Europei, doppio bronzo azzurro in Russia. Sul podio Chamizo (74 kg) e Kudiimagomedov (86 kg)
- LOTTA
Doppio bronzo azzurro agli Europei di lotta a Kaspiisk. Il primo porta la firma di Frank Chamizo, che ha regolato con un eloquente 10-0 lo slovacco Gulaev nella categoria 74 kg, il secondo è invece stato conquistato da Shamil Kudiimagomedov, con un netto 8 a 4 ai danni del Turco Erdin (86 kg). L'Italia chiude così con 3 podi all'attivo la rassegna continentale in Russia, considerando anche il 3° posto di Sandron nei -60 kg della greco-romana.
Coppa del Mondo, fiorettisti secondi a San Pietroburgo. Spadiste terze a Dubai
- SCHERMA
Scherma azzurra ancora protagonista. Secondo posto per la Nazionale di fioretto maschile nella gara a squadre che ha concluso la tappa di San Pietroburgo del circuito di Coppa del Mondo. Il quartetto italiano composto da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Andrea Cassarà e Giorgio Avola conquistano il terzo podio nelle cinque gare a squadre della stagione. Il bottino stagionale per i ragazzi del CT Andrea Cipressa vanta pertanto il secondo posto a San Pietroburgo e quello ottenuto a Parigi, oltre al terzo posto conquistato nella gara d'esordio stagionale a Il Cairo.
La giornata degli azzurri, testa di serie numero 2, era iniziata agli ottavi di finale con il successo contro il Brasile per 45-34. Ai quarti Garozzo e compagni hanno poi sconfitto la Cina col netto punteggio di 45-25, prima della vittoria in semifinale contro la Francia per 45-31. In finale, al cospetto degli Stati Uniti, in un remake della finale iridata ai Mondiali di Lipsia dello scorso luglio, i fiorettisti italiani sono stati fermati col punteggio di 45-25.
La Nazionale di spada femminile ha concluso al terzo posto la gara a squadre sulle pedane di Dubai dove si è svolta la penultima prova di Coppa del Mondo della stagione. E' il terzo podio stagionale per le spadiste azzurre che nell'ultima gara a squadre prima di Europei e Mondiali, mette in bacheca il terzo posto accanto ai secondi posti ottenuti a Tallin ad ottobre ed a Barcellona a febbraio. Il quartetto italiano composto da Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Rossella Fiamingo, è stato fermato solo in semifinale dalla Russia col punteggio di 29-22.
Le azzurre, che avevano inanellato i successi contro l'Ungheria per 45-20 e poi ai quarti contro la Corea del Sud per 45-37, hanno fortemente voluto conquistare il podio, affrontando col piglio giusto la finale per il terzo posto contro la Francia. Le spadiste del CT Sandro Cuomo hanno imposto il proprio "ritmo" all'assalto sin dalle prime battute, prima di allungare il vantaggio sino a concludere col punteggio di 45-35. (Foto Federscherma-Bizzi)
Coppa del Mondo, un successo e un 2° posto per le Farfalle. Exploit per la Baldassarri
- GINNASTICA RITMICA
Le finali della World Challenge Cup di ginnastica ritmica, disputate a Guadalajara, hanno regalato emozioni uniche. I 5 cerchi delle Farfalle azzurre, dopo il 2° posto nell'All Around, sono trionfali. Con 21.500 punti Maurelli e compagne impongono la loro supremazia sulle altre formazioni impegnate nella gara spagnola. Piazza d’onore in questa specialità per la Bulgaria (20.150). Bronzo per la Bielorussia (17.800). La Russia, invece, con 17.700 fa da capolista agli altri tre team: Polonia (17.550), Stati Uniti (16.750) e Azerbaijan (15.000). Con le 3 palle e 2 funi, invece, la squadra nazionale allenata da Emanuela Maccarani e dallo staff dell’Accademia di Desio conquista la piazza d'onore con 19.800 punti. Trionfa in questo attrezzo la Bulgaria con 21.700 punti. Terzo posto per la squadra azera, a quota 17.350. Dalla quarta all’ottava posizione troviamo: Ucraina (16.750), Svizzera (15.000), Spagna (14.500), Russia (13.200) e Bielorussia (10.000).
