Comunicato Stampa
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi pomeriggio al Foro Italico la Sindaca di Torino, Chiara Appendino. All’incontro ha partecipato anche la coordinatrice delle candidature olimpiche Diana Bianchedi.
Nel corso della riunione sono stati affrontati vari temi di politica sportiva a cominciare dai Campionati Mondiali di Pallavolo 2018 che vedranno il loro clou nel capoluogo torinese.
La Sindaca Appendino ha presentato a Malagò le sue intenzioni sulla candidatura di Torino ai Giochi Olimpici Invernali 2026 per la quale verranno attivate una serie di valutazioni per la realizzazione di un progetto che sia compatibile con le norme e le disposizioni del CIO nel rispetto della fase di dialogo attivata dal CONI nei tempi previsti.
Tanti auguri Nino, una vita per il pugilato
- BENVENUTI 80 ANNI
Un personaggio copertina ma soprattutto un campione. Nino Benvenuti ha dato tanto alla boxe e la noble art lo ha ripagato trasformandolo in un uomo.
Dai pugni rifilati appena tredicenne al sacco di granturco fatto in casa è infatti passato a quelli inferti al Madison Square Garden ad Emile Griffith, mentre 17 milioni di italiani erano incollati alla radio per spingerlo verso il titolo mondiale Wbc e Wba. Sì, perché Benvenuti non è stato soltanto un pugile, quanto, piuttosto, l’icona di un’epoca, il simbolo di un’Italia che sfidava il mondo e si rilanciava dopo la Seconda Guerra Mondiale.
L’inizio, come per tanti campioni forgiati dalla vita, è stato in salita. Faticoso come il percorso che da Isola d’Istria percorreva in bicicletta per andare ad allenarsi a Trieste, doloroso come quello stesso percorso affrontato un’ultima volta insieme alla famiglia, per il solo fatto di essere italiano.
Oggi per lui la campana suona l’ottantesimo round di una vita invidiabile ed invidiata. Nino Benvenuti è il campione olimpico di Roma 1960, ed è stato campione mondiale dei pesi superwelter tra il 1965 ed il 1966 e dei pesi medi tra il 1967 ed il 1970. Eletto “Fighter of the year” nel 1968, l’International Boxing Hall of Fame lo ha poi riconosciuto fra i più grandi pugili della storia, in un sport che era già praticato ai tempi dei greci antichi. Ma i titoli e gli attestati non bastano a descrivere ciò che il triestino è stato per la cultura popolare italiana.
Benvenuti era il ragazzo d’Italia, vincente, simpatico, il volto da cinema, il simbolo di un orgoglio ritrovato, il protagonista di una trilogia indimenticabile che lo ha legato per sempre a Griffith, protagonista di un’impresa che viene celebrata ancora oggi ad oltre mezzo secolo di distanza. Benvenuti è un predestinato, come Muhammad Alì. Il pugile perfetto, capace di superare anche la sua stessa straordinaria carriera, chiusa dai pugni di Carlos Monzon.
Il CONI lo ha insignito del Collare d’Oro al Merito Sportivo e lo ha inserito nella Walk of Fame dello Sport Italiano, Il World Boxing Council lo ha celebrato con il Premio "Legendary Champion". Oggi Nino è Ambasciatore della Federazione Pugilistica Italiana nel mondo e resta uno degli atleti più amati di tutti i tempi. Ad ottanta anni danza sul ring di una vita intensa, con lo sguardo sempre rivolto verso il futuro.
Tanti auguri, Nino!
Coppa del Mondo, Farfalle e individualiste di scena a Baku
- GINNASTICA RITMICA
Continua il circuito 2018 delle World Cup di ginnastica ritmica. Dopo l'esordio di Sofia con due bronzi e un argento in bacheca e il triplete d'oro conquistato nella tappa casalinga di Pesaro, le Farfalle azzurre sono pronte per la prova azera (hanno mancato solo l'appuntamento di Tashkent del weekend scorso).
Alessia Maurelli, Martina Centofanti (Aeronautica Militare), Agnese Duranti (La Fenice), Anna Basta (Pol. Pontevecchio), Martina Santandrea (Estense Putinati) e Letizia Cicconcelli (Fabriano) sfideranno nuovamente i migliori team al mondo sulla pedana della National Gymnastics Arena di Baku.
