Mondiali a Park City: l'olimpionica Moioli guida l'assalto azzurro alle medaglie
- SNOWBOARD
L’Italia dello snowboard è pronta a sfidare il mondo. Prenderanno il via il 31 gennaio, a Park City, infatti, i Campionati Mondiali che assegnano i titoli iridati nello snowboardcross, snowbardcross a squadre, big air, slopestyle, gigante parallelo, slalom parallelo e halfpipe.
La squadra azzurra, ufficializzata oggi dalla FISI, si presenta negli Stati Uniti con la campionessa olimpica di PyeongChang 2018 Michela Moioli, ma c’è grande attesa anche per gli altri snowboarder tricolori che solitamente primeggiano in Coppa del Mondo.
Si inizia giovedì 31 con le qualificazioni SBX maschile e femminile, disciplina che, il giorno seguente, assegnerà le prime medaglie.
Nella rassegna a ‘stelle e strisce’, che si chiuderà domenica 10 febbraio, l’Italia schiererà 19 atleti:
SNOWBOARDCROSS UOMINI
- Cordi Fabio
- Godino Michele
- Perathoner Emanuel
- Visintin Omar
SNOWBOARDCROSS DONNE
- Belingheri Sofia
- Brutto Raffaella
- Gallina Francesca
- Moioli Michela
SLOPESTYLE UOMINI
- Framarin Loris
- Lauzi Emiliano
- Maffei Alberto
- Zulian Emil
BIG AIR UOMINI
- Framarin Loris
- Maffei Alberto
- Liviero Nicola
- Zulian Emil
GIGANTE PARALLELO UOMINI
- Bagozza Daniele
- Coratti Edwin
- Fischnaller Roland
- March Aaron
GIGANTE PARALLELO DONNE
- Ochner Nadya
SLALOM PARALLELO UOMINI
- Bagozza Daniele
- Bormolini Maurizio
- Fischnaller Roland
- March Aaron
SLALOM PARALLELO DONNE
- Ochner Nadya
Il programma completo delle gare che assegneranno le medaglie:
Gio. 31/01 - Qualificazioni SBX maschile e femminile
Ven. 01/02 - Finale SBX maschile e femminile - ore 19.00 italiane
Dom. 03/02 - Finale SBX a squadre mista - ore 19.00 italiane
Lun. 04/02 - Qualificazioni e finale PGS maschile e femminile - ore 21.00 italiane
Mar. 05/02 - Qualificazioni e finale PSL maschile e femminile - ore 21.00 italiane
Mer. 06/02 - Finale BA maschile e femminile - ore 03.00 italiane
Mer. 06/02 - Qualificazioni HP maschile e femminile
Ven. 08/02 - Finale HP maschile e femminile - ore 19.00 italiane
Sab. 09/02 - Qualificazioni SS maschile e femminile
Dom. 10/02 - Finale SS maschile e femminile - ore 19.00 italiane
Bolzano accoglie lo sport italiano per la Giunta CONI. Malagò: grati per i successi dei vostri campioni
- CONI
Bolzano accoglie la Giunta Nazionale del CONI. La 1084esima riunione dell’organo esecutivo dell’Ente si è aperta, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale, con il saluto del Presidente Malagò e dei rappresentanti istituzionali territoriali presenti.