Risultato storico per l’individualista Milena Baldassarri. Dopo il quarto posto nell’all around di ieri e la qualifica in tutte e quattro le finali arriva seconda con la palla (18.400) e terza con le clavette (18.500). In queste specialità trionfano l’israeliana Linoy Ashram (19.250) e la russa Arina Averina (19.150). Negli altri due esercizi la stella della Fabriano, allenata da Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova, termina in quinta posizione. Al cerchio prende 18.300 mentre al nastro 17.450. Alexandra Agiurgiuculese, invece, salita oggi in pedana con palla, clavette e nastro conclude le prime due gare rispettivamente in 5ª posizione (PA 17.150 – CV 17.950). Il talento dell’Udinese, seguito da Spela Dragas e Magda Pigano, si ritaglia anche l’8° posto con il nastro (16.650).
Strepitoso Elia Viviani: seconda vittoria consecutiva per l'olimpionico al Giro d'Italia
- CICLISMO
Elia Viviani (Quick-Step Floors, foto Ansa) ha vinto in volata la terza tappa del centunesimo Giro d'Italia, Be'er Sheva-Eilat di 229 km. Il ciclista olimpionico su pista a Rio 2016 ha centrato la sua seconda vittoria di fila. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Sacha Modolo (Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale) e Sam Bennett (Bora - Hansgrohe). Rohan Dennis (BMC Racing Team) è ancora la Maglia Rosa di leader della classifica generale.
Viviani, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Nelle prime due ore di gara mi sentivo molto male. Non sentivo la pressione dopo la vittoria di ieri. Ma mi sono sentito meglio più avanti. Ho gareggiato alle Classiche ed ero pronto per i 230 km di oggi. Abbiamo seguito il nostro piano. Ci mancava solo Sabatini perché ha avuto una foratura. Ho comunque avuto un buon finale".
Viviani brucia tutti in volata e vince la seconda tappa del Giro in Israele
- CICLISMO
Elia Viviani ha vinto la seconda tappa del 101° Giro d’Italia da Haifa a Tel Aviv. L’olimpionico su pista di Rio de Janeiro, ha bruciato tutto il gruppo sul traguardo grazie ad uno sprint irresistibile. Il corridore di Isola della Scala (Verona), che corre per la Quick-Step Floors, è giunto primo sul traguardo dopo 167 km (3h 51 '20") battendo in volata Jakub Mareczko. Viviani, che con questa vittoria ha ottenuto la maglia ciclamino, ha siglato il suo secondo successo in carriera al Giro dopo quello del 2015 (Albenga-Genova), anche in quella occasione nella seconda tappa.
L'australiano Rohan Dennis (Bmc) e la nuova maglia rosa del Giro. Domani si correrà la terza frazione, l'ultima in Israele, da Beer Sheva a Eilat di 229 km.
Coppa del Mondo fioretto: Foconi secondo a San Pietroburgo
- SCHERMA
Alessio Foconi ha concluso la prova di San Pietroburgo al secondo posto. Battuto in finale dal francese Maxime Pauty (7 a 15), che ai quarti aveva superato Andra Cassarà (15-13), l’azzurro ha dimostrato molta determinazione nel traversare il tabellone principale.
Entrato in gara nei 32i Alessio ha subito liquidato il belga Stef Van Campenhout (15-6), poi ha affrontato con successo gli statunitensi Nick Itkin (15-9) e Gerek Meinhardt (15-12). Ai quarti Foconi ha battuto il francese Jeremy Cadot (15-13) poi ha avuto la meglio anche contro il russo Alexey Cheremisinov (15-9) giungendo così in finale.
