Grand Slam Champions Series, Vito Dell'Aquila (-58 kg) in Cina per inseguire il sogno Tokyo 2020
- TAEKWONDO
Vito Dell'Aquila parteciperà alla seconda edizione del World Taekwondo Grand Slam Champions Series che si terrà a Wuxi, in Cina, dal 12 al 16 dicembre 2018. I successi in ambito internazionale hanno permesso al giovane azzurro di conquistare l'accesso alla competizione più prestigiosa dell'anno dove i 16 atleti più forti di taekwondo, divisi nelle rispettive categorie olimpiche, proveranno a vincere uno dei titoli internazionali più ambiti tra quelli organizzati dalla World Taekwondo.
Gli atleti che risulteranno in testa al ranking della manifestazione a gennaio 2020, nelle varie categorie, guadagneranno la qualificazione diretta per Tokyo 2020. Per ottenere l'accesso ai Giochi esistono tre opzioni: essere nelle prime 5 posizioni del ranking WT, qualificarsi tramite i tornei continentali che si organizzeranno nel 2020, o risultare appunto il migliore tra gli atleti che parteciperanno ai vari Grand Slam Series.
Ecco il programma di gara di Wuxi dei -58 kg e gli antagonisti di Vito Dell'Aquila (Foto FITA).
- 13 dicembre: incontri preliminari
- 14 dicembre: quarti di finale
- 15 dicembre: semifinali
- 16 dicembre: finali e finali per il 3° posto
Atleti in gara:
- China: Ruidong WU
- Republic of Korea: Jun JANG
- Iran Armin: HADIPOUR SEIGHALANI
- Italy: Vito DELL'AQUILA
- Thailand: Tawin HANPRAB
- Thailand: Ramnarong SAWEKWIHAREE
- Spain: Jesus TORTOSA CABRERA
- China: Xinxin HONG
- China: Xiaoyi CHEN
- Republic of Korea: Tae-hun KIM
- Mexico: Carlos NAVARRO
- Russia: Mikhail ARTAMONOV
- China: Xiongbin OUYANG
- China: Yushuai LIANG
- Republic of Korea: yeo jun YOUN
- Republic of Korea: SEONGSHIN KIM
Gli incontri del Grand Slam Series utilizzeranno il metodo "Best of Three Rounds", chi vince più round su 3 vincerà l'incontro. Le finali maschili (sia per l'oro che per il bronzo) seguiranno il metodo del "Best of Five Round", in questo caso i round potranno essere 5 e non 3.
Consegnati i Premi Letterari e Giornalistici. Malagò: decisivi per la promozione della cultura sportiva
- CONI
Si è svolta oggi – nel Salone d’Onore - l’annuale cerimonia di consegna dei Premi Letterari e Giornalistici del CONI, alla presenza del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, del Segretario Generale, Carlo Mornati e del Vice Presidente, Franco Chimenti. All’evento sono intervenuti Gianni Letta, Presidente del 47° Concorso per il Racconto Sportivo, Marino Bartoletti, Presidente del 52° Concorso Letterario, Luigi Ferrajolo, Presidente dell’USSI, e Ivana Tosatti, moglie dell'indimenticato Giorgio, cui è intitolato il Premio speciale "Una penna per lo sport”.
I lavori sono stati aperti dal Presidente Malagò, che ha ricordato preliminarmente i giornalisti sportivo scomparsi nell'ultimo anno. “Sono felice che questa tradizione si rinnovi ancora. È un momento di festa per sottolineare chi ha fatto qualcosa di importante andando anche oltre la specificità del ruolo. È fondamentale promuovere la cultura sportiva: sono un maniaco di libri, ho una biblioteca cartacea invidiabile e grazie a questa iniziativa si veicola un messaggio importante. Conosco altresì le difficoltà del momento storico ma voglio essere pragmatico. Per cercare di offrire nuove opportunità occorrono operazioni straordinarie, organizzare eventi speciali, come Mondiali e Giochi Olimpici”.
Successivamente sono stati i tre Presidenti di Giuria a sottolineare la valenza di un appuntamento diventato orgogliosa tradizione.
