Team Event Figura: Kostner 2a nel corto, Marchei-Hotarek record nel libero. D. Fischnaller 4° per 2 millesimi
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
Pattinaggio di Figura - Team Event: Alla Gangneung Ice Arena Anna Cappellini e Luca Lanotte chiudono il proprio corto con 72.51 punti (con deduzione di un punto, 37.31 elementi tecnici e 36.20 per le componenti del programma) conquistando il 4° posto tra le coppie danza dietro a Canada, Stati Uniti e OAR (Olympic Athlete from Russia). Ciò consente all'Italia Team di recuperare due posizioni in classifica generale (dopo il corto coppie artistico e il corto maschile era settima) e di raggiungere il momentaneo quinto posto, necessario per accedere al programma libero. Grazie a Carolina Kostner (foto Mezzelani GMT), che si piazza seconda nel corto femminile con 75.10 punti (36.96 elementi tecnici e 38.14 per le componenti del programma) dietro alla russa Evgenia Medvedeva, la squadra azzurra aggancia poi il Giappone a 26 punti (ma la classifica vede quarti gi asiatici). Il terzo posto, occupato dagli Stati Uniti, dista momentaneamente tre lunghezze. Ma le sorprese non finiscono.
Valentina Marchei e Ondrej Hotarek, infatti, incantano nel libero coppie artistico, ottenendo 138.44 punti (con deduzione di un punto, 72.02 elementi tecnici e 67.42 per le componenti del programma), nuovo record italiano. La classifica provvisoria vede ora il Canada primo con 45 punti, poi OAR a 39 punti, Stati Uniti a 36 punti e Italia, che grazie alla coppia azzurra, supera il Giappone (32 punti) e si porta ad una lunghezza dagli statunitensi. Domani sono in programma le ultime tre prove che valgono una medaglia: libero maschile (con Matteo Rizzo) e femminile (Carolina Kostner) e libero coppie danza (Cappellini-Lanotte).
Sci di fondo - Skiathlon U (15 km TC + 15 km TL): Nella gara dominata dalla Norvegia - Krueger (1h16'20"0), Sundby e Holund si sono spartiti oro, argento e bronzo - il migliore degli azzurri è Francesco de Fabiani (1h17'54"9) 20°, poi a seguire: Giandomenico Salvadori (26°), Dietmar Noeckler (37°) e Sergio Rigoni (48°).
Pattinaggio di velocità - 5000 U: Ottavo posto per Nicola Tumolero che, nell'Oval di Gangneung, chiude a 5"72 dalla medaglia d'oro olandese Sven Kramer (6'09"76). Più indietro gli altri azzurri in gara: Davide Ghiotto è 19° (+19"49) davanti ad Andrea Giovannini (+20"95).
Biathlon 10 km sprint: Prima medaglia azzurra grazie al bronzo di Dominik Windisch, che ha chiuso in 23'46"5, dietro all'atleta della Repubblica Ceca, Michal Krcmar (23'43"2) e al tedesco Peiffer, oro in 23'38"8. Lukas Hofer ha chiuso al 10° posto, 20° posto Giuseppe Montello, 51° Thomas Bormolini.
Slittino singolo maschile: Sfuma per due millesimi il podio di Dominik Fischnaller: l'azzurro - nonostante il record della piata - ha chiuso al 4° posto con il tempo complessivo 3'10"934, contro il 3'10"932 del tedesco Ludwig. Oro per l'austriaco David Gleirscher in 3'10"702, davanti allo statunitense Chris Mazdzer, argento in 3'10"728. Settimo Kevin Fischnaller (3'11"54), diciassettesimo Emanuel Rieder (3'12"141).
Il vento cambia il programma olimpico. Discesa maschile rinviata al 15 febbraio, SuperG slitta al 16
- SCI ALPINO

La discesa olimpica maschile, in programma questa mattina alle 11, è stata rinviata a causa del forte vento e delle previsioni meteorologiche per la giornata odierna. La decisione è stata presa dal Comitato Organizzatore che - in base alle decisioni assunte insieme al CIO e alla FIS - ha spostato la gara al 15 febbraio, sempre con inizio alle ore 11, rinviando contestualmente il SuperG dal 15 al 16 febbraio (ore 11).