“È la prima Giunta della storia a Bolzano e ne siamo particolarmente orgogliosi. Perché questa, che per noi è una Regione, pur essendo così piccola, ha saputo regalare tanto in termini quantitativi e qualitativi al nostro Paese. Ci sono due dati da sottolineare a livello statistico: 37 atleti della Provincia Autonoma di Bolzano hanno portato a casa 63 medaglie - tra cui 14 ori grazie a 11 olimpionici - ai Giochi Olimpici Invernali. Ai Giochi Estivi, invece, 9 atleti hanno conquistato 16 podi, con 8 ori all’attivo. Ci sono atleti eccezionali presenti, certificazione dell’eccellenza che esprime il territorio: Gustavo Thoeni, Gunther Huber, Paul Hildgartner, Walter Plaikner, Gerda Weissensteiner e Simone Giannelli. Non dimentico che Thoeni e Hildgartner sono stati gli unici due azzurri a essere alfieri, per due volte, ai Giochi Invernali, un unicum eccezionale. Prima della riunione ho incontrato il Presidente della Provincia, Arno Kompatscher, e gli ho rappresentato la soddisfazione per i risultati ottenuti ma soprattutto per il numero dei tesserati. Siamo grati e contenti. Grazie Bolzano, grazie Alto Adige, per quello che avete dato e continuerete a fare. Sarete parte integrante del dossier olimpico che abbiamo presentato al CIO. Anche se la candidatura porta il naming Milano Cortina questa Regione sarà co-protagonista per fare sistema, rispettando i dettami del Comitato Olimpico Internazionale”. (Foto Simone Ferraro)
Il Sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi: “Devo rappresentare, e lo dico con il cuore, la gioia di ospitare la Giunta Nazionale del CONI. Come città e capoluogo abbiamo la vocazione del ghiaccio e della neve. Ho fatto tanti sport e mi hanno sempre saputo regalare tante emozioni. Ieri ho portato i saluti a una signora di Bolzano che ha fatto 100 anni, quest’anno avremo 52 ultracentenari, viviamo in una terra dove lo sport si pratica sin da piccoli. E’ bello vedere tanti giovani che fanno pratica motoria in una terra incontaminata. E’ un patrimonio eccezionale. La pratica sportiva aiuta un ragazzo a formarsi, è maestra di vita. Avere un pezzettino di Olimpiadi 2026 sarebbe bellissimo, mi auguro che l’Alto Adige possa partecipare e che all’Italia vengano assegnati i Giochi”.
Arno Kompatscher, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano. “Siamo orgogliosi di avervi qui per questa Giunta importante. E’ un onore essere qui insieme a tanti campioni. Ho visto il Presidente Malagò qualche minuto prima della riunione e abbiamo condiviso tante idee, tra cui quella di continuare la collaborazione per impiantistica, per la formazione e per il sostegno degli atleti, la strada giusta per rimanere al vertice. Per quanto riguarda la candidatura sono felice che Anterselva faccia parte della proposta, come simbolo del modo in cui vogliamo affrontare i Giochi nel segno della sostenibilità. Ci stiamo preparando per i Mondiali e abbiamo già una struttura pronta per il 2026. E’ bello immaginare e disputare gli sport invernali nella loro casa naturale”.
Manuela Di Centa: “Bellissimo avere la Giunta a Bolzano, anche per rispetto degli atleti che hanno contribuito a fare grande il Paese. Ringrazio questa terra fantastica per quello che ha sempre rappresentato e offerto al nostro movimento sotto ogni aspetto”. Simone Giannelli: “Anche io sono cresciuto in questo territorio fantastico, a Bolzano mi sento sempre a casa mia, il modo migliore per affrontare le sfide agonistiche e trovare nuovi stimoli”. Gustavo Thoeni: “Grazie per avermi invitato, è un onore essere presente. Sono molto felice di questa opportunità. E’ stato un bel periodo quello agonistico, seguo sempre tutte le gare e il mondo del CONI”. Gedda Weissensteiner: “Voglio ringraziare la Provincia e il Presidente per aver dato sostegno allo slittino. Eravamo sempre in difficoltà per gli allenamenti, la nostra disciplina deve molto agli sforzi delle istituzioni territoriali”. Tra i presenti anche la Presidente del Consiglio Comunale, Judith Kofler-Peintner, e l'Assessore ai Giovani, Sport, alla Partecipazione e all'edilizia abitativa, Angelo Gennaccaro.
Bolzano accoglie lo sport italiano e ospita la prima, storica riunione della Giunta Nazionale del CONI
Malagò incontra il Presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, è stato ricevuto questa mattina a Palazzo Widmann dal presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher. Il colloquio ha avuto luogo poco prima dell’inizio della riunione della Giunta nazionale del CONI presso il Municipio del capoluogo, e i temi affrontati sono stati sostanzialmente 3: la candidatura di Milano e Cortina, con il coinvolgimento di Anterselva per il biathlon, ad ospitare le Olimpiadi invernali 2026, il sostegno agli atleti di punta dell’Alto Adige, il futuro della collaborazione con il CONI alla luce delle proposte di riforma avanzate dal governo. (Foto Simone Ferraro)
La Provincia di Bolzano, come noto, ha aderito alla candidatura di Milano e Cortina per l’organizzazione delle Olimpiadi invernali 2026, stanziando anche i primi fondi. In Alto Adige, in caso di successo dell’Italia nei confronti della rivale Stoccolma (la decisione del CIO arriverà a giugno), si svolgeranno le prove di biathlon grazie alle strutture all’avanguardia già esistenti ad Anterselva. "Proprio la sostenibilità – ha precisato Kompatscher – dovrà essere la parola d’ordine di questa candidatura. Alcune delle discipline si svolgono nelle Dolomiti, area tutelata anche dall’UNESCO, dunque l’obiettivo, in caso di effettiva assegnazione, dovrà essere quello di trovare soluzioni condivise non solo per gli impianti, ma anche per la viabilità. Non servono opere faraoniche, ma infrastrutture rispettose dell’ambiente e del territorio".
