Due bronzi dal Trap: 3° posto per il portabandiera Pellielo e per Marialucia Palmitessa
- TIRO A VOLO

Il Tiro a Volo entra nel medagliere azzurro. Marialucia Palmitessa (foto Ferraro) ha vinto il bronzo nel Trap nella gara disputata allo Shooting Range Jordi Tarragò, vinta dalla sanmarinese Perilli davanti alla spagnola Galvez. L'azzurra si è piazzata sul gradino più basso del podio con 31 piattelli. Quarto posto per Jessica Rossi (27).
Bronzo anche per il portabandiera azzurro nella gara maschile, grazie all'infinito Giovanni Pellielo.

Onda azzurra a Tarragona: doppietta nello slalom. Caruso d'oro, Allais argento
- SCI NAUTICO

L'onda azzurra conquista Tarragona. Lo sci nautico ha confezionato una doppietta d'autore nello slalom maschile, grazie a Brando Caruso, medaglia d'oro, davanti a Carlo Allais, al termine di una prova da incorniciare. Podio completato dal francese Dailland.
La carabina azzurra non fallisce: Martina Ziviani d'argento. Bronzo per Simon Weithaler
- TIRO A SEGNO

Il Tiro a Segno incrementa il palmares azzurro. E' la carabina tricolore a non tradire le aspettative, portando in dote due podi. Martina Ziviani ha vinto l'argento, mentre in campo maschile l'acuto è di Simon Weithaler a mettersi al collo la medaglia di bronzo. La Ziviani (246.8) è stata superata solo dalla serba Arsovic (246.9), mentre Weithaler (225.3) si è piazzata dietro al serbo Stefanovic (247.5), oro davanti allo spagnolo Diaz Garcia (225.3).
Lucilla Boari centra l'oro. Battuta la spagnola Galisteo Cruz
- TIRO CON L'ARCO

Lucilla Boari è d'oro. L'arco azzurro si regala una gemma da incastonare nel palmares dei Giochi del Mediterraneo, grazie alla vittoria dell'atleta tricolore (7-1) contro la spagnola Monica Galisteo Cruz nella finale individuale. E' il 10° oro per l'Italia nella XVIII edizione dell'evento.
“Il quarto posto di Rio è stato già un grande risultato per noi - ricorda l‘azzurra (nella foto Simone Ferraro) -, è stata un’emozione partecipare ai giochi. Quello di Rio è stato un grande risultato ma questo vale un po’ di più. Sono contenta per me. È un gradino in più da cui partire per i prossimi traguardi. Dedico l’oro a papà, ho iniziato a tirare con lui, mi ha sempre seguito e penso sia la persona più orgogliosa di me. Volevo rifarmi del risultato a squadre, sono molto contenta”
Michele Martina (84 kg) è di bronzo
- KARATE

Quinta medaglia del karate a Tarragona 2018. La firma è di Michele Martina (84 kg), bronzo nel kumite. Dopo aver vinto il primo incontro contro il greco Tzanos, l'azzurro era stato superato dal macedone Jakupi Berat (3-0), vincendo successivamente il ripescaggio 2-0 contro il bosniaco Muhovic Meris. Il podio grazie al successo nella sfida contro il serbo Cvrkota.
Tiro con l'Arco, quarte le due squadre. Canoa, Rizza e Gnecchi ai piedi del podio
- RISULTATI 24 GIUGNO

