Per Tumolero rottura del tendine tibiale, domani il rientro in Italia
- PATTINAGGIO VELOCITÀ

Nel corso della finale per il quinto posto del Team Pursuit nel pattinaggio di velocità, l’atleta Nicola Tumolero, medaglia di bronzo nei 10000 m, ha riportato la completa rottura del tendine tibiale anteriore della gamba destra, subito suturato chirurgicamente ieri sera presso l’ospedale di Gangneung.
La prognosi prevede due settimane senza carico con CAM boot (controlled ankle motion). Tumolero non potrà riprendere l’attività agonistica prima di tre mesi.
L’atleta, al quale è stata consentita la possibilità di volare, rientrerà in Italia domani mattina.
Sofia Goggia stratosferica: oro storico nella libera, nona medaglia azzurra ai Giochi
- SCI ALPINO

Lo sci alpino femminile ai piedi di super Sofia. Che diventa la prima donna jet azzurra a cinque cerchi, trasformando il sogno in oro splendente. La Goggia ha vinto la discesa libera ai Giochi Olimpici di PyeongChang, regalando la nona medaglia all'Italia che vale il sorpasso su Sochi 2014 e il terzo trionfo assoluto in questa edizione. Una discesa regale, un mix perfetto di tecnica, potenza e velocità che ha messo in ginocchio le rivali più accreditate grazie a una progressione impressionante che l'ha portata a tagliare il traguardo in 1'39"22. Alle sue spalle la norvegese Ragnhild Mowinckel (+0.09) e l'amica-rivale americana, Lindsey Vonn (+0.47).
Sofia ha costruito un trionfo straordinario dando voce alla sua capacità di esorcizzare i rischi senza mai perdere il controllo, trasformando le emozioni in un turbine di feroce determinazione e di inarrivabile ambizione. Consapevole dei suoi mezzi, della sua forza. L'oro sorride come lei, specchiandosi nel tricolore. Che ancora una volta sventola lassù, librandosi sopra a tutti. La più veloce del circo bianco é lei.
Sedici anni dopo Daniela Ceccarelli (1ª nel SuperG di Salt Lake 2002) e a otto anni di distanza da Giuliano Razzoli (1° nello Slalom di Vancouver 2010), l'Italia dello sci alpino torna a svettare sul gradino più alto del podio olimpico: Sofia mette il suo autografo nella storia diventando la prima azzurra a vincere la discesa libera ai Giochi. È il gusto speciale di un trionfo unico.
Qualificazioni dello Ski Cross donne Freestyle anticipate al 22. Slittano al 24 quelle del PGS di Snowboard
- Il METEO RIVOLUZIONA I PROGRAMMI

Ancora variazioni al programma gare dei Giochi Olimpici Invernali. Le condizioni meteorologiche hanno determinato lo slittamento delle qualificazioni del PGS dello Snowboard di due giorni: da domani, 22 febbraio, al 24 febbraio, in base a un nuovo calendario che prevede lo svolgimento di tutte le fasi nella stessa giornata, secondo i seguenti orari: dalle 9 alle 11 le qualificazioni, con le finali previste dalle 13.30 alle 15.
Cambiamenti anche per lo Ski Cross femminile del Freestyle: le qualificazioni sono state anticipate a domani (rispetto al programma originario che le prevedeva per il 23), dalle 10 alle 10.45, mentre rimangono invariati dati e orari delle finali, che si disputeranno il 23 febbraio dalle 10 alle 11.40.
Figura, Carolina Kostner sesta nel programma corto. Pellegrino - Noeckler quinti nella Team sprint
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
Snowboard - Big Air U: Al termine della seconda run di qualifica Alberto Maffei ha concluso in 12esima posizione (si qualificavano soltanto i primi sei), con 77.50 punti. Il punteggio più alto è del canadese Max Parrott, con 92.50.
Sci Alpino - Discesa Libera D: Tutte fuori le altre azzurre - Nadia Fanchini, Federica Brignone e Nicol Delago - impegnate nella libera in cui Sofia Goggia ha conquistato una storica medaglia d'oro.
Freestyle Skiing - Ski Cross U: Al Phoenix Snow Park nella run di qualificazione Stefan Thanei si è piazzato 12° (1'10"10), mentre Siegmar Klotz 15° (1'10"15). Poi i due azzurri sono stati eliminati agli ottavi di finale, entrambi terzi nelle rispettive Heat.
Pattinaggio di Figura - Corto Individuale D: Dopo il programma corto, eseguito sulle note di "Ne me quitte pas", Carolina Kostner occupa la sesta posizione con 73.15 punti (35.06 di elementi tecnici e 38.09 di componenti del programma). Non disputerà la gara di libero, invece, Giada Russo che ha concluso l'esercizio al 27° posto con 50.88 punti (25.90 di elementi tecnici e 25.98 di componenti del programma).
Sci di Fondo - Team Sprint TL D: Elisa Brocard e Gaia Vuerich si sono classificate all'ottavo posto nella seconda Semifinale con 17:13.04, Le azzurre non disputeranno la finale.
Sci di Fondo - Team Sprint TL U: Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler hanno superato la seconda semifinale in 16:07.19 classificandosi al quarto posto riuscendo ad inserirsi nei sei migliori tempi, tra le due frazioni, che accedono in finale. Nell'ultima gara il tandem azzurro ha chiuso al 5° posto in 16:14.81. Ha vinto la Norvegia (15:56.26) davanti alla coppia dell'OAR (15:57.97) e alla Francia (15:58.28).
Pattinaggio Velocità - Team Pursuit U - Nicola Tumolero, Andrea Giovannini, Riccardo Bugari al termine della finale 5-6 posto hanno subito la squalifica per invasione di corsia durante la gara. L'Italia chiude così al sesto posto.
La staffetta mista è di bronzo. Ottava medaglia azzurra, come a Sochi 2014
- BIATHLON

