochi a giocare come Chicco. Lasciare a otto colpi il secondo classificato è stata una prova di forza e di classe. Francesco è un player straordinario, ha risolto i problemi col putt e ora nessuno può più fermarlo. Sono convinto che si manterrà per molto tempo su tali livelli. Questo successo è un grande biglietto da visita, oserei dire stratosferico, per la Ryder Cup 2022. I risultati stanno dando ragione al lavoro intrapreso dalla Federgolf in vista del grande appuntamento che si terrà tra quattro anni al Marco Simone Golf & Country Club di Roma. In queste ore ho ricevuto molte chiamate e tra quelle che più mi hanno fatto piacere c’è certamente quella del presidente del CONI Giovanni Malagò. Era felicissimo per il capolavoro realizzato da Molinari”.
Francesco Molinari ha già in mente i suoi traguardi futuri e appare molto determinato nel volerli inseguire: “Questa vittoria è certamente di buon auspicio per i prossimi tornei. A partire dall’Open Championship, il major dove proverò, come sempre, a conquistare il titolo. Conto poi di tornare a giocare la Ryder Cup, entrando nel Team Europa di Parigi senza l’ausilio di una wild card, ma soltanto attraverso i punti del ranking. La strada è però ancora lunga e devo concentrarmi soltanto sul prossimo torneo del PGA Tour al quale prenderò parte: il John Deere Classic. La vittoria in Maryland credo sia importante anche per tutto il movimento golfistico italiano che, attraverso il Progetto della Federazione Italiana Golf, si sta avvicinando nella maniera migliore alla Ryder Cup del 2022”.
Tarragona saluta i Giochi dipinti di azzurro. Malagò: 156 medaglie, orgoglioso dei nostri atleti
- APPUNTAMENTO AD ORANO 2021

Medaglie, gioie, delusioni, lacrime ed emozioni. Tarragona saluta i XVIII Giochi del Mediterraneo, mentre le immagini più significative di questa avventura catalana vengono proiettate sugli schermi dell’Estadi Club Gimnàstic, nel corso della cerimonia di chiusura andata in scena stasera. E ancora una volta, come accade ormai da Almeria 2005, l’Italia chiude il medagliere in testa, forte delle sue 156 medaglie (56 ori, 55 argenti, 45 bronzi): troppe per essere raggiunta dai padroni di casa della Spagna, fermi a 122 (38 ori, 40 argenti, 44 bronzi); un abisso impossibile da risalire per la Turchia, terza a 95 (31-25-39).
Centocinquantasei gemme che la delegazione azzurra riporta a casa grazie alle sue campionesse e ad i suoi campioni.
“La conferma dell’Italia al vertice del medagliere mi riempie d’orgoglio – ha twittato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che non ha fatto mancare il suo supporto agli atleti nella visita di inizio settimana -. Il mio ringraziamento vada a tutti voi, cari Azzurri, per avere onorato alla grande questo impegno sportivo”. Ad una squadra - la più numerosa delle 26 con i suoi 407 atleti tra i 3600 atleti presenti qui in Catalogna - che si era presentata ai Giochi con il quarantottenne Giovanni Pellielo, l'alfiere più longevo di sempre nella storia delle manifestazioni multidisciplinari azzurre (superato D'Inzeo, alfiere a 43 anni a Messico '68) e che si congeda schierando come portabandiera Luca Spirito, capitano dell’Italvolley che oggi ha sconfitto la Spagna, consegnando all’Italia il meritato epilogo d’oro.
Se il 22 giugno la cerimonia di apertura era stata salutata da Re Felipe VI, presente in tribuna assieme al neo premier Pedro Sanchez, quella di chiusura, caratterizzata dall’esibizione del cantante catalano Alvaro Soler che ha proposto i ‘tormentoni’ “Sofia” e “la Cintura”, ha visto il passaggio di consegne con Orano.
A rappresentare la città algerina che nel 2021 ospiterà la XIX edizione, c’era il sindaco Noureddine Boukhatem, introdotto dal Presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo Amar Addadi. Tarragona è già passato, l’arrivederci è ad Orano, dove l’Italia, certamente, sarà ancora protagonista.
Tarragona saluta i Giochi dipinti di azzurro
L'Italvolley mata la Spagna, epilogo d'oro a Tarragona 2018
- PALLAVOLO

Ha un epilogo d'oro l'avventura italiana ai XVIII Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018. Merito dell’Italvolley maschile che, alla Tarraco Arena Plaça, in quella che un tempo era la Plaza de Toros cittadina, ha 'matato' in finale i padroni di casa della Spagna per 3 –1 (25-22, 25-17, 33-35, 25-23), conquistando l'ultima medaglia in palio per la delegazione azzurra.
L'oro vinto dalla giovane rappresentativa allenata da Gianluca Graziosi consente all'Italia di toccare quota 156 medaglie (56 ori, 55 argenti, 45 bronzi) e di chiudere in testa al medagliere, come accaduto anche nelle ultime tre edizioni (Almeria 2005, Pescara 2009, Mersin 2013).
A sfilare come portabandiera azzurro, nella cerimonia di chiusura in programma stasera al Nou Estadi, sarà proprio il capitano dell’Italvolley Luca Spirito: alfiere di una delegazione che, ancora una volta, guarda tutti dall’alto.
Foto Simone Ferraro
L'Italvolley mata la Spagna: è l'oro che chiude i Giochi
Giovanni Pellielo eletto nella Commissione Atleti del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo
- LA VOTAZIONE