Short track protagonista: staffetta in finale con il record italiano, Fontana e Valcepina avanti nei 500
- RISULTATI DEGLI AZZURRI

- Sci di fondo - Skiathlon D (7.5 km TC +7.5 km TL): Nella prima gara che assegna le prime medaglie in questi XIII Giochi Olimpici Invernali, il miglior risultato delle azzurre lo fa registrare Elisa Brocard che, all'Alpensia Cross-Country Skiing Centre di PyeongChang, si piazza al 26° posto (in 43'17"6), nella gara vinta dalla svedese Charlotte Kalla (40'44"9). Più attardate le altre italiane: Sara Pellegrini chiude 35a (44'16"3), 37a la ventenne Anna Comarella (44'25"1) mentre Ilaria Debertolis ha terminato la prova olimpica al 49° posto (in 45'44'6).
- Short Track - 1500 U: Finisce alle qualificazioni il cammino olimpico nei 1500 di Yuri Confortola e Tommaso Dotti. Il primo è caduto e penalizzato nella Heat 2, il secondo ha chiuso con il quinto tempo (poi risalito in quarta posizione per la squalifica dell'israeliano Vladislav Bykanov) in 2'16"177 la Heat 3 vinta dal sudcoreano Daeheon Hwang (2'15"561).
- Short Track - 500 D: Al debutto olimpico, la portabandiera azzurra Arianna Fontana (foto Mezzelani GMT) vince la Heat 2 in 43"214 davanti all'ungherese Andrea Keszler (43"274) e si qualifica per le fasi finali che si disputeranno martedì 13 febbraio. Vince anche Martina Valcepina che, in 43"698, chiude la Heat 6 davanti alla cinese Yutong Han (43"719). Fuori; invece, Lucia Peretti che termina quarta la Heat 1 in 43"994.
- Short Track - 3000 Staffetta Donne: La squadra composta da Arianna Fontana, Martina Valcepina, Lucia Peretti e Cecilia Maffei, ha conquistato la finale grazie al record italiano di 4'05"918 che è valso alle azzurre il secondo posto in batteria dietro la Cina, che ha invece stabilito il record olimpico in 4'05"315. Nella gara decisiva, in calendario il 20 febbraio, le azzurre troveranno anche Corea e Canada.
Biatlon 7.5 km Sprint D: Lisa Vittozzi ha chiuso la prova al sesto posto, in 21'46"7 (un errore), a 40" dalla tedesca Dahlmeier, oro davanti alla norvegese Olsbu e all'atleta della Repubblica Ceca, Vitkova. Diciottesimo posto per Dorothea Wierer, in 22'30"3 (2), 44esima Nicole Gontier, in 23'20" (3), 69esima Federica Sanfilippo in 24'30"1 (3).
Pattinaggio di velocità 3000 D: Francesca Lollobrigida ha chiuso al 13esimo posto, con il tempo di 4'08"58, nella gara dominata dalle olandesi con podio interamente "orange": oro per Carlijn Achereekte, davanti alle connazionali Ireen Wust e Antoinette de Jong.
Slittino singolo U: Dopo le prime due manche il miglior azzurro è Kevin Fischnaller, sesto in 1'35"646, a +0.345 da Felix Loch, che detiene il primo posto parziale davanti all'austriaco David Gleirscher e all'atleta olimpico della Russia, Roman Repilov. Undicesimo Dominik Fischnaller in 1'35"897, 14esimo Emanuel Rieder in 1'36"087.
Salto NH Individuale U: I quattro azzurri impegnati questa sera non superano il taglio del First Round. Davide Bresadola chiude 35°, Sebastian Colloredo 42°, Alex Insam 45° e Federico Cecon 48°.
