Coppa del Mondo, azzurri secondi al 61° "Luxardo" di sciabola
- SCHERMA
Si chiude con il secondo posto per l'Italia la tre-giorni di sciabola maschile alla Kioene Arena di Padova dove si è svolto il 61° Trofeo "Luxardo", tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo.
La squadra azzurra composta da Luca Curatoli, reduce dal terzo posto nell'individuale, e da Enrico Berrè, Luigi Samele ed Aldo Montano, è stato sconfitto in finale dalla Corea del Sud col punteggio di 45-33, in un remake della finale dello scorso anno sulle pedane padovane.
Il quartetto del Commissario tecnico, Giovanni Sirovich, dopo aver sconfitto per 45-29 la Bielorussia nel primo assalto di giornata, aveva superato ai quarti la Romania col punteggio di 45-36. In semifinale, la squadra azzurra aveva avuto ragione dell'Ungheria con il punteggio di 45-40.
Volpi-Cipressa (fioretto), doppietta azzurra ad Algeri. Curatoli (sciabola) 3° al "Luxardo"
- COPPA DEL MONDO - SCHERMA
Doppietta azzurra ad Algeri, dove l'inno di Mameli risuona al termine della tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile. A vincere è Alice Volpi che nella finale derby tutta italiana supera Erica Cipressa col punteggio di 15-6.
Sul podio sorridono entrambe: Volpi festeggia il ritorno sul gradino più alto del podio, ventisei mesi dopo il successo al Grand Prix di Torino del 2015, e soprattutto dopo diversi secondi posti conquistati negli ultimi mesi; Cipressa, invece, conquista sulle pedane algerine il suo primo podio di Coppa del Mondo in carriera, al termine di un percorso che l'ha vista superare atlete più esperte e più titolate: su tutti l'iridata ed olimpionica russa, Inna Deriglazova, numero 1 del ranking mondiale, sconfitta in semifinale per 15-10. Volpi conquista il successo giungendo alla finale dopo aver piazzato la stoccata del 15-14 in semifinale contro la polacca Hanna Lyczbinska. L'azzurra delle Fiamme Oro, testa di serie numero 2 del tabellone, aveva esordito superando la sudcoreana Oh Ha Na per 15-11, proseguendo con i successi dapprima contro la polacca Marika Chrzanowska per 15-7 e poi, con lo stesso score, contro la tedesca Leonie Ebert. Ai quarti era poi giunto il successo contro l'altra italiana Chiara Cini per 15-3.
Cipressa, dal canto suo, dopo la giornata di qualificazione di venerdì, aveva esordito vincendo per 15-13 il match contro la quotata russa Larisa Korobeynikova, dando continuità poi con le vittorie per 15-4 sulla canades Eleanor Harvey e contro la tunisina Ines Boubakri per 15-12. Ai quarti aveva avuto ragione dell'altra azzurra Elisabetta Bianchin per 15-11, prima dello splendido successo in semifinale contro la russa Deriglazova, che arrivava da due successi consecutivi in Coppa del Mondo.
Sorridono anche Chiara Cini ed Elisabetta Bianchin che, dopo aver perso i derby dei quarti di finale, si fermano ai piedi del podio. Stop nel primo assalto di giornata invece per Valentina De Costanzo, sconfitta 15-6 dalla canadese Ryan, ed Elisa Vardaro, eliminata per 15-10 dalla colombiana Van Erven Garcia.
L'Italia della scherma sale sul podio anche nel 61° Trofeo "Luxardo" di Padova, tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile, grazie a Luca Curatoli che conquista il terzo posto dopo aver vinto il match dei quarti di finale contro l'ucraino Andriy Yagodka per 15-10, prima di essere fermato dallo statunitense Eli Dershwitz, poi vincitore finale.
Curatoli ha avuto dalla sua il tifo del pubblico sugli spalti dell'impianto padovano, composto anche da diversi ragazzi delle scuole della città ed alcuni allievi delle società schermistiche di Padova.
