Mondiali: i fiorettisti azzurri superano gli USA di misura e si tingono d'oro nella prova a squadre
- SCHERMA
La Nazionale maschile di fioretto torna a dettare legge nella prova a squadre dei Campionati Mondiali di scherma. Sulla pedana dell’Olympic Palace di Tbilisi (Georgia), infatti, il quartetto d’argento degli ultimi Giochi di Parigi 2024 formato dal vice-campione olimpico individuale Filippo Macchi, dal fresco campione europeo Guillaume Bianchi, Tommaso Marini ed Alessio Foconi (foto FIS/Bizzi Team) si è assicurato la medaglia d’oro, riportando l’Italia sul primo gradino del podio a tre anni di distanza dall’ultimo successo iridato ottenuto nell’edizione del 2022 al Cairo (Egitto).
Gli allievi del commissario tecnico Simone Vanni, detentori anche del titolo continentale, hanno cominciato il proprio percorso già nella mattinata di venerdì 25 luglio quando, nel primo turno ad eliminazione diretta, hanno prevalso piuttosto nettamente (45-30) nei confronti della Croazia. Negli ottavi di finale, quindi, è arrivata un’altra vittoria, quella dai connotati ancora più rotondi (45-20) costruita ai danni di Singapore. Lo splendido momento di forma degli azzurri è proseguito anche tra quarti e semifinale, dove hanno sconfitto rispettivamente la Polonia (45-36) e la Francia (45-30). In un gold medal match al cardiopalma a cadere sotto i colpi della formazione tricolore sono stati gli USA. L’Italia, sopra di 10 stoccate (35-25) al termine del terzultimo assalto, è stata costretta a subire il brusco rientro (37-35) da parte degli schermidori a stelle e strisce, con Nick Itkin che si è aggiudicato per 2-10 l'ottava frazione contro un acciaccato Marini. Nell’ultimo confronto, però, un grande Bianchi, opposto al temibile Alexander Massialas e sanzionato anche con un cartellino rosso nelle concitate battute conclusive del duello, ha amministrato con enorme sangue freddo (6-7) la situazione, archiviando di misura i conti in favore del nostro Paese con il risultato di 43-42. Il bronzo, dunque, se lo è messo al collo l'Ungheria, che nella finale meno nobile ha disposto della Francia per 45-34.
Amaro quarto posto, invece, per la squadra di spada femminile composta dalle tre olimpioniche Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio e Giulia Rizzi e dall’esordiente Sara Maria Kowalczyk. Dopo le tre vittorie messe a segno contro i Paesi Bassi (45-11), Hong Kong (38-23) e l’Estonia (42-27), infatti, le azzurre hanno ceduto il passo per 45-32 in semifinale contro la Francia, poi vincitrice dell'oro per 41-32 ai danni della formazione delle atlete individuali neutrali (argento). Relegate nella finale valida per la medaglia di bronzo, quindi, le ragazze del commissario tecnico Dario Chiadò si sono arrese dinnanzi alla Corea del Sud, riuscita ad avere la meglio per 37-31 in un incontro risoltosi solamente durante il nono ed ultimo assalto. Dopo cinque giornate (tre con in palio titoli) di assalti, quindi, è salito a quattro il bottino di medaglie della Nazionale, con l’oro dei fiorettisti che si è andato ad aggiungere ai tre bronzi individuali conquistati da Martina Favaretto ed Anna Cristino (fioretto femminile) e da Luca Curatoli (sciabola maschile). (agc)

L’Italia chiude con il record: 50 podi e trionfo nel medagliere. Appuntamento tra due anni a Lignano Sabbiadoro
- EYOF SKOPJE 2025
Record assoluto di podi, ben 50, e trionfo nel medagliere, il terzo consecutivo dopo Banska Bystrica 2022 e Maribor 2023. L’Italia Team saluta Skopje, sede della XVIII edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea, con un pieno di soddisfazioni e le ultime otto medaglie della spedizione: 19 ori, 19 argenti e 12 bronzi il bottino finale. Dalla Macedonia, per la prima volta paese organizzatore dell’EYOF, il testimone passa a Lignano Sabbiadoro, sede della prossima edizione in programma dal 24 luglio al 1 agosto 2027, ventidue anni dopo la rassegna ospitata nel 2005.
