Tiro a Volo, Jessica Rossi vince la 1ª tappa di Coppa del Mondo ad Acapulco: è carta olimpica nel Trap
- TOKYO 2020
Jessica Rossi ha vinto la gara di Trap Femminile della Prima Prova di Coppa del Mondo ISSF 2019 ad Acapulco e con il successo ha conquistato la seconda e ultima carta olimpica per l'Italia nel Trap femminile in vista di Tokyo 2020. La campionessa di Londra 2012, si è qualificata per la finale con lo score di 121/125, secondo migliore dopo il 123/125 della finlandese Satu Makela-Nummela nuovo record del mondo, ed ha puntato dritto al suo obiettivo senza mai lasciare la leadership del round decisivo. Seppur inciampata in qualche errore, la Rossi ha recuperato immediatamente la concentrazione ed il controllo, mettendosi al collo l’oro con il punteggio di 45/50.
“Sono molto felice di aver vinto – ha detto la tre volte Campionessa del Mondo al termine della finale – Siamo venuti qui molto ben preparati ed ero consapevole di potercela fare, sia per la Carta sia per la medaglia”. Con lei sul podio l’australiana Laetisha Scanlan, d’argento con 43/50, e la cinese Welyun Deng, di bronzo con 32/40 e vincitrice della seconda Carta Olimpica in palio in questa gara. Non da finale, ma comunque ottima, la prestazione di Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro), che con lo score di 119/125 ha spareggiato con altre cinque tiratrici per uno dei sei posti in finale, Purtroppo per la Campionessa del Mondo Junior nel 2017 a Mosca il +1 ottenuto nello shoot-off non è stato sufficiente per accedere al round conclusivo. Ventesima Alessia Iezzi (Carabinieri). “Abbiamo fatto un ottimo percorso con i due Gran Premi in Marocco e Qatar. Il primo obiettivo lo abbiamo centrato grazie ad una Jessica eccezionale, determinata ed in grande spolvero. Ora dobbiamo concentrarci sulla gara maschile di domani. - ha commentato il Direttore Tecnico Albano Pera - Voglio fare i miei complimenti a Lucia che è arrivata a sfiorare la finale ed anche ad Alessia che, malgrado lo scivolone nella seconda serie, ha cercato di recuperare con grinta”.
Mentre le donne erano impegnate nella parte conclusiva della competizione, gli uomini hanno affrontato le prime due serie della loro. Al momento la classifica provvisoria ha come suo leader il nostro Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone, argento olimpico a Londra 2012 perfetto in entrambi i rounds odierni ed andato a riposo con l’en-plein. Quasi perfetta la prestazione del poliziotto tarantino Mauro De FIlippis, oro nella Coppa del Mondo di Changwon (KOR) del 2018, che dopo aver chiuso la prima serie senza errori, nella seconda è inciampato in un errore chiudendo a 49. Con due 24/25, invece, si è attestato a quota 48 Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli, quattro volte Campione del Mondo e quattro volte medagliato olimpico.
Domani a loro disposizione ci saranno ancora tre serie di qualifica, al termine delle quali i migliori sei si giocheranno il tutto per tutto per la conquista delle medaglie e delle Carte Olimpiche in palio nella finale, in programma per la mezzanotte italiana.
Ad oggi gli azzurri certi della partecipazione a Tokyo 2020 sono 18 (6 uomini, 12 donne) in 4 discipline differenti. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (3 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet u);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a segno (1 carta olimpica: Carabina 3p u).
"Il supporto tecnico-scientifico alla prestazione di alto livello". Mornati: “Ottimista per Tokyo 2020”
- Seminario CONI
Mancano meno di 500 giorni ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e tutte le discipline olimpiche sono impegnate nelle rispettive qualificazioni. Saranno giorni intensi per tutti settori tecnici federali.
Per fornire un ulteriore aiuto agli sforzi degli organismi sportivi interessati l’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI, attraverso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, ha invitato i Direttori Tecnici della Nazionali azzurre al Seminario dal titolo “Il Supporto tecnico-scientifico alle prestazioni di alto livello”.
Inserito nel catalogo formativo della Scuola dello Sport, il Seminario è stato aperto oggi, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa, dal Segretario Generale del CONI e responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, alla presenza di oltre 100 rappresentanti delle 34 discipline olimpiche previste a Tokyo 2020. Hanno voluto essere presenti anche i responsabili tecnici della Federghiaccio, oltre quelli della Federazione Motociclistica, delle Bocce, della Danza Sportiva. Unici assenti, giustificati dagli impegni internazionali, i DT del Pugilato, degli Sport Equestri e degli Sport Invernali. Molti gli interventi di numerosi specialisti tra cui alcuni degli stessi Direttori e Commissari Tecnici.