Il percorso verso il podio dell'azzurro delle Fiamme Oro era iniziato con la vittoria per 15-13 contro il cinese Yinghui Yan ed era proseguito con i successi contro il romeno George Iancu per 15-6 e nel derby azzurro contro Stefano Scepi per 15-8.
Oltre a Scepi, a fermarsi alle porte dei quarti di finale sono stati anche Luigi Samele, sconfitto 15-12 dallo statunitense Eli Dershwitz poi vincitore finale della gara, Enrico Berrè, superato 15-8 dal sudcoreano Bongil Gu, e Dario Cavaliere che ha subìto il 15-13 dal russo Veniamin Reshetnikov.
Eliminazione nel turno dei 32 invece per Aldo Montano, Gabriele Foschini e Stefano Sbragia. Montano è stato fermato dall'iridato ungherese Andras Szatmari per 15-14, mentre Stefano Sbragia non è andato oltre il 15-10 contro Dershwitz. Stop contro il sudcoreano Oh Sanguk per Gabriele Foschini, fermato sul 15-5.
Il primo turno di giornata aveva visto le sconfitte di Riccardo Nuccio contro il russo Veniamin Reshetnikov per 15-11, di Francesco Bonsanto al cospetto del bicampione olimpico ungherese Aron Szilagyi per 15-10, di Giovanni Repetti contro il francese Bolade Apithy per 15-12, di Massimiliano Murolo e Luigi Miracco, rispettivamente contro lo statunitense Homer ed il romeno Badea per 15-10.
Stop anche per Alberto Pellegrini e per Lorenzo Romano, usciti sconfitti dai derby azzurri rispettivamente contro Gabriele Foschini per 15-7 e contro Enrico Berrè per 15-10.
Coppa del Mondo: Goggia torna sul podio, 2a nella libera di Garmisch
- SCI ALPINO

La risposta di Sofia Goggia arriva dalle nevi di Garmisch-Partenkirchen. A meno di una settimana dall’inizio dei Giochi Olimpici di PyeongChang2018, la sciatrice azzurra torna sul podio della discesa libera, sfiorando il successo della tappa tedesca e piazzandosi a soli 2 centesimi dalla statunitense Lindsey Vonn, vincitrice in 1’12”84. Terza l’austriaca Cornelia Huetter (+ 0.13).
Per la bergamasca si stratta del 6° podio stagionale e del 19° in carriera.
Per l'Italia c'è poi Nadia Fanchini 10a, più indietro Johanna Schnarf (14a), Nicol Delago (29a), Hanna Hofer (31a), Federica Sosio (33a) e Verena Stuffer (35a).
Coppa del Mondo: ancora Moioli, l'azzurra trionfa anche a Feldberg
- SNOWBOARDCROSS

Lo snowboardcross è un affare di Michela Moioli. A sei giorni dall’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang2018, l’azzurra conquista il suo terzo successo stagionale in Coppa del Mondo, tagliando il traguardo di Feldberg (Germania), davanti alla canadese Zoe Bergermann e alla francese Julia Pereira de Sousa Mabileau. La vittoria nella Big Final, che vale alla lombarda il sesto podio stagionale, conferma il suo ottimo stato di forma in vista della rassegna a cinque cerchi.
Buona gara anche per Raffaella Brutto che termina al quinto posto, vincendo la finale di consolazione davanti alla francese Chloe Trespeusch.
E proprio il sesto posto della Trespeusch permette a Moioli di allungare nella classifica di Coppa e consolidare il pettorale giallo di leader, conquistato la scorsa settimana a Bansko. Ora Moioli è a 5630 punto, ben 630 in più della francese.
La gara maschile va all'austriaco Julian Lueftner, che precede i francesi Pierre Vaultier e Ken Vuagnoux. Squalificato nei quarti il migliore degli azzurri, Michele Godino, che aveva vinto il suo ottavo di finale, mentre erano rimasti fuori, proprio agli ottavi, Emanuel Perathoner e Lorenzo Sommariva.
