Impresa Goggia, dopo 16 anni riporta in Italia la Coppa del Mondo di Discesa Libera
- SCI ALPINO
Dai Giochi di PyeongChang alle Finali di Are, è ancora Sofia Goggia. Dopo l’oro conquistato nell’Olimpiade coreana, l’azzurra dello sci si è aggiudicata oggi la Coppa del Mondo di specialità grazie al secondo posto (in 55"71) ottenuto nella discesa libera vinta da Lindsey Vonn (in 55"65), sua diretta rivale in classifica. Terza al traguardo l'altra statunitense Alice Mackennis.
La bergamasca, con gli 80 punti ottenuti sulla pista svedese, tocca quota 509 (3 in più dell'americana) e scrive così un’altra pagina nella storia dello sci tricolore riportando in Italia la sfera di cristallo sedici anni dopo Isolde Kostner che l’aveva vinta nel 2001 e nel 2002.
Presentati i Mondiali 2018: dal 21 al 25 marzo spettacolo a Milano
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Sono stati presentati oggi, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano, i Campionati Mondiali 2018 di Pattinaggio di Figura in programma dal 21 al 25 marzo al Mediolanum Forum di Assago. Un evento che l’Italia ospita per la quarta volta nella sua storia e che torna nel capoluogo lombardo dopo 67 lunghi anni. L’edizione iridata 2018 vedrà protagonisti la bellezza di 198 atleti provenienti da 43 diverse nazioni e giunge a compimento di una stagione indimenticabile per il pattinaggio di figura e per l’intero mondo del ghiaccio tricolore. A meno di un mese dai Giochi Olimpici di Pyeongchang il pubblico italiano avrà così l’imperdibile opportunità di assistere dal vivo alle intense e meravigliose performance dei migliori atleti del mondo, pronti a sfidarsi nuovamente dopo l’indimenticabile rassegna olimpica coreana.
Già 425 le richieste di accredito arrivate al Comitato Organizzatore da giornalisti di tutto il mondo per un evento che conterà 491 programmi televisivi dedicati, 908 ore di trasmissione e un’audience stimata di addirittura 332 milioni di persone. Ben 587 i volontari coinvolti in un Mondiale che tanto darà a Milano e al suo territorio: 10 milioni di euro l’indotto complessivo e una stima di 1200 addetti ai lavori. Dati incredibili che accompagnano una vendita di biglietti davvero stupefacente, che toccherà quota 65 mila tagliandi complessivi.
In Sala Alessi erano poi presenti anche gli atleti della Nazionale Italiana Matteo Guarise, Nicole Della Monica, Ondrej Hotarek, Valentina Marchei, Anna Cappellini (nella foto ANSA con Luca Lanotte), Charlene Guignard, Marco Fabbri, Matteo Rizzo e la giovanissima Elisabetta Leccardi.
Di seguito alcune dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa:
Roberta Guaineri, Assessora allo Sport del Comune di Milano: “Milano è sempre disponibile a ospitare i grandi eventi e i nostri cittadini sono tutti ansiosi di vedere gareggiare questi splendidi atleti, che sapranno trasmetterci le stesse emozioni già vissute ai Giochi in Corea. Il pattinaggio è lo sport perfetto per una città come Milano dal momento che fonde sul ghiaccio la classe, l’eleganza e la precisione che rappresentano la città. Faccio un grosso in bocca al lupo all’organizzazione e ai nostri atleti perché sia un Mondiale memorabile“.
Andrea Gios, presidente della Fisg: “Voglio ringraziare Comune, Regione, ISU e Sponsor perché ci permettono di organizzare un evento così importante. Si tratta di una sfida bellissima, difficile, ma che rappresenta i valori fondamentali di questa federazione. I Mondiali arrivano al termine di una stagione memorabile, con risultati di primissimo piano che speriamo di poter ripetere la prossima settimana. Sappiamo che i ragazzi hanno lavorato bene e abbiamo intenzione di offrire un’edizione iridata indimenticabile. In particolare, il dinamismo e l’eleganza del pattinaggio sono perfetti per la città di Milano. Dal punto di vista organizzativo per la prima volta nella storia non si è deciso di appaltare l’evento all’esterno ma invece si è voluto creare un Comitato Organizzativo: così abbiamo ottenuto un risultato economico già soddisfacente e abbiamo cresciuto figure professionali che potranno tornare utili per futuri impegni di questo genere. Auguro un buon divertimento a tutti e, in particolare, ai nostri atleti“.