“Voi lavorate in modo chirurgico con un numero esiguo di campioni di alto livello che tra uomini e donne non supera le 1.400 unità – ha detto Carlo Mornati in apertura rivolgendosi ai tecnici – non fate quindi riferimento a modelli stranieri. Con il vostro ingegno e la vostra capacità non avete nulla da invidiare ad altri sistemi che peraltro dispongono, soprattutto nel mondo anglosassone, di ben altri numeri su cui contare sia da un punto di vista della pratica agonistica sia per quando riguarda la disponibilità economica.”
Poi mettendo in evidenza l’andamento delle medaglie azzurre nelle discipline olimpiche estive, anche negli anni non olimpici, Mornati ha rilevato come dopo il 2008 (27 medaglie a Pechino), ultimo anno in cui c’è stata dotazione massima di risorse, il trend di podi sia via via calato fino al 2015 (19 podi), per poi riprendere la crescita in modo costante negli ultimi quattro anni (37 nel 2018). “Quindi andiamo a Tokyo 2020 con grande ottimismo - ha concluso il Segretario Generale del CONI – possono anche venire meno medaglie ma sappiamo che tutto quello che si può fare e che si poteva fare è stato fatto con profitto. Tutte le singole discipline stanno performando meglio. Il dato complessivo è incoraggiante.”
Il seminario, che proseguirà i lavori anche domani, ha affrontato poi la prima delle tre sessioni, in programma oggi, intitolata “Il supporto scientifico alla metodologia dell’allenamento nell’alto livello” ed è stata introdotta da Giampiero Pastore, dell’Area Sport e Preparazione Olimpica CONI e Responsabile del Dipartimento Scienza dello Sport. Sono intervenuti su “La metodologia dell’allenamento: nuovi sviluppi e necessità di rinnovamento” Alessandro Donati, Coordinatore Metodologia dell’allenamento dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, il Direttore Tecnico della Nazionale di nuoto, Cesare Butini, il DT della Nazionale di atletica, Antonio La Torre, quello del karate, Pierluigi Aschieri, il DT del ciclismo, Davide Cassani e il CT della pallanuoto maschile, Alessandro Campagna.
E’ stata affrontata poi “L’analisi del gesto tecnico e della prestazione sportiva” dal CT dell’Italvolley femminile Davide Mazzanti, dal DT del tiro con l’arco, Mauro Berruto ed Ottavio Crivaro, fondatore e amministratore di Math&Sport.
Domani Antonio Gianfelici, Coordinatore della Valutazione Fisiologica presso la Scienza dello Sport, avviarà la sessione “La Valutazione fisiologica di supporto scientifico alla metodologia dell’allenamento”. All’interno, il DT del canottaggio, Franco Cattaneo, Marco De Angelis, Medico dello sport e Professore associato dell’Università dell’Aquila, il Medico federale FITRI e FIJLKAM, Fabio Fanton, si occuperanno delle “Strategie di valutazione del recupero”. A seguire, il Preparatore atletico della Federvela, Luca Parisi ed il Direttore scientifico di COSMED, Paolo Brugnoli, tratteranno “La valutazione della Potenza Aerobica”, mentre Francesco Fazi, Medico federale della FITAV e Alessandro Segnalini, Direttore didattico della Laurea in Ortottica all’Università “La Sapienza” di Roma, parleranno di “Sport Vision”.
La terza e ultima sessione riguarderà “La valutazione biomeccanica di supporto allo sport di alto livello” e sarà presentata da Dario Della Vedova, Coordinatore Valutazione Biomeccanica al dipartimento Scienza dello Sport. Oscar Bertone, DT della Nazionale tuffi, Daniele Molmenti, DT della canoa slalom e Marco Cecconi, DT della DRM Dispositivi Riprese Mobili, tratteranno la “Videoanalisi: sistemi da campo”. Saranno poi il CT della Nazionale di spada, Sandro Cuomo, e quello della sciabola, Giovanni Maria Sirovich, insieme al Responsabile Ricerca e Sviluppo di Microgate, Federico Gori, ad affrontare l’argomento de “La valutazione cinematica e dinamica del gesto tecnico”. L’ultimo tema di discussione – “L’analisi aerodinamica” – vedrà infine in cattedra i CT Marco Villa, della Nazionale ciclismo su pista maschile ed Edoardo Savoldi, della Nazionale ciclismo su strada e su pista femminile, con il Test Engineer delle Gallerie del vento e aeroacustica di Fiat Chrysler Automobiles, Luca Betti.