Il fiorettista umbro è tornato sul podio in Coppa del Mondo, per la quarta volta in questa stagione, dopo il primo posto di Parigi, ottenuto lo scorso 20 gennaio, quando a fargli compagnia sugli altri gradini ci furono anche Daniele Garozzo (2°) e Giorgio Avola (3°).
Italia d'argento nella 20 km ai Mondiali di marcia a squadre di Taicang
- ATLETICA
Italia d'argento ai Campionati del Mondo di marcia a squadre di Taicang (Cina), con il team più atteso: quello della 20km femminile. La primatista nazionale assoluta Eleonora Giorgi bissa il quinto posto di quattro anni fa, stavolta in un 1h28:31 che è un pieno di fiducia per la lombarda delle Fiamme Azzurre. Alle sue spalle la milanese Valentina Trapletti chiude 16esima con il record personale in 1h30:19 e nel finale la portacolori dell’Esercito supera il bronzo mondiale Antonella Palmisano. Dopo la febbre dei giorni scorsi, la pugliese delle Fiamme Gialle lotta come una leonessa e arriva 17esima (1h30:29). La debuttante Eleonora Dominici, 22enne romana dell’Acsi Italia Atletica, si piazza 33esima (1h33:40) e la coetanea Nicole Colombi, bergamasca dell’Atletica Brescia 1950, al traguardo è 42esima in 1h34:33.
La vittoria è andata alla messicana, vicecampionessa olimpica e mondiale, Maria Guadalupe Gonzalez che si è imposta in 1h26:38. A farne le spese sono state le cinesi con Qieyang Shenjie in seconda posizione (1h27:06) seguita dall’oro iridato Yang Jiayu, terza in 1h27:22. Le atlete di casa si aggiudicano il successo a squadre, davanti a Italia (foto FIDAL) e Spagna.
"Sono contenta - esordisce Eleonora Giorgi che è allenata da Gianni Perricelli, argento iridato della 50km nel 1995 - perché sono riuscita a confermarmi dopo un paio di stagioni difficili e, soprattutto, sono strafelice per la squadra perché per la prima volta saliamo tutte insieme su un podio mondiale e significa che siamo fortissime. Si riparte da qui verso gli Europei di Berlino in agosto!". La milanese Valentina Trapletti, autrice di una decisiva rimonta finale, ha i brividi un po' per il freddo e un po' per l'emozione. "Ce l'ho messa tutta fino all'ultimo metro - le parole della milanese seguita dal tecnico Enzo Fiorillo -. Il personale davvero non me l'aspettavo. Non avevo un gran ricordo di questa gara, dopo oggi però sarà sicuramente meraviglioso!". "Ho dato tutto quello che avevo per la squadra - il commento di Antonella Palmisano, la marciatrice con il fiore in testa allenata da Patrizio Parcesepe -, di più stavolta davvero non potevo. E' una grande soddisfazione per tutte noi perché speravamo di salire sul podio, ci abbiamo creduto e l'abbiamo realizzato insieme difendendo posizioni e punti utili fino al traguardo. Adesso al lavoro per l'estate: obiettivo Berlino!".
16 ANNI DOPO - Curiosità: era dalla Coppa del Mondo, edizione 2002 di Torino, che le azzurre non salivano sul podio della rassegna. In quell'occasione le autrici dell'impresa, dietro la Russia, erano state Erica Alfridi, Rossella Giordano, Elisa Rigaudo, Gisella Orsini ed Elisabetta Perrone. In precedenza un'altra trasferta cinese, quella di Pechino 1995, aveva portato un argento sulla 10km dietro alle padrone di casa grazie al dream team con Elisabetta Perrone, Rossella Giordano, Annarita Sidoti, Cristiana Pellino e Ileana Salvador, prima del secondo posto nella successiva edizione del 1997 a Podebrady, in Repubblica Ceca.
