Canoa: 5 barche in finale. Tiro con l'Arco: domani finalissima per la Boari, le squadre per il bronzo
- RISULTATI DEL 23 GIUGNO

Canoa Kayak: Cinque barche azzurre passano in finale: quattro direttamente grazie ai piazzamenti ottenuti nelle qualifiche, una dopo le semifinali. Ha iniziato Alessandro Gnecchi nel K1 500 raggiungendo il terzo posto (1’40”071) stesso risultato anche per Francesca Genzo nel K1 200 (41”921) e Manfredi Rizza nella stessa specialità (35”394). Il K2 500 metri di Giulio Dressino e Nicola Ripamonti ha tagliato il traguardo al secondo posto con 1'32"999.Sfortunata Irene Burgo ha concluso la batteria del K1 500 metri al 5° posto (1’58”754) ma vincendo poi la semifinale in 1'56"146, ha conquistato l'accesso alla finale.
Tiro a Segno: Nella pistola 10 m Rebecca Lesti chiude all'11° posto con 558 punti.
Karate: Si interrompe alle eliminatorie il percorso di Erminia Perfetto (-50 kg), sconfitta dalla greca Kavakopoulou per 3-0. Quinto posto per Luca Maresca (-67 jkg), che ha perso la sfida per il bronzo contro lo spagnolo Ennkhaili, e per Angelo Crescenzo, superato nella sfida per il podio dall'egiziano Salama. Precedentemente, passato entrambi il primo turno, era stati fermati al secondo incontro: Luca Maresca era finito ko contro il francese Lopes per 2-1, mentre Crescenzo si era arreso al tunisino Azzoauzi per 4-2.
Tiro con l’Arco: Tutte e due le squadre disputeranno la finale per il terzo posto. Tatiana Andreoli, Lucilla Boari, Tanya Giada Giaccheri, sono state sconfitte dalle spagnole (2-6) mentre Marco Galiazzo, David Pasqualucci, Amedeo Tonelli, hanno perso 5-4 contro la Slovenia. Domani le due formazioni azzurre affronteranno rispettivamente Turchia e Spagna. Le gare individuali per gli azzurri iniziano con i sedicesimi di finale. David Pasqualucci è stato sconfitto dal greco Aerikos (2-6) mentre passano agli ottavi Amedeo Tonelli, che ha battuto il portoghese Gonsalves 6-5, Marco Galiazzo che ha superato il greco Kalogiannis 7-1. Superato anche il turno successivo, Galiazzo contro il francese Koening 6-2 e Tonelli contro lo spagnolo Alvarino Garcia 6-5, i due azzurri si sono fermati ai quarti di finale dove sono stati sconfitti entrambi rispettivamente dallo spagnolo Acha Gonzalez (2-6) e dal turco Gulacar (4-6).
Nel tabellone femminile Tatiana Andreoli ha perso lo scontro diretto contro la turca Aktuna 2-6 negli ottavi, mentre Tania Giaccheri si è aggiudicata il successo contro la francese Bardary (7-1), Facile la vittoria di Lucilla Boari sull’egiziana Mansour (6-0). Ai quarti di finale però il derby tutto tricolore, tra Giaccheri e Boari, ha aperto la strada a quest’ultima che ha avuto la meglio per 6-4. Ormai lanciatissima Lucilla ha annientato la spagnola Marin Martinaez (7-1) accedendo così alla finale per il primo posto che la vedrà impegnata domani contro la spagnola Galisteo Cruz.