A Casa Italia le due Coree unite dal taekwondo. Malagò: evento che ci inorgoglisce
- L'ESIBIZIONE
Casa Italia centro del mondo all’insegna della fratellanza. Il suggestivo punto d’incontro della missione italiana a PyeongChang è diventato – questa mattina – teatro di un incontro speciale, capace di sottolineare la valenza dello sport come strumento universale di dialogo e di pace. L’esibizione di una rappresentanza di atleti di taekwondo della Corea del Sud – alla presenza di due atleti della Corea del Nord - ha ribadito il messaggio già emerso durante la cerimonia di apertura della XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, alla presenza dell’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, - grazie all’iniziativa promossa dal Presidente della Federazione Italiana di Taekwondo, Angelo Cito -, ha accolto il Presidente della World Taekwondo Federation, Choue Chungwon, e il Presidente dell’ITF, Ri Yongson: strette di mano, sorrisi, intenti comuni a simboleggiare la vicinanza tra le due Coree, sfumando idealmente le tensioni di natura politica. Erano presenti, tra gli altri, i membri CIO italiani Mario Pescante e Ivo Ferriani, il Presidente dell’ASOIF, Francesco Ricci Bitti, oltre agli altri membri del Comitato Olimpico Internazionale, Ivan Dibos (Perù), e Phillip Walter Coles (Australia).
Malagò ha ringraziato le delegazioni presenti, ribadendo l’importanza dell’evento. “Siamo orgogliosi che Casa Italia valorizzi questo grande appuntamento e ancora più felici di celebrarne il significato. Invitiamo, insieme ad Angelo Cito, tutti i presenti a partecipare al World Grand Prix di Taekwondo, ai primi di giugno, nella splendida cornice del Parco del Foro Italico”.
Il Presidente della WTF, Choue Chungwon, ha parlato con soddisfazione “della bella occasione di condivisione, il presidente Moon ieri ha parlato di Giochi della pace, in questo drammatico momento per i nostri paesi abbiamo deciso di riunire i due team e il nostro motto è che la pace è molto più preziosa della vittoria" e Ri Yong Song, Presidente ITF e della Corea del Nord, ha rimarcato “siamo tutti coreani, guardate le nostre facce. Il mondo intero ieri ha visto le due Coree assieme. Taekwondo significa pace e armonia, l'Olimpiade è evento di pace, è emozionante per noi che si svolga in Corea”.
La mattinata si è chiusa con la suggestiva esibizione alla quale hanno assistito due atleti della Corea del Nord, Kim Kwangju e Ri Sukhyang. “Sono molto emozionata per questa riunione tra i nostri Paesi", ha dichiarato Ri SukHyang, che ha partecipato alla sfilata delle Coree unite alla cerimonia di apertura. "Per me è la seconda volta in Corea del Sud - ha aggiunto Kim Kwang Ju - ed è stato emozionante".
Lo sport italiano piange Bruno Rossetti, bronzo olimpico a Barcellona '92
- SCOMPARSO IERI A 57 ANNI
Lo sport italiano piange la scomparsa di Bruno Rossetti, medaglia di bronzo nello Skeet ai Giochi Olimpici di Barcellona '92. Nato a Troyes in Francia il 9 ottobre del 1960, ma naturalizzato italiano, Rossetti è stato una delle figure più rappresentative nella storia del tiro a volo azzurro: nel suo palmares, infatti, brillano anche due titoli di Campione del Mondo (nel 1991 a Perth e nel 1994 a Fagnano), e quattro titoli di Campione Europeo, due vinti sotto la bandiera italiana (nel 1980 a Uddevalla e nel 1989 a Zagabria) due vinti sotto quella francese.
Rossetti ha poi proseguito la sua carriera come dirigente e come tecnico di livello internazionale, trasmettendo la sua passione al figlio Gabriele, medaglia d’oro nello Skeet ai Giochi di Rio 2016 mentre lui era CT della Nazionale francese della stessa specialità.
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò - che ha espresso telefonicamente le proprie condoglianze a Gabriele - abbraccia il campione azzurro, la sua famiglia e tutti gli appassionati del tiro a volo per la perdita di un protagonista che, con il suo talento e la propria umiltà, ha scritto pagine indelebili per lo sport tricolore.
