Europei di Praga, da domani nove azzurri in gara
- CANOA SLALOM
Questo fine settimana 27 nazioni si sfideranno a Praga per gli Europei di Canoa Slalom (1-3 giugno). Sulle acque del fiume Vltava oltre 200 atleti si misureranno, a titolo individuale e a squadre, per conquistare il titolo continentale nelle categorie del K1 e C1 (maschile/femminile) oltre che nel C2 maschile. L'Italia si presenta agli ECA Canoe Slalom European Championships con un team di nove atleti, affidati alla guida tecnica di Ettore Ivaldi e Daniele Molmenti. Il finalista dei Giochi di Rio, Giovanni De Gennaro (C.S. Carabinieri) guida la spedizione del K1 maschile, affiancato dal campione italiano Christian De Dionigi (C.C. Milano) e da Davide Ghisetti (Ivreca C.C.) che a soli 17 anni ha ottenuto la prima convocazione tra i senior azzurri.
Per la canoa canadese raccolgono la sfida europea il campione italiano del C1 Roberto Colazingari (C.S. Carabinieri), Stefano Cipressi (Marina Militare) e Raffaello Ivaldi (Marina Militare) terzo lo scorso anno proprio a Praga in Coppa del Mondo. I tre azzurri lo scorso anno hanno conquistato la medaglia bronzo a squadre all'Europeo di Tacen, in Slovenia. Nel K1 femminile la campionessa italiana e finalista a Rio, Stefanie Horn (Marina Militare), suona la carica forte delle due medaglie d'argento continentali conquistate nel 2013 e 2017. Nel C1 femminile Chiara Sabattini (C.S. Fiamme Azzurre) ed Elena Borghi (C.C. Ferrara) rappresenteranno l'Italia nella specialità del C1.
Gli azzurri si misureranno contro i migliori slalomisti europei: dal campione in carica del K1, il polacco Mateusz Polaczyk all'oro del C1, lo sloveno Alexander Slafkovsky. Esponenti di primo piano anche nel femminile con la medaglia d'oro continentale dell'austriaca Corinna Kuhnle nel K1 e la campionessa del C1 la britannica Kimberley Woods. In totale saranno 65 gli atleti sulla linea di partenza per le gare maschili del kayak, 44 nel femminile. Il C2 maschile vedrà impegnati 17 equipaggi.
Domani il programma di gare prevede dalla mattina (9.30) la qualifiche del C2, C1 donne e K1 uomini, mentre K1 donne e C1 uomini scenderanno in acqua nel pomeriggio a partire dalle 14. Le finali saranno trasmesse lunedì in differita da RAI Sport.
Al via gli Europei in Spagna, le Farfalle cercano l'impresa
- GINNASTICA RITMICA
La Nazionale italiana di Ginnastica Ritmica è in Spagna per prendere parte ai Campionati d'Europa dei piccoli attrezzi, in programma, da domani, al Palacio Multiusos di Guadalajara (Spagna). Per la 34ª edizione della rassegna continentale la DTN Emanuela Maccarani, coadiuvata come sempre da Valentina Rovetta e Federica Bagnera, ha convocato le ginnaste della squadra senior - Alessia Maurelli e Martina Centofanti (CS Aeronautica Militare), Anna Basta (Pol. Pontevecchio Bologna) Letizia Cicconcelli (ASDG Fabriano), Agnese Duranti (Pol. La Fenice Spoleto) e Martina Santandrea (Estense Putinati Ferrara) – che allena tutti i giorni presso l’Accademia di Desio, e quelle del Team junior - Anna Paola Cantatore (Ginnastica Iris Giovinazzo), Eva Swahili Gherardi (Armonia d’Abruzzo Chieti), Talisa Torretti e Sofia Raffaeli (Ginnastica Fabriano) - seguite, nell’ordine, dalle tecniche Anna Plotkina, Germana Germani e Julieta Cantaluppi.