Oltre alla squadra nazionale la dtn Emanuela Maccarani ha convocato le individualiste Alexandra Agiurgiuculese (Udinese) e Milena Baldassarri (Fabriano), quest'ultima sesta miglior ginnasta nella finale di specialità al nastro della X World Cup di Pesaro. Le atlete saranno accompagnate dalle tecniche Valentina Rovetta, Olga Tishina, Julieta Cantaluppi e Spela Dragas. Al tavolo degli ufficiali di gara internazionali, oltre ad Emanuela Maccarani che vestirà anche i panni di capo delegazione, siederà Maria Isabella Zunino Reggio. Completano la delegazione azzurra la coreografa Federica Bagnera e il fisioterapista Nicola Appella. Le finali di specialità di domenica saranno trasmesse in diretta e in esclusiva per l'Italia su Volare Tv.
Coppa del Mondo, in Corea De Filippis vince nel Trap
- TIRO A VOLO
Mauro De Filippis ha vinto la gara di Fossa Olimpica Maschile della seconda prova di Coppa del Mondo di tiro a volo, prova generale per il Gran Mondiale che il prossimo settembre assegnerà le prime Carte Olimpiche per Tokyo 2020. Il poliziotto di Taranto, marito dell’olimpionica Jessica Rossi, ha centrato il suo secondo successo in una Coppa del Mondo, dopo quello di Lonato nel 2010, con una gara di carattere. Entrato in finale grazie all’ottimo 122/125 +1 realizzo in qualifica ed ha messo in gioco tutta la sua determinazione per riuscire a concretizzare un buon risultato. Malgrado una partenza rallentata da 4 zeri nei primi 25 piattelli della serie decisiva, l’azzurro ha preso il ritmo giusto dopo la prima eliminatoria ed ha tirato dritto fino a ritrovarsi a duellare con il ceco Jiri Liptak, lo scorso anno di bronzo al Mondiale di Mosca, davanti a lui con un solo piattello di vantaggio.
Nel rush degli ultimi 10 piattelli De Filippis si è chiuso nella massima concentrazione ed ha approfittato della stanchezza dell’avversario, regolandolo con il finale di 45/50 a 42/50. “Finalmente torno sul podio dopo una lunga assenza ed un periodo di tanti sacrifici per prepararmi al meglio – ha dichiarato il pugliese – Il lavoro ed il sacrificio, pur essendo requisiti fondamentali per ottenere risultati, non sempre pagano quanto dovrebbero. In questi anni non ho mai mollato la presa e ho cercato di concentrarmi su tutti gli aspetti della preparazione. Forse, in altre occasioni, è mancata un po’ di fortuna. In ogni caso non mi piace recriminare e guardare al passato. L’unica direzione in cui rivolgere lo sguardo per poter crescere è in avanti ed è proprio verso il futuro che voglio proiettarmi. Questo oro è importantissimo per me e lo condivido con mia moglie Jessica, compagna di vita e di sport. Un grazie anche ad Albano (Pera, il DT azzurro, ndr) che non ha mai smesso di avere fiducia in me, alla Polizia di Stato ed alla Federazione”.
Non da finale la prestazione degli altri due azzurri in gara, il pluricampione del mondo e plurimedaglaito olimpico Giovanni Pelleilo (Fiamme Azzurre) di Vercelli e Valerio Grazini (Carabinieri) di Viterbo, entrambi arrivati al punteggio conclusivo di 118/125 e tre piattelli in meno di quelli necessari per potersi giocare le medaglie. “Mauro (De Filippis, ndr) è stato davvero molto bravo – ha commentato Pera - Si è comportato molto bene sia nelle qualifiche sia nella finale, riuscendo a non farsi scoraggiare dagli errori commessi nella prima fase. Per quanto riguarda Johnny (Pellielo, ndr) e Valerio (Grazini, ndr), qualche errore in meno gli avrebbe consentito di misurarsi con gli ultimi piattelli, ma non mi lamento. Siamo venuti qui per ben figurare e per prendere le misure per l’appuntamento clou della stagione, ovvero il Mondiale. Dobbiamo ancora lavorare, ma posso dirmi soddisfatto”.
Domani la gara di Fossa Olimpica si concluderà con il Mixed Team. Per l’Italia le coppie miste saranno formate da Jessica Rossi e Giovanni Pellielo e da Alessia Iezzi e Valerio Grazini. La finale è in programma alle 9.30 italiane.