Mondiali: l'Italia fa la storia a Östersund, doppio oro Wierer-Windisch nella Mass Start
- BIATHLON
Aggiornate gli annali, l'Italia del biathlon scrive la storia ai Mondiali di Östersund. Per un giorno sulla pista svedese si parla soltanto italiano, merito di Dorothea Wierer prima, unica azzurra a trionfare in una prova iridata individuale, e di Dominik Windisch poi che si aggiudicano le rispettive Mass Start. Una giornata da sogno, un'apotesi tricolore, dato che l'Italia non saliva sul gradino più alto del podio mondiale da 22 anni (con il trionfo di Wilfried Pallhuber nella sprint maschile). Oggi ci è riuscita due volte, con le firme d'autore di Wierer e Windisch.
Wierer (foto ANSA), quasi impeccabile al poligono (due errori), si è messa prima alle spalle i fastidi fisici che le hanno fatto saltare la staffetta di ieri e poi la russa Yurlova (+4.9) e la tedesca Herrmann (+15.4) tagliando per prima il traguardo in 37:26.4 e ottenendo punti importanti anche in ottica Coppa del Mondo, dove aggancia in testa Lisa Vittozzi, oggi ottava dopo una grande rimonta nel finale (era 28esima).
Windisch, con un finale emozionante ribalta le sorti della sua gara (si è presentato al quarto e ultimo poligono in undicesima posizione) e vince in 40:54.1 senza commettere errori nell'ultimo poligono nonostante il forte vento (complessivamente si ferma a tre centri mancati) mentre gli altri sbagliavano a ripetizione e si piazza davanti al francese Guigonnat (+22.8) e all'austriaco Eberhard (+23.3). Una storia incredibile, ma oggi doveva andare così.
Torneo di Ekaterinburg: Basile secondo, prosegue il cammino verso Tokio 2020
- JUDO
Fabio Basile conclude al secondo posto la sua partecipazione al Grande Slam di Ekaterinburg (Russia) conquistando punti preziosi per il ranking di qualificazione olimpica in vista di Tokyo 2020. L’azzurro, nella categoria 73 kg, è stato sconfitto in finale dallo svedese Tommy Macias per Ippon.
Basile aveva iniziato il torneo battendo il greco Georgios Azoidis (1W/0) poi ha dominato il judoka del Tagikistan Somon Makhmadbekov (1I-1W/0) e infine ha superato l’israeliano Tohar Butbul (1W/0). Per accedere alla finale però il campione olimpico di Rio 2016, che allora gareggiava nella categoria 66 kg, ha dovuto affrontare il brasiliano Euduardo Barbosa e superarlo con un Waza –Ari.
Per il judoka di Rivoli comunque questo è un risultato di tutto rispetto, anche se non è salito sul gradino più alto del podio, visto anche in ogni caso migliora il suo terzo posto conquistato, sempre a Ekaterinburg, lo scorso anno. Ora per lui manca soltanto una vittoria nel Grande Slam.
Coppa del Mondo: Moioli chiude la stagione al 3. posto. Visintin 2. in classifica finale
- SNOWBOARDCROSS
Michela Moioli concluse la sua stagione di Coppa del Mondo di snowboardcross con il terzo posto nella tappa svizzera di Veysonnaz. Per l'olimpionica si tratta della stessa posizione ottenuta nella seconda gara di Cervinia e ai Mondiali. A strapparla il secondo posto nella Big Final è stata la francese Chloe Trespeuch, con Eva Samkova, praticamente imbattibile in questa stagione, che ha centrato l'ennesimo trionfo conquistando, dopo i Mondiali, anche la Coppa del Mondo.Terzo posto anche in classifica generale per Moioli. Settimo e ottavo posto per altre due azzurre in gara oggi, Raffaella Brutto e Sofia Belingheri, rispettivamente terza e quarta nella Small Final. Fuori ai quarti, invece, Francesca Gallina.