Completano il gruppo azzurro le ufficiali di gara Alexia Agnani ed Emanuela Agnolucci, e lo staff medico, con la dottoressa Maria Conforti e i due fisioterapisti Nicola Appella e Alessandro Calcinaro. Le individualiste Milena Baldassarri (Ginnastica Fabriano), neo campionessa italiana assoluta, e Alexandra Agiurgiuculese (ASDG Udinese), con le allenatrici, Kristina Ghiurova e Spela Dragas, e la team manager della Sezione Paola Porfiri, hanno raggiunto oggi il resto del gruppo. Si apre venerdì 1° con il concorso giovanile e i 5 cerchi della squadra senior. Le piccole libellule – tutte del 2003, eccetto Sofia che è un 2004 – testeranno per prime la pedana centrale del Pabellòn Multiusos di Avda. del Vado 13. Lo stesso field of play sul quale, all’inizio del mese, si erano aggiudicate un oro e due argenti in World Challenge Cup.
La battaglia sarà davvero esaltante. 40 Federazioni, per un totale di 224 atlete iscritte (107 componenti dei gruppi, 24 individualiste senior – in base ai posti per Nazione ottenuti nelle qualifiche di Budapest 2017 - e 93 juniores), si sono date appuntamento nel capoluogo della comunità autonoma della Castiglia – La Mancia, sede vescovile dell’area metropolitana della capitale iberica, per il primo grande confronto sulla road to Tokyo 2020
Con il Campionato d’Europa di Guadalajara si torna alla formula all-around individuale e a squadre senior, con il team junior alla ricerca delle finali di specialità. Le migliori 24 che si contenderanno lo scettro continentale – il 3 giugno, nel pomeriggio - sono quelle qualificatesi a Budapest nel 2017. Dalla somma del punteggio dei gruppi e dei migliori sei parziali su otto delle baby (si potranno quindi scartare due esecuzioni) si comporrà la classifica della Team Competition, una specie di graduatoria per Nazioni. Si incomincia venerdì con Talisa Torretti e Sofia Raffaeli al cerchio del Set B, intervallate da una ginnasta sanmarinese, e poi con Anna Paola Cantatore e Eva Swahili Gherardi alla palla. Alla sera sarà il turno della Maurelli e compagne con i 5 cerchi. In base alla graduatoria provvisoria della prima giornata si determinerà l’ordine di gara del sabato. Al mattino intanto scenderanno in pedana le junior dei paesi senza squadra, poi toccherà alla squadra Svizzera, orfana di giovani individualiste. Dalle 13.05 si riparte con la giostra della Team Competition, che in realtà ingloba la ben più importante seconda manche dell’All-around a squadre, l’esercizio con le 2 funi e le 3 palle. Tra le piccoline vedremo Anna Paola e Talisa con il nastro, Sofia ed Eva con le clavette. Le migliori 8 ginnaste junior per attrezzo – al massimo una per Federazione - e gli 8 best Group per routine si qualificano per le finali di domenica. (Foto Federginnastica)
Dodici azzurre a Tunisi per l'ultimo atto stagionale della Coppa del Mondo di sciabola
- SCHERMA
Si conclude a Tunisi la stagione regolare di Coppa del Mondo di scherma. E' in programma infatti nella capitale tunisina l'ultimo atto della sciabola femminile, che fa calare il sipario sulle varie tappe dei diversi circuiti per lasciare spazio alle competizioni continentali prima e, poi, ai Mondiali di Wuxi nel mese di luglio.
Per l'ultimo atto stagionale l'Italia affida le proprie speranze a dodici sciabolatrici. Ad essere partite alla volta di Tunisi, assieme al Commissario tecnico Giovanni Sirovich, sono state Michela Battiston, Sofia Ciargalia, Arianna Errigo, Rebecca Gargano, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Eloisa Passaro e le quattro azzurre già ammesse di diritto al tabellone principale come teste di serie: Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta e Martina Criscio. Le stesse saranno protagoniste della gara a squadre in programma domenica mattina.
La "novità" dell'edizione 2018 della tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile a Tunisi sarà la location che ospiterà la fase finale della gara individuale in programma sabato. Gli assalti conclusivi di giornata infatti si svolgeranno al Teatro Romano di Cartagine, uno dei più importanti siti dell'età cartaginese. A seguire le azzurre a Tunisi, oltre al Commissario tecnico Giovanni Sirovich, ci sono anche i maestri Andrea Aquili e Fabio Di Lauro ed il fisioterapista Ferdinando Margutti.