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 259° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi pomeriggio, alle ore 16.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
L’inizio dei lavori è stato preceduto dalle premiazioni legate alla seconda edizione di “Atleta eccellente, eccellente studente”, bando istituito dal Comitato Direttivo CNA ed approvato dalla Giunta del CONI e rivolto ai giovani atleti di interesse nazionale inclusi negli elenchi delle Squadre Nazionali che conseguono il diploma di laurea magistrale in Italia. Il Concorso è chiamato a promuovere i valori legati alla vita dell’atleta, per valorizzare le esperienze di successo in ambito sportivo nonché in quello formativo, di cui il diploma di laurea ne costituisce il simbolo riassuntivo. La rappresentanza della Commissione Atleti, composta da Kelum Perera, Margherita Granbassi, Carlo Molfetta, Silvia Salis e Mara Santangelo, ha premiato per il 2017: Andrea Corsi (FIH), Giorgia Di Credico e Viola Donadello (FIPSAS), Alessandra Patelli (FIC), Sebastiano Poma (FIBS), Francesco Puppi e Laura Strati (FIDAL), Veronica Zappone (FISG), Silvia Zennaro (FIV), Giada Andreutti (FIDAL), Gianluca Allegretti (FIPSAS), Maria Beatrice Barberis (FIP), Ottavia Cestonaro (FIDAL), Elena Di Liddo (FIN), Francesca Dincao (FIT), Caterina Dotto (FIP), Eleonora Ferrero (FIDAL), Giulia Galligani (FIH), Sara Gama (FIGC), Francesca Genzo (FICK), Simone Marinai (FIGC), Giulia Pacella (FIH), Stefania Pirozzi (FIN), Alessia Polieri (FIN), Giulia Rulli (FIP), Arianna Talamona (FIN paralimpico), Federica Tognalini (FIP), Maria Anna Szczepanska (FICK)
Il Consiglio Nazionale ha quindi discusso il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 9 aprile 2018: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori con un emozionante ricordo di Rebecca Braglia, la giovane rugbista dell'Amatori Parma, scomparsa a seguito del trauma riportato la scorsa settimana durante una partita a sette di Coppa Italia a Ravenna. In seguito sono stati ricordati gli altri personaggi del mondo sportivo deceduti nell’ultimo mese e sottolineati contestualmente i risultati di rilievo conseguiti dagli atleti azzurri nello stesso periodo.
Malagò ha quindi affrontato il tema delle candidature olimpiche, specificando che sono state aperte le procedure per la fase di dialogo con Milano, Torino e Cortina d’Ampezzo, e che sarà un prossimo Consiglio Nazionale, nei mesi estivi, a deliberare la scelta della candidatura ritenuta maggiormente meritevole, senza dimenticare le riflessioni da sviluppare in caso di un un governo di transizione e l’eventualità di un dialogo diretto con i leader dei singoli partiti per garantire la continuità futura della candidatura nel caso mutasse lo scenario politica in corsa.
Si è quindi affrontato il tema legato alla legge di bilancio del 2018, attraverso la quale il Governo ha demandato al CONI due responsabilità importanti: la prima riguarda gli aspetti attuativi relativi all’ordinamento della lista dei procuratori sportivi e l’altra è invece legata al testo chiamato a regolamentare l’aspetto delle società lucrative e non. Malagò ha annunciato la volontà di definire un testo capace di soddisfare le istanze del movimento, senza condizionare l’attività dell’associazionismo, la vera spina dorsale dello sport. Nei prossimi Consigli Nazionali si definiranno entrambi gli aspetti.
Malagò ha quindi parlato dei rapporti tra Enti di Promozione, Federazioni e Discipline Associate, compiacendosi del clima maggiormente distensivo tra gli organismi. Si sta portando avanti un ragionamento che prevede l’istituzione, all’interno del Collegio di Garanzia, di una sezione cui demandare l’onere di risolvere i contenziosi tra le diverse realtà, in base a parametri e a elementi oggettivi, con un giudizio arbitrale di natura inappellabile.
