Coppa del Mondo, De Fabiani terzo nella 15 Mass Start a Oberstdorf nel Tour de Ski
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SCI DI FONDO
Il fondo azzurro si regala una giornata da copertina. Francesco De Fabiani, grazie a una grandissima prestazione, ha conquistato il quarto podio individuale in carriera. Nella tappa di Oberstdorf del Tour de Ski l'azzurro ha terminato terzo nella 15 km mass start alle spalle dei norvegesi Emil Iversen e Sindre Skar. Gara confusa e con molte cadute dovute alla pista molto stretta che inoltre non ha concesso fughe ai fondisti di testa. De Fabiani è stato bravo a capire quando era il momento giusto per accordarsi agli atleti norvegesi e staccare gli inseguitori nella curva che portava allo sprint finale. Iversen ha vinto così la quinta gara in carriera, e la prima in stagione in una tappa del Tour de ski. Il connazionale Skar ha chiuso con quasi mezzo secondo di ritardo, mentre De Fabiani ha fermato il cronomentro sul 29:50.7 a 9 decimi dal vincitore.
Buon piazzamento per Dietmar Noeckler 16esimo con 29:56.9, mentre lontani dalle zone alte della graduatoria Giandomenico Salvadori e Mirco Bertolina rispettivamente 56esimo e 57esimo. Non hanno preso parte alla gara Federico Pellegrino e Maicol Rastelli. Il prossimo appuntamento in programma con lo sci di fondo maschile sarà il giorno dell'Epifania in Val di Fiemme con la 15 km a tecnica classica.
Coppa del Mondo, De Fabiani terzo nella 15 Mass Start a Oberstdorf nel Tour de Ski
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SCI DI FONDO
Il fondo azzurro si regala una giornata da copertina. Francesco De Fabiani, grazie a una grandissima prestazione, ha conquistato il quarto podio individuale in carriera. Nella tappa di Oberstdorf del Tour de Ski l'azzurro ha terminato terzo nella 15 km mass start alle spalle dei norvegesi Emil Iversen e Sindre Skar. Gara confusa e con molte cadute dovute alla pista molto stretta che inoltre non ha concesso fughe ai fondisti di testa. De Fabiani è stato bravo a capire quando era il momento giusto per accordarsi agli atleti norvegesi e staccare gli inseguitori nella curva che portava allo sprint finale. Iversen ha vinto così la quinta gara in carriera, e la prima in stagione in una tappa del Tour de ski. Il connazionale Skar ha chiuso con quasi mezzo secondo di ritardo, mentre il nostro De Fabiani ha fermato il cronomentro sul 29:50.7 a 9 decimi dal vincitore.
Buon piazzamento per Dietmar Noeckler 16esimo con 29:56.9, mentre lontani dalle zone alte della graduatoria Giandomenico Salvadori e Mirco Bertolina rispettivamente 56esimo e 57esimo. Non hanno preso parte alla gara Federico Pellegrino e Maicol Rastelli. Il prossimo appuntamento in programma con lo sci di fondo maschile sarà il giorno dell'Epifania in Val di Fiemme con la 15 km a tecnica classica.
I 9 azzurri per la tappa di Coppa del Mondo di Oberhof. Si parte con le sprint, domenica le staffette
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BIATHLON
Nove i convocati azzurri per la tappa di Coppa del mondo in programma a Oberhof, in Germania. Si tratta di Lukas Hofer (nella foto FISI), Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello e Thierry Chenal fra gli uomini e di Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Federica Sanfilippo e Nicole Gontier in campo femminile, con la valdostana che esordisce quest'anno sul circuito maggiore e sostituisce nell'occasione Alexia Runggaldier, che prosegue individualmente gli allenamenti. Il programma si aprirà giovedì 4 gennaio con la sprint femminile, seguita il giorno successivo dalla sprint maschile, mentre sabato 6 gennaio toccherà alle pursuit e domenica 7 alle staffette.