Nations League, le azzurre battono 3-1 le campionesse olimpiche della Cina
- PALLAVOLO
Nella Volleyball Nations League la nazionale italiana femminile una splendida Italia ha strapazzato la Cina 3-1 (25-18, 25-14, 16-25, 25-18) al termine di una partita. Davvero convincente la prestazione delle ragazze di Davide Mazzanti, capaci sin da subito di aggredire le avversarie e per due set buttarle fuori dalla partita. Una delle chiavi principali è stata la “gabbia” creata attorno alla stella Zhu: il muro e la difesa azzurra (eccezionale Monica Di Gennaro) non le hanno dato respiro, costringendo Lang Ping addirittura a sostituirla. Malinov, invece, ha innescato molto bene Paola Egonu e Miriam Sylla: autentiche spine nel fianco della difesa cinese.
Per molti tratti è parso di rivedere la bellissima Italia che nel 2017 a Nanchino ammutolì la Cina nella semifinale del World Grand Prix. L’unico calo c’è stato nel terzo set, quando le campionesse olimpiche sono riuscite a mettere in difficoltà Chirichella e compagne. Nel quarto parziale, infatti, l’Italia è tornato padrona del campo e si è andata a prendere una meritatissima vittoria.
Il successo, oltre a rappresentare una grande iniezione di fiducia, permette alle azzurre, 4v e 14p nella classifica generale, di rimanere in corsa per la qualificazione alla Final Six. Nella notte tra venerdì e sabato le azzurre partiranno alla volta di Rotterdam, dove nel 4° round (5-7 giugno) affronteranno le vice campionesse olimpiche serbe, l’Olanda e la Repubblica Dominicana.
Nations League, per l'Italia 3-0 facile con l'Argentina. Gli uomini a San Juan preparano il Canada
- PALLAVOLO
Terzo successo nella Volleyball Nations League per la nazionale italiana femminile. A Hong Kong le azzurre di Mazzanti hanno travolto 3-0 (25-15, 25-16, 25-18) l’Argentina, in un match condotto sin dall’inizio con il muro e il servizio azzurro hanno messo in grande difficoltà la nazionale sudamericana, mai capace di impensierire seriamente Malinov e compagne. La miglior marcatrice della gara è stata il capitano Cristina Chirichella 11 punti (5 muri), seguita da Anna Danesi, Miriam Sylla e Paola Egonu: tutte autrici di 8 punti. Bene il muro azzurro (11 a 5), che il servizio 5 aces contro 0 incassati.
Molto più difficile si preannuncia l’impegno di domani, la nazionale tricolore infatti nell’ultima giornata del terzo round se la vedrà con le campionesse olimpiche cinesi, capitanate dalla stella Zhu Ting: il fischio d’inizio è fissato per le ore 14.30 italiane. Dopo la vittoria odierna la formazione tricolore nella classifica generale della VNL è salita a quota 3 successi e 11 punti.
Sul fronte maschile, l’Italvolley di Blengini, reduce dal tris di vittorie contro Germania, Brasile e Serbia del primo round, ha svolto il primo giorno di lavoro a San Juan, in Argentina, con la consapevolezza acquisita grazie alle buone prestazioni messe in campo in Serbia.
In Sud America gli azzurri si ritroveranno contro il Canada che lo scorso anno nell’ultimo week di World League in Belgio diede un dispiacere all’Italia, l’Iran allenato da Igor Kolakovic e l’Argentina di Julio Velasco, tecnico al quale il CT Blengini è molto legato.
Zaytsev e compagni, che attualmente occupano la terza posizione in classifica con 3 vittorie e 8 punti, esordiranno il 1° giugno contro il Canada, per poi affrontare il giorno successivo l’Iran e, domenica, i padroni di casa dell’Argentina.
Tokyo 2020, Mornati firma l'accordo per l'impianto di volley a Itabashi
- VERSO I GIOCHI OLIMPICI
Il Segretario Generale del CONI, e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati ha firmato oggi a Tokyo – con i rappresentanti delle istituzioni locali - l’accordo grazie al quale viene garantita alla squadra olimpica italiana la disponibilità dell'impianto di Itabashi per l’eventuale utilizzo da parte delle Nazionali azzurre di pallavolo, in occasione dei Giochi del 2020.
