Primi azzurri in gara: domani esordio per Calcio, Pallavolo femminile e Tiro con l'Arco

Si accendono i riflettori sulla XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo. Domani, prima della cerimonia di apertura in programma alle 21 al Tarragona Gimnastic Stadium, si disputeranno le prime gare ufficiali che vedranno protagonisti gli azzurri del Tiro con l'Arco, del Calcio e della Pallavolo.
In particolare, alle 9, inizieranno le eliminatorie del Tiro con l'Arco: David Pasqualucci, Marco Galiazzo, Amedeo Tonelli e Lucilla Boari, Tatiana Andreoli e Giada Giaccheri cercheranno il passaggio ai 16esimi di finale, al Campclar Athletics Stadium, mentre alle 10 - al Calafell Stadium - scenderà in campo la Nazionale di calcio guidata da Daniele Franceschini, che sfiderà il Marocco, in una gara valida per il gruppo B. Alle 12.30, infine, scatterà l'avventura della rappresentativa tricolore di Pallavolo femminile contro la Grecia, in una partita del gruppo A.
Fiorettiste campionesse d'Europa, primo oro azzurro a Novi Sad. Spadisti di bronzo
- SCHERMA
Arriva l'atteso, primo oro azzurro nella quinta giornata di gare ai Campionati Europei Novi Sad2018 di scherma. Il trionfo, al termine di una finale tiratissima, è firmato dalle fiorettiste, capaci di piegare la resistenza della Russia 41-40, grazie a una strepitosa rimonta di Alice Volpi, già bronzo individuale. La formazione azzurra, composta anche da Arianna Errigo, reduce dall'argento individuale, e da Camilla Mancini e Chiara Cini, aveva superato ai quarti l'Ucraina col punteggio di 45-26 e poi, con lo stesso score, anche la Germania in semifinale.
Il secondo podio di giornata è stato invece conquistato dagli azzurri di spada maschile che hanno superato 45-29 la Svizzera nella finale con in palio il terzo gradino del podio. La medaglia di bronzo nella spada maschile migliora l'opaca prestazione (settimo posto) della scorsa edizione, al termine di una giornata in cui la squadra azzurra ha saputo esprimersi, per larghi tratti, al meglio del proprio potenziale. Marco Fichera, Gabriele Cimini, Enrico Garozzo ed Andrea Santarelli dopo aver sconfitto la Polonia per 20-18 nel primo match di giornata e dopo aver superato l'Ucraina, ai quarti, per 16-15, al termine di un match vietato ai deboli di cuore, sono stati fermati per 45-40 dalla Russia in semifinale.

Malagò alla celebrazione dell'apnea per alimentare il sogno olimpico
- FIPSAS
E’ stato allestito all’interno del Salone d’Onore del CONI un piccolo museo con il quale si è raccontata l’evoluzione che ha interessato anche l’attrezzatura tecnica. Sono state esposte pinne, maschere, mute e orologi degli anni delle sfide tra i 2 famosi apneisti. Dalla prima monopinna di Rossana Maiorca, la prima atleta al mondo ad utilizzarla nell’immersione verticale, a quella di Alessia Zecchini che le ha permesso di raggiungere lo scorso maggio i 105 metri di profondità.
Dopo uno splendido video che ha introdotto la platea in questo viaggio senza fiato nel mondo dell’apnea, ha fatto gli onori di casa il Presidente del CONI, Giovanni Malagò sottolineando la responsabilità e l’attenzione che deve avere il Comitato Olimpico Nazionale Italiano nel promuovere le nuove discipline sportive degne di entrare nel programma dei Giochi Olimpici. "L'apnea è uno sport antico, ma anche molto moderno e attuale, soprattutto ha una potenzialità futura strepitosa".