Anna Cappellini, atleta della Nazionale Azzurra di pattinaggio di figura: “Questo è un Mondiale importante e un appuntamento speciale per noi dopo una stagione olimpica molto pesante. È bellissimo poter gareggiare in casa davanti a chi ci sostiene, ci segue e ci ama. Pregustiamo questo Mondiale già da mesi e ora vogliamo soltanto godercelo a pieno“.
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 257° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi pomeriggio, alle ore 15.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
Il Consiglio Nazionale ha discusso il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 19 dicembre 2017: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi 3 mesi, sottolineando contestualmente i risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo, esaltando in particolare quelli ottenuti dalla spedizione azzurra ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang e ricordando i riscontri numerici e statistici che ne sottolineano la valenza. E’ stata ufficializzata la nomina di Carlo Mornati come nuovo Segretario Generale del CONI, con la contestuale investitura di Roberto Fabbricini in qualità di Presidente della CONI Servizi, con deleghe al territorio e al personale.
Il Presidente ha rimarcato la presenza in Consiglio di 3 Commissari: Francesco Soro (UITS), Roberto Fabbricini (FIGC) e Pierluigi Matera (AeroClub), specificando che al nuovo Esecutivo verrà chiesto che le entità legate a diversi Ministeri vigilanti vengano ricondotte sotto l’egida di un’unica realtà.
E’ stato quindi reso noto che è vicino il traguardo per la stesura finale dei principi fondamentali degli statuti delle Federazioni e delle DSA, crocevia fondamentale per i ragionamenti legati agli accorpamenti. Nella prossima riunione del Consiglio Nazionale del 10 aprile si apprezzeranno le risultanze conclusive, analogo discorso per i lavori legati ai principi della giustizia sportiva. Malagò ha anche annunciato – in merito a una lettera dell’Assofederazioni legata ai rapporti tra le Federazioni e alcuni Enti di Promozione Sportiva – che il tema verrà affrontato nelle prossime settimane per valutare le problematiche che condizionano le relazioni.
In merito alla natura fiduciaria dei ruoli regionali legati all'impiantistica sportiva - anche dopo un episodio accaduto in Sicilia - è stato specificato che verranno stabiliti criteri diversi per la scelta dei delegati CONI in tale ambito, attraverso la consultazione di un albo di professionisti.
Per quanto riguarda Sport e Periferie è stata registrata una grande sorpresa, con uno stanziamento supplementare di risorse da parte del Governo. Chiusura con i complimenti a chi è stato eletto a rappresentare nelle due Camere anche il mondo sportivo, come i membri del Consiglio Nazionale Paolo Barelli e Claudio Barbaro, il tecnico Felice Mariani, Roberto Pella, Cosimo Sibilia, Marco Marin, Lara Magoni e Giusy Versace. Complimenti anche a Diego Nepi per la straordinaria riuscita di Casa Italia a PyeongChang. E’ stato annunciato, infine, che il 27 marzo ci sarà la cerimonia di riconsegna del tricolore al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Sulla relazione e su altre tematiche sono intervenuti: Roberto Fabbricini, Franco Carraro (membro CIO), Carlo Mornati, Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Bruno Cattaneo (Pallavolo), Luciano Buonfiglio (Canoa e Kayak), Ugo Salines (Enti di Promozione Sportiva), Vincenzo Manco (Enti di Promozione Sportiva), Gherardo Tecchi (Ginnastica), Claudio Barbaro (Enti di Promozione Sportiva), Bruno Molea (Enti di Promozione Sportiva), Raffaella Masciadri (Commissione Atleti), Mario Pescante (membro CIO), Eugenio Giani (Rappresentante Delegati Provinciali), Andrea Mancino (Enti di Promozione Sportiva), Angelo Binaghi (Tennis).