Nuoto: Tutti in finale gli azzurri impegnati nelle batterie della prima giornata. Nei 200 sl maschili primo tempo per Filippo Megli (1.49.38) e sesto per Stefano Di Cola (1.50.40), nei 100 sl femminili primo tempo per Erika Ferraioli (55.68) e Laura Letrari (55.68), nei 50 dorso maschili primo posto per Niccolò Bonacchi (25.38), terzo per Michele Sabbioni (25.53), nei 50 dorso femminili secondo tempo per Silvia Scalia (28.69) e terzo per Tania Quaglieri (29.28). Avanzano anche, nei 100 farfalla maschili, Piero Codia con il 2° tempo (53.08) e Matteo Rivolta (53.78), nei 100 farfalla femminili Elena Di Liddo (57.97) e Claudia Tarzia (1.00.31). Nei 200 rana maschili primo tempo per Luca Pizzini (2.12.75) e quinto per Edoardo Giorgetti (2.15.96), nei 200 rana femminili quarto tempo per Francesca Fangio (2.30.29) e settimo per Martina Carraro (2.31.68). Nei 200 misti maschili secondo tempo per Federico Turrini (2.02.26), ottavo per Pier Andrea Matteazzi (2.03.65), mentre nei 400 misti femminili sesto tempo per Carlotta Toni (4.47.82) e ottavo per Elena Polieri (4.50.18)
Badminton: Il doppio maschile con Lukas Osele e Kevin Strobl nei quarti ha battuto la coppia spagnola Suarez Menendez e Javier Zapico Antuna 2-1 passano quindi in semifinale. Nel singolare Giovanni Greco nei sedicesimi ha superato 2-0 l’algerino Mohamed Guelmaoui per poi fermarsi agli ottavi sconfitto 2-1 dal turco Emre Lale. Sempre agli ottavi, esordio positivo invece per Rosario Maddaloni che ha vinto 2-0 contro il serbo Luka Milic e sfiderà domani nei quarti il turco Kurt. Nei 16 femminili si è fermata Judith Maier sconfitta dala greca Gramtoula Sotiriou 2-0. Agli ottavi Katharina Fink ha perso 2-0 dalla turca Neslihan Yigit. Nel doppio femminile Lisa Iversen e Silvia Carino sono state sconfitte dalle turche Ercetin e Inci 2-0.
Pallamano: Debutto difficile per la nazionale maschile. Gli azzurri contro la Croazia sono stati sconfitti 30-26 (17-12) offrendo comunque una buona prova. La squadra del Ct Riccardo Trillini, impegnata nel gruppo B, affronterà il 25 giugno l’Algeria.
Tiro a Volo: Jessica Rossi guida la classifica del Trap femminile al termine delle prime tre serie di qualificazione. L'azzurra ha chiuso a 72 (24-24-24), davanti all'altra azzurra Maria Lucia Palmitessa con 70 (25-24-21). In campo maschile secondo posto parziale per il portabandiera azzurro Giovanni Pellielo, che ha chiuso a quota 72 (24-25-23), insieme al portoghese Faria e all'egiziano Kamar. Valerio Grazini si è fermato a 70.
Triathlon:Nicola Azzano ha concluso con il sesto posto la sua partecipazione alla gara sprint in 59'20" ,
Pallavolo: La nazionale maschile ha battuto la Grecia 3-0 (25-20;25-19;25-23). La squadra del Ct Gianluca Graziosi affronterà lunedì 25 giugno il Portogallo.
Sci Nautico: Cinque azzurri hanno conquistato la finale nello slalom al termine della giornata dedicata ai turni di qualificazione. Carlo Allais ha chiuso al 1° posto, davanti al compagno Brando Caruso, con Matteo Luzzeri 6° tra gli uomini (Caldarola 7° e fuori solo per limite nazione). In femminile saranno Alice Bagnoli, oggi seconda, e Marina Mosti, terza, a giocarsi domani le chances da podio. Fuori dalla top ten Marialuisa Pajni (12esima) e Greta Tagliati (13esima).
Vela: Al termine del primo giorno di regate queste le posizioni degli azzurri in classifica: Coccoluto 3° e Gallo 7° nel Laser Standard, 1ª Floridia e 3ª Zennaro nel Laser Radial. Nella RS:X maschile 3° Camboni e 4° Evangelisti, nell'RS:X femminile 2ª Fanciulli e 5ª Tartaglini.
Pallamano: Vittoria per l'Italia femminile contro la Grecia: 31-26 in una gara valida per il gruppo A.