Marino Bartoletti (Concorso Letterario): “E’ un giorno di festa quando lo sport genera cultura. Ne abbiamo vista tanta nei lavori pervenuti. Devo ringraziare per il ruolo che mi onora. Il movimento genera passione e ottimismo, premiamo dodici opere ma la parte più bella è la massa. È un intonaco speciale, perché racconta qualcosa di eccezionale. Dobbiamo essere orgogliosi”.
Gianni Letta (Racconto Sportivo): “Il Concorso ha mantenuto la sua freschezza, inscindibilmente legato al nostro movimento. Quest'anno è diventato letteratura a tutto tondo influenzato dal contesto sociale. Ringrazio la Giuria, tra cui Novella Calligaris. Sono arrivati 48 racconti ma la qualità è certamente superiore. Lo dimostrano i racconti dei vincitori. Esaltano lo sport come elemento di promozione del bene comune”.
Luigi Ferrajolo (Presidente USSI): “Non sapevamo chi premiare nonostante il nostro settore sia stato ripetuto oggetto di attacchi recentemente. Si vuole anche abolire l'Ordine, quindi non so se l'anno prossimo ci saremo. L'unica risposta siete voi. Rappresentate serietà, competenza e professionalità. Vogliamo lavorare ancora con maggiore attenzione e chi ha vinto il premio ci identifica al meglio. Difendiamo il dovere-diritto all'informazione. Senza non c'è democrazia”.
Questo l’elenco dei premiati:
LII CONCORSO LETTERARIO
Sezione Narrativa
1° Premio Lorenzo Sani – “Vale ancora tutto” - Minerva
2° Premio Claudio Gregori –“Il corno di Orlando”- 66th A2nd
Segnalazioni particolari Germano Piroli - “Rime cestistiche” - Basket Coach.net
Lorenzo Iervolino – “Trentacinque secondi ancora” - 66th A2nd
Sezione Saggistica
1° Premio Umberto Martuscelli – “D’Inzeo - Piero e Raimondo, due fratelli una leggenda” - Grafiche Zanini
2° Premio Matteo Matteucci – “Arpad Weisz e il Littoriale” – Minerva
Segnalazioni particolari: Chantal Borgonovo con Mapi Danna – “Una vita in gioco. L’amore, il calcio, la SLA”– Mondadori e Faustino Coppi – “Un’altra storia di Fausto Coppi” - Libreria dello Sport
Sezione Tecnica
1° Premio Mike Maric – “La scienza del respiro” – Vallardi
2° Premio Marco Giachi, con Mauro Forghieri e Daniele Buzzonetti – “Capire la Formula 1” – Minerva
Segnalazione particolare: Stefano Ricchiuti – “I 50 migliori esercizi per il grande golf” - Calzetti e Mariucci
XLVII RACCONTO SPORTIVO
1° Premio Mariano Graziano - “Le intermittenze”
2° Premio Lavinia Mannelli - “I soffioni”
Segnalazione particolare: Alessandro Bisozzi - “Figlio di un Dio minore”
PREMI GIORNALISTICI CONI-USSI 2018
Sezione “Under 35" a Giorgia Cardinaletti - Rai e Filippo Cornacchia – Tuttosport
Sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Sebastiano Vernazza – La Gazzetta dello Sport
Sezione "Stampa Scritta–Costume e Inchiesta a Roberto Condio – La Stampa
Sezione "Desk – Stampa Scritta" a Pietro Cabras – Corriere dello Sport Stadio
Sezione "Televisione” a Anna Billò – Sky Sport
Sezione "Desk-Televisione” a Lucia Blini - Sport Mediaset
Sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Francesco Fasiolo – La Repubblica
Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Giorgio Reineri.
CONI: consegnati i premi letterari e giornalistici 2018
"Parole O_Stili" contro la violenza verbale nello sport
- IL MANIFESTO DEL PROGETTO SOCIALE
La violenza verbale legata agli incresciosi episodi registrati nell’ultimo weekend agonistico impone una seria riflessione collettiva. Si tratta di circostanze da condannare senza riserve, assolutamente antitetiche rispetto ai valori che caratterizzano il nostro movimento. Per questo è importante veicolare iniziative che rappresentano invece un manifesto chiamato a promuovere la vera essenza della cultura sportiva, modello di riferimento fuori e dentro ai campi di gioco.