Il programma dell’atletica leggera si è chiuso con tre podi azzurri. In mattinata la staffetta mista femminile composta da Alessia Succo, Margherita Castellani, Laura Frattaroli e Kelly Ann Maevane Doualla Edimo (con Isabella Pastore protagonista in semifinale) ha chiuso al primo posto in 2’04”57 vincendo l’oro davanti a Svizzera e Polonia. Caterina Caligiana ha invece conquistato il bronzo negli 800 metri in 2’05”07, battuta soltanto dalla svizzera Von Fluee in 2’03”18 e dalla tedesca Weimann in 2’04”36. Nel pomeriggio Matteo Sorci ha chiuso in modo trionfale il decathlon: con 7.605 punti totali il giovane umbro si è messo al collo l’oro con il resto del podio completato dal francese Trochain e dallo svizzero Bruegger.
Tre medaglie sono arrivate anche nelle ultime finali di specialità del programma della ginnastica artistica. Doppietta azzurra nella sbarra (foto Ferraro/FGI), con Pietro Mazzola d’oro (13.200 con dedica a Lorenzo Bonicelli) e Ivan Rigon d’argento (13.000). Il diciassettenne padovano ha bissato il secondo posto nelle parallele simmetriche, chiuse con il punteggio di 13.233, pari merito con svizzero Schumacher, mentre l’oro è andato al britannico Chowdhury
I tornei di pallavolo hanno invece portato in dote due medaglie. Per le ragazze l’oro è sfumato soltanto all’ultimo atto, sconfitte 3-1 in finale dalla Turchia dopo un ottimo avvio (15-25 25-19 25-17 26-24). Bronzo invece per i ragazzi, che hanno riscattato la netta sconfitta in semifinale contro la Francia battendo 3-2 la Slovenia (25-19 22-25 27-29 25-22 15-9) con Gioele Costa top scorer con 25 punti a referto.
Questa sera è in programma la cerimonia di chiusura, in diretta dalle 20:30 sull’ItaliaTeamTV, durante la quale ci saranno i discorsi conclusivi del Presidente del Comitato Organizzatore dell’EYOF 2025, Daniel Dimevski, dal Presidente dei Comitati Olimpici Europei, Spyros Capralos, e dalla Sindaca di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi in qualità di città ospitante del Festival Olimpico della Gioventù Europea 2027.
Per i colori azzurri, i portabandiera saranno la nuova primatista europea U18, nonché terza italiana di sempre sui 100 metri Kelly Doualla e il nuotatore Francesco Cecconi, vincitore di quattro ori e un argento a Skopje. (agc)
Nations League: l'Italia femminile annienta in tre set la Polonia a Lodz e torna di nuovo in finale
- PALLAVOLO
Per la terza volta nelle ultime quattro edizioni la Nazionale femminile di pallavolo disputerà la finale della Volleyball Nations League. Le azzurre del commissario tecnico Julio Velasco, campionesse olimpiche in carica e vincitrici del prestigioso trofeo sia nel 2022 ad Ankara (Turchia) sia nel 2024 a Bangkok (Thailandia), nella semifinale di Lodz hanno liquidato in tre set (25-18, 25-16, 25-14) le padrone di casa della Polonia, ottenendo il meritato pass per l’atto conclusivo di domenica 27 luglio (ore 20.00). Dall'altra parte della rete ci sarà il Brasile, che nel secondo penultimo atto del tabellone ha avuto la meglio al tie-break del quinto set (23-25, 25-21, 25-18, 19-25, 15-8) nei confronti del Giappone. Per l’Italia (contando le 12 firmate nella fase intercontinentale e quella ottenuta sempre per 3-0 nei quarti di finale ai danni degli Stati Uniti) si tratta della 14ª vittoria nel torneo su altrettanti match giocati nonché del 28° successo consecutivo in apparizioni ufficiali (ritoccato ulteriormente il record assoluto).