Scuola dello Sport, presentato il piano 2018. Malagò: un'eccellenza per formare i dirigenti del futuro
- CONI
Salone d’Onore vestito con lo smoking delle grandi occasioni per salutare la presentazione del piano accademico 2018 della Scuola dello Sport. Medaglie olimpiche, dirigenti, Presidenti Federali, membri di Giunta Nazionale, studenti e semplici appassionati: tutti insieme per certificare l’importanza degli sforzi profusi dalla struttura didattica in termini di impegno, professionalità e risultati, capaci di testimoniare una crescita che è sinonimo di orgoglio. La Scuola dello Sport riesce - sempre più - a polarizzare le attenzioni generali del movimento, intercettando le esigenze e le richieste del mercato, trasformandole in opportunità di approfondimento, anche attraverso partnership di prestigio e sinergie di spessore.
Il saluto del Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, ha aperto i lavori, introdotti dall’intervento del Presidente del CONI, Giovanni Malagò (Foto Mezzelani GMT), che ha tributato il meritato riconoscimento alla struttura. “Il nostro sistema sportivo, così variegato, è ben fotografato. Sono colpito dalla massiccia partecipazione, è una cosa seria. Vuol dire che la gente crede in quel che facciamo, anche destinando risorse importanti perché riteniamo che l'investimento torni indietro. Ci sono tanti aspetti da considerare. Vogliamo preparare una nuova classe dirigente dello sport italiano. Il percorso di Roberto Fabbricini, in questo senso, è illuminante. Stiamo accelerando all'interno del CONI, i ruoli apicali sono ricoperti da professionisti giovani ed è un segnale speciale. Bisogna puntare sulla meritocrazia che passa dalla formazione. Noi dobbiamo costruire questo percorso e la Scuola dello Sport é un’eccellenza. Grazie a Rossana Ciuffetti e a tutta la struttura, siamo pronti per affrontare nuove sfide”.
L’Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, è sceso nel dettaglio, illustrando la filosofia che ispira la crescita costante. “La proposta formativa del 2018 presenta una caratteristica sempre più accentuata: si adatta alle istanze dei nostri interlocutori. Andiamo a cercare l’eccellenza. Abbiamo iniziato una formazione che si apre alle collaborazioni. Mi piace sottolineare che una parte, legata a questo aspetto, ha portato un minimo di risultati in termini di riscontri e di gratificazioni, contribuendo ai successi del movimento. Sono stati chiusi accordi con tante Università, attraverso sinergie proficue: la Scuola è diventato un valore aggiunto per il nostro futuro. Stiamo pensando a corsi legati a nuove professioni, aprendoci a orizzonti inesplorati e in linea con le tendenze attuali, senza dimenticare le partnership editoriali importanti come quella con la De Agostini. Siamo anche una piccola casa editrice e la consideriamo una fonte di ricavi. È un orgoglio riuscire a presentare questi asset che prima erano dei costi e ora sono un fiore all'occhiello della società”.
Marco Bicocchi Pichi, Presidente di Italia Startup, ha illustrato il suo punto di vista legando il mondo rappresentato con quello sportivo. “Non ci sono successi da un giorno all'altro. Spesso nascono da fallimenti anche nel campo delle startup. Bisogna reinvestire sui giovani perché chi ha avuto dei privilegi possa valorizzare le nuove generazioni. Lo sport é un terreno importante, é 4.0. La tecnologia é un supporto, é un mezzo, mai un fine”.
Alessandra Sensini, Vice Presidente del CONI, ha invece rappresentato la sua esperienza. “E’ importante quello che sta facendo la Scuola dello Sport. Voglio ricordare che l’argento di Pechino 2008 l’ho costruito proprio partendo da un corso per cambiare staff e riorganizzarmi per essere vincente. I corsi di formazione anche in attività sono strumenti davvero fondamentali”. Mauro Sarmiento e Luca Marin le hanno fatto eco, dall’alto della partecipazione al corso per tecnici di 4° livello. Sarmiento: “Mi sono trovato in difficoltà perché quando ho smesso non sapevo cosa fare. Ho capito che mi dovevo formare, unico modo per raggiungere nuovi traguardi”. Marin: “Due anni fa ho deciso di diventare tecnico e grazie al CONI si ottiene il massimo riconoscimento, poi vorrei fare esperienza a livello di formazione fisica e, infine, pensare anche al corso di management”.
