Dieci azzurri impegnati nell'attesa tappa di Coppa del Mondo ad Anterselva. Giovedì la sprint femminile
- BIATHLON

Sesta tappa di Coppa del mondo di biathlon che coincide con l'atteso appuntamento di Anterselva per quattro giorni di gare. Alla Alto Adige Arena si prevede il tutto esaurito per uno spettacolo che prenderà il via giovedì 18 gennaio con una sprint femminile (ore 14.15), seguita venerdì 19 dalla sprint maschile (ore 14.15), mentre sabato toccherà alle pursuit (donne alle 13.15, uomini alle 15), chiusura domenica 21 gennaio con le mass start (donne alle 12.30, uomini alle 14.45). Tutte le gare saranno trasmesse in diretta tv su Eurosport.
L'Italia arriva all'appuntamento casalingo sulla scorta dei sette podi conquistati fin qui (una vittoria, quattro secondi posti e due terzi posti) e schiererà dieci atleti, equamente divisi fra uomini e donne: Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello e Thierry Chenal, Dorothea Wierer (nella foto ANSA), Lisa Vittozzi, Federca Sanfilippo, Nicole Gontier e la rientrante Alexia Runggaldier, assente da due tappe, che proprio ad Anterselva conquistò l'anno passato un terzo posto nell'individuale
Coppa del Mondo, Pellegrino guida gli azzurri a Planica
- SCI DI FONDO

Penultimo weekend di Coppa del Mondo prima della pausa olimpica per i protagonisti del circuito maggiore, che fa tappa a Planica. Nella località slovena sono in programma sabato 20 gennaio le sprint in tecnica classica (ore 13.00), seguite domenica 21 da una 10 km femminile (ore 9.30) e una 15 km maschile (ore 12.30) in tecnica classica. La squadra azzurra si presenterà all'appuntamento con otto convocate fra le donne: si tratta di Francesca Baudin, Alice Canclini, Anna Comarella, Virginia De Martin, Greta Laurent, Sara Pellegrini, Lucia Scardoni e Gaia Vuerich, mentre gli uomini gareggeranno con Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino (vincitore qui due anni nella sprint in tecnica libera), Maicol Rastelli, Sergio Rigoni, Giandomenico Salvadori e Stefan Zelger.
Coppa del Mondo, Pellegrino guida gli azzurri a Planica
- SCI DI FONDO
Penultimo weekend di Coppa del Mondo prima della pausa olimpica per i protagonisti del circuito maggiore, che fa tappa a Planica. Nella località slovena sono in programma sabato 20 gennaio le sprint in tecnica classica (ore 13.00), seguite domenica 21 da una 10 km femminile (ore 9.30) e una 15 km maschile (ore 12.30) in tecnica classica. La squadra azzurra si presenterà all'appuntamento con otto convocate fra le donne: si tratta di Francesca Baudin, Alice Canclini, Anna Comarella, Virginia De Martin, Greta Laurent, Sara Pellegrini, Lucia Scardoni e Gaia Vuerich, mentre gli uomini gareggeranno con Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino (vincitore qui due anni nella sprint in tecnica libera), Maicol Rastelli, Sergio Rigoni, Giandomenico Salvadori e Stefan Zelger.
Parata di campioni al Galà dello Sport Veneto. Malagò: siete la forza del CONI
- A PADOVA
Parata di campioni per il Galà dello Sport Veneto. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha preso parte oggi pomeriggio alla cerimonia indetta dal CONI regionale, consegnando le onorificenze (Stelle al merito sportivo, Palma al merito tecnico e Medaglie al valore atletico) a 62 atleti, tecnici, dirigenti e società sportive di tutte le provincie del Veneto per i risultati conseguiti nel 2017 (l'elenco dei premiati).
All’evento, svoltosi presso l’Aula Magna dell’Università, a Palazzo Bo, hanno preso parte il Presidente del CONI Veneto, Gianfranco Bardelle e i rappresentanti delle massime istituzioni locali, a partire dall’Assessore allo Sport, Diego Bonavina, dall’Assessore regionale allo Sport, Cristiano Corazzari, dall’Onorevole Daniela Sbrollini e dal Rettore dell’Università, Rosario Rizzuto.
