Anterselva in festa: Wierer vince la Pursuit di Coppa del Mondo, terza Vittozzi
- BIATHLON
Non poteva andare meglio la Pursuit femminile di Coppa del Mondo ad Anterselva. Dorothea Wierer conquista il primo posto in 29:20.1 (2) dove mai un’atleta italiana aveva vinto sulla pista di casa. L'altoatesina, nata e cresciuta a pochi chilometri dalla sede di gara, ha trionfando per la prima volta nell'inseguimento nella sua carriera. Farlo con il pettorale giallo di leader della classifica generale rende ancora più straordinario questo risultato. Ma il bello della giornata non finisce qui. Lisa Vittozzi giunge terza al traguardo a +16.2 (2) confermando la sua costanza di rendimento in questo format visto che ad Oberhof, due settimane fa, era giunta sul primo gradino del podio. Tra le due azzurre si inserisce la tedesca Laura Dahlmeier a +6.0 (1) dalla vincitrice.
Dorothea ha cominciato la sua gara con un errore a terra, ma davanti solo Dahlmeier e Hauser trovavano lo zero, così ha continuato la caccia alle posizioni di vertice senza problemi insieme a Lisa Vittozzi ed è insieme, appunto, che con il 100% al tiro nella seconda e nella terza serie si sono presentate in testa al quarto poligono con più di 20 secondi sulla Dahlmeier e le altre ancora più indietro. Qui il trend è continuato: un errore per Wierer, un errore per Dorothea. Così, a fare la differenza, sono stati i tempi di rilascio. Dorothea, come sempre un fulmine al poligono, è passata con 7 secondi di vantaggio su Lisa e sulla Dahlmeier, nella prima parte dell'ultimo giro ha fatto il vuoto e così alla fine ha gestito comodamente trionfando a braccia alzate, mentre la potenza della tedesca impediva la doppietta azzurra e costringeva Lisa Vittozzi ad "accontentarsi" (si fa per dire) del terzo posto.
Ora Wierer è al comando della classifica generale con 592 punti contro i 568 di Lisa, mentre al terzo posto sale l'altra slovacca, l'olimpionica Anastasia Kuzmina, a quota 485. Domenica 27 gennaio alle 12.45 c'è la mass start e Anterselva è pronta a esultare ancora.
Europei di Minsk: l'Italia chiude in bellezza con i bronzi di Rizzo e Guignard/Fabbri
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Matteo Rizzo scrive la storia sul ghiaccio di Minsk. Il pattinatore azzurro, infatti, è protagonista di una splendida rimonta nel programma libero di pattinaggio di figura che gli consente di conquistare la medaglia di bronzo agli Europei in corso in Bielorussia.
Rizzo – decimo dopo il programma corto – incanta il pubblico sulle note di un medley dei Queen e chiude con il punteggio di 165.67 che gli permette di raggiungere 247.08 e di vincere il bronzo alle spalle dello spagnolo Fernandez (271.59) e del russo Samarin (269.84).
L'ultima medaglia continentale vinta da un azzurro nel singolo è stata l'argento di Samuel Contesti a Helsinki 2009.
Epilogo felice per l'Italia nella rassegna continentale. In serata, infatti, arriva un'altra medaglia di bronzo grazie al terzo posto conquistato da Charlène Guignard e Marco Fabbri nella danza. I campioni nazionali conservano la terza posizione ottenuta con il programma corto e si piazzano sul gradino più basso del podio (con 199.84) alle spalle dei francesi Papadakis-Cizeron (217.98) e ai russi Stepanova-Bukin (206.41), precedento l'altra coppia russa Sinitsina-Katsalapov (193.95).
Per Guignard e Fabbri si tratta della prima medaglia continentale in carriera in una stagione memorabile già ricca di soddisfazioni nel circuito di Grand Prix, l’undicesima top 3 continentale, invece, nella storia della danza italiana.
