Gli azzurri per la seconda tappa di Coppa del Mondo in Corea del Sud
- TIRO A SEGNO
La nazionale azzurra di Tiro a Segno sarà impegnata - fino al 28 aprile - sul poligono di tiro a Changwon in Corea del Sud, dove si svolgerà la seconda tappa di Coppa del Mondo del circuito ISSF. La squadra di carabina maschile sarà rappresentata da Riccardo Armiraglio (Fiamme Oro), Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Giuseppe Pio Capano (Carabinieri), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle) e Simon Weithaler (Esercito) che gareggeranno nelle specialità a 10 metri e nella tre posizioni maschile. Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Elania Nardelli (Marina), Sabrina Sena (Carabinieri) e Petra Zublasing (Carabinieri) sfideranno le atlete di carabina a fuoco e ad aria compressa.
La squadra di pistola vedrà protagonisti Mauro Badaracchi (Carabinieri), Paolo Monna (Carabinieri) e Giuseppe Giordano (Esercito). Ad accompagnare gli atleti lo staff tecnico composto da Valentina Turisini (Direttore Sportivo), Roberto Di Donna (tecnico pistola), Alfonso Ricci (tecnico carabina), Gianpiero Cutolo (medico federale) e Marco Certomà. Le competizioni comiceranno ufficialmente domenica 22 aprile, i primi a gareggiare saranno gli atleti di carabina ad aria compressa maschile e femminile.
Malagò al Seminario sul contrasto alla corruzione nello sport, "lotta all'illegalità è fondamentale"
- CONI-PRESIDENZA CONSIGLIO-MAECI-ANAC
Si è svolto oggi presso la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia di Roma il Seminario di alto livello “Contrastare la corruzione nello sport - Verso una solida alleanza pubblico-privato nel quadro della Risoluzione UNCAC 7/8. Lo Scenario Italiano”. L’iniziativa, frutto di una collaborazione fra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per lo Sport, il CONI e l’ANAC, è stata promossa con l’intento di diffondere l’intervenuta approvazione della Risoluzione UNCAC 7/8 “Corruption in Sport”, adottata alla Conferenza degli Stati parte dell’UNCAC su proposta italiana, a conferma del ruolo di avanguardia del Paese sul piano internazionale nel contrasto preventivo e repressivo della corruzione e di ogni forma di devianza in un’area a rischio come lo sport.
Molteplici possono essere, infatti, le forme di manifestazione dell’illegalità in questo ambito: scommesse illegali, manipolazione delle gare, devianze nell’assegnazione dei grandi eventi sportivi, turbativa degli appalti e delle concessioni ad essi collegati, doping, eccetera. L’insieme di tali fattispecie criminose segnala l’esigenza di una visione più ampia, del fenomeno corruttivo nel mondo dello sport che tenga conto anche dei legami con il crimine organizzato e con il riciclaggio e dell’impatto sull’integrità dei soggetti pubblici e privati.
La giornata di studio e confronto è stata introdotta dal direttore generale per la mondializzazione e le questioni globali della Farnesina, Massimo Gaiani e, tra gli altri, ha registrato gli interventi del coordinatore per le attività internazionali di contrasto alla corruzione del MAECI, Alfredo Maria Durante Mangoni e di numerosi rappresentanti istituzionali tra cui Raffaele Piccirillo, Capo Dipartimento Affari di Giustizia del Ministero della Giustizia, il Procuratore Nazionale Antimafia, Federico Cafiero de Raho, il Vice Direttore Generale della Polizia di Stato, Nicolò D’Angelo ed esperti ed autorevoli esponenti delle organizzazioni internazionali attive sul tema. Il mondo dello sport era rappresentato da Paquerette Girard Zappelli, Chief Ethics and Compliance Officer del Comitato Olimpico Internazionale, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò (foto Pagliaricci GMT), la Vice Presidente Alessandra Sensini, il Segretario Generale, Carlo Mornati, il Procuratore Generale Enrico Cataldi e il Responsabile dell’Ufficio di Vigilanza, Marco Befera.