Ginnastica artistica: l’Italdonne fa il suo debutto ai Giochi del Mediterraneo con un’ottima prestazione e il totale a metà gara di 78.75 punti. Gli uomini, invece, dopo tre attrezzi, hanno totalizzato 121.750 punti.
Filippo Tortu sfreccia nella storia: 9.99 nei 100 metri. Nuovo record italiano 39 anni dopo Mennea
- ATLETICA
Certe notti sono per sempre. Quella di Filippo Tortu é diventata storia, al capolinea di 100 metri diventati un inno di potenza e leggerezza, di progressione, e soprattutto di gioia. Quella esplosa al traguardo di Madrid interrogando il cronometro, fermato per la prima volta sotto i 10 secondi da uno sprinter italiano: 9.99 per riscrivere le gerarchie, 39 anni dopo il Mito indimenticabile, Pietro Mennea, che vantava 10.01 realizzato a Città del Messico. Il velocista delle Fiamme Gialle ha coronato il suo sogno, abbattendo un muro che sembrava invalicabile. Ora corre verso il futuro, anelando altri traguardi speciali. Come quello che lo vede sul podio, come terzo bianco europeo della storia a scendere sotto i 10 secondi dopo Christophe Lemaitre e Ramil Guliyev.
“Sono veramente contentissimo, è quasi indescrivibile la gioia. Sapevo di potercela fare, ma per me il record di Mennea è sempre rimasto un sogno da quando ero bambino e adesso sono veramente felice. Devo ringraziare tutti quelli che sono venuti qui, che ci credevano forse anche più di me. L’obiettivo della stagione restano gli Europei, adesso non penso al tempo che ho fatto e mi concentro su Berlino. E facciamo il tifo per Fabrizio Donato!”
Si alza il sipario su Tarragona 2018, l'Italia sfila con il portabandiera Pellielo
- CERIMONIA DI APERTURA

Si alza il sipario sui XVIII Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018. In una cerimonia che ha celebrato il passato di questa antica colonia romana che dista un centinaio di chilometri da Barcellona, gli atleti dei 26 Paesi partecipanti hanno colorato con i loro sorrisi e le loro bandiere l’Estadi Club Gimnàstic, sotto lo sguardo del Re Felipe VI, era presente in tribuna, assieme al neo premier Pedro Sanchez, al Sindaco di Tarragona e Presidente del Comitato Organizzatore Josep Félix Ballesteros e al Presidente della Catalogna Quim Torra e dei rappresentanti dello sport europeo, a partire dal Presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Amar Addadi e dal Segretario dei Comitati Olimpici Europei, Raffaele Pagnozzi. In tribuna anche Davide Tizzano, membro dell'Esecutivo dei Giochi, e diversi Presidenti Federali.
La delegazione azzurra (la più numerosa ai Giochi con i suoi 409 atleti), entrata sul manto di gioco intorno alle 21.29, dopo la Francia e prima del Kosovo, oltre alla Capomissione Anna Riccardi, é stata capitanata da Giovanni ‘Johnny’ Pellielo, intramontabile fuoriclasse del Tiro a Volo che raccoglie il testimone dalla sua compagna di squadra, l'olimpionica Jessica Rossi - portabandiera a Mersin 2013-, diventando l'alfiere più longevo di sempre nella storia delle manifestazioni multidisciplinari azzurre, dall'alto dei suoi 48 anni (superando D'Inzeo, alfiere a 43 anni a Messico '68).
Da oggi - i primi azzurri del tiro con l’arco, pallavolo e calcio già hanno fatto il loro esordio - fino al primo luglio l’Italia Team cercherà di far sventolare in alto il Tricolore. A partire da domani quando saranno assegnate le prime medaglie di una rassegna che punta ad unire nel nome dello sport.