Dopo l’approvazione definitiva dello statuto del CONI, nel Consiglio Nazionale di luglio, verranno individuati - tra professionisti di comprovata esperienza - i commissari ad acta chiamati a uniformare i vari statuti federali ai principi informatori dell’Ente. Da quel momento si procederà concretamente ad approfondire il tema delle aggregazioni, anche nell’ottica della potenziale centralizzazione di costi.
Lo sguardo è stato quindi proiettato, dal Segretario Generale Carlo Mornati, sugli aspetti organizzativi e logistici legati alla preparazione dei Giochi di Tokyo 2020 e dei Giochi del Mediterraneo, in programma a giugno a Tarragona , con 414 atleti qualificati a oggi. Rapido aggiornamento anche in vista dei Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires. Si è quindi parlato delle delibere portate in approvazione: quella legata al bilancio, che ha ricevuto i complimenti dagli organi vigilanti, e quella relativa alla riduzione della quota degli extracomunitari di 59 unità, numero scelto seguendo semplicemente il numero delle disponibilità di cui le federazioni non hanno usufruito l’anno scorso.
Il 3 giugno si celebrerà la Giornata Nazionale dello Sport, dedicata all’ambiente: sono stati ricordati tutti gli impegni agonistici che si svolgeranno a Roma e nell’area del Foro Italico nel prossimo mese di maggio (Finale di TIM CUP di calcio, Internazionali di Tennis, Piazza di Siena, Golden Gala, Settecolli e la tappa del Giro d’Italia 2018). Il Consiglio Nazionale ha quindi salutato la rielezione di Flavio Roda alla guida della FISI e il giornalista Ruggero Palombo, che ha interrotto – dopo 23 anni - la sua rubrica Palazzo di Vetro sulle pagine della Gazzetta dello Sport.
Sulla relazione e su altri temi di carattere generali sono intervenuti: Mario Pescante (membro CIO), Margherita Granbassi (Commissione Atleti, che ha parlato di un progetto legato alla maternità delle atlete), Alberto De Nigro (Revisore dei Conti), Luciano Rossi (Tiro a Volo).
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.: E’ stata approvata all’unanimità la seguente delibera: Limite complessivo di 1090 ingressi degli atleti stranieri provenienti da Paesi non appartenenti alla Comunità Europea (59 quote in meno rispetto al 2017-2018)
4) Affari Amministrativi e Bilancio CONI: Il bilancio 2017 del CONI approvato oggi all’unanimità dal Consiglio Nazionale del CONI presenta un risultato economico di pareggio (+ 0,208 € mln), in linea con il risultato del 2016 e la stima di chiusura comunicata sul finire dello scorso anno.
Il valore della produzione è pari a 445,7 € mln, di cui le principali componenti sono rappresentate dalle risorse MEF (418,6 € mln), dai contributi ricevuti da Ministeri (10 €/mil.), dai ricavi commerciali per lo sfruttamento del marchio CONI (6,1 € mln), dai contributi raccolti da Enti Locali direttamente dai comitati regionali (8,7 € mln).