“Qui abbiamo mondi che apparentemente si parlano poco ma che hanno obiettivi comuni – ha rilevato Malagò -. Il contrasto alla corruzione e all'illegalità è un tema fondamentale e deve valere in assoluto, ma in particolare per chi ricopre il ruolo di funzionario pubblico nel mondo dello sport. In alcuni mestieri e gravissimo comportarsi in modo sbagliato, ma per chi ha un ruolo nei confronti dei giovani, come avviene nello sport, e ancora più grave. Il CONI vuole cercare di essere all'altezza degli eventi. Uno dei primi provvedimenti che abbiamo adottato è stato quello di imporre una regola interna di un massimo di due mandati per i revisori dei conti che erano lì da decenni perché è giusto non stare troppo tempo in uno stesso contesto. E oggi tutti condividono questa soluzione. In questi mesi è stata approvata inoltre una legge sui mandati che riguarda tutti gli stakeholder, non solo il Presidente del CONI. Abbiamo seguito l'esempio del CIO, il nostro punto di riferimento assoluto. Penso fosse giusto regolamentare questo aspetto e lo si è fatto per uniformare tutto il sistema. Questo ha messo in condizione la galassia di avere un ricambio”. “Sul fronte della giustizia sportiva penso di poter parlare di scommessa vinta – ha aggiunto -. È una materia in continua evoluzione, è un cantiere aperto e questo riguarda ognuno di noi che deve prepararsi alle sfide del domani. Stesso discorso vale per l'antidoping. Quando sono arrivato era il Presidente del CONI a scegliere il responsabile e la guida dell'antidoping. Io mi sono spogliato di questo potere ed oggi la scelta è fatta dalla Giunta su indicazione del Presidente del Consiglio, sentito il Ministro della Salute. È un problema di cultura: devi avere la sensibilità di capire che il nostro mondo rischia di essere screditato per dei fatti che poi si riflettono sui nostri sponsor e su chi crede in noi. Dobbiamo tutelare l'immagine. Il mio abbraccio è per chi viene da Losanna, al CIO è stato fatto un cambio di passo con un ufficio molto efficiente guidato da Paquerette Girard Zappelli che ringrazio di essere qui”.
La prima tavola rotonda è stata dedicata al quadro internazionale in materia, con l’intervento di UNODC, OCSE, Consiglio d’Europa, UNESCO, CIO, Commissione Europea, Parlamento Europeo e la ONG Transparency International. La seconda, invece, ha affrontato lo scenario italiano e ha visto l’apporto delle Autorità nazionali preposte al contrasto dei fenomeni corruttivi in ambito sportivo. Un terzo focus è stato riservato allo sviluppo di standard d’integrità nel mondo italiano dello sport e si rivolge in particolare alle Federazioni sportive nazionali.
Luca Trifone, Consigliere Affari Internazionali ANAC ha spiegato che “nel mondo dello sport si è adottato un concetto onnicomprensivo, ovvero perseguire e limitare non solo i casi di corruzione disciplinati dal codice penale, ma anche la deviazione degli eventi sportivi finalizzata a garantire interessi illegali (frode sportiva) ed a minare la credibilità degli eventi sportivi (ad esempio il match-fixing)”. “Quindi – ha aggiunto - la corruzione, intesa in senso ampio, nello sport può riguardare due ambiti specifici, gli eventi off the field (sponsorizzazioni, processi di acquisto e i contratti, la gestione dei meccanismi elettivi, dei processi di event-bidding e di gestione degli eventi, i contatti con i terzi) e on the field, connesso allo svolgimento dell’evento e alla performance sportiva (doping, match-fixing, riciclaggio, corruzione e frode degli arbitri e degli atleti sono temi di estrema attualità)”.
Le mafie trovano un fertile business sempre più anche nel mondo dello sport ed, in particolare, in quello del calcio è stato invece l'allarme lanciato dal Procuratore Antimafia, Cafiero de Raho. “In particolare qui - ha detto - il risultato sportivo è condizionato dal business e non è solo il frutto dell'impegno agonistico. Le vittorie sono legate, anche se indirettamente, agli introiti di tipo economico come le scommesse che diventano sempre più oggi un punto centrale". De Raho ha parlato di "evidenze" di inquinamento nel mondo sportivo: "Soprattutto questo può essere valido per il calcio attorno al quale ruotano miliardi e sul quale puntiamo le maggiori attenzioni visto che questa mole di introiti provoca infiltrazione degli interessi mafiosi".