Nel maschile, a giocarsi fino all'ultimo respiro la sfera di cristallo è stato Omar Visintin. Il 29enne si presentava sulla pista svizzera forte del terzo posto nella classifica generale dietro Martin Noerl e Alessandro Haemmerle e ha dato il meglio di sé fino alla fine: agli ottavi ha vinto in rimonta la propria batteria davanti all'idolo di casa Kalle Koblet, ai quarti si è piazzato alle spalle dello svizzero passando comunque il turno e lasciando fuori il compagno di squadra Lorenzo Sommariva, in semifinale è tornato davanti a Koblet e gli è bastato il secondo posto dietro Haemmerle per accedere alla finale. A quel punto, vista l'eliminazione agli ottavi di Martin Noerle, con una vittoria, si sarebbe garantito anche la Coppa del mondo: purtroppo, però, l'azzurro ha chiuso al quarto posto, con Lucas Eguibar a far festa per il successo e Alessandro Haemmerle, secondo. Sul podio è salito anche Cameron Bolton.
La gara degli altri azzurri era finita prima, con Emanuel Perathoner eliminato ai quarti proprio come Sommariva dopo aver vinto la propria batteria agli ottavi: entrambi hanno centrato la top ten, rispettivamente con la nona e la decima posizione, nell'ordine d'arrivo finale. Fabio Cordi, invece, si è fermato al primo turno con il quarto posto nella heat vinta dal campione del mondo Mick Dierdorff, ed è finito fuori dalla zona punti.
Classifica finale Coppa del mondo maschile snowboardcross
1. HAEMMERLE Alessandro AUT 2440 punti
2. VISINTIN Omar ITA 2035
3. NOERL Martin GER 1970
6. PERATHONER Emanuel ITA 1668.20
18. SOMMARIVA Lorenzo ITA 887.90
31. CORDI Fabio ITA 382
36. FERRARI Filippo ITA 178
41. MENCONI Matteo ITA 136.80
44. GODINO Michele ITA 129.30
65. LEONI Tommaso ITA 25
75. BELINGHERI Thomas ITA 11.60
Classifica finale Coppa del mondo maschile snowboardcross
1. SAMKOVA Eva CZE 4400 punti
5. JACOBELLIS Lindsey USA 3850
3. MOIOLI Michela ITA 2650
8. BELINGHERI Sofia ITA 1240
9. BRUTTO Raffaella ITA 1220
13. GALLINA Francesca ITA 960
33. CARPANO Caterina ITA 125
Mondiali 2019: l'Italia di Sacchetti pesca Angola, Filippine e Serbia
- PALLACANESTRO
Serbia, Angola e Filippine. Il sorteggio svoltosi oggi a Shenzhen regala queste avversarie all'Italbasket di Meo Sacchetti inserita nel girone D nella 18esima edizione del Campionato del Mondo di pallacanestro che si svolgerà in Cina dal 31 agosto al 15 settembre.
Gli azzurri, che mancavano dalla rassegna iridata da 13 anni, giocheranno i propri match del girone a Foshan. L'esordio avverrà il 31 agosto contro le Filippine, poi l'Italbasket tornerà in campo il 2 settembre contro l'Angola e, due giorni dopo, contro la Serbia.
In caso di passaggio del turno (passano le prime due) l'incrocio è con Spagna, Iran, Porto Rico e Tunisia.
"Non possiamo lamentarci - ha commentato il CT Sacchetti -. Ci sono gironi difficili e altri meno. La Serbia era la squadra più titolata del lotto ma abbiamo evitato il Canada. Ora vincere e passare il turno. Poi si vedrà".
Il torneo, per la prima volta a 32 squadre, non si giocherà nello stesso anno del Mondiale di calcio come invece accaduto dal 1967 in poi.
Girone A (Pechino)
Costa d'Avorio, Polonia, Venezuela, Cina
Girone B (Wuhan)
Russia, Argentina, Corea del Sud, Nigeria
Girone C (Guangzhou)
Spagna, Iran, Porto Rico, Tunisia
Girone D (Foshan)
Angola, Filippine, ITALIA, Serbia
Girone E (Shanghai)
Turchia, Repubblica Ceca, USA, Giappone
Girone F (Nanchino)
Grecia, Nuova Zelanda, Brasile, Montenegro
Girone G (Shenzhen)
Repubblica Dominicana, Francia, Germania, Giordania
Girone H (Dongguan)
Canada, Senegal, Lituania, Australia
300 giorni a Losanna 2020, svelati i pittogrammi realizzati dagli studenti
- YOG
A 300 giorni dalla cerimonia di apertura che inaugurerà I Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Losanna 2020, il Comitato Organizzatore ha svelato i pittogrammi e le grafiche delle discipline in programma nella rassegna che prenderà il via il 9 gennaio.