Successivamente Lo sceicco del Kuwait Ahmad al-Fahad al-Sabah, Presidente dell'Associazione dei Comitati Olimpici Mondiali (ACNO), ha invece ricordato come il suo paese sia legato alle immersioni: "E' uno sport molto importante anche per me, senza le immersioni la nostra storia non esisterebbe. I paesi del Golfo, grazie alle immersioni, hanno avuto modo di dare impulso alle proprio economie. Oggi l'apnea e' classificata come eventi, non come sport, ma questo sogno olimpico puo' diventare realta' grazie all'agenda 2020". Mario Pescante, membro del CIO, ha detto che "lo sport italiano può dare un contributo tecnico a questa ambizione", rimarcandone "la vocazione ambientale" e annunciando che, per limiti di età, non voterà sull'apnea, ma sostenendone pubblicamente la candidatura.
Il Presidente FIPSAS Ugo Claudio Matteoli ha sottolineato l’importanza di questo evento: “Abbiamo voluto celebrare i 30 anni del film, ma andando avanti per costruire un filo conduttore che arrivasse fino ai giorni nostri. Mayol e Maiorca hanno iniziato questo percorso che oggi prosegue con altri campioni qui presenti. Uno sport può ambire a essere olimpico se ci sono due condizioni. C'è bisogno della sicurezza - dove abbiamo fatto passi da gigante - e della televisione”.
Molto significativi gli interventi di Patrizia Maiorca (figlia di Enzo) e di Tommaso Nobili (Marito di Rossana) che grazie alle loro testimonianze hanno avvalorato il ricordo del grande Enzo. Per commemorare Jacques Mayol presenti 2 degli interpreti del film di Luc Besson, Jean Marc Barr (Jacques Mayol) e Gregory Forstner (Enzo Maiorca da bambino).
L’evento si è concluso con le testimonianze di alcuni degli atleti che, grazie alle loro imprese, stanno facendo rivivere a questa disciplina i fasti del passato, proiettandola, nel contempo, in una dimensione futura, tra cui Alessia Zecchini, Vincenzo Ferri, il russo Alexey Molchanov ed i francesi Arthur Guerin Boeri e Alice Modolo.

Il 10 luglio riunione del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 260° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà a Roma il martedì 10 luglio 2018, alle ore 14.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 4 maggio 2018
2) Comunicazioni del Presidente
3) Adeguamento Statuto CONI
4) Adeguamento normativo Legge di Bilancio 2018
5) Nuovi Principi Fondamentali Statuti FSN – DSA
6) Codice di Giustizia Sportiva/Principi di Giustizia
7) Nomina Organi di Giustizia
8) Attività F.S.N.- D.S.A. - E.P.S.
9) Organizzazione Territoriale
10) Affari Amministrativi
11) Varie
Europei: l'Italia del fioretto è medaglia d'argento a Novi Sad
- SCHERMA
È d’argento la quinta medaglia italiana ai Campionati Europei Novi Sad2018. A portarla in dote è la Nazionale di fioretto maschile che, in finale, ha ceduto 45-38 alla Russia.
Daniele Garozzo e Giorgio Avola, reduci rispettivamente dall'argento e dal bronzo individuale, assieme ad Andrea Cassarà ed Alessio Foconi, avevano sconfitto ai quarti la Gran Bretagna per 45-27 e superato in semifinale la Polonia col punteggio di 45-30 prima di cedere ai russi, migliorando comunque il terzo posto dello scorso anno a Tbilisi.
Nella sciabola femminile, invece, il quartetto azzurro composto da Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Martina Criscio si ferma ai piedi del podio. Le azzurre sono state infatti sconfitte 45-44 dalla Francia nell'assalto valido per il bronzo. La squadra italiana, testa di serie numero 1, dopo il successo per 45-41 ai quarti di finale contro la Polonia, era stata fermata in semifinale dall'Ucraina della plurititolata Olga Kharlan col punteggio di 45-42.