Avanzano tutti gli azzurri. Boari 2ª nelle qualificazioni porta l'Italia in semifinale
- TIRO CON L'ARCO

L’Italia del tiro con l’arco chiude le qualificazioni a squadra al secondo posto sia a livello maschile che femminile. Al Campclar Athletics Stadium di Tarragona Marco Galiazzo, David Pasqualucci e Amedeo Tonelli con 1957 hanno chiuso alle spalle della Spagna e affronteranno domani la Grecia nei quarti di finale. Tatiana Andreoli, Lucilla Boari e Tanya Giada Giaccheri, invece, grazie al secondo posto (con 1939 punti) dietro alla Turchia, accedono direttamente alla semifinale dove incontreranno la vincente della sfida tra Spagna e Cipro.
Le azzurre proseguono il cammino ai Giochi del Mediterraneo anche a livello individuale: la Boari, la migliore delle nostre, con il secondo punteggio (659) dietro alla turca Yasemin Anagoz (661) si qualifica agli ottavi dove affronterà domani la vincente del confronto tra la cipriota Anna Kallenou e l’egiziana Reem Mansour; Giaccheri settima con 640 punti affronterà la vincente tra l’albanese Sibora Dingu e la francese Marion Bardary; l’Andreaoli (8ª con 640 punti), invece, troverà la turca Aybuke Aktuna.
Passano ai sedicesimi di finale tutti gli azzurri in gara. Il migliore è stato Pasqualucci, 5° (663), che sfiderà domani il vincente tra l’atleta FYROM Petar Janevski e il greco Christos Aerikos. Galiazzo (6° - 662) aspetterà il vincente tra il greco Vasileios Kalogiannis e l’albanese Jurgen Hoxha. Tonelli (20° con 632 punti) troverà il portoghese Luis Gonçalves.
Calcio, Italia-Marocco 2-2 nella prima gara dei Giochi. L'Italia femminile di pallavolo sconfitta 3-2 dalla Grecia
- GLI ESORDI

Pari d'esordio per la Nazionale di calcio impegnata nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo. La squadra guidata da Daniele Franceschini ha chiuso la gara di apertura del gruppo B, contro il Marocco campione in carica, sul 2-2. Dopo il vantaggio iniziale degli avversari, firmato da Rharib Achraf, gli azzurri hanno riequilibrato le sorti dell'incontro con Emanuele Vignato (foto Simone Ferraro). Nuovo sorpasso marocchino grazie a un guizzo di Ounahi Azzedine e pareggio finale di Davide Merola. Il 26 giugno l'Italia scenderà in campo, alle 20, contro la Libia a La Pobla de Mafument.
Sconfitta al debutto, invece, per la Nazionale femminile di pallavolo. Le azzurre sono state superate 3-2 dalla Grecia (25-23, 23-25, 21-25, 25-21, 15-9) in una gara valida per il gruppo A. Lunedì affronteranno Cipro, alle ore 11
Infortuni per Jacobs, Magnani, Sottile (atletica) e Vendrame (nuoto), in gara 409 azzurri. Spissu (pallacanestro) sostituisce Mussini
- LE DEFEZIONI

Quattro defezioni nell'Italia Team alla vigilia della cerimonia di apertura di Tarragona 2018. La missione azzurra scende a 409 unità per effetto di 4 infortuni. Sono costretti infatti a dare forfait Stefano Sottile, Marcell Jacobs e Margherita Magnani (nella foto ANSA) dell'atletica che, dopo gli accertamenti medici del caso, sono stati costretti ad alzare bandiera bianca, come Ivano Vendrame del nuoto. Una sostituzione, infine, nella pallacanestro: Marco Spissu subenta all'infortunato Federico Mussini.
Europei, argento per gli sciabolatori. L'Italia chiude con 8 medaglie
- SCHERMA
L'Italia conclude con otto medaglie i Campionati Europei Novi Sad2018 di scherma. Nell'ultima giornata di gara sulle pedane serbe, la delegazione azzurra festeggia la medaglia d'argento conquistata dalla Nazionale di sciabola maschile.
Si tratta del quarto argento della spedizione italiana a Novi Sad, che si aggiunge alle altre vinte da Daniele Garozzo ed Arianna Errigo nel fioretto, e dagli azzurri di fioretto maschile. Il medagliere azzurro brilla poi dell'oro vinto dal fioretto femminile e dalle tre medaglie di bronzo conquistate dagli spadisti, da Giorgio Avola ed Alice Volpi nel fioretto.