Arno Kompatscher e Giovanni Malagò hanno concordato sul fatto che l’Alto Adige rappresenta una delle regioni in grado di produrre il maggior numero di atleti di punta in tutti gli sport, non solo nelle discipline invernali, e il presidente del CONI ha assicurato che il Comitato Olimpico Nazionale continuerà a sostenere l’attività di formazione degli atleti in Alto Adige. Il Landeshautpmann, infine, ha espresso la propria preoccupazione riguardo la proposta di riforma dello sport italiano, in particolare riguardo il futuro della collaborazione con il CONI. "Vi sono alcuni aspetti poco chiari – ha sottolineato Kompatscher – che riguardano direttamente la Provincia di Bolzano. Sino ad oggi il CONI metteva a disposizione 1 milione di euro l’anno per gli impianti, che venivano distribuiti sulla base delle indicazioni di una commissione paritetica: non sappiamo cosa potrà accadere in futuro e chi potranno essere i nostri interlocutori".
Al via gli Europei di Minsk, Italia in Bielorussia con 14 azzurri
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Prenderà il via domani a Minsk il primo grande appuntamento internazionale del pattinaggio di figura 2019. La Bielorussia, infatti, ospiterà i Campionati Europei con tutti i migliori atleti del continente pronti a darsi battaglia nella quattro giorni di gare in programma alla Minsk Arena. La Nazionale italiana, composta da quattro pattinatori nel singolo e da cinque coppie per un contingente complessivo di 14 atleti, si presenta in gara con ambizioni importanti, forte di una prima parte di stagione eccelsa, costellata di podi e grandi prestazioni in tutte le tappe di Grand Prix.
Freschi campioni nazionali e capaci di conquistare uno splendido bronzo nella loro prima partecipazione in una Finale di Grand Prix, Charlene Guignard e Marco Fabbri nella danza rappresentano una delle migliori frecce dell’arco azzurro. Con i francesi Papadakis-Cizeron grandi favoriti per l’oro continentale e i russi Sinitsina-Katsalapov primi candidati per aggiudicarsi un posto alle loro spalle, la coppia tricolore delle Fiamme Azzurre potrebbe vedersela a Minsk ancora una volta contro i russi Stepanova-Bukin per una corsa al podio avvincente e combattuta: Charlene e Marco, in una annata da prime volte, cercheranno di superare la fatidica quota dei 200 punti (il primato è a 198.65) e di centrare un’ambiziosa top 3 dopo il 5° posto della scorsa stagione che per loro rappresenta finora il miglior piazzamento in carriera in un Europeo. Con loro a tenere alti i colori azzurri altri due tandem: Tessari-Fioretti (IceLab) e Moscheni-Fabbri (IceLab). Per i primi l’obiettivo è di proseguire il miglioramento messo in mostra nelle due ultime stagioni quando da 22esimi nel 2017 sono passati 18esimi nel 2018; i secondi sono invece al debutto in un Europeo e sfrutteranno al meglio l’occasione per accumulare esperienza al cospetto dei migliori avversari del continente.
Grandi attese per l’Italia anche tra le coppie di artistico, con la Nazionale che porta sul ghiaccio due tandem: Della Monica-Guarise (Fiamme Oro) e Ghilardi-Ambrosini (IceLab). Due volte secondi nelle due tappe di Grand Prix disputate in stagione e con la cliegina della partecipazione alle Finali di Vancouver, Della-Monica-Guarise, campioni tricolori in carica, arrivano a Minsk puntando altissimo. Mai nella top five di un Europeo in carriera, Nicole e Matteo proveranno addirittura a guadagnarsi un posto sul podio di Minsk con i pronostici che li vedono alle spalle soltanto dei francesi James-Ciprès e dei russi Tarasova-Morizov; certo per la coppia allenata da Cristina Mauri ci sarà da battagliare soprattutto con i russi Boikova-Kozlovskii e Pavliuchenko-Khodykin. Per Ghilardi-Ambrosini, undicesimi all’esordio lo scorso anno, l’obiettivo è invece tentare di scalare una posizione per piazzarsi nella top ten continentale.