Malagò e Mornati incontrano con Petrucci le Campionesse del Mondo 3x3
- PALLACANESTRO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Segretario Generale, Carlo Mornati - insieme al Presidente della FIP, Giovanni Petrucci, - ha incontrato oggi - al Salone d'Onore - le campionesse del mondo azzurre di basket 3x3. All'evento, chiamato a celebrare la storica affermazione della Nazionale composta da Giulia Ciavarella, Raelin Marie D'Alie, Marcella Filippi e Giulia Rulli e guidata dall'allenatore Angela Adamoli, hanno partecipato anche i Vicepresidenti Federali, Gaetano Laguardia e Mara Invernizi, il Segretario Generale FIP, Maurizio Bertea, insieme alle ragazze che prenderano parte agli ormai imminenti Giochi del Mediterraneo a Tarragona, Alessia Cabrini, Arianna Landi, Elisa Policari e Rachele Porcu e all'intero staff tricolore. (Foto Pagliaricci GMT)
Nel corso dell'incontro sono stati rivisitati i momenti salienti del trionfo iridato della scorsa settimana, culminato con il successo sulla Russia per 16-12, proiettando lo sguardo verso le qualificazioni per i Giochi di Tokyo 2020, i primi a contemplare la presenza della disciplina nel programma a cinque cerchi.
Il Presidente Malagò ha salutato la squadra con orgoglio. "Le ragazze del basket 3X3 sono state una grandissima sorpresa, siamo molto felici di questo successo. Per me è più facile vincere una medaglia in una delle nuove discipline olimpiche rispetto a quelle tradizionali. Vi aspettiamo a dicembre per la consegna del vostro meritato Collare d'Oro. Complimenti a voi e alla Federazione per questo risultato eccezionale".
Il Presidente della FIP, Giovanni Petrucci, ha sottolineato l'importanza storica della vittoria. "Siamo contenti perché è la prima volta che il basket italiano vince un Mondiale. Per noi è stata una grande soddisfazione, abbiamo superato ogni limite. Adesso verrà la parte difficile, ma non dobbiamo avere paura di nessuno perché la vittoria più bella è quella che dovra arrivare in futuro". Marcella Filippi ha infine rappresentato la soddisfazione della squadra: "Vorrei ringraziare le mie compagne, questa è una famiglia e i valori sono l'umiltà e la passione"
Malagò e Mornati celebrano con Petrucci le Campionesse del Mondo di basket 3x3
Europei di Novi Sad, fioretto d'argento per la Errigo. Volpi di bronzo
- SCHERMA
Arrivano altre due medaglie per l'Italia dai Campionati Europei di scherma, in corso a Novi Sad. Il fioretto femminile azzurro porta in dote infatti la medaglia d'argento con Arianna Errigo e quella di bronzo con Alice Volpi. Sale quindi quota quattro il bottino italiano dopo due giornate: le medaglie del fioretto femminile infatti si aggiungono si aggiungono alle altre due conquistate nel fioretto maschile da Daniele Garozzo e Giorgio Avola, rispettivamente argento e bronzo.
Arianna Errigo conquista la medaglia d'argento al termine della finale contro l'olimpionica di Rio2016 e campionessa del Mondo in carica, la russa Inna Deriglazova, che sale sulla vetta del podio grazie al punteggio di 15-9. La russa si è cosi "vendicata" della sconfitta subìta lo scorso anno sulle pedane continentali di Tbilisi ed interrompe la striscia di successi europei azzurri iniziata nel 2013 col dominio prima di Elisa Di Francisca e poi di Arianna Errigo.
Alice Volpi, invece, si conferma sul terzo gradino del podio europeo, così come dodici mesi fa in Georgia. A "dirottare" la fiorettista senese verso la medaglia di bronzo è stata proprio Arianna Errigo che, nel derby di semifinale, si è imposta per 15-9. Le due azzurre si ritrovano così sul podio europeo al termine di una giornata che le aveva visto assolute protagoniste del tabellone.