Gli interventi sono stati chiusi dal Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti. “I risultati dello sport italiano arrivano grazie al lavoro delle Federazioni in collaborazione con il CONI e noi cerchiamo di replicare il modello a tutti i livelli anche su scala regionale, grazie all’impegno delle Scuole Regionali e a uno scambio sempre più significativo. Per primeggiare sappiamo guardare fuori di noi, mutuando contenuti innovativi”.
Presentato il piano formativo 2018 della Scuola dello Sport
Comunicato della Giunta Nazionale. Roberto Fabbricini nominato Commissario Straordinario FIGC
- CONI
Si è tenuta questo pomeriggio al Foro Italico la 1071ª riunione della Giunta Nazionale CONI. In apertura Malagò ha parlato dell’argomento legato all’applicazione delle leggi razziali nel mondo dello sport ai tempi del fascismo. Il Presidente ha ricordato il ruolo del CONI soprattutto in considerazione dello statuto dell’epoca, che prevedeva – tra l’altro – che i vertici dell’Ente venissero nominati dal Partito Nazionale Fascista, esprimendo profondo rammarico per le azioni intraprese in quella particolare fase storica, ed evidenziando la volontà di esaltare - attraverso le azioni più opportune - il ruolo aggregativo e inclusivo rivestito dallo sport a livello nazionale.
La Giunta ha quindi preso atto delle dimissioni di Alberto Cozzella da Procuratore Capo della Procura Nazionale Antidoping NADO Italia, deliberando contestualmente l’attribuzione dell’incarico a Pierfilippo Laviani.
Successivamente la Giunta ha analizzato la situazione della Federazione Italiana Giuoco Calcio, procedendo contestualmente al commissariamento. Dopo un’ampia e approfondita analisi il Presidente ha proposto di deliberare la nomina del Segretario Generale, Roberto Fabbricini, quale commissario straordinario della FIGC per il periodo di sei mesi, con Alessandro Costacurta e l’avv. Angelo Clarizia nel ruolo di Vice Commissari, indicando altresì – per completare il gruppo di lavoro – le figure del prof. Massimo Proto, per la parte legata a statuti e regolamenti, e di Alberto De Nigro, per la parte amministrativa. La Giunta ha approvato all’unanimità, concordando con l'articolata ed esaustiva proposta illustrata da Malagò. Non avendo altro da deliberare, i lavori si sono chiusi alle 16.15.
Aprono i Villaggi Olimpici. Arianna Fontana a Gangneung con lo short track e il pattinaggio velocità
- PYEONGCHANG 2018
Si alza il sipario sui Giochi Olimpici Invernali. Sono stati ufficialmente aperti oggi i Villaggi Olimpici di PyeongChang e di Gangneung, con l'arrivo e l'insediamento delle prime delegazioni. La portabandiera azzurra, Arianna Fontana, ha guidato la delegazione tricolore all'interno della venue di Gangneung (nella foto pyeongchang.com) : insieme a lei la squadra di short track, con Yuri Confortola, Tommaso Dotti, Cecilia Maffei, Cynthia Mascitto, Lucia Peretti e Martina Valcepina, e quella di pattinaggio di velocità, con Francesca Bettrone, Riccardo Bugari, Yvonne Daldossi, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Francesca Lollobrigida, Michele Malfatti, Mirko Giacomo Nenzi e Nicola Tumolero.
Nel Villaggio di PyeongChang sono attesi circa 3500 atleti, mentre a Gangneung ne sono previsti 2400. Il Presidente del Comitato Organizzatore ha salutato l'apertura con soddisfazione, nell'ambito di una cerimonia nella venue montana. "Siamo lieti di dare il benvenuto a tutti. La costruzione dei Villaggi è iniziata in entrambe le residenze nel 2015 e vedere i nostri primi atleti che ora si sentono a casa è un momento molto significativo".