Spinte dalla bolgia dell’Atlas Arena, nel primo set le polacche aprono in maniera gagliarda e volano sullo 0-4. Il team tricolore, però, ci mette poco a ritrovare il giusto binario e, dal 9-9 in poi, prende letteralmente il largo, chiudendo addirittura con un margine di sette punti (25-18). Le azzurre non ricadono in una partenza soft e nel secondo set dominano sin dall’avvio le operazioni, toccando il massimo vantaggio sul 16-8. Le nostre rivali provano a sfruttare la fisicità del capitano Agnieszka Korneluk per dimezzare lo svantaggio (18-14) ma il finale di frazione torna ad essere un monologo dell’Italia, che fa sua anche questa frazione in scioltezza (25-16). L’inizio del terzo set è all’insegna dell’equilibrio (8-8). Dal 16-12, tuttavia, la Nazionale di Velasco (foto Volleyball World) comincia a macinare nuovamente gioco e punti e, con un parziale di 6-0 (22-16), mette una seria ipoteca sull’esito della sfida, conclusa sul 25-14 alla seconda palla match a disposizione. Tre le azzurre in doppia cifra: la top scorer Paola Egonu (17), Alice Degradi (13) e Myriam Sylla (10). Ottimo l’apporto offensivo anche di Sarah Fahr (9), del capitano Anna Danesi (8 con ben 5 muri) e di Ekaterina Antropova (6).
“Abbiamo giocato davvero molto bene - ha dichiarato Julio Velasco - ma la cosa più bella che è emersa da questa partita è la straordinaria mentalità mostrata da queste ragazze. Muro, difesa ma anche l’attacco di palloni difficili: possiamo dire che tutto ha funzionato. Ho visto attaccare palloni complessi senza alcun timore e anche le prestazioni individuali sono state eccellenti, sia di chi ha giocato dall’inizio sia di chi è entrato. Sono molto soddisfatto e felice per questa prestazione anche se adesso dobbiamo farci trovare pronti in vista della finale", ha concluso il CT azzurro. (agc)
Salto in alto: Gianmarco Tamberi al PalaCasali di Ancona per una sessione di test biomeccanici
- IMSS CONI
Si è conclusa sabato 26 luglio presso il PalaCasali di Ancona una sessione di test biomeccanici per Gianmarco Tamberi. Sotto la supervisione dell'allenatore Giulio Ciotti e del responsabile tecnico nazionale dei salti, Paolo Camossi, l’olimpionico azzurro di salto in alto si è sottoposto a una batteria di test con acquisizioni cinematiche 3D, condotta dagli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
I test sono stati mirati all'analisi della rincorsa e della fase di stacco, sono stati rilevati la lunghezza e la ritmica dei passi, i tempi di volo e di contatto al suolo e la velocità del centro di massa, parametri fondamentali per ottimizzare l’efficacia del gesto tecnico in pedana. (agc)

L’Italia Team vola in Macedonia: tre ori dall’atletica, superata quota 40 medaglie
- EYOF SKOPJE 2025
Giornata trionfale per l’Italia Team al Festival Olimpico della Gioventù Europea di Skopje. Il penultimo giorno di gare ha portato in dote ben 13 medaglie, permettendo alla spedizione azzurra di superare per la terza edizione consecutiva quota 40 podi (sono 42 a ventiquattro ore dalla conclusione dell’evento con 16 ori, 16 argenti e 10 bronzi) e avvicinare il record segnato a Banska 2022 (47 medaglie con 21 ori, 12 argenti e 14 bronzi).
Un venerdì all’insegna dell’atletica leggera, che ha regalato all’Italia Team cinque medaglie con tre ori: Margherita Castellani ha vinto i 200 metri (23”23) precedendo la francese Tassin e la svedese Magaji Bernhardsson, Alessia Succo ha conquistato i 100 ostacoli (13”04) davanti alla svizzera Liem e alla slovacca Hejcikova, mentre Diego Mancini ha dominato i 400 ostacoli lasciandosi alle spalle il turco Yesilobaligil e il francese Collet.
Medaglia d’argento, invece, per Mattia Bartolini nella finale del lancio del disco (61.86) vinta dal lettone Samauskis (62.52) con l’ucraino Lapa a chiudere il podio (60.73). Secondo posto in serata anche per Valentina Adamo nei 5 km di marcia (23’22”76), alle spalle della francese Gateau Fernez (22’49”08) e davanti alla greca Gerou (23’34”98).
Ancora due medaglie dalla ginnastica artistica. Nella prima giornata dedicata alle finali di specialità Mia Proietti ha conquistato l’oro al volteggio 13.733 facendo meglio della rumena Blanaru e della tedesca Mayr. Secondo posto invece per Riccardo Ruggeri nel corpo libero con 13.700, battuto per un decimo dal britannico McPhillips, mentre il bronzo è andato all’irlandese Enriquez.