Il Presidente Malagò: “Oggi è una giornata di festa. Per voi è il momento più importante che giustamente volete festeggiare. Siete la forza del CONI: non esiste altro CONI al mondo che abbia questo radicamento sul territorio. Noi siamo presenti perché siamo volontari, abbiamo 11 milioni di tesserati e l’Italia è tra i grandi di tutto il mondo, esattamente come Trento e il Veneto. Andate a vedere le classifiche a livello internazionale: siamo l’orgoglio del Paese e questa Regione è sistematicamente tra i primi tre posti del Paese. Voi siete sempre sul podio e tra quelli con meno problemi di obesità. Sono molto felice di vedere tanti amici che lavorano sul territorio, veri protagonisti del nostro mondo. Sicuramente sono il Presidente che ha dato più importanza al territorio. E a proposito della vostra realtà: i Mondiali di Cortina 2021 consentiranno alla Regione di tornare leader internazionale con un grande evento. Mi piace ricordare, inoltre, che questo ateneo è leader nel progetto della dual career: gli atleti danno sempre il buon esempio”.
Il Presidente Bardelle: “Ringrazio il rettore dell’Università, oggi è l’occasione per festeggiare i nostri grandi campioni, i tecnici, i dirigenti e le società che rendono grande lo sport Veneto che raccoglie i valori di 160mila volontari. Abbiamo sette grandi capoluoghi di provincia che lavorano per uno sport diffuso sul territorio e la diffusione di quei valori a cui ci siamo dedicati tutta la vita. Il Veneto è la terza regione in Italia per pratica sportiva, questo mondo è fatto da atleti dirigenti, società sportive e istituzioni”.
Prima della cerimonia, Malagò ha presenziato alla simbolica posa della prima pietra per gli importanti interventi di ristrutturazione dello stadio di atletica “Colbachini” che sorge nel Piazzale Azzurri d’Italia. Presenti il Sindaco Giordani, l’Assessore Bonavina e Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport, società che gestisce l’impianto.
Al termine del Galà dello Sport Veneto, Malagò, Bardelle, con il Sindaco Sergio Giordani e Bonavina si sono spostati all’Auditorium San Gaetano dove hanno preso parte al convegno organizzato da Il Cenacolo, club di cultura sportiva padovano presieduto da Sergio Melai. Tra i temi affrontati: CONI e Federazioni Sportive Nazionali e l'autonomia dello sport. Particolare attenzione è stata dedicata inoltre al fondo “Sport e periferie” e agli interventi governativi previsti per l’impiantistica e al ruolo che ricopre il Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Da Trento a Padova, Malagò porta il CONI sul territorio
Malagò ha inaugurato la nuova sede del CONI e della Scuola dello Sport di Trento. "Un modello eccezionale"
- LA CASA DELLO SPORT TRENTINO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha inaugurato oggi a Trento la Casa dello Sport, nuova sede dello sport trentino che ospiterà gli uffici territoriali del CONI e della Scuola dello Sport e ben 39 comitati locali suddivisi tra Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva ed Associazioni Benemerite.
Alla cerimonia hanno preso parte la Presidente di CONI Trento, Paola Mora, il Direttore della Scuola dello Sport nazionale, Rossana Ciuffetti e i massimi rappresentanti delle istituzioni locali, a partire dal Sindaco di Trento, Alessandro Andreatta.
Presenti anche diversi atleti dei vari gruppi sportivi, tra cui la Nazionale maschile di curling che prenderà parte ai Giochi Olimpici di PyeongChang oltre ai Presidenti federali Andrea Gios (FISG) e Tiziano Zanetello (FISO), alcuni Presidenti dei Comitati Regionali del CONI, i genitori di Alice Magnani.
La struttura è il tassello che completa il centro polifunzionale Sanbàpolis, di proprietà dell’Opera Universitaria di Trento, già inaugurato nel settembre 2013 ed è realizzazione piena della volontà di creare un polo sportivo in grado di aggregare le istituzioni che governano lo sport trentino. Essa consentirà di avviare momenti di confronto, di snellire la comunicazione e i costi di gestione e di generare scambi di competenze ed esperienze resi fino ad oggi difficili a causa della distribuzione sul territorio delle varie sedi di comitato.
Il progetto ha visto tracciare le “prime linee” a fine 2008 per mano dello studio STS Trentino Engineering, sotto la supervisione tecnica dell’ingegner Luca Masini, ed è avanzato di pari passo con la costruzione del centro polifunzionale Sanbàpolis, consegnato nelle mani dell’Opera Universitaria di Trento a giugno 2013. L’Ente che in città gestisce servizi ed interventi per favorire il diritto allo studio dopo una prima valutazione riguardo le esigenze del territorio non ha esitato a mettere a disposizione del CONI gli spazi ricavati al secondo piano.
Il Protocollo d’Intesa PAT-CONI, firmato il 2 febbraio 2015 proprio al Sanbàpolis dai Presidenti Rossi e Malagò, ha sancito la definitiva realizzazione della nuova dimora dello sport trentino: esempio virtuoso di dialogo istituzionale e qualità urbanistica al servizio del bene comune.