La struttura si trova a 16 km dal Villaggio Olimpico e rappresenta l’opzione logisticamente migliore – in caso di qualificazione delle squadre di volley – per l’organizzazione delle sessioni di training.
Nei prossimi giorni la delegazione tricolore, dopo un sopralluogo con i Direttori Tecnici di Atletica e Nuoto, Locatelli e Butini, nel sito destinato a ospitare gli atleti delle due discipline nella fase di preparazione ai Giochi, incontrerà anche il Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 per una riunione chiamata ad approfondire tutte le tematiche legate alla marcia di avvicinamento all’atteso evento.
Tokyo 2020, Mornati firma l'accordo per l'impianto di volley a Itabashi
Federica Isola sale per la prima volta sul podio nella Coppa del Mondo di spada
- SCHERMA
Federica Isola sulle pedane di Cali, in Colombia, ha conquistato il terzo posto nel Grand Prix FIE di spada femminile. L’azzurra, classe 1999, è salita per la prima volta in carriera su un podio di una gara internazionale assoluta.
L’atleta vercellese dell'Aeronautica Militare, già vincitrice della Coppa del Mondo under20 di specialità nelle ultime due stagioni, ha sfoderato una prestazione eccellente scalando posizioni sino a fermarsi sul terzo gradino del podio.
Federica Isola, dopo aver superato sabato la fase di qualificazione, ha esordito nel tabellone principale con il successo per 15-11 sulla giapponese Erika Takahashi, a cui ha poi dato seguito con le vittorie per 15-6 sull'italo-statunitense Francesca Bassa e per 15-13 sulla portacolori di Hong Kong, Man Wai Vivian Kong. Ai quarti, la più giovane delle azzurre giunte in Colombia, ha liberato il suo urlo di gioia per la conquista del podio, dopo la stoccata del 15-10 contro la sudcoreana Young Mi Kang. A fermare la sua avanzata è stata poi l'olimpionica di Rio2016, l'ungherese Emese Szasz, poi vincitrice finale della gara, col punteggio di 15-10.
Si è fermata invece ai piedi del podio Marta Ferrari. Anche lei è stata sconfitta dall'olimpionica ungherese, per 15-13, al termine di una giornata eccellente anche per l'atleta emiliana. Stop agli ottavi di finale per Alberta Santuccio e Rossella Fiamingo. La prima è stata superata 8-7 dalla sudcoreana Kang, mentre l'argento olimpico è stata sconfitta 13-12 dalla statunintense Hurley. Rossella Fiamingo, nel turno delle 32, aveva vinto il derby contro Alice Clerici col punteggio di 15-8, mentre Francesca Boscarelli è stata eliminata sul 15-9 dalla statunitense Hurley. Erano state sconfitte nel primo assalto di giornata invece Roberta Marzani, superata 15-13 dalla francese Epee, e Giulia Rizzi eliminata alla priorità dalla sudcoreana Jung.
Azzurri lontani dal podio invece nella gara maschile, dove Andrea Santarelli, Valerio Cuomo, Edoardo Munzone e Gabriele Cimini sono usciti di scena nel secondo turno di giornata. Santarelli è stato fermato 15-13 dal francese Gustin, Valerio Cuomo è stato sconfitto 13-12 dallo statunitese Kaull, Gabriele Cimini ha subìto il 1 5-9 dal francese Jerent mentre Edoardo Munzone è stato battuto col punteggio di 15-7 dall'ucraino Nikishin..Stop nel primo turno di giornata per Enrico Garozzo sconfitto 13-6 dallo statunitense Jaull, per Marco Fichera, eliminato 15-10 dal cinese Jiang, e per Federico Vismara, superato 15-10 dal ceco Rubes.
86° CSIO Piazza di Siena: storica vittoria di Lorenzo De Luca al Gran Premio di Roma
- SPORT EQUESTRI
Impresa storica di Lorenzo De Luca che in sella a Halifax vh Kluizebos ha vinto il Rolex Gran Premio Roma, la prova individuale più importante dell’86° CSIO di Roma Piazza di Siena Master d’Inzeo. A distanza di 24 anni dall’ultima vittoria firmata per l’Italia nel 1994 da Arnaldo Bologni e Mayday, il cavaliere azzurro nato a Lecce (31 anni) ha conquistato il primo posto, facendo letteralmente esplodere la platea.