Coppa del Mondo: bentornata Sofia Goggia, seconda a Garmisch nel SuperG. Brignone sfiora il podio
- SCI ALPINO
E’ stato un rientro alle gare con i fiocchi. Sofia Goggia, dopo l’infortunio di inizio stagione, è tornata in pista a Garmisch nel SuperG e subito ha conquistato un posto di riguardo sul podio. L’olimpionica azzurra ha chiuso al secondo posto (1:20.21) alle spalle solo della campionessa mondiale in carica l’austriaca Nicole Schmidhofer (1:19.98). Bene anche Federica Brignone che si è fermata ai piedi del podio. Il suo quarto posto (1:20.53), dietro la svizzera Lara Gut – Berhami (1:20.43), è stato determinato solo da 10 decimi di distacco.
L'infortunio al malleolo destro subito lo scorso ottobre è quindi soltanto un ricordo. Sofia è tornata nelle migliori condizioni. Attesa già a Cortina l’azzurra ha voluto aspettare una settimana in più, rispetto a quanto inizialmente programmato, per il suo ritorno alle gare dando prova di essere la stessa che ha entusiasmato nella scorsa stagione. A Garmisch, dopo un'attesa prolungata dalla nevicata che ha fatto slittare la gara di un'ora e mezza, la Goggia ha fatto la differenza nella parte centrale, dove ha disegnato linee straordinarie. La vincitrice dell’oro olimpico 2018 in discesa conquista così il suo 23° podio in carriera il 7° in SuperG.
Ma il bilancio positivo riguarda tutte le migliori azzurre. Nella top ten sono comprese anche Marta Bassino (1:21.18), Francesca Marsaglia (1:21.19), rispettivamente nona e decima, segue Nadia Fanchini (1:21.24) undicesima.
Coppa del Mondo: Foconi e Garozzo terzi a Tokyo. Volpi seconda a Saint Maur davanti a Palumbo
- SCHERMA
Due azzurri sono saliti sul podio di fioretto nella tappa di Coppa del Mondo di Tokyo. Daniele Garozzo ed Alessio Foconi si sono classificati al terzo posto mantenendo alta la tradizione dell'ItalFioretto. Come già due settimane fa a Parigi, anche sulle pedane giapponesi, i due azzurri hanno mostrato una prestazione eccellente. Ottimo preludio al Grand Prix FIE di Torino in programma dal 8 al 10 febbraio. Sempre presente ai vertici dopo aver dominato a Parigi, Alessio Foconi è tornato sul podio, anche a Tokyo stavolta insieme a Daniele Garozzo.
I due azzurri si sono stati fermati entrambi in semifinale. Ad eliminare Daniele Garozzo è stato il britannico Richard Kruse, poi vincitore finale della gara, col punteggio di 15-10, mentre Alessio Foconi è stato sconfitto in semifinale dallo statunitense Race Imboden per 15-9.
Il cammino di Daniele Garozzo era iniziato, da testa di serie numero 3, con l'urlo alla stoccata del 15-14 contro lo statunitense Marcello Olivares. A seguire, l'olimpionico di Rio2016, ha superato il giapponese Kenta Suzumura per 15-9, quindi il francese Erwan Le Pechoux, prima di avere ragione ai quarti di finale del russo Timur Arslanov col punteggio di 15-7.
Alessio Foconi, invece, era giunto in semifinale grazie al successo ai quarti contro il sudcoreano Heo Jun per 15-7. In precedenza, il campione del Mondo in carica, da testa di serie numero 1, aveva esordito vincendo per 15-8 l'assalto contro il cinese Qiang Lumin, dando poi continuità con il successo contro l'altro portacolori della Corea del Sud, Son Young Ki per 15-8 e, nel turno dei 16, avendo la meglio nel derby azzurro contro Guillaume Bianchi, anche in questo caso, col punteggio di 15-8.