Giovanni Pellielo, intramontabile campione del Tiro a Volo e portabandiera azzurro a Tarragona 2018, è stato eletto nella Commissione Atleti del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Insieme al quattro volte medagliato olimpico sono entrati nell'organismo anche la nuotratrice spagnola Mireia Belmonte (Presidente), la ginnasta greca Vassilik Milllousi e il pugile algerino Mohamed Flissi. La Commissione è stata creata nel novembre del 2013 ed è composta da 2 uomini e 2 donne per il rispetto della parità di genere: i candidati dovevano aver partecipato ad almeno una delle ultime 3 edizioni dei Giochi. Tra i dieci candidati figuravano - oltre all'olimpionica del judo e membro del Consiglio Nazionale del CONI, Giulia Quintavalle - Bujas Celan (Croazia, Karate), Soraya Haddad (Algeria, Judo), Marijo Moznik (Croazia, Ginnastica Artistica), Tatar Askari (Turchia, Taekwondo) e Ibrahim Colak (Turchia, Ginnastica Artistica).
L'atletica chiude da protagonista: 6 ori, 3 argenti e un bronzo
- ATLETICA LEGGERA

L'atletica azzurra chiude con i fuochi d'artificio l'ultima giornata di gare. Che aveva vissuto un prologo in mattinata con un oro e un argento nella mezza maratona. La serata si apre invece con una straordinaria doppietta nei 400 ostacoli: Yadisleidy Pedroso ha vinto i 400 ostacoli, davanti alla compagna Ayomide Folorunso: 55.40 contro 55.44. Oro anche per Lorenzo Perini nei 110 ostacoli, con un prestazione regale chiuso in 13.49 (personal best), mentre l’altro azzurro Hassane Fofana è sesto in 13.89. Roberto Bertolini ha invece vinto l'argento nel lancio del giavellotto, con la misura di 74.81.
Oro anche per la 4x100: Federico Cattaneo, Eseosa Fausto Desalu, Davide Manenti e Filippo Tortu hanno vinto in 38.49, miglior crono di una 4x100 azzurra nelle ultime cinque stagioni e l’ottavo di sempre.Un successo vibrante, nonostante il tentativo di rimonta del turco Guliyev, campione mondiale dei 200.
Bronzo invece per la 4x100 femminile, composta Gloria Hooper, Irene Siragusa, Anna Bongiorni e Yohanelis Herrera Abreu, che ha fatto registrare 43.63. Primo posto da applausi anche per 4x400 uomini, formata da Giuseppe Leonardi, Michele Tricca, Matteo Galvan e Davide Re, in 3.03.54. Il sipario si chiude con un oro scintillante anche per 4x400 donne: Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo, Libania Grenot, in 3.28.08, record dei Giochi. (Foto e fotogallery Simone Ferraro)
Atletica, chiusura da Oscar
Argenti per Setterosa e beach volley maschile
- PALLANUOTO

Il Setterosa si piega solo alla Spagna nell'atto decisivo dei XVIII Giochi del Mediterraneo. La squadra guidata da Fabio Conti è stata sconfitta 9-8 (2-2, 0-2, 3-3, 2-3) dalle padroni di casa. Argento anche per il beach volley: la coppia Rossi-Caminati ha perso 2-0 (21-18, 21-12) contro la Turchia.
Ori di Raffaele Di Serio e Aziz Mouhiidine. Salvatore Cavallaro d'argento nei -75 kg
- PUGILATO

Sul ring di Tarragona si parla italiano. Raffaele Di Serio ha vinto l'oro nei -56 kg, battendo l'albanese Zanelli per 5-0. L'azzurro ha dominato l'incontro, impreziosendo un cammino costellato di successi netti. Di Serio aveva esordito contro il kosovaro Maerlaku per 5-0, sconfitto il francese Rodriguez 3-2 ai quarti e il tunisino Mhamdi in semifinale (5-0). Oro anche per Aziz Abbes Mouhiidine, che ha inflitto un inequivocabile 5-0 al croato Filipi nella categoria - 91 kg. E' il 50esimo trionfo azzurro nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo.
Sconfitto in finale, invece, Salvatore Cavallaro. L'azzurro, in gara nella categoria -75 kg, ha ceduto 4-1 al siriano Ahmad Ghosoun.
L'Italia vince aritmeticamente il medagliere dei Giochi
- CONFERMATA LEADERSHIP

L'Italia si aggiudica il medagliere della XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo. La vittoria del pugile Di Serio ha infatti regalato agli azzurri l'aritmetica certezza del 1° posto nella speciale classifica dei podi: con 49 ori all'attivo - e 139 medaglie complessive - la squadra tricolore non potrà essere raggiunta dalla Spagna - diretta inseguitrice -, al momento ferma a 31 primi posti, con 17 potenziali vittorie ancora a disposizione degli iberici. Un numero virtuale di successi non sufficiente per colmare il gap con l'Italia che si conferma leader della manifestazione per la quarta edizione consecutiva (da Almeria 2005).
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