In linea con l’orientamento degli Youth Olympic Games volto a garantire che i giochi siano "di e per i giovani", il team di Losanna 2020 ha affidato la progettazione e lo sviluppo dei pittogrammi ad ERACOM, la scuola di arte e comunicazione situata nella città svizzera che ospiterà la manifestazione che ha già creato la mascotte, Yodli, presentata al pubblico lo scorso gennaio.
Al lavoro 36 studenti che hanno partecipato alla realizzazione dei 16 pittogrammi degli otto sport che saranno presenti a Losanna 2020, ideando anche le versioni animate presentate oggi.
"Il successo di Losanna 2020 sarà misurato anche dall'impatto che l'evento lascerà nelle scuole – spiega il CEO del Comitato Organizzatore, Ian Logan -: centinaia di giovani sono stati coinvolti nel processo creativo dei Giochi e gli studenti hanno aiutato e modellato Losanna 2020 in un evento di cui vogliono far parte. Questo impegno dei giovani è parte del DNA del nostro progetto e vorrei ringraziare ERACOM per il lavoro di alta qualità svolto dai suoi studenti. Siamo orgogliosi del loro coinvolgimento nella realizzazione degli YOG e stiamo lavorando ad altre nuove collaborazioni”.
Mornati apre lunedì il Seminario CONI "Il supporto tecnico-scientifico alla prestazione di alto livello"
- ALL'ACQUA ACETOSA
“Il Supporto tecnico-scientifico alle prestazioni di alto livello”. È il titolo del seminario organizzato dall’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI - attraverso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport - e inserito nel catalogo formativo della Scuola dello Sport che si terrà al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa lunedì 18 e martedì 19 marzo. La due giorni di lavori, aperta dal Segretario Generale del CONI e responsabile della Preparazione olimpica, Carlo Mornati, è dedicata ai Direttori tecnici della Nazionali azzurre e vedrà gli interventi di numerosi specialisti, tra cui alcuni degli stessi Direttori e Commissari Tecnici.
La prima delle tre sessioni, in programma lunedì pomeriggio e intitolata “Il supporto scientifico alla metodologia dell’allenamento nell’alto livello”, sarà introdotta da Giampiero Pastore, dell’Area Sport e Preparazione Olimpica CONI e Responsabile del Dipartimento Scienza dello Sport. Parleranno de “La metodologia dell’allenamento: nuovi sviluppi e necessità di rinnovamento” Alessandro Donati, Coordinatore Metodologia dell’allenamento dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, il Direttore Tecnico della Nazionale di nuoto, Cesare Butini, il DT della Nazionale di atletica, Antonio La Torre, quello del karate, Pierluigi Aschieri, il DT del ciclismo, Davide Cassani e il CT della pallanuoto maschile, Alessandro Campagna.
A seguire, si occuperanno de “L’analisi del gesto tecnico e della prestazione sportiva” il CT dell’Italvolley femminile Davide Mazzanti, il DT del tiro con l’arco, Mauro Berruto ed Ottavio Crivaro, fondatore e amministratore di Math&Sport.
Il giorno successivo, Antonio Gianfelici, Coordinatore della Valutazione Fisiologica presso la Scienza dello Sport, introdurrà la sessione “La Valutazione fisiologica di supporto scientifico alla metodologia dell’allenamento”. All’interno, il DT del canottaggio, Franco Cattaneo, Marco De Angelis, Medico dello sport e Professore associato dell’Università dell’Aquila, e il Medico federale FITRI e FIJLKAM, Fabio Fanton, si occuperanno delle “Strategie di valutazione del recupero”. A seguire, il Preparatore atletico della Federvela, Luca Parisi ed il Direttore scientifico di COSMED, Paolo Brugnoli, tratteranno “La valutazione della Potenza Aerobica”, mentre Francesco Fazi, Medico federale della FITAV e Alessandro Segnalini, Direttore didattico della Laurea in Ortottica all’Università “La Sapienza” di Roma, parleranno di “Sport Vision”.