PyeongChang2018 si apre all'insegna della pace. Fontana: con questa bandiera non temo nulla
- AL VIA I XXIII GIOCHI INVERNALI

Un'Olimpiade all'insegna della pace, con la torcia olimpica che scalda la notte di PyeongChang. I XXIII Giochi Olimpici Invernali si aprono con una grande festa che, attraverso lo sport, almeno fino al 25 febbraio (giorno della cerimonia di chiusura) si respirerà nella penisola coreana.
L’Italia, secondo l’alfabeto coreano, ha fatto il suo ingresso nell’Olympic Stadium di PyeongChang per 59esima, poco prima delle 21 locali, dopo l’Iran e prima di Israele. In testa la portabandiera Arianna Fontana, con il Tricolore sventolato dalla pattinatrice che ha fatto da apripista alla delegazione azzurra guidata dal Capo Missione e Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati. "Con questa bandiera in mano non temo nulla", il commento "a caldo" del nostro alfiere.
“E’ stato emozionante, tantissimo. Ho avuto un po’ di paura prima di entrare perché c’era un vento assurdo. Prima di entrare ho urlato ai ragazzi se erano carichi e mi hanno risposto con un mega urlo. Siamo tutti belli pronti per questa grande avventura. Domani sono in pista per le prime gare e darò il massimo”.
Un gruppo festante, quello italiano, composto da circa 50 atleti provenienti dai due Villaggi Olimpici di PyeongChang e Gangneung, con i ragazzi e le ragazze dello sci alpino, le ragazze del salto, la squadra della combinata nordica, il fondo maschile e femminile, alcuni ragazzi del biathlon, gli azzurri del curling, le ragazze e i ragazzi del pattinaggio di figura, quelli del pattinaggio di velocità e circa 20 tra tecnici e officials. Una delegazione che con le sue eleganti divise disegnate da Giorgio Armani ha portato l’Italia al centro del mondo, nella serata che apre ufficialmente l’Olimpiade.
Sugli spalti il Presidente del CIO, Thomas Bach, seduto accanto al Presidente della Corea del Sud Moon Jae-in, l’intera Famiglia Olimpica e i rappresentanti dei 91 Comitati partecipanti (ma a sfilare c’era anche la delegazione degli Olympic Athletes from Russia). (qui l'elenco di tutti i portabandiera) Per l’Italia, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale Roberto Fabbricini, il Ministro per lo Sport, Luca Lotti e l’ambasciatore italiano a Seul, Marco Della Seta. E ancora i membri CIO italiani, Franco Carraro, Ivo Ferriani e Manuela Di Centa e l’ex membro e attuale Presidente dell’ASOIF (Association of Summer Olympic International Federations), Francesco Ricci Bitti e l’ad di Coni Servizi, Alberto Miglietta.
Domani si assegneranno le prime medaglie (qui gli azzurri in gara), ma stasera, sfidando la temperatura glaciale e il vento, l’intero movimento olimpico ha lanciato il suo messaggio universale: lo sport può unire e superare qualsiasi confine o barriera; anche quel 38° parallelo che separa la Corea in Nord e Sud. In una cerimonia che ha messo al centro la storia e la tradizione della penisola asiatica, senza privarsi dell’opportunità di aprirsi al futuro, e che ha raccontato l’avventura di cinque bambini in compagnia di una tigre bianca (protettrice della pace come Soohorang, mascotte di PyeongChang 2018). Gli spettatori si sono ritrovati così proiettati lungo un viaggio verso la pace, illuminato dalla luce dell’universo ed esplosivo e contagioso come i fuochi di artificio. Il gioco di luci che porta all’ingresso nello stadio, sotto un’unica bandiera, degli atleti nord e sudcoreani è un sigillo di pace. Così come l’esibizione, prima della cerimonia, di una squadra mista di taekwondo.