Arriva dal biathlon l’ottava medaglia azzurra ai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018. E ancora una volta porta la firma di Dominik Windisch, ultimo frazionista della staffetta mista che regala all’Italia (in 1h09'01"2) il bronzo, dietro a Francia (4 errori al poligono, in 1h08'34"3) e Norvegia (12 errori, in 1h08'55"2). Protagonisti all’Alpensia Biathlon Centre sono stati Lisa Vittozzi (0 errori al poligono), Dorothea Wierer (3 errori), Lukas Hofer (1) e il già citato Windisch (2) che ha vinto lo sprint con la Germania che, però, ha fatto ricorso contenstando una presunta scorrettezza del biathleta italiano. Dopo oltre 35 minuti la decisione dei giudici ha dato ragione agli azzurri: è bronzo!
E così, dopo l'argento vinto dalla staffetta femminile nello short track, è un'altra prova di squadra ad illuminare la notte coreana dell'Italia Team (foto Ferraro GMT).
Con questo bronzo la spedizione azzurra eguaglia il bottino conquistato a Sochi 2014 (fatto di 2 argenti e 6 bronzi), ma PyeongChang2018, con 2 ori, 2 argenti e 4 bronzi, supera l'Olimpiade russa nel valore delle medaglie e diventa così la sesta edizione dei Giochi Invernali con il medagliere più ricco nella storia dello sport italiano, quando mancano cinque giorni alla cerimonia di chiusura.
Argento per la staffetta femminile. Settima medaglia azzurra ai Giochi
- SHORT TRACK

La staffetta femminile dello short track non tradisce: vince l'argento e regala la settima medaglia olimpica all'Italia ai Giochi di PyeongChang2018. La squadra composta da Arianna Fontana, Cecilia Maffei, Lucia Peretti e Martina Valcepina, ha chiuso al terzo posto (4'15"901) la rocambolesca finale dei 3000 metri, vinta dalla Corea, con le squalifiche contemporanee di Cina e Canada e bronzo assegnato all'Olanda, vincitrice della Finale B con uno strepitoso record del mondo (4'03"071).
Si tratta del secondo podio della disciplina in questa edizione dopo l'oro conquistato nei 500 metri dalla portabandiera Arianna Fontana, al suo settimo podio a cinque cerchi (il terzo in staffetta dopo Torino 2006 - quando proprio grazie alla gara a squadre divenne la più giovane medagliata azzurra di sempre ai Giochi Invernali - e Sochi 2014). Un'altra pagina della sua straordinaria favola olimpica diventata leggenda. Da plurititolata dello short track mondiale, da campionessa a podio da 4 edizioni invernali consecutive. Tra le più grandi di sempre ora c'è anche lei.
Figura, Cappellini-Lanotte sesti nelle coppie danza. Short track, Fontana vola ai quarti nei 1000
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
Curling U: L'Italia è stata sconfitta dalla Svezia nel penultimo match del round robin olimpico. Gli azzurri - in campo con Amos Mosaner, Joel Thierry Retornaz, Simone Gonin e Andrea Pilzer - hanno ceduto agli scandinavi per 7-3 (3-0, 1-0, 1-0, 0-1, 0-1, 1-0, 0-0, 0-1, 1-0, X-X). Con questo successo la Svezia consolida il primo posto e si qualifica per la fase successiva con una partita di anticipo. In serata gli azzurri hanno invece superato la Norvegia 6-4 (0-0, 1-0, 0-1, 0-1, 0-0, 1-0, 1-0, 0-1, 3-0, 0-1) salutando il torneo olimpico con una vittoria.
Pattinaggio di Figura - Coppie Danza: Anna Cappellini e Luca Lanotte chiudono al 6° posto con 184.91 punti tra le coppie danza. Nel programma libero, gli azzurri hanno totalizzato 108.34 punti (55.27 per gli elementi tecnici e 54.07 per le componenti del programma). Termina tra le prime dieci anche l'altra coppia italiana in gara, formata da Charlene Guignard e Marco Fabbri: i due hanno conquistato il 10° posto, con 173.47 punti, grazie ai 105.31 punti ottenuti nel libero (di cui 53.82 per gli elementi tecnici e 51.49 per le componenti del programma).
Short Track 1000 D: Arianna Fontana vince la Heat 4 con il tempo di 1'30"676 davanti alla canadese Valerie Maltais e si qualifica per i quarti di finale - prenderà il via nel 2° quarto - che si disputeranno giovedì 22 febbraio. Elimininata, invece, Cynthia Mascitto che chiude all'ultimo posto la Heat 8. Nei 500 maschili, fuori anche Yuri Confortola, terzo nella Heat 2.
Combinata Nordica Gundersen LH/10 km U: Al termine delle due prove - salto LH e 10 km di fondo - il migliore degli azzurri è stato Alessandro Pittin, 27°, a 3'08"4 dalla medaglia d'oro tedesca, Johannes Rydzek. Trentaquattresimo posto per Raffaele Buzzi (+3'34"0) poi Lukas Runggaldier 36° (+3'44"2) e Aaron Kostner 44° (5'56"0).
Le previsioni meteo cambiano il programma: combinata femminile anticipata al 22 febbraio
- SCI ALPINO