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.: E’ stata approvata all’unanimità la seguente delibera: 1) ratifica della delibera della Giunta Nazionale CONI, numero 52, avente a oggetto la nomina del Commissario Straordinario e dei Vice Commissari della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Non avendo altro da deliberare il Consiglio si è concluso alle ore 17.35
Comunicato della Giunta Nazionale. Carlo Mornati nuovo Segretario Generale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1072ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando i verbali delle precedenti riunioni del 23 gennaio e del 1° febbraio. In apertura il Presidente Malagò ha affrontato le tematiche relative ai nuovi Principi Fondamentali degli Statuti e di Giustizia Sportiva, rinviando l’approvazione alla prossima Giunta fissata per il 10 aprile a Roma (col Consiglio Nazionale nel pomeriggio dello stesso giorno). E’ stata ascoltata la relazione del Capo Missione ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang, Carlo Mornati, sui brillanti risultati ottenuti dalle atlete e dagli atleti azzurri, stanziandone i relativi premi per un totale di 1.225.000 euro. E’ stato approvato anche il nuovo Club Olimpico invernale con 23 atleti (per un totale di 450.000 euro di contributi). Si è preso atto della relazione degli uffici sul progetto “Sport e Periferie”. Il Segretario Generale Roberto Fabbricini ha relazionato la Giunta sui primi passi da Commissario Straordinario della Federcalcio. Come da accordi annunciati all’atto della rielezione del Presidente Malagò, la Giunta ha provveduto a nominare nuovo Segretario Generale del CONI Carlo Mornati e nel contempo a designare quale Presidente della Coni Servizi Roberto Fabbricini. Malagò si è contestualmente dimesso da presidente della Coni Servizi, il cui CdA coopterà Fabbricini alla prossima riunione. Malagò ha annunciato che a Fabbricini saranno assegnate le deleghe per il Personale e il Territorio. La Giunta ha approvato all’unanimità.
Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.55. A quel punto sono entrati in Giunta gli atleti che sono stati inseriti nella Walk of Fame: Paolo Maldini e Massimiliano Rosolino. Il Presidente della FIDAL Alfio Giomi ha rappresentato Luigi Beccali (scomparso il 29 agosto 1990), il Presidente della Federciclismo Renato Di Rocco ha rappresentato Ercole Baldini (che non è intervenuto per problemi di salute) e il Presidente della FIPAV, Bruno Cattaneo ha rappresentato Samuele Papi (trattenuto da impegni personali). Tutti insieme si sono diretti nell’area del Parco del Foro Italico dove sono state scoperte le relative “mattonelle” che li rappresentano nella Walk of Fame dello Sport Italiano. Il totale degli atleti ora è salito a 117.
Luigi Beccali, Ercole Baldini, Paolo Maldini, Samuele Papi e Massimiliano Rosolino nella Walk of Fame
- CONI
Una passeggiata nella storia dello sport italiano. Che si arricchisce di nuove 5 stelle, valorizzando le gesta di campioni che hanno scritto pagine gloriose del movimento tricolore. Sono state scoperte oggi le “mattonelle” dedicate a Luigi Beccali (Atletica), Ercole Baldini (Ciclismo), Paolo Maldini (Calcio), Samuele Papi (Pallavolo) e Massimiliano Rosolino (Nuoto), che fanno salire a 117 il numero complessivo dei fuoriclasse presenti lungo la gloriosa strada nel Parco del Foro Italico.
E’ stato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, alla presenza del numero uno della FIDAL, Alfio Giomi, ad aprire le celebrazioni ricordando la figura e la statura agonistica di Luigi Beccali, oro a Los Angeles 1932, prima di esaltare Ercole Baldini, olimpionico nel ciclismo a Melbourne 1956, insieme al Presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco. Applausi orgogliosi, che hanno sottolineato successivamente anche il momento dedicato a Paolo Maldini, vincitore di 7 scudetti e 5 Champions League (con il primato di 8 finali disputate, record condiviso con Gento). La lastra dedicata a Samuele Papi, due argenti e due bronzi olimpici nella pallavolo, è stata celebrata insieme al Presidente della FIPAV, Bruno Cattaneo, che ne ha ricordato i tanti successi ottenuti in carriera. La giornata si è chiusa con la mattonella dedicata a Massimiliano Rosolino, 60 medaglie conquistate tra Olimpiadi (un oro, un argento e 2 bronzi), Mondiali ed Europei e il saluto della Presidente della Commissione Atleti, Raffaella Masciadri, dopo quello del Presidente Malagò. “E’ un particolare onore veder premiati campioni che hanno fatto la storia del nostro sport, complimenti a tutti”. La mattonella di Massimiliano Rosolino ha tra l’altro inaugurato una nuova area, ormai antistante allo Stadio dei Marmi.