A fermarsi agli ottavi di finale, oltre al giovane Bianchi, è stato anche Giorgio Avola, eliminato per 15-11 dallo statunitense ed iridato 2013, Miles Chamley-Watson, il quale nel turno dei 32 aveva piazzato la stoccata del 15-14 contro Andrea Cassarà.
Nella notte italiana sarà di scena la gara a squadre che concluderà la tre-giorni nel Paese del Sol Levante. A salire in pedana per l'Italia sarà il quartetto campione del Mondo composto da Giorgio Avola, Daniele Garozzo, Alessio Foconi ed Andrea Cassarà.
La bandiera tricolore sventola anche sul podio di Saint Maur, dove si è svolta la prova di Coppa del Mondo di fioretto femminile. Merito di Alice Volpi e Francesca Palumbo che salgono rispettivamente sul secondo e terzo gradino del podio. La campionessa del Mondo è stata fermata in finale col punteggio di 15-12 dall'olimpionica di Rio2016, la russa Inna Deriglazova, dopo che in semifinale aveva superato nel derby azzurro Francesca Palumbo che chiude terza. Per la lucana si tratta del primo podio in Coppa del Mondo della sua carriera.
Le due azzurre erano giunte in semifinale dopo aver eliminato due portacolori della Russia nei quarti di finale. Volpi aveva sconfitto infatti per 15-10 Svetlana Tripapina, mentre Palumbo si era imposta per 15-6 su Adelina Zagidullina.
Coppa del Mondo: Balsamo - Confalonieri terze nella Madison di Hong Kong
- CICLISMO SU PISTA
Le pistard azzurre salgono ancora sul podio nella seconda giornata di gare della sesta ed ultima tappa di Coppa del Mondo ad Hong Kong. Dopo aver fatto parte del team che ha vinto ieri nell’inseguimento a squadre, Elisa Balsamo e Maria Giulia Confalonieri, hanno conquistato il terzo posto nella Madison con 12 punti. La gara è stata vinta dalle olandesi Kirsten Wild-Amy Pieters, che con 29 punti si sono lasciate alle spalle la coppia belga Lotte Kopecky- Jolien D'Hoore, ferme a 24 punti.
Con questo piazzamento le azzurre concludono la classifica finale di specialità al secondo posto con 1920 punti a 30 punti dalla Gran Bretagna. Terza piazza per la Russia con 1775 punti.
Grand Prix: Mungai secondo a Tel Aviv nella categoria -90 kg
- JUDO
Dal tatami di Tel Aviv, dove era in programma la tappa israeliana del Grand Prix di judo, arriva un altro podio azzurro. A conquistarlo è stato Nicholas Mungai che, nella categoria -90 kg, ha ceduto soltanto in finale al francese Axel Clerget.
Il secondo posto del judoka azzurro si somma a quelli ottenuti ieri e l'altro ieri dai compagni di Nazionale. Al successo di giovedì di Manuel Lombardo nei -66 kg, ieri aveva fatto seguito la vittoria di Maria Centracchio che ha trionfato nei -63 femminili, superando l'israeliana Shemesh.
La giornata azzurra però aveva regalato altre emozioni, grazie ai secondi posti di Alice Bellandi nei -70 kg e di Giovanni Esposito nei 73 kg e al terzo gradino del podio conquistato da Christian Parlati nei -81 kg.
Coppa del Mondo, a Hong Kong si parla italiano: i 2 quartetti azzurri dominano l'inseguimento a squadre
- CICLISMO SU PISTA
Una giornata d'oro per il ciclismo azzurro su pista. L'anello di Hong Kong, nella sesta tappa di Coppa del Mondo, si colora di verde, bianco e rosso. Le due Nazionali tricolori si sono imposte nell'inseguimento a squadre, certificando una crescita esponenziale che le vede al top del firmamento mondiale. Spettacolare giornata per il trenino rosa composto da Letizia Paternoster, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Martina Alzini, che ha sconfitto nettamente la Germania in finale, in 4'17"833, contro il 4'23"289 delle tedesche, mentre in semifinale aveva anche fatto registrare il nuovo record italiano contro l'Australia, grazie al tempo di 4'17"438.