Il progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza, “Parole O_Stili”, ha l'ambizione di essere questo: un'occasione per ridefinire lo stile con cui stiamo in Rete e per responsabilizzarci a scegliere con cura le parole che usiamo, proprio perché "le parole sono importanti".
Le parole hanno un potere grande: danno forma al pensiero, trasmettono conoscenza, aiutano a cooperare, costruiscono visioni, incantano, guariscono e fanno innamorare. Ma le parole possono anche ferire, offendere, calunniare, ingannare, distruggere, emarginare, negando con questo l’umanità stessa di noi parlanti. Ecco perché devono essere usate bene e consapevolmente, sia nel mondo reale sia in Rete. Se è vero che la Rete e i social network sono luoghi virtuali dove si incontrano persone reali, dobbiamo domandarci chi siamo e come vogliamo vivere e comunicare anche mentre abitiamo questi luoghi.
Sono dieci semplici principi di stile a cui ispirarsi per ristabilire un contatto diretto, sincero e fondato sui valori nobili dello sport, così da evitare un linguaggio ostile nel tifo e nella comunicazione. A orientare la declinazione del Manifesto della comunicazione non ostile per lo sport sono stati i contributi di oltre 100 fra atleti, club, squadre, federazioni, aziende, giornalisti e comunicatori legati al mondo dello sport.
- Virtuale è reale: Sport è dare sempre il meglio di sé. Per questo sia in gara, sia nella vita e nel mondo virtuale, sostengo i valori della correttezza, della condivisione e del rispetto.
- Si è ciò che si comunica. Da atleta, da tifoso o da commentatore, so che i miei discorsi dicono chi sono, e quanto credo nello sport che amo. Faccio sì che siano forti, leali, onesti e gentili.
- Le parole danno forma al pensiero. Cerco sempre parole giuste. Governo l’adrenalina e l’emozione con il rigore del mio pensiero. Controllo i toni perché lo spirito sportivo vinca anche nella sconfitta.
- Prima di parlare bisogna ascoltare. Mi alleno ad ascoltare. Ascolto l’allenatore, l’arbitro, i compagni. Ascolto le lodi, e ascolto le critiche. Ascolto il mio corpo. Ascoltando divento più forte e migliore.
- Le parole sono un ponte. Lo sport è un linguaggio che tutti capiscono e il messaggio dello sport è potente: faccio sì che sia positivo, pieno di speranza. Che ispiri le persone. Che le unisca.
- Le parole hanno conseguenze. Le mie parole hanno peso e valore: possono influire su molte persone rendendole peggiori o migliori. Dunque, anche in piena emozione agonistica parlo con misura.
- Condividere è una responsabilità. Sono responsabile dei contenuti che condivido. Esalto la sapienza tecnica, la bellezza, l’armonia, le storie che rincuorano. Condanno il tifo cieco, cattivo e ostile.
- Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare. Nello sport non esistono nemici, ma solo avversari: li rispetto perché, senza di loro, non c’è gara. Rispetto regole, arbitri e giudici: sono i garanti della mia passione.
- Gli insulti non sono argomenti. Ricordo che lo sport è fair play: gioco leale. L’agonismo è confronto positivo, mentre l’insulto è debole, vigliacco, incivile. Aggredire è il contrario di competere.
- Anche il silenzio comunica. Il silenzio vince: è concentrazione e autocontrollo. Evito le parole vuote e inutili. Quelle violente non mi servono: so dimostrare la mia forza.
Qualificazioni Euro 2020: Italia nel girone con Bosnia, Finlandia, Grecia, Armenia e Liechtenstein
- CALCIO

Bosnia Erzegovina, Finlandia, Grecia, Armenia e Liechtenstein: sono queste le avversarie che l’Italia affronterà nel girone J di qualificazione a UEFA Euro 2020. Con il sorteggio di oggi al “Convention Centre” di Dublino è iniziato il lungo cammino verso il primo Campionato Europeo itinerante della storia che si disputerà in 12 città e vedrà l’Italia recitare un ruolo da protagonista: lo stadio Olimpico di Roma ospiterà infatti la gara inaugurale con la cerimonia di apertura, altri due incontri del girone e un quarto di finale.