La terza e ultima sessione, dedicata a “La valutazione biomeccanica di supporto allo sport di alto livello”, sarà invece presentata da Dario Della Vedova, Coordinatore Valutazione Biomeccanica al dipartimento Scienza dello Sport. Oscar Bertone, DT della Nazionale tuffi, Daniele Molmenti, DT della canoa slalom e Marco Cecconi, DT della DRM Dispositivi Riprese Mobili, tratteranno la “Videoanalisi: sistemi da campo”. Saranno poi il CT della Nazionale spada, Sandro Cuomo, e quello della sciabola, Giovanni Maria Sirovich, insieme al Responsabile Ricerca e Sviluppo di Microgate, Federico Gori, ad affrontare l’argomento de “La valutazione cinematica e dinamica del gesto tecnico”. L’ultimo tema di discussione – “L’analisi aerodinamica” – vedrà infine in cattedra i CT Marco Villa, della Nazionale ciclismo su pista maschile, ed Edoardo Savoldi, della Nazionale ciclismo su strada e su pista femminile, con il Test Engineer delle Gallerie del vento e aeroacustica di Fiat Chrysler Automobiles, Luca Betti.
Finali di Soldeu: immenso Paris, vince il SuperG e la Coppa di specialità
- SCI ALPINO
Capolavoro di Dominik Paris che, sulle nevi di Soldeu, mette il sigillo sulla più bella stagione della sua vita con il settimo trionfo dell'anno, il quarto consecutivo, che gli vale la prima Coppa di specialità della propria carriera.
Il re del superG è lui: lo hanno detto i Mondiali, dove ha vinto la medaglia d'oro, lo ha detto la Coppa del mondo, dove ha ottenuto tre successi in sette gare, salendo altre due volte sul podio. E sulla pista andorrana ha compiuto un'altra impresa dato che, come ad Are, ha trionfato con un errore, finendo lungo sul salto e sporcando un po' il curvone.
A Soldeu, dove non aveva mai gareggiato, centra così una fantastica doppietta dopo aver vinto la discesa appena 24 ore prima ed il terzo bis della stagione dopo quelli di Bormio e Kvitfjell. Le ultime quattro gare veloci di Coppa del mondo le ha vinte tutte lui: e se si considera il primo titolo iridato e il quarto trionfo in carriera sulla Streif, in questa stagione si è elevato al rango di fuoriclasse assoluto.
Gli bastava arrivare terzo per portare a casa la sfera di cristallo, ma Paris non si è accontentato: come ha detto subito dopo il traguardo, sapeva che il tracciato non era adatto alle sue caratteristiche, e proprio per quello ha spinto al massimo, prendendosi tanti rischi. Calcolati, evidentemente. Perché in questa stagione, da gennaio in poi, praticamente Paris non ha sbagliato mai. Così si è messo alle spalle Mauro Caviezel di 15 centesimi e Vincent Kriechmayr di 44: è la vittoria numero 16 della sua carriera (terzo italiano all time, comprendendo le donne ha raggiunto Deborah Compagnoni), il 32esimo podio, con Ghedina avanti di un solo gradino. Numeri che prevedibilmente saranno aggiornati nei prossimi anni.
In una gara in cui in tanti hanno sbagliato, Christof Innerhofer è stato uno di quelli che meglio ha saputo rimediare ai propri errori. I due salti iniziali lo hanno messo in difficoltà, ma nella parte finale del tracciato l'altoatesino è stato rapidissimo ed è andato anche meglio di Paris, chiudendo in quinta posizione a 70 centesimi dal compagno. Un'ottima prova per concludere una stagione cominciata in modo straordinario e in ogni caso positiva.
Finali di Coppa del Mondo, Federica Brignone terza nel SuperG di Soldeu
- SCI ALPINO
Federica Brignone, in 1.24.25, ha conquistato il 4° podio stagionale e il 28° in carriera grazie al 3° posto a Soldeu nel sesto ed ultimo superG della stagione. Ha vinto in 1.23.91 - 29 anni e 18/o successo in carriera - la tedesca Viktoria Rebensburg davanti all'austriaca Tamara Tippler in 1.24.06. Solo quarta in 1.24.35 l'americana Mikaela Shiffrin che ha vinto comunque anche la Coppa di SuperG oltre a quella di slalom speciale, un abbinamento eccezionale, e quella generale.
Per l'Italia, in una gara con condizioni meteo e di neve perfette, Sofia Goggia settima in 1.24.47, Nadia Fanchini nona in 1.24.73, Irene Curtoni 14esima in 1.25.59 e Francesca Marsaglia 16esima in 1.26.35. Domani a Soldeu gara a squadre per nazioni.
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