Trionfo anche per Filippo Ganna, Liam Bertazzo, Davide Plebani (che ha preso in finale il posto di Michele Scartezzini), e Francesco Lamon, che con il tempo di 3'53"478 hanno surclassato gli USA (3'59"215) nell'atto decisivo, che era stato raggiunto battendo la Germania (3'55"383).
Coppa del Mondo: Paris domina la Streif, Innerhofer è quarto
- SCI ALPINO
Grande impresa di Dominik Paris nella discesa di Coppa del Mondo a Kitzbühel. L’azzurro vince sulla Streif (1:56.82), la pista forse più difficile e per questo più prestigiosa del circuito, mentre ad un passo dal podio, quarto, si è classificato Christof Innerhofer (1:57.75). Al secondo posto è giunto lo svizzero Beat Feuz (1:57.02) mentre dietro di lui si è inserito l’austriaco Otmar Streidinger (1:57.19) che, con il pettorale numero 27, ha spodestato Innerhofer dal podio.
Le condizioni meteo, via via migliorate, hanno tenuto aperta la gara a lungo ma la splendida performanche di Dominik Paris è risultata comunque inattaccabile.
Paris ha raggiunto così la 12ª vittoria in Coppa del mondo, la 4ª su questo tracciato (2013 e 2017 in discesa, 2015 SuperG).
Al comando della classifica di disciplina resta Beat Feuz, a +100 su Paris e a +160 su Innerhofer. Paris, inoltre, sale al quinto posto della graduatoria generale, con 490 punti. Davanti non cambia nulla, con Hirscher in testa a quota 1036, +415 su Kristoffersen e +476 su Pinturault.
Grand Prix di Tel Aviv: trionfo Centracchio (-63 kg). Secondi Esposito (-73 kg) e Bellandi (-70 kg), 3° Parlati (-81 kg)
- JUDO
Il 2019 dell’Italjudo inizia nel segno del successo. Nella tappa del Grand Prix in corso a Tel Aviv dopo la vittoria conquistata ieri da Manuel Lombardo nei -66 kg, oggi è stata Maria Centracchio a trionfare nei -63 femminili, superando l'israeliana Shemesh. La giornata azzurra però ha regalato altre emozioni, grazie ai secondi posti di Alice Bellandi nei -70 kg e di Giovanni Esposito nei 73 kg e al terzo gradino del podio conquistato da Christian Parlati nei -81 kg.
Dopo 2 giorni di gare l’Italia è alle spalle di Israele con 5 podi e tre settimi posti. Anche questi ottenuti oggi con Edwige Gwend, Augusto Meloni, Antonio Esposito. "Questa vittoria la dedico a mio zio – ha detto Maria Centracchio – che purtroppo non c’è più, se n’è andato tre settimane fa, mentre mi trovavo a Lignano per allenarmi. Non sono riuscita a stare vicino alla famiglia e a “onorarlo”: questa è stata una cosa cui tenevo particolarmente. Per il resto, ascoltare l’inno è sempre da brividi”.
Domani, terza ed ultima giornata, cinque azzurri sul tatami, Nicholas Mungai (90), Giuliano Loporchio (100), Melora Rosetta, Valeria Ferrari (78), Elisa Marchiò (+78). (Foto FIJLKAM)
Da domani i Mondiali di Winterberg, 10 azzurri in gara
- SLITTINO
Tutto pronto per il primo grande appuntamento stagionale con i Mondiali negli sport invernali. Ad aprire le danze di due mesi molto intensi sarà lo slittino artificiale con Winterberg che da domani al 27 gennaio ospiterà la competizione per la terza volta nella storia. Nel 1989 la pista tedesca inaugurò la gara a squadre (diversa dalla staffetta che si disputa oggi) vinta tra l'altro proprio dall'Italia, che in quell'edizione portò a casa anche gli argenti del singolo femminile con Gerda Weissensteiner e del doppio con Hansjörg Raffl e Norbert Huber, mentre nel 1991, appena due anni dopo, i due azzurri conquistarono un'altra medaglia (stavolta di bronzo), unita a un altro bronzo (nella gara a squadre) e all'oro di Arnold Huber nel singolo maschile.