Un sorteggio che il Commissario tecnico Roberto Mancini ha definito “buono, ma bisogna vincere sul campo”. Il ct, presente a Dublino insieme al presidente della FIGC Gabriele Gravina, al segretario federale Antonio Di Sebastiano e al team manager della Nazionale Gabriele Oriali, è apparso soddisfatto: “L’obiettivo era evitare la Germania – ha proseguito - ed è andata bene. La Bosnia è un'ottima squadra, con giocatori che conosciamo e sarà una partita non facile, ma tutte le gare vanno giocate e vanno vinte: sulla carta è un buon gruppo, poi dipenderà da noi. Dobbiamo giocarle bene e vincerle”.
“Euro 2020 ha un significato importante per Roma, di alto valore sportivo, diventerà centrale e l’augurio è che sia dell’Italia la partita inaugurale, all’insegna di un rilancio dell’entusiasmo che stiamo cercando di portare avanti in tutti i modi”: il presidente della FIGC Gabriele Gravina, presente al sorteggio di Dublino, guarda al prossimo Campionato Europeo, ma il suo sguardo va anche oltre.
Il messaggio è preciso. “Stiamo concentrando le nostre energie – sottolinea il numero uno della Federcalcio - per portare Euro 2028 in Italia. perchè riteniamo che sarebbe un elemento in grado di generare quell'attenzione in più per il rilancio, l'ammodernamento e la ristrutturazione delle nostre strutture sportive”. UEFA EURO 2020, il primo Campionato Europeo itinerante di calcio ideato per celebrare i 60 anni della manifestazione, muoverà dunque i primi passi da Roma, sede della cerimonia inaugurale e della gara d’apertura il 12 giugno 2020, kickoff di un torneo ospitato in 12 città (Roma, Amsterdam, Baku, Bilbao, Bucarest, Budapest, Copenhagen, Dublino, Glasgow, Londra, Monaco e S. Pietroburgo), tra le quali 8 capitali europee e 11 stadi con una capienza superiore a 50mila posti.
Il lungo viaggio verso il calcio d’inizio è iniziato oggi a Dublino, con il sorteggio delle qualificazioni: Roma sarà, insieme con Londra che ospiterà anche semifinali e Finale, una sede centrale di questo grande evento internazionale. Per Roma una grande opportunità: numerosi eventi e iniziative promozionali in città già dal 2019, l’arrivo di tantissimi tifosi da tutto il mondo, il coinvolgimento della città a livello internazionale nell’organizzazione dell’evento.
A coordinare la cabina di regia del Comitato Organizzatore locale è la FIGC, che sta valorizzando i grandi eventi internazionali come volano di crescita e sviluppo, insieme a Comune di Roma e CONI in qualità di proprietario dello stadio Olimpico, che subirà nel prossimo anno un restyling per rispondere alle esigenze del torneo. Ogni soggetto sta portando un grande valore all’organizzazione di un evento così complesso, grazie anche al sostegno del Governo e di stakeholder locali, tra i quali Aeroporti di Roma.
Oltre alla delegazione FIGC guidata dal Presidente Gabriele Gravina, presente oggi a Dublino a rappresentare la città anche il Presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito. Per Roma sarà l’occasione di ospitare la gara inaugurale dopo essere stata teatro di due Finali; all’Olimpico i tifosi italiani potranno assistere almeno a due gare degli Azzurri, mentre la terza partita del girone sarà definita tra Roma e Baku, l’altra città che ospita il girone A, in base alla qualificazione di Italia e Azerbaijan (nel caso, sorteggio sulla sfida diretta).