I 9 azzurri per la tappa di Coppa del Mondo di Oberhof. Si parte con le sprint, domenica le staffette
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BIATHLON
Nove i convocati azzurri per la tappa di Coppa del mondo in programma a Oberhof, in Germania. Si tratta di Lukas Hofer (nella foto FISI), Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello e Thierry Chenal fra gli uomini e di Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Federica Sanfilippo e Nicole Gontier in campo femminile, con la valdostana che esordisce quest'anno sul circuito maggiore e sostituisce nell'occasione Alexia Runggaldier, che prosegue individualmente gli allenamenti. Il programma si aprirà giovedì 4 gennaio con la sprint femminile, seguita il giorno successivo dalla sprint maschile, mentre sabato 6 gennaio toccherà alle pursuit e domenica 7 alle staffette.
Svelati i dettagli delle cerimonie di premiazione: podi e costumi nel solco della tradizione coreana
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ROAD TO PYEONGCHANG
PyeongChang2018 è sempre più vicina. Nei giorni scorsi sono stati svelati a Seul i dettagli delle cerimonie di premiazione dei Giochi Olimpici Invernali che si terranno nell’Olympic Plaza a partire dal 10 febbraio.
Tante le curiosità: dalle divise ai vassoi delle medaglie, fino alla musica scelta per ognuna delle 103 cerimonie di premiazione olimpiche e nelle 80 paralimpiche.
Il tutto è stato ideato nel solco della tradizione coreana: le divise, infatti, saranno di color rosso, bianco e blu e ricorderanno le tinte della bandiera del Paese asiatico. Esse ricalcheranno i tradizionali abiti invernali della Penisola, includeranno un fiocco di neve e l’alfabeto coreano, e saranno molto pratiche per fronteggiare il freddo previsto. Due le versioni di abiti utilizzate, con trapuntatura e imbottitura, per gli sport invernali e gli sport del ghiaccio, come sono due anche i design realizzati: per gli uomini e per le donne (pantaloni e gonna), con cappotto, cappello e sciarpa scelti come accessori per completare il look. Il cappello, conosciuto con il nome di pungcha, è una moderna interpretazione di quello tradizionale ed è stato realizzato in collaborazione con l'artista OH Hwa-jin.
Anche il podio su cui saranno consegnate le medaglie è un simbolo della tradizione e del design coreano. Esso, infatti, è ispirato alle tradizionali tegole del tetto, giwa e dancheong, presenti solitamente sugli edifici in legno della Corea. Tegole che, per l’occasione, sono state adattate ai colori olimpici, con il bianco che domina e rappresenta i fiocchi di neve e le distese innevate di PyeongChang. La struttura del podio è modulare, per facilitarne il montaggio e il trasporto e prevede anche l’accesso per i disabili.
Gli atleti vittoriosi saranno celebrati nella venue di gara, subito dopo la fine della competizione e poi di nuovo, la sera, nella Medal Plaza di PyeongChang all’interno di una più ampia celebrazione culturale.
I medagliati riceveranno in regalo una versione speciale della mascotte Soohorang ispirata all’Uhsahwa, il regalo tipico che viene donato a coloro che superano gli esami di stato per diventare funzionari governativi. Il cappello riprende l'oro, l'argento e il bronzo della medaglia che viene assegnata; l'abito, invece, ricorda l'oro del re, il rosso dei tre ministeri e il blu degli ufficiali governativi della dinastia.
Durante la cerimonia, inoltre, sarà donato un regalo in legno che combina insieme l'hangul dell'alfabeto coreano e lo scenario montuoso di PyeongChang. La creazione tridimensionale, infatti, mostra da davanti e lateralmente le montagne, mentre, guardandolo dall’alto, rappresenta l’hangul, motivo ufficiale dei Giochi di PyeongChang2018.
"La presentazione dei dettagli della cerimonia di vittoria è un altro entusiasmante passo verso l'inizio dei Giochi di febbraio – ha dichiarato LEE Hee-beom, Presidente del Comitato Organizzatore PyeongChang 2018 -. Il design scelto per tutti gli elementi è un ottimo modo per condividere un po’ più della nostra cultura con il mondo. Speriamo che i doni, insieme ai nostri meravigliosi disegni delle medaglie, saranno apprezzati da tutti i medagliati che li riceveranno".