Altre 6 medaglie sono arrivate anche dal nuoto. Quattro d’argento con Sofia Biagi negli 800, Luca Soriani nei 200 stile e le due staffette 4x100 miste (Francesco Cecconi, Boris Bandiera, Vincenzo Maniaci e Daniele Fiorelli per la maschile, Giorgia Barozzi, Lucrezia Boncio, Giorgia Punturieri e Alessandra Mao per la femminile), due di bronzo con Giorgia Barozzi nei 100 dorso e Boris Bandiera nei 100 farfalla. Il nuoto chiude così la spedizione in Macedonia con ben 17 medaglie (8 ori, 6 argenti e 3 bronzi).
In chiusura di giornata è arrivato anche il bronzo nel taekwondo con il terzo posto di Lucia Pezzolla nella categoria -63 kg.
Domani, sabato 26 luglio, ultima giornata del Festival Olimpico della Gioventù Europea che si conlcuderà con la Cerimonia di Chiusura trasmessa in diretta a partire dalle ore 20:30 sull’Italia Team TV, la piattaforma OTT del CONI (clicca qui per vedere il palinsesto) (agc).
Mondiali di Tbilisi: Favaretto e Cristino di bronzo nel fioretto, terzo anche Curatoli nella sciabola
- SCHERMA
La Nazionale di scherma rompe il ghiaccio ai Campionati Mondiali di Tbilisi. Nella quarta giornata (la seconda con in palio titoli) di assalti sulle pedane dell’Olympic Palace, infatti, sono arrivate le prime tre medaglie nella capitale georgiana per la spedizione azzurra (foto FIS/Bizzi Team), con Martina Favaretto ed Anna Cristino che si sono aggiudicate il bronzo nel fioretto femminile, lo stesso metallo conquistato anche da Luca Curatoli nella sciabola maschile.
La numero tre del ranking mondiale, al rientro alle gare dopo il problema all'adduttore che l'ha costretta a saltare gli Europei di Genova, si è resa protagonista di un cammino tutto sommato agevole, caratterizzato dai quattro successi ottenuti ai danni dell’israeliana Lior Druck (15-5), della transalpina Anita Blaze (14-9), della giapponese Sumire Tsuji (15-2) e dell’altra nipponica Yuka Ueno (15-5). In semifinale, tuttavia, la ventitreenne di Camposampiero ha dovuto cedere il passo di fronte alla bi-campionessa olimpica statunitense Lee Kiefer che, nonostante un tentativo di riscossa dell’italiana, ha prevalso per 15-10. L'americana si è poi assicurata l'oro, dominando l'atto conclusivo per 15-4 ai danni della francese Pauline Ranvier (argento). Per la padovana si tratta della seconda medaglia personale in un appuntamento mondiale dopo l’altro bronzo firmato nell’ultima edizione del 2023 andata in scena a Milano.
Prima medaglia individuale della carriera, quindi, per la ventitreenne torinese, al debutto sul palcoscenico iridato. Quest’ultima ha esordito sbarrando la strada alla svedese Miriam Schreiber (15-3) ed all’ucraina Alina Poloziuk (15-13). La giovane piemontese, poi, si è letteralmente esaltata tra ottavi e quarti di finale, dove ha posto fine al cammino prima della statunitense Lauren Scruggs (15-3) e poi della canadese Eleanor Harvey (10-8), rispettivamente vincitrici dell’argento e del bronzo l’estate scorsa ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Nel penultimo atto l’azzurra ha disputato un altro match molto coraggioso dinnanzi ad un'altra rivale ben più esperta del calibro della suddetta Ranvier, che però alla fine è riuscita ad imporsi in rimonta con il risultato di 15-11.