Biglietti. Importante per i tifosi italiani attivarsi con un anno di anticipo per acquistare i tagliandi (totale 3 milioni per tutte le gare della Fase Finale), esclusivamente online tramite prenotazione e poi lotteria tra i richiedenti; prima finestra riservata esclusivamente ai tifosi locali da giugno 2019. Poi seconda quota per i tifosi delle finaliste online a dicembre, poi per le squadre qualificate dai play off ad aprile 2020 e infine vendita degli ultimi posti disponibili a maggio. Facilitazioni per i possessori della Card Vivo Azzurro. Volontari. Il programma dei volontari punta a reclutare circa 1000 giovani in ogni sede. Per tutti gli interessati, a marzo sarà possibile iniziare il processo di candidatura online. La Mascotte del Torneo verrà presentata a fine marzo 2019, in occasione dell’inizio delle gare di European Qualifiers.
Fan Zone. La Fan Zone UEFA è stata ripensata in due aree distinte: il ‘Football Village’, un’area dedicata alle attività calcistiche e alle attività degli sponsor, con la possibilità di vedere le partite su schermi aperta tutti i giorni della competizione, e la ‘Public Viewing Area’, la classica area destinata alla visione in massa delle partite su maxischermi, aperta i giorni di gara di ogni città e per le gare della rispettiva Nazionale. A Roma, il concept in fase di condivisione con le autorità vuole presentare il centro città come una grande e scenografica area per i tifosi e i turisti dell’Europeo: il ‘Football Village’, allestito con attività per i bambini e le famiglie, disponibile anche per consentire ai tifosi un facile raggiungimento dello Stadio Olimpico; la ‘Public Viewing Area’ - stessa area che ospiterà anche il Concerto inaugurale – in luoghi caratteristici che possano offrire la migliore cartolina di Roma nel mondo. Altre attivazioni di alto impatto spettacolare saranno previste in città. (Foto FIGC)
Alberto Zorzi 2° nel GP di Parigi
- SALTO OSTACOLI
Per poco più di tre decimi di secondo Alberto Zorzi ha sfiorato la vittoria del Gran Premio Longines in occasione della tappa di Parigi del Longines Masters. In sella a Contanga il cavaliere italiano, che ha preso parte a un barrage a sette ha, infatti, conquistato una prestigiosissima piazza d’onore nella gara individuale più importante del CSI5* francese, una prova mista (h. 160).
Per Zorzi doppio netto e tempo di 44”79. La vittoria è andata all’amazzone australiana e compagna di scuderia del caporal maggiore, Edwina Tops Alexander in sella a California (0/0; 44”43). Alle spalle dell'azzurro, al terzo posto, l’irlandese Dennis Lynch in sella a The Sinner (0/0; 47”03). Un concorso, quello francese, che non ha certo risparmiato agli appassionati emozioni, belle meno belle, come la caduta del 1° aviere Lorenzo De Luca e il suo Halifax vh Kluizebos nella gara mista del venerdì, per fortuna senza conseguenze né per il cavaliere azzurro, né per il suo compagno di gara.
E a conferma della grinta del rappresentante dell'Aeronautica MIlitare, è stato proprio Lorenzo De Luca, nella gara successiva, una prova a tempo tabella C a piazzarsi al quarto posto, questa volta in sella a Evita van’t Zoggehof 65”73 (63”73). Da segnalare anche il quarto posto conquistato da Alberto Zorzi e Ulane de Coquerie (0/0; 47”90) nella prova mista (h. 150) del sabato e il terzo posto ottenuto, invece, dal carabiniere scelto Emanuele Gaudiano e Chalou nella spettacolare sei barriere (0/0/0/0/Rit) della stessa giornata.
Coppa del Mondo, staffetta mista terza all'esordio in Slovenia
- BIATHLON
Terzo posto, come ai Giochi di PyeongChang 2018. La staffetta mista del biathlon sale sul podio nella tappa inaugurale della Coppa del mondo. A Pokljuka, in Slovenia, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Dominik Windisch e Lukas Hofer si arrendono soltanto alla Francia e alla sorprendente Svizzera, riuscendo a confermarsi tra i grandi, anche grazie alla super rimonta di Hofer nell'ultima frazione della specialità che vede gli azzurri detentori della sfera di cristallo. Con questo terzo posto salgono a sette i podi complessivamente raggiunti dall'Italia nella disciplina.