Cinque nuovi azzurri nella Walk of Fame
Coppa del Mondo, Cassandro terzo nello Skeet a Guadalajara
- TIRO A VOLO
Arriva un altro risultato importante per il Tiro a Volo azzurro nella prima tappa di Coppa del Mondo di Guadalajara (Messico). É lo Skeet a regalare un terzo posto esaltante con Tammaro Cassandra che ha dato il meglio nei 75 piattelli nell’ultimo giorno, con una grande prova di carattere descritta da due 25/25 e da un 24/25, ha intercettato 74 bersagli che l’hanno proiettato in finale con 120 piattelli colpiti. Decisamente distanti dalla parte alta della classifica invece gli altri due azzurri del coach Andrea Benelli: rispettivamente con 113 e 112 Marco Sablone e Luigi Lodde hanno concluso oltre la ventesima posizione.
Non lo ha certo confessato alla vigilia di un secondo giorno di gara che si presentava delicatissimo, ma il Direttore tecnico della nazionale in questo exploit di Tammaro Cassandro confidava con convinzione. “Tammaro è un tiratore che in molte altre occasioni ha dimostrato di essere molto forte, - ha detto il Ct fiorentino - pertanto mi aspettavo una reazione energica. Sappiamo anche bene che i tiratori forti sanno fare grosse rimonte e questa impresa quasi impossibile che Tammaro ha reso invece possibile dimostra ancora una volta il grande valore di questo atleta".
Cassandro ha brillato nella finale contro avversari blasonati tra cui gli olimpionici Vincent Hancock e Mikola Milchev e poi l’australiano Paul Adams, il cileno Jorge Atalah e l’altro americano Frank Thompson. Un “no target” (la definizione che viene data ad un bersaglio che non parte o che parte con modalità e tempi non regolamentari) alla primissima coppia di piattelli della finale sembra subito congiurare per far smarrire a Tammaro la magica concentrazione conquistata, ma il capuano evita acuratamente la minaccia e infatti, dopo dieci piattelli di finale, è nel terzetto a punteggio pieno con sua maestà Vincent Hancock (due titoli olimpici e due titoli iridati) e con Paul Adams. Alla settima doppia Cassandro non aggancia il Pull, ma l’azzurro neutralizza subito il passaggio a vuoto riprendendo a macinare piattelli. A metà finale dominava incontrastato Vincent Hancock con il suo stellare 30/30, ma sia Tammaro Cassandro che l’australiano Adams tallonano l’americano a 29.
Alla ventiquattresima doppia il fenomeno statunitense si salva in corner: un “no target” dichiarato con un po’ di esitazione gli evita infatti lo “zero”. Ma l’errore è in agguato anche per Vincent Hancock. E infatti al turno successivo l’americano non intercetta il Mark in quarta pedana. Ai 50 bersagli Hancock, Adams e Cassandro sono dunque tutti a 49, ma è l’azzurro, che ha il dorsale numero 5 (da regolamento, a parità di punteggio, è il numero del dorsale che decreta l’eliminazione), a dover lasciare il palcoscenico messicano tra i meritati applausi della tribuna del Club Cinegetico Jalisciense. Da parte loro, Hancock e Adams proseguono misurandosi a suon di record. Sono in parità con 59/60 al termine dei “tempi regolamentari” e soltanto allo shoot-off il pluriolimpionico statunitense metterà il proprio sigillo sulla World Cup di Guadalajara superando l’avversario di Brisbane per 6 a 5.
Super Moioli, terza a Mosca, vince la Coppa di cross in anticipo. Omar Visintin è terzo
- SNOWBOARD
Michela Moioli chiude a Mosca la penultima prova di Coppa del Mondo di snoboardcross con il terzo posto e si aggiudica in anticipo la Coppa di specialità. L’olimpionica azzurra dopo aver dominato la fasi eliminatorie, fino a vincere anche la semifinale, ha dovuto affrontare la finale con qualche tensione in più dovuta al difettoso meccanismo di partenza che ne ha fatto ripetere il via.
Nonostante tutto Michela ha saputo governale la gara finendo alle spalle della Eva Samkova (Rep. Ceca) mentre la francese Trespeuch, sua avversaria diretta per il primato in classifica generale, finisce alle sue spalle e le spiana la strada per la sua seconda Coppa.
La gara poi è stata ripetuta a causa di un reclamo della Francia. Dopo un’ora e mezza Michela chiude al terzo posto. L’ordine d’arrivo definitivo è dunque: 1.Samkova (Rep. Ceca), 2. Moenne Loccoz (Fra), 3. Moioli (Ita), 4. Trespeuch (Fra). Nulla cambia per la vittoria dell’azzurra nella Coppa di specialità.
Altre due azzurre hanno raggiunto la fase finale: Raffaella Brutto 8ª Francesca Gallina 11ª.