“Nel 2017, la spesa per il comparto delle scommesse sportive e su altri eventi offerti dai concessionari ADM è stata di 1.350 milioni di Euro, di cui circa 800 milioni di Euro sul canale fisico e circa 550 milioni sul canale online (fonte dati ADM) – ha aggiunto Giovanni Emilio Maggi, Direttore Relazioni Istituzionali di Sistema Giuoco Italia - Non esistono invece rilevazioni di dati relativi all’offerta illegale di scommesse, di cui si può solo immaginare l’ampiezza. In Italia, gioco e scommesse rappresentano un’attività riservata per legge allo Stato, sotto il controllo e la vigilanza dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ne affida la gestione in concessione ad operatori privati”.
Per quel che riguarda nello specifico il contrasto alla frode e alla corruzione, si richiedono sinergie tra il sistema sportivo e il sistema giudiziario, a livello nazionale e internazionale. Tre aspetti appaiono particolarmente cruciali: il sistema degli appalti, il contrasto
al match-fixing e lo sviluppo di modelli di governance, risk management e di controllo interno.
Seminario per “Contrastare la corruzione nello sport"
Malagò e Mornati all'inaugurazione della sede del CONI di Terni
- LA CERIMONIA
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, ha partecipato oggi all'inaugurazione della nuova sede del CONI di Terni in largo Frankl.
Alla cerimonia erano presenti - tra gli altri - il Presidente del CONI Umbria, Domenico Ignozza, il Delegato Provinciale, Stefano Lupi, il Presidente della FIB, Marco Giunio De Sanctis, il numero uno della FIGEST, Enzo Casadidio, il membro del Consiglio Nazionale in quota tecnici, Daniela Isetti, oltre a una qualificata rappresentanza di istituzioni territoriali, tra cui il Vice Presidente della Regione e Assessore allo Sport, Fabio Paparelli, il commissario prefettizio Antonino Cufalo, e ancora Luisa Todini e Volfango Montanari, sprinter che partecipò ai Giochi Olimpici di Helsinki 1952.
L'orgoglio legato al taglio del nastro, cui ha fatto seguito la benedizione del Vescovo Giuseppe Piemontese, è stato sottolineato dalle parole di Lupi e poi di Ignozza. "Grazie ai ragazzi, agli istruttori, agli insegnanti, alle società e ai campioni del passato, del presente e del futuro per essere qui. Terni – ha aggiunto Lupi – deve avere la sua sede, oggi è una grande giornata di sport. Non dimentichiamo comunque il problema degli impianti e gli interventi necessari per il miglioramento della sicurezza. Ma ciò che sta accadendo mi fa pensare che un po’ di lavoro lo abbiamo fatto in questa città". Il concetto è stato amplificato da Ignozza. "Il territorio é rappresentato da questi luoghi e dall'impegno dei volontari. Terni costituisce un valore aggiunto per la nostra Regione, perché ha dato i natali al primo umbro ad aver partecipato ai Giochi, Camillo Pavanello nel 1900, e alla prima medaglia d'oro vinta sempre a livello regionale, grazie allo schermidore Guido Balzarini nel 1924. Con oltre 19 mila atleti il nostro territorio mette in campo numeri importanti, sforna campioni, è una base fondamentale anche per la crescita umana e valoriale. Servono sempre più infrastrutture all'altezza, come un Palazzetto dello sport, impianti importanti per la promozione del movimento".
Ringraziamenti a Luisa Todini, per il ruolo rivestito nella vicenda legata al nuovo quartiere generale. "É un onore che una sede così prestigiosa sia in questo insediamento immobiliare. Riconosco la straordinarietà dello sport come valore di vita. É formazione della persona. Abbiamo fatto volentieri uno sforzo per il CONI. Umbria ha dati i natali a tante eccellenze e siamo orgogliosi". Il Vice Presidente della Regione Paparelli: "Esprimo apprezzamento per questa novità sul territorio. Dal 2014 il CONI é di nuovo qui a Terni che é sempre stata un punto di riferimento fondamentale per il nostro movimento. Lo sport é una risorsa sociale cui riconosciamo importanza. Per questo siamo impegnati nella promozione di tanti eventi che significa dare impulso anche al turismo. Ringrazio Malagò perché ci è stato vicino dopo il sisma e se oggi le presenze sono in aumento del 27% molto del merito é proprio dello sport".