Grande attesa poi per la gara maschile dove l’Italia schiera due giovani di grandissimo talento: da una parte Matteo Rizzo (Fiamme Azzurre), già entrato lo scorso anno tra i migliori dieci e capace negli scorsi mesi di centrare un 3° e 4° posto nelle due tappe stagionali di Coppa del Mondo, dall’altra Daniel Grassl (Young Goose Academy), sempre vincente in autunno tra Golden Spin, Alpen Trophy e Varsavia Cup nonché nei campionati Italiani di dicembre a Trento dove ha superato proprio Rizzo cogliendo il suo primo titolo tricolore senior a soli 16 anni. Al femminile spazio infine a Lucrezia Gennaro (2001 Srl) e Lara Naki Guttman (CPA Trento), rispettivamente classe 2001 e 2002 ed entrambe al debutto nella rassegna continentale.
Lorenzo De Luca terzo nel GP di Lipsia in Coppa del Mondo di salto ostacoli
- SPORT EQUESTRI
Dopo lo splendido risultato di Paolo Paini e Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio, secondi nel Gran Premio della tappa di FEI World Cup™ di salto ostacoli di Dubai (valido per la lega araba del circuito di Coppa del Mondo), arriva da Lipsia (Germania) una gran risposta di Lorenzo De Luca. Il 1° aviere in sella ad Armitages Boy (Prop. Guillaume Canet, Gregory Mars, Stephex Stable), infatti, ha conquistato un’ottima terza posizione nel Gran Premio dell’undicesima tappa del circuito, valido per la lega Europa occidentale.
Solo sette dei 40 binomi alla partenza hanno ottenuto un lasciapassare per il barrage conclusivo della prova mista (h. 160), in forza del netto realizzato nel primo tracciato. De Luca e Armitage hanno concluso anche il barrage e concluso al terzo posto della classifica grazie al secondo tracciato privo di errori e soprattutto per il tempo impiegato: 42”19. La vittoria della gara è andata al cavaliere di casa, il tedesco Christian Ahlmann in sella a Caribis Z (0/0; 40”70). Piazza d’onore per il belga Francois Mathy Jr su Uno del la Roque (0/0; 41”49). Con questo risultato Lorenzo De Luca raggiunge il nono posto (47 punti a pari merito con Edwina Tops Alexander) nella graduatoria generale provvisoria del circuito di Coppa del Mondo (due tappe ancora alla fine: Amsterdam e Bordeaux). Punteggio e posizione di classifica che consentono al cavaliere italiano di volgere lo sguardo verso la finale di FEI World Cup™ in programma a Göteborg in Svezia dal 3 al 7 aprile prossimo. (Foto FISE)
Coppa del Mondo, Paternoster-Confalonieri seconde nel Madison. Bertazzo 3° nell'omnium, Fidanza vince nello scratch
- CICLISMO SU PISTA
Chiusura in bellezza dell'Italia nella quinta prova di Coppa del Mondo di ciclismo disputata a Cambridge, In Nuova Zelanda. Dopo il bronzo del quartetto rosa nell'inseguimento a squadre della prima giornata, oggi la nazionale azzurra ha conquistato altre tre medaglie pesanti. Martina Fidanza ha vinto lo scratch alla grande superando la polacca Daria Pikulik e la beniamina di casa Jessie Hodges con una volata perfetta. Non meno brave Maria Giulia Confalonieri e Letizia Paternoster, argento con 27 punti nell'americana alle spalle delle belghe Jolien D'Hoore e Lotte Kopecky, oro con 39 punti. Terze le neozelandesi Racquel Sheath e Rushlee Buchanan con 9 punti.
