Giorgio Armani veste la squadra azzurra per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali
- PYEONGCHANG 2018

Giorgio Armani, official outfitter della squadra Olimpica e Paralimpica Italiana, veste gli atleti per la cerimonia di apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali, che si terrà domani sera a Pyeongchang, in Corea.
Per l'occasione è stato realizzato un completo blu composto da giacca lunga imbottita con cappuccio in tessuto tecnico e pantaloni abbinati. Iconici i dettagli tricolore e la prima strofa dell’Inno di Mameli stampato nell’interno della giacca nel lato del cuore. L’insieme dinamico trasmette il senso di un’eleganza sportiva, essenza dell’identità e dell’immagine Armani. Completano il look scarpe e cappello in tinta.
"Seguo le Olimpiadi, e i nostri atleti, sempre con grande interesse. Lo sport è una lingua universale, che trasmette grandi valori e che sa unire. Sono molto felice di questa rinnovata collaborazione. Disegnare le divise per la squadra azzurra è un esercizio stilistico stimolante e il risultato sono capi in cui si combinano comfort, praticità d’uso, performance tecnica ed eleganza”, ha dichiarato Giorgio Armani.


L'inaugurazione di Casa Italia "scalda" e incanta PyeongChang. Malagò: facciamo scuola
- VERSO I GIOCHI

Gli archi, ad annunciare la maestosità di un’idea vincente, le luci, scintillanti, a illuminare l’ingresso nel cuore del bosco fatato. E infine il tricolore, che ammanta di bello il resort di Yongpyong. Che da oggi smette i panni del golf club per indossare il vestito delle grandi occasioni: Casa Italia, alla XXXIII edizione dei Giochi Invernali Olimpici, abita qui e ruba l’occhio dei tanti visitatori che hanno voluto celebrarne l’inaugurazione. E’ una “prima” da applausi, che riesce addirittura a mitigare quel senso di opprimente gelo che ammanta PyeongChang alla vigilia dei Giochi. E’ un’accoglienza calda, semplice nella sua modernità, innovativa e brillante nel suo design, originale nel concept. E così questo moderno rifugio, che evoca un forte senso di immersione nella natura che lo circonda, raccolto in pareti vetrate, ha già vinto la prima medaglia della spedizione. L’apertura, con il Presidente del CONI Giovanni Malagò a fare gli onori di casa, insieme al Vice Segretario Generale e Capomissione, Carlo Mornati, alla presenza dell’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, è stata salutata da una partecipazione massiccia degli esponenti del CIO: 61 membri – tra cui gli italiani Franco Carraro, Ivo Ferriani e gli onorari Ottavio Cinquanta e Manuela Di Centa, oltre a Francesco Ricci Bitti, Presidente ASOIF -, la moglie del Presidente Bach, Claudia, 3 Vicepresidenti su 4 e 5 coronati, il Principe Alberto di Monaco, la Principessa Nora di Liechtenstein, il Principe Tunku Imran della Malesia, il Principe Feisal Al Hussein della Giordania, e il Granduca di Lussemburgo, Henry.
Casa Italia si presenta come risultato di un progetto che mira a valorizzare l’eccellenza italiana nello sport, nell’arte, nel design e nell’accoglienza, con una nuova vision: PROSPECTUM. L’obiettivo è quello di presentare il nostro Paese attraverso un’invenzione culturale riconosciuta in tutto il mondo: la rappresentazione della prospettiva. Un’idea che ha rivoluzionato il modo di vedere la realtà e che a Casa Italia 2018 viene attualizzata e resa moderna da un linguaggio contemporaneo. Due livelli, schermi che avvolgono i muri di legno, offrendo immagini dell’Italia Team che sanno esaltare il claim “Fuoco sul ghiaccio”, richiamato anche dall’arredamento e dal simbolico braciere all’ingresso, dando un senso di infinito che tradisce la voglia di lasciare il segno.
L’orgoglio del Presidente Malagò è apposto su una bacheca, di suo pugno: ”una casa, una squadra, un Comitato Olimpico, una Nazione, tutti dalla stessa parte…quella dello sport, del tricolore”, per poi rilanciare con soddisfazione, davanti ai cronisti, il suo pensiero. “L’enorme partecipazione dei membri del CIO è segno che l’Italia in quanto a stile fa scuola”.
Domani la Welcome Ceremony dell'Italia Team al Villaggio Olimpico
- VERSO I GIOCHI