Bella performance, infine, anche per il napoletano che, nel giorno del suo 31° compleanno, ha debuttato sconfiggendo in successione il britannico Jonathan Webb (15-13), il cinese Xiao Lin (15-6) ed il magiaro Krisztian Rabb (15-8). Il vero e proprio capolavoro di giornata, però, l’esperto partenopeo lo ha firmato nei quarti di finale, dove ha avuto la meglio con lo score di 15-12 nei confronti del tre volte campione olimpico ungherese Aron Szilagyi. A relegare l’azzurro sul gradino più basso del podio insieme al diciottenne egiziano Ahmed Hesham ci ha pensato in semifinale il francese Jean-Philippe Patrice, trionfatore per 15-13. Pizzico di rammarico per il campano, condizionato da un problema al flessore dalla seconda metà dell’incontro ed in vantaggio con il punteggio di 10-13 prima di incassare il tramortente parziale di 5-0 da parte dell'avversario. Curatoli può comunque consolarsi con la seconda medaglia individuale della carriera in una rassegna iridata dopo l’altro bronzo ottenuto nel 2019 a Budapest (Ungheria). Ad assicurarsi l'oro è stato l'idolo di casa Sandro Bazadze, che nella finalissima ha sconfitto nettamente lo stesso Patrice (argento) con il passivo di 15-9. (agc)
La Presidente del CIO Coventry scrive a Buonfiglio: "complimenti per elezione, sarei onorata di incontrarti a Losanna"
- CONI-CIO
La Presidente del CIO, Kirsty Coventry, si è complimentata con Luciano Buonfiglio per la sua elezione alla Presidenza del CONI. La numero uno dello sport mondiale ha indirizzato a Buonfiglio una lettera in cui esprime le “più sincere congratulazioni” e i “migliori auguri per un mandato ricco di successi”.
“Il CIO è lieto di proseguire la proficua collaborazione con il suo Comitato Olimpico Nazionale – ha scritto la Presidente -. Siamo al fianco suo e del suo team per sostenere le attività del suo Comitato Olimpico Nazionale e i suoi atleti, in particolare nella loro preparazione e partecipazione ai prossimi Giochi Olimpici”.
Coventry ha quindi ribadito l’importanza dei Comitato Olimpici Nazionali che “svolgono un ruolo fondamentale nei loro territori e all'interno del Movimento Olimpico”. “Contiamo sul suo impegno personale a sostenere la Carta Olimpica e promuovere i valori olimpici”, ha aggiunto (foto ANSA).
La Presidente del CIO, succeduta a Thomas Bach nel mese di marzo ed entrata formalmente in carica dallo scorso 24 giugno, ha quindi ringraziato il Presidente del CONI per le congratulazioni ricevute. “Le vostre parole di incoraggiamento e i vostri calorosi auguri – si legge nella missiva - significano molto per me in questo momento in cui assumo questo importante incarico e mi ricordano l'incredibile comunità che rende il Movimento Olimpico così speciale”.
La lettera si conclude con l’auspicio di incontrarsi presto e un invito ufficiale a visitare la sede del CIO. “Sarei onorata di darvi il benvenuto alla Casa Olimpica di Losanna a settembre”, ha scritto la Presidente Coventry. (agc)
Nove medaglie nella quarta giornata, Italia Team in testa al medagliere
- EYOF SKOPJE 2025
Italia Team in testa al medagliere al termine della quarta giornata del Festival Olimpico della Gioventù Europea di Skopje, con nove medaglie conquistate e il nuoto ancora grande protagonista con due ori e un argento.
Senza rivali Alessandra Mao nei 200 stile, conclusi in 2’00”13 davanti alla polacca Lesniewska e alla tedesca Selimovic. L’altro successo di giornata è arrivato nella 4x100 mista mista: la staffetta azzurra composta da Francesco Cecconi, Lucrezia Boncio, Vincenzo Maniaci e Alessandra Mao (con il contributo in semifinale di Giorgio Sartori e Sofia Biagi) ha avuto la meglio in volata, per soli due centesimi, della Gran Bretagna, con la Spagna di bronzo. Argento, invece, per Giorgio Sartori nei 200 dorso (2’05”12), superato solo dal britannico Manley.
Medaglia d’oro anche nella prova su strada femminile di ciclismo. A conquistarla è stata Anna Bonassi, che ha avuto la meglio in volata sulla belga Anna Meeusen e sulla britannica Melanie Rowe
Nel C1 di canoa slalom è arrivata una medaglia d’argento grazie a Dennis Fina, battuto solo dal francese Leo Roye. Secondo posto per l’Italia Team anche nel mixed team di ginnastica artistica: Mia Proietti e Ivan Rigon sono stati sconfitti nella finale per l’oro dai francesi Ruddly Bordelais Maisonnable. Un argento anche nell’atletica: negli 800 metri Umed Caraccio è stato battuto per meno di un otto decimi dal tedesco Andor Schumann.