Grazie a questo piazzamento l'Italia è al secondo posto della classifica di Coppa in questa specialità dietro la Gran Bretagna e davanti alla Danimarca. Infine, bronzo di grossa caratura per Liam Bertazzo nell'omnium maschile. L'azzurro ha chiuso le quattro prove con 108 punti, cinque in meno dello svizzero Claudio Imhof, vincitore della prova con 113 punti, uno in più del bielorusso Raman Tsishkou. Questi i piazzamenti parziali di Bertazzo: 8° nello scratch, 1° nella gara a tempo; 4° nell'eliminazione; 3° nella corsa a punti. Nelle altre finali di giornata, oro all'australiano Nathan Hart nella velocità (argento al polacco Mateusz, bronzo al francese Vigier). Oro alla cinese di Hong Kong Wai Sze Lee, argento alla britannica Katy Marchant, bronzo all'ucraina Liubov Basova. Miriam Vece chiude al 17°posto.
Riunione di Giunta Nazionale martedì 22 gennaio a Bolzano per la prima volta nella storia
- CONI
La 1084esima Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 22 gennaio per la prima volta nella storia a Bolzano, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale, con inizio previsto alle ore 10. Alla riunione è prevista la presenza del Sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi, e dell'Assessore ai Giovani, Sport, alla Partecipazione e all'edilizia abitativa, Angelo Gennaccaro, oltre alla partecipazione di alcuni campioni - legati al territorio - che hanno scritto la storia dello sport italiano, tra cui Gustavo Thoeni (Sci Alpino, oro a Sapporo '72 nel gigante, argento nello slalom sempre a Sapporo '72 e a Innsbruck '76), Gunther Huber (Bob, oro Nagano '98 in coppia con Antonio Tartaglia e bronzo a Lillehammer '94 con Stefano Ticci), Paul Hildgartner (Slittino, oro nel singolo a Sarajevo '84, argento sempre nel singolo a Lake Placid '80 e oro nel doppio a Sapporo '72 con Walter Plaikner, anch'egli presente), Gerda Weissensteiner (Slittino, oro nel singolo a Lillehammer '94 e bronzo nel Bob a 2 a Torino 2006), e Simone Giannelli (Pallavolo, argento a Rio 2016). Prima della Giunta il Presidente Malagò avrà un incontro riservato con il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher.
La Giunta Nazionale discuterà il seguente ordine del giorno:
1) Verbale riunione 18 dicembre 2018
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Affari Amministrativi
8) Varie e proposte dei Membri della Giunta Nazionale
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, terrà una conferenza stampa al termine dei lavori di Giunta (ore 12.30 circa), sempre all'interno del Palazzo Municipale, nella Sala attigua a quella Consiliare.
Coppa del Mondo: Italia protagonista in Nuova Zelanda, il 'trenino rosa' è terzo nell'inseguimento
- CICLISMO SU PISTA
Il trenino rosa si fa onore anche nella prova di Coppa del Mondo di ciclismo su pista in corso a Cambridge (Nuova Zelanda). Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Martina Alzini e Marta Cavalli hanno conquistato il terzo posto del podio superando nella finale per il bronzo in 4’18”069 la squadra Subaway New Zealand (seconda formazione locale) crollata alla distanza.
Le azzurre avevano ottenuto il terzo tempo delle qualificazioni in 4’20”791 alle spalle della Nuova Zelanda, prima in 4’18”849, e del Canada, secondo tempo in 4’19”737. Nel primo turno di semifinale le canadesi hanno prevalso sull’Italia in 4’15”579 contro 4’18”601 mentre la Nuova Zelanda si è imposta senza fatica al Belgio in 4’18”967 per poi aggiudicarsi la finalissima con il Canada in 4'16"028 contro 4’17”270.
Dunque le posizioni delle qualifiche sono state mantenute nella classifica finale.
Da evidenziare che le azzurre si sono sempre migliorate nei tre turni del torneo, a conferma di un’ottima condizione fisica. L’Italia è in testa nella classifica di Coppa di specialità con 4050 punti davanti alla Gran Bretagna (3700 punti) e alla Nuova Zelanda (2700).
La nazionale di casa ha dominato anche in campo maschile. I neozelandesi hanno infatto vinto la finale (ancora contro il Canada) in 3’50”159, un tempo non lontano dal record del mondo, contro 3’53”156. In entrambi i casi migliorati sensibilmente i tempi delle qualificazioni intorno ai 3’55”. Gli azzurri Liam Bertazzo, Francesco Lamon, Stefano Moro e Michele, Scartezzini, quinto tempo delle qualificazioni in 3’59”882, hanno migliorato nel primo round in 3’56”731, ma l’exploit dell’Australia (3’56”379) li ha relegati alla sesta posizione finale.