Arianna Errigo, dopo la fase a gironi in cui ha vinto tutti gli assalti, ha superato in sequenza dapprima la tedesca Hampel per 15-3, quindi la russa Zagidullina col netto punteggio di 15-4 e poi ai quarti la tedesca Anne Sauer per 15-11. Alice Volpi, invece, aveva subìto due sconfitte nella fase a gironi che l'avevano costretta ad iniziare sin dal tabellone delle 64 la sua gara ad eliminazione diretta. L'azzurra non si è persa d'animo ed ha avuto ragione della britannica Fihosy per 15-5, poi della francese Anita Blaze per 15-9 e, nel turno delle 16, della polacca Walczyk per 15-10. Nel turno dei quarti di finale ha poi avuto nettamente la meglio, per 15-4, sull'ungherese Fanny Kreiss.
Si è fermata agli ottavi invece Chiara Cini. La toscana, al suo esordio continentale, è uscita sconfitta 15-5 dal match contro la russa Martyanova. Stop nel turno delle 32 invece per Camilla Mancini, "condannata" dalla stoccata del 15-14 subìta contro l'ucraina Senyuta.
Nella gara di spada maschile, è stato Gabriele Cimini il migliore degli azzurri. Il pisano, al suo esordio in una competizione continentale, si ferma ai piedi del podio perché sconfitto 15-6 dal francese e campione europeo uscente, Yannick Borel. L'azzurro, dopo aver vinto tutti i match del proprio girone, aveva sconfitto lo svizzero Bayard per 15-10, poi l'azero Aliyev e quindi il britannico Nichols col punteggio di 15-9.
Sono stati eliminati invece agli ottavi sia Andrea Santarelli che Marco Fichera. Il primo, dopo aver sconfitto in sequenza il danese Von der Osten per 15-8 e poi il ceco Jurka, ha subìto la stoccata del 15-14 dal francese Borel che ha cosi interrotto la rimonta dell'azzurro capace di agguntare il punteggio dopo essere stato in svantaggio anche per 7-1.
Marco Fichera, invece, ha dapprima sconfitto 15-5 l'israeliano Freilich, poi ha avuto la meglio sull'ucraino Reizlin per 15-7, prima di essere sconfitto al minuto supplementare col punteggio di 3-2 dall'altro ucraino Bogdan Nikishin.
Era uscito di scena nel turno dei 64 Enrico Garozzo. L'azzurro, dopo la fase a gironi, è stato superato dal ceco Jakob Jurka per 15-14.
Europei di Novi Sad, dal fioretto maschile le prime medaglie azzurre. Garozzo è argento, bronzo per Avola
- SCHERMA
L'ItalScherma festeggia subito le prime medaglie agli Europei di Novi Sad. Nella rassegna continentale iniziata oggi sono arrivati due podi, grazie al fioretto maschile con Daniele Garozzo e Giorgio Avola. Daniele Garozzo si è fermato a un passo dal trionfo: 14-15 subìto in rimonta nella finale con il russo Cheremisinov e medaglia d'argento.
Lo stesso russo che, in semifinale, aveva fermato l'altro azzurro Giorgio Avola sul 15-12, consegnandogli il terzo bronzo europeo di fila dopo quelli conquistati a Torun2016 e Tbilisi2017.
Risultato agrodolce in casa Italia per il "bis" mancato da parte di Daniele Garozzo. L'olimpionico di Rio2016, era arrivato in finale, grazie al successo contro il ceco Alexander Choupenitch in semifinale, col punteggio di 15-11.
L'azzurro, dopo la fase a gironi in cui aveva vinto tutti gli assalti, aveva iniziato il tabellone ad eliminazione diretta, superando dapprima lo svedese Ahlstedt per 15-3, poi avendo ragione dell'ungherese Meszaros per 15-7 e quindi vincendo per 15-8 il match contro l'italo-turco Martino Minuto. Ai quarti di finale si era poi aggiudicato il match contro il russo Zherebchenko, anche in questo caso, col punteggio di 15-8.