Il rituale dell'alzabandiera, inclusa quella olimpica, è stato eseguito dal Corpo di addestramento degli ufficiali di riserva, prima che i sindaci del villaggio lo dichiarassero ufficialmente aperto. Il sindaco del villaggio olimpico di PyeongChang è l'olimpionico RYU Seung-min, medaglia d'oro nel tennistavolo ai Giochi di Atene 2004. Attualmente è membro del CIO. Il sindaco del villaggio olimpico di Gangneung è invece KIM Ki-hoon, primo coreano a vincere un oro ai Giochi olimpici invernali di Albertville 1992 nello short-track. Ha vinto anche due anni dopo a Lillehammer.
L'alzabandiera dell'Italia è in programma l'8 febbraio. I villaggi sono composti da tre sezioni: Plaza Area, Area Residence e un'area operativa. Qui è possibile trovare un'ampia gamma di servizi e strutture che vanno da un parrucchiere, ufficio postale, banca e minimarket, a un centro fitness, a un centro religioso e alla sala da pranzo principale.
Per la prima volta ai Giochi, all'interno dei Villaggi, sarà presente un "Safeguarding Office", a disposizione degli atleti per denunciare eventuali abusi e molestie. Da oggi partono anche le operazioni di voto per la Commissione Atleti del CIO - tra i candidati c'è Armin Zoeggeler - ed entrano in vigore le linee guida chiamate a regolamentare l'utilizzo dei social network da parte degli accreditati. A PyeongChang, inoltre, saranno presenti - per la prima volta ai Giochi Invernali sei nuovi Comitati Olimpici: Ecuador, Eritrea, Kosovo, Malesia, Nigeria e Singapore.
Aprono i Villaggi Olimpici. Arianna Fontana a Gangneung con le squadre di short track e di pattinaggio di velocità
- PRIMI ARRIVI AZZURRI

Si alza il sipario sui Giochi Olimpici Invernali. Sono stati ufficialmente aperti oggi i Villaggi Olimpici di PyeongChang e di Gangneung, con l'arrivo e l'insediamento delle prime delegazioni. La portabandiera azzurra, Arianna Fontana, ha guidato la delegazione tricolore all'interno della venue di Gangneung (nella foto pyeongchang.com) : insieme a lei la squadra di short track, con Yuri Confortola, Tommaso Dotti, Cecilia Maffei, Cynthia Mascitto, Lucia Peretti e Martina Valcepina, e quella di pattinaggio di velocità, con Francesca Bettrone, Riccardo Bugari, Yvonne Daldossi, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Francesca Lollobrigida, Michele Malfatti, Mirko Giacomo Nenzi e Nicola Tumolero.
Nel Villaggio di PyeongChang sono attesi circa 3500 atleti, mentre a Gangneung ne sono previsti 2400. Il Presidente del Comitato Organizzatore ha salutato l'apertura con soddisfazione, nell'ambito di una cerimonia nella venue montana. "Siamo lieti di dare il benvenuto a tutti. La costruzione dei Villaggi è iniziata in entrambe le residenze nel 2015 e vedere i nostri primi atleti che ora si sentono a casa è un momento molto significativo".
Il rituale dell'alzabandiera, inclusa quella olimpica, è stato eseguito dal Corpo di addestramento degli ufficiali di riserva, prima che i sindaci del villaggio lo dichiarassero ufficialmente aperto. Il sindaco del villaggio olimpico di PyeongChang è l'olimpionico RYU Seung-min, medaglia d'oro nel tennistavolo ai Giochi di Atene 2004. Attualmente è membro del CIO. Il sindaco del villaggio olimpico di Gangneung è invece KIM Ki-hoon, primo coreano a vincere un oro ai Giochi olimpici invernali di Albertville 1992 nello short-track. Ha vinto anche due anni dopo a Lillehammer.