Le cerimonie di premiazione, che inizieranno il giorno successivo alla Cerimonia di Apertura, si terranno tutti i giorni nell’Olympic Plaza dalle 19:00 alle 21:00. Prima e dopo ogni premiazione è in programma un’ampia selezione di spettacoli culturali che allieterà gli spettatori e che includerà concerti K-pop, cheerleading, esibizioni di bande militari, spettacoli di droni ed esibizioni tipiche della provincia di Gangwon. Con i fuochi d’artificio che chiuderanno ogni serata olimpica.
Sochi 2014, squalificato Demchenko. Ora Zoeggeler aspetta l'argento
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SLITTINO
Il Comitato Olimpico Internazionale ha pubblicato oggi le nuove conclusioni delle udienze della Commissione Oswald nell’ambito dell’inchiesta medico legale riguardante i Giochi Olimpici Invernali di Sochi, decidendo di squalificare altri undici atleti russi. Tra questi - ritenuto responsabile di aver violato le norme antidoping - Albert Demchenko, che nel 2014 aveva vinto la medaglia d’argento nello slittino individuale.
In quella gara Armin Zoeggeler aveva chiuso al terzo posto, proprio dietro il russo. Con la squalifica di Demchenko l’azzurro attende l'argento, mentre l’Italia - considerando anche l'attesa per il bronzo di Karin Oberhofer nella 7,5 km di biathlon - vedrebbe rimodellato il proprio medagliere: 3 argenti e 6 bronzi.
Coppa del Mondo, strepitosi trionfi per Moioli e Visintin a Cervinia
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SNOWBOARDCROSS
Uno storico bis per lo snowboard tricolore sulle nevi di casa. Gli splendidi Michela Moioli e Omar Visintin hanno regalato enormi soddisfazioni nelle big final femminile e maschile, vincendole im maniera differente ma ugualmente emozionante. Ad aprire le danze ci ha pensato la ventiduenne bergamasca, capace di conquistare la vittoria numero 7 della carriera (la 47sima nella storia per l'Italia) in un crescendo appassionante, culminato con una runa conclusiva in cui ha preso il largo dopo poche centinaia di metri, fino a non farsi più raggiungere la concorrenza, nella fattispecie formata dallo squadrone francese, costretto ad accontentarsi delle posizioni che vanno dal secondo al quinto posto, con Nelly Moenne Loccoz, Julia Pereira De Sousa Mabileau e Charlotte Bankes in fila. Grazie a questo trionfo, la portacolori dell'Esercito recupera terreno nella classifica di specialità, dove sale al terzo posto con 3230 punti contro i 3380 di Lindsey Jacobellis e i 3300 della transalpina Chloe Trespeuch che la precedono. Bella la prestazione di Francesca Gallina, sesta e al miglior piazzamento in carriera, mentre Raffaella Brutto è uscita nei quarti di finale.
Vittoria al fotofinish invece per Visintin in campo maschile: l'altoatesino, a digiuno di successi sul circuito da quasi quattro anni, ha dato vita ad un fantastico testa a testa con Pierre Vaultier, piegato di un soffio sul traguardo, mentre Alex Pullin ha concluso al terzo posto. Per Visintin, vincitore della classifica generale nella stagione 2013/14, si tratta del terzo trionfo in carriera (l'Italia tocca invece quota 38), che gli consente di rientrare in gioco nella classifica generale dove occupa la quinta posizione con 1680 punti, davanti a tutti c'è Pullin con 3026 punti. Positivo anche il piazzamento di Michele Godino, settimo, mentre Emanuel Perathoner e Lorenzo Sommariva sono usciti negli ottavi di finale.