Chiusura riservata al Presidente Malagò: "Inauguriamo una sede molto bella e Domenico Ignozza è stato bravo a radunare tutte le componenti del nostro mondo, di cui il territorio é la spina dorsale. Quando una struttura funziona siamo più credibili e rispettati, in questo posto siamo ben rappresentati. Dobbiamo avere gratitudine per Stefano Lupi, oltre che per Ignozza, per tutto quello che fanno. Grazie alla sensibilità di Luisa Todini, che è venuta incontro alle nostre necessità. Sarebbe bello intitolare questa sede a chi fatto grande lo sport ternano. Spero di tornare qui per inaugurare un grande impianto sportivo che completerebbe un percorso di integrazione tra il nostro mondo e il turismo. Il CONI é un grande porto sicuro. Viva l'Umbria e viva lo sport".
A fare da splendido sfondo all'inaugurazione sono stati i sorrisi e gli applausi dei tanti bambini delle scuole primarie, capaci di regalare uno splendido colpo d'occhio grazie alla bandiere tricolori e alle magliette griffate 'Sport di classe’.
World Cup: le azzurre dominano le gare dì Pesaro
- GINNASTICA RITMICA
Fine settimana di grandi successi per la ritmica azzurra. A Pesaro la squadra nazionale, dopo il primo posto nel concorso generale, ha trionfato anche nelle finali di specialità nella World Cup. Alessia Maurelli, Martina Centofanti (Aeronautica Militare), Agnese Duranti (La Fenice), Anna Basta (Pol. Pontevecchio), Martina Santandrea (Estense Putinati) e Letizia Cicconcelli (Fabriano) hanno conquistato 21.600 punti nei 5 cerchi e 20.600 nel misto palle e funi. Un risultato incredibile ottenuto dalle ginnaste allenate da Emanuela Maccarani e dallo staff dell’accademia di Desio nella seconda tappa del circuito internazionale che proseguirà a Tashkent, Baku, Guadalajara, Portimao, Berlino, Minsk e Kazan. Un en plein d’oro che eguaglia quello del 2016 quando le Farfalle gareggiavano con i 5 nastri e i 2 cerchi e 6 clavette, secondo il vecchio codice dei punteggi della FIG.
Il podio della finale con i 5 cerchi è stato occupato dalla Cina, seconda con 18.300 punti e da Israele, terza a quota 17.950. Nel combinato palle e funi, invece, la Russia si è aggiudicata l’argento con 18.250 punti mentre la Cina il bronzo con 17.550.
Sul fronte individuale Milena Baldassarri, la stella della Fabriano allenata da Julieta Cantaluppi, è risultata sesta migliore ginnasta al nastro con un 17 tondo. Questa specialità e quella alla palla è stata vinta da Dina Averina con i personali di 18.250 e 19.900. La gemella Arina, invece, ha vinto l’oro al cerchio con 19 punti. Al doppio attrezzo, le clavette, con 19.350 punti, l’israeliana Linoy Ashram ha dominato sulle altre sette avversarie.
Coppa del Mondo di Boulder al via in Svizzera. Dodici azzurri in gara
- ARRAMPICATA SPORTIVA
La Coppa del Mondo di Arrampicata Sportiva 2018 è ai blocchi di partenza e schiude all'orizzonte il sogno Tokyo 2020. Il 13 e il 14 aprile sarà la cittadina svizzera di Meiringen, per la terza volta consecutiva, ad ospitare la prima gara nel 2018 del circuito internazionale della IFSC - International Federation of Sport Climbing, in occasione della prima prova di specialità Boulder. La nuova stagione agonistica si aprirà, dunque, con due giorni intensi di gare in cui si sfideranno quasi 250 atleti senior, con l’Italia che salirà in parete per dar seguito agli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno, come l’Oro nella specialità Lead di Marcello Bombardi, conquistato a Chamonix (Francia), il secondo posto generale di Stefano Ghisolfi nella specialità Lead e il Bronzo nella Speed di Ludovico Fossali sempre nella classifica finale.