RISULTATI Trap Maschile: 1° Mauro DE FILIPPIS (ITA) 122/125 (+1) – 45/50; 2° Jiri LIPTAK (CZE) 123 – 42/50; 3° Yavuz ILNAM (TUR) 122 (+3) - .34/40; 4° Oguzhan TUZUN (TUR) 122 (+2) – 29/35; 5° N Tolga TUNCER (TUR) 121 (+4) 23/30; 6° Aaron HEADING (GBR) 121 (+3) – 20/25; 13° Giovanni PELLIELO (ITA) 118/125; 14° Valerio GRAZINI (ITA) 118/125.
Da domani World Cup a Hyères, azzurri a caccia delle finali di Marsiglia
- VELA
Più di 650 velisti da 46 nazioni scenderanno in acqua da domani fino al 29 aprile, per conquistare il terzo ed ultimo evento delle World Cup Series a Hyères - e il conseguente accesso alle finali di Marsiglia tra un mese.
Tra gli atleti che saranno a Hyères con già in mente il Campionato del Mondo di Aarhus ci saranno sicuramente il Laserista australiano Tom Burton, medaglia d’oro a Rio e i campioni olimpici di Nacra 17 Santiago Lange e Cecilia Carranza Saroli (ARG). Tra i Nacra 17 ci saranno anche Fernando Echavarri con Tara Pacheco (ESP) che hanno vinto sia l’edizione del 2016 che del 2017 a Hyères e proveranno a fare il triplete. Nel catamarano volante ci saranno ben 5 equipaggi italiani: i vincitori del recente Trofeo Princesa Sofia di Palma il mese scorso, nonché Campioni Europei e bronzo al Mondiale di classe Ruggero Tita e Caterina Banti (GS Guardia di Finanza/CC Aniene, nella foto Pedro Martinez), Vittorio Bissaro con Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene), i quinti in generale a Palma Lorenzo Bressani con Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare), Gianluca Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela di Roma/CV Ventotene) ed Erica Ratti con Francesco Porro (CC Aniene).
Nei Laser oltre a Tom Burton ci saranno in cerca dell’oro anche il numero 1 della ranking, il cipriota Pavlos Kontides che aveva vinto l’anno scorso proprio a Hyères, ma anche il britannico Nick Thomspon. Tra gli italiani il vincitore del CICO 2018 Marco Gallo (SV Guardia di Finanza), Marco Benini (CC Aniene), Nicolò Villa (CV Tivano) e Zeno Gregorin (SV Cosulich). Assenti illustri Francesco Marrai per motivi di salute e Giovanni Coccoluto per questioni di famiglia. Nei Laser Radial ci saranno ben 65 iscritte, tra queste le due olimpioniche di Rio Marit Bowmasteer (NED) e Anne Marie Rindom (DEN). Avranno il tricolore sulla vela Carolina Albano (CV Muggia), Francesca Frazza (FV Peschiera) , la Campionessa Italiana 2018 Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza), Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) e Valentina Balbi (YC Italiano).
Rientrano in regata i 470 italiani, tutti equipaggi giovani per una rinnovata squadra di 470isti. Tra le ragazze Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano) con Elena Berta e Sveva Carraro (CS Aeronautica Militare). Nei ragazzi Giacomo Ferrari con Giulio Calabrò (Marina Militare) e Matteo Capurro con Matteo Puppo (YC Italiano). Per gli acrobatici skiff, nei 49er a rappresentare l’Italia ci sono Jacopo Plazzi Marzotto con Andrea Tesei (CC Aniene), Uberto Crivelli Visconti con Gianmarco Togni (Marina Militare) e Simone Ferrarese con Valerio Galati (CdV Bari). E negli FX Carlotta Omari con Matilda Distefano (CN Sirena/Soc.triestina Vela), Francesca Bergamo con Alice Sonno (YC Adriaco/Marina Militare) e Maria Ottavia Raggio con Jana Germani (CV La Spezia/CN Sirena).
Cinque atleti anche negli RS:X maschili: Antonio Cangemi (CC Roggero di Lauria), Carlo Ciabatti (Windsurfing Club Cagliari), Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia), Matteo Evangelisti (LNI Civitavecchia) e Mattia Camboni (Fiamme Azzurre). Nelle donne avremo solo Veronica Fanciulli (CS Aeronautica Militare), perché sia Flavia Tartaglini che Marta Maggetti saranno assenti, la prima per una pausa programmata e la seconda per questioni di salute. Le regate prenderanno il via domani alle 11 di domattina, 24 aprile, nella baia di Hyères nel sud della Francia. Le previsioni meteo per i primi giorni sono di venti medio leggeri (8-13 Kts) da ovest / sud-ovest. Sabato 28 ci saranno le Medal Race delle classi veloci (Nacra 17, 49er, FX, e tavole a vela) e domenica 29 delle derive (Finn, Laser, Laser Radial e 470 M e F).