Tiro con l'Arco: Quarto posto per la squadra azzurra femminile (Andreoli, Boari e Giaccheri) ha perso 6-0 la finale per il bronzo contro la Turchia. Anche la formazione maschile (Galiazzo, Pasqualucci, Tonellli) si è fermata ad un passo dal podio sconfitta nella finale per il terzo posto dalla Spagna 2-6.
Karate: Finisce alle eliminatorie il percorso di Simone Marino nei +84 kg, nonostante il 4-4 contro l'algerino Daikhi Hocine, che - come da regolamento - piazza il primo punto e ha la meglio sull'azzurro. Michele Martina (-84 kg) vince il primo incontro contro il greco Tzanos, poi perde 3-0 contro il macedone Jakupi Berat e vai ai ripescaggi. Michele Martina vince il ripescaggio per 2 a 0 a spese del Bosniaco Muhovic Meris e si qualifica per la finale valida per il bronzo. Anche Simone Marino ripescato: disputa la finale per il bronzo dove è stato sconfitto dal macedone Zharko Arsovski. Clio Ferracuti nella categoria +68 kg ha perso agli ottavi contro la bosniaca Mirnesa Vektas (3-4).
Lotta Greco-Romana: Sanfilippo (67 kg) perde con il Francesce Ozay Yasun 8-0 sarà impegnato domani nei ripescaggi. Parisi (87 kg) è stato superato 5-0 dal croato Huklek. Jacopo Sandron (60 kg) non riesce a superare il primo turno con l'atleta croato Lizatovic (8-0). Sono stati sconfitti ai quarti di finale anche Riccardo Abbrescia, superato nella categoria 77 kg dal croato Starcevic (3-8), El Mahdi Roccaro battuto nella categoria 97 kg dal francese Noumonvi (1-5), rientra in gara domani nei ripescaggi.
Canoa Kayak: Irene Burgo ha aperto la giornata delle finali con un 8° posto nel K1 500 metri (1’59”910) mentre nella prova maschile Alessandro Gnecchi (1’40”348) ha lottato per le medaglie, fino ai 300 metri, chiudendo però al quarto posto.
Nei 200 metri Francesca Genzo è giunta sesta al traguardo (41”699) mentre Mandredi Rizza (34”912) ha accarezzato il podio per tutta la gara ma il verdetto finale è stato purtroppo un quarto posto dietro lo spagnolo Carlos Garrote (34”148) che ha vinto l’oro precedendo il serbo Marko Dragosavljevic (34”603) e il francese Maxime Beaumont (34”774).
Badminton: Disputeranno domani la finale per il bronzo i due azzurri impegnati nel doppio maschile.Kevin Strobl e Lukas Osele hanno perso infatti la semifinale contro i francesi Fersaudy/Gicquel 2-0. Nei quarti di finale Rosario Maddaloni è stato eliminato dal turco Muhammed Kurt per 2-0.
Tiro a Segno: Sono entrati in finale nella carabina 10 metri Lorenzo Bacci e Simone Weithaler. Lorenzo ha raggiunto il quarto posto nelle eliminatorie con 621.1 punti mentre Simone ha totalizzato 617.7 punti occupando l’ottava posizione. Martina Ziviani accede alla finale con il primo posto nella gara di qualifica della carabina 10 metri con 627.9 punti. Non è entrata tra le qualificate Barbara Gambaro finita al 13° posto con 615.6 punti.
Sci Nautico: La gara femminile di slalom si è conclusa con il 5° posto di Alice Bagnoli (3.50/52/16.00) e il 10° di Marina Mosti (1.00/52).
Scherma: Tre vittorie e una sconfitta è il bilancio di Paolo Pizzo nella poule 1 di spada. L’azzurro ha vinto contro l’egiziano Mohsen (5-3), il portoghese Rud Codeco (5-3) e contro lo spagnolo Ibanez Bringas (5-4), ma ha perso dal francese Gally (2-5). Quattro sconfitte invece per Valerio Cuomo. Impegnato nella poule 2 lo spadista napoletano ha subito gli assalti dello spagnolo Pereira (1-5), del francese Canonne (4-5), del greco Kavvadieas (4-5) e del portoghese Candeias (3-5). Entrambi accedono agli ottavi ma con alterna fortuna. Pizzo vince contro il greco Kavvadies 15-10 mentre Cuomo è eliminato dall’egiziano Elsokkary 14-15. Ai quarti Paolo Piazzo cede al francese Canonne per 9 a 15.
Nelle gare di classificazione femminili di fioretto Erica Cipressa, nella poule 1, ha vinto contro la portoghese Noguera (5-0), l’egiziana Mohamed (5-2), la spagnola Diaz Escalona (5-2) ma è stata battuta dalla tunisina Boubakri (2-5), dalla turca Karamete (0-5) e dalla francese Mpah Njanga (4-5). Valentina De Costanzo, nella poule 2, ha superato la spagnola Marino Blanco (5-0), la egiziana Elsharkawy (5-4), la francese Mienville (5-1), la greca Kontochristopoulou (5-0), la turca Gunes (5-1) e la libanese Shaito (5-4). Negli ottavi Erica, battendo la spagnola Diaz Escalona 15-13 accede ai quarti dove incontra la sua compagna di squadra Valentina.Nel derby tra le due azzurre ha la meglio la De Crescenzo che supera Cipressa 15-10 e si qualifica per la semifinale
Vela: Queste le posizioni degli azzurri in classifica generale dopo il secondo giorno di regate. Laser Standard: 4° Gallo (5, 8, 6, 5), 9° Coccoluto (1, 9, 13, 13). Laser Radial: 1ª Zennaro (1, 6, 2, 3), 2ª Floridia (2, 1, 4, 7). RS:X F, 2ª Tartaglini (5, 1, 1), 5ª Fanciulli (2, 7, 6). RS:X M: 2° Camboni (3, 2, 1, 2), 4° Evangelisti (4, 1, 4, 7)
.
Italia senza rivali in vasca: 8 ori, 3 argenti e un bronzo
- NUOTO