“C’è grande attesa per questo esordio stagionale della Nazionale senior - ha dichiarato Pietro Pozza, Direttore Tecnico della FASI -. Siamo consapevoli che gli obiettivi più importanti del nostro percorso saranno in palio tra qualche mese, come i Mondiali di Innsbruck o le gare di Combinata Olimpica in cui testeremo il nuovo format, ma la prima competizione ha sempre un sapore speciale e sarà utile a darci un riscontro su come abbiamo lavorato questo inverno in vista, appunto, dei prossimi prestigiosi appuntamenti. Sarà un modo di verificare il nostro percorso e se la strada intrapresa è quella giusta”.
La Coppa del Mondo sarà anche un banco di prova per i giovani talenti azzurri in vista delle prossime Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires: le pareti dell’Haslital Climbing Center vedranno infatti competere anche gli Under 20 Filip Schenk e Giorgia Tesio, qualificati per i giochi argentini insieme a Laura Rogora e Pietro Biagini. Un percorso di crescita già iniziato nel migliore dei modi nella scorsa tappa di Coppa Europa Giovanile Lead e Speed a Voiron, in Francia, con i talenti nostrani tornati a casa con ben 11 medaglie al collo. La prima tappa di Coppa del Mondo Boulder a Meiringen prevede l’inizio della competizione venerdì 13 aprile alle ore 09.00 con le qualificazioni maschili, cui seguiranno le femminili alle ore 16.30. Sabato 14 invece sarà il turno delle Semifinali alle ore 11.00, mentre le Finali si svolgeranno dalle ore 18.45 alle ore 21.15 alternando, in ordine, la gara femminile e quella maschile.
Inizia, dunque, la caccia al titolo detenuto dal giapponese Jongwon Chon e dalla inglese Shauna Coxey e ritorna l’appuntamento con uno dei circuiti internazionali più prestigiosi per l’intero movimento sportivo italiano, con gli Azzurri a caccia di vittorie e conferme importanti con lo sguardo puntato a Tokyo 2020.
Questi gli azzurri in gara:
Gruppo Probabili Olimpici 2018:
- · Riccardo Piazza Arrampicata Libera A.S.D.
- · Michael Piccolruaz Avs Sektion Meran
- · Marcello Bombardi Centro Sportivo Esercito
- · Filip Schenk Avs Sektion Brixen
- · Andrea Ebner Avs Sektion Brixen
- · Giulia Medici S.S.D. Sport Promotion
- · Asja Gollo B-Side S.R.L.
- · Martina Zanetti Arco Climbing
- · Giorgia Tesio B-Side S.R.L.
Gruppo Nazionale Specialità Boulder:
- · Gabriele Moroni Kundalini A.S.D.
- · Andrea Zanone Boulder-Bar Torino
- · Stefan Scarperi Avs Section St.Pauls
Coppa del Mondo, Pesaro torna capitale mondiale della ritmica. Attesa per le Farfalle
- GINNASTICA
Il meglio della Ginnastica Ritmica mondiale fa di nuovo tappa a Pesaro. A otto mesi dal primo campionato iridato organizzato in Italia, la città di Rossini torna capitale italiana dei piccoli attrezzi con la seconda World Cup del circuito internazionale 2018 che, dopo l'esordio a Sofia, ha in programma ancora Tashkent, Baku, Guadalajara, Portimao, Berlino, Minsk e Kazan.
Da venerdì 13 a domenica 15 aprile, nella cornice dell'Adriatic Arena, ginnaste provenienti da tutto il Globo si sfideranno nel palazzetto di via Gagarin per le gare individuali e di squadra a suon di cerchi, clavette, nastri, palle e funi.
La dtn di sezione Emanuela Maccarani - coadiuvata dall'intero staff dell’accademia di Desio Valentina Rovetta, Olga Tishina, Federica Bagnera e Nicola Appella - ha scelto il team formato da Alessia Maurelli, Martina Centofanti (C.S. Aeronautica Militare), Agnese Duranti (La Fenice), Anna Basta (Polisportiva Pontevecchio), Martina Santandrea (Estense Putinati) e Letizia Cicconcelli (Fabriano). Tra le individualiste, invece, sono state convocate Alexandra Agiurgiuculese (Udinese) e Milena Baldassarri (Fabriano), seguite dalle rispettive allenatrici Spela Mohar e Julieta Cantaluppi. Sotto lo sguardo attento del presidente della Federazione Ginnastica d'Italia, Gherardo Tecchi, le Farfalle azzurre - campionesse del mondo in carica ai 5 cerchi, reduci da un argento e due bronzi alla coppa del mondo bulgara - dovranno difendere i due ori di specialità e l'argento nel concorso generale conquistati lo scorso anno proprio sulla pedana marchigiana.