Al via domani in Corea la seconda prova di Coppa del Mondo di Trap
- TIRO A VOLO
Prende il via domani in Corea del Sud, al Changwon International Shooting Range, la seconda prova di Coppa del Mondo di tiro a volo, specialità Fossa Olimpica.
Apriranno le competizioni le prime tre serie femminili di qualifica della Fossa Olimpica Femminile. La squadra femminile è capitanata da Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore, Campionessa Olimpica di Londra 2012 e tre volte Campionessa del Mondo, a Maribor 2009, Lima 2013 e Mosca 2017. Con lei, agli ordini del Direttore Tecnico Albano Pera, ci saranno Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (PE), vincitrice della Finale della Coppa del Mondo 2017 a New Delhi, ed Alessia Montanino (Fiamme Azzurre) di Palma Campania (NA), Vice Campionessa Europea Juniores a Larnaca nel 2012.
Le ragazze concluderanno le qualifiche lunedì e affronteranno poi la finale, programmata per le 9.45 italiane, mentre i colleghi del comparto maschile saranno impegnati con le prime tre serie di gara.
A difendere i nostri colori sarà il campione dei campioni Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli, quattro volte medagliato olimpico, bronzo a Sydeny 2000, argento ad Atene 2004, Pechino 2008 e Rio de Janeiro 2016, e quattro volte Campione del Mondo, Nicosia 1995, Lima 1997 e 2013 e Barcellona 1998. Con lui in gara anche Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto, medaglia d’oro nella Coppa del Mondo di Lonato 2010, e Valerio Grazini (Carabinieri) di Viterbo, d’argento nella Finale di Coppa del Mondo del 2013 ad Abu Dhabi e d’oro nella Coppa del Mondo di Acapulco dello stesso anno.
Per loro la gara si concluderà martedì 24 aprile con altri 50 piattelli di qualifica e la finale, prevista per le 9.15 italiane.
LA SQUADRA AZZURRA DI FOSSA OLIMPICA Senior: Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto; Valerio Grazini (Carabinieri) di Viterbo; Govanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli. Ladies: Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (PE); Alessia Montanino (Fiamme Azzurre) di Palma Campania (NA); Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO). Direttore Tecnico: Albano Pera
LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET Senior: Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia; Emanuele Fuso (Esercito) di Spello (PG); Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT). Ladies: Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI); Chiara Cainero (Carabinieri) di Cavalicco di Tavagnacco (UD); Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR) Direttore Tecnico: Andrea Benelli
PROGRAMMA
Domenica 22 aprile Gara Trap Femminile (75 piattelli)
Lunedì 23 aprile Gara Trap Maschile (75 piattelli) Gara Trap Femminile (50 piattelli) Ore 9.45 Finale Trap Femminile
Martedì 24 aprile Gara Trap Maschile (50 piattelli) Ore 9.15 Finale Trap Maschile.
Mercoledì 25 aprile Gara Trap Mixed Team Ore 9.30 Finale Trap Mixed Team
Giovedì 26 aprile Allenamenti Ufficiali Skeet
Venerdì 27 aprile Gara Skeet Femminile (75 piattelli)
Sabato 28 aprile Gara Skeet Maschile (75 piattelli) Gara Skeet Femminile (50 piattelli) Ore 9.30 Finale Skeet Femminile
Domenica 29 aprile Gara Skeet Maschile (50 piattelli) Ore 08.00 Finale Skeet Maschile
Auguri Eraldo, il “Caimano” azzurro
- PIZZO COMPIE 80 ANNI
Indiscusso e indiscutibile. Eraldo Pizzo è nella storia della pallanuoto, ne è la storia. Fenomeno di longevità sportiva è rimasto in vasca fino a 44 anni, diventando il più grande di tutti: la bandiera della pallanuoto italiana, il simbolo del Recco.
Eraldo Pizzo è stato tutto: attaccante, difensore, cannoniere, regista. Della pallanuoto sarà per sempre il “Caimano” (perché, quando l’arbitro fischiava, di nascosto cercava di guadagnare metri nuotando con gli occhi a pelo d’acqua); l’unico ad essere stato paragonato ad un altro grande come Pelè.