Queste le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali.
Paola Mora: “Ce l’abbiamo fatta. Questa apertura ufficiale è il successo del mondo sportivo Trentino. Il progetto nasce da lontano e non è mai stato abbandonato. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a riconvertire l'idea iniziale liberando importanti risorse per gli impianti sportivi del territorio dove i nostri giovani e i cittadini andranno a praticare l’attività sportiva. Ringrazio il CONI nazionale per aver saputo cogliere questa opportunità e per aver fatto un vero ruolo di squadra”.
Il Sindaco di Trento Andreatta: “Questa area è sede della cittadella universitaria, dell’opera e delle strutture sportive. E' il felice completamento di un’intuizione felice in un’area importante della città. La Casa sarebbe dovuta sorgere altrove ma questo non è un ripiego perché è bella e funzionale e c’è stata un’operazione virtuosa a vantaggio delle strutture sportive della città”.
Il Presidente dell’Opera Universitaria, Alberto Molinari: “È un grande piacere darvi benvenuto a Sanbàpolis, per gli spazi oggi vissuti dalla Casa dello Sport inizialmente erano previste altre destinazioni, poco coerenti con tutto il resto. Qui c’è infatti uno studentato universitario e sono state realizzate strutture sportive e per svolgere attività culturali".
L'Assessore allo Sport della Provincia autonoma Trento, Tiziano Mellarini: "E' una finestra sul futuro che valorizza i nostri giovani: questo progetto è stato possibile grazia a un gioco di squadra come nello sport. Grazie a tutte le federazioni, ci sono spazi per favorire il loro impegno e per accrescere valori dello sport. I nuovi spazi aprono al dialogo".
Il Presidente Malagò, che ha tagliato il nastro insieme a Ilaria De Bertolis (sci di fondo) e Gianluigi Rosa (sledge hockey), ha ringraziato chi - tra i dirigenti CONI e le rappresentanze istituzionali - si è prodigato affinché il progetto prendesse forma: "Questa sede è in linea con quanto il CONI vuole fare: cioè creare sinergie, accorpare, tagliare costi e vivere una realtà comune. Tante cose si possono fare insieme. Siete passati da 24 ad ospitare qui 39 federazioni. Voi siete un modello e voi ve lo meritate, con voi è bello lavorare. Siete un’eccellenza del Paese. L’Italia ha i suoi problemi ma a livello sportivo tiriamo il Tricolore più in alto”.
Da Trento a Padova, Malagò porta il CONI sul territorio
Arianna Fontana infinita, è ancora sul trono Europeo: oro nei 1000 a Dresda e 7° titolo overall
- SHORT TRACK

Il ruggito della campionessa che non tradisce. E che si riprende la scena assoluta: Arianna Fontana ha vinto l'oro continentale nei 1000 metri agli Europei di Dresda. Un colpo da fuoriclasse in 1:31.921 che ha mortificato le velleità dell'olandese Schulting (1:31:942) e della tedesca Seidel (1:32:.417). Ottava Martina Valcepina. Nei successivi 3000 metri la Fontana, seconda solo dietro alla russa Prosvirnova (5:47.610 contro il 5:47.690 dell'azzurra), ha guadagnato i punti necessari per vincere la classifica overall (84) davanti a Martina Valcepina (70).
La portabandiera ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 centra la settima meraviglia dopo i trionfi del 2008, 2009, 2011, 2012, 2013 e 2017, raggiungendo così Evgenia Radanova in testa al ranking delle atlete più vincenti di sempre a livello continentale. Per la Valcepina arriva invece il miglior piazzamento in carriera in un Europeo dopo i terzi posti di Heerenveen 2011 e Mladò 2012.
Coppa del Mondo, podio tricolore da urlo in Austria: la Goggia vince la discesa, poi Brignone e Fanchini
- SCI ALPINO

Una discesa tricolore per una tripletta da sogno. Goggia-Brignone-Fanchini è la password della gloria: le tre campionesse azzurre, in rigoroso ordine d'arrivo, hanno dominato la discesa libera di Bad Kleinkirchheim di Coppa del Mondo. La Goggia ha tirato fuori dal cilindro una prestazione-capolavoro: ha vinto con il tempo di 1:04:00, con Federica Brignone seconda in 1:05:10 e Nadia Fanchini che ha fatto fermare il cronometro a 1:05:45, occupando l'ultimo gradino del podio. L'Italjet femminile di sci è pronta a fantasticare in grande. A meno di un mese da PyeongChang2018.