Giorgio Avola è invece salito sul terzo gradino del podio al termine di un match, contro il neo campione continentale Cheremisinov, in cui l'azzurro aveva recuperato anche un passivo di sei stoccate, portandosi finanche sul 13-13 che però si è trasformato in un 14-12 dopo una ricostruzione arbitrale al video arbitraggio apparsa discutibile. Il siciliano si era garantito un posto sul podio dopo che, ai quarti, aveva messo a segno la stoccata del 15-14 contro il francese Pauty. La giornata di Avola era iniziata con una fase a gironi non eccellente, a cui però aveva fatto seguito uno scatto d'orgoglio che lo aveva portato ad aver ragione dapprima del polacco Rzadkowski col punteggio di 15-5, poi dello spagnolo Llavador per 15-13 e quindi del britannico Richard Kruse col netto score di 15-2.
Si è fermato invece ai piedi del podio Andrea Cassarà. Dopo aver vinto tutti gli assalti nel girone, l'azzurro nel turno dei 32 aveva sconfitto il croato Files per 15-12, proseguendo poi con la vittoria per 15-13 sul francese Enzo Lefort.
Era uscito di scena agli ottavi invece Alessio Foconi. Il fiorettista umbro, dopo aver avuto la meglio sullo svedese Dahlin per 15-4 e poi a seguire sul bronzo olimpico, il russo Timur Safin per 15-11, è stato sconfitto 15-12 dal francese Maxime Pauty.
Italia lontana dal podio nella seconda gara di giornata, quella di sciabola femminile. Le migliori delle azzurre sono Irene Vecchi e Martina Criscio, che escono sconfitte entrambe nel tabellone degli ottavi di finale.
La prima, dopo la fase a gironi, ha affrontato e vinto dapprima l'assalto contro la bulgara Efimova 15-4 e poi ha sconfitto l'olimpionica di Rio2016, la russa Yana Egorian, per 15-14. Nel tabellone delle 16 è stata però sconfitta per 15-7 dall'ucraina Alina Komaschuk.
Martina Criscio, invece, dopo aver battuto la tedesca Lisa Gette per 15-11 ed aver avuto ragione, con lo stesso punteggio, della francese Manon Brunet, è stata superata 15-12 dalla spagnola Araceli Navarro nel match valido per approdare ai quarti di finale. Stop invece nel turno delle 32 per Rossella Gregorio e Loreta Gulotta. La salernitana, numero 1 del tabellone dopo la fase a gironi, è stata sconfitta dalla quotata russa Sofya Velikaya per 15-11, mentre Loreta Gulotta è uscita sconfitta per 15-13 dal match contro la francese Queroli.
World Series, Rachele Bruni terza nella 10 km in Ungheria
- NUOTO DI FONDO
Ancora un podio azzurro - il quinto stagionale - nelle World Series di nuoto di fondo. Protagonista nella quarta tappa a Balaton, in Ungheria, Rachele Bruni, che ha conquistato il primo piazzamento di prestigio mondiale in nell'annata agonistica, arrivando terza in 2h05'54"70 nellla 10 km vinta allo sprint dalla campionessa mondiale della 25 km proprio in acque ungheresi lo scorso anno, la brasiliana Ana Marcela Cunha in 2h05'53"10, davanti all'americana Haley Anderson - oro olimpico a Londra 2012 e campionessa del mondo nella 5 km a Barcellona 2013 e Kazan 2015 - seconda in 2h05'53"40.