Il nuoto azzurro si prende la vetrina a Tarragona 2018. Otto ori, tre argenti e un bronzo: i numeri di una giornata da incorniciare. E' stata Simona Quadarella ad aprire le danze, mettendo la firma sul primo oro italiano nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo, grazie al successo negli 800 stile libero. L'azzurra ha dominato la gara, chiudendo in 8.21.44, davanti alla spagnola Belmonte e alla slovena Oder. Sesto posto per Diletta Carli (8.38.44). Oro anche per un'autoritaria Erika Ferraioli (54.91) nei 100 sl, con Laura Letrari quinta (56.04). Fantastica doppietta tricolore nei 50 dorso maschili: oro per Simone Sabbioni (25.11), argento per Niccolò Bonacchi (25.21). Trionfo anche per Silvia Scalia nei 50 dorso, in 28.33 (record della manifestazione), con Tania Quaglieri sesta in 28.92. Argento per Filippo Megli nei 200 stile libero, in 1.48.02, con Stefano Di Cola 5° (1.49.53).
Anche i 100 farfalla sono colorati d'azzurro: doppietta tra gli uomini, con Piero Codia oro (52.25), davanti al compagno Matteo Rivolta (52.34), e trionfo nel femminile per Elena Di Liddo (57.59, primato dell'evento). Settima Claudia Tarzia (1.00.27). Monologo d'oro per Luca Pizzini nei 200 rana (2.09.91), 4° Luca Giorgetti (2:13:92). Nella gara femminile quarta Francesca Fangio (2.29.01), sesta Martina Carraro (2.29.62). Nei 200 misti maschili 4° Federico Turrini (2.01.14), settimo Pier Andrea Matteazzi (2.03.30). Bronzo per Carlotta Toni (4.41.43) ne 400 misti, con Alessia Polieri sesta (4.43.35). Squalificata la 4x100 maschile stile libero maschile (Zazzeri, Vergani, Dotto e Miressi), che aveva toccato davanti a tutti in 3.14.98. Chiusura con l'oro della 4x200 sl femminile (Panziera, Caponi, Pirozzi e Letrari) in 8.02.63, davanti a Francia e Spagna. (Foto Simone Ferraro)
Oro Semeraro (-68 kg). Bronzi per Cardin (-55 kg), Lallo (-61 kg) e Jendoubi (75 kg)
- KARATE

Il karate regala all'Italia un oro e tre bronzi. Con il 3° posto della Cardin prima medaglia azzurra ai Giochi del Mediterraneo. Sara, nei -55 kg del kumite, è andata sul podio grazie alla vittoria decisiva per il podio contro la spagnola Fernandez Osorio. Dopo aver perso contro la turca Yakan per 1-0, l'azzurra ha sconfitto (3-0) la macedone Zaborska nel ripescaggio che le ha permesso di accedere alla finale per il terzo posto.
Nel pomeriggio è arrivata la medaglia di bronzo di Viola Lallo (-61 kg). Dopo la vittoria contro la francese Heurtault per 3-1, l'azzurra è stata piegata dalla slovena Ristic per 4-0, prima della vittoria decisiva che le ha regalato il podio. Bronzo anche per Rabii Jendoubi (75 kg): decisiva la vittoria per il 3° posto contro il francese Relifox per 2-0.
Chiusura d'eccezione con l'oro di Silvia Semeraro (-68 kg): decisivo il 2-0 contro la turca Eltemur
Di Giusto bronzo nello slancio, Alessandra Pagliaro nello strappo
- PESI

È Micheal Di Giusto il primo azzurro a regalare all’Italia una medaglia ai Giochi del Mediterraneo, dopo i due terzi posti al femminile di Cardin (karate) e Parodi (triathlon). Il pesista ha messo nella bacheca tricolore un altro bronzo, salendo sul terzo gradino del podio della finale slancio con 143 kg. La vittoria è andata a all’egiziano Ahmed Saad (con 157 kg) davanti al turco Erol Bilgin (156 kg). Mirco Scarantino, invece, ha chiuso 4° (141 kg) così come nella finale strappo (con 118 kg), in cui Di Giusto, invece, ha terminato al 5° posto (116 kg).
Alessandra Pagliaro ha invece vinto il bronzo nello strappo (72 kg).
Parodi di bronzo nella Sprint, è sua la seconda medaglia azzurra ai Giochi
- TRIATHLON

Arriva dal Triathlon la seconda medaglia azzurra ai Giochi del Mediterraneo ed è ancora di bronzo. A firmarla è Federica Parodi che sul circuito urbano di Altafulla chiude la Sprint al terzo posto a due minuti dalla vincitrice, la portoghese Melania Santos (1:04.52). Medaglia d’argento per la spagnola Anna Godoy Contreras.
“Il debutto del triathlon ai Giochi del Mediterraneo è stata una giornata fantastica sin dalle prime bracciate – racconta una raggiante Federica Parodi dopo aver ritirato la medaglia – in bici abbiamo lavorato bene, in salita qualcuno ha provato ad andar via però ho stretto i denti e ho tenuto fino alla fine. Sono partita forte di corsa, poi sono calata leggermente ma oggi ho corso davvero con la testa".
Pagina 550 di 959