Perché lo sport unisce e il sogno a cinque cerchi appartiene a tutta l’umanità, alimentato dalla Fiamma Olimpica accesa questa sera.
Cerimonia di apertura PyeongChang2018. Fontana: con questa bandiera non temo nulla
Durante la sfilata Lindsey Vonn arriva a Casa Italia
- PYEONGCHANG 2018

La pluricampionessa statunitense Lindsey Vonn, mentre la sfilata degli atleti dava il via alla Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di PyeongChang 2018, ha fattola sua apparizione a Casa Italia. La campionessa olimpica dello sci alpino ha scelto di assistere alla sfilata davanti ai maxi schermi del ritrovo degli azzurri.
La Vonn ha molto apprezzato la cucina degli chef ampezzani Graziano Prest del Tivoli e Fabio Pompanin de Al Camin intrattenendosi anche con il ministro Lotti.
Lindsey Vonn a Casa Italia
Team Event, Rizzo 5° nel corto. Della Monica-Guarise settimi tra le coppie di artistico
- PATTINAGGIO DI FIGURA

Manca ancora qualche ora all’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, ma gli azzurri del pattinaggio di figura sono scesi già sul ghiaccio della Gangneung Ice Arena per la prova del Team Event.
Buona la prestazione di Matteo Rizzo (foto Mezzelani-GMT), impegnato nel corto maschile, che ha regalato all’Italia sei punti, chiudendo il suo programma al quinto posto con 77.77 punti (40.60 di elementi tecnici e 37.17 per le componenti del programma).
Dopo il 19enne romano, a rappresentare l'Italia Team è stata Nicole Della Monica e Matteo Guarise che, tra le coppie di artistico, hanno ottenuto il 7° posto con 67.62 punti (35.73 di elementi tecnici e 31.89 per le componenti del programma). Gli azzurri, dopo le prime due prove, hanno raccolto complessivamente 10 punti e occupano la sesta posizione con Cina e Germania.
L'Italia tornerà in gara nel Team Event domenica 11 con il corto femminile, il corto delle coppie danza e il libero delle coppie di artistico.
Prima giornata della Team Event con Matteo Rizzo e la coppia Della Monica - Guarise
Azzurri qualificati per le finali nel trampolino NH
- SALTO

Tutti qualificati i quattro azzurri impegnati nella prima gara dei Giochi di PyeongChang. Nel salto dal trampolino NH, dell’Alpensia Ski Jumping Centre Alex Insam (foto Ferraro-GMT) si è classificato 33° con 101.9 seguito da Sebastian Colloredo (97.9) 36° davanti a Davide Bresadola 37° (95.8) mentre Federico Cecon ha chiuso al 49° posto (87.9). Le finali sono in programma sabato 10 febbraio.
Welcome Ceremony per l'Italia al Villaggio Olimpico di PyeongChang
- L'EVENTO
L’Inno di Mameli risuona nell’Olympic Plaza del Villaggio di PyeongChang, il tricolore domina la scena: è partita ufficialmente la missione azzurra ai Giochi Olimpici Invernali. Una cerimonia breve e colorata, illuminata dal sole, ha dato il benvenuto all’Italia nel rigido catino coreano. E’ stato il Capomissione Carlo Mornati a ricevere il saluto e l’omaggio istituzionale da parte del Sindaco del Villaggio, l’olimpionico del tennistavolo Ryu Seung-Min, insieme al caloroso incoraggiamento per un’esperienza da ricordare. Alla cerimonia ha partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, oltre all’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, e a una folta delegazione di ospiti, sponsor e rappresentanti istituzionali, tra cui l’ambasciatore italiano a Seoul, Marco della Seta. All'evento hanno preso parte altre 4 Nazioni: Malta, Georgia, Taipei e Togo. Tra i presenti anche il Dt dello slittino, il Mito olimpico Armin Zoeggeler, candidato in quota atleti per il CIO, gli azzurri del fondo Bertolina, Rigoni e Zelger e le slittiniste Voetter e Robatscher.
Welcome Ceremony per l'Italia al Villaggio Olimpico di PyeongChang
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