L'ultima gioia d'argento per gli azzurri arriva grazie Luca Curatoli, Luigi Samele, Enrico Berrè ed Aldo Montano. il quartetto azzurro esce sconfitto dalla finale contro l'Ungheria del bicampione olimpico Aron Szilagy e dell'iridato 2017 Andras Szatmari, col punteggio di 45-33.
Gli azzurri, dopo aver sconfitto ai quarti la Georgia per 45-41, avevano affrontato e superato la Germania in semifinale. Dopo un avvio difficile con i tedeschi capaci di allungare il vantaggio, è stato Enrico Berrè, nell'ottavo parziale ad infliggere un perentorio 12-4 nei confronti del due volte campione europeo Max Hartung, passando dal 28-35 al 40-39 con cui ha ceduto il testimone a Luca Curatoli. Il napoletano, dopo essere passato in vantaggio sino al 43-41, ha subito la rimonta del tedeso Matyas Szabo, sino al 44-44. A piazzare la stoccata decisiva del 45-44 è stato l'azzurro che ha aperto le porte della finalissima e la certezza della medaglia.
Nella seconda gara di giornata, quella di spada femminile, l'Italia migliora l'ottavo posto della scorsa edizione e chiude al quinto posto. Le azzurre escono sconfitte ai quarti di finale per 45-35 nella sfida contro la Francia che ha poi vinto il titolo continentale. Il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio, aveva esordito superando Israele per 45-29.
Nel tabellone dei piazzamenti, le ragazze del CT Sandro Cuomo hanno poi superato la Romania per 41-31 ed infine la Russia.
Malagò e Glisenti firmano il protocollo d'intesa, sport protagonista all'Expo 2020 di Dubai
- CONI-COMMISSARIATO GENERALE PER L'EVENTO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Commissario Generale di Sezione dell’Italia a Expo 2020, Paolo Glisenti, hanno sottoscritto oggi a Roma, nella Sala delle Fiaccole al Foro Italico, il protocollo d’intesa che definisce la collaborazione tra i due enti in vista della presenza italiana all’Esposizione Universale del 2020 in programma a Dubai, negli Emirati Arabi (Foto Pagliaricci-Gmt).
Un appuntamento che vedrà protagonista anche lo sport italiano - come componente fondamentale del nostro Paese - con la partecipazione attiva all’insieme di iniziative ed eventi che saranno messi in campo dal Commissariato sul tema “connecting minds, creating the future”, sviluppato mettendo in relazione Paesi, continenti, culture e religioni.
Il CONI ed il Commissario Generale individuano infatti in EXPO 2020 un’opportunità per favorire la promozione dell’attività fisica e sportiva a tutte le età, della mobilità attiva e sostenibile, creando iniziative congiunte sul territorio nazionale, grazie alle numerose partnership del CONI con istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali.
Questi alcuni degli obiettivi principali sanciti nel protocollo d’intesa, siglato alla presenza - tra gli altri - dell'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta:
- promuovere e valorizzare ad EXPO 2020 Dubai l’educazione all’attività motoria come modello strategico di gestione orientato alla prevenzione, alla sostenibilità e ai corretti stili di vita;
- fare dell’azione formativa ed educativa dello sport un elemento centrale della partecipazione dell’Italia a EXPO 2020 Dubai in quanto contributo allo sviluppo delle competenze di cittadinanza responsabile per le nuove generazioni;
- promuovere un modello multidisciplinare dell’attività sportiva che unisca, alle attività ludico-motorie, criteri e metodologie dedicati allo sviluppo della persona, facendo dello sport un fattore determinante di prevenzione, benessere e sviluppo sociale, veicolo per la diffusione dei principi di una cittadinanza responsabile e inclusiva, della legalità, del fair play e del rispetto delle regole.