Nella gara maschile Omar Visintin ha conquistato il terzo posto tornando sul podio dopo la sfortunata parentesi olimpica. L’austriaco Haemmerle si è aggiudicato la finale precedendo il francese Vaultier
Wierer, Vittozzi, Windisch e Hofer, sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo
- BIATHLON
La staffetta mista non si ferma e questa volta vince. L’Italia composta da Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Dominik Windisch e Lukas Hofer a Kontiolahti in Finlandia ha conquistato il primo posto dimostrando ancora una volta di poter migliorare il recente bronzo olimpico. Dopo essere stati nelle prime posizioni, in ogni sezione di tiro, nel finale è toccato ad Hofer mantenere vive le speranze degli azzurri di salire sul podio.
Ma lui ha fatto di più. Nonostante una incertezza nell’ultimo tiro che lo fa scattare momentaneamente al terzo posto dietro Norvegia e Ucraina recupera le due posizioni sciando con grande determinazione e porta la staffetta italiana alla vittoria.
Angelica Olmo terza a Mooloolaba. Per l'azzurra è il primo podio in Coppa del Mondo
- TRIATHLON
Primo podio in carriera nel circuito World Cup per Angelica Olmo, terza nella tappa di Coppa del Mondo di Mooloolaba, in Australia. Pur essendo leggermente staccata dalla testa dopo la prima frazione, l'azzurra (foto ITU) ha gestito al meglio la situazione, rientrando sulle migliori proprio in bici (suo il miglior parziale nella seconda frazione). Trovatasi a lottare con le più forti in T2, quindi, la triatleta del C.S. Carabinieri è stata quindi autrice di un'eccellente transizione che le ha consentito di uscire per prima dal secondo cambio, per poi piazzare una grande frazione di corsa (quarto parziale assoluto), lottando a denti stretti e conquistando un preziosissimo podio in 1:00:00 alla spalle di una scatenata Emma Jeffcoat (Aus), a segno in 59'35”, e della quotata americana Kirsten Kasper (59”51). Respinti gli assalti della neozelandese Van Der Kaay, e delle padrone di casa Van Coevorden (reduce dal podio in World Triathlon Series ad Abu Dhabi) e McShane.
“Sono super felice di questo terzo posto – ha dichiarato l'azzurra – Quest’inverno ho avuto la possibilità di allenarmi con un gruppo di atleti tra i più forti al mondo quindi volevo vedere un miglioramento. Sapevo che stavo bene e potevo giocarmela con le migliori quindi sono partita con una mentalità positiva. Per quanto riguarda la gara di oggi, abbiamo disputato una frazione di nuoto con onde altissime, ho sofferto un po’ perché sono rimasta leggermente attardata dopo la partenza, rimanendo poi sempre nella coda del gruppo. Uscita dall’acqua, ho spinto subito per ricucire il gap, ammetto che i primi due giri di bici sono stati un po’ sofferti ma poi mi sono ripresa. Ottima la seconda transizione, da cui è iniziata la vera lotta per il podio: per gran parte della frazione di corsa, ho lottato spalla a spalla con la neozelandese Van Der Kaay che ho staccato sull'ultima salita, conquistando un bellissimo terzo posto”.
La gara maschile ha incoronato Richard Murray (Saf), al traguardo in 53:09 davanti all'australiano Matthew Hauser (Aus) e all'americano Matthew McElroy. Delian Stateff (G.S. Fiamme Azzurre) è il migliore degli azzurri e chiude al 13° posto (54:10), poco dietro Gregory Barnaby (707), 16° in 54:17; Gianluca Pozzatti (707) chiude in 22^ posizione (54:45) mentre Massimo De Ponti (C.S. Carabinieri) si piazza al 30° posto.
Coppa del Mondo, Lisa Vittozzi terza nella Sprint di Kontiolahti
- BIATHLON
Lisa Vittozzi centra il podio nella sprint femminile di Kontiolahti, in Finlandia, settima e terzultima tappa di Coppa del Mondo di biathlon.
L’azzurra, con un errore al poligono, si piazza al terzo posto con un ritardo di +5.5 da Darya Domracheva, prima al traguardo in 20:56.8 (con un errore). Secondo gradino del podio per la tedesca Franziska Hildebrand (0 errori), staccata dalla bielorussa soltanto di mezzo secondo.
Più indietro le altre italiane in gara: Dorothea Wierer ha chiuso 18esima (+53.0, con due errori al poligono), 44esima Nicole Gontier (3), davanti a Federica Sanfilippo (3).
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