In chiusura di giornata sono arrivate le prime due medaglie anche nel taekwondo, entrambe di bronzo.
Nei -55 kg Anna Frassica, dopo il bye al primo turno, ha superato la polacca Natasza Woskowiak nel secondo turno e la greca Lemonia Spanou ai quarti prima di cedere in semifinale alla turca Sila Uzuncavdar.
Nella stessa categoria Abderrahman Touiar è stato sconfitto dal greco Aristeidis Psarros dopo un percorso che lo aveva visto superare l'estone Lars Liiu, il macedone Andrej Vasilevski e il turco Takha Evin. (agc).

EYOF 2025: nove medaglie nella quarta giornata di gare a Skopje
Mattarella ringrazia la Nazionale femminile di calcio: “avete reso onore alla maglia e al Paese”
- AL QUIRINALE
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio alla Nazionale femminile di calcio, ospitata al Quirinale dopo la semifinale raggiunta agli Europei in corso in Svizzera. All’incontro organizzato nella Sala degli Specchi, insieme alle giocatrici rientrate nella giornata di mercoledì dopo la sconfitta del giorno precedente ai supplementari contro l’Inghilterra. A guidare la delegazione il Presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, accompagnato dal Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il commissario tecnico Andrea Soncin e tutto lo staff della Nazionale. Presente inoltre il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi (foto Roberto Di Tondo/CONI)
“Complimenti per come avete svolto magnificamente questo Europeo. E non lo dico perché qualcuno me lo ha fatto sapere - ha dichiarato Mattarella - ma perché vi ho seguito sempre visto che l'orario me lo consentiva: è stato un percorso magnifico. Avevo predisposto tutto per raggiungervi a Basilea, ma dobbiamo evitare di restare prigionieri di quella successione di eventi sfortunati che ha impedito di approdare alla finale. Voi avete conquistato il vostro trofeo e avete scritto una bellissima pagina dello sport con prestazioni di alto livello. Vi ho chiesto di venire qui facendo una deviazione nei programmi per ringraziarvi, avete reso onore alla maglia e alla bandiera del vostro Paese. Lo sport è un elemento necessario e fondamentale, un’avanguardia, dato che gli atleti che emergono trascinano con il loro incoraggiamento ragazzi, ragazze e bambini”.
“Avete giocato un torneo di alto livello e grande qualità e avete mandato un messaggio alla società del nostro Paese. Il calcio femminile - ha sottolineato il Capo dello Stato ricordando un incontro analogo avvenuto sei anni fa - è da sorreggere e incoraggiare. In questo periodo è stata fatta molta strada”. Mattarella ha rinnovato il riferimento "all'articolo 3 della Costituzione sull’uguaglianza, le pari opportunità, le pari condizioni: dalla preistoria tutto è stato sempre più difficile per le donne, una situazione che, per fortuna, si sta superando. Ma c'è ancora tanta strada da fare. Lo sport è di esempio, può migliorare le relazioni sociali, le rafforza e le consolida. Voi avete dato un contributo importante per rendere il Paese più giusto e consapevole”.
"A distanza di un mese dalla mia elezione, non avrei mai immaginato di essere qui: sono onorato - ha dichiarato il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio - Il movimento femminile ha dato un segnale importante allo sport italiano e femminile. Oltre quattro milioni di cittadini hanno seguito il percorso della Nazionale: stiamo portando in tutto il mondo la nostra voglia di essere protagonisti, ma non bisogna riposarsi mai e continuare a lavorare: Bisogna sempre porsi degli obiettivi, il prossimo è andare al Mondiale e partecipare ai Giochi Olimpici. Faccio i miei complimenti al commissario tecnico Soncin, che ha costruito un grande gruppo”.
“Il presidente Mattarella è un punto di riferimento per tutto il movimento - ha sottolineato il Presidente della Federcalcio Gabriele Gravina -. Le nostre ragazze sono un'eccellenza sportiva, portano avanti valori fondamentali come l'orgoglio di indossare la maglia azzurra e sono il simbolo dell'Italia che non molla mai e si esalta. Lo spirito di queste giocatrici ha fatto breccia nel cuore delle italiane e degli italiani, con i loro sorrisi e i loro pianti. La Nazionale è un modello in grado di ispirare le future generazioni grazie alla sua identità forte e alla sensibilità di un allenatore come Andrea Soncin”.