Con la firma di questo protocollo, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano vuole dare un contributo concreto in qualità di partner strategico del Commissario per consolidare e valorizzare la partecipazione dell’Italia a EXPO 2020, favorendo la promozione delle tematiche condivise nel tessuto sociale, produttivo ed istituzionale.
L'intesa è stata sottolineata con soddisfazione dal Presidente Malagò. "Lo sport come corretto stile di vita, un modello unico da esportare. Un fiore all’occhiello del nostro Made in Italy che il CONI ha il dovere di promuovere quotidianamente, una mission davvero speciale”.
Sulla stessa lunghezza d'onda il Commissario Paolo Glisenti. "Valorizzare le competenze multidisciplinari dello sport come elemento di responsabilità sociale. Un messaggio dall’alto valore simbolico, da condividere con i 25 milioni di visitatori attesi da tutto il mondo a Dubai”.
Malagò e Glisenti firmano il protocollo d'intesa, anche lo Sport all'Expo 2020 di Dubai
Parte il countdown per Minsk 2019, -365 giorni ai Giochi Europei
- #ONEYEARTOGO
Ad un anno da Minsk 2019 parte il countdown ufficiale per la seconda edizione dei Giochi Europei che sarà ospitata in Bielorussia dal 21 al 30 giugno 2019.
Nella Capitale è stato svelato oggi l’orologio che scandirà i minuti che separano dalla cerimonia di apertura e, per l’occasione, è stato riaperto, dopo i lavori di ristrutturazione, l’iconico Dinamo Stadium che sarà una delle 12 venues di gara. Nel rispetto delle indicazioni contenute nell’Agenda 2020 del CIO che incoraggia la legacy e la sostenibilità delle manifestazioni sportive, 11 di questi impianti sono già esistenti, con l’eccezione della sede del beach soccer, di nuova costruzione.
In mattinata una charity fun run ha aperto la giornata di celebrazioni per la seconda edizione della manifestazione multisportiva che ha fatto il suo esordio a Baku 2015 e che si svolge ogni quattro anni sotto l’egida dei Comitati Olimpici Europei.
L’edizione 2019, assegnata nel corso della 45esima Assemblea dei COE che si svolse nel 2016 proprio in Bielorussia, assume particolare valore perché tra i 15 sport in programma, 10 qualificheranno gli atleti europei per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Ad un anno di distanza da una manifestazione che avrà in calendario oltre 200 eventi che assegnano medaglie, Minsk mette a punto gli ultimi dettagli per presentarsi al meglio ai 4000 atleti attesi nella Capitale, insieme a 2000 tecnici e officials in rappresentanza di 50 Comitati Olimpici Europei.
Domani alle 21 cerimonia di apertura. Pellielo il portabandiera azzurro più longevo di sempre
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Nel suo palmares da leggenda vivente mancava ancora questa soddisfazione. Perché di piattelli ne ha rotti tanti, raggiungendo traguardi importanti e costruendo una bacheca da campionissimo, ma l'ebbrezza di portare la bandiera non l'aveva ancora provata. Domani sera sarà lui, Giovanni Pellielo, a guidare la delegazione azzurra all'interno del Tarragona Gimnastic Stadium nella cerimonia di apertura della XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo. L'intramontabile fuoriclasse del Tiro a Volo aprirà così la sua ennesima avventura agonistica "centrando" un altro obiettivo, lontano dalle pedane di tiro ma vicino al cuore, fedele al senso di appartenenza che lo caratterizza da sempre.
Pellielo, che raccoglie il testimone dalla sua compagna di squadra, l'olimpionica Jessica Rossi - portabandiera a Mersin 2013-, diventerà l'alfiere più longevo di sempre nella storia delle manifestazioni multidisciplinari azzurre, dall'alto dei suoi 48 anni (superando D'Inzeo, alfiere a 43 anni a Messico '68). Il modo migliore per continuare a scrivere la storia, un esempio per gli altri 412 atleti che sfileranno alle sue spalle con l'ambizione di confezionare un'altra edizione da record dei Giochi del Mediterraneo in chiave tricolore.
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