Entrato a quattro binomi dalla fine nella manches decisiva, dopo il netto nella prima, De Luca è stato autore di un giro impeccabile chiuso senza errori e con il tempo di 45”37. Solo tre i doppi netti. Seconda posizione per l’irlandese Bertram Allen su Hector Van D’ Abdijhoeve (0/0; 45”97), mentre terzo posto per l'australiana Edwina Tops Alexander su Inca Boy Van T Vianahof (0/0;51”67).
Con il successo di oggi gli azzurri firmano un’altra storica doppietta in Coppa delle Nazioni e Gran Premio. Non succedeva dal 1976, quando dopo la vittoria in Coppa dell’Italia a firmare il Gran Premio fu Piero d’Inzeo su Easter Light.
“Sono contentissimo, finalmente abbiamo riportato il Rolex Gran Premio Roma in Italia". Queste le parole di Lorenzo De Luca in conferenza stampa dopo la sua strepitosa vittoria. "Forse ancora non l’ho realizzato - continua - è una soddisfazione incredibile essere davanti al pubblico di casa. Il bello è che questo era un mio sogno e la mia scalata fino a qui può essere di ispirazione anche per molti giovani.”
“È un gran premio super prestigioso, soprattutto ora che Rolex è main sponsor del concorso, una incredibile novità come anche il nuovo fondo in erba. Il presidente della Fise, con l’aiuto essenziale del CONI, ha fatto un lavoro fantastico e credo che come primo anno di ritorno all’erba, la resa sia stata incredibile. Ho parlato con gli altri cavalieri e tutti sono entusiasti. Certo aver messo la bandiera italiana al Gran Premio è stato ancora meglio”.
Foto: Simone Ferraro
Nations League, è ancora Italvolley! Gli azzurri superano il Brasile al tie-break
- PALLAVOLO
Seconda vittoria in altrettanti match disputati per l'Italvolley maschile alla Volleyball Nations League in corso a Kraljevo, in Serbia. Dopo il successo per 3-1 ottenuto all’esordio contro la Germania, gli azzurri del ct Blengini hanno superato al tie-break il Brasile con il punteggio di 3-2 (18-25, 25-19, 25-21, 24-26, 15-8) in quella che è stata una sorta di rivincita della finale olimpica di Rio 2016. Domani Zaytsev (foto FIPAV-Benda) e compagni torneranno in campo contro i padroni di casa serbi.
86° CSIO Piazza di Siena: Italia vince ancora la Coppa delle Nazioni. Malagò: dedicata a Mattarella
- SPORT EQUESTRI
La squadra azzurra ha vinto, per il secondo anno consecutivo, la Coppa delle Nazioni dell’86° CSIO Roma Master d'Inzeo. Nello splendido scenario di Piazza di Siena il team italiano, guidato del capo-equipe Duccio Bartalucci, composto da Luca Marziani su Tokyo du Soleil (0/0), Giulia Martinengo Marquet (0/4) su Verdine Sz, Emanuele Gaudiano (0/elim.) su Caspar e Bruno Chimirri (rit/0) su Tower Mouche, ha chiuso con 4 penalità complessive.
La gara incerta fino alla fine, si è conclusa in favore dei colori azzurri grazie all'ultimo percorso affrontato da Bruno Chimirri e chiuso senza errori. Al secondo posto si sono classificate a pari merito la Svizzera e gli Stati Uniti con 8 penalità.
L'emozione del Presidente Malagò per la splendida affermazione è sintetizzata nelle sue parole. "Sono felice di essere stato in questa Piazza di Siena con il prato verde e con un pubblico cosi folto che ha fatto un tifo da stadio. Un pensiero va al presidente della Repubblica che oggi doveva essere presente: lo sport italiano è
felice di dedicargli questa vittoria perché con il cuore era con noi. Sapevamo di avere una squadra rinnovata, ma abbiamo grandi atleti e grandi cavalli e sotto sotto avevamo speranze di ripeterci. Abbiamo dimostrato di avere una rosa ampia, siamo molto felici di questo percorso che va avanti. Adesso si entra nel biennio che porta all'Olimpiade di Tokyo ed e fondamentale fare risultati per il ranking, perché la qualificazione non è per nulla facile".
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