Stesso obiettivo anche per Alexandra Agiurgiuculese - 8ª meraviglia mondiale al campionato di Pesaro2017 - che dovrà proteggere il proprio bronzo al nastro. Emozione palpabile anche per l'altra punta di diamante della Ritmica individuale che salirà nuovamente sul quadrato pesarese dopo il nono posto intercontinentale guadagnato ad agosto in occasione del mondiale. L'appuntamento di metà aprile, organizzato da ben dieci anni consecutivi dal COL "Turismo&Sport" sarà sicuramente un banco di prova in vista dell'impegno continentale di inizio giugno a Guadalajara (1-3 giugno). L'europeo sarà uno step che condurrà la ritmica internazionale al mondiale di Sofia di metà settembre (10-16 settembre), il primo importante evento di qualificazione per l'Olimpiade di Tokyo2020. La Federginnastica trasmetterà la X edizione della World Cup di Pesaro sulla propria pay per view volare.tv. Si inizia venerdì dalle 19:00 alle 20:30 con i 5 cerchi delle squadre per passare sabato, dalle 19:30 alle 21:00, al misto palle e funi. Domenica, invece, la programmazione del canale della Ginnastica prevede la diretta di tutte le finali dalle 12:45 alle 17:30, Gala di chiusura compreso.
Genova scelta per ospitare la tappa europea delle World Cup Series 2019 e 2020
- VELA
L'Italia e Genova sono state scelte come sede per ospitare l'unica tappa europea delle World Cup Series per il 2019 e il 2020. La conferma è arrivata da World Sailing, la federazione internazionale della vela, che nei giorni scorsi ha concluso l'iter di selezione della sede ospitante per il prossimo biennio. Un gran bel risultato per la vela italiana che torna ad essere un punto di riferimento nel panorama sportivo velico mondiale.
La tappa italiana, fortemente voluta dalla Federazione Italiana Vela e dallo Yacht Club Italiano che insieme hanno presentato la candidatura, sarà uno degli eventi di maggior interesse degli atleti anche in vista dell'appuntamento olimpico di Tokyo 2020.
Genova (foto Orsini/FIV) andrà a sostituire la storica location di Hyères e si inserirà tra Palma di Maiorca e la finale di World Cup prevista a Marsiglia, favorendo pertanto gli spostamenti degli atleti in Europa che potranno così partecipare a tutti e tre gli eventi. La location sarà quella della Fiera di Genova e dei Saloni Nautici che di recente ha ospitato il Campionato Italiano delle Classi Olimpiche con grande soddisfazione degli atleti che hanno trovato la location adatta ad ospitare manifestazioni veliche con una grande partecipazione di atleti.
“Uno degli obiettivi che ci eravamo posti - racconta un emozionato Francesco Ettorre, Presidente FIV - era di migliorare la politica internazionale per consentire all’Italia di essere protagonista di alcuni eventi di grande livello. E’ sempre stato il mio sogno - e forse quello di ogni velista italiano - poter ospitare una tappa della Coppa del Mondo di Vela e adesso non sono solo orgoglioso di annunciare che accadrà, ma che sarà anche in due anni importanti, il 2019 e il 2020, proprio prima delle Olimpiadi di Tokyo. Una tappa in Italia se la meritano i nostri atleti, i nostri Circoli e tutti gli organizzatori coinvolti. Oggi la struttura della Federazione è in grado di ospitare un evento importante come questo e il merito è anche dei nostri atleti che in giro per il mondo hanno testimoniato la nostra credibilità coi loro risultati. Un grazie sentito va allo Yacht Club Italiano che è parte integrante di questo progetto, un sogno che si realizza e che rende ancora più grande la vela italiana”.
"Sono indubbiamente felice ed orgoglioso di apprendere che World Sailing abbia selezionato Genova e il nostro circolo - dichiara Nicolò Reggio, Presidente Yacht Club Italiano - per un evento importante come lo sono le tappe della World Cup Series. Genova torna così ad essere un punto di riferimento per la vela internazionale grazie a questa splendida collaborazione con la Federazione Italiana Vela, senza cui questo non sarebbe stato possibile."