Ha partecipato a 4 Olimpiadi (Tokyo ’64, Messico ’68, Monaco ’72) ma la gioia più grande che l’ha catapultato nell’olimpo a cinque cerchi è stata la prima, quella disputata in casa, a Roma, nel 1960. Il Settebello di Andrea “Bandi” Zolyomy non partiva favorito e nessuno ipotizzava che potesse vincere l’oro. E, invece, l’Italia, nello Stadio del Nuoto del Foro Italico, costruì quel successo partita dopo partita e l’oro lo vinse prima ancora di scendere in acqua contro l’Ungheria.
La pallanuoto era una scelta obbligata per i ragazzi di Recco (dove si era trasferito da Genova insieme alla sua famiglia che si era spostata per motivi di lavoro) e lo è stata anche per lui che, dopo aver esordito nel nuoto (a 16 anni aveva già collezionato 4 titoli italiani allievi), scrisse la sua storia indossando la mitica calottina numero 2. Nel ’53 era già in prima squadra, e giovanissimo finì per la prima volta sui giornali per essere diventato il capocannoniere della Serie B. Era solo l’inizio: nei suoi 28 campionati tra Serie A e due di Serie B ha collezionato ben sedici scudetti, di cui uno con i “rivali” del Bogliasco (il primo nella loro storia) e una Coppa dei Campioni.
In azzurro ha esordito a 19 anni, al Trofeo Italia a Zagabria, e da quel giorno non è più uscito dal giro della Nazionale, fino all’addio sul palcoscenico più importante, quello dell’Olimpiade di Monaco. Per fargli appendere al chiodo la calottina, però, sono dovuti trascorrere altri dieci anni.
Oggi il “Caimano” taglia un altro traguardo, spegnendo 80 candeline. Ottanta anni di successi per lui che è una leggenda vivente dello sport italiano, un fenomeno, un esempio.
Una volta uscito dall’acqua ha proseguito a vincere anche da dirigente, come Presidente dei biancocelesti. Successivamente ha assunto altri ruoli, tra cui quello di allenatore delle giovanili azzurre e di vice CT dell’amico Fritz Dennerlein. Poi, però, è tornato al suo primo amore: nel club più blasonato d’Italia, dove ancora oggi ricopre il ruolo di vicepresidente. Con la pallanuoto si è conquistato un posto nell’International Swimming Hall of Fame di Fort Lauderdale e meritato il collare d’Oro del CONI, la massima onorificenza sportiva. Ma a 80 anni Pizzo è ancora lì, inaffondabile. Sempre pronto a guadagnare metri sulla vita.
Giovedì al via gli Europei di Tel Aviv: 16 azzurri in gara guidati dall'olimpionico Basile
- JUDO
La Nazionale azzurra di judo all'esame Europeo. Sedici atleti partiranno per per Tel Aviv dove è in programma la manifestazione continentale, animati da propositi ambiziosi. "Quella che parte per Tel Aviv è una squadra che mi piace definire ‘bella’, ‘ambiziosa’ e ‘pronta’ – ha detto il Presidente della FIJLKAM, Domenico Falcone - Bella, perché è formata da 16 atleti preparati e motivati. Dopo Francia, Israele e Russia, che ne portano 18, il massimo, ci siamo noi con Ungheria e Olanda. ‘Ambiziosa’, perché poter mettere in campo due ‘medaglie olimpiche’ rende tutti consapevoli di poter raggiungere gli stessi traguardi. ‘Pronta’, perché il peso di ciò è successo prima non ha più nessuna importanza e tutti daranno il massimo semplicemente perché sono pronti a farlo”.
Gli Europei di Tel Aviv forniranno indicazioni preziose sull’avvio della corsa verso Tokio 2020: inizieranno giovedì 26 aprile e prevendono tre giorni di gare, fino a sabato 28 compreso. E la squadra è ormai nota: Francesca Milani (48), Rosalba Forciniti (52), Martina Lo Giudice (57), Edwige Gwend (63), Carola Paissoni (70), Linda Politi (78), Eleonora Geri (+78), Manuel Lombardo, Matteo Medves (66), Fabio Basile (nella foto ANSA), Giovanni Esposito (73), Antonio Esposito, Christian Parlati (81), Domenico Di Guida, Nicholas Mungai (90), Giuliano Loporchio (100).