Coppa del Mondo, Pellegrino-Noeckler dominano nella Team Sprint di Dresda e puntano PyeongChang
- SCI DI FONDO

A meno di un mese dai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018, Federico Pellegrino fa sognare l'Italia. Dopo il successo di ieri nella Sprint a tecnica libera ottenuto a scapito del fuoriclasse norvegese Johannes Klaebo, l'azzurro dello sci di fondo si è ripetuto oggi sulle nevi tedesche di Dresda conquistando, in coppia con Dietmaer Noeckler, anche la vittoria della Team Sprint TL, format presente nel programma dell'Olimpiade coreana che prenderà il via il 9 febbraio.
Il successo italiano è maturato grazie ad un finale in crescendo che ha consentito alla coppia tricolore di avere la meglio sulla Svezia e la Russia, lasciando Svizzera e Norvegia al quarto e al quinto posto. Formidabile il lavoro di squadra del tandem Pellegrino-Noeckler, già bronzo ai Mondiali di Falun del 2015 e argento lo scorso anno in quelli di Lahti, che si accredita quindi per la Corea del Sud come uno dei più forti nel panorama mondiale.
La gara femminile, invece, va a Svezia 2, davanti a Svezia 1 e a Usa 1. Italia 1, con Giulia Stuerz e Gaia Vuerich, termina al nono posto, mentre si ferma alle semifinali Italia 2 con Debora Roncari e Greta Laurent.
Ordine d'arrivo team Sprint TL maschile TL Dresda:
1. Italia 1 (Pellegrino/Noeckler) 12'18"3
2. Svezia 1 +1"0
3. Russia 1 +1"2
4. Svizzera 1 +1"4
5. Norvegia 1 +1"9
6. Svezia 2 +1"9
7. Italia 2 (Zelger/Gabrielli) +7"3
8. Usa 1 +14"2
9. Gran Bretagna +14"6
10. Svizzera 2 +20"9
Coppa del Mondo, podio tricolore da urlo in Austria: la Goggia vince la discesa, poi Brignone e Fanchini
- SCI ALPINO
Una discesa tricolore per una tripletta da sogno. Goggia-Brignone-Fanchini è la password della gloria: le tre campionesse azzurre, in rigoroso ordine d'arrivo, hanno dominato la discesa libera di Bad Kleinkirchheim di Coppa del Mondo. La Goggia ha tirato fuori dal cilindro una prestazione-capolavoro: ha vinto con il tempo di 1:04:00, con Federica Brignone seconda in 1:05:10 e Nadia Fanchini che ha fatto fermare il cronometro a 1:05:45, occupando l'ultimo gradino del podio. L'Italjet femminile di sci è pronta a fantasticare in grande. A meno di un mese da PyeongChang2018.
Coppa del Mondo, Pellegrino-Noeckler dominano nella Team Sprint di Dresda e puntano PyeongChang
- SCI DI FONDO
A meno di un mese dai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018, Federico Pellegrino fa sognare l'Italia. Dopo il successo di ieri nella Sprint a tecnica libera ottenuto a scapito del fuoriclasse norvegese Johannes Klaebo, l'azzurro dello sci di fondo si è ripetuto oggi sulle nevi tedesche di Dresda conquistando, in coppia con Dietmaer Noeckler, anche la vittoria della Team Sprint TL, format presente nel programma dell'Olimpiade coreana che prenderà il via il 9 febbraio.
Il successo italiano è maturato grazie ad un finale in crescendo che ha consentito alla coppia tricolore di avere la meglio sulla Svezia e la Russia, lasciando Svizzera e Norvegia al quarto e al quinto posto. Formidabile il lavoro di squadra del tandem Pellegrino-Noeckler, già bronzo ai Mondiali di Falun del 2015 e argento lo scorso anno in quelli di Lahti, che si accredita quindi per la Corea del Sud come uno dei più forti nel panorama mondiale.
La gara femminile, invece, va a Svezia 2, davanti a Svezia 1 e a Usa 1. Italia 1, con Giulia Stuerz e Gaia Vuerich, termina al nono posto, mentre si ferma alle semifinali Italia 2 con Debora Roncari e Greta Laurent.
Ordine d'arrivo team Sprint TL maschile TL Dresda:
1. Italia 1 (Pellegrino/Noeckler) 12'18"3
2. Svezia 1 +1"0
3. Russia 1 +1"2
4. Svizzera 1 +1"4
5. Norvegia 1 +1"9
6. Svezia 2 +1"9
7. Italia 2 (Zelger/Gabrielli) +7"3
8. Usa 1 +14"2
9. Gran Bretagna +14"6
10. Svizzera 2 +20"9
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