Bentornata Arianna! La Fontana tra i 18 convocati azzurri per il raduno di Courmayer
- SHORT TRACK
Da poco conclusi i Campionati Europei di Dordrecht, in Olanda, la Nazionale italiana di short track guidata dagli allenatori Anthony Barthell e Assen Pandov si ritrova oggi al centro tecnico federale di Courmayeur per dieci giorni di raduno in vista dei prossimi appuntamenti internazionali: a febbraio sono infatti in programma le ultime due tappe stagionali di Coppa del Mondo. Si parte fra due settimane da Dresda, in Germania, per poi spostarsi al Palavela di Torino da venerdì 8 a domenica 10. Esattamente un mese più tardi in programma gli importantissimi Mondiali di Sofia, in Bulgaria. La grande novità di questo raduno è segnata dal ritorno di Arianna Fontana, la campionessa olimpica che rientra in gruppo dopo l'assenza della prima parte di stagione. Per lei cinque giorni di lavoro con la squadra anche se non prenderà poi parte alla Coppa del Mondo. (Foto Mezzelani-GMT Sport)
Diciotto dunque gli atleti convocati per il raduno azzurro: Mattia Antonioli (Esercito), Arianna Fontana (Fiamme Gialle), Nicole Botter Gomez (C.P. Pinè), Andrea Cassinelli (Velocisti Ghiaccio Torino), Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Davide Viscardi (Esercito), Marco Giordano (C.S. Esercito), Milan Grugni (Milan Evolution Skating), Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Lorenzo Morrone (Velocisti Ghiaccio Torino), Cynthia Mascitto (Skating Club Courmayeur), Arianna Sighel (Sporting Club Pergine), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle), Martina Valcepina (Fiamme Gialle), Elena Viviani (Fiamme Gialle), Lucia Peretti (Esercito) e Augusto Duzioni (Milan Evolution Skating).
A Dordrecht, lo scorso week end, l'argento di Martina Valcepina sui 500 ha regalato all'Italia la prima medaglia di questa stagione. Buone le prove individuali con tanti azzurri abili a superare i primi turni di qualificazione sulle distanze; meno fortuna invece con le staffette, partite con ambizioni da podio e rimaste invece fuori dalle top 3. La possibilità di riscatto è comunue vicinissima proprio guardando alle prossime tappe di Coppa del Mondo.
Coppa del Mondo: terzo podio per Lisa Vittozzi, seconda nella Sprint di Ruhpolding
- BIATHLON
Lisa Vittozzi è caduta a terra stremata dopo il traguardo della sprint di Ruhpolding. La gioia per l’azzurra è arrivata dopo, in questa prova di Coppa del Mondo, quando ha realizzato di essere arrivata seconda dietro la russa Anastasija Kuzmina, pluricampionessa olimpica, che è riuscita ad ottenere un tempo più basso di 11"5. Per la terza volta consecutiva l'atleta di Sappada è salita sul podio in gare individuali dopo i due trionfi di Oberhof.
Dopo la pausa natalizia Lisa è sembrata in condizione strepitosa dal punto di vista fisico e mentale. Il primo aspetto si rileva dai tempi sugli sci, perché sua è stata la seconda prestazione di giornata, davanti a Kaisa Mäkäräinen, andando più veloce anche della Kuzmina nell'ultimo giro. Il secondo si capisce da come spara, da tempi di rilascio sempre più veloci e dal fatto che non si è cullata sugli allori dopo Oberhof.
Il settimo podio in carriera consente a Lisa Vittozzi di accorciare il distacco in classifica generale dalla compagna di squadra Dorothea Wierer. Con un livello sempre più alto, purtroppo per l'altoatesina anche un solo errore si paga: lei ha sbagliato quasi subito, poi è tornata a dare spettacolo al secondo poligono e come le è capitato spesso ha chiuso con il miglior range time. Alla fine è sesta a 40"2 da Kuzmina, dietro anche alla norvegese Roeiseland (un errore come lei) e alla francese Bescond, ma davanti ad Anais Chevalier, pericolosa per la classifica generale. Così ora Dorothea è in testa con 476 punti contro i 450 della Vittozzi (sempre più leader della sprint), mentre dietro di loro perde altro terreno Paulina Fialkova, solo 14ª oggi e a quota 401 nella graduatoria.
Tra le altre azzurre in gara Nicole Gontier ha riscattato gli errori nella staffetta di Oberhof chiudendo 41ª.
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