L'avvio di gara azzurro è straordinario: Lisa Vittozzi fa percorso netto con zero errori al tiro e dà il cambio in terza posizione subito dietro la finlandese Mari Eder e la francese Anais Bescond. Il terzetto al comando si scioglie poco dopo perché Dorothea Wierer, così come Justine Braisaz, paga dazio alla potenza di Kaisa Makarainen. L'altoatesina al primo poligono sbaglia due volte, subisce anche la rimonta della svizzera Lena Haecki, ma al secondo poligono, in piedi, è perfetta, con tempi di rilascio formidabili, così rosicchia qualcosa anche alla Makarainen e stacca le altre concorrenti toccando da seconda la schiena di Dominik Windisch a 29"4 dalla Finlandia.
L'eroe di PyeongChang, dove fu bronzo anche nell'individuale, ha la sfortuna di gareggiare nella stessa frazione con Martin Fourcade, ma all'arrivo al primo poligono riesce a restare attaccato al campione francese. Nella posizione a terra, però, arrivano i tre errori che lo costringono a un giro di penalità, col conseguente sorpasso anche dello svizzero Benjamin Weger, mentre altri due errori nella posizione in piedi favoriscono anche il sorpasso del russo Dmitry Malyshko. Quando parte Lukas Hofer, l'Italia è quinta, a 28 secondi dalla Finlandia, scivolata in terza posizione, e 22 dalla Russia. Ma il 29enne atleta dei Carabinieri parte subito all'attacco e si avvia alla rimonta, prima recuperando terreno sugli sci, come al suo solito, poi con lo zero al tiro, al punto che dopo il primo poligono è già terzo, con un bel margine sugli immediati inseguitori che mantiene anche dopo il secondo poligono, con un solo ininfluente errore. E per gli azzurri è già festa.
Coppa del Mondo, Federico Pellegrino da padrone: trionfo a Lillehammer nella prima sprint a tecnica libera
- SCI DI FONDO
Federico Pellegrino ha vinto la prima sprint a tecnica libera della stagione di Coppa del Mondo maschile sulle nevi norvegesi di Lillehammer. L'azzurro (nella foto ANSA) ha preceduto sul traguardo il norvegese Emil Iversen e il canadese Alex Harvey: è il dodicesimo successo in carriera in Coppa del Mondo, che gli permette di consolidare il primato tricolore in fatto di successi davanti a Piller Cottrer (6).
Qualificazioni Mondiali, grande Italia: sconfigge la Lituania 70-65 e "vede" Cina 2019
- PALLACANESTRO
L'Italbasket ha battuto la Lituania 70-65 (20-24, 42-35, 53-53) a Brescia in una partita del gruppo J delle qualificazioni ai Mondiali 2019 di basket. Un successo importante per gli Azzurri guidati da Romeo Sacchetti contro una squadra che finora aveva vinto otto partite su otto nella strada verso la rassegna iridata. Domenica prossima, in Polonia, l'Italia potrà avvicinare ancora di più il traguardo della qualificazione.
Sale a sette vittorie su nove gare il bottino dell'Italia nelle qualificazioni europee per il Mondiale, ma il pass per la Cina non è ancora nelle tasche degli Azzurri. Le altre due gare
del Girone J hanno infatti visto la vittoria esterna della Polonia in Olanda (105-78) e quella interna della Croazia contro l'Ungheria (74-69). Per avere la matematica certezza della qualificazione in questa penultima finestra, l'Italbasket dovrà allora battere anche la Polonia, nella gara in programma a Danzica. Al termine della gara sono stati autorizzati a lasciare il
raduno Leonardo Candi, Riccardo Moraschini e Amedeo Tessitori. Nella mattinata di domani, si aggregherà al gruppo Andrea Cinciarini. La squadra volerà poi alla volta della Polonia.
Lunedì 3 dicembre la cerimonia di premiazione dei Concorsi Letterari e Giornalistici
- CONI
Si svolgerà lunedì 3 dicembre l’annuale cerimonia di consegna dei Premi Letterari e Giornalistici del CONI. La manifestazione avrà luogo al Salone d’Onore del CONI, con inizio alle ore 11.30, alla presenza del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, e del Segretario Generale, Carlo Mornati. Alla consegna dei premi interverranno Gianni Letta, Presidente del 47° Concorso per il Racconto Sportivo, Marino Bartoletti, Presidente del 52° Concorso Letterario, e Luigi Ferrajolo, Presidente dell’USSI.