L'Italia femminile batte il Belgio 2-1, a un passo la qualificazione ai Mondiali 2019
- CALCIO
L’Italdonne si avvicina a passi da gigante al Mondiale di Francia 2019. Una squadra carica di personalità e carattere quella che a Ferrara ha fatto sua la palla del match point e conquistato tre punti pesantissimi, fondamentali per continuare ad inseguire un sogno. Battendo il Belgio 2-1, l’Italia ribadisce il primato in classifica e il percorso netto compiuto fino ad oggi, aumentando il distacco dalla diretta inseguitrice: adesso sono otto i punti di vantaggio sulle belghe (che hanno una partita in meno), quando alla fine del cammino mancano ancora due gare, la prima a giugno contro il Portogallo e la seconda in casa del Belgio.
Un’Italia strepitosa, capace di ribaltare una partita difficile, protagonista di una prestazione maiuscola. Passate in svantaggio al 37’ del primo tempo per un calcio di rigore trasformato da Cayman, le Azzurre hanno mostrato di avere, oltre alle doti tecniche, un valore aggiunto: il cuore. Rosucci e Girelli hanno risposto al momentaneo affondo delle belghe, Giugliano ha spolverato ancora una volta tutta la sua classe colpendo in pieno il palo con un gesto di rara tecnica.
Ed è stato un pomeriggio di festa per tutti, anche per la città di Ferrara che ha accolto con un caloroso abbraccio la squadra di Milena Bertolini. Match speciale soprattutto per Sara Gama: il capitano della Juventus e della Nazionale Femminile, che ha raggiunto le 100 presenze in maglia azzurra, è stata premiata prima del fischio d’inizio dal vice commissario della FIGC Alessandro Costacurta (“un grande traguardo, mi ricorda molto Cannavaro: ha la stessa capacità di anticipo e anche il carisma” ha commentato Costacurta) e dal direttore generale Michele Uva.
Piange di gioia Milena Bertolini: “Era una partita importantissima – racconta a fine gara – vincere in casa contro il Belgio sarebbe stata la ciliegina sulla torta e ci siamo riusciti. Le ragazze sono state incredibili, è tutto merito loro: è un gruppo che ha grandi qualità tecniche, ma anche temperamento e cuore. Sono tre punti pesantissimi, però dobbiamo rimanere concentrate perché ci aspettano altre due gare, a giugno con il Portogallo e poi in casa del Belgio. Di sicuro questa vittoria ci dà tanta fiducia e morale per portare a termine il nostro sogno. E’ stata importante per noi, ma anche per tutto il movimento e per le bambine, che sono tante, che vogliono giocare al calcio”. (Foto FIGC)
Calendario, risultati e classifica del Gruppo 6
15 settembre: ITALIA-Moldova 5-0
19 settembre: Romania-ITALIA 0-1
19 settembre: Belgio-Moldova 12-0
20 ottobre: Belgio-Romania 3-2
24 ottobre: ITALIA-Romania 3-0
24 ottobre: Portogallo-Belgio 0-1
24 novembre: Portogallo-Moldova 8-0
28 novembre: Romania-Moldova 3-1
28 novembre: Portogallo-ITALIA 0-1
6 aprile: Moldova-ITALIA 1-3
6 aprile: Belgio-Portogallo 1-1
10 aprile: ITALIA-Belgio 2-1
10 aprile: Moldova-Romania
8 giugno: ITALIA-Portogallo
12 giugno: Romania-Portogallo
Classifica: Italia 18, Belgio 10, Portogallo 4, Romania 3, Moldova 0
Scelti gli azzurri per i Mondiali di marcia in Cina
- ATLETICA
La Direzione Tecnica Federale ha ufficializzato l’elenco degli azzurri che prenderanno parte ai Campionati del Mondo di marcia a squadre, in programma sabato 5 e domenica 6 maggio a Taicang, in Cina. Per la rassegna iridata sono stati selezionati 19 atleti, 12 uomini e 7 donne, compresi i 4 giovani in gara tra gli under 20 (Nicolas Fanelli, Davide Finocchietti, Riccardo Orsoni e Valeria Disabato). Tra i convocati spicca la presenza nella 20 km femminile di Antonella Palmisano, medaglia di bronzo nel 2017 ai Mondiali di Londra, e della primatista italiana Eleonora Giorgi. Al maschile il cinquantista Marco De Luca sarà invece schierato nella 20 km insieme tra gli altri a Giorgio Rubino. La località cinese ha già ospitato la manifestazione nel 2014, in quel caso con il nome di Coppa del Mondo. Di seguito i nomi di tutti i convocati. (Foto Colombo/FIDAL)