I convocati sono gli stessi dieci che hanno partecipato alle ultime due tappe di Coppa del Mondo disputate in Europa. Per il singolo maschile ci saranno Dominik Fischnaller e Kevin Fischnaller, per il singolo femminile avremo Andrea Vötter e Sandra Robatscher, per il doppio le tre coppie, tutte nella top ten a Sigulda lo scorso weekend, Ludwig Rieder e Patrick Rastner, Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, Ivan Nagler e Fabian Malleier.
La Nazionale si presenta all'appuntamento forte di due podi in questa stagione, i due secondi posti ottenuti da Dominik Fischnaller nel singolo maschile a Igls e a Königssee. Proprio Dominik Fischnaller è l'unico dei dieci ad aver già vinto medaglie ai Mondiali, entrambe a Igls nel 2017, l'ultima edizione disputata, quando conquistò il bronzo nel singolo maschile e nella sprint. Ieri a Winterberg gli atleti della Nazionale italiana di slittino artificiale hanno provato la pista che li vedrà in lotta per le medaglie. In palla Andrea Voetter, che nel proprio gruppo ha fatto segnare il secondo tempo sia nella prima che nella seconda sessione, chiudendo prima in 56.179 e poi in 56.341. Solo Ekaterina Baturina è andata più veloce di lei, mentre in altri gruppi le tedesche Dajana Eitberger e Natalie Geisenberger sono scese sotto il muro dei 56".
Tempi più o meno simili per le tre coppie italiane del doppio (Ivan Nagler/ Fabian Malleier, Ludwig Rieder/Patrick Rastner ed Emanuel Rieder/Simon Kainzwaldner), Kevin Fischnaller è andato più forte del cugino Dominik nel singolo maschile. Giovedì 24 si comincia a fare sul serio con le qualificazioni: in pista Sandra Robatscher, la prima a partire nel singolo femminile, e le coppie azzurre più giovani Nagler/Malleier e Rieder/Kainzwaldner. Intanto a Igls stanno lavorando anche i giovan insieme al tecnico Klaus Kofler e al suo staffi: Leon Felderer, Lukas Gufler, Alex Gufler, Nadia Falkensteiner, Marion Oberhofer, Verena Hofer (neo campionessa europea junior del singolo femminile) e Nina Zöggeler sono arrivati martedì 22 gennaio sulla pista austriaca e resteranno fino a venerdì 25.
Ecco il programma dei Mondiali di Winterberg:
Venerdì 25 gennaio, ore 9.00 - Qualificazioni gare sprint
Venerdì 25 gennaio, ore 13.40 - Finale sprint doppio
Venerdì 25 gennaio, ore 14.35 - Finale sprint singolo femminile
Venerdì 25 gennaio, ore 15.30 - Finale sprint singolo maschile
Sabato 26 gennaio, ore 11.10 - Prima manche doppio
Sabato 26 gennaio, ore 12.40 - Seconda manche doppio
Sabato 26 gennaio, ore 14.20 - Prima manche singolo femminile
Sabato 26 gennaio, ore 16.10 - Seconda manche singolo femminile
Domenica 27 gennaio, ore 11.05 - Prima manche singolo maschile
Domenica 27 gennaio, ore 13.15 - Seconda manche singolo maschile
Domenica 27 gennaio, ore 15.50 - Staffetta a squadre
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