Rachele, vicecampionessa olimpica a Rio 2016 allenata dal tecnico federale Fabrizio Antonelli, è al primo podio stagionale e punta dritta agli europei di Loch Lomond in Scozia, in programma dal 2 al 12 agosto: "Sono molto contenta per essere tornata sul podio in una Coppa del mondo, avevo nostalgia! - racconta la toscana di Esercito/Aurelia Unicusano. Ho fatto una gara molto accorta, attenta in ogni momento alle fughe giuste; nel momento decisivo ho recuperato lo svantaggio su Giulia Gabbrielleschi, anche lei molto brava, ed ho provato a combattere per la vittoria finale fino all’ultima bracciata dove ha prevalso la fisicità delle grandi avversarie come Cunha e Anderson". Bene le altre azzurre con Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi), ai piedi del podio quarta in 2h05'56"80 e Martina De Memme, alla sua prima gara positiva in acqua fredda, che finisce ottava in 2h06'08"60. Ha rinunciato per indisponibilità Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) che non ha preso il via.
Coppa del Mondo, gli azzurri per la 2ª prova di Linz
- CANOTTAGGIO
Il Direttore Tecnico del Canottaggio azzurro, Francesco Cattaneo, ha diramato le convocazioni della delegazione che parteciperà alla seconda prova di Coppa del Mondo in programma a Linz (Austria), dal 22 al 24 giugno, sul campo di regata di Ottensheim.
La squadra è composta da 48 atleti (36 senior – 12 pesi leggeri) cosi suddivisi:
UOMINI E DONNE SENIOR: Giovanni Abagnale, Vincenzo Abbagnale, Luca Parlato (Marina Miliitare), Sara Bertolasi (SC Milano), Ilaria Broggini, Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate), Andrea Cattaneo (SC Bissolati), Enrico D’Aniello, Fabio Infimo (RYCC Savoia), Marco Di Costanzo, Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Matteo Castaldo (Fiamme Oro/RYCC Savoia), Benedetta Faravelli (SC Esperia), Emanuele Fiume (Fiamme Gialle/CC Pro Monopoli), Leonardo Pietra Caprina (Fiamme Gialle/CC Aniene), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/SC Bissolati), Andrea Panizza (Fiamme Gialle/Moto Guzzi), Filippo Mondelli (Fiamme Gialle/SC Moltrasio), Cesare Gabbia, Davide Mumolo (SC Elpis), Simone Martini (SC Padova), Salvatore Monfrecola (CN Posillipo), Romano Battisti, Domenico Montrone, Simone Venier, Mario Paonessa, Paolo Perino, Luca Rambaldi (Fiamme Gialle), Alessandra Patelli (SC Padova), Giorgia Pelacchi (SC Lario), Stefania Gobbi (Carabinieri/SC Padova), Aisha Rocek (Carabinieri/SC Lario), Bruno Rosetti, Ludovica Serafini (CC Aniene), Kiri Tontodonati (Cus Torino), Eleonora Trivella (Fiamme Rosse).
UOMINI E DONNE PESI LEGGERI: Catello Amarante, Gabriel Soares (Marina Militare), Federica Cesarini (Fiamme Oro/C.Gavirate), Paolo Di Girolamo (Carabinieri), Martino Goretti, Andrea Micheletti, Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro), Clara Guerra (Fiamme Gialle/Pro Monopoli), Matteo Mulas (CL Terni), Stefano Oppo (Carabinieri), Valentina Rodini (Fiamme Gialle), Alfonso Scalzone (RYCC Savoia).
Pagina 545 di 951
“From LE GRAND BLEU to the OLYMPIC DREAM”. L'evento che si è svolto oggi a Roma per celebrare il movimento dell’apnea è stato fortemente voluto dalla CMAS, dalla FIPSAS, dalla FFESSM e dal CONI. Nella giornata si è ripercorsa e celebrata tutta la storia di questa affascinante disciplina, dal passato fino ai giorni nostri, passando attraverso l’avvincente sfida a colpi di record tra Enzo Maiorca e Jacques Mayol, come filo conduttore capace di arrivare fino ai giorni nostri.