Il Villaggio Olimpico di PyeongChang dà il benvenuto all'Italia Team. Si svolgerà domani mattina, con inizio previsto alle ore 11.00 (le 3 di mattina in Italia), la tradizionale cerimonia della Welcome Ceremony nella zona internazionale della venue dedicata agli atleti. Si tratta dell'atto simbolico chiamato a certificare l'insediamento della missione all'interno del Villaggio: un momento particolarmente colorato, che precede la cerimonia di apertura dei Giochi e vive all'insegna dello scambio di omaggi istituzionali e messaggi di incoraggiamento. Il Sindaco del Villaggio di PyeongChang è il campione olimpico di tennistavolo ad Atene 2004, Ryu Seung-Min, che è anche membro del CIO, eletto in quota atleti. La delegazione tricolore sarà guidata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Capo Missione, Carlo Mornati.
Al via PyeongChang2018, l'Italia Team esordirà domani nelle qualificazioni del salto maschile
- ALL'ALPENSIA SKI JUMPING CENTRE

Mancano due giorni alla cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang2018, ma i primi azzurri esordiranno in gara già domani.
Ad inaugurare ‘sul campo’ l’Olimpiade coreana sarà la squadra maschile del salto, impegnata, alle 21:30 ora locale (13:30 italiane), nelle qualificazioni dell’NH individuale.
All’Alpensia Ski Jumping Centre, l’Italia Team si affiderà a Davide Bresadola, Federico Cecon, Sebastian Colloredo ed Alex Insam, alla ricerca del pass (passano il turno in 40) per il First Round delle finali che si disputeranno sabato.
Domani inaugurazione di Casa Italia a PyeongChang
- VERSO I GIOCHI

Si alza il sipario. Verrà inaugurata domani, nel suggestivo scenario dello Yongpyong Golf Club di PyeongChang, Casa Italia per la XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Si tratta di un moderno rifugio, raccolto in pareti vetrate, capace di evocare un forte senso di immersione nella natura montana che lo circonda.
La cerimonia è prevista per le ore 19.30 coreane (le 11.30 in Italia). A fare gli onori di casa ci sarà il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, col Vice Segretario Generale e Capo Missione a PyeongChang, Carlo Mornati. All’evento parteciperanno i partner del CONI, i membri del CIO, i rappresentanti delle Federazioni Internazionali e dei vari Comitati Olimpici, oltre ai media italiani accreditati ai Giochi.
Dopo l’eccellente risultato di Rio, anche questa volta Casa Italia si presenta come risultato di un progetto che mira a valorizzare l’eccellenza italiana nello sport, nell’arte, nel design e nell’accoglienza, con una nuova vision: PROSPECTUM. L’obiettivo è quello di presentare il nostro Paese attraverso un’invenzione culturale riconosciuta in tutto il mondo: la rappresentazione della propsettiva. Un’idea che ha rivoluzionato il modo di vedere la realtà e che a Casa Italia 2018 viene attualizzata e resa moderna da un linguaggio contemporaneo.
Lo sport italiano piange Brunello Spinelli, olimpionico della pallanuoto a Roma '60
- SCOMPARSO OGGI A 78 ANNI
Il mondo dello sport piange la scomparsa di Brunello Spinelli, medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Roma 1960 con la squadra italiana di pallanuoto.
Il campione toscano, insignito nel 2015 con il Collare d’Oro al Merito Sportivo, massima onorificenza sportiva, è scomparso oggi a Firenze all’età di 78 anni.
Il Presidente del CONI, a titolo personale e per conto dello sport italiano, abbraccia la sua famiglia e tutti gli appassionati della pallanuoto per la perdita di uno dei protagonisti di un successo che he ha contribuito a creare il mito del Settebello.
Francesca Bettrone iscritta anche nei 1500 metri ai Giochi Olimpici
- PATTINAGGIO VELOCITÀ