I costi della produzione, pari a 445,1 € mln, sono stati allocati principalmente a beneficio delle Federazioni Sportive Nazionali, per oltre 290 € mln (pari a circa il 65 % del costo totale della produzione), di cui 249,2 € mln a titolo di contributi diretti ed 41,1 € mln (escl. IVA) a titolo di prestazioni in natura erogate da Coni Servizi SpA nell'ambito del corrispettivo del contratto annuale di servizio. Le altre componenti del costo della produzione sono rappresentate dai contributi a favore degli altri enti finanziati (32,4 € mln), dalla quota del corrispettivo del contratto di servizi riferita alle attività effettuate dalla Società per conto del CONI (59,3 € mln escl. IVA), dalle somme allocate allo Stato a titolo di IVA ed in applicazione delle norme di contenimento della spesa pubblica (24,4 € mln, pari al 5% del costo della produzione), oltre che dai costi sostenuti direttamente dai comitati regionali del CONI (25,6 € mln, pari al 6% del costo della produzione). Non avendo null’altro da deliberare i lavori si sono conclusi alle ore 17.21.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1074ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando i verbali della precedente riunione del 9 aprile. In apertura il Presidente Malagò ha informato la Giunta sull’approvazione del Decreto Ministeriale per i criteri del contratto di servizio Coni-Coni Servizi. E’ stata portata all’attenzione della Giunta il comunicato congiunto Fise-Fitetrecante che si impegnano entro il 2020 a realizzare un’aggregazione tra le due Federazioni.
È stato fatto un aggiornamento sui Giochi del Mediterraneo di Tarragona e sui Giochi Olimpici della Gioventù di Buenos Aires dove ci sarà anche la Sessione del CIO. È stato accennato anche alle candidature di Cortina/Milano/Torino per i Giochi Olimpici Invernali 2026, per i quali prosegue la fase del Dialogo col CIO, sempre in attesa della formazione del nuovo Governo. Malagò ha poi affrontato le tematiche relative ai nuovi Principi Fondamentali degli Statuti e di Giustizia Sportiva.
E’ stata approvata la proposta di delibera per il Consiglio Nazionale sul numero di atleti extracomunitari per la stagione 2018-2019. Saranno 1.090 unità, 59 in meno della passata stagione. E’ stato portato in approvazione il bilancio 2017 che sarà portato in approvazione al Consiglio Nazionale. Il Presidente Malagò ha infine sottolineato l’importanza dell’accordo siglato ieri a Napoli tra il Commissario Straordinario per le Universiadi 2019 e la Coni Servizi. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 11.45.
Coni Servizi in campo per le Universiadi 2019. Miglietta: sfida che riguarda l'Italia
- ACCORDO SIGLATO A NAPOLI
L'esperienza e le competenze del CONI al servizio delle Universiadi di Napoli 2019. Questa mattina, nella città partenopea, è stata siglata dall’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta e dal Commissario Straordinario, il prefetto Luisa Latella, la convenzione che prevede l’affidamento a Coni Servizi delle funzioni di supporto tecnico per la realizzazione della 30° edizione della manifestazione che sarà ospitata in Campania dal 3 al 14 luglio 2019.
“Siamo di fronte ad una bella sfida che contiamo di vincere - ha spiegato Miglietta -. È una sfida che vogliamo assumerci con tutte le nostre forze perché riguarda non soltanto Napoli e la Campania, ma tutto il Paese. Modificheremo l’organigramma, inserendo l’Unità Operativa Universiadi Napoli 2019, perché vogliamo dimostrare che l’Italia ha la capacità di portare avanti una sfida del genere nei tempi giusti, anche se sono particolarmente contingentati. Il CONI – ha aggiunto l’ad – darà il suo contributo per la messa in campo del know-how che abbiamo nelle organizzazioni internazionali. Nei primi 9 mesi del 2018 organizziamo, non soltanto al Foro Italico di Roma, 9 manifestazioni sportive internazionali, in cooperazione con le federazioni. Abbiamo una grande capacità ed esperienza organizzativa”.
Alla presentazione dell’accordo erano presenti, tra gli altri, il Presidente del CUSI, Lorenzo Lentini e Raffaele Pagnozzi, collaboratore del prefetto Latella. “L'accordo con Coni Servizi è un'occasione importante per permettere la realizzazione di questa manifestazione sportiva che, ricordo, e tra le più importanti del mondo dopo le Olimpiadi - ha rilevato il Commissario Straordinario -. Arriveranno a Napoli oltre 10mila persone di 176 delegazioni provenienti da ogni parte del mondo e noi vogliamo farci trovare pronti".
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