Cervinia in festa: strepitosi trionfi per Moioli e Visintin in Coppa del Mondo
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SNOWBOARDCROSS
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Vittoria al fotofinish invece per Visintin in campo maschile: l'altoatesino, a digiuno di successi sul circuito da quasi quattro anni, ha dato vita ad un fantastico testa a testa con Pierre Vaultier, piegato di un soffio sul traguardo, mentre Alex Pullin ha concluso al terzo posto. Per Visintin, vincitore della classifica generale nella stagione 2013/14, si tratta del terzo trionfo in carriera (l'Italia tocca invece quota 38), che gli consente di rientrare in gioco nella classifica generale dove occupa la quinta posizione con 1680 punti, davanti a tutti c'è Pullin con 3026 punti. Positivo anche il piazzamento di Michele Godino, settimo, mentre Emanuel Perathoner e Lorenzo Sommariva sono usciti negli ottavi di finale.
Domani Coppa del Mondo a Cervinia dopo 10 anni: Moioli e Visintin i più veloci nelle qualificazioni
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SNOWBOARDCROSS
Italiani subito protagonisti nelle qualificazioni della snowboardcross di Coppa del Mondo sulla pista di Cervinia, tornata ad ospitare ai piedi della Gran Becca un evento del circuito maggiore a distanza di dieci anni. Omar Visintin ha realizzato il miglior tempo nella gara maschile con 46"87 davanti all'australiano Alex Pullin con 46"86, terzo posto per lo statunitense Jonathan Cheever con 47"06. Passano il turno anche Loenzo Sommavilla con il decimo tempo (47"47), Emanuel Perathoner con il tredicesimo (47"74) e Michele Godino con il ventisettesimo (48"00), niente da fare invece per Luca Matteotti, Matteo Menconi, Filippo Ferrari, Stefano Bendotti, Thomas Belingheri, Niccolò Chiodo e Lorenzo Catapano.
In campo femminile Michela Moioli ha dominato le scene in 48"68, precedendo di quasi 2" la francese Charlotte Bankes (50"66), terzo tempo per la padrona di casa Raffaella Brutto (50"70), bene anche Francesca Gallina con il decimo tempo (49"91). La fase a eliminazione diretta è prevista alle 12, con diretta tv su Eurosport. (Foto FISI)
Irene Curtoni terza nello slalom parallelo di Courchevel in Coppa del Mondo
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SCI ALPINO
Lo slalom parallelo di Courchevel regala una grande gioia all'Italia dello sci alpino, il ritorno sul podio di Coppa del mondo di Irene Curtoni. L'azzurra ha chiuso terza, a distanza di oltre cinque anni dall'unico altro suo podio in Coppa del mondo: quello ottenuto nel gigante di Ofterschwang nel marzo 2012. Un buon segnale in vista del Team Event previsto dal programma olimpica a PyeongChang2018.
Curtoni è apparsa in palla nel format sin dalle qualificazioni, quando è riuscita ad ottenere un decimo posto che prometteva assai bene. Poi i turni di finale, dove si è sbarazzata di Brunner, nei sedicesimi, Hilzinger, negli ottavi, Truppe nei quarti per approdare alla semifinale nientemeno che con sua maestà Mikaela Shiffrin. Irene è stata sconfitta dall'americana, ma per soli 18 centesimi, e ormai nelle gambe della 32enne valtellinese dell'Esercito l'adrenalina era altissima.
Finale terzo e quarto posto al cardiopalma contro la norvegese Maren Skjoeld. Irene parte bene e mette pressione all'avversaria che finisce fuori dal tracciato. Nella gara vinta dalla Shiffrin, al solito, davanti a Petra Vlhova, ma sul terzo gradino del podio c'è ancora un'italiana: dopo Manuela Moelgg nel gigante, ecco Irene Curtoni, nello slalom parallelo.
Chiara Costazza e Manuela Moelgg si erano fermate ai sedicesimi, e Manuela Moelgg ha anche icocciato contro un palo rimediando una botta al collo. Alla fine sarà 20/a Chiara Costazza e 24/a Manuela Moelgg. Per l'Italia sono punti buoni, sublimati dallo splendido podio della Curtoni, che totalizza anche 60 punti per la classifica di slalom e balza al sesto posto del ranking con un totale di 82. In vetta se la giocano Mikaela Shiffrin con 280 punti contro i 260 di Petra Vlhova. Si tratta del sesto podio stagionale per l'Italia femminile dello sci alpino.