UOMINI/Men
20 km
Marco DE LUCA G.A. Fiamme Gialle
Francesco FORTUNATO G.A. Fiamme Gialle
Giorgio RUBINO G.A. Fiamme Gialle
Massimo STANO G.S. Fiamme Oro Padova
Federico TONTODONATI C.S. Aeronautica Militare / Cus Torino
50 km
Andrea AGRUSTI I Guerrieri Del Pavone
Michele ANTONELLI C.S. Aeronautica Militare / Atl. Recanati
Stefano CHIESA Atl. Cento Torri Pavia
Matteo GIUPPONI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
Donne/Women
Nicole COLOMBI Atl. Brescia 1950 Ispa Group
Eleonora DOMINICI A.S.D. Acsi Italia Atletica
Eleonora Anna GIORGI G.S. Fiamme Azzurre
Antonella PALMISANO G.A. Fiamme Gialle
Valentina TRAPLETTI C.S. Esercito / Bracco Atletica
50 km
Mariavittoria BECCHETTI C.U.S. Cagliari
Contrastare la corruzione nello sport, il 19 aprile Seminario CONI-Presidenza del Consiglio, MAECI e ANAC
- LO SCENARIO ITALIANO
Si svolgerà a Roma il 19 Aprile 2018, con inizio alle ore 9.00, presso la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia (Piazza di Priscilla 6, Sala Conferenze) un seminario di alto livello sul tema della corruzione nello sport. L’iniziativa è frutto di una collaborazione fra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Presidenza del Consiglio - Ufficio per lo Sport, CONI e ANAC.
L’evento volto a promuovere pratiche di prevenzione e repressione della corruzione nel settore sportivo è conseguente all’approvazione della Risoluzione UNCAC 7/8 “Corruption in Sport”, adottata su proposta italiana.
Il sistema sportivo presenta una complessità di azione dovuta alla presenza di due ambiti differenti che devono essere “governati”:
- Il primo è l’ambito “off-the-field” ovvero la governance interna delle organizzazioni che permettono al movimento sportivo di esprimersi e agli eventi e alle competizioni di svolgersi (con i temi del procurement, dei meccanismi elettivi e dei processi di event-bidding e di organizzazione degli eventi e delle sponsorizzazioni,)
- Il secondo è l’ambito “on the field” ovvero connesso allo svolgimento dell’evento e alla performance sportiva ove molteplici possono essere le forme di manifestazione dell’illegalità: scommesse illegali, manipolazione delle gare, doping ecc. L’insieme di tali fattispecie criminose segnala l’esigenza di una visione più ampia del fenomeno corruttivo nel mondo dello sport che tenga conto anche dei legami con il crimine organizzato e con il riciclaggio e dell’impatto sull’integrità dei soggetti pubblici e privati.
I lavori sono suddivisi in tre tavole rotonde. La prima è dedicata al quadro internazionale in materia, con l’intervento di UNODC, OCSE, Consiglio d’Europa, UNESCO, CIO, Commissione europea, Parlamento europeo e Transparency International. La seconda affronterà lo scenario italiano e vedrà l’apporto delle Autorità nazionali preposte al contrasto dei fenomeni corruttivi in ambito sportivo. Un terzo focus è riservato agli standard d’integrità nel mondo italiano dello sport.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, parteciperà ai lavori parlando degli indirizzi futuri legati al contesto italiano relativamente alla collaborazione tra Stato e sistema sportivo. Nel corso della seconda sessione è previsto anche l'intervento - tra gli altri - del Presidente di Nado Italia, Leonardo Gallitelli. Nel pomeriggio - la tavola rotonda con verterà su appalti, match-fixing e governance, sarà invece aperta dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, mentre sono annunciate anche le presenze - tra i qualificati relatori - del Vice Presidente, Alessandra Sensini e del Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi.
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