Le previsioni meteorologiche modificano ancora il programma dello sci alpino. L'annunciato ritorno delle avverse condizioni atmosferiche, in particolare del forte vento, ha portato Comitato Organizzatore, CIO e FIS, a rimodulare i piani iniziali: la combinata femminile, originariamente prevista per il 23 febbraio è stata anticipata al 22, con l'orario di inizio della discesa fissato alle ore 11.30, mentre lo slalom partirà alle 15. La gara di slalom maschile, in programma sempre il 22, vedrà invece gli atleti al cancelletto di partenza alle ore 10, anziché alle 10.15 (seconda manche alle ore 13.30).
Pattinaggio Figura, Cappellini e Lanotte quinti nel corto danza. Guignard-Fabbri 11°
- RISULTATI DEGLI AZZURRI

Pattinaggio di Figura - Coppie Danza: Al termine del programma corto Anna Cappellini e Luca Lanotte occupano la quinta posizione, grazie al proprio personal best di 76.57 punti (40.00 elementi tecnici e 36.57 per le componenti del programma). L'altra coppia italiana - composta da Charlene Guignard e Marco Fabbri - è, invece, undicesima con 68.16 punti (34.19 elementi tecnici e 33.97 componenti programma). Domani alla Gangneung Ice Arena si disputerà il programma libero che assegna le medaglie.
Curling U: L'Italia - schierata con Andrea Pilzer al posto di Daniele Ferrazza nel ruolo di Lead e con in campo Joel Thierry Retornaz, Amos Mosaner e Simone Gonin - è stata sconfitta per 8-6 (3-0, 0-1, 1-0, 0-2, 1-0, 0-1, 2-0, 0-1, 0-1, 1-0) dai padroni di casa coreani. Domani gli azzurri affronteranno la Svezia e la Norvegia nelle ultime due partite del round robin.
Pattinaggio di velocità - 500 U: Mirko Giacomo Nenzi ha chiuso al 30° posto a +1.10 dalla medaglia d'oro norvegese, Havard Lorentzen.
Salto LH Team U: Il cammino olimpico della squadra italiana, composta da Federico Cecon, Davide Bresadola, Sebastian Colloredo ed Alex Insam, si è fermato al First Round in cui gli azzurri si sono piazziati all'11° posto con 364.5 punti totali.
Coppa del Mondo di spada a squadre, azzurri secondi a Vancouver
- SCHERMA
L'Italia sorride al termine della gara a squadre che ha concluso la tappa del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile. La formazione azzurra ha infatti conquistato il secondo posto, bissando così quello già ottenuto a Legnano nel secondo appuntamento stagionale. A salire in pedana per comporre il quartetto italiano sono stati Enrico Garozzo, Andrea Santarelli, assieme a Gabriele Cimini, reduce dall'ottima prestazione nell'individuale e Lorenzo Buzzi, che non hanno fatto rimpiangere gli infortunati Paolo Pizzo e Marco Fichera.
Gli azzurri, guidati in panchina dai maestri Dario Chiadò ed Alessandro Bossalini, dopo aver esordito agli ottavi superando Israele per 45-42, hanno avuto nettamente la meglio ai quarti di finale sulla Germania col punteggio di 43-33, aprendo così le porte della semifinale contro gli ostici portacolori della Corea del Sud. I quattro spadisti azzurri sono stati capaci di affrontare i coreani nel migliore dei modi ed imporsi nettamente, per 45-33. In finale è poi giunta la sfida contro la Francia. Al termine di un match che ha visto i transalpini sempre avanti, nell'ultima frazione Enrico Garozzo ha provato a rimontare il punteggio, concludendo però con i transalpini avanti per 45-41.
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