A Shanghai prima tappa di Coppa del Mondo. I convocati del Dt Mauro Berruto
- TIRO CON L'ARCO
La Coppa del mondo 2018 di Tiro con l'Arco parte da Shanghai. Dopo le finali dell’anno scorso a Roma, è la Cina ad ospitare la prima tappa stagionale della World Cup che segna anche la partenza ufficiale della stagione internazionale all’aperto. Dopo tanti raduni, la Nazionale italiana è pronta a sfidare i migliori arcieri del mondo in una manifestazione che dopo Shanghai farà tappa ad Antalya (Tur) dal 21 al 26 maggio, a Salt Lake City (Usa) dal 19 al 24 giugno e a Berlino (Ger) dal 17 al 22 luglio. Le finali sono in programma il 29 e il 30 settembre a Samsun in Turchia.
Lo staff tecnico ha stilato nei giorni scorsi la lista dei convocati per le gare di Shanghai. Nell’arco olimpico vestiranno l’azzurro i campioni del mondo in carica David Pasqualucci e Mauro Nespoli, a chiudere il terzetto tutto Aeronautica Militare, sarà Amedeo Tonelli. Al femminile l’Italia schiererà sulla linea di tiro cinese le campionesse del mondo Junior Tatiana Andreoli (Iuvenilia), Lucilla Boari (Arcieri Gonzaga) e Vanessa Landi (Arcieri Montalcino).
Nel compound maschile sono stati convocati Sergio Pagni (Arcieri Città di Pescia), Federico Pagnoni (Arcieri Montalcino) e il paralimpico Alberto Simonelli (Fiamme Azzurre), ormai in pianta stabile con la Nazionale normodotati. Al femminile la scelta è ricaduta su Marcella Tonioli (Arcieri Montalcino), Irene Franchini (Fiamme Azzurre) e sulla giovane Sara Ret (Arcieri Cormòns) reduce da una stagione indoor di altissimo livello.
Ad accompagnare gli azzurri nella trasferta cinese saranno il Capo delegazione Sante Spigarelli, il Direttore Tecnico Mauro Berruto, alla sua prima trasferta internazionale con l'Italia da quando ricopre questo ruolo, il coordinatore tecnico dell’Olimpico Wietse Van Alten, il Tecnico Olimpico, Matteo Bisiani, il Responsabile Tecnico compound Flavio Valesella e il Fisioterapista Andrea Rossi.
La gara scatterà ufficialmente martedì 24 aprile con le qualifiche del compound e successivamente i primi due turni eliminatori individuali (48esimi e 24esimi) e il primo turno eliminatorio mixed team. Il giorno successivo sarà dedicato alle 72 frecce di ranking round dell'arco olimpico e ai primi due turni degli scontri diretti individuali e al primo turno del misto. Giovedì 26 al mattino i match individuali del ricurvo e del compound fino alle semifinali e nel pomeriggio le sfide a squadre di entrambe le divisioni dagli ottavi fino alle semifinali. Venerdì 27 si disputeranno invece le sfide del mixed team, sempre dagli ottavi alle semifinali. Sabato 28 giornata dedicata alle sfide per il podio compound: al mattino le squadre, seguite dai match del misto e, nel pomeriggio, le finali bronzo e oro dell'individuale. Domenica si chiude con lo stesso programma, interamente dedicato all'arco olimpico.
Dopo Shanghai la Coppa del Mondo farà tappa ad Antalya (Tur) dal 21 al 26 maggio, a Salt Lake City (Usa) dal 19 al 24 giugno e a Berlino (Ger) dal 17 al 22 luglio. Le finali sono in programma il 29 e il 30 settembre a Samsun in Turchia.
Comunicato stampa
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato questa mattina al Foro Italico il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. All’incontro hanno partecipato anche il Segretario Generale Carlo Mornati e la coordinatrice delle candidature olimpiche Diana Bianchedi.
Nel corso della riunione sono stati affrontati vari temi di politica sportiva a cominciare dai Campionati Mondiali di Sci Alpino 2021 e dalla candidatura del Veneto ai Campionati Mondiali di ciclismo 2020.
Il Governatore Zaia ha presentato a Malagò i suoi programmi sulla candidatura di Cortina ai Giochi Olimpici Invernali 2026 per la quale verranno attivate una serie di iniziative per la realizzazione di un progetto che sia compatibile con le norme e le disposizioni del CIO nel rispetto della fase di dialogo attivata dal CONI nei tempi previsti.
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