Il pattinaggio di velocità azzurro ottiene l'iscrizione a un'altra gara del programma olimpico. Francesca Bettrone, già prevista tra i protagonisti dei 500 metri e della Mass Start, ai Giochi di PyeongChang scenderà infatti in pista anche nei 1500 metri, per effetto della rinuncia della quota da parte di un'altra Nazione.
Malagò e Mornati a PyeongChang. Gli azzurri di slittino e biathlon al Villaggio, oggi altri arrivi.
- VERSO L'APERTURA DEI GIOCHI

Il conto alla rovescia entra nel vivo. Mancano 4 giorni alla cerimonia di apertura della XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali: la Corea del Sud continua ad accogliere le delegazioni nei due villaggi, quelli di Gangneung e di PyeongChang, mentre il Comitato Organizzatore rifinisce i preparativi per lo spettacolo che sancirà l'inizio delle gare, sfidando le rigide temperature di questi giorni. Ieri è arrivato in Corea anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Vice Segretario Generale e Capomissione, Carlo Mornati, che ha raggiunto subito la missione nel cluster montano, dove ha salutato l'ingresso al Villaggio dei primi azzurri, quelli del biathlon e dello slittino.
Nella giornata odierna - a PyeongChang - sono invece attesi gli atleti dello sci di fondo e del salto maschile, oltre a Marta Bassino, Federica Brignone e Manuela Moelgg dello sci alpino e Josep Luke Cecchini dello skeleton, mentre Anna Cappellini e Luca Lanotte raggiungeranno Gangneung, unendosi alle squadre di short track e di pattinaggio velocità. Ieri il nuovo cappellano della squadra olimpica, Don Gionatan De Marco, ha officiato la prima messa nei due Villaggi.
Coppa del Mondo, è ancora super Moioli: vittoria bis a Feldberg. Godino secondo
- SNOWBOARDCROSS

Michela Moioli concede il bis. Dopo il successo di ieri a Feldberg, l’azzurra si conferma la migliore nel circus dello snowboardcross vincendo anche la seconda gara di Coppa del Mondo disputata sulle nevi tedesche, ultimo test prima dei Giochi Olimpici di PyeongChang2018 che prenderanno il via venerdì 9 febbraio.
Moioli, che si é messa alla spalle nella Big Final le francesi Charlotte Banke, Cloe Trespeuch e Nelly Moenne Loccoz, ha posto una seria ipoteca sulla vittoria della Coppa di specialità.
Buone notizie anche dallo snowboardcross maschile con Michele Godino che conquista il secondo posto alle spalle del francese Pierre Vaultier e chiude davanti al tedesco Paul Berg.
Sofia Goggia ancora seconda dietro alla Vonn nella discesa di Coppa del Mondo a Garmisch.
- SCI ALPINO

Sabato due centesimi, oggi 11 centesimi. Lindsey Vonn prevale ancora su Sofia Goggia di un nulla nella discesa bis sulla Kandahar Rennen di Garmisch disputata contrariamente al giorno precedente sull'intero percorso e regala insieme alla bergamasca un'altra gara fatta di emozioni e grande spettacolo. La statunitense sale a quota 81 trionfi in carriera e avvicina ulteriormente il record assoluto di Ingemar Stenmark, mentre Goggia tocca quota 20 podi in carriera, sette in questa sola annata di competizioni. Completa il podio una Tina Weirather in crescendo di condizione e staccata dal gradino più alto per soli 12 centesimi. Eccellente prova in chiave azzurra anche di Nicol Delago. L'altoatesina ha concluso la gara al decimo posto con una condotta coraggiosa e sempre propositiva, mentre Nadia Fanchini si è piazzata dodicesima a 1"35 e Johanna Schnarf quindicesima a 1"63.
Ad una sola prova dalla conclusione della stagione, Goggia sale a 429 punti nella classifica di specialità e nella finale di Are difenderà 23 punti di vantaggio su Vonn, seconda con 406, mentre Wierather è terza con 358 punti e tiene viva la speranza di diventare la seconda italiana nella storia dopo Isolde Kostner ad impossessarsi della sfera di cristallo nella specialità. La generale vede invece sempre Shiffrin al comando con 1513 punti davanti a Wendy Holdener con 842 e Viktoria Rebensubrg con 767. La Coppa del Mondo va in vacanza per un mese, tornerà sabato 3 marzo con un supergigante e domenica 4 marzo con una combinata alpina a Crans Montana.
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