L'alzabandiera dell'Italia è in programma l'8 febbraio. I villaggi sono composti da tre sezioni: Plaza Area, Area Residence e un'area operativa. Qui è possibile trovare un'ampia gamma di servizi e strutture che vanno da un parrucchiere, ufficio postale, banca e minimarket, a un centro fitness, a un centro religioso e alla sala da pranzo principale.
Per la prima volta ai Giochi, all'interno dei Villaggi, sarà presente un "Safeguarding Office", a disposizione degli atleti per denunciare eventuali abusi e molestie. Da oggi partono anche le operazioni di voto per la Commissione Atleti del CIO - tra i candidati c'è Armin Zoeggeler - ed entrano in vigore le linee guida chiamate a regolamentare l'utilizzo dei social network da parte degli accreditati. A PyeongChang, inoltre, saranno presenti - per la prima volta ai Giochi Invernali sei nuovi Comitati Olimpici: Ecuador, Eritrea, Kosovo, Malesia, Nigeria e Singapore.
Coppa del Mondo, i 7 azzurri per Feldberg: ultima tappa prima dei Giochi Olimpici
- SNOWBOARDCROSS

E' tempo dell'ultimo impegno prima dei Giochi Olimpici di Pyeongchang per la squadra di Coppa del Mondo di snowboard cross. Il Direttore Sportivo Cesare Pisoni, ha disposto le seguenti convocazioni per le gare che si svolgerannno a Feldeberg dal 2 al 4 febbraio: Emanuel Perathoner, Michele Godino, Lorenzo Sommariva, Michela Moioli, Raffaella Brutto, Francesca Gallina e Sofia Belingheri. I 7 atleti prenderanno parte al raduno in terra tedesca dal 31 gennaio al 4 febbraio. Al seguito alla spedizione ci saranno i tecnici Fisi Luca e Stefano Pozzolini, Riccardo Bagliani, Claudio Consagra, Riccardo Ronchi, Denis Bellotti e Marco Proserpio.
Fino a questo momento lo snowboardcross azzurro ha conquistato 9 podi in Coppa del Mondo suddivisi in 5 primi posti, due secondi e due terzi. Michela Moioli è l'atleta con più piazzamenti, ben 5, che le valgono il primo posto nella disciplina con 4630 punti. Tra gli uomini invece, spicca il quarto posto nella generale di Omar Visintin, assente a Felderberg. Poi, la Coppa del mondo ritornerà il 2 e il 3 marzo con l'appuntamento spagnolo di La Molina.
Coppa del Mondo, i 7 azzurri per Feldberg: ultima tappa prima dei Giochi di PyeongChang
- SNOWBOARDCROSS
E' tempo dell'ultimo impegno prima dei Giochi Olimpici di Pyeongchang per la squadra di Coppa del Mondo di snowboard cross. Il Direttore Sportivo Cesare Pisoni, ha disposto le seguenti convocazioni per le gare che si svolgerannno a Feldberg dal 2 al 4 febbraio: Emanuel Perathoner, Michele Godino, Lorenzo Sommariva, Michela Moioli, Raffaella Brutto, Francesca Gallina e Sofia Belingheri. I 7 atleti prenderanno parte al raduno in terra tedesca dal 31 gennaio al 4 febbraio. Al seguito alla spedizione ci saranno i tecnici Fisi Luca e Stefano Pozzolini, Riccardo Bagliani, Claudio Consagra, Riccardo Ronchi, Denis Bellotti e Marco Proserpio.
Fino a questo momento lo snowboardcross azzurro ha conquistato 9 podi in Coppa del Mondo suddivisi in 5 primi posti, due secondi e due terzi. Michela Moioli è l'atleta con più piazzamenti, ben 5, che le valgono il primo posto nella disciplina con 4630 punti. Tra gli uomini invece, spicca il quarto posto nella generale di Omar Visintin, assente a Felderberg. Poi, la Coppa del mondo ritornerà il 2 e il 3 marzo con l'appuntamento spagnolo di La Molina.
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