“Sono molto emozionato e c'è grande soddisfazione. La delusione per essersi fermati ad un passo dalla finale - ha commentato il ct delle azzurre Andrea Soncin - sta lasciando spazio all’orgoglio di essere riusciti ad appassionare milioni di italiani. Nel corso della manifestazione abbiamo fatto una sorta di campagna culturale per cercare di dare prospettive nuove alle bambine che si approcciano al calcio. Ringraziamo tutta l'Italia per averci sostenuto fino in fondo”.
Le giocatrici hanno donato al Capo dello Stato una maglia con le firme di tutta la rosa e la scritta “al nostro Presidente” e anche un'opera di un artista orafo abruzzese. “Ci portiamo dietro la consapevolezza di valere tanto e di poter sognare sempre in grande - ha dichiarato Cristiana Girelli, capitana della Nazionale, rivolgendosi al Presidente Mattarella -. Portiamo sulle spalle molto più di una maglia e la speranza di tutte le bambine di poterci riuscire. Siamo un collettivo che ha sempre lottato e che si è sempre rialzato lottando con orgoglio. Lo sport non è solo un gioco, ma cultura, educazione e futuro”. (agc)
La Nazionale femminile di calcio ricevuta al Quirinale
Giornata d'oro per l'Italia con nuoto, marcia e la staffetta 4x400 mista
- EYOF SKOPJE 2025
Pei i colori azzurri il Festival Olimpico della Gioventù Europea di Skopje prosegue sull'onda delle dieci medaglie vinte nella giornata di martedì 22 luglio. Nel terzo giorno di competizioni, infatti, sono sei i podi ottenuti dell'Italia Team in Macedonia, con ben quattro medaglie d'oro.
Ad aprire la giornata è stato il successo di Nicolò Vidal (in foto) nella 5 km di marcia. Sulla pista dello stadio Todor Proeski di Skopje, il marciatore azzurro ha dominato la gara tagliando il traguardo in solitaria con il crono di 20’22”43 davanti allo spagnolo Gabriel Gonzalez (20’35”25) e all’ucraino Vitalii Tarasiuk (20’55”71).
In tarda mattinata a far suonare ancora l’inno di Mameli è stata la 4x400m mista composta da Juan Jose Caggia, Caterina Caligiana, Diego Mancini e Laura Frattaroli, già argento ieri nella gara individuale. Il quartetto azzurro, oro in 3’23”02, ha staccato di mezzo secondo la Repubblica Ceca mentre è risultata più attardata la Grecia, bronzo in 3’27”53.
Nel pomeriggio è stato il nuoto a regalare soddisfazioni ai colori azzurri. Grande protagonista Daniele Fiorelli, che prima ha conquistato il successo nei 100 stile libero chiudendo in 51"89 davanti al bielorusso Liakh e al portoghese Alecrim, poi ha trascinato al trionfo la 4x100 con il fondamentale supporto dei compagni di squadra Jacopo Apicerni, Francesco Cecconi, Luca Soriani (con Boris Bandiera in acqua per la semifinale) : 3'29"12 il tempo degli azzurri con la Gran Bretagna (3'31"16) che ha vinto la volata per l'argento davanti a Germania (bronzo in 3'31"23) e Romania. Nella 4x100 stile libero femminile, invece, Alessandra Mao, Hannah Oberhauser, Sofia Napoli e Giorgia Barozzi (con il contributo di Sofia Biagi in semifinale) hanno conquistato l'argento (3'47"45) battute per appena 27 centesimi dalla Spagna, mentre il podio è stato completato all'Ungheria.
Nella ginnastica artistica, dopo i due argenti conquistati martedì da Ivan Rigon nell'All Around individuale e dai ragazzi nella prova a squadre, è arrivata la medaglia di bronzo nel Team Ranking per Sofia Bianchi, Mia Proietti e Giulia Santinato (foto Ferraro/FGI): le azzurre hanno chiuso con il punteggio complessivo di 101.550, battute soltanto da Francia (oro con 106.450) e Slovacchia (argento con 102.150). (agc)

Skopje 2025: terza giornata d'oro per l'Italia con nuoto, marcia e la staffetta 4x400 mista
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