Questo l’elenco dei premiati:
LII CONCORSO LETTERARIO
Sezione Narrativa
1° Premio Lorenzo Sani – “Vale ancora tutto” - Minerva
2° Premio Claudio Gregori –“Il corno di Orlando”- 66th A2nd
Segnalazioni particolari Germano Piroli - “Rime cestistiche” - Basket Coach.net
Lorenzo Iervolino – “Trentacinque secondi ancora” - 66th A2nd
Sezione Saggistica
1° Premio Umberto Martuscelli – “D’Inzeo - Piero e Raimondo, due fratelli una leggenda” - Grafiche Zanini
2° Premio Matteo Matteucci – “Arpad Weisz e il Littoriale” – Minerva
Segnalazioni particolari: Chantal Borgonovo con Mapi Danna – “Una vita in gioco. L’amore, il calcio, la SLA”– Mondadori e Faustino Coppi – “Un’altra storia di Fausto Coppi” - Libreria dello Sport
Sezione Tecnica
1° Premio Mike Maric – “La scienza del respiro” – Vallardi
2° Premio Marco Giachi, con Mauro Forghieri e Daniele Buzzonetti – “Capire la Formula 1” – Minerva
Segnalazione particolare: Stefano Ricchiuti – “I 50 migliori esercizi per il grande golf” - Calzetti e Mariucci
XLVII RACCONTO SPORTIVO
1° Premio Mariano Graziano - “Le intermittenze”
2° Premio Lavinia Mannelli - “I soffioni”
Segnalazione particolare: Alessandro Bisozzi - “Figlio di un Dio minore”
PREMI GIORNALISTICI CONI-USSI 2018
Sezione “Under 35" a Giorgia Cardinaletti - Rai e Filippo Cornacchia – Tuttosport
Sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Sebastiano Vernazza – La Gazzetta dello Sport
Sezione "Stampa Scritta–Costume e Inchiesta a Roberto Condio – La Stampa
Sezione "Desk – Stampa Scritta" a Pietro Cabras – Corriere dello Sport Stadio
Sezione "Televisione” a Anna Billò – Sky Sport
Sezione "Desk-Televisione” a Lucia Blini - Sport Mediaset
Sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Francesco Fasiolo – La Repubblica
Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Giorgio Reineri.
Arianna Fontana sempre più 'leggenda olimpica': è lei la migliore atleta di PyeongChang 2018
- THE ANOC AWARDS A TOKYO
Arianna Fontana sempre più Mito a 5 cerchi. L’olimpionica azzurra è stata premiata come migliore atleta femminile dei Giochi Olimpici di PyeongChang 2018. L’investitura è arrivata nel corso della XXIII Assemblea Generale dei Comitati Olimpici Mondiali, in svolgimento a Tokyo. L’ANOC ha ricordato i grandi successi ottenuti dalla campionessa di short track, sottolineandone i meriti, e rimarcando il supporto offerto dal CONI come vertice apicale del movimento sportivo italiano.
Arianna è arrivata a PyeongChang da portabandiera e ha finito da leggenda olimpica. Ha scritto la storia: grazie ai 3 podi conquistati in Corea del Sud ha toccato quota 8 medaglie ottenute nelle ultime 4 edizioni della manifestazione a cinque cerchi. Ora non è solo l’atleta azzurra più giovane di sempre a essere salita sull’Olimpo grazie al bronzo in staffetta a Torino 2006: le ultime tre “gemme” l'hanno consacrata sl secondo posto tra gli atleti italiani più medagliati di sempre ai Giochi Invernali e la quinta assoluta all time, contemplando anche le edizioni estive. Ha disintegrato record e primati, si è messa al collo l’oro che ancora le mancava, ha centrato il podio nei 1000 che reclamava spazio nella sua collezione olimpica, agguantando anche lo scettro assoluto tra i fuoriclasse pluridecorati della sua disciplina